L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

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Saturday, April 6, 2013

Raccolta di tre vaccate a cura del corroso pinna di squalene. Prima: Alcune notizie sull'antica umanità e l'Homo Neanderthalensis

http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/04/alcune-notizie-sullantica-umanita-e.html

Alcune notizie sull'antica umanità e l'Homo Neanderthalensis


Considero interessanti vari articoli pubblicati sul blog il navigatore curioso e su altri siti.

I primo è il seguente

http://ilnavigatorecurioso.myblog.it/archive/2012/04/02/derinkuyu-l-antica-citta-della-cappadocia.html
Pur se non condivido molto l'ipotesi che sia stato un rifugio extraterrestre, la scoperta di una cittadina sottorranea su 12 piani dotata di spazi per gli animali, per le cucine e per ogni altra attività umana, con conodotti di areazione, scavata con tecniche magistrali nella roccia, è veramente notevole. Appena ho letto le prime righe ho notato come tale struttura ipogea coincidesse in tutto e per tutto con i miti persiani che raccontano di una civiltà che si è dovuta rifugiare sotto terra per difendersi da una grande ondata di freddo (l'antica Persia, odierno Iran, non è poi tanto lontano dalla Cappadocia dove è stata scoperta tale complesso sotterraneo).

Di sicuro la storia dell'umanità che viene narrata nei libri di storia scolastici ed universitari è quanto meno lacunosa se non totalmente mistificata, basti pensare a Baalbek e a Catal Huyuk.
Strumento musicale (flauto) neanderthaliano
Interessanti anche le notizie sugli uomini di Neanderthal:

Innanzitutto questi antichi ominidi, scomparsi improvvisamente intorno a 35.000 anni fa (secondo datazioni al radio-carbonio) avevano fino ad allora coesistito con l'Homo sapiens. La repentina scomparsa di questa specie (o forse sottospecie come vedremo tra poco) ha dato adito a molte supposizioni.

C'è chi ha azzardato l'ipotesi di un cambiamento climatico che li ha fatti estinguere  (eruzione del Vesuvio di circa 40.000 anni fa), ma poi ulteriroi ricerche hanno portato a concludere che l'eruzione sia stata successiva all'inizio dell'estinzione. C'è chi ipotizza una vera e propria guerra tra due razze alquanto progredite tecnologicamente con l'Homo Sapiens che alla fine stermina l'Homo neanderthaliensis (c'è addirittura chi sostiene - ma non è uno scienziato del settore - che i Neanderthal fossero molto più scimmieschi e violenti di come li si dipinge adesso e che cacciassero i Sapiens per cibarsene), e chi infine suppone che in maniera molto più semplice i Neanderthal ed anche un'altra specie/razza (i Denisovani) si siano fusi geneticamente con l'Homo Sapiens mescolando con esso il proprio DNA. 

Se è pur vero che una tesi non esclude completamente l'altra (ancor oggi ci sono guerre tra Sapiens e Sapiens, figuriamoci se non potevano esserci tra esseri con alcune connotazioni differenti) il ritrovamento di alcuni ominidi con caratteristiche miste Sapiens/Neanderthal non è da poco, potrebbe indicare la interfecondità dei due gruppi di ominidi e quindi il loro appartenere forse alla stessa specie (a meno che non si sia trattato di ibridi non fecondi come il mulo).

Per altro occorre ricordare che i Neanderthal avevano un cervello più grande non solo di quello dei sapiens di un tempo, ma perfino di quelli di adesso, che sapevano lavorare la pietra, omaggiavano i loro morti con riti funebri, costruivano strumenti musicali, pettini per i capelli in osso, dipingevano, conoscevano le virtà terapeutiche delle piente e forse avevano un aspetto molto più umano di quanto di credesse. Sebbene ci sia anche chi sostiene che gran parte del cervello dei Neanderthal fosse utilizzato per coordinare le facoltà visive piuttosto che per le altre attività di ragionamento superiore (che li avrebbe resi inferiroi ai Sapiens) un recente confronto tra gli attrezzi utilizzati dai due gruppi di ominidi non ha mostrato sostanziali differenze in termini di efficienza tecnologica.


Ovviamente sulla storia (vera presunta e nascosta) dell'uomo ci sarebbe molto di più da dire, ma quello che è sicuro alla fine è che la presunzione con cui nei libri di storia si scrivono frasi come "l'homo sapiens deriva dall'evoluzione dell'homo neanderthaliensis" sono alquanto ridicole perché di prove defintiive non ce ne potranno forse mai essere, e quelle indiziarie fin adesso raccolte ci fanno vagare in un labirinto di ipotesi. 
Ma più in generale le affermazioni perentorie dei libri di scuola prive di se e di ma sono oltremodo diseducative oltre che ridicole.




