https://archive.is/Uym0T
Scopo del Blog
Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.
Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.
Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.
Ciao e grazie della visita.
Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:
http://indipezzenti.blogspot.ch/
https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/
Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.
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Tuesday, April 5, 2016
Friday, January 1, 2016
Aerei di linea: guerra biologica sulle nostre città
http://www.tankerenemy.com/2016/01/aerei-di-linea-guerra-biologica-sulle.html
Quando per propria scelta non si hanno amici, quando anche i parenti ti schifano, quando nella vita hai come unico scopo quello di sparare troiate su internet, allora non puoi certo esimerti di sparare la troiata di Capodanno.
Chissà da quel tubicino quante millemila di miliardi di tonnellate al secondo di prodotti chimico-biologici-elettroconduttivi-neurotossici usciranno, vero Strakkino?
https://archive.is/PV8Sg
Tuesday, February 17, 2015
Minchiate orgoniche
Ringrazio Fabio per la segnalazione.
Vi ricordate questo trittico di commenti dopo il link di Roncoglionito alla chiave orgonica?
- Strakersabato, febbraio 14, 2015 6:30:00 PMRon, quello è un sito (gestito dalla disinformazione) produttore ad hoc di notizie false.

La chiave orgonica è un sito-civetta.
notare la fonte di questo post
http://www.tankerenemy.com/2014/03/la-grande-truffa-dei-voli-low-cost.html#.VOOApsbvhTU
La grande truffa dei voli low cost
Melvin
Frohike (pseudonimo), in un breve ma efficace articolo, spiega per
quali ragioni in questi ultimi lustri sono nate e si sono affermate le
compagnie aeree low cost al punto che oggigiorno un biglietto
aereo, specialmente per certe destinazioni, costa meno di un biglietto
del treno. Ricordiamo che spesso non è necessario che i vettori siano
dotati di un serbatoio supplementare, giacché i composti diffusi con le
operazioni di geoingegneria clandestina sono additivi dei carburanti
normalmente impiegati nell’aviazione civile e militare. Seguiamo la scia
di denaro e scopriremo pure la scia di veleni…

I voli low cost, per molti, sono una manna dal cielo, perché permettono di volare a prezzi stracciati; la realtà, invece, è un'altra: sono un disastro per il genere umano.
Di seguito voglio proporvi un semplice calcolo per comprovare il mio assunto. Gli aerei impiegati dalle compagnie low cost in genere possono ospitare circa 160-250 passeggeri, in media un biglietto costa 50 euro, anche se talora si può viaggiare anche con 10 euro. Se moltiplichiamo il prezzo dei singoli biglietti per il numero dei viaggiatori, otteniamo pressappoco la cifra di 8.000-12.500 euro.
Dalla somma ricavata, defalchiamo gli stipendi dei componenti dell’equipaggio (piloti ed assistenti di volo), i costi del carburante, dei servizi a bordo (catering), della manutenzione, le imposte, le spese per la pubblicità etc. Che cosa rimane? L'introito pulito è molto esiguo, anzi inferiore agli esborsi. Alla fine il bilancio dovrebbe presentare un enorme deficit.
Come riescono dunque le compagnie aeree a rimanere a galla ed a moltiplicarsi come funghi? Esatto, è proprio come state pensando! Ricevono astronomici finanziamenti da... qualcuno.

Il sito “Nevada chemtrail reports” ha potuto avere conferme di ciò grazie alla testimonianza di un ex meccanico aeroportuale che, per motivi di sicurezza, ha chiesto di rimanere anonimo. Il tecnico ha confessato che le compagnie low cost non sono altro che una grossa copertura per disperdere nella biosfera sostanze pericolose con gli scopi più disparati. Queste società sono foraggiate da un misterioso gruppo di persone. L’ex meccanico ha precisato che gli aerei presentano un serbatoio supplementare (da 15.000 litri), installato in una zona morta del velivolo dove ufficialmente dovrebbero essere riposti i bagagli dei viaggiatori. Le compagnie low cost non a caso applicano pesanti tariffe sui bagagli e tendono a scoraggiare i passeggeri a portare con sé carichi ingombranti, proprio perché lo spazio per le valigie è ridotto.
