Scopo del Blog
Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.
Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.
Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.
Ciao e grazie della visita.
Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:
http://indipezzenti.blogspot.ch/
https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/
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Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.
Ciao e grazie della visita.
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Showing posts with label Geoingegneria. Show all posts
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Sunday, April 24, 2016
L'alluminio frena la crescita delle piante (articolo di Beatrice Salvemini)
http://www.tankerenemy.com/2016/04/lalluminio-frena-la-crescita-delle.html
Ovviamente l'articolo non fa alcun cenno alle scie chimiche che, ricordiamolo, SONO UNA CAZZATA.
Inoltre mi pare inutile sottolineare che l'immagine utilizzata dallo Strakkino è, ovviamente, taroccata.
L'originale è questa
e la trovate qui.
https://archive.is/6stUh
Wednesday, April 20, 2016
Agire
http://www.tankerenemy.com/2016/04/agire.html
E ve lo dice uno che a 55 anni passa tutta la giornata nella sua cameretta davanti al PC.
https://archive.is/70VEQ
Il complotto di Chernobyl
strakky, ma come? il disastro di chernobyl non e' un fols fleg causato dalle scie comiche?
https://archive.is/mi1YS
Wednesday, February 3, 2016
Saturday, January 30, 2016
L’approccio nei confronti della geoingegneria clandestina in alcuni paesi occidentali
http://www.tankerenemy.com/2016/01/lapproccio-nei-confronti-della.html
Giro d'orizzone del panorama sciacazzaro, con annessa rosicata.
https://archive.is/JkKRy
Friday, January 1, 2016
Aerei di linea: guerra biologica sulle nostre città
http://www.tankerenemy.com/2016/01/aerei-di-linea-guerra-biologica-sulle.html
Quando per propria scelta non si hanno amici, quando anche i parenti ti schifano, quando nella vita hai come unico scopo quello di sparare troiate su internet, allora non puoi certo esimerti di sparare la troiata di Capodanno.
Chissà da quel tubicino quante millemila di miliardi di tonnellate al secondo di prodotti chimico-biologici-elettroconduttivi-neurotossici usciranno, vero Strakkino?
https://archive.is/PV8Sg
Thursday, December 3, 2015
Ennesimo tentativo di legittimare la geoingegneria clandestina: spargere polvere di diamante per ridurre la "febbre" del pianeta
http://www.tankerenemy.com/2015/12/ennesimo-tentativo-di-legittimare-la.html
https://archive.is/k5u8g
Monday, September 21, 2015
Le cazzate nella cameretta
Il bismuto nelle scie chimiche
http://www.tankerenemy.com/2015/08/il-bismuto-nelle-scie-chimiche.html#.VctuU7Ugfgw
In realtà, com'è noto, l'unico elemento irrorato sul terrazzino con le scie chimiche e che, a causa della particolare conformazione della cameretta, vi si è depositato in abbondanza, è il querelio. Il querelio è un elemento instabile che si trasforma spontaneamente, con l'emissione di radiazioni rosicanti, in processio.
Quest'ultimo elemento ha la particolarità di possedere una elevata sezione d'urto con gli elementi strakkinio e zretinio; a seguito dell'urto il processio si scinde negli elementi stabili condannio e cazzio amaro.
Thursday, August 20, 2015
Studio scientifico statunitense conferma le operazioni di geoingegneria clandestina - Ora aspettiamo le denunce per omicidio e favoreggiamento presentate dallo Strakkino
http://www.tankerenemy.com/2015/08/studio-scientifico-statunitense.html#.VdX15X0gfgw
Monday, May 11, 2015
Rassegna stampa di maggio: geoingegneria expo e tanto altro
http://scienzamarcia.blogspot.ch/2015/05/rassegna-stampa-di-maggio-geoingegneria.html
Ben diversa invece è la storia di questo atleta morto sul campo per arresto cardiaco, nonostante la giovane età ed i continui controlli cui si era sottoposto che non avevano mai evidenziato problemi cardiaci. Tra l’altro è stato colpito da infarto durante una partita amichevole, il che farebbe escludere eventuali ipotesi di assunzione di sostanze dopanti che potrebbero avergli fatto male. Il fatto che l’aria sia sempre più avvelenata dalle “emissioni aeree” fa sospettare che il vero colpevole possa essere il bario, un metallo pesante che causa affaticamento muscolare (ed il cuore, è ben noto, è un muscolo).
Nella finta democrazia dell’Europa Unita, dove le singole nazioni hanno sempre di più le mani legate da accordi internazionali e strutture sovranazionali, vengono imposti gli OGM:
http://scenarieconomici.it/colpaccio-di-juncker-fine-della-sovranita-alimentare-ogm-per-tutti/
Negli ultimi anni si sono verificate tre cose, curiosamente negli stessi anni: il sempre più intenso sbiancamento dei cieli da parte delle famigerate scie degli aerei, la demonizzazione delle sigarette e la diffusione di informazioni sulla BCPO (una forma di infiammazione ostruttiva dei bronchi e dei polmoni). Negli ultimi anni infatti in ogni studio medico viene esibito un cartello informativo su tale afflizione, che in realtà si sta diffondendo a macchia d’olio, fino a fare prevedere all’OMS di divenire una delle più importanti cause di morte da qui ad una decina d’anni. Ufficialmente tale patologia è causata soprattutto dalle sigarette (anche se in minor parte dall’inquinamento e dalla predisposizione genetica). Viene forte il sospetto che la demonizzazione delle sigarette sia stata funzionale all’attribuzione dei casi di BCPO al fumo del tabacco bruciato piuttosto che a ben altri fumi che intossicano l’aria che tutti respiriamo:
http://www.tankerenemy.com/2015/04/respirare-la-morte.html
E mentre un pool di scienziati inizierà ad esaminare i dati manipolati sul riscaldamento globale, ecco che un sito getta la maschera e nel parlare di “ingegneria climatica” (ovvero geoingegneria) per contrastare il cosiddetto riscaldamento globale, mette in evidenza una fotografia con il cielo quasi completamente coperto dalle scie degli aerei. Ultimo appello per chi ancora non vuole vedere o non vuole credere, giacché a presto gli stessi governi potrebbero annunciare di essere “obbligati a disperdere sostanze con gli aerei per raffreddare la terra”:
http://www.attivitasolare.com/un-pool-di-scienziati-iniziera-ad-esaminare-i-dati-manipolati-sul-riscaldamento-globale/
http://www.novim.org/projects/climate-engineering
Segnalo un articolo sulla propaganda all’innesto microchip nelle trasmissioni della TV di stato britannica (BBC):
E due articoli sul volo della germanwings; secondo l’articolo del corriere il “copilota pazzo” nel viaggio di andata avrebbe persino fatto una “prova” della sua folle manovra (sempre approfittando una momentanea assenza del pilota), il tutto con un aereo carico di passeggeri … e ovviamente nessuno se ne sarebbe accorto, nemmeno il pilota … incredibile davvero:
http://umbvrei.blogspot.com/2015/04/nuovi-particolari-sul-volo-della.html
http://www.corriere.it/esteri/15_maggio_06/schianto-germanwings-lubitz-provo-discesa-quota-24835826-f3cd-11e4-8aa5-4ce77690d798.shtml
it.blastingnews.com/economia/2015/05/expo-2015-la-celaebrazione-del-cibo-genuino-italiano-finanziata-dalle-multinazionali-ogm-00374645.html?fb=1&ref_user_id=510117
http://www.terranuova.it/Alimentazione-naturale/Berrino-Il-cibo-di-Expo-non-fa-bene-alla-salute
http://informazioneconsapevole.blogspot.it/2015/05/chi-ce-dietro-i-black-bloc.html
http://www.youreporter.it/video_Agenti_ps_avanti_prendiamoli_Il_funzionario_no_fermi
http://www.sap-nazionale.org/Public/Docs/2015/giornale040515.pdf
Rassegna stampa di maggio: geoingegneria expo e tanto altro
Iniziamo
con l’ennesimo caso di “morte annunciata” da parte dei medici, e di
vita che torna a rifluire grazie soprattutto all’amore. L’amore è una
delle forze più potenti al mondo, una forza spesso ignorata o
sottovalutata dall’approccio cosiddetto “scientifico” della medicina. In
questo caso abbiamo un uomo dato per morto dai medici, curato ed
assistito da sua moglie per 24 ore al giorno; adesso si è risvegliato
dal coma:http://www.informarexresistere.fr/2015/04/15/rifiuta-di-staccare-la-spina-al-marito-in-coma-lui-si-risveglia-senza-memoria-e-si-innamora-di-nuovo-di-lei-storia-di-matt-e-danielle/
Ben diversa invece è la storia di questo atleta morto sul campo per arresto cardiaco, nonostante la giovane età ed i continui controlli cui si era sottoposto che non avevano mai evidenziato problemi cardiaci. Tra l’altro è stato colpito da infarto durante una partita amichevole, il che farebbe escludere eventuali ipotesi di assunzione di sostanze dopanti che potrebbero avergli fatto male. Il fatto che l’aria sia sempre più avvelenata dalle “emissioni aeree” fa sospettare che il vero colpevole possa essere il bario, un metallo pesante che causa affaticamento muscolare (ed il cuore, è ben noto, è un muscolo).
http://sport.ilmattino.it/calcio/dramma-belgio-arresto-cardiaco-mertens-lokeren/1324073.shtml
http://www.si24.it/2015/04/30/dramma-mertens-il-difensore-del-lokeren-colpito-da-infarto-e-morto/89978/