Vedi per approfondimenti gli articoli:




Wednesday, October 10, 2012

La guerra ambientale è in atto - convegno sulla geoingegneri, sabato 27 Ottobre 2012, Firenze, Piazza del Carmine


http://scienzamarcia.blogspot.it/2012/10/la-guerra-ambientale-e-in-atto-convegno.html

La guerra ambientale è in atto - convegno sulla geoingegneri, sabato 27 Ottobre 2012, Firenze, Piazza del Carmine

Ore 15-19 presso la Sala Vanni, relatori  Antonio Mazzeo Fabio MiniEnzo Pennetta.
Mentre l'opinione pubblica considera le guerre climatiche ancora fantascienza, Fabio Mini, generale della NATO, descriveva già anni fa questa dimensione come realtà ormai concreta e documentata. Moderne tecnologie militari sono capaci di trasformare l'ambiente in una vera e propria arma o strumento d'attacco in vista di un controllo climatico e del pianeta.
Il Generale Mini ci parlerà delle sue valutazioni sugli scenari attuali. Enzo Penetta evidenzia alcuni trucchi mediatici dietro il fenomeno del “Global Warming Antropico” e rivela gli interessi che ne sono alla base. Teorie scientifiche poco provate in uno scenario globale diventano la giustificazione di politiche disumanizzanti e di militarizzazione di terra e spazio. 
In casa nostra è in costruzione un anello importante nel sistema militare globale di ultima generazione. Attraverso i comandi satellitari e telematici del MUOS sarà l'esercito USA a governare guerre convenzionali, climatiche, chimiche, batteriologiche o nucleari. Antonio Mazzeo, impegnato in prima linea contro l'installazione del MUOS, l'occhio del Pentagono in Sicilia, spiegherà le sue funzioni ed il suo impatto. 
Satelliti, radar, strumentazioni di controllo del pianeta trovano una giustificazione scientifica in una ipotesi divulgata come verità assodata. La causa di scenari presenti e futuri catastrofici promossa da parte di governi e mass-media è il Cambiamento del Clima. Una autoproclamata élite di scienziati ritiene indispensabili misure "drastiche". 
La geo-ingegneria così propagandata ha enormi risvolti economici, i tecnocrati prevedono un pianeta–macchina, da regolare, gestire e manipolare come un termostato. Il management della Terra e le nuove guerra prendono le forme di un terribile videogioco. Tre punti di vista, tre approfondimenti per aprire un dibattito su un tema cruciale per il nostro presente e futuro. La Geoingegneria è già in atto, ed è una guerra combattuta contro il pianeta e la popolazione.

    fonte: http://www.nogeoingegneria.com/ 

Monday, October 8, 2012

Roy Hagberg, leader dei verdi di Vingåker (Svezia) denuncia le scie chimiche)


http://scienzamarcia.blogspot.it/2012/10/roy-hagberg-leader-dei-verdi-di.html

Roy Hagberg, leader dei verdi di Vingåker (Svezia) denuncia le scie chimiche)

Cielo velato dalle scie sopra la città di Malmo in Svezia
Dalla lettura dei due articoli pubblicati sulla stampa svedese
traiamo le seguenti notizie sulla denuncia delle scie chimiche da parte della svedese Roy Hagberg, leader del partito dei verdi della città di Vingåker.
Roy Hagberg, ha reagito alla pubblicazione di un'immagine sul "Corriere di Katrineholms" definita "scia di condensa". Lei crede invece che si tratti metalli pesanti e persino virus, dispersi per manipolare il tempo meteorologico
Secondo Roy Hagberg le scie chimiche contengono varie miscele di prodotti chimichi e qualche volta persino virus. "E' così disturbante, in un limpido cielo azzurro, vedere le scie che persistono per tutto il giorno, dal momento che non ci sarà più sole per quel giorno".
Secondo Roy Hagberg lo scopo delle scie chimiche è di manipolare il tempo e schermare la luce solare, per ottenere un più forte controllo sui mercati mondiali e sui prezzi dei generi alimentari.
 
Si tratta di un progetto che viene controllato dagli Stati Uniti e dalla Russia e che viene eseguito dai militari, col coinvolgimento della CIA e della NSA. col coinvolgimento anche del governo svedese.
 
Da quanto ho saputo c'è stata una decisione governativa per approvare la diffusione delle scie chimiche sulla Svezia.
Roy Hagberg. sottolinea che lei parla come privata cittadina e non come rappresentante dei Verdi, ma promette che cercherà di fermare le scie chimiche se verrà eletta ancora, e afferma che ci sono altri uomini politici che vorrebbero fare qualcosa al riguardo, ma non ne hanno il coraggio .