Fonte
I voli low cost, per molti, sono una manna dal cielo, perché permettono di volare a prezzi stracciati; la realtà, invece, è un'altra: sono un disastro per il genere umano.
Di seguito voglio proporvi un semplice calcolo per comprovare il mio assunto. Gli aerei impiegati dalle compagnie low cost in genere possono ospitare circa 160-250 passeggeri, in media un biglietto costa 50 euro, anche se talora si può viaggiare anche con 10 euro. Se moltiplichiamo il prezzo dei singoli biglietti per il numero dei viaggiatori, otteniamo pressappoco la cifra di 8.000-12.500 euro.
Dalla somma ricavata, defalchiamo gli stipendi dei componenti dell’equipaggio (piloti ed assistenti di volo), i costi del carburante, dei servizi a bordo (catering), della manutenzione, le imposte, le spese per la pubblicità etc. Che cosa rimane? L'introito pulito è molto esiguo, anzi inferiore agli esborsi. Alla fine il bilancio dovrebbe presentare un enorme deficit.
Come riescono dunque le compagnie aeree a rimanere a galla ed a moltiplicarsi come funghi? Esatto, è proprio come state pensando! Ricevono astronomici finanziamenti da... qualcuno.
Il sito “Nevada chemtrail reports” ha potuto avere conferme di ciò grazie alla testimonianza di un ex meccanico aeroportuale che, per motivi di sicurezza, ha chiesto di rimanere anonimo. Il tecnico ha confessato che le compagnie low cost non sono altro che una grossa copertura per disperdere nella biosfera sostanze pericolose con gli scopi più disparati. Queste società sono foraggiate da un misterioso gruppo di persone. L’ex meccanico ha precisato che gli aerei presentano un serbatoio supplementare (da 15.000 litri), installato in una zona morta del velivolo dove ufficialmente dovrebbero essere riposti i bagagli dei viaggiatori. Le compagnie low cost non a caso applicano pesanti tariffe sui bagagli e tendono a scoraggiare i passeggeri a portare con sé carichi ingombranti, proprio perché lo spazio per le valigie è ridotto.
Fonte
Pubblicato da
Straker
a
lunedì, marzo 24, 2014
35 commenti:
A questo punto mi viene da dire: -Chiunque riesca ad avere un campione di carburante, destinato ad un vettore low-cost, lo facci analizzare!RispondiRisposte- Concordo, è uno dei principali obbiettivi.
ot,vi chiedo un favore,vorrei sapere se sono io rincoglionito.. nel video che vi posto qua sotto al minuto 4:18 circa in alto a destra non compare un ufo secondo voi? ho pensato a una goccia di condensa nella cabina ma ad un certo punto va in senso apposto all'aereo e non è possibile a meno che la goccia non sia esterna ma li è pure scomparsa... bo..RispondiRisposte
mah. qualcosa è
oddio che coincidenza.. adesso ho beccato sto video dove un pilota di f104 si allena ad intercettare un aereo con scia.......ma non è un video degli anni 80? già sciavano??Rispondi
http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=9cWUXgJqCOg#t=499Risposte
il video non è degli anni 80. l'f104 copre 20 anni di aviazione
mi son dimenticato il link del video nel primo post scusate eccolo..Rispondi
http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=pJ0mpt6FViw#t=267
- http://www.primapaginadiyvs.it/scie-chimiche-in-volo-sulleuropa/#Rispondi
documenta l'incontro di aerei chimici in volo "di servizio" alla stessa altezza del volo di linea. Una cosa simile e' capitata a mia figlia, in gita con la scuola su un aereo Ryan air, che ha potuto vedere dal suo finestrino non solo un tanker che sciava procedendo a fianco al suo aereo di linea, ma anche che il suo volo Ryan air in fase di atterraggio ha cominciato lui stesso a rilasciare una scia chimica. Da dove abito io a Londra vedo gli aerei sul corridoio di discesa verso Heathrow, ed e' verificabile come molti aerei di linea non low cost rilascino chemtrails quando stanno abbassandosi in fase di atterraggio. Nel caso delle osservazioni dirette che ho fatto di aerei Virgin Atlantic, questi sciano in discesa sempre, ogni volta che li ho visti. Chissa' come li ha fatti Branson i soldi x il suo impero che spazia dalla musica agli hotels, dai voli di linea alle palestre e alle linee telefoniche e tv. Per uno che non ha finito le superiori non c'e' male.Risposte
La riprova di quanto scriviamo da tempo.