Altra brutta notizia viene dalla Serbia, dove si va verso un regime di vaccinazioni obbligatorie per tutti, senza possibilità di negoziazione da parte dei genitori; in altre nazioni invece sta prendendo piede l’uso di negare l’aiuto dello stato sociale a quelle famiglie che decidono di non vaccinare i figli:
http://comilva.org/accade-in-serbia-attacco-alla-liberta-di-scelta/
http://www.si24.it/2015/04/30/dramma-mertens-il-difensore-del-lokeren-colpito-da-infarto-e-morto/89978/
Altra brutta notizia viene dalla Serbia, dove si va verso un regime di vaccinazioni obbligatorie per tutti, senza possibilità di negoziazione da parte dei genitori; in altre nazioni invece sta prendendo piede l’uso di negare l’aiuto dello stato sociale a quelle famiglie che decidono di non vaccinare i figli:
http://comilva.org/accade-in-serbia-attacco-alla-liberta-di-scelta/
Nella finta democrazia dell’Europa Unita, dove le singole nazioni hanno sempre di più le mani legate da accordi internazionali e strutture sovranazionali, vengono imposti gli OGM:
http://scenarieconomici.it/colpaccio-di-juncker-fine-della-sovranita-alimentare-ogm-per-tutti/
Negli ultimi anni si sono verificate tre cose, curiosamente negli stessi anni: il sempre più intenso sbiancamento dei cieli da parte delle famigerate scie degli aerei, la demonizzazione delle sigarette e la diffusione di informazioni sulla BCPO (una forma di infiammazione ostruttiva dei bronchi e dei polmoni). Negli ultimi anni infatti in ogni studio medico viene esibito un cartello informativo su tale afflizione, che in realtà si sta diffondendo a macchia d’olio, fino a fare prevedere all’OMS di divenire una delle più importanti cause di morte da qui ad una decina d’anni. Ufficialmente tale patologia è causata soprattutto dalle sigarette (anche se in minor parte dall’inquinamento e dalla predisposizione genetica). Viene forte il sospetto che la demonizzazione delle sigarette sia stata funzionale all’attribuzione dei casi di BCPO al fumo del tabacco bruciato piuttosto che a ben altri fumi che intossicano l’aria che tutti respiriamo:
http://www.tankerenemy.com/2015/04/respirare-la-morte.html
E mentre un pool di scienziati inizierà ad esaminare i dati manipolati sul riscaldamento globale, ecco che un sito getta la maschera e nel parlare di “ingegneria climatica” (ovvero geoingegneria) per contrastare il cosiddetto riscaldamento globale, mette in evidenza una fotografia con il cielo quasi completamente coperto dalle scie degli aerei. Ultimo appello per chi ancora non vuole vedere o non vuole credere, giacché a presto gli stessi governi potrebbero annunciare di essere “obbligati a disperdere sostanze con gli aerei per raffreddare la terra”:
http://www.novim.org/projects/climate-engineering
Da
notare che quest'ultimo articolo sulla "ingegneria climatica", oltre a
presentarsi corredato da una fotografia di cielo offuscato dalle scie
degli, presenta nella denominazione della foto stessa (basta fare click
col tasto destro per verificare, copiando il link della figura) l'ambigua dicitura comtrail , un ibrido forse tra contrail (scia di condensa) e chemtrail (scia
chimica). Invito tutti a verificare che il sito che ospita tale
articolo non è certo il sito messo in piedi da un piccolo gruppo di
burloni o di sprovveduti, basta verificare chi appartiene al comitato
scientifico, ed al direttivo dell'associazione (scienziati e informatici
di primo ordine, compreso un premio Nobel per la fisica).
Segnalo un articolo sulla propaganda all’innesto microchip nelle trasmissioni della TV di stato britannica (BBC):
E due articoli sul volo della germanwings; secondo l’articolo del corriere il “copilota pazzo” nel viaggio di andata avrebbe persino fatto una “prova” della sua folle manovra (sempre approfittando una momentanea assenza del pilota), il tutto con un aereo carico di passeggeri … e ovviamente nessuno se ne sarebbe accorto, nemmeno il pilota … incredibile davvero:
http://umbvrei.blogspot.com/2015/04/nuovi-particolari-sul-volo-della.html
http://www.corriere.it/esteri/15_maggio_06/schianto-germanwings-lubitz-provo-discesa-quota-24835826-f3cd-11e4-8aa5-4ce77690d798.shtml
Quanto all’expo con i violenti “black block” lasciati agire quasi
incontrastati dalla polizia, ed ai docenti manganellati perché
fischiavano Renzi, è chiaro a tutti che un simile comportamento
apparentemente insensato nasconde dei precisi moventi, ben diversi da
quelli sbandierati di fronte alle telecamere dal ministro Alfano. Vedi:
it.blastingnews.com/economia/2015/05/expo-2015-la-celaebrazione-del-cibo-genuino-italiano-finanziata-dalle-multinazionali-ogm-00374645.html?fb=1&ref_user_id=510117
http://www.terranuova.it/Alimentazione-naturale/Berrino-Il-cibo-di-Expo-non-fa-bene-alla-salute
http://informazioneconsapevole.blogspot.it/2015/05/chi-ce-dietro-i-black-bloc.html
http://www.youreporter.it/video_Agenti_ps_avanti_prendiamoli_Il_funzionario_no_fermi
http://www.sap-nazionale.org/Public/Docs/2015/giornale040515.pdf
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corrado
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Expo 2015,
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repressione
Wednesday, April 8, 2015
Segnalazioni di Aprile (conferenza a Bergamo, incidente Germanwings, trasmissione radio, Russia, scie chimiche)
http://scienzamarcia.blogspot.ch/2015/04/segnalazioni-di-aprile-conferenza.html
E per finire in bellezza, invito ad ascoltare il Concerto per pianoforte ed orchestra n. 2 di Sergei Rachmaninov (solista Anna Fedorova); l'uomo è capace anche di toccare le vette eccelse dell'arte, oltre che offrire per soldi la propria collaborazione ai peggiori cirminali.
Segnalazioni di Aprile (conferenza a Bergamo, incidente Germanwings, trasmissione radio, Russia, scie chimiche)
Segnalo una conferenza a Bergamo, venerdì 10 aprile alle ore 20:45, sulla geoingegneria e la manipolazione climatica.
Segnalo un articolo sul sito della RAi che mostra come la sindrome aereotossica
sia stata segnalata per la prima volta nel 1999 e che adesso, dopo 16
anni, non solo non si è posto fine a questo grosso rischio per la salute
dei membri dell'equipaggio e dei passeggeri, ma ci sono persino
documenti ufficiali che legano la morte di un pilota della British
Airways a tale sindrome. Veramente strano che una malattia ufficialmente
attribuita alle esalazioni di un olio lubrificante, non venga eradicata
cambiando olio (per sempio quello che si usava prima del 1999?) o con
una manutenzione più attenta e continua degli specifici filtri. Gli
aerei è noto che prelevano aria per la pressurizzazione ed il
riscaldamento dalla zona vicino ai motori ... saranno davvero i vapori
di quell'olio a fare male o ... qualcos'altro?
Per
quanto riguarda il famoso "incidente" della Germanwings segnalo il
fatto che non si trova traccia dei corpi delle vittime (almeno nel luogo
ufficialmente segnalato del presunto impatto con la montagna). Ho
cercato con google "corpi vittime germanwings" e ho trovato al massimo
al foto di un presunto corpo avvolto in un telo giallo. Poi ho trovato un articolo con le foto del "difficile recupero dei corpi", ma anche lì di cadaveri veri e propri nenache l'ombra.
Qualcuno
penserà che si tratti di pietà, di rispetto della privacy, ma da quando
in qua i media sono così rispettosi? Quando in Ucraina si massacravano
le persone e si dava la colpa ai ribelli del donbass (ovvero agli "amici
di Mosca") non c'è stata la stessa pietà.
Ad ogni modo di foto, nemmeno ripreseda lontano, in cui si intravede un
cadavere (possibilmente insaguinato e magari mutilato a causa
dell'incidente) non se ne vedono ancora.
Sindrome aereotossica, atto terroristico
coperto dal segreto di stato, o altro ancora ... ancora non ci sono
certezze su quanto realmente avvenuto, ma mi sembra davvero strano che
tre capi di stato si ritrovano assieme a tempi di record solo per
commemorare le vittime di un "pilota folle" (ma era davvero in cura per depressione? e come mai non si esclude un guasto tecnico?).
Se è vero che il passato insegna, da qui a qualche anno qualche pilota,
militare o radarista, bene a conoscenza della realtà dei fatti,
potrebbe purtroppo morire in circostanze misteriose, come nel famoso caso di Ustica. Intanto come non notare le analogie tra l'opera "di fantasia" della serie televisiva The Event e quanto successo di recente?
Segnalo l'audio che riassume tutte le inchieste di Simona Ruffini sulle scie chimiche, ed un video che immortala le "solite scie" provenienti da un velivolo russo, alla faccia di crede che Putin
sia poi tanto meglio di Obama. Interessante è anche la storia di un
contribuente inglese che si rifuta di pagare il canone alla TV di stato,
rea di avere mentito sull11 settembre: il giudice gli da ragione.
E per finire in bellezza, invito ad ascoltare il Concerto per pianoforte ed orchestra n. 2 di Sergei Rachmaninov (solista Anna Fedorova); l'uomo è capace anche di toccare le vette eccelse dell'arte, oltre che offrire per soldi la propria collaborazione ai peggiori cirminali.
Pubblicato da
corrado
Friday, March 13, 2015
Deus ex machina
http://zret.blogspot.ch/2015/03/deus-ex-machina.html

