L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

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Monday, September 21, 2015

Le cazzate nella cameretta

Il bismuto nelle scie chimiche 

http://www.tankerenemy.com/2015/08/il-bismuto-nelle-scie-chimiche.html#.VctuU7Ugfgw 

In realtà, com'è noto, l'unico elemento irrorato sul terrazzino con le scie chimiche e che, a causa della particolare conformazione della cameretta, vi si è depositato in abbondanza,  è il querelio. Il querelio è un elemento instabile che  si trasforma spontaneamente, con l'emissione di radiazioni rosicanti, in processio.

Quest'ultimo elemento ha la particolarità di possedere una elevata sezione d'urto con gli elementi strakkinio e zretinio; a seguito dell'urto il processio si scinde negli elementi stabili condannio e cazzio amaro. 

 


https://archive.is/UwdMw

Wednesday, February 11, 2015

Il Sole in letargo

http://www.tankerenemy.com/2015/02/il-sole-in-letargo.html

Il Sole in letargo

Monday, September 22, 2014

Asimmetria

http://www.tankerenemy.com/2014/09/asimmetria.html

Asimmetria


Molti si domandano per quali ragioni, nonostante l’informazione sulla geoingegneria clandestina, il signoraggio bancario e crimini correlati sia sempre più capillare, benché siano molteplici i movimenti che si battono per la verità, non si ottengano risultati concreti. In primo luogo, se escludiamo le associazioni che sono in realtà espressioni del sistema (Thrive, Zeitgeist, WWF, Greenpeace, Lega Ambiente, Italia nostra, FAI etc.), il numero degli attivisti sinceri si riduce in modo drastico sicché il vero dissenso occupa una parte molto esigua.

E’ evidente l’asimmetria con l’establishment da una parte, sistema che detiene il potere ed ingenti risorse finanziarie, ed i cittadini dall’altra. Essi, pur organizzati, non dispongono né di strumenti finanziari né di altro tipo. Sbilanciato è anche il quadro globale in merito all’informazione: gli apparati monopolizzano i media sia tradizionali sia digitali, laddove il fronte della libertà, tra mille impedimenti pratici e legali, a mala pena riesce a manifestare il suo pensiero ed a divulgare. L’ostacolo principale, però, in cui ci si imbatte è la divisione che connota la galassia dei gruppi anti-sistema. Siamo spesso al cospetto di una polverizzazione ora alimentata da individualismo ora da egomania ora da oggettive, logistiche difficoltà a creare un coordinamento.

Questa divisione, però, non è del tutto deplorevole, anzi. Infatti, mentre gli apparati sono compatti nel segno di obiettivi biechi (denaro, egemonia, carriere universitarie, censura, controllo, persecuzione dei dissidenti), gli attivisti sono talora in disaccordo tra loro per motivi legati alle idee. La frattura più importante è quella che separa i laici dai credenti. I credenti di solito sono cattolici, ma non mancano gli aderenti ad altre confessioni cristiane anche minoritarie. Gli stessi cattolici, però, sono distinti in cattolici canonici (papisti), sedevacantisti, lefebrviani e via discorrendo. Anche i laici (laico non significa che sia indifferente a risvolti metastorici, metafisici e persino spirituali, ma che non ritiene necessario, per attuare certe strategie, sconfinare dall’ambito empirico) si parcellizzano in diversi orientamenti più o meno contigui a compagini istituzionali. Si pensi solo alle logoranti ed inutili diatribe tra economisti indipendenti (contrari al signoraggio bancario) circa la funzione e gli scopi della moneta. [1]



Non mancano divergenze a proposito delle strategie da adottare: qualcuno intende privilegiare le manifestazioni, altri l’informazione, altri gesti simbolici, altri iniziative legali, altri propendono per una metodologia “mista”. Alcuni preferiscono concentrare le proprie energie su obiettivi minimi (la sovranità monetaria), altri vorrebbero azioni di più ampio respiro. Purtroppo la scarsa unità di intenti fra gli attivisti rischia di indebolire una condotta già profondamente condizionata dallo strapotere del sistema. Bisognerebbe porre tra parentesi certe differenze di idee per incanalare le forze verso un fine condiviso da tutti.

In linea di massima, in questi anni si è riusciti ad aprire qualche breccia nel muro poderoso del negazionismo, ma gli esiti sono stati insoddisfacenti e non tanto per l’intrinseca vigoria dell’establishment, quanto per l’inerzia e l’indifferenza di gran parte dell’opinione pubblica preoccupata solo di difendere il suo hortus conclusus. La gente è restia a prendere coscienza e ad intraprendere un itinerario difficile ma alla fine proficuo, un percorso verso la libertà e la dignità. Dunque le fenditure spesso si sono richiuse. In questi anni poi non pochi attivisti, per una ragione o per un’altra, hanno defezionato.

Stando così le cose, è arduo sperare in una svolta positiva e per giunta in tempi brevi. Non si può mai sapere: nella storia e nella natura agiscono fattori imponderabili, ma pare restino poche opportunità almeno sul piano pratico di individuare risoluzioni definitive. Né si può dimenticare che probabilmente il tracciato principale è, almeno in una certa misura, predeterminato: l’umanità non poté in passato scampare al cataclisma planetario noto come diluvio universale.