Ciao
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
- OT - l'uomo piu' connesso del pianeta , ovvero il monumento vivente all'idiota contemporaneo:Rispondi
http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-2588779/Is-connected-man-planet-Man-wired-700-devices-capture-single-existence.html
Strano che nn abbiano cablato quel babbeo di Bossari e tutti gli altri adoratori del transumanesimo!Risposte
Chissà se l'articolo è stato scritto da un robot
http://www.key4biz.it/News/2014/03/24/Media/Robot_news_scrittura_QuakeBot_Forbes_ProPublica_Narrative_Science_223906.html
;-)
Eruzione imminente?Rispondi
http://www.segnidalcielo.it/2014/03/25/bisonti-scappano-da-yellowstone-sentono-avvicinarsi-un-grosso-pericolo/Risposte
Tanti veggenti nel corso degli ultimi anni hanno parlato di una eruzione catastrofica del vulcano Yellowstone. Ma il sito di Fratini è notoriamente ad orientamento catastrofista. Passerà ancora un pò prima dell'eruzione fatidica? Io penso di sì.
Una foto che ha scattato un mio amico, Gianluca di Corinaldo.Rispondi
Si vedono diverse scie di aerei che hanno fatto inversione ad U prima di inoltrarsi sull'adriatico. Il mare che si intravede è presso Marotta (Senigallia - Marche)
la data dovrebbe essere il 23 dic 2013
Inversioni ad URisposte
Interessante...
Figure chimiche insolite che denotano la passione da parte dei piloti di tankers per le scie parallele :)
Risposte
santa madre natura, instilla tu la serenità del buon giudizio ai magistrati, e fa buon Dio, che gli interessati siano colpiti da benefiche coliche renali e bronchiliti fulminanti
- Alla buon'ora. Speriamo che la legge del karma funzioni e che certi furfanti siano finalmente non solo perseguiti ma anche puniti. E mo' vado a brindare....RispondiRisposte
Poi tocca a De Massis.
Che le Erinni vendicatrici lo perseguitino.
Risposte
ogni paese ha i suoi negazionisti-complottisti, come quello che paragona le emissioni degli aerei con quelli delle auto.
Oui, il vient du ciel un travail scrupuleux fait tous les jours par des criminels géoingénierie.Rispondi
oggi su rai 3 cera Marco Preve che presentava il suo libro "il partito della polizia".Rispondi
in cui apparentemente si prodigava a scoperchiare i casi di pestaggio e morte causati dalla polizia vedi caso Aldrovandi..
ma come un disinformatore?...Risposte
Colui incarna "un'opposizione voluta ed autorizzata dal sistema".
Ciao
Risposte
CHEMTRAIL SYNDROME: A Global Pandemic Of Epic Proportions
http://thehealthcoach1.com/?p=3403
sconvolgente
Un Pinocchio al femminile. Il solito connubio fra Big Pharma e chi si trova in plancia di comando ( chissà, che ci siano degli interessi in gioco e non solo economici ma di altro genere e cioè più sottili e assai meno intuibili? )Rispondi
http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=20600&fr=nRisposte
Il solito analisi perfette - paziente morto, se fai vaccinare tuo figlio e questo diventa autistico la scienza ha dimostrato che è solo sfiga.