Deus ex machina

Nella
civile Svezia il vertice di un’azienda ha convinto i propri dipendenti a
farsi inserire nella mano un microprocessore [MICROPROCESSORE?????? hanno bisogno di fare calcoli sottocutanei?] sottocutaneo. Usato per
l’identificazione, il piccolissimo (e diabolico) marchingegno,
sostituisce il badge e consente di aprire le porte, di eseguire
fotocopie, di usufruire di vari servizi, ad esempio la mensa.
L’innovazione è stata decantata dai media come un portento tecnologico che un giorno sarà impiantato in ognuno di noi: mai più codici da ricordare, carte che si smagnetizzano o si smarriscono... mai più. Tutti i dati personali saranno contenuti, le in un dispositivo RFID con cui saranno espletati gli accessi a siti istituzionali, le operazioni bancarie, anagrafiche e burocratiche.
Sono significative le reazioni dell’opinione pubblica di fronte a questo passo decisivo verso una società ipercontrollata. Molti sono entusiasti del microchip, esaltando le “magnifiche sorti e progressive” della tecnologia, il deus ex machina del Terzo millennio; altri sono rassegnati. Qualcuno ritiene impossibile che i governi, le amministrazioni pubbliche o private decidano di imporre il microprocessore sottopelle: “Non siamo cani o gatti!”, esclamano. Non mi fiderei tanto: gli esecutivi di questi ultimi anni brillano per fanatismo nei confronti dell’agenda digitale con tutte le diavolerie annesse e connesse. Il grullo fiorentino intende rendere obbligatorio il Wi-Fi negli uffici pubblici e nelle scuole di ogni ordine e grado: come minimo, grazie a questo criminale progetto, ci prenderemo una bella cefalea.
Comunque non sarà necessaria un’azione coercitiva: l’establishment più che imporre, propone, anzi lascia balenare le rutilanti meraviglie di un futuro in cui saremo connessi alla Rete, ventiquattr’ore su ventiquattro. Sono lusinghe da cui sono attratte specialmente le nuove generazioni, già mezzo cablate, anima e corpo. Gli altri saranno persuasi; i recalcitranti si arrenderanno obtorto collo: chi non ha il microchip non mangia. Tra l’altro ogni cambiamento (e ciascun cambiamento rima con spavento) avverrà con sadica lentezza, con inavvertita gradualità, come da prassi.
Alcuni si chiedono per quale ragione in una struttura sociale in cui ormai il suddito (ex cittadino) è pedinato e sorvegliato dappertutto attraverso sofisticati sistemi, la feccia mondialista intenda ricorrere ad una tecnologia tutto sommato rozza, quale l’innesto di un microelaboratore. La risposta è nell’ossessione simbolica delle cosiddette élites: l’impianto è una sorta di sacramento al contrario, un rito controiniziatico cui è sottoposto l’ignaro impiegato.
Che cosa ci dobbiamo dunque attendere? In un consorzio “umano” dove una stomachevole pellicola come “Birdman” è osannata quasi fosse un capolavoro della cinematografia, magari per il virtuosismo dei piani-sequenza, quando il virtuosismo sta all’arte come una collana di bigiotteria ad un monile vero, che cosa ci dobbiamo attendere? Ci dobbiamo aspettare la rivelazione di un nuovo culto, il culto della macchina, perché... deus est machina.
L’innovazione è stata decantata dai media come un portento tecnologico che un giorno sarà impiantato in ognuno di noi: mai più codici da ricordare, carte che si smagnetizzano o si smarriscono... mai più. Tutti i dati personali saranno contenuti, le in un dispositivo RFID con cui saranno espletati gli accessi a siti istituzionali, le operazioni bancarie, anagrafiche e burocratiche.
Sono significative le reazioni dell’opinione pubblica di fronte a questo passo decisivo verso una società ipercontrollata. Molti sono entusiasti del microchip, esaltando le “magnifiche sorti e progressive” della tecnologia, il deus ex machina del Terzo millennio; altri sono rassegnati. Qualcuno ritiene impossibile che i governi, le amministrazioni pubbliche o private decidano di imporre il microprocessore sottopelle: “Non siamo cani o gatti!”, esclamano. Non mi fiderei tanto: gli esecutivi di questi ultimi anni brillano per fanatismo nei confronti dell’agenda digitale con tutte le diavolerie annesse e connesse. Il grullo fiorentino intende rendere obbligatorio il Wi-Fi negli uffici pubblici e nelle scuole di ogni ordine e grado: come minimo, grazie a questo criminale progetto, ci prenderemo una bella cefalea.
Comunque non sarà necessaria un’azione coercitiva: l’establishment più che imporre, propone, anzi lascia balenare le rutilanti meraviglie di un futuro in cui saremo connessi alla Rete, ventiquattr’ore su ventiquattro. Sono lusinghe da cui sono attratte specialmente le nuove generazioni, già mezzo cablate, anima e corpo. Gli altri saranno persuasi; i recalcitranti si arrenderanno obtorto collo: chi non ha il microchip non mangia. Tra l’altro ogni cambiamento (e ciascun cambiamento rima con spavento) avverrà con sadica lentezza, con inavvertita gradualità, come da prassi.
Alcuni si chiedono per quale ragione in una struttura sociale in cui ormai il suddito (ex cittadino) è pedinato e sorvegliato dappertutto attraverso sofisticati sistemi, la feccia mondialista intenda ricorrere ad una tecnologia tutto sommato rozza, quale l’innesto di un microelaboratore. La risposta è nell’ossessione simbolica delle cosiddette élites: l’impianto è una sorta di sacramento al contrario, un rito controiniziatico cui è sottoposto l’ignaro impiegato.
Che cosa ci dobbiamo dunque attendere? In un consorzio “umano” dove una stomachevole pellicola come “Birdman” è osannata quasi fosse un capolavoro della cinematografia, magari per il virtuosismo dei piani-sequenza, quando il virtuosismo sta all’arte come una collana di bigiotteria ad un monile vero, che cosa ci dobbiamo attendere? Ci dobbiamo aspettare la rivelazione di un nuovo culto, il culto della macchina, perché... deus est machina.
Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati
Pubblicato da
Zret
Sunday, March 8, 2015
Esiste il Paradiso?
http://zret.blogspot.ch/2015/03/esiste-il-paradiso.html

Esiste il Paradiso?

Esiste
il Paradiso? La risposta a questa domanda implica postulare che
sussista una dimensione metafisica, oltre la realtà galileo-newtoniana e
persino di là dall’universo quantistico, una realtà in cui le “leggi”
naturali sono del tutto trascese. E’ impresa ardua concepire tale regno
della beatitudine perfetta, non solo in quanto l’umanità e l’esistenza
offrono solo pallidi e rari simulacri dell’Eden, ma pure perché, se
l’inferno si può immaginare moltiplicando ad infinitum il tempo, situazione di cui abbiamo esperienza, tale dato non si può sussumere, quando si pensa il Paradiso.
Il Paradiso, infatti, è non-tempo: se la felicità fosse protratta nell’arco temporale, essa risulterebbe alla fine noiosa, terribile quasi quanto l’Inferno. Pertanto l’immagine degli angeli che intonano canti in lode di Dio è appunto solo un’immagine: essa evoca un’armonia perfetta, attraverso la metafora delle creature celesti immerse nella pace e nella luce spirituale. Il Paradiso, descritto nella letteratura (si pensi in particolare alla “Commedia”) attraverso, similitudini, metafore ed esempi, non è, però, una metafora.
L’Empireo, se esiste, non è solo il compimento dell’uomo, la sua piena realizzazione nel disegno cosmico, ma è riconciliazione della natura con sé stessa, ritorno alla perfezione primigenia, redenzione definitiva dal Male, apocatastasi. E’ il ritorno a casa.
Il Cielo è dunque la compiuta ipostasi del Bene, senza incrinature né ombre. E’ il Principio, prima che esso scivoli nel tempo e nello spazio, prima che si deteriori nella storia, prima che esso si di-vida da sé stesso.
A questo punto si pone, però, un problema: quando, dopo incalcolabili cicli cosmici, il Tutto rientrerà in sé stesso, il giorno in cui il Male sarà estirpato in ogni dove, non si creerà una stasi, preludio forse di un annichilimento finale, visto che l’essere scaturisce dal contrasto? Non sarà quindi l’apocatastasi una situazione transitoria, destinata ad essere superata da una nuova (dis)avventura della Coscienza lungo uno degli innumerevoli percorsi ontologici?
Tuttavia se la Coscienza è onnipotente, essa potrà sanare tale contraddizione in modo da armonizzare eternità e tempo, immobilità e moto, divino ed umano, essere ed esistenza.
I “Nuovi cieli e la nuova terra” sono la palingenesi, oltre ogni determinazione concettuale e linguistica, persino oltre ogni intuizione. Questo è il Paradiso assoluto, mentre il Paradiso individuale è forse un’inesprimibile condizione in cui la corda del tempo è come allentata: l’itinerario del singolo prosegue, senza più il peso della corporeità ma con l’anelito verso una conoscenza sempre più profonda, verso una progressiva purificazione.
Il Paradiso è il luogo del Nulla e del Tutto, il luogo del Silenzio: infatti non ne sappiamo nulla, ma comprende tutto. Infine l’unica parola che può descriverlo è il silenzio.
Il Paradiso, infatti, è non-tempo: se la felicità fosse protratta nell’arco temporale, essa risulterebbe alla fine noiosa, terribile quasi quanto l’Inferno. Pertanto l’immagine degli angeli che intonano canti in lode di Dio è appunto solo un’immagine: essa evoca un’armonia perfetta, attraverso la metafora delle creature celesti immerse nella pace e nella luce spirituale. Il Paradiso, descritto nella letteratura (si pensi in particolare alla “Commedia”) attraverso, similitudini, metafore ed esempi, non è, però, una metafora.
L’Empireo, se esiste, non è solo il compimento dell’uomo, la sua piena realizzazione nel disegno cosmico, ma è riconciliazione della natura con sé stessa, ritorno alla perfezione primigenia, redenzione definitiva dal Male, apocatastasi. E’ il ritorno a casa.
Il Cielo è dunque la compiuta ipostasi del Bene, senza incrinature né ombre. E’ il Principio, prima che esso scivoli nel tempo e nello spazio, prima che si deteriori nella storia, prima che esso si di-vida da sé stesso.
A questo punto si pone, però, un problema: quando, dopo incalcolabili cicli cosmici, il Tutto rientrerà in sé stesso, il giorno in cui il Male sarà estirpato in ogni dove, non si creerà una stasi, preludio forse di un annichilimento finale, visto che l’essere scaturisce dal contrasto? Non sarà quindi l’apocatastasi una situazione transitoria, destinata ad essere superata da una nuova (dis)avventura della Coscienza lungo uno degli innumerevoli percorsi ontologici?
Tuttavia se la Coscienza è onnipotente, essa potrà sanare tale contraddizione in modo da armonizzare eternità e tempo, immobilità e moto, divino ed umano, essere ed esistenza.
I “Nuovi cieli e la nuova terra” sono la palingenesi, oltre ogni determinazione concettuale e linguistica, persino oltre ogni intuizione. Questo è il Paradiso assoluto, mentre il Paradiso individuale è forse un’inesprimibile condizione in cui la corda del tempo è come allentata: l’itinerario del singolo prosegue, senza più il peso della corporeità ma con l’anelito verso una conoscenza sempre più profonda, verso una progressiva purificazione.
Il Paradiso è il luogo del Nulla e del Tutto, il luogo del Silenzio: infatti non ne sappiamo nulla, ma comprende tutto. Infine l’unica parola che può descriverlo è il silenzio.
Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati
Pubblicato da
Zret
Friday, February 20, 2015
Geoingegneria clandestina e media di regime
il maiuscolo era colpa mia. avevo fatto casino nel copia e incolla
http://www.tankerenemy.com/2015/02/geoingegneria-clandestina-e-media-di.html
http://www.tankerenemy.com/2015/02/geoingegneria-clandestina-e-media-di.html
Geoingegneria clandestina e media di regime
Pubblichiamo un recente articolo di Dane Wigington, [grande esperto e grande scienziato n.d.essse] tradotto dall’autore di Offskies.
L’attivista californiano chiarisce e denuncia le connivenze dei media
ufficiali nelle mistificazioni e nei silenzi inerenti alla geoingegneria
illegale.