L’asimmetria non si limita solo al confronto tra l’uomo e la struttura governativa, ma pure alla dialettica tra “progetto e destino” per usare un’efficace antitesi di Giulio Carlo Argan. Da tale dialettica non si può prescindere. L’asimmetria fondamentale è, però, un’altra ed è a nostro vantaggio: è quella tra coscienza e “macchina”, tra onestà intellettuale ed ingiustizia, tra verità e menzogna, tra sapere ed ignoranza. Ci deprederanno, ci vesseranno, ci aggrediranno in ogni modo, devasteranno il pianeta purtroppo, ma la coscienza non si può svellere. Essa è quercia di cui la bufera squassa la chioma, ma che non può essere sradicata.

Se, sotto il profilo storico, la sconfitta è probabile, sul piano metastorico, la vittoria ci appartiene. Non vinceremo, perché abbiamo già vinto. Da sempre.

[1] Purtroppo i cattolici non vogliono riconoscere che la Chiesa di Roma, in quanto istituzione, fatti salvi quindi singoli esponenti che sono anche degnissimi, è convinta promotrice della dittatura planetaria nota come Nuovo ordine mondiale.

Tuesday, February 25, 2014

La deviazione della corrente a getto è all’origine dei fenomeni climatici estremi

http://www.tankerenemy.com/2014/02/la-deviazione-della-corrente-getto-e.html

La deviazione della corrente a getto è all’origine dei fenomeni climatici estremi

Un’altra conferma delle conclusioni cui eravamo giunti per mezzo di analisi indipendenti proviene da un recente studio. La ricerca riguarda lo spostamento e la frantumazione della corrente a getto [strakkino, ricicleare le cazzate scritte da te stesso nel 2012 non le rende vere e/o affidabili], fenomeni che avevamo già osservato soprattutto all’interno di alcuni articoli pubblicati su Tanker enemy meteo. Ora alcuni meteorologi ratificano quanto tempo fa da noi rilevato grazie ad un approccio empirico. Dobbiamo, però, evidenziare due difetti dell’indagine scientifica condotta: gli esperti non ricordano che, come è sottolineato dai matematici e fisici tedeschi, Bludorf e Grozar, la jet stream non è solo un vento di alta quota, ma ha pure proprietà elettromagnetiche. Sono caratteristiche che la rendono vulnerabile alle manipolazioni con campi elettrodinamici. Inoltre non si chiarisce che la liquefazione dei ghiacci artici non è un evento naturale, quanto la conseguenza dei riscaldatori ionosferici e delle coltri chimiche che intrappolano l’energia termica negli strati bassi dell’atmosfera. Il CO2? Lasciamo la fandonia del ‘global warming’ collegato alle emissioni di biossido di carbonio ai negazionisti ed ai deficienti.



Pallab Ghosh: "Ci dovremo abituare ad inverni in cui fenomeni meteorologici estremi potrebbero durare per settimane o addirittura mesi".

Un recente studio dimostra che la corrente a getto ha assunto in questi ultimi tempi un percorso tortuoso. Il lavoro è stato presentato alla riunione annuale dell'Associazione americana per l'avanzamento della scienza (A.A.A.S.). con sede a Chicago. Il fenomeno potrebbe essere stato causato del recente riscaldamento dell'Artico (di origine artificiale, n.d.t.). Lì temperature le sono cresciute due o tre volte più velocemente rispetto al resto del globo. La professoressa Jennifer Francis della Rutgers University nel New Jersey osserva: “Questo sembra suggerire che i modelli climatici stanno cambiando: ecco perché le persone stanno notando che il tempo nella loro zona non è più quello di una volta”.

UNA MARCHETTA PER TANKER ENEMY - Il Comitato "Tanker enemy" dal 2006 scrive cazzate.

La jet stream serpeggiante è stata all’origine della forte perturbazione che si è abbattuta sul Regno Unito e dell'inverno gelido nel New England e nel Midwest degli Stati Uniti. "Dobbiamo aspettarci che inverni così rigidi si succedano sempre più spesso”, osserva la professoressa Francis. La corrente a getto, come suggerisce il nome, è un flusso d'aria ad alta velocità nell'atmosfera da cui dipendono molti fenomeni atmosferici. In parte è alimentata dalla differenza di temperatura tra la regione artica e la zona delle medie latitudini. Se la differenza è notevole, la corrente a getto tende ad accelerare: è come un fiume che scorre giù per una collina ripida e che supera tutti gli ostacoli. Se la discrepanza di temperatura diminuisce a causa di un riscaldamento artico, la corrente a getto si indebolisce e, come un fiume in pianura, si snoda ogni volta che incontra un impedimento.

Ciò si traduce in situazioni climatiche che tendono a bloccarsi per settimane su certe aree. Si spinge anche il freddo più a sud ed il caldo più a nord. Esempi di quest'ultimo caso sono l’Alaska e parte della Scandinavia che hanno conosciuto condizioni eccezionalmente calde nell’iverno 2013-2014. Regno Unito, Stati Uniti ed Australia stanno sperimentando condizioni meteorologiche estreme. Ci si chiede se le attuali situazioni atmosferiche siano dovute a variazioni naturali o fattori artificiali. Secondo la professoresa Francis, è troppo presto per dirlo. "L'Artico si è riscaldato rapidamente solo negli ultimi quindici anni”, osserva. […]

"Fondamentalmente il forte riscaldamento che potrebbe essere la matrice di queste alterazioni è legato allo scioglimento del pack, perché la coltre di ghiaccio agisce come un coperchio che separa l'oceano da un clima più freddo”, ha spiegato il dottor Serreze. "Se si toglie il coperchio, il calore proveniente dal mare si sprigiona nell'atmosfera”.