ATTENZIONE!Rispondi
Fate attenzione a un virus che gira sulla rete che si presenta così: “Obsoleto rilevato plug-in Java” – Non Aggiornare, è un Virus!
Leggere attentamente anche i commenti, sono molto istruttivi e risolutivi.
Wednesday, February 4, 2015
L’oleodotto della N.A.T.O. a cui si approvvigionano le compagnie civili
http://www.tankerenemy.com/2015/02/loleodotto-della-nato-cui-si.html

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.
L’oleodotto della N.A.T.O. a cui si approvvigionano le compagnie civili

Esiste
un’efficace espressione usata dagli economisti, ossia “complesso
militare-industriale” (in inglese military-industrial complex): tale
dicitura denota non solo la stretta connessione tra strutture belliche
ed industrie civili, ma lascia intendere che sovente il confine fra le
due sfere d’interesse è labile. Gli interessi in gioco sono molteplici, i
profitti astronomici: anche nel caso delle attività di geoingegneria
clandestina, in parte occultate dietro l’andirivieni di voli più o meno
regolari (all’apparenza), il nesso di cui sopra è evidente. Ne dà conto
un articolo non recente ma fondamentale. Ne pubblichiamo un estratto in
cui è descritto un oleodotto costruito dalla N.A.T.O.: a questa pipeline
si riforniscono i vettori civili di mezza Europa. Tra l’altro i
carburanti avio, a base di metalli neurotossici, sono esenti da imposte,
pur essendo mille volte più nocivi della benzina per autoveicoli e
nonostante un velivolo normale inquini quanto 500 autoveicoli non catalizzati
[1], con buona pace degli “ecologisti” e della loro isterica crociata
contro i cosiddetti “gas serra”. Inoltre non sono soggetti a controlli.

“Non era un segreto di Stato, ma quasi ed ora il Ministero della difesa, per la prima volta, conferma l’esistenza di un titanico oleodotto militare”. Lo scrisse Francesco Grignetti il 5 febbraio 2007, introducendo il suo articolo “Un oleodotto segreto attraversa l'Italia. Grande Vecchio?” Il pezzo fu pubblicato sul quotidiano "La Stampa".
Ogni giorno migliaia di viaggiatori si imbarcano in uno degli aeroporti europei. I passeggeri non sanno, però, che molte compagnie di bandiera si approvvigionano di carburante dalla N.A.T.O
Gli scali civili serviti dall’oleodotto della N.A.T.O. sono i seguenti:
- Aeroporto di Bruxelles (Belgio)
- Bierset Airport a Liege (Belgio)
- Scalo di Koln-Bonn (Germania)
- Aeroporto di Frankfurt am Main (Germania)
- Schiphol Airport di Amsterdam (Paesi bassi)
- Findel Airport (Granducato del Lussemburgo)
A questa lista vanno aggiunti gli aeroporti militari aperti al traffico civile. L’apertura degli aeroporti militari al traffico civile è avvenuta nel 2002 ed ha conosciuto una crescita strepitosa dei voli low-cost, anche grazie a condizioni fiscali particolarmente favorevoli: questo settore è, infatti, esentato da tasse e da controlli sulle emissioni inquinanti. Come se non bastasse, il traffico aereo low-cost usufruisce di finanziamenti pubblici.
Una rete di distribuzione di carburante di tale complessità ed importanza non può certamente restare segreta. Le persone coinvolte nella costruzione e nella gestione degli impianti sono molte e informate. Nonostante ciò, pochi conoscono questra realtà. Solo qualche fonte giornalistica, ad esempio un servizio di Euronews, si sofferma sul N.A.T.O.- P.O.L. (acronimo che sta per Petroleum Oil Lubrificant), descrivendo uno strumento logistico che si snoda in dieci stati aderenti al Patto atlantico (in Italia assume la sigla di N.I.P.S.).