La geoingegneria illegale non potrà più essere nascosta ancora per molto tempo: i media di regime hanno dovuto cominciare ad affrontare questo problema su larga scala. Negli ultimi tempi sono state pubblicate diverse decine di articoli su testate ufficiali: ventidue di questi sono a disposizione per un’adeguata analisi (vedi fonte in inglese).
Viviamo in un mondo di fumo e di specchi. Un gran numero di figure appartenenti al mondo accademico ha contribuito a creare le illusioni che finora hanno occultato le realtà più terribili: sono realtà che ora abbiamo tutti di fronte. Le bugie e le omissioni sono una parte importante di quell'inganno a cui siamo stati sottoposti ed ognuno di quegli articoli è un esempio lampante di tutto ciò.
In
primo luogo, ognuna delle pubblicazioni perpetua la menzogna palese che
l'ingegneria del clima è solo per ora una "proposta". Inoltre nessun
pezzo di quelli citati (per colpa degli “esperti” che hanno trasmesso
loro dati erronei e lacunosi?) si preoccupa mai di menzionare il fatto
più clamoroso ed importante di tutti per quanto riguarda "le cosiddette
proposte di geoingegneria tramite aerosol": ogni singola particella
dispersa in aria deve per forza di cose ricadere a terra! Ogni organismo
vivente è soggetto a questa contaminazione, ma questo fatto
indiscutibile non è mai neppure accennato.
La struttura di potere non vuole prendere in considerazione le domande della popolazione sugli ovvi pericoli direttamente legati alle attività di geoingegneria clandestina. Il geoingegnere David Keith è stato interpellato in occasione di una conferenza scientifica sul suo "progetto" di diffondere 20.000.000 di tonnellate di alluminio in atmosfera: la sua risposta dovrebbe scandalizzare ed indignare qualsiasi persona dotata di un briciolo di buon senso.
Gli “scienziati” ed i media mainstream omettono sempre di menzionare il fatto che disperdere particolato tossico nell'atmosfera deve giocoforza avvelenare l'intera superficie del pianeta. Le chemtrails hanno provocato uno spaventoso inquinamento della biosfera: ogni nostro respiro è ormai contaminato.
Tutti sono necessari nella lotta in corso per informare, esporre e tentare di interrompere l’insania della geoingegneria. Fate sentire la vostra voce.
Fonte in italiano
Fonte originale

La geoingegneria illegale non potrà più essere nascosta ancora per molto tempo: i media di regime hanno dovuto cominciare ad affrontare questo problema su larga scala. Negli ultimi tempi sono state pubblicate diverse decine di articoli su testate ufficiali: ventidue di questi sono a disposizione per un’adeguata analisi (vedi fonte in inglese).
Viviamo in un mondo di fumo e di specchi. Un gran numero di figure appartenenti al mondo accademico ha contribuito a creare le illusioni che finora hanno occultato le realtà più terribili: sono realtà che ora abbiamo tutti di fronte. Le bugie e le omissioni sono una parte importante di quell'inganno a cui siamo stati sottoposti ed ognuno di quegli articoli è un esempio lampante di tutto ciò.
In
primo luogo, ognuna delle pubblicazioni perpetua la menzogna palese che
l'ingegneria del clima è solo per ora una "proposta". Inoltre nessun
pezzo di quelli citati (per colpa degli “esperti” che hanno trasmesso
loro dati erronei e lacunosi?) si preoccupa mai di menzionare il fatto
più clamoroso ed importante di tutti per quanto riguarda "le cosiddette
proposte di geoingegneria tramite aerosol": ogni singola particella
dispersa in aria deve per forza di cose ricadere a terra! Ogni organismo
vivente è soggetto a questa contaminazione, ma questo fatto
indiscutibile non è mai neppure accennato.La struttura di potere non vuole prendere in considerazione le domande della popolazione sugli ovvi pericoli direttamente legati alle attività di geoingegneria clandestina. Il geoingegnere David Keith è stato interpellato in occasione di una conferenza scientifica sul suo "progetto" di diffondere 20.000.000 di tonnellate di alluminio in atmosfera: la sua risposta dovrebbe scandalizzare ed indignare qualsiasi persona dotata di un briciolo di buon senso.
Gli “scienziati” ed i media mainstream omettono sempre di menzionare il fatto che disperdere particolato tossico nell'atmosfera deve giocoforza avvelenare l'intera superficie del pianeta. Le chemtrails hanno provocato uno spaventoso inquinamento della biosfera: ogni nostro respiro è ormai contaminato.
Tutti sono necessari nella lotta in corso per informare, esporre e tentare di interrompere l’insania della geoingegneria. Fate sentire la vostra voce.
Fonte in italiano
Fonte originale
una fonte meglio dell'altra!
Pubblicato da
Strake
Sunday, November 9, 2014
Ancora molte segnalazioni importanti
http://scienzamarcia.blogspot.ch/2014/11/ancora-molte-segnalazioni-importanti.html
Ancora molte segnalazioni importanti
In
attesa di avere il tempo di sviluppare singolarmente i seguenti
contenuti (e non so se lo avrò), vi lascio una serie di notizie una più
importante (e preoccupante dell'altra). Ognuna di queste dovrebbe fare
aprire gli occhi alla gente ancora ignara, se solo avesse il coraggio di
guardare con mente aperta.
Mentre Zichichi ribadisce che il cosiddetto Riscaldamento globale non ha fondamenti scientifici, ecco che spunta fuori un bando per borsa di studio in "Geoingegneria"
http://www.quieuropa.it/effetto-serra-zichichi-svela-la-truffa-creata-dal-nuovo-ordine/
http://www.concorsi.it/ente/34648-consiglio-nazionale-delle-ricerche-istituto-di-geologia-ambientale-e-geoingegneria.html
L' Istituto di geologia ambientale e geoigegneria indice una borsa di studio per studi e ricerche sulla geoingegneria. E così abbiamo persino un istituto che si occupa ufficialmente della questione. Forse questo spiega come mai tanti geologi si dedicano a negare l'esistenza delle scie chimiche?
In Germania il ministero dell'Istruzione è ancora più avanti, nel senso che si è attivato già a spiegare ai cittadini che se i provvedimenti in atto per limitare la Co2 non basteranno si passerà alla geoingegneria:
http://ningizhzidda.blogspot.it/2014/10/co2-pubbliche-relazioni.html
Mentre Zichichi ribadisce che il cosiddetto Riscaldamento globale non ha fondamenti scientifici, ecco che spunta fuori un bando per borsa di studio in "Geoingegneria"
http://www.quieuropa.it/effetto-serra-zichichi-svela-la-truffa-creata-dal-nuovo-ordine/
http://www.concorsi.it/ente/34648-consiglio-nazionale-delle-ricerche-istituto-di-geologia-ambientale-e-geoingegneria.html
L' Istituto di geologia ambientale e geoigegneria indice una borsa di studio per studi e ricerche sulla geoingegneria. E così abbiamo persino un istituto che si occupa ufficialmente della questione. Forse questo spiega come mai tanti geologi si dedicano a negare l'esistenza delle scie chimiche?
In Germania il ministero dell'Istruzione è ancora più avanti, nel senso che si è attivato già a spiegare ai cittadini che se i provvedimenti in atto per limitare la Co2 non basteranno si passerà alla geoingegneria:
http://ningizhzidda.blogspot.it/2014/10/co2-pubbliche-relazioni.html
Una giornalista denuncia le manovre sporche dell'Occidente nella faccenda del "califfato ISIS".
www.informarexresistere.fr/2014/11/02/uccisa-giornalista-per-uno-scoop-che-non-doveva-fare-miliziani-isis-nei-camion-dellonu/
http://www.grandecocomero.com/serena-shim-motra-incidente-servizi-segreti-siria-turchia-isis
In Sicilia e in Calabria si è abbattuto un "ciclone" secondo quanto riferscono i media e i servizi meteo, però come già fatto notare, (vedi anche il video del meteorologo Bernacca presente nell'articolo) i cicloni sono fenomeni che non si verificano nel mediterraneo. Come anche a Carrara, il disastro è avvenuto in coincidenza con un'esercitazioni militare aerea della NATO.
Vedi
http://www.meteo.unina.it/pillole-meteorologiche/35-cicloni-niente-paura-il-mediterraneo-ci-protegge
PS: l'articolo http://www.tempostretto.it/news/maltempo-rarissimo-ciclone-tropicale-canale-sicilia-all-origine-forte-maltempo-queste-ore.html , ancora presente nella Cache di google, è stato cancellato, forse qualcuno si è accorto finalmente dell'incoerenza?
Una canzone contro le scie chimiche in inglese: Keru: line after line
https://www.youtube.com/watch?v=T7acigb2S5I (per la versione francese vedi https://www.youtube.com/watch?v=9MhKlz5Rn4g).
Il testo in italiano ed inglese lo potete trovare qui :
http://ilsole24h.blogspot.it/2014/10/canzone-sulle-scie-chimiche-line-dopo.html
Romina Power, dopo avere denunciato i tossici vaccini contro la suina, adesso denuncia le scie chimiche (la canzone non mi piace per niente ma non è questo che conta):
https://www.youtube.com/watch?v=nTQ6dsuCrSI&feature=youtu.behttp://creativeanddreams.bandcamp.com/track/un-messaggio
La polizia (italiana) ... denuncia la polizia (eurogendfor) ... forse sono solo motivi di pretto interesse, ma quello che succede svela la realtà di quanto da noi da tempo denunciato sulla super polizia europea che a quanto sembra non avrà molto da invidiare alle milizie di Htler:
http://www.consap.org/news/806-appello-delle-strutture-consap-sicilia-al-ministro-dell-interno-alfano.html
Per quanto possa apparire bigotto (e per certi versi lo è) reputo molto interessante questo scritto su rock e "satanismo". come al solito occorre discernere tra i dati riportati e la loro interpretazione. E i dati ci sono ...:
http://www.scribd.com/doc/64051190/Contro-la-musica-rock-cristiana
Vedi anche i video
https://www.youtube.com/watch?v=ch8cF36G7Y4
https://www.youtube.com/watch?v=mYT6rdXQNmY
Un
articolo in cui si banalizza ciò che succede nei nostri cieli, e si
considerano "nuvole particolarmente strane" certe formazioni che si
vedono solo da pochi anni, da quando le scie degli aerei saturano il
cielo con i loro veleni. Notevole è quella sorta di "arcobaleno"
artificiale; irideescenze mai viste in cielo appena 20 anni fa:
Un
interessante articolo sulla sensibilità al glutine, in cui si spiega
tra l'altro come il mal di testa possa essere correlato al glutine:
"Ecco come il glutine colpisce il cervello"
Un articolo interessante sull'Ebola, anche se a ben pensare potrebbero essere notizie che ci danno in pasto affinché noi cadiamo in un trabocchetto e rilanciamo l'allarme; purtroppo non è facile capire quanto stiano montando la pericolosità del virus o quanto la stiano nascondend. siamo a migliaia di chilometri dal luogo in cui si svolgono i fatti e le uniche fonti di informazioni sono ben poco affidabili. In tale situazione anche dei siti che pur denunciando le scie chimiche, i danni da vaccino ed il Nuovo Ordine Mondiale, potrebbero essere dei siti che sotto sotto collaborano coi loro presunti avversari (ad esempio io ho molte riserve sul sito Prison Planet di Alex Jones, con cui collabora Craig Roberts):
Come contrappunto consiglio la lettura di questo articolo che punta in tutt'altra direzione:
http://lagrandeopera.blogspot.it/2014/08/ebola-gravi-violazioni-della-sicurezza.html
Ma la cosa PEGGIORE IN ASSOLUTO è quella sorta di LEGGE MARZIALE SU BASE MEDICA imposta di recente in SIerra Leone, vedi
http://www.washingtonpost.com/news/morning-mix/wp/2014/07/31/sierra-leone-declares-state-of-emergency-in-ebola-crisis/
http://lagrandeopera.blogspot.it/2014/09/ebola-guerra-marziale-medica-in-sierra.html
E mentre si preparano vaccini contro il fantomatico Ebola ecco che di vaccino muore una bambina di 6 mesi
http://www.tuttasalute.net/24885/bambina-muore-a-causa-del-vaccino-esavalente.html
http://lagrandeopera.blogspot.it/2014/08/ebola-gravi-violazioni-della-sicurezza.html
Ma la cosa PEGGIORE IN ASSOLUTO è quella sorta di LEGGE MARZIALE SU BASE MEDICA imposta di recente in SIerra Leone, vedi
http://www.washingtonpost.com/news/morning-mix/wp/2014/07/31/sierra-leone-declares-state-of-emergency-in-ebola-crisis/
http://lagrandeopera.blogspot.it/2014/09/ebola-guerra-marziale-medica-in-sierra.html
E mentre si preparano vaccini contro il fantomatico Ebola ecco che di vaccino muore una bambina di 6 mesi
http://www.tuttasalute.net/24885/bambina-muore-a-causa-del-vaccino-esavalente.html
La
NASA ha ammesso di avere perso le registrazioni originali
dell'allunaggio (196)). La cosa è molto curiosa, a dir poco, se poi
osserviamo quei filmati vediamo che ci sono troppe stranezze (astronauti
che sulla luna dovrebbero pesare con tuttal'attrezzatura appena 20 Kg e
che fanno fatica a rialzarsi quando cado)
E come mai ancora adesso si studia COME attraversare in sicurezza le fasce di Van Allen?
Per approfondimenti vedi il video
https://www.youtube.com/watch?v=DIXFWElFiKU&feature=youtu.be
e leggi l'articolo
Per finire tre canzoni meravigliose, in mezzo a tanto sfacelo
http://youtu.be/ZaXFSnveB98
http://youtu.be/roVZPi6Wg3k
http://youtu.be/_T1f18RWfcQ
Pubblicato da
corrado
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Geoingegneria,
Rassegna stampa,
Scie chimiche
Thursday, September 25, 2014
Coincidenze (Renzi e la geoigegneria, le case farmaceutiche e le epidemie)
http://scienzamarcia.blogspot.ch/2014/09/coincidenze-renzi-e-la-geoigegneria-le.html
Coincidenze (Renzi e la geoigegneria, le case farmaceutiche e le epidemie)
Secondo Renzi l'accordo sul cosiddetto “cambiamento climatico” che verrà preso al summit di Parigi del 2015
secondo le sue testuali parole:
deve essere vincolante. E’ una sfida epocale. Serve una forte volontà politica. L’Italia è pronta a contribuire con una dotazione significativa al fondo verde Onu.
Il
forte sospetto che è venuto subito sia a me che a tanti altri è che
queste dichiarazioni servano in un modo o nell'altro a giustificare
esplicitamente o implicitamente i progetti di geoingegneria che per adesso vanno avanti in maniera semi-clandestina.
Questa
mattina, neanche a farlo apposta, mi sono svegliato sotto un cielo
solcato da numerose scie bianche che, col passare del tempo, sempre più
aerei rilasciavano nel cielo fino ad oscurarlo completamente. Per tutto
il giorno questa parossistica attività ci ha deprivato della luce del
sole mentre ci ha regalato chissà quali e quanti veleni.
A proposito di coincidenze, in questo periodo in cui tanto si parla di Ebola mi sono imbattuto in un vecchio articolo che risulta illuminante alla luce di quanto attualmente si sta verificando. Si tratta di quando, in seguito alla pseudo pandemia di influenza suina
(rivelatasi poi solo un bluff, una paura artificialmente costruita che è
servita a portare miliardi nelle tasche delle multinazionali
farmaceutiche produttrici di vaccini) la casa farmaceutica Novartis ha
ricevuto una disdetta da parte del governo francese, relativa a 7
milioni di (inutili) dosi di vaccino di cui (orribile a dirsi!) una
parte era
già stata prodotta. Era il 20120, appena 4 anni fa, e l'amministratore
delegato di Novartis, Daniel Vasella si espresse in quell'occasione con
le seguenti parole:
Il governo francese non ha rispettato i propri impegni. Alla prossima pandemia - perché ci sarà una nuova pandemia - serviremo prioritariamente gli Stati 'affidabili'.
La fonte di tale notizia è:
In tale articolo sul quotidiano Le monde si legge testualmente
Colère de Novartis contre le gouvernement français "Le gouvernement français n'a pas respecté ses engagements, a déclaré, mardi 26 janvier au Monde, le PDG de Novartis, Daniel Vasella. Lors de la prochaine pandémie - et il y aura une nouvelle pandémie -, nous servirons en priorité les Etats "fiables"." M. Vasella fait référence à la résiliation de la commande auprès de son laboratoire de 7 millions de doses de vaccin contre la grippe A (H1N1), dont une partie avait déjà été fabriquée.
Chi ha orecchi per intendere intenda ...
Per
chi volesse approfondire le questioni dei vaccini, del riscaldamento
globale e della geoingegneria ricordo che al seguente link sono presenti
numerosi documenti da scaricare e visionare:
Pubblicato da
corrado
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ebola,
Geoingegneria,
Vaccini
Thursday, June 19, 2014
Gli ultimi giorni del pianeta Terra
http://www.tankerenemy.com/2014/06/gli-ultimi-giorni-del-pianeta-terra.html
Gli ultimi giorni del pianeta Terra

