L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

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Thursday, October 10, 2013

E' arrivato il Cordero de noantri


http://straker-61.blogspot.com/2013/10/la-legge-e-disuguale-per-tutti.html

La legge è disuguale per tutti

Siamo all'ennesima dimostrazione che la Magistratura intende assecondare il Diktat di poteri forti e così ricevo oggi la notifica di altre due richieste di archiviazione per procedimenti che vedono me e mio fratello come parti lese. Non solo, le originarie circostanziate querele contro PERSONE NOTE [immane cagata: hai fatto ESPOSTI contro dei nick], sono state trasformate, in spregio alla legge [denuncia i Giudici, straccione. Paura, eh?], in PROCEDIMENTI CONTRO IGNOTI. In questo modo il PM non deve percorrere l'iter solitamente necessario per archiviare e la procedura è più agevole e veloce. Ennesimo insabbiamento. E' evidente l'intento di mettere a tacere [magari...] Rosario Marcianò che, nel frattempo, è sottoposto a due processi-farsa. Essi dovranno di nuovo essere istruiti e celebrati sin dalla fase istruttoria, poiché i Giudici che avevano in carico i procedimenti, sono stati destinati ad altri incarichi.

Questi sono i soggetti tutelati dalla magistratura [STRACATALOL, ci bastano SMOM & Gesuiti] con le sue archiviazioni. Si noti che tra i destinatari c'è anche Angelo Nigrelli alias Mario Lipuma e testimone in uno dei due processi farsa.


Constatiamo che il famigerato Mario Lipuma (Angelo Nigrelli) si vanta pure, tra i suoi sodali, di aver agevolmente operato per l'archiviazione, ammettendo che il tutto gli è costato "quasi 1000 euro" [gli avvocati costano, come ben sai]. Attraverso quali procedure? Chi ha avvisato Nigrelli delle due querele? Chi e come ha poi agito per l'archiviazione? Fonti certe ci rendono edotti che il Nigrelli ha amicizie importanti in alcuni ambienti. Ricordiamo inoltre che il cosiddetto "avviso di garanzia" non esiste [infatti si chiama INFORMAZIONE di garanzia, leggi il CPP art. 369. Ma che minchia vai dicendo?] e che l'indagato viene informato sollo alla fine delle indagini, motivo per cui il testimone per il testimone per l'accusa nel processo-farsa contro Rosario Marcianò è stato necessariamente informato attraverso ALTRE vie, probabilmente di dubbia legittimità. Questo siamo inclini a pensare.

Intanto le operazioni di guerra climatica proseguono in modo parossistico e letale, mentre la stampa italiota si segnala per la vergognosa e becera disinformazione. Qualcuno crede ancora nella Giustizia? Io non vi ho mai creduto e meno che mai ora! Il PM che ha disposto [il PM non dispone UN CAZZO, è il GIP che dispone] l'archiviazione è la Dottoressa Francesca Scarlatti, la stessa che ha deciso uno dei due rinvii a giudizio [ANCORA? E' il GIP] ai danni di Rosario Marcianò. Per coloro che non conoscessero ancora tutta la vicenda, consiglio di leggere questo articolo.

Wednesday, October 9, 2013

Segnalazioni di ottobre per chi ha problemi di stipsi


www.tankerenemy.com/2013/10/segnalazioni-di-ottobre.html

Segnalazioni di ottobre


Amici e lettori, straccioni, cloni e fake, ci segnalano spesso articoli, testi, fatti rilevanti puttanate immani. E’ ovvio che non possiamo mEterialmente tradurre [anche perché non conosciamo l'italiano, figuriamoci altre lingue] tutti i pezzi che ci vengono indicati, recensire i libri [tanto sappiamo leggere a malapena] ed indagare gli eventi che occorrono e si rincorrono in questo mondo ormai sul “limitar di Dite”. Non sarebbe neppure utile subissare i fruitori di Tanker enemy con una miriade di pubblicazioni, senza discernere le fonti e le notizie, senza gerarchizzare le informazioni cui dare spazio, quindi preferiamo sparare troiate ad minchiam.