Fonte: nogeoingegneria
[1] Una stima per difetto paragona l'inquinamento di ogni aereo a quello di 500 auto non catalizzate. L'aeroporto di Malpensa, ad esempio, equivale a 250-300.000 auto al giorno, quello di Linate a 150.000 auto.

“Non era un segreto di Stato, ma quasi ed ora il Ministero della difesa, per la prima volta, conferma l’esistenza di un titanico oleodotto militare”. Lo scrisse Francesco Grignetti il 5 febbraio 2007, introducendo il suo articolo “Un oleodotto segreto attraversa l'Italia. Grande Vecchio?” Il pezzo fu pubblicato sul quotidiano "La Stampa".
Ogni giorno migliaia di viaggiatori si imbarcano in uno degli aeroporti europei. I passeggeri non sanno, però, che molte compagnie di bandiera si approvvigionano di carburante dalla N.A.T.O
Gli scali civili serviti dall’oleodotto della N.A.T.O. sono i seguenti:
- Aeroporto di Bruxelles (Belgio)
- Bierset Airport a Liege (Belgio)
- Scalo di Koln-Bonn (Germania)
- Aeroporto di Frankfurt am Main (Germania)
- Schiphol Airport di Amsterdam (Paesi bassi)
- Findel Airport (Granducato del Lussemburgo)
A questa lista vanno aggiunti gli aeroporti militari aperti al traffico civile. L’apertura degli aeroporti militari al traffico civile è avvenuta nel 2002 ed ha conosciuto una crescita strepitosa dei voli low-cost, anche grazie a condizioni fiscali particolarmente favorevoli: questo settore è, infatti, esentato da tasse e da controlli sulle emissioni inquinanti. Come se non bastasse, il traffico aereo low-cost usufruisce di finanziamenti pubblici.
Una rete di distribuzione di carburante di tale complessità ed importanza non può certamente restare segreta. Le persone coinvolte nella costruzione e nella gestione degli impianti sono molte e informate. Nonostante ciò, pochi conoscono questra realtà. Solo qualche fonte giornalistica, ad esempio un servizio di Euronews, si sofferma sul N.A.T.O.- P.O.L. (acronimo che sta per Petroleum Oil Lubrificant), descrivendo uno strumento logistico che si snoda in dieci stati aderenti al Patto atlantico (in Italia assume la sigla di N.I.P.S.).
Fonte: nogeoingegneria
[1] Una stima per difetto paragona l'inquinamento di ogni aereo a quello di 500 auto non catalizzate. L'aeroporto di Malpensa, ad esempio, equivale a 250-300.000 auto al giorno, quello di Linate a 150.000 auto.
Pubblicato da
Straker
Sunday, June 8, 2014
Un cielo finto
http://tankerenemymeteo.blogspot.it/2014/06/un-cielo-finto.html
Un cielo finto

Molte
persone [sarebbe meglio dire "pochi cretini"] in qualche modo sensibili al gravissimo problema delle attività
di aerosol clandestine hanno la falsa convinzione che queste si
interrompono, allorquando non si osservano in cielo scie persistenti. E'
un errore, in quanto nelle giornate di alta pressione (spesso indotta) operano velivoli che rilasciano scie chimiche evanescenti, dai più scambiate per scie di condensazione. In queste circostanze noteremo un cielo come da foto e cioè celeste pallido con sfumature violacee, mentre saranno completamente assenti le formazioni nuvolose cosiddette "da bel tempo" (i cumuli), nottetenpo dissipati tramite diffusione di prodotti igroscopici ad elevata efficienza.
Le attività di guerra climatica diurne proseguono dunque, nelle
giornate che i meteo mendaci definiscono "belle e soleggiate", con
l'impiego di aerei commerciali (per lo più Ryanair ed Easyjet) che rilasciano composti chimici a bassa persistenza, ma che espandendosi formano prima falsi cirri per poi rendere il cielo come nella foto qui pubblicata: completamente piatto, offuscato, monocromatico, privo di nubi, denso di nanoparticolato neurotossico.