Even though we can’t afford, the sky is over. Anche se non ce lo possiamo permettere, il cielo è sparito. (Serj Tankian, The sky is over)
Disfacimento
E’ proprio necessario riportare fonti e tradurre articoli per dimostrare che, se non accadrà un miracolo, il pianeta e l’umanità sono spacciati? Non occorre elencare i flagelli che stanno colpendo una Terra già fortemente provata da un modello di “sviluppo” aberrante.
Dalle radiazioni di Fukushima alle diuturne, esiziali operazioni di geoingegneria abusiva, dalle contaminazioni di ampie aree a causa dell’uranio impoverito alle discariche ed agli inceneritori che avvelenano l'aria, il suolo e le falde acquifere, dal traffico di rifiuti tossici alla deforestazione, dall’acidificazione degli oceani a causa del rilascio di gas naturale al deterioramento dell’ozonosfera, dall’estinzione di numerose specie viventi all’inquinamento elettromagnetico, è tutto una sequela di disastri da tempo annunciati, invano denunciati.
Gaia sembra ormai una bolgia dantesca. Si respira un’atmosfera da basso impero: il disfacimento, però, a differenza di quanto accadde nel III secolo, non è la ripercussione di un concorso di eventi sfavorevoli, quanto il risultato di un declino programmato in cui le parole d’ordine sono “crisi” e “devastazione”. Sono ferite inferte ad un’umanità sempre più debole e disorientata, blandita solleticando un fatuo narcisismo, una mal intesa e distorta rivendicazione di diritti.
Il gonzo di Firenze
Il sistema agisce per ledere e distruggere, ma sempre mascherando le sue azioni perverse che sono presentate come benefici: una campagna per le vaccinazioni, un’iniziativa per “tutelare” l’ambiente, una raccolta di fondi per compiere ricerche su una “malattia genetica rara”, una legge per combattere la disoccupazione… Ogni intervento, nel mondo orwelliano in cui siamo costretti a sopravvivere, va letto al contrario.
Probabilmente lo scenario più agghiacciante, ma spacciato per mirabolante innovazione a favore dei cittadini, è quello prospettato dal gonzo di Firenze: costui ha anticipato che presto ogni italiano riceverà un codice per consentirgli di gestire tutte le esigenze (rapporti con la pubblica amministrazione, movimenti di denaro, fruizione di servizi, istruzione…). E’ palese l’intento: digitalizzare l’intero spettro delle attività per trasformare gli individui in numeri che possono essere cancellati pigiando un tasto.
Che sia stato un minus habens a preannunciare il marchio, non cambia la sostanza delle cose, giacché il giullare tosco è il portavoce di poteri forti, gli stessi poteri che fomentano conflitti in ogni dove, tramano “rivoluzioni”, depredano risorse, massacrano intere etnie. Le loro parole sono di miele, ma il loro cuore è gonfio di fiele. Dai pulpiti, dalle logge, dalle tribune essi proclamano a gran voce di volersi adoperare per la pace, per la libertà e giustizia, ma covano un odio feroce che li sprona a scatenare guerre, a schiacciare i popoli, a prevaricare.
Una via d’uscita
Il cantante statunitense di origini armene, Serj Tankian, nell’epica canzone intitolata “The sky is over” (Il cielo è sparito), grida il suo dolore di fronte ad un mondo dilaniato in cui i carnefici rovinano paesi ed economie, dove la noncuranza della massa impedisce e rinvia la presa di coscienza, il semplice gesto, per dirla con James Hillman, di “guardare in alto”. “Guardare in alto” non significa solo – ed è già pratica auspicabile – volgere gli occhi al firmamento per prendere contezza della sua tragica metamorfosi, ma soprattutto preservare quell’attitudine a vedere oltre le contingenze e la superficie, ad intraprendere un percorso difficile ma significativo verso un riscatto risolutivo. E’ un’attitudine del tutto negata a disinformatori vecchi e nuovi, ai Quisling, ai persecutori a cottimo, ai ciarlatani scientisti. Il loro attuale successo, il loro ignominioso trionfo, conseguito grazie al sostegno dell’establisment e ad una corruzione capillare, è caparra di una disfatta ingloriosa, definitiva.
Disfacimento
E’ proprio necessario riportare fonti e tradurre articoli per dimostrare che, se non accadrà un miracolo, il pianeta e l’umanità sono spacciati? Non occorre elencare i flagelli che stanno colpendo una Terra già fortemente provata da un modello di “sviluppo” aberrante.
Dalle radiazioni di Fukushima alle diuturne, esiziali operazioni di geoingegneria abusiva, dalle contaminazioni di ampie aree a causa dell’uranio impoverito alle discariche ed agli inceneritori che avvelenano l'aria, il suolo e le falde acquifere, dal traffico di rifiuti tossici alla deforestazione, dall’acidificazione degli oceani a causa del rilascio di gas naturale al deterioramento dell’ozonosfera, dall’estinzione di numerose specie viventi all’inquinamento elettromagnetico, è tutto una sequela di disastri da tempo annunciati, invano denunciati.
Gaia sembra ormai una bolgia dantesca. Si respira un’atmosfera da basso impero: il disfacimento, però, a differenza di quanto accadde nel III secolo, non è la ripercussione di un concorso di eventi sfavorevoli, quanto il risultato di un declino programmato in cui le parole d’ordine sono “crisi” e “devastazione”. Sono ferite inferte ad un’umanità sempre più debole e disorientata, blandita solleticando un fatuo narcisismo, una mal intesa e distorta rivendicazione di diritti.
Il gonzo di Firenze
Il sistema agisce per ledere e distruggere, ma sempre mascherando le sue azioni perverse che sono presentate come benefici: una campagna per le vaccinazioni, un’iniziativa per “tutelare” l’ambiente, una raccolta di fondi per compiere ricerche su una “malattia genetica rara”, una legge per combattere la disoccupazione… Ogni intervento, nel mondo orwelliano in cui siamo costretti a sopravvivere, va letto al contrario.
Probabilmente lo scenario più agghiacciante, ma spacciato per mirabolante innovazione a favore dei cittadini, è quello prospettato dal gonzo di Firenze: costui ha anticipato che presto ogni italiano riceverà un codice per consentirgli di gestire tutte le esigenze (rapporti con la pubblica amministrazione, movimenti di denaro, fruizione di servizi, istruzione…). E’ palese l’intento: digitalizzare l’intero spettro delle attività per trasformare gli individui in numeri che possono essere cancellati pigiando un tasto.
Che sia stato un minus habens a preannunciare il marchio, non cambia la sostanza delle cose, giacché il giullare tosco è il portavoce di poteri forti, gli stessi poteri che fomentano conflitti in ogni dove, tramano “rivoluzioni”, depredano risorse, massacrano intere etnie. Le loro parole sono di miele, ma il loro cuore è gonfio di fiele. Dai pulpiti, dalle logge, dalle tribune essi proclamano a gran voce di volersi adoperare per la pace, per la libertà e giustizia, ma covano un odio feroce che li sprona a scatenare guerre, a schiacciare i popoli, a prevaricare.
Una via d’uscita
Il cantante statunitense di origini armene, Serj Tankian, nell’epica canzone intitolata “The sky is over” (Il cielo è sparito), grida il suo dolore di fronte ad un mondo dilaniato in cui i carnefici rovinano paesi ed economie, dove la noncuranza della massa impedisce e rinvia la presa di coscienza, il semplice gesto, per dirla con James Hillman, di “guardare in alto”. “Guardare in alto” non significa solo – ed è già pratica auspicabile – volgere gli occhi al firmamento per prendere contezza della sua tragica metamorfosi, ma soprattutto preservare quell’attitudine a vedere oltre le contingenze e la superficie, ad intraprendere un percorso difficile ma significativo verso un riscatto risolutivo. E’ un’attitudine del tutto negata a disinformatori vecchi e nuovi, ai Quisling, ai persecutori a cottimo, ai ciarlatani scientisti. Il loro attuale successo, il loro ignominioso trionfo, conseguito grazie al sostegno dell’establisment e ad una corruzione capillare, è caparra di una disfatta ingloriosa, definitiva.
Saturday, April 5, 2014
Siccità e distruzione delle perturbazioni pacifiche (articolo di Jeff Rense)
http://www.tankerenemy.com/2014/04/siccita-e-distruzione-delle.html
Siccità e distruzione delle perturbazioni pacifiche (articolo di Jeff Rense)
"Nel
prossimo secolo le nazioni come le conosciamo saranno obsolete; ogni
Stato riconoscerà un'unica autorità globale. La sovranità nazionale non è
stata poi una grande idea, dopo tutto”.
Strobe Talbot, segretario di Stato durante la presidenza Clinton.