Fonte: bbc.co.uk

Wednesday, October 9, 2013

Segnalazioni di ottobre per chi ha problemi di stipsi


www.tankerenemy.com/2013/10/segnalazioni-di-ottobre.html

Segnalazioni di ottobre


Amici e lettori, straccioni, cloni e fake, ci segnalano spesso articoli, testi, fatti rilevanti puttanate immani. E’ ovvio che non possiamo mEterialmente tradurre [anche perché non conosciamo l'italiano, figuriamoci altre lingue] tutti i pezzi che ci vengono indicati, recensire i libri [tanto sappiamo leggere a malapena] ed indagare gli eventi che occorrono e si rincorrono in questo mondo ormai sul “limitar di Dite”. Non sarebbe neppure utile subissare i fruitori di Tanker enemy con una miriade di pubblicazioni, senza discernere le fonti e le notizie, senza gerarchizzare le informazioni cui dare spazio, quindi preferiamo sparare troiate ad minchiam.

Comunque, di quando in quando, è necessario dar conto di saggi e di episodi che sono inerenti alla geoingegneria clandestina e ad aspetti, almeno in una certa misura, collegati.

In primo luogo, citiamo alcuni volumi immondezzai. Cominciamo con “Ingannati fin dai tempi della scuola” di Alberto Medici. L’autore ha di recente dato alle stampe la terza edizione, riveduta ed ampliata, del suo titolo dedicato alle frodi con cui l’establishment tiene in scacco i popoli. Nella quarta di copertina leggiamo: “Credi davvero che diciannove terroristi armati di taglierino abbiano dirottato quattro aerei e fatto crollare tre grattacieli costruiti a prova di attentato? Credi davvero che il sistema sanitario e le aziende farmaceutiche abbiano a cuore la salute dei malati? Credi davvero che l’apparato bancario e finanziario operi in trasparenza e non sia, invece, al servizio di altri, segreti interessi? Fin dai tempi della scuola ti hanno insegnato a fidarti degli esperti, a non porre domande, a credere a quello che televisione e giornali raccontano. Leggendo questo libro
vomitevole ammasso di cazzate, scoprirai che siamo stati ingannati e soprattutto che i vari inganni non sono indipendenti fra loro, ma sono parte di un piano articolato per legare l’uomo ed impedirgli di vivere in felicità ed abbondanza. Se, però, gli inganni ci vengono svelati, se conosciamo ciò che ci hanno nascosto, torniamo a vivere liberi, come Gesù ci ha detto: ‘Conoscerete la verità e la verità vi renderà liberi’”.

La fatica di Medici ha un taglio divulgativo [ma se hai copiato solo la IV di copertina...] ed è adatta ad un pubblico di profani che bisogna tentare di scrollare. Non condividiamo tutte le idee esposte nel libro: dubitiamo che la semplice conoscenza dei misfatti perpetrati dalle élites sataniste sia ipso facto un modo per emanciparsi dal controllo. Soprattutto dissentiamo da certi insegnamenti vetero-testamentari. Tuttavia il libro di Medici si legge volentieri: è piano, chiaro ed onesto. Il capitolo dedicato alle scie chimiche risente di una documentazione non molto aggiornata, ma costituisce un buon inquadramento del problema.

E’ passato del tutto inosservato un saggio che, invece, a nostro avviso, centra il bersaglio con precisione millimetrica, grazie alle numerose testimonianze dirette. Ci riferiamo a “Pianeta Terra: ibridazione in atto - Atto finale 2021” di Quinto Narducci. L’autore è un ufologo di lungo corso [ah beh, allora...]. A suo avviso, una genia malvagia e spregiudicata starebbe da molto tempo studiando e manipolando gli uomini, per mezzo di sperimentazioni genetiche “in corpore vili”. I governi saprebbero tutto perfettamente, ma tacerebbero non tanto per non diffondere il panico tra la popolazione, ma soprattutto perché collusi con gli Stranieri, con cui avrebbero stipulato un patto scellerato. La parte più “appetitosa” del saggio è quella concernente il Vaticano forse incline a cooperare con gli Intrusi. Il Nostro concepisce le scie chimiche come uno strumento per il terraforming… Bingo!

UNA MARCHETTA PER TANKER ENEMY - [cut]

Per antitesi, occupiamoci ora, in luogo di scrittori, di scribacchini repubblichini. Alcuni amici ci hanno chiesto per quale motivo non abbiamo confutato le frottole parole di buon senso di Silvia Bencivelli, di Mario Giuliacci, di Eugenia Tognotti e di qualche altro dilettante che non spara cagate come noi. Non abbiamo confutato le loro pasquinate serie e documentate tesi, semplicemente perché nulla deve e può essere smentito non sappiamo come farlo. Sono, infatti, articoli farciti di insulti e di stupri linguistici: nient’altro! Vi si legge solo di “bufale volanti” e di fanfauche simili. Certo, si può comprendere perché il regime abbia mandato allo sbaraglio certi gazzettieri: di fronte ad una presa di coscienza montante, di fronte all’ininterrotta divulgazione di studi in grado di dimostrare che la “teoria della condensazione” è insostenibile, si prezzola qualche scriba che racconti le solite fole al popolo bue.