L'umidità è bassa, le temperature sono alte, eppure le scie si
continuano a vedere, perché non sono, in tutta evidenza, vapore acqueo.
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La guerra climatica in pillole
Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.
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La guerra climatica in pillole
Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.
Pubblicato da
Straker
Tuesday, March 25, 2014
La grande truffa dei voli low cost
http://www.tankerenemy.com/2014/03/la-grande-truffa-dei-voli-low-cost.html
La grande truffa dei voli low cost
Melvin
Frohike (pseudonimo), in un breve ma efficace articolo, spiega per
quali ragioni in questi ultimi lustri sono nate e si sono affermate le
compagnie aeree low cost al punto che oggigiorno un biglietto
aereo, specialmente per certe destinazioni, costa meno di un biglietto
del treno. Ricordiamo che spesso non è necessario che i vettori siano
dotati di un serbatoio supplementare, giacché i composti diffusi con le
operazioni di geoingegneria clandestina sono additivi dei carburanti
normalmente impiegati nell’aviazione civile e militare. Seguiamo la scia
di denaro e scopriremo pure la scia di veleni…

I voli low cost, per molti, sono una manna dal cielo, perché permettono di volare a prezzi stracciati; la realtà, invece, è un'altra: sono un disastro per il genere umano.
Di seguito voglio proporvi un semplice calcolo per comprovare il mio assunto. Gli aerei impiegati dalle compagnie low cost in genere possono ospitare circa 160-250 passeggeri, in media un biglietto costa 50 euro, anche se talora si può viaggiare anche con 10 euro. Se moltiplichiamo il prezzo dei singoli biglietti per il numero dei viaggiatori, otteniamo pressappoco la cifra di 8.000-12.500 euro.
Dalla somma ricavata, defalchiamo gli stipendi dei componenti dell’equipaggio (piloti ed assistenti di volo), i costi del carburante, dei servizi a bordo (catering), della manutenzione, le imposte, le spese per la pubblicità etc. Che cosa rimane? L'introito pulito è molto esiguo, anzi inferiore agli esborsi. Alla fine il bilancio dovrebbe presentare un enorme deficit.
Come riescono dunque le compagnie aeree a rimanere a galla ed a moltiplicarsi come funghi? Esatto, è proprio come state pensando! Ricevono astronomici finanziamenti da... qualcuno.

Il sito “Nevada chemtrail reports” ha potuto avere conferme di ciò grazie alla testimonianza di un ex meccanico aeroportuale che, per motivi di sicurezza, ha chiesto di rimanere anonimo. Il tecnico ha confessato che le compagnie low cost non sono altro che una grossa copertura per disperdere nella biosfera sostanze pericolose con gli scopi più disparati. Queste società sono foraggiate da un misterioso gruppo di persone. L’ex meccanico ha precisato che gli aerei presentano un serbatoio supplementare (da 15.000 litri), installato in una zona morta del velivolo dove ufficialmente dovrebbero essere riposti i bagagli dei viaggiatori. Le compagnie low cost non a caso applicano pesanti tariffe sui bagagli e tendono a scoraggiare i passeggeri a portare con sé carichi ingombranti, proprio perché lo spazio per le valigie è ridotto.
Fonte
Articolo correlato: La svolta: la geoingegneria clandestina carbura con la nuova generazione di carburanti aerei, 2014
I voli low cost, per molti, sono una manna dal cielo, perché permettono di volare a prezzi stracciati; la realtà, invece, è un'altra: sono un disastro per il genere umano.
Di seguito voglio proporvi un semplice calcolo per comprovare il mio assunto. Gli aerei impiegati dalle compagnie low cost in genere possono ospitare circa 160-250 passeggeri, in media un biglietto costa 50 euro, anche se talora si può viaggiare anche con 10 euro. Se moltiplichiamo il prezzo dei singoli biglietti per il numero dei viaggiatori, otteniamo pressappoco la cifra di 8.000-12.500 euro.