Jeff Rense ha di recente pubblicato un articolo in cui denuncia la manipolazione meteorologica che da lungo tempo tiene a secco la California e, più in generale, la costa occidentale del Nord America. L’autore ventila timidamente l’ipotesi secondo la quale la “muraglia chimica” eretta per arginare le perturbazioni pacifiche servirebbe ad impedire alle radiazioni di Fukushima di contaminare la West coast. E’ congettura che si deve scartare: infatti le “dighe elettrochimiche” furono create anche prima del disastro alla centrale nucleare nipponica, inoltre analoghe barriere si rilevano da anni ad ovest della penisola iberica e sul Golfo di Biscaglia sicché le benefiche piogge atlantiche, che potrebbero bagnare Portogallo e Spagna, sono tenute lontane. Ciò si riscontra anche altrove, ad esempio in Australia ed in Italia occidentale. In verità, è da alcuni lustri che la California soffre di una cronica carenza di piogge, con gravi ripercussioni sull’agricoltura di uno stato in cui la produzione di frutta e di ortaggi è anche compromessa da periodiche invasioni di parassiti. Non solo, come già osservato nel decennio scorso dalla agronoma Rosalind Peterson, le foreste di conifere che orlano i pendii della California e dello stato di Washington stanno deperendo, a causa della drastica riduzione di nebbie apportatrici di umidità e del suolo inquinato da metalli, soprattutto bario ed alluminio. Ci si chiederà allora a chi giovi annichilire le perturbazioni imbrifere: quali interessi ha il governo statunitense a danneggiare sé stesso? In primo luogo, probabilmente all’opera sono qui le multinazionali agro-alimentari che intendono convincere gli imprenditori agricoli ad usare le sementi transgeniche, non a caso resistenti all’aridità ed all’alluminio. Il quadro, però, è più complesso: l’esecutivo di Washington, pur influente in molti campi, in fondo, come tutti i governi nazionali, vale come il due di coppe. Una struttura superiore, di natura sovranazionale [1], si prefigge obiettivi ben più sinistri di quelli perseguiti dalle corporations: lo sfoltimento della popolazione, la distruzione degli apparati produttivi e dell’ambiente sono considerati fini prioritari. Sono scenari all’apparenza paradossali, ma che trovano la loro pur folle spiegazione. Bisogna sempre ricordare che i globalizzatori sono dei mentecatti pericolosi i cui “ragionamenti” sono del tutto diversi rispetto a quelli delle persone normali.

Grazie alle foto satellitari del meteo, siamo stati in grado di osservare un sistema di alta pressione persistente ed enorme che sta bloccando le perturbazioni potenzialmente piovose al largo della costa occidentale degli Stati Uniti. Questo è avvenuto per la maggior parte dei mesi di novembre, dicembre e gennaio. Abbiamo osservato le foto satellitari che rivelano come le tempeste (dopo la loro formazione che avviene come al solito in Kamcatka, Corea e Giappone del Nord, la zona di Fukushima - si muovano verso le aree del Pacifico nord occidentale.
Abbiamo guardato queste ultime spostarsi da Ovest ad Est (come hanno sempre fatto) per scaricare la loro la pioggia vivificante e la loro neve, indispensabile per mantenere viva la vegetazione degli Stati Uniti. Questi sistemi di perturbazioni, ondata dopo ondata, riempiono i nostri laghi ed i fiumi con l'acqua della pioggia che cade sui nostri vastissimi terreni agricoli, dalle Sierras alle Cascades sino alle Montagne Rocciose. Tuttavia, per una qualche ‘strana’ ragione, nessuno di questi sistemi ha fatto breccia attraverso l'immensa barriera di alta pressione (artificiale, n.d.r.) che persiste al largo della costa occidentale in questo inverno. Perché? Questi sistemi piovosi cozzano contro un 'muro di mattoni' creato dall’alta pressione (si fermano a causa del fronte igroscopico aerodisperso, n.d.r.), si suddividono in parti più minute e riversano il loro contenuto di acqua piovana di nuovo nel Pacifico. Si potrebbe pensare che, essendo potenziali portatrici di radiazioni provenienti dal Giappone, qualcuno abbia deciso di impedir loro di raggiungere la West Coast. L’aumento di radiazioni sarebbe presto stato rilevato dalla rete dei cittadini che monitorano efficacemente il fenomeno.
E' opinione diffusa che la tecnologia umana (geoingegneria) può erigere e mantenere i sistemi ad alta pressione in un luogo specifico, se lo si desidera. E' questo ciò che sta accadendo di fronte alla West Coast? E’ questo il risultato dello sforzo in atto per mantenere più basso possibile il livello delle radiazioni provenienti da Fukushima verso gli Stati Uniti occidentali?
Osservando le sequenze delle foto satellitari e ricordando che i sistemi di alta pressione sono generalmente di forma rotondeggiante, come montagne circolari di aria che ruotano in senso orario, notiamo che i sistemi di alta pressione si dispongono innaturalmente secondo forme squadrate oppure in drastiche configurazioni a 90 gradi. Date un'occhiata voi stessi [ LINK ]. Seguite le tempeste che si muovono da sinistra a destra e osservate che cosa accade loro.
Alcuni dei rivoli di tali perturbazioni finiscono per essere spinti dalla jet stream su fino alla British Columbia, verso tutto il Canada per poi scendere negli Stati Uniti centrali. Questo spiegherebbe, tra l’altro, le letture anomale dei contatori Geiger eseguite su alcuni campioni di neve provenienti dal Missouri.
[1] «Esiste un governo ombra dotato di una propria forza aerea e navale, di un proprio sistema di autofinanziamento, capace di manipolare l'opinione pubblica e di perseguire i propri ideali di interesse nazionale, privo da ogni forma di controllo e non sottoposto al rispetto della legge stessa».
Daniel K. Inouye, Senatore degli Stati Uniti
A questo link le altre significative immagini satellitari a complemento dell'articolo.
Fonte: Freeskies
Strobe Talbot, segretario di Stato durante la presidenza Clinton.

Jeff Rense ha di recente pubblicato un articolo in cui denuncia la manipolazione meteorologica che da lungo tempo tiene a secco la California e, più in generale, la costa occidentale del Nord America. L’autore ventila timidamente l’ipotesi secondo la quale la “muraglia chimica” eretta per arginare le perturbazioni pacifiche servirebbe ad impedire alle radiazioni di Fukushima di contaminare la West coast. E’ congettura che si deve scartare: infatti le “dighe elettrochimiche” furono create anche prima del disastro alla centrale nucleare nipponica, inoltre analoghe barriere si rilevano da anni ad ovest della penisola iberica e sul Golfo di Biscaglia sicché le benefiche piogge atlantiche, che potrebbero bagnare Portogallo e Spagna, sono tenute lontane. Ciò si riscontra anche altrove, ad esempio in Australia ed in Italia occidentale. In verità, è da alcuni lustri che la California soffre di una cronica carenza di piogge, con gravi ripercussioni sull’agricoltura di uno stato in cui la produzione di frutta e di ortaggi è anche compromessa da periodiche invasioni di parassiti. Non solo, come già osservato nel decennio scorso dalla agronoma Rosalind Peterson, le foreste di conifere che orlano i pendii della California e dello stato di Washington stanno deperendo, a causa della drastica riduzione di nebbie apportatrici di umidità e del suolo inquinato da metalli, soprattutto bario ed alluminio. Ci si chiederà allora a chi giovi annichilire le perturbazioni imbrifere: quali interessi ha il governo statunitense a danneggiare sé stesso? In primo luogo, probabilmente all’opera sono qui le multinazionali agro-alimentari che intendono convincere gli imprenditori agricoli ad usare le sementi transgeniche, non a caso resistenti all’aridità ed all’alluminio. Il quadro, però, è più complesso: l’esecutivo di Washington, pur influente in molti campi, in fondo, come tutti i governi nazionali, vale come il due di coppe. Una struttura superiore, di natura sovranazionale [1], si prefigge obiettivi ben più sinistri di quelli perseguiti dalle corporations: lo sfoltimento della popolazione, la distruzione degli apparati produttivi e dell’ambiente sono considerati fini prioritari. Sono scenari all’apparenza paradossali, ma che trovano la loro pur folle spiegazione. Bisogna sempre ricordare che i globalizzatori sono dei mentecatti pericolosi i cui “ragionamenti” sono del tutto diversi rispetto a quelli delle persone normali.