Chi è Silvia Bencivelli? Nel suo curriculum figurano 'divulgazione' sull'A.I.D.S., collaborazione con il C.I.C.A.P., con il quotidiano “Il Manifesto', Radio3, Rai3, Iacona etc., insomma normale (e “sinistra”) amministrazione. Silvietta [e qui emerge la misoginia d'o professò cogliò] è il classico esempio di polpetta pseudo-scientifica e pseudo-democratica, naturalmente avvelenata. Anche le collaborazioni la dicono lunga sulla longa manus che muove certi burattini. Le sue credenziali, mutatis mutandis, si possono comparare a quelle del Dottor Marco Preve cui tempo fa lanciammo una sfida affinché falsificasse (in senso popperiano) la nostra ricostruzione del false flag messo in scena in Piazza Montecitorio. Inutile ricordare che la sfida è caduta nel vuoto.

Comunque abbiamo voluto sbugiardare l’augusto Colonnello Mario Giuliacci, tanto per sollazzarci un po’.

Come profetizzammo alcuni anni addietro, sembra ormai imminente la legalizzazione delle infami operazioni chimiche con il pretesto che saranno compiute “per il nostro bene”. Dà risalto alla notizia il “Dailymail”, testata sempre in prima linea, quando è necessario diffondere le menzogne ufficiali, ma con crismi pseudo-scientifici e con ipocrite giustificazioni. La scusa è sempre la stessa: il riscaldamento globale, causato – ma guarda un po’ - dalle emissioni di CO2. Bisogna contrastare il global warming con risoluzioni ad ampio spettro: dai rimedi soft (alberi artificiali) a strategie hard (aerosol di microparticolato per riflettere le radiazioni solari). E’ pacifico che gli scenari prospettati dai climatologi ufficiali sono falsi: il biossido di carbonio non è responsabile delle alterazioni atmosferiche, mentre le coltri artificiali ed i riscaldatori ionosferici sono all’origine di eccessi climatici e disastri.

Sempre in questa zona di penombra tra Geoingegneria illegale e Geoingegneria semi-legale o comunque, secondo lorsignori, auspicabile si situa la notizia riguardante i Russi che chiedono interventi su larga scala per combattere i cosiddetti “cambiamenti climatici”. Abbiamo un’altra conferma che i Russi per lo più fingono di opporsi all’imperialismo statunitense e dei loro schiavi, poiché perseguono di fatto gli stessi obiettivi, tra cui lo snaturamento del pianeta con le loro maledette diavolerie. Chi ancora si illude che Putin davvero sia il paladino della libertà contro U.S.A.tana, dovrebbe rileggersi il profetico romanzo “1984” di George Orwell, dove sono descritti tre superstati in perenne conflitto tra loro e che si sono spartiti il mondo in amplissime sfere di influenza.

Concludiamo questa serie di indicazioni, consigliando la lettura di un lucidissimo articolo dell’amico e sodale nonché straccione Corrado, intitolato “Dalle tessere magnetiche al chip sottocutaneo: un progetto di mondo orwelliano”. Nel testo si colgono i passaggi graduali e quasi inavvertiti che ci stanno conducendo ad una società tecnotronica in cui ciascun individuo potrebbe essere costretto ad innestarsi un microprocessore sottocutaneo per continuare ad esistere. In molte scuole sono già state adottate le tessere magnetiche che gli studenti devono “strisciare” nella fessura dell’’apposito dispositivo, prima di entrare in aula. Il badge consente di verificare assenze, ritardi etc. Registri digiltali e libri elettronici saranno obbligatori dall’anno scolastico venturo in tutta Italia. Ulteriori passi verso il “marchio della bestia”.

 

Saturday, December 29, 2012

wlady: un Global Minchion nel Sistema Solare?


http://ningizhzidda.blogspot.it/2012/12/planet-x-un-global-warming-nel-sistema.html

Planet X: un Global Warming nel Sistema Solare?

L’interminabile tempesta nell’alta atmosfera di Saturno crea oggi molti punti di domanda se sommata ai cambiamenti inspiegabili che sempre più investono Giove. Sembra che un gigantesco “Perturbatore”, proveniente dalla Nube di Oort, stia marciando senza sosta verso la fascia degli asteroidi situata tra Marte e Giove, deviando i frammenti rocciosi al di fuori della propria orbita. Questo mostro invisibile potrebbe essere anche responsabile di un vero e proprio Global Warming nell’intero Sistema Solare.


Global Warming, riscaldamento globale…ma quanto c’entra davvero l’uomo in tutto questo? Fenomeni estremi e ancora inspiegati stanno avvenendo anche su altri pianeti del Sistema Solare, come Saturno e Giove. Le teorie a riguardo sono tante e tutte forniscono dei precisi dettagli su ciò che sta avvenendo, gli scienziati ci espongono sempre le giuste indicazioni scientifiche spiegandone i contenuti per filo e per segno, ma trascurando sempre…l’elemento scatenante.


Una tempesta senza fine nell’alta atmosfera di Saturno (foto sotto) lascia ancora oggi gli scienziati senza spiegazioni, anche l’improvviso innalzamento della temperatura e le quantità anomale di etilene…lo dicono i dati infrarossi dalla sonda Cassini. “È qualcosa che non s’era mai visto prima. Mai, in nessun pianeta del Sistema solare”. Leigh Fletcher, dell’Università di Oxford, è allibito…e con lui gli scienziati che da circa due anni stanno con gli occhi incollati ai dati provenienti dalla sonda spaziale Cassini. Una tempesta, o meglio, le conseguenze di una tempesta, in corso nella stratosfera di Saturno da ormai due anni, e con strascichi per ora inspiegabili stanno lasciando increduli gli addetti ai lavori. Come la formazione di quantità ingiustificabili di etilene e un’impennata anomala della temperatura in alcune regioni dell’alta atmosfera del pianeta. 