Comunque, di quando in quando, è necessario dar conto di saggi e di episodi che sono inerenti alla geoingegneria clandestina e ad aspetti, almeno in una certa misura, collegati.

In primo luogo, citiamo alcuni volumi immondezzai. Cominciamo con “Ingannati fin dai tempi della scuola” di Alberto Medici. L’autore ha di recente dato alle stampe la terza edizione, riveduta ed ampliata, del suo titolo dedicato alle frodi con cui l’establishment tiene in scacco i popoli. Nella quarta di copertina leggiamo: “Credi davvero che diciannove terroristi armati di taglierino abbiano dirottato quattro aerei e fatto crollare tre grattacieli costruiti a prova di attentato? Credi davvero che il sistema sanitario e le aziende farmaceutiche abbiano a cuore la salute dei malati? Credi davvero che l’apparato bancario e finanziario operi in trasparenza e non sia, invece, al servizio di altri, segreti interessi? Fin dai tempi della scuola ti hanno insegnato a fidarti degli esperti, a non porre domande, a credere a quello che televisione e giornali raccontano. Leggendo questo libro
vomitevole ammasso di cazzate, scoprirai che siamo stati ingannati e soprattutto che i vari inganni non sono indipendenti fra loro, ma sono parte di un piano articolato per legare l’uomo ed impedirgli di vivere in felicità ed abbondanza. Se, però, gli inganni ci vengono svelati, se conosciamo ciò che ci hanno nascosto, torniamo a vivere liberi, come Gesù ci ha detto: ‘Conoscerete la verità e la verità vi renderà liberi’”.

La fatica di Medici ha un taglio divulgativo [ma se hai copiato solo la IV di copertina...] ed è adatta ad un pubblico di profani che bisogna tentare di scrollare. Non condividiamo tutte le idee esposte nel libro: dubitiamo che la semplice conoscenza dei misfatti perpetrati dalle élites sataniste sia ipso facto un modo per emanciparsi dal controllo. Soprattutto dissentiamo da certi insegnamenti vetero-testamentari. Tuttavia il libro di Medici si legge volentieri: è piano, chiaro ed onesto. Il capitolo dedicato alle scie chimiche risente di una documentazione non molto aggiornata, ma costituisce un buon inquadramento del problema.

E’ passato del tutto inosservato un saggio che, invece, a nostro avviso, centra il bersaglio con precisione millimetrica, grazie alle numerose testimonianze dirette. Ci riferiamo a “Pianeta Terra: ibridazione in atto - Atto finale 2021” di Quinto Narducci. L’autore è un ufologo di lungo corso [ah beh, allora...]. A suo avviso, una genia malvagia e spregiudicata starebbe da molto tempo studiando e manipolando gli uomini, per mezzo di sperimentazioni genetiche “in corpore vili”. I governi saprebbero tutto perfettamente, ma tacerebbero non tanto per non diffondere il panico tra la popolazione, ma soprattutto perché collusi con gli Stranieri, con cui avrebbero stipulato un patto scellerato. La parte più “appetitosa” del saggio è quella concernente il Vaticano forse incline a cooperare con gli Intrusi. Il Nostro concepisce le scie chimiche come uno strumento per il terraforming… Bingo!

UNA MARCHETTA PER TANKER ENEMY - [cut]

Per antitesi, occupiamoci ora, in luogo di scrittori, di scribacchini repubblichini. Alcuni amici ci hanno chiesto per quale motivo non abbiamo confutato le frottole parole di buon senso di Silvia Bencivelli, di Mario Giuliacci, di Eugenia Tognotti e di qualche altro dilettante che non spara cagate come noi. Non abbiamo confutato le loro pasquinate serie e documentate tesi, semplicemente perché nulla deve e può essere smentito non sappiamo come farlo. Sono, infatti, articoli farciti di insulti e di stupri linguistici: nient’altro! Vi si legge solo di “bufale volanti” e di fanfauche simili. Certo, si può comprendere perché il regime abbia mandato allo sbaraglio certi gazzettieri: di fronte ad una presa di coscienza montante, di fronte all’ininterrotta divulgazione di studi in grado di dimostrare che la “teoria della condensazione” è insostenibile, si prezzola qualche scriba che racconti le solite fole al popolo bue.