Grazie alle foto satellitari del meteo, siamo stati in grado di osservare un sistema di alta pressione persistente ed enorme che sta bloccando le perturbazioni potenzialmente piovose al largo della costa occidentale degli Stati Uniti. Questo è avvenuto per la maggior parte dei mesi di novembre, dicembre e gennaio. Abbiamo osservato le foto satellitari che rivelano come le tempeste (dopo la loro formazione che avviene come al solito in Kamcatka, Corea e Giappone del Nord, la zona di Fukushima - si muovano verso le aree del Pacifico nord occidentale.
Abbiamo guardato queste ultime spostarsi da Ovest ad Est (come hanno sempre fatto) per scaricare la loro la pioggia vivificante e la loro neve, indispensabile per mantenere viva la vegetazione degli Stati Uniti. Questi sistemi di perturbazioni, ondata dopo ondata, riempiono i nostri laghi ed i fiumi con l'acqua della pioggia che cade sui nostri vastissimi terreni agricoli, dalle Sierras alle Cascades sino alle Montagne Rocciose. Tuttavia, per una qualche ‘strana’ ragione, nessuno di questi sistemi ha fatto breccia attraverso l'immensa barriera di alta pressione (artificiale, n.d.r.) che persiste al largo della costa occidentale in questo inverno. Perché? Questi sistemi piovosi cozzano contro un 'muro di mattoni' creato dall’alta pressione (si fermano a causa del fronte igroscopico aerodisperso, n.d.r.), si suddividono in parti più minute e riversano il loro contenuto di acqua piovana di nuovo nel Pacifico. Si potrebbe pensare che, essendo potenziali portatrici di radiazioni provenienti dal Giappone, qualcuno abbia deciso di impedir loro di raggiungere la West Coast. L’aumento di radiazioni sarebbe presto stato rilevato dalla rete dei cittadini che monitorano efficacemente il fenomeno.
E' opinione diffusa che la tecnologia umana (geoingegneria) può erigere e mantenere i sistemi ad alta pressione in un luogo specifico, se lo si desidera. E' questo ciò che sta accadendo di fronte alla West Coast? E’ questo il risultato dello sforzo in atto per mantenere più basso possibile il livello delle radiazioni provenienti da Fukushima verso gli Stati Uniti occidentali?
Osservando le sequenze delle foto satellitari e ricordando che i sistemi di alta pressione sono generalmente di forma rotondeggiante, come montagne circolari di aria che ruotano in senso orario, notiamo che i sistemi di alta pressione si dispongono innaturalmente secondo forme squadrate oppure in drastiche configurazioni a 90 gradi. Date un'occhiata voi stessi [ LINK ]. Seguite le tempeste che si muovono da sinistra a destra e osservate che cosa accade loro.
Alcuni dei rivoli di tali perturbazioni finiscono per essere spinti dalla jet stream su fino alla British Columbia, verso tutto il Canada per poi scendere negli Stati Uniti centrali. Questo spiegherebbe, tra l’altro, le letture anomale dei contatori Geiger eseguite su alcuni campioni di neve provenienti dal Missouri.
[1] «Esiste un governo ombra dotato di una propria forza aerea e navale, di un proprio sistema di autofinanziamento, capace di manipolare l'opinione pubblica e di perseguire i propri ideali di interesse nazionale, privo da ogni forma di controllo e non sottoposto al rispetto della legge stessa».
Daniel K. Inouye, Senatore degli Stati Uniti
A questo link le altre significative immagini satellitari a complemento dell'articolo.
Fonte: Freeskies
Pubblicato da Zret a
Tuesday, March 4, 2014
Bellissima marea di cazzate
Grazie a Wasp per la segnalazione
http://www.primapaginadiyvs.it/la-cia-attacca-la-draco-edizioni-scie-chimiche-una-bufala/


Da diversi anni la Draco Edizioni, assieme all’associazione Riprendiamoci il Pianeta – Movimento di Resistenza Umana, si occupano di scie chimiche. Da subito avevamo messo in conto che, vista la forza con cui i media si ostinano a negare quella che è un’evidenza sotto gli occhi di tutti, l’argomento avrebbe potuto procurarci guai di varia natura. Però, cosa volete, al massimo ti uccidono, e a me piace ricordare che è peggio vivere senza dignità, chinando la testa di fronte alla prepotenza di un potere disumano. Per cui, non è stata certo la paura a limitare la nostra azione.
I primi anni sono trascorsi con una banale attenzione da parte dei servizi. Qualche pedinamento strano, uno strano inseguimento notturno sui tornanti del mio appennino (forse un tentativo di intimidazione?), un piccolo velivolo militare praticamente in picchiata sopra casa mia, che ha scartato quando ho cercato di fotografarlo. Poi ‘strane cose’ coi telefoni, le mail, i computer… insomma tutta ordinaria amministrazione. Tutte cose che devono anche rientrare nel curriculum del ‘vero complottista’ perché fanno ‘punteggio’.
Non parliamo poi dei personaggi coi quali sono venuto in contatto… potrei scrivere un libro solo su questo. Non avete idea signori di quanto l’infiltrazione sia una pratica diffusa, molto diffusa. Tanto diffusa che coinvolge persone veramente insospettabili e considerate come molto significative nell’ambito dell’informazione sulle scie chimiche, e ovviamente non solo. Vi do un suggerimento, osservate attentamente prima di idealizzare chiunque, compreso me. Guardate a che cosa porta l’attività del personaggio, se per caso vi sono tematiche non affrontate, che potrebbero risultare scomode, ma soprattutto considerate i risvolti pratici della sua attività.
Detto questo, andiamo avanti. Da quasi due anni poi, le attività nostre si sono concretizzate anche nel portale Yoga, Vita e Salute, il Portale della Consapevolezza, http://www.yogavitaesalute.it che tratta varie tematiche, fra le quali, molto frequentemente, le scie chimiche. Da quel momento abbiamo notato che si elevato il ‘livello di attenzione’ nei nostri confronti. Sono diventate sempre più frequenti le ‘stranezze’ informatiche, che tradotte in pratica diventano difficoltà di lavoro, visto magari che diventa un’impresa anche solo riuscire a montare un articolo sulla propria piattaforma.
Ma il vero salto di qualità nei nostri confronti, c’è stato dopo che abbiamo cominciato ad organizzare la Manifestazione Nazionale contro le Scie Chimiche, a Modena il 21 dicembre 2013, che faceva seguito a quella del 25 aprile 2013 a Milano, Contro le Mafie che ci Governano. In un modo che di sicuro non ci aspettavamo, si è scatenata un’impressionante campagna di stampa contro di noi, dal Corriere della Sera, all’impagabile Daria Bignardi su Vanity Fair (che forse qualcuno l’avrà anche pagata), passando anche per Tgcom24, e molti, molti altri. Molti nemici molto onore? Mah… di sicuro avremo dato fastidio.
Dopo la manifestazione, abbiamo continuato a cercare di organizzare dei momenti di coinvolgimento della popolazione. Per esempio, dal primo marzo del 2014, è attiva su dieci autobus bergamaschi una bella pubblicità che recita ‘Basta Scie Chimiche – Adesso Siamo al Limite‘. Poi, chiarisco, sempre a spese nostre, abbiamo comprato due uscite su un inserto de Il Resto del Carlino, a mezza pagina, con lo stesso slogan e foto. Ecco… a cavallo dell’anno nuovo sono arrivati gli ‘interessamenti’ più seri nei nostri confronti.
Intanto, da un po’ di tempo, abbiamo rilevato con stupore che il secondo numero di accessi al nostro portale, sia per numero che per durata della visita, viene dal District of Columbia, United States of America. Mah… contenti di avere fan anche là, ma l’aver visto tanti film americani, mi ha fatto venire alla memoria che in quel piccolo fazzoletto di terra, non ci sono tante cose, oltre alla Casa Bianca e alla CIA. Rimah…

Poi, un bel giorno, si blocca un’hard disk di mia moglie, sul quale erano contenuti tutti i dati relativi al portale Yoga, Vita e Salute. Va bé, lo portiamo da una ditta specializzata in recupero dati, che ci conforta molto, dicendoci che è quasi certo che i dati saranno recuperati. A una prima e anche a una seconda scansione con i software a disposizione dell’azienda, però il recupero non riesce, e a detta del titolare della ditta, la cosa gli appare molto strana. Ecco allora che a mali estremi scegliamo gli estremi rimedi, e decidiamo, su suo suggerimento, di mandare l’HD alla ditta leader mondiale nel settore recupero dati, la svizzera Ontrack, che a una prima visione ci conforta dando quasi per scontato l’esito positivo della vicenda.
Dopo un paio di giorni però veniamo contattati dagli addetti della Ontrack che sconsolati ci confessano di non essere riusciti a recuperare i dati, perché si sono trovati davanti a una cifratura mai vista, di livello militare. Ci hanno detto anche che loro normalmente riescono a leggere gli hard disk cifrati con i normali programmi di cifratura, ma che non avevano mai visto qualcosa del genere. Hanno comunque provato a decriptare il disco per qualche giorno, prendendola come una sfida personale, tuttavia senza riuscirci. Fate vobis.
In rapida successione poi è stata hackerata la mail di mia moglie e di un nostro collaboratore. Tutti coloro che hanno a che fare con noi per lavoro, sperimentano rallentamenti incredibili in tutte le attività informatiche, scomparsa di dati, mail etc. Poi, una mattina, mentre stavo ancora riponendo il telefono, dopo una telefonata con un attivista di Riprendiamoci il Pianeta, col quale avevamo appena combinato la succitata pubblicità su Il Resto del Carlino, mi si è impallato il computer, mentre stavo procedendo al salvataggio in duplice copia degli ultimi miei dati non ancora salvati. Vi risparmio il racconto… vedi paragrafo precedente, stessa procedura.
Ora, c’è di bello che, ovviamente, noi non abbiamo alcun segreto, anzi, tutto quello di cui siamo a conoscenza, vorremmo che diventasse di assoluto dominio pubblico, per cui, di sicuro, non siamo sottoposti a questa procedura perché ci vengano carpiti dei segreti, ma evidentemente per creare difficoltà nel nostro lavoro. Bene, come vi dicevo anche prima, noi temiamo di più l’ignoranza della morte, per cui ce ne sbattiamo allegramente. Scherzandoci sopra, io spesso invito l’intercettatore all’ascolto a venire a bersi un caffè, che così magari, facendo meno fatica e stando in compagnia, potrebbe venire a sapere tutto direttamente dalle mie labbra.
La nostra risposta a questi attacchi? Il 29 marzo 2014, in tante città italiane, organizziamo una giornata contro le scie chimiche, con banchetti, mostra fotografica, volantinaggio e flash mob, e vi invitiamo a partecipare numerosi a questa giornata di lotta e informazione. Vedete, io non ho la pretesa che crediate a quello che vi ho detto, ma avendolo vissuto, sono molto perplesso sulla condizione della eventuale libertà residua di noi esseri umani, nei confronti di questi enormi poteri occulti, che giocano a fare Dio col pianeta e con l’umanità.