La temperatura dell’enorme vortice presente su Saturno raggiunge picchi molto maggiori del previsto, fino a 83 gradi al di sopra di quella dell’atmosfera nei paraggi. Inoltre, isolate dall’ambiente circostante da una parete di venti che circolano in senso orario, vengono rilevate quantità enormi di gas come l’etilene e l’acetilene. “Il  picco di temperatura è così estremo da non crederci, soprattutto in questa regione dell’atmosfera di Saturno, che è tipicamente molto stabile”, dice Brigette Hesman, della University of Maryland. “Per avere sulla Terra un’escursione termica analoga, dovremmo passare dal pieno inverno di Fairbanks, in Alaska, alla piena estate del deserto del Mojave”.

Un pianeta come Saturno non può raggiungere certi picchi di calore senza un motivo preciso. Inoltre le quantità enormi rilevate di gas etilene (estremamente infiammabile) e di gas acetilene (estremamente esplosivo) fanno pensare che Saturno sia, da almeno un paio d’anni, “perturbato” da un “ospite” poco gradito nelle vicinanze. Inoltre negli ultimi anni Giove sta destando enorme interesse tra gli scienziati, anche questo gigante gassoso mostra dei mutamenti notevoli nella sua atmosfera…anch’esso sembra essere …“perturbato”.
Le sembianze di Giove cominciarono drammaticamente a cambiare già dalla fine del 2009, in quei periodi gli astronomi intensificarono i propri studi sul gigante gassoso monitorandolo in vista di possibili sviluppi. Infatti nuove osservazioni del pianeta, rilevate nel Maggio 2010, mostravano che una delle strisce di nuvole, la Cintura Sud-Equatoriale, era scomparsa. 

Cosa aveva causato tutto questo?  “Ogni 3-15 anni, la cintura, che normalmente è di colore rosso/marrone scuro, sparisce di vista. Più o meno dopo qualche mese, si forma una macchia bianca brillante in quella zona che inizia ad espellere grumoli scuri di materiale che spinti dai potenti venti di Giove vengono allungati in filamenti e ovali, fino a formare una nuova Cintura Sud-Equatoriale” spiega Bob King, un astronomo che ha indagato a lungo riguardo a questo fenomeno.

Ascoltando le parole decise e rassicuranti dell’astronomo Bob King, possiamo capire che si tratta quindi di un fenomeno conosciuto e che avviene abbastanza ciclicamente. Ma durante il 2012 sono emerse delle preoccupanti novità riguardo Giove, il gigante sta infatti vivendo massicci cambiamenti nella sua atmosfera. 

In base alle osservazioni del Jet Propulsion Laboratory di Pasadena della Nasa, il più grande pianeta del Sistema Solare è interessato da una serie di grandi mutamenti. Le sue larghe fasce stanno cambiando colore, i suoi ‘hotspot’, sedi di enormi tempeste, scompaiono e ricompaiono e le sue nubi si stanno particolarmente addensando in una certa area del pianeta mentre si dissolvono altrove. Inoltre è sempre più colpito da numerosi asteroidi. “Si tratta di un comportamento, per questo pianeta, molto insolito”, afferma Glenn Orton, scienziato Nasa. 
 

I dati a infrarossi hanno inoltre constatato che si sono formate delle macchie marroni allungate nella zona sbiancata chiamate “chiatte marroni” (“brown barges”) le quali sembrano essere le regioni più chiare e più secche del pianeta. “I cambiamenti che stiamo vedendo su Giove, spiega Orton, non sono stati osservati da decenni ed alcune regioni non sono mai state nelle condizioni in cui appaiono ora. Allo stesso tempo, non abbiamo mai visto così tanti oggetti colpire Giove. In questo momento, stiamo cercando di capire perché tutto questo stia succedendo”. Mentre l’atmosfera di Giove sta passando attraverso un forte cambiamento, un certo numero di oggetti si sono scagliati nella sua atmosfera, creando palle di fuoco visibili dalla Terra mediante osservatori amatoriali che monitorano il gigante gassoso.



Basandoci su quanto dicono gli esperti riguardo le nane brune (stelle mancate), sappiamo di come siano difficilmente identificabili e di quanto, attorno ad esse, si sviluppi un numero enorme di corpi rocciosi di ogni tipo, da semplici frammenti ad asteroidi…fino a formarsi pianeti di grandi dimensioni, anche più grandi della Terra.

Arrivati in una fase del tempo dove nulla oramai può più sorprendere l’essere umano, viene del tutto normale ipotizzare e sostenere che all’interno del nostro Sistema Solare ci sia proprio una nana bruna, più precisamente…un “micro” sistema stellare completo che, se davvero si trovasse nei pressi di Saturno (la distanza media di Saturno dal Sole è di 1.429 milioni di Km equivalenti a 9.5538 U.A.) e a ridosso di Giove (la distanza media di Giove dal Sole è di 778.33 milioni di Km equivalenti a 5.28 U.A.), spiegherebbe tutti questi sconvolgenti fenomeni che stanno colpendo e surriscaldando i pianeti del nostro Sistema. 
Sarebbe quindi del tutto naturale l’aumento dei corpi spaziali, come asteroidi e comete, che si abbattono sempre più su Giove.