Leggi la rassegna delle prove dell'esistenza delle scie chimiche.






Saturday, September 29, 2012

I malati di morbo di Alzheimer aumentano vertiginosamente nel giro di sei anni: qual'è la vera causa?


http://scienzamarcia.blogspot.it/2012/09/i-malati-di-morbo-di-alzheimer.html

Notare la schermata col libro "consigliato": "Titolo fuori catalogo - NON DISPONIBILE"

I malati di morbo di Alzheimer aumentano vertiginosamente nel giro di sei anni: qual'è la vera causa?



Un articolo pubblicato il 22 settembre 2012 sull'eco di Bergamo ci informa che  nel giro di 6 anni i casi di Alzheimer sono più che raddoppiati. In realtà sulle cifre l'articolo non è molto chiaro, all'interno si cita un aumento del 57% (che viene confermato dalla lettura diretta dello studio dell’Asl) ma anche un aumento di "solo" il 57 per cento, sarebbe una crescita incredibilmente rapida. 


L'articolo in questione, al pari dell'analogo articolo comparso sull'Unità, punta il dito sull'invecchiamento della popolazione, ma è alquanto discutibile che nel giro degli ultimi pochi anni l'età media della popolazione sia aumentata in maniera così massiccia da creare da sola l'aumento dei casi di alzheimer. Anzi diciamolo chiaramente, l'invecchiamento della popolazione può incidere per una modestissima parte su questo enorme aumento dei casi della terribile malattia neurodegenerativa che fa perdere la memoria e riduce il malato nello stato di un bambino da accudire.

In effetti il medico che viene citato nell'articolo afferma che l'invecchiamento della popolazione è "tra le cause" dell'aumento di casi di Alzheimer, e su questo possiamo concordare tranquillamente, ma resta da capire quale fattore ambientale possa avere causato questo improvviso picco della malattia. Poiché di fattore ambientale certamente deve trattarsi, dal momento che non può essere un fattore genetico a causare questo picco. E allora chiedetevi: cosa diavolo è cambiato drasticamente in questi ultimi 10 anni? Quale elemento inquinante è aumentato a dismisura?

Chiunque può leggere un po' di materiale relativo al morbo di Alzheimer e scoprire che, sebbene la causa della malattia non sia del tutto accertata, il principale indiziato è l'alluminio, che negli ultimi 100 anni è stato introdotto sempre più massicciamente nelle pentole, nei contenitori delle bevande gasate (lattine), nei farmaci, nei deodoranti, e in quasi tutti i vaccini. Esistono persino additivi alimentari il cui utilizzo è consentito nei cibi (sebbene l'Unione Europea stia rivedendo i livelli di utilizzo queste sostanze possono legalmente essere inserite nei nostri cibi):

E520 Solfato d'alluminio - utilizzato come rassodante
E521 Solfato d'alluminio e sodio - utilizzato come rassodante
E522 Solfato d'alluminio e potassio - utilizzato come regolatore di acidità
E523 Solfato d'alluminio e ammonio - utilizzato come regolatore di acidità)

Per quanto riguarda le prove sulla correlazione tra alluminio e morbo di Alzheimer possiamo citare ad esempio un articolo sul sito dell'agenzia di stampa Reuters che espone uno studio scientifico che ha mostrato come la presenza di livelli più alti di alluminio nell'acqua potabile aumentata la probabilità di contrarre la malattia. Qui sotto alcuni dettagli dello studio appena citato.
” Alti livelli di alluminio nell’acqua potabile sembrano aumentare il rischio delle persone di sviluppare la malattia di Alzheimer, mentre i livelli più elevati di silice sembrano diminuire il rischio, secondo gli inquirenti francesi.
“La patologia di Alzheimer è una malattia multifattoriale, e le concentrazioni di alluminio nell’acqua potabile possono avere un effetto sul declino cognitivo ”  ha detto  il Dr. Virginie Rondeau.
Rondeau, presso l’Institut National de la Santé et de la Recherche Medicale a Bordeaux, insieme a  colleghi esperti nel settore, ha esaminato le associazioni tra l’esposizione all’alluminio o silice da acqua potabile e il rischio relativo di declino cognitivo, demenza e malattia di Alzheimer nei soggetti anziani seguiti per 15 anni .
L’assunzione giornaliera di alluminio di almeno 0,1 milligrammo è stato associata con un maggiore declino cognitivo nel corso dello studio, secondo i del team pubblicati in American Journal of Epidemiology.
I soggetti con un alto consumo di alluminio al giorno hanno un rischio 2,26 volte maggiore di demenza, fanno notare i ricercatori. (..)”