Dalla somma ricavata, defalchiamo gli stipendi dei componenti dell’equipaggio (piloti ed assistenti di volo), i costi del carburante, dei servizi a bordo (catering), della manutenzione, le imposte, le spese per la pubblicità etc. Che cosa rimane? L'introito pulito è molto esiguo, anzi inferiore agli esborsi. Alla fine il bilancio dovrebbe presentare un enorme deficit.
Come riescono dunque le compagnie aeree a rimanere a galla ed a moltiplicarsi come funghi? Esatto, è proprio come state pensando! Ricevono astronomici finanziamenti da... qualcuno.
Il sito “Nevada chemtrail reports” ha potuto avere conferme di ciò grazie alla testimonianza di un ex meccanico aeroportuale che, per motivi di sicurezza, ha chiesto di rimanere anonimo. Il tecnico ha confessato che le compagnie low cost non sono altro che una grossa copertura per disperdere nella biosfera sostanze pericolose con gli scopi più disparati. Queste società sono foraggiate da un misterioso gruppo di persone. L’ex meccanico ha precisato che gli aerei presentano un serbatoio supplementare (da 15.000 litri), installato in una zona morta del velivolo dove ufficialmente dovrebbero essere riposti i bagagli dei viaggiatori. Le compagnie low cost non a caso applicano pesanti tariffe sui bagagli e tendono a scoraggiare i passeggeri a portare con sé carichi ingombranti, proprio perché lo spazio per le valigie è ridotto.
Fonte
Articolo correlato: La svolta: la geoingegneria clandestina carbura con la nuova generazione di carburanti aerei, 2014
Sunday, January 1, 2012
Un testimone-chiave conferma: “Sono diffusori, non sensori”
Una fine d'anno con i fuochi d'artificio. Mentre tutti (o quasi) erano impegnati con i vari cenoni insieme ad amici e parenti, gli acconguaglioni partorivano questa ennesima immane troiata.
Gli era gia' stato spiegato cosa fossero e a cosa servissero quelli che i due cretini chiamano "irroratori". Gli era gia' stato spiegato perche' sarebbe pericoloso spargere sostanze davanti all'ingresso dei motori, ma loro... macche', perseverano nella loro idiozia.
Questa volta probabilmente un burlone si e' spacciato per "mio cuggino meccanico" e li ha presi per il culo una volta di piu'.
Che tristezza fratelli Marciano'.
http://www.tankerenemy.com/2011/12/un-testimone-chiave-conferma-sono.html
Gli era gia' stato spiegato cosa fossero e a cosa servissero quelli che i due cretini chiamano "irroratori". Gli era gia' stato spiegato perche' sarebbe pericoloso spargere sostanze davanti all'ingresso dei motori, ma loro... macche', perseverano nella loro idiozia.
Questa volta probabilmente un burlone si e' spacciato per "mio cuggino meccanico" e li ha presi per il culo una volta di piu'.
Che tristezza fratelli Marciano'.
http://www.tankerenemy.com/2011/12/un-testimone-chiave-conferma-sono.html
Un testimone-chiave conferma: “Sono diffusori, non sensori”
Di
seguito la dirompente testimonianza di un manutentore circa
l’installazione di dispositivi erogatori sui turbofan (si legga l'articolo
a suo tempo qui pubblicato). Per proteggere il teste, sono stati omessi
i riferimenti che potrebbero condurre alla sua identificazione. Dalle
dichiarazioni, assolutamente genuine e che sono a disposizione delle
autorità, si arguisce il coinvolgimento di alcune compagnie civili,
insieme con i militari, nelle attività chimico-biologiche.