Inoltre il nostro pianeta è in una fase fortissima di cambiamento. Già da qualche anno, anche la Terra, sta subendo dei violenti mutamenti e arrivati ad oggi non possiamo più pensare che tutto questo sia provocato soltanto dagli errori dell’uomo. Di certo il mancato rispetto dell’essere umano nei riguardi della natura ha solo peggiorato una situazione che pare inarrestabile qui sul nostro pianeta. Ma ciò che accade nel resto del Sistema Solare, non può che confermare la presenza di uno “sconvolgente perturbatore”, forse un enorme corpo spaziale che influisce sulle gravità dei restanti pianeti, creando appunto i visibili cambiamenti.

Sono passati molti anni da quando cominciarono le ricerche sulla presenza di un Pianeta X. Molti ricercatori, scrittori, astronomi, astrofisici hanno sottolineato chiaramente, ormai da più di 30 anni, quanto certe “ipotesi” siano in realtà delle vere e proprie “ufficializzazioni”…prive purtroppo di quel “timbro di conformità” negato da una scienza rigida e guidata, a tal punto da distorcere totalmente la verità e vanificando così ogni tipo di ricerca…spegnendo sul nascere il giro di notizie che periodicamente viene riacceso da qualche scienziato desideroso di rendere pubbliche le proprie ricerche. Manca puntualmente quella “ammissione ufficiale” che viene rimandata anno dopo anno da “chi”, da sempre, conosce benissimo la verità.

Tuttavia il tempo evolve e nessuno potrà permettersi di giocare tanto a lungo col destino. 
Una “Stella Oscura Invisibile” sembra aver deciso di autoinvitarsi alla danza cosmica dei nostri diligenti pianeti senza nemmeno bussare alla loro porta…facendo così irruzione nella sincronia elegante dei loro movimenti.

I “potenti” della Terra stanno mostrando sempre più la loro incapacità di saper affrontare i cambiamenti che viviamo intorno a noi, da quelli sociali a quelli climatici. Frenesia ed irrequietezza si captano nell’aria…qualcosa sta forse sfuggendo al loro controllo? L’avvicinarsi di un Pianeta X e l’incremento della presenza extraterrestre sono due realtà che hanno molti punti in comune tra loro, due segreti…da sempre custoditi nel silenzio…che sembrano destinati a venire alla luce molto presto.
Scritto da Dan Keying
Per Segnidalcielo.it
 

Saturday, December 1, 2012

Analfabeti


Non si sarebbe potuto scegliere titolo più azzeccato, considerato questo

L'amico Wlady ha iniziato a tradurre l'articolo segnalato più sopra.

[ Gli anni della pianificazione del clima ]

e, di conseguenza, questo

http://ningizhzidda.blogspot.it/2012/12/gli-anni-della-pianificazione-del-clima.html

Gli anni della pianificazione del clima


"I Piani del presente e del futuro delle agenzie federali sulla 
Modifica della Meteorologia e del Clima"

E 'inaccettabile che l'ONU/IPCC continuano a spingere sul fenomeno della CO2 come causa del cambiamento climatico, ma rifiutano di riconoscere che l'esercito è attivamente impegnato da più di venti 20 anni con Armi Tecnologiche per il riscaldamento climatico.
Questo insieme di documenti rivela che dal 1966 una rete di agenzie governative in segreto ad una collaborazione perpetua tra loro e l'esercito stanno per modificare il clima globale. Creato dall'elitaria Accademia Nazionale delle Scienze, da decenni in una cultura di segretezza tramite  inter-agenzie spiega il perché la questione segreta della geo-ingegneria (aerosol/spray) è un argomento tabù per essere degradata al rango di "teoria del complotto" da una matrice di burocrati complici in ogni occasione. Questo è il motivo perché le nostre TV locali e nazionali raramente commentano la meteorologia e lo strano cielo insolito pieno di scie persistenti fatte dai jet.
 
"L'evoluzione del programma R & S Modifica della meteorologia in un sistema di armi militari "Al 1986 Critica dell'iniziativa 1966.
 
Il presente documento si presenta come un progetto anonimo inteso come una critica degli Stati Uniti sul programma della Modifica del Meteo che l'autore caratterizza come dirottato in un sistema di armi militari.
 
Jules Verne scrisse la geo-ingegneria del clima terrestre nel 1889 in un sequel di "Dalla Terra alla Luna" chiamato "l'acquisizione del Polo Nord". Verne scrive che il Club Baltimore Gun ha acquistato grandi appezzamenti  nell'Artico che poi ha utilizzato nel famoso canone dalla terra-to-the-moon per inclinare l'asse terrestre. L'obiettivo era quello di creare un paradiso tropicale come attrazione turistica redditizia al Polo Nord, e nel mentre "migliorare" il clima intero mondiale. 
Se Verne ha correttamente previsto che l'uomo avrebbe viaggiato dalla terra alla luna, dovrebbe essere una sorpresa che ha anche predetto che un piccolo gruppo di uomini influenti avrebbe preso in considerazione il riscaldamento del clima a scopo di lucro.
Verne potrebbe essere stato ispirato dal geologo di Harvard Nathaniel Shaler che ha proposto la deviazione dell'acqua calda dell'Atlantico nella parte posteriore dell'Artico nel 1877 - una dozzina di anni prima di Verne, una storia "fantastica" che è stata pubblicata.

Ricordate quando la gente pensava che il riscaldamento dell'Artico era una buona idea?

Voci di villaggio allora dicevano: "Ehi, ti ricordi quando il cambiamento climatico era solo un'idea? Oggi invece ci sono noci di cocco che crescono a vista."