Se la Draco Edizioni e Riprendiamoci il Pianeta, che sono niente più che una cacchina di mosca contro l’universo, altro che Davide contro Golia, meritano tutta questa attenzione da parte di organizzazioni che veramente controllano il mondo, allora veramente la nostra libertà è andata a farsi fottere da un pezzo. Al tempo stesso, se questi giganti della distruzione mondiale, dimostrano paura nei nostri confronti, paura che l’informazione e l’organizzazione contro i loro interessi, possano prendere piede, ci mostrano anche la loro debolezza.
Se poche centinaia, come siamo noi, senza fondi, però bene motivati e organizzati, attivi nel realizzare iniziative, danno da fare alla CIA, pensate cosa potremmo fare se fossimo milioni. Potremmo riprenderci indietro il pianeta dalle mani di chi ama la morte e la distruzione. Perché non lo facciamo?
Non arrendiamoci, diffondiamo la verità, combattiamo strenuamente per salvare un mondo umano, dove si possa perlomeno respirare. Basta scie chimiche, adesso siamo al limite!!
http://www.yogavitaesalute.it/draco-edizioni http://riprendiamociilpianeta.it
http://www.primapaginadiyvs.it/la-cia-attacca-la-draco-edizioni-scie-chimiche-una-bufala/
La CIA attacca la Draco Edizioni. Scie chimiche una bufala?
da Massimo Rodolfi /


Da diversi anni la Draco Edizioni, assieme all’associazione Riprendiamoci il Pianeta – Movimento di Resistenza Umana, si occupano di scie chimiche. Da subito avevamo messo in conto che, vista la forza con cui i media si ostinano a negare quella che è un’evidenza sotto gli occhi di tutti, l’argomento avrebbe potuto procurarci guai di varia natura. Però, cosa volete, al massimo ti uccidono, e a me piace ricordare che è peggio vivere senza dignità, chinando la testa di fronte alla prepotenza di un potere disumano. Per cui, non è stata certo la paura a limitare la nostra azione.
I primi anni sono trascorsi con una banale attenzione da parte dei servizi. Qualche pedinamento strano, uno strano inseguimento notturno sui tornanti del mio appennino (forse un tentativo di intimidazione?), un piccolo velivolo militare praticamente in picchiata sopra casa mia, che ha scartato quando ho cercato di fotografarlo. Poi ‘strane cose’ coi telefoni, le mail, i computer… insomma tutta ordinaria amministrazione. Tutte cose che devono anche rientrare nel curriculum del ‘vero complottista’ perché fanno ‘punteggio’.
Non parliamo poi dei personaggi coi quali sono venuto in contatto… potrei scrivere un libro solo su questo. Non avete idea signori di quanto l’infiltrazione sia una pratica diffusa, molto diffusa. Tanto diffusa che coinvolge persone veramente insospettabili e considerate come molto significative nell’ambito dell’informazione sulle scie chimiche, e ovviamente non solo. Vi do un suggerimento, osservate attentamente prima di idealizzare chiunque, compreso me. Guardate a che cosa porta l’attività del personaggio, se per caso vi sono tematiche non affrontate, che potrebbero risultare scomode, ma soprattutto considerate i risvolti pratici della sua attività.
Detto questo, andiamo avanti. Da quasi due anni poi, le attività nostre si sono concretizzate anche nel portale Yoga, Vita e Salute, il Portale della Consapevolezza, http://www.yogavitaesalute.it che tratta varie tematiche, fra le quali, molto frequentemente, le scie chimiche. Da quel momento abbiamo notato che si elevato il ‘livello di attenzione’ nei nostri confronti. Sono diventate sempre più frequenti le ‘stranezze’ informatiche, che tradotte in pratica diventano difficoltà di lavoro, visto magari che diventa un’impresa anche solo riuscire a montare un articolo sulla propria piattaforma.
Ma il vero salto di qualità nei nostri confronti, c’è stato dopo che abbiamo cominciato ad organizzare la Manifestazione Nazionale contro le Scie Chimiche, a Modena il 21 dicembre 2013, che faceva seguito a quella del 25 aprile 2013 a Milano, Contro le Mafie che ci Governano. In un modo che di sicuro non ci aspettavamo, si è scatenata un’impressionante campagna di stampa contro di noi, dal Corriere della Sera, all’impagabile Daria Bignardi su Vanity Fair (che forse qualcuno l’avrà anche pagata), passando anche per Tgcom24, e molti, molti altri. Molti nemici molto onore? Mah… di sicuro avremo dato fastidio.
Dopo la manifestazione, abbiamo continuato a cercare di organizzare dei momenti di coinvolgimento della popolazione. Per esempio, dal primo marzo del 2014, è attiva su dieci autobus bergamaschi una bella pubblicità che recita ‘Basta Scie Chimiche – Adesso Siamo al Limite‘. Poi, chiarisco, sempre a spese nostre, abbiamo comprato due uscite su un inserto de Il Resto del Carlino, a mezza pagina, con lo stesso slogan e foto. Ecco… a cavallo dell’anno nuovo sono arrivati gli ‘interessamenti’ più seri nei nostri confronti.
Intanto, da un po’ di tempo, abbiamo rilevato con stupore che il secondo numero di accessi al nostro portale, sia per numero che per durata della visita, viene dal District of Columbia, United States of America. Mah… contenti di avere fan anche là, ma l’aver visto tanti film americani, mi ha fatto venire alla memoria che in quel piccolo fazzoletto di terra, non ci sono tante cose, oltre alla Casa Bianca e alla CIA. Rimah…

Poi, un bel giorno, si blocca un’hard disk di mia moglie, sul quale erano contenuti tutti i dati relativi al portale Yoga, Vita e Salute. Va bé, lo portiamo da una ditta specializzata in recupero dati, che ci conforta molto, dicendoci che è quasi certo che i dati saranno recuperati. A una prima e anche a una seconda scansione con i software a disposizione dell’azienda, però il recupero non riesce, e a detta del titolare della ditta, la cosa gli appare molto strana. Ecco allora che a mali estremi scegliamo gli estremi rimedi, e decidiamo, su suo suggerimento, di mandare l’HD alla ditta leader mondiale nel settore recupero dati, la svizzera Ontrack, che a una prima visione ci conforta dando quasi per scontato l’esito positivo della vicenda.
Dopo un paio di giorni però veniamo contattati dagli addetti della Ontrack che sconsolati ci confessano di non essere riusciti a recuperare i dati, perché si sono trovati davanti a una cifratura mai vista, di livello militare. Ci hanno detto anche che loro normalmente riescono a leggere gli hard disk cifrati con i normali programmi di cifratura, ma che non avevano mai visto qualcosa del genere. Hanno comunque provato a decriptare il disco per qualche giorno, prendendola come una sfida personale, tuttavia senza riuscirci. Fate vobis.
In rapida successione poi è stata hackerata la mail di mia moglie e di un nostro collaboratore. Tutti coloro che hanno a che fare con noi per lavoro, sperimentano rallentamenti incredibili in tutte le attività informatiche, scomparsa di dati, mail etc. Poi, una mattina, mentre stavo ancora riponendo il telefono, dopo una telefonata con un attivista di Riprendiamoci il Pianeta, col quale avevamo appena combinato la succitata pubblicità su Il Resto del Carlino, mi si è impallato il computer, mentre stavo procedendo al salvataggio in duplice copia degli ultimi miei dati non ancora salvati. Vi risparmio il racconto… vedi paragrafo precedente, stessa procedura.
Ora, c’è di bello che, ovviamente, noi non abbiamo alcun segreto, anzi, tutto quello di cui siamo a conoscenza, vorremmo che diventasse di assoluto dominio pubblico, per cui, di sicuro, non siamo sottoposti a questa procedura perché ci vengano carpiti dei segreti, ma evidentemente per creare difficoltà nel nostro lavoro. Bene, come vi dicevo anche prima, noi temiamo di più l’ignoranza della morte, per cui ce ne sbattiamo allegramente. Scherzandoci sopra, io spesso invito l’intercettatore all’ascolto a venire a bersi un caffè, che così magari, facendo meno fatica e stando in compagnia, potrebbe venire a sapere tutto direttamente dalle mie labbra.
La nostra risposta a questi attacchi? Il 29 marzo 2014, in tante città italiane, organizziamo una giornata contro le scie chimiche, con banchetti, mostra fotografica, volantinaggio e flash mob, e vi invitiamo a partecipare numerosi a questa giornata di lotta e informazione. Vedete, io non ho la pretesa che crediate a quello che vi ho detto, ma avendolo vissuto, sono molto perplesso sulla condizione della eventuale libertà residua di noi esseri umani, nei confronti di questi enormi poteri occulti, che giocano a fare Dio col pianeta e con l’umanità.

Se la Draco Edizioni e Riprendiamoci il Pianeta, che sono niente più che una cacchina di mosca contro l’universo, altro che Davide contro Golia, meritano tutta questa attenzione da parte di organizzazioni che veramente controllano il mondo, allora veramente la nostra libertà è andata a farsi fottere da un pezzo. Al tempo stesso, se questi giganti della distruzione mondiale, dimostrano paura nei nostri confronti, paura che l’informazione e l’organizzazione contro i loro interessi, possano prendere piede, ci mostrano anche la loro debolezza.
Se poche centinaia, come siamo noi, senza fondi, però bene motivati e organizzati, attivi nel realizzare iniziative, danno da fare alla CIA, pensate cosa potremmo fare se fossimo milioni. Potremmo riprenderci indietro il pianeta dalle mani di chi ama la morte e la distruzione. Perché non lo facciamo?
Non arrendiamoci, diffondiamo la verità, combattiamo strenuamente per salvare un mondo umano, dove si possa perlomeno respirare. Basta scie chimiche, adesso siamo al limite!!
http://www.yogavitaesalute.it/draco-edizioni http://riprendiamociilpianeta.it
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