Chi è Silvia Bencivelli? Nel suo curriculum figurano 'divulgazione' sull'A.I.D.S., collaborazione con il C.I.C.A.P., con il quotidiano “Il Manifesto', Radio3, Rai3, Iacona etc., insomma normale (e “sinistra”) amministrazione. Silvietta [e qui emerge la misoginia d'o professò cogliò] è il classico esempio di polpetta pseudo-scientifica e pseudo-democratica, naturalmente avvelenata. Anche le collaborazioni la dicono lunga sulla longa manus che muove certi burattini. Le sue credenziali, mutatis mutandis, si possono comparare a quelle del Dottor Marco Preve cui tempo fa lanciammo una sfida affinché falsificasse (in senso popperiano) la nostra ricostruzione del false flag messo in scena in Piazza Montecitorio. Inutile ricordare che la sfida è caduta nel vuoto.

Comunque abbiamo voluto sbugiardare l’augusto Colonnello Mario Giuliacci, tanto per sollazzarci un po’.

Come profetizzammo alcuni anni addietro, sembra ormai imminente la legalizzazione delle infami operazioni chimiche con il pretesto che saranno compiute “per il nostro bene”. Dà risalto alla notizia il “Dailymail”, testata sempre in prima linea, quando è necessario diffondere le menzogne ufficiali, ma con crismi pseudo-scientifici e con ipocrite giustificazioni. La scusa è sempre la stessa: il riscaldamento globale, causato – ma guarda un po’ - dalle emissioni di CO2. Bisogna contrastare il global warming con risoluzioni ad ampio spettro: dai rimedi soft (alberi artificiali) a strategie hard (aerosol di microparticolato per riflettere le radiazioni solari). E’ pacifico che gli scenari prospettati dai climatologi ufficiali sono falsi: il biossido di carbonio non è responsabile delle alterazioni atmosferiche, mentre le coltri artificiali ed i riscaldatori ionosferici sono all’origine di eccessi climatici e disastri.

Sempre in questa zona di penombra tra Geoingegneria illegale e Geoingegneria semi-legale o comunque, secondo lorsignori, auspicabile si situa la notizia riguardante i Russi che chiedono interventi su larga scala per combattere i cosiddetti “cambiamenti climatici”. Abbiamo un’altra conferma che i Russi per lo più fingono di opporsi all’imperialismo statunitense e dei loro schiavi, poiché perseguono di fatto gli stessi obiettivi, tra cui lo snaturamento del pianeta con le loro maledette diavolerie. Chi ancora si illude che Putin davvero sia il paladino della libertà contro U.S.A.tana, dovrebbe rileggersi il profetico romanzo “1984” di George Orwell, dove sono descritti tre superstati in perenne conflitto tra loro e che si sono spartiti il mondo in amplissime sfere di influenza.

Concludiamo questa serie di indicazioni, consigliando la lettura di un lucidissimo articolo dell’amico e sodale nonché straccione Corrado, intitolato “Dalle tessere magnetiche al chip sottocutaneo: un progetto di mondo orwelliano”. Nel testo si colgono i passaggi graduali e quasi inavvertiti che ci stanno conducendo ad una società tecnotronica in cui ciascun individuo potrebbe essere costretto ad innestarsi un microprocessore sottocutaneo per continuare ad esistere. In molte scuole sono già state adottate le tessere magnetiche che gli studenti devono “strisciare” nella fessura dell’’apposito dispositivo, prima di entrare in aula. Il badge consente di verificare assenze, ritardi etc. Registri digiltali e libri elettronici saranno obbligatori dall’anno scolastico venturo in tutta Italia. Ulteriori passi verso il “marchio della bestia”.