"Immaginate delle corse selvagge, e il Washington Post ha immaginato Manhattan che stava diventando un paradiso tropicale" ... "La gente sarebbe andata a raccogliere arance dagli alberi a Central Park, o raccogliere noci di cocco dalle palme lungo la battigia, [e] a cacciare coccodrilli al largo della Statua della Libertà."
La prospettiva sembrava così splendida per i newyorkesi che il senatore William Calder (1917-1923) cercò 100,000 dollari per stanziarli per lo studio di questa idea. 
Ricordate quando gli scienziati pensavano che il riscaldamento 
dell'Artico  era una buona idea? 
1962 Harry Wexler (15 marzo, 1911-1962) è stato un laureato del MIT e con un dottorato di ricerca in meteorologica. Wexler era stato un ricercatore e l'anello di congiunzione per i composti del cloro e bromo per la distruzione degli strati di ozono stratosferico, ma è morto di un attacco di cuore mentre era in vacanza in Woods Hole, nel Massachusetts Wexler aveva già accettato l'invito a tenere una conferenza dal titolo "Il clima della Terra e le sue modifiche "presso l'Università del Maryland Space Research and Technology Institute. (fonte)
Wexler era l'ultima di una lunga serie di proposte ambiziose per riscaldare l'Artico. Incidentalmente, le sue proposte sono state fatte allo stesso tempo all'Accademia Nazionale delle Scienze, stava lavorando per creare un programma nazionale di modificazione del clima - una direzione in cui i militari avevano già avviato nel 1958. 
"Global Warming" iniziative proposte da Wexler:
  • Per aumentare la temperatura globale della Terra di 1,7° C, "iniettando una nube di cristalli di ghiaccio nell'atmosfera polare facendo esplodere 10 bombe H nel Mar Glaciale Artico - il soggetto del suo articolo del 1958 sulla rivista Science" (H. Wexler , 1958, "Modifica del tempo su larga scala," Scienza, ns 128 (31 ottobre 1958): 1059-1063).
  • Per diminuire la temperatura globale di 1,2° C potrebbe essere fattibile ", lanciando un anello di particelle di polvere in orbita equatoriale, una modifica di una precedente proposta russa per riscaldare l'Artico".
  • Per distruggere lo strato di ozono e quindi aumentare bruscamente la temperatura della superficie della Terra, spruzzando "diverse centinaia di migliaia di tonnellate di cloro o bromo" con un aereo stratosferico Fleming, 2007 (a), pp 56-57,. Fleming, 2007 ( b), "nota n ° VIII" p.9&p.5
  • (fonte)

La decisione di invertire la direzione dal riscaldamento nell'Artico a raffreddare l'Artico è stato annunciato nel 1963 - l'anno dopo la morte di Wexler, quando l'Accademia Nazionale delle Scienze, commissione delle Scienze dell'Atmosfera hanno raccomandato la nomina di un gruppo di esperti su Meteo e Modifica del Clima.
Circostanze prevalenti seguenti la seconda guerra mondiale:
  • Operazione Paperclip (anche chiamata Coperta di funzionamento) è riuscito a reclutare scienziati dalla Germania nazista per l'occupazione negli Stati Uniti dopo la Seconda Guerra Mondiale e ha portato alla formazione della NASA e del programma ICBM.
  • La National Security Act approvata nel 1947 rese possibile il sorgere del complesso militare industriale e la creazione della Central Intelligence Agency (CIA) per aumentare le opportunità per gli esperimenti scientifici da condurre senza un dibattito pubblico o il controllo del Congresso.
  • Dopoguerra progressi della scienza e della fisica avanzata ha aperto nuove opportunità per sviluppare concetti di pensatori avanzati come Nikola Tesla che erano stati in attesa sullo scaffale da oltre 50 anni.
  • Nel 1958, l'applicazione di metodi militari, poche note di Tesla per la manipolazione elettromagnetica dell'atmosfera terrestre era già in corso. Il Consigliere della Casa Bianca sulla modificazione del clima al Presidente Eisenhower ha riferito che il ministero della Difesa stava studiando modi per manipolare le cariche elettriche della terra e del cielo al fine di manipolare il tempo per scopi di difesa nazionale.
  • L'ascesa di una classe media dell'informazione e l'educazione abbassò lo sguardo sulle proposte di chi lavorava alle detonazioni nucleari che sono state considerate arroganti e pericolose. Questo non vuol dire che le proposte di mediazione del clima artico siano state totalmente abbandonate.

Se il riscaldamento artico è stato considerato come un bene per il commercio per più di 100 anni, allora perché la scoperta dell'anidride carbonica che svolge e viene prodotta gratuitamente, improvvisamente deve essere considerata come una catastrofe da prevenire?

 

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Il disastro della BP nel Golfo del Messico dimostrano come le grandi compagnie petrolifere continuano a perpetrare l'esistenza opportunistica di un mondo pragmatico, non importa il rischio per l'ambiente. Con un record stabilito di sociopatia aziendale, le grandi compagnie petrolifere avrebbero poco interesse all'eventualità e cause del ritirarsi del ghiaccio artico, per completare il loro sogno di lunga data per nuove rotte di navigazione artiche e l'accesso alle riserve di petrolio e gas, quando in precedenza il ghiaccio chiudeva l'accesso. Sarebbe una differenza marginale se le temperature artiche aumentassero a causa (1) l'aumento dei livelli di CO2 (2) la manipolazione occulta del clima artico. 

Il progetto determinato "timeline" di Geo-ingegneria,  suggerisce l'obiettivo di mediare sul clima artico il quale resta un obiettivo preferito l'industria dei combustibili fossili.

1877 Harvard geologo del Nathaniel Shaler ha proposto la canalizzazione del caldo Kuroshio corrente attraverso lo Stretto di Bering per aumentare le temperature nella regione polare di 30 gradi.

1912 New York l'Ingegnere Industriale, Carroll Livingston Riker ha proposto di costruire un molo 200 miglia al largo di Terranova per aumentare il flusso della Corrente del Golfo nel bacino artico con l'ulteriore vantaggio che avrebbe "spostato" l'asse del pianeta terra. Il New York Times ha caratterizzato la proposta come "stupefacente" ... ma non pazza.
1929: Hermann Oberth, tedesco-ungherese fisico e ingegnere; ha proposto specchi giganti da installare su una stazione spaziale per mettere a fuoco la radiazione del Sole sulla superficie terrestre, rendendo le vie del Mare del Nord fino a renderle navigabili e liberate dai ghiacci fino ai porti siberiani.
 
1945; Julian Huxley, biologo e segretario generale dell'UNESCO 1946-1948; Ha proposto di far esplodere delle bombe atomiche ad un'altezza adeguata sopra le regioni polari per alzare la temperatura del Mar Glaciale Artico e riscaldare l'intero clima della zona temperata settentrionale.
1946 Il Village Voice analizzando un articolo del maggio 2005, ha illustrato le immissioni del 1946 che hanno caratterizzato diverse proposte di artico-riscaldamento con la geo-ingegneria. "Un'idea coraggiosa e nuova", è stata proposta da Julian Huxley, il Segretario generale dell'UNESCO, e fratello di Aldous Huxley, che avrebbe fatto esplodere bombe atomiche per riscaldare l'Artico.
 
1958; M. Gorodsky, ingegnere sovietico e matematico, e Valentin Cherenkov, meteorologo sovietico; Hanno proposto che mettendo un anello di metallo con particelle di potassio nell'orbita polare della Terra avrebbe diffuso la luce su tutta la superficie terrestre per raggiungere e aumentare la radiazione solare per scongelare il terreno perennemente ghiacciato della Russia, Canada e Alaska fondendo i ghiacci polari.
 
1958; Arkady Markin, ingegnere Sovietico; propone che gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica costruiscano una gigantesca diga attraverso lo Stretto di Bering con l'uso di energia nucleare pompe a elica per spingere la corrente calda del Pacifico verso l'Atlantico attraverso il Mare Artico. Il ghiaccio si sarebbe sciolto, così facendo, della Siberia fino al Nord America le aree congelate sarebbero diventate temperate e produttive.
1958; L'ingegnere petrolifero russo, PM Borisov ha proposto di fondere le calotte artiche e la Groenlandia diffondendo polvere nera di carbone sul ghiaccio, per la creazione di una cloud copertura attraverso i poli per intrappolare il calore e per deviare le calde acque atlantiche nelle regioni polari. Questo schema è stato preso sul serio dai climatologi sovietici. Due conferenze si sono svolte a Leningrado nel primi anni del 1960 a seguito di un primo incontro a Mosca dal Presidio dell'Accademia delle Scienze dell'URSS nel 1959.
1958 L'Atlantic Richfield geologo LM Natland, ha proposto di far esplodere fino a 100 ordigni nucleari sotterranei per estrarre le sabbie bituminose dell'Alberta. il calore dalle detonazioni ci si aspettava così di far bollire i depositi di bitume, riducendo la viscosità al punto che le operazioni di foratura standard, potrebbero essere state utilizzate. Il piano è stato incoraggiato dagli sforzi degli Stati Uniti per trovare "scopi pacifici" per l'energia atomica. Il progetto è stato approvato nel 1959, ma il governo canadese ha invertito la loro decisione nel 1962 e ha dichiarato che il Canada si è opposto a tutte le forme di test nucleari. "Nel 2012 le sabbie bituminose canadesi sono, ancora una volta una questione di interesse internazionale.
1962 Harry Wexler (15 marzo, 1911-1962) è stato un laureato del MIT con un dottorato di ricerca in meteorologia. Wexler ha fatto stato una ricerca sull'anello di congiunzione con composti del cloro e del bromo per la distruzione degli strati di ozono nell'stratosfera, ma è morto di un attacco di cuore mentre era in vacanza a Woods Hole, nel Massachusetts Wexler aveva già accettato l'invito a tenere una conferenza dal titolo "Il clima della  Terra e le sue modifiche "presso l'Università del Maryland Space Research and Technology Institute. (fonte)

Si rimane basiti, e in gran parte è inspiegabile perché per decenni di ottimismo per il riscaldamento l'Artico è stato improvvisamente sostituito con una campagna di paura e di castigo per le conseguenze del riscaldamento dell'artico sotto il nome di "Global Warming"

Prima parte

Articolo parzialmente tradotto da:

 


2 commenti:

  1. Lavoro eccellente. Intanto l'ho inserito su CDC.

    Ciao
    Rispondi
  2. Grazie Zret,
    questo articolo lo ha postato Paolo nel Vostro blog, e leggendolo l'ho trovato interessante, così come l'articolo precedente, l'ho tradotto (come ho potuto, ma fedelmente) e poi pubblicato.

    Ciao
    Rispondi