Praticamente
la questione [...] faccio il [...] e lavoro per [...] ed ho cominciato
ad approfondire l'argomento e ti posso dire che ci sono state [...], a
seguito della pubblicazione della foto del 737 della Ryanair con quel
"piccolo sensore" (in realtà l'apparato misura circa 4 cm di diametro ed
appare essere un tubo - n.d.r.), ho chiesto ai miei amici della
manutenzione, che cosa fosse quell'apparecchio e mi hanno detto che era
un sensore di pressione. Tanto è vero che mi sono fatto aprire il motore
e poi sono capitati a [nome dell'aeroporto] altri aerei di altre
compagnie anche charter che avevano un apparato leggermente diverso...
non un tubo di Venturi, ma quasi con qualche modifica.
Così
ho chiesto al solito mio contatto: "Ma di che cosa si tratta?" e l'ho
visto un po' cambiato... un po' perplesso. Dopo qualche giorno, mi ha
chiamato il responsabile della sicurezza dell'aeroscalo e mi ha invitato
a non interferire, a non indagare su argomenti che esulano dalla mia
mansione, perché quella è una cosa più tecnica, a livello di management,
competenza di tecnici, ingegneri che lavorano sull'impiantistica di
bordo. Questo personaggio mi ha invitato a desistere, a non eseguire
ulteriori indagini ed a non scattare fotografie.
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=hoT9EKLraL4
La cosa sembrava finita lì. Dopo qualche giorno, però, mi ha contattato un'altra persona che mi ha quasi minacciato, invitandomi ad evitare assolutamente ad interessarmi di alcune cose, pena sanzioni o addirittura allontanamento dal posto di lavoro e guai seri che avrei passato io etc. etc. Suppongo che questa persona sia stata mandata appositamente e che faccia parte dell'organizzazione, probabilmente internazionale etc. etc. Forse credo che ci siamo capiti. Da quel momento in poi purtroppo ho dovuto abbandonare la questione ed ho notato di essere controllato a vista.

Praticamente
la questione [...] faccio il [...] e lavoro per [...] ed ho cominciato
ad approfondire l'argomento e ti posso dire che ci sono state [...], a
seguito della pubblicazione della foto del 737 della Ryanair con quel
"piccolo sensore" (in realtà l'apparato misura circa 4 cm di diametro ed
appare essere un tubo - n.d.r.), ho chiesto ai miei amici della
manutenzione, che cosa fosse quell'apparecchio e mi hanno detto che era
un sensore di pressione. Tanto è vero che mi sono fatto aprire il motore
e poi sono capitati a [nome dell'aeroporto] altri aerei di altre
compagnie anche charter che avevano un apparato leggermente diverso...
non un tubo di Venturi, ma quasi con qualche modifica.
Così
ho chiesto al solito mio contatto: "Ma di che cosa si tratta?" e l'ho
visto un po' cambiato... un po' perplesso. Dopo qualche giorno, mi ha
chiamato il responsabile della sicurezza dell'aeroscalo e mi ha invitato
a non interferire, a non indagare su argomenti che esulano dalla mia
mansione, perché quella è una cosa più tecnica, a livello di management,
competenza di tecnici, ingegneri che lavorano sull'impiantistica di
bordo. Questo personaggio mi ha invitato a desistere, a non eseguire
ulteriori indagini ed a non scattare fotografie. http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=hoT9EKLraL4
La cosa sembrava finita lì. Dopo qualche giorno, però, mi ha contattato un'altra persona che mi ha quasi minacciato, invitandomi ad evitare assolutamente ad interessarmi di alcune cose, pena sanzioni o addirittura allontanamento dal posto di lavoro e guai seri che avrei passato io etc. etc. Suppongo che questa persona sia stata mandata appositamente e che faccia parte dell'organizzazione, probabilmente internazionale etc. etc. Forse credo che ci siamo capiti. Da quel momento in poi purtroppo ho dovuto abbandonare la questione ed ho notato di essere controllato a vista.

Pubblicato da
Zret
a
sabato, dicembre 31, 2011
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