 

Saturday, October 5, 2013

Le Iene della disinformazione e gli sciacalli straccioni del terrazzino


www.tankerenemy.com/2013/10/le-iene-della-disinformazione.html

Le Iene della disinformazione

Ritengo che la televisione sia molto educativa. Ogni volta in cui qualcuno accende il televisore, vado in un'altra stanza a leggere un libro. (G. Marx)


La lotta contro la Geoingegneria clandestina ed illegale denota un evidente squilibrio di forze tra i cittadini da un lato, ed il potere dall’altro. Di fronte ad un crimine così orrendo l’uomo della strada non si capacita del fatto che le leggi e le istituzioni sono inutili per contrastare la guerra climatica. Anzi egli presto si accorge che lo Stato, autore di ogni sopruso, ha eretto una barriera insormontabile. Non è disfattismo, ma bisogna riconoscere che è ingenuo ed illusorio pensare che le raccolte di firme, le manifestazioni, le interpellanze parlamentari possano anche solo scalfire un sistema granitico.

Constatata la totale inanità di queste strategie, molti attivisti credono di poter ottenere qualcosa, sensibilizzando i media. Peggio che andar di notte… I quotidiani sono organici al regime e gli stessi programmi televisivi che sembrano dalla parte della “gente” sono congegnati come valvola di sfogo per il popolo vessato e sfruttato. In realtà sono il peggio del peggio: emblematiche sono trasmissioni come “Striscia la notizia” e “Le iene”, entrambe di Me*daset, la cloaca catodica in forza a Berlusconi per cui qualcuno ancora prova simpatia a causa dei suoi guai giudiziari.

Recentemente il famigerato persecutore, il tafano Task Force Butler, sodale del raffinato Angelo Nigrelli (Mario Lipuma su Facebook) ci ha inviato, tutto compiaciuto, un inqualificabile commento diffamatorio (in screenshot) di una fra le ultime leve della disinformazione, occultando accuratamente il nome dell’autore, corrispondente a questo profilo, aperto di recente. E’ un guitto delle Iene, tale Francesco Matano (http://www.frankmatano.it/Frank_Matano_-_Sito_Ufficiale/Biografia.html), in “arte” Frank Matano. Costui (divenuto noto per gli scherzi telefonici) è, in tutta evidenza, il regista ed ispiratore dei messaggi telefonici a mittente falso inviatici nel pomeriggio del giorno 12 settembre 2013. E' anche l'autore delle due chiamate (inoltrate da un numero sconosciuto) durante un estemporaneo intervento su Radio Padania nonché di altre tre telefonate da numero insesistente. Perfetto esemplare dei cosiddetti “nativi digitali”, (definirli “nativi vegetali” è un insulto per le piante) Matano incarna l’ignoranza più becera ed il nulla assoluto di una generazione degenere. Inutile ricordare che sia l'utenza falsa sia l'utenza da profilo ufficiale negano ogni addebito, anzi sulla pagina clone è stato modificato il nome da "Frank Matano" a "Frankie il cuoco Matano". Frank Matano, anziché chiedere la chiusura della pagina “pirata”, invita il sottoscritto a rimangiarsi tutto. Curiosa reazione. Se veramente la Iena non coincidesse con "Frankie il cuoco Matano", che si è creato alla bisogna un profilo su Facebook utile per partecipare alle discussioni dei disinformatori, usufruendo tra l'altro di immagini preconfezionate del social network, per quale ragione lo stalker Task Force Butler si sarebbe premurato di nascondere il nome di un disinformatore qualunque nell’allegato inviatoci? Comunque sulla Rete non si trovano tracce del 47enne "FranKie il cuoco Matano”.



Francesco Matano è un conduttore televisivo per Italia Uno (Mediaset). Il saltimbanco, oltre che frequentare la pagina "Le scie chimiche sono una cazzata" (sic), si cimenta in deliranti diagnosi da psicologo d’accatto. E’ chiaro qual è il perverso ruolo della televisione pubblica e commerciale nella “denuncia” delle italiche storture. E’ facile accanirsi contro qualche scalcinato parlamentare. E’ facile demonizzare una classe dirigente che non potrebbe dirigere neanche una banda di paese. Questi vendicatori televisivi sono, però, infinitamente più dannosi dei tanto vituperati “politici”, perché, sfruttando una reputazione mal acquisita, ingannano il pubblico e stuprano l’informazione. Pupazzi rossi e gialli dotati di ventose e di ammennicoli simili sono diventati gli avvocati del popolino. Visti i presupposti non ci stupiamo di quanto scrive il Matano: sono glosse che gridano vendetta al cospetto di Dio per l’immondo squallore ed il livore che trasudano da ogni sillaba.

Ecco l’autoritratto della Iena, in una prosa sciancata.

"Il mio nome vero è Francesco Matano. Sono nato nel 1989. Parto cesareo. Frank l’ho scelto (già solo questo pleonasmo ci causa l’orticaria), perché sono italo - americano, doppio passaporto. Mi sono diplomato a Providence, RI. Sì, sono madrelingua inglese, non fatevi infinocchiare dalla mia dislessia campana. Ho iniziato nel 2008 su Youtube. Ho caricato degli scherzi telefonici. Questi scherzi telefonici sono piaciuti e persone della tv hanno cominciato a mandarmi mail. Io ho letto queste mail e li ho incontrati (sic). Non potevo crederci all’inizio. Sicché i miei scherzi hanno raggiunto 80 milioni di visite e in più la mia pagina Facebook conta circa 650mila LIKE. Lo so, avevo detto che non volevo cadere in presunzioni ma tu puoi pur sempre essere un potenziale datore di lavoro. Nel 2009, inizia una meravigliosa esperienza alle iene. Sto un mese, faccio due servizi. Nel 2010 mi chiama SKY, mi propone un programma sugli scherzi telefonici, lo faccio. Si chiamava “SKY SCHERZANDO”, 20 puntate da mezz’ora l’una. Nel 2011 partecipo al programma della Clerici su Rai 1 “Ti lascio una canzone”. Qui ho fatto delle piccole interviste ai bambini canterini, che in realtà erano dei mostri sacri della canzone. Nel 2012 ritorno alle iene, faccio una serie di servizi comici, altri no, nel senso che dovevano essere comici ma non hanno fatto ridere. Nel novembre del 2012 partecipo al programma “2012 prima di morire” insieme a Jacopo Morini andato in onda su LA3. Mi sono divertito tanto anche perché Jacopo è una gran testa di cazzo (sic) oltre che grande amico! Siamo nel 2013, le iene sono tornate, mi raccomando non perdetevi neanche un servizio!".

Francesco nasce a Santa Maria Capua Vetere, di madre americana, si diploma a Providence, città dello stato del Rhode Island, negli Stati Uniti. Arriva al grande successo grazie al suo canale di YouTube lamentecontorta, arrivando a più di 90 milioni di visualizzazioni, più di 425 mila iscritti e su Facebook oltre 1 milione di fan. Nel 2009 arriva la prima esperienza televisiva, realizzando dei servizi per il programma televisivo “Le Iene”. Nel 2010 ha un programma su Sky, dedicato agli scherzi telefonici chiamato “Sky Scherzando?” Nel 2011 partecipa al programma di Antonella Clerici, “Ti lascio una canzone” facendo piccole interviste ai bambini del cast. Nel 2012 partecipa alla Webserie “Lost in Google” con i the JackaL. Nel novembre del 2012 partecipa al programma “2012 prima di morire”, in onda su La3, insieme con Jacopo Morini. Famosi (sic) sono i suoi video sulle "Scorregge alla gente".

Insomma delle credenziali scatologiche di tutto rispetto. Qualcuno riesce ad immaginare quale potrà essere la levatura etica e culturale di chi, nelle alte sfere, sguinzaglia i negazionisti, visto la natura infima di questi scagnozzi?


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Wednesday, September 4, 2013

Veleni e vecchi pennelli - la rