L'immensa sputtanata a Zelig

Il blog che si sta visitando potrebbe utilizzare cookies, anche di terze parti, per tracciare alcune preferenze dei visitatori e per migliorare la visualizzazione. fai click qui per leggere l'informativa Navigando comunque in StrakerEnemy acconsenti all'eventuale uso dei cookies; clicka su esci se non interessato. ESCI
Cliccare per vederla

Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

Showing posts with label Vitamina D. Show all posts
Showing posts with label Vitamina D. Show all posts

Monday, September 21, 2015

Geoingegneria illegale e croniche cazzate

 

Geoingegneria illegale e cronica carenza di vitamina D 

http://www.tankerenemy.com/2015/08/geoingegneria-illegale-e-cronica.html#.VdNq-30gfgw 

Nuova sequela di cazzate dello strakkino americano, beccato a falsificare le foto qui, prontamente rilanciate dallo strakkino nostrano.



 
https://archive.is/yjBtB

Tuesday, January 11, 2011

Nuove raccomandazioni sulla vitamina D favoriscono carenze nutrizionali e proteggono l'industria del cancro

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/12/nuove-raccomandazioni-sulla-vitamina-d.html

Nuove raccomandazioni sulla vitamina D favoriscono carenze nutrizionali e proteggono l'industria del cancro

Traduzione dell'articolo New vitamin D recommendations promote nutritional deficiency, protect cancer industry pubblicato il 2 dicembre 2010 da Mike Adams sul sito naturalnews.com, traduzione a cura di Sabrina.
Nuove raccomandazioni sulla vitamina D favoriscono carenze nutrizionali e proteggono l'industria del cancro

Pochi giorni fa, l'Institute of Medicine (IOM) è finalmente riuscito ad ammettere che le persone hanno bisogno di più vitamina D. Ma l'aumento dell'assunzione giornaliera raccomandata da 200 UI a 600 UI, lascia la maggior parte delle persone ancora gravemente carenti di vitamina D, e una marea di ricerche scientifiche emerse nel corso degli ultimi quattro anni rivela che la carenza di vitamina D provoca cancro, osteoporosi, depressione, diabete, malattie cardiache e disturbi renali.

In altre parole, la carenza di vitamina D è la base della macchina del profitto dell'industria farmaceutica. La maggior parte dei soldi, moltissimi soldi, che l'industria del cancro e le case farmaceutiche accumulano, provengono da pazienti che hanno serie carenze di vitamina D.

Il Council for Responsible Nutrition (CRN), associazione leader nell'industria degli integratori alimentari, ha definito le nuove raccomandazioni riguardo la vitamina D "un piccolo passo nella giusta direzione, che però viene meno dall'approfondire davvero le innumerevoli ricerche che costantemente sostengono la necessità di aumentare significativamente i livelli di vitamina D".

Secondo studi scientifici, il 70 per cento dei bianchi e il 97 per cento degli afro-americani attualmente ha carenza di vitamina D, con conseguenti tassi scandalosamente più elevati di cancro tra i neri rispetto ai bianchi. Lo IOM stranamente sostiene che tali carenze non esistono.

I professionisti della salute bene informati nel campo della nutrizione, speravano che lo IOM suggerisse un aumento del fabbisogno giornaliero di vitamina D che effettivamente aiuterebbe a prevenire il cancro: da 2000 UI al giorno, fino a raggiungere 4000 UI al giorno. La maggior parte dei nutrizionisti informati consigliano da 2000 UI a 4000 UI al giorno per gli adulti. Le ricerche sulla connessione tra cancro e vitamina D parlano chiaro: la vitamina D previene il 77 per cento dei tumori.

Ma proprio per questo l'Institute of Medicine non può assolutamente permettere che il popolo americano assuma più vitamina D - fare del bene alla gente equivale a distruggere il modello di business principale dell'industria farmaceutica!

Il Governo mette in guardia la gente dall'assumere troppa vitamina D.
E così, anche se malvolentieri, la dose giornaliera consigliata è stata regolata al livello di 600 UI (800 per gli anziani), l'Institute of Medicine ha emesso un avviso ridicolo sul sovradosaggio di vitamina D. (Si considera una "mega-dose" 4000 UI).

I media, prendendo la palla al balzo, hanno segnalato che 10.000 UI causano danni ai reni. Tuttavia, i medici che si occupano di carenza di vitamina D, prescrivono di routine 50.000 UI al giorno per aiutare i pazienti a recuperare e ripristinare i corretti livelli di vitamina D. (Tale quantità è sicura solo per le persone che ne hanno una grave carenza. NaturalNews ne conviene che non è una dose sicura per chi ha già un livello sufficiente di vitamina D nel proprio corpo.)

Il dottor Michael Holick, esperto di vitamina D sistematicamente attaccato dalla medicina convenzionale per il suo voler educare la gente sulla vitamina D, ne prende 3.000 UI al giorno. È protagonista di un servizio speciale per NaturalNews ''Il potere curativo della luce solare e della vitamina D'' che può essere scaricato gratuitamente all'indirizzo: http://www.naturalnews.com/rr-sunlight.html.

600 UI è una quantità penosa che garantisce la continuità dell'epidemia di carenza da vitamina D in America. "E' una delusione incredibile", ha detto il dottor Cedric Garland, un ricercatore di alto livello che studia la capacità della vitamina D di prevenire il cancro.

Una cospirazione di massa sulla carenza di vitamina D tra Big Pharma, Big Government e i media principali?
La verità in tutta questa storia è che c'è una enorme cospirazione per mantenere il popolo americano carente di vitamina D il più a lungo possibile [non solo quello americano - N.d.T.]. Questo complotto è realizzato attraverso l'uso di menzogne come questa balla pubblicata da CBS News pochi giorni fa: "Anche se alcune persone hanno veramente una carenza di vitamina D, la persona media ne ha già abbastanza in circolo nel sangue. Perché la vitamina D la otteniamo dall'esposizione al sole, e molte persone assumono già multivitaminici o altri integratori alimentari contenenti vitamina D. "

Questa è, ovviamente, una menzogna sfacciata. La maggior parte delle persone non prende integratori di vitamina D, e pochi su tutti prendono abbastanza luce solare. Le carenze più gravi, naturalmente, le hanno quelli con la pelle scura come gli afro-americani e, in una certa misura, latinoamericani e asiatici, che soffrono di cancro, diabete e altre malattie in percentuali altissime.

Che i media mainstream (e l'intera comunità medica), mentano alle persone di colore circa la carenza di vitamina D non è una sorpresa: furono i neri ad essere abitualmente scelti per gli 'esperhttp://www.naturalnews.com/019189.htmlimenti medici' di Big Pharma durante tutta la sua storia scellerata. (vedi http://www.naturalnews.com/019189.html).

E adesso l'esperimento lo si fa su tutti gli americani! L'Institute of Medicine, Big Pharma e la FDA stanno eseguendo un imponente esperimento intitolato "Cosa succede se manteniamo tutti gli americani, ma soprattutto i neri, carenti di vitamina D?"

Se si hanno dubbi sulla veridicità di tale affermazione, si consideri il fatto storico che il governo degli Stati Uniti ha complottato con il National Institute of Health, per utilizzare i guatemaltechi come cavie umane in esperimenti medici segreti, per i quali il presidente Obama è stato recentemente costretto a chiedere scusa!

Quelli con la pelle scura hanno di gran lunga più probabilità di avere carenza di vitamina D perché la pigmentazione della pelle scura blocca la luce ultravioletta che genera vitamina D nella pelle. Guarda il video per una spiegazione completa.

L'Insitute of Medicine ha spudoratamente mentito riguardo gli effetti della vitamina D nella prevenzione del cancro, dichiarando sul suo sito, "Lo IOM ritiene che le prove riscontrano un ruolo della vitamina D e del calcio nella salute delle ossa, ma non per altre condizioni di salute. Inoltre, emergono prove ad indicare che assumere troppo di questi nutrienti può essere dannoso, sfidando il concetto che 'di più è meglio' ".

In altre parole, lo IOM vuole farci credere che "di più NON è meglio" quando si tratta di vitamina D, anche se la maggior parte delle persone ne è terribilmente carente. Questo è un modo subdolo per dire alla gente di evitare di assumere più vitamina D e, quindi, di restare carente di vitamina D, che significa tenere la gente intrappolata nella malattia che genera enormi profitti per l'industria farmaceutica.

Il complotto della vitamina D è reale. Il governo, Big Pharma e alcuni elementi dei media, stanno tramando tutti insieme per intrappolare la popolazione americana in uno stato permanente di deficienza da vitamina D. Ma questa cospirazione fallirà perché la scienza nutrizionale sulla vitamina D non potrà essere repressa ancora per molto. Soprattutto se la gente si informa da sola sulle questioni nutrizionali leggendo siti come questo.

La vitamina D è la sostanza che potrebbe far crollare l'industria del cancro e distruggere Big Pharma. Ecco perché è necessario apprendere informazioni al riguardo e assicurarsi che i livelli di vitamina D siano abbastanza alti da prevenire le malattie degenerative.

Per la cronaca, non vendo integratori di vitamina D di alcun genere, né guadagno su tangenti o commissioni di alcun genere da aziende di integratori di vitamina D.