Nel Journal oh Alzheimer's disease è stata pubblicata di recente anche un'altra prova, ovvero l'articolo Aluminum disruption of calcium homeostasis and signal transduction resembles change that occurs in aging and Alzheimer's disease il quale descrive i come i danni causati dall'alluminio siano simili a quelli che si osservano nel morbo di Alzheimer.

Su tale articolo leggiamo che “..livelli considerevoli di tracce di alluminio riescono ad attraversare la barriera emato-encefalica e progressivamente si accumulano in grandi neuroni piramidali dell’ippocampo, corteccia, e altre regioni cerebrali vulnerabili al morbo di Alzheimer (...)”

Ma adesso chiedetevi: da dove viene l'alluminio nell'acqua che beviamo?

Da una parte potrebbe venire dallo stesso trattamento delle acque potabili: si tuilizzano infatti prodotti a base di alluminio nel processo di flocculazione (parte del processo di depurazione delle acque che giungono ai nostri rubinetti).

Potete verificare per esempio leggendo quanto scritto ai due link seguenti

 http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?CodiceLibro=380.340

http://italian.alibaba.com/promotion/promotion_pool-flocculant-promotion-list.html

Ma è possibile imputare ai residui della lavorazione/depurazione dell'acqua l'aumento dei casi di alzheimer nell'ultimo decennio? Per quanto la presenza di alluminio causata da questa fonte possa destarer preoccupazione, siccome tale trattamento è in uso da molto più tempo, non può essere responsabile del picco della malattia. Anche gli altri usi citati in precedenza non sono stati introdotti di recente ed infatti, da parte di chi espone la sua preoccupazione per l'uso e l'abuso di alluminio nella nostra società, tali usi vengono citati da più di dieci anni come fonti di contaminazione di alluminio. Vedi ad esempio l'ottimo libro Alluminio usi e abusi di Giuseppe Chia pubblicato nel 2003.

La reale causa dell'incredibile aumento di malati di Alzheimer va quindi cercata altrove.

Che vi piaccia o no, sulla Lombardia (come sulle altre regioni d'Italia) il cielo è sempre più coperto da strane "nuvole" che nuvole non sono, che vengono fuori da aerei che solcano incessantemente il nostro cielo, oscurandolo o velandolo quasi totalmente.

Qui sotto un esempio di cielo a strisce. E non ditemi che sono nuvole!


(qui si seguito i link di alcuni canali youtube che documentano la presenza in Lombardia di queste scie che oscurano/velano il cielo come non era mai successo prima: uno, due tre quattro, cinque sei sette). Qui sotto uno dei miei video al riguardo.



L'insigne medico, nonché professore universitario Russel L.Blaylock della National Health Federation  parla specificatamente delle particelle dei composti di alluminio di dimensioni nanometriche che vengono diffusi attraverso queste scie anomale, affermando come sia dimostrato scientificamente che tali particelle siano infinitamente più reattive e che inducano ad intense infiammazioni in uno svariato numero di tessuti. Egli afferma che le nanoparticelle di alluminio stanno causando un aumentanto delle malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer, il morbo di Parkinson e la malattia di Lou Gehrig (S.L.A.). Potete leggere la sua denuncia al seguente link:
http://scienzamarcia.blogspot.it/2012/04/un-insigne-medico-degli-usa-denuncia-le.html
La presenza di alluminio e bario in queste scie è stata verificata anche da analisi di laboratorio commissionati da una televisione locale degli USA, la KSLA, mentre in Italia diverse analisi di laboratorio e articoli di giornale che mostrano come da Orvieto a Firenze a Genova l’acqua piovana presenta massiccie quantità di metalli pesanti come l’alluminio e il bario che il nostro corpo riesce a tollerare solo in bassissime concentrazioni  (CLICCA QUI).



Per non parlare della "strana coicidenza" del lungo elenco di studi  di botanica  e biogenetica  per creare varietà di piante commestibili resistenti all’alluminio. Vedi tutte le prove fornite al seguente link:
http://scienzamarcia.blogspot.it/2012/04/la-scienza-botanica-indaga.html
A questo punto per comprendere davvero il fenomeno e verificare come esistano anche scienziati, meteorologi, e persino uomini di governo (come l'ex ministro di Pietro) che ammettono e denunciano l'esistenza di queste scie chimiche occorre iniziare una ricerca a partire dai seguenti link.

Le prove:
Articolo descrittivo con diversi link di approfondimento



Si ringrazia vivamente l'amico di Lo Sai che tramite il suo recente articolo ha fornito molto del materiale qui utilizzato: http://www.losai.eu/bergamo-in-6-anni-alzheimer-57-scie-chimiche/