Articoli correlati con citazione di estratti significativi



“La Vitamina D a conti fatti è una sorta di nettare magico per il cancro," dice la Dottoressa Louise Parker, epidemiologa ed esperta mondiale nel campo sui fattori cancerogeni cui siamo esposti: o, nel caso della Vitamina D, sui fattori benefici cui non siamo sufficientemente esposti. (...) In tutti i casi di cancro al Colon o al polmone si è riscontrata una deficienza di Vitamina D: la sua estrema capacità di aiutare il corpo ad assorbire il calcio, si rivela un'arma formidabile anche contro l'osteoporosi (gli effetti contro il cancro sono stati scoperti proprio grazie ad una ricerca fatta sulla malattia delle ossa).

PARKINSON: VITAMINA "D" RIDUCE RISCHIO DI AMMALARSI


La ricerca e' stata effettuata in Finlandia dove la la scarsa presenza del sole ha portato ad un cronico deficit della vitamina D, fornita principalmente dall'esposizione ai raggi solari (...) I ricercatori hanno scoperto che coloro che avevano alti livelli di Vitamina D (il 25% del gruppo) avevano il 67% di chance in meno di contrarre la malattia.)

Vitamina D. la vitamina delle meraviglie

Secondo il britannico The Independent è la wonder vitamin che ricopre un ruolo fondamentale per il benessere dell’intero organismo (...) sono infatti sufficienti 15 minuti al giorno perché l’organismo possa produrre la quantità necessaria, inoltre quella in “eccesso” prodotta nel periodo estivo, viene immagazzinata ed utilizzata nei mesi invernali.


Anni fa, un attento medico generico inglese, R. Edgar Hope-Simpson, ha collegato le epidemie influenzali dell'emisfero nord con il solstizio invernale. Pertanto, l’influenza arriva proprio quando i livelli di vitamina D cominciano a calare. Finora, la medicina convenzionale ha in gran parte ignorato il suo lavoro. Proprio questo anno, due importanti pubblicazioni mediche hanno pubblicato un report firmato dal Dott. John Cannell, uno psichiatra dello Atascadero State Hospital, California. Si tratta di una struttura di massima sicurezza riservata a criminali infermi di mente. Nel suo resoconto, il Dott. Cannell ha notato che gli altri reparti intorno al suo erano stati soggetti a un violento attacco d’influenza nell'aprile 2005. Ma nessuno dei suoi 32 pazienti ha preso l’influenza, sebbene si fossero anche mischiati con i reclusi infetti degli altri reparti.

Saturday, December 18, 2010

Gli svantaggi di una mancata esposizione al Sole (articolo di Jean Beaugh)

http://www.tankerenemy.com/2010/12/gli-svantaggi-di-una-mancata.html

Gli svantaggi di una mancata esposizione al Sole (articolo di Jean Beaugh)

Jean Beaugh, in un breve articolo tocca uno dei nervi scoperti relativi all'annosa questione "chemtrails": l'offuscamento della luce solare, provocato dalle coltri chimiche, è all'origine di molte affezioni.

In un bel libro, intitolato "La luce che guarisce", l'autore, Fabio Marchesi, dopo aver demolito molti luoghi comuni sui raggi ultravioletti, snocciola esempi, dati e ricerche riguardanti i benefici che si possono ottenere da un'oculata esposizione al sole: molte malattie possono essere guarite e parecchi disturbi possono essere alleviati, se si sta all'aria aperta anche nei giorni in cui il cielo è nuvoloso, poiché i salutari raggi ultravioletti filtrano attraverso le nubi. Purtroppo questi raggi, come è avvenuto per il biossido di carbonio, sono stati demonizzati, mentre l'industria, ricavandone ingenti profitti, ha convinto l'opinione pubblica che occorre usare creme "protettive" per difendersi da radiazioni dipinte come "dannose". In verità, questi prodotti contengono composti tossici, in primis il biossido di titanio, la cui azione schermante lo rende un ingrediente tipico delle scie. I melanomi sono sovente dovuti all'esposizione a luci al neon, mentre le lampade ad ampio spettro hanno effetti salutiferi sull'organismo e sull'umore. Queste ed altre informazioni sono reperibili nel saggio sopra citato.

Purtroppo Fabio Marchesi, pur prodigo di preziosi consigli, non si è ancora interessato alla causa precipua dell'oscuramento globale, ossia la creazione di coperture artificiali per mezzo degli aerei, laddove l'autrice del pezzo che pubblichiamo ha individuato il punto nodale.

A margine di questa nota, osserviamo che soprattutto tra le nuove generazioni, cresce il numero di chi è infastidito dalla luce solare, in quei pochissimi giorni l'anno in cui essa non è velata da nubi e foschie "sintetiche": si stanno forgiando dei sub-uomini, a loro agio, paradossalmente, in ambienti tetri, malsani, pregni di perniciose onde elettromagnetiche: per questi "lucifugi viri" un cielo terso ed un bosco profumato di pioggia sono come per il diavolo l’acqua santa.

Si può essere più facilmente esposti a varie patologie, se l'organismo non sintetizza abbastanza vitamina D (antitumorale naturale, n.d.t.). L'inverno è la stagione in cui le persone non prendono quasi mai il sole, poiché rimangono in ambienti chiusi. Molti evitano il sole, inoltre il cielo è nuvoloso per la maggior parte del tempo, o peggio, sbiancato dalle "scie chimiche": il rischio di ammalarsi è molto elevato.

Un meteorologo dell'Arizona ha usato la dicitura, "luce solare filtrata", mentre il meteorologo di Abilene ha impiegato il sintagma "nuvole increspate". In realtà, si riferiscono sempre allo stesso fenomeno: le scie chimiche! L'industria turistica che si basa sul sole sta per essere colpita, perché dipende dalla luce della nostra stella. [...]

Avete mai sentito citare il morbo di Morgellons, i cui pazienti sono in numero sempre crescente in ogni stato dell'Unione? Le scie chimiche, alias geoingegneria, sono diffuse in tutti gli Stati Uniti ed in molti altri paesi del mondo. Il nostro ambiente sarà definitivamente devastato dall'alluminio, dal bario etc., se non si interverrà in modo efficace. Gli effetti negativi sulla salute di esseri umani, animali e piante sono immensi.

Fonte: reporternews




Monday, January 4, 2010

Scie chimiche e diminuzione dell'irraggiamento solare nell'eziologia di alcune patologie

http://www.tankerenemy.com/2010/01/scie-chimiche-e-diminuzione.html

Scie chimiche e diminuzione dell'irraggiamento solare nell'eziologia di alcune patologie

Gli studi della tossicologa californiana, Hildegarde Staninger, hanno condotto all'individuazione dello stronzio tra gli elementi dei nano-tubi inclusi nei polimeri dispersi con le scie chimiche. Lo stronzio (Sr) è un elemento chimico dal reticolo cristallino cubico. E' piuttosto scarso nella crosta terrestre (0,04 per cento circa), ma assai diffuso, perché quasi sempre presente in tracce più o meno rilevanti nei minerali di calcio. Lo stronzio ha l'aspetto di un metallo bianco-argenteo, molle che si ossida rapidamente all'aria e che reagisce violentemente con l'acqua, sviluppando idrogeno. Le sue proprietà fisiche e chimiche sono quelle di un metallo alcalino-terroso, intermedie fra quelle del calcio e quelle del bario. Per la sua grande analogia con il calcio (i raggi degli ioni Ca++ e Sr++ differiscono di pochissimo), lo stronzio può sostituirlo nelle parti scheletriche degli animali: infatti esistono organismi che lo fissano selettivamente come certi protozoi radiolari.

A proposito di questo elemento, la Staninger osserva: "I livelli delle emissioni atmosferiche dello stronzio sono monitorati dall'Ufficio Foreste degli Stati Uniti. Lo stronzio interagisce con i metaboliti [1] della vitamina D ed innesca meccanismi tossicologici che provocano carenze di vitamina D. I nanotubi sono stati realizzati in silicio-carbonio e stronzio. Lo stronzio è elemento d'elezione per via del suo uso come materiale sensore rice-trasmittente nella progettazione delle nano-antenne d'avanguardia".

La vitamina D o calciferolo è una vitamina liposolubile contenuta in pesce, uova e latticini, ma prodotta anche dall'organismo umano per azione dei raggi solari su un precursore (7-deidrocolesterolo) presente nella cute; la forma attiva principale è l'1,25 colecalciferolo, risultato di processi di idrossilazione che avvengono a livello epatico e renale. Stimola l'assorbimento di calcio e fosfati nell'intestino. La sua carenza provoca alterazioni ossee e rachitismo. La diminuzione dell'irraggiamento solare e l'accumulo di stronzio nell'organismo concorrono dunque a determinare il deficit di vitamina D, alla base di varie patologie, non esclusi i tumori, favoriti appunto dalla scarsità del calciferolo.


[1] I metaboliti sono sostanze che prendono parte alle reazioni chimiche che si verificano nell'organismo o che derivano da esse.

Fonti:

Enciclopedia delle Scienze, Milano, 2005, s.v. stronzio e Vitamina D
Parkinson news, Deficit di vitamina D nei pazienti parkinsoniani, anno VIII, n. 2, aprile 2009
H. Staninger, Inibizione della colinesterasi come risultato dell'esposizione ad emissioni aeree di materiali nano-compositi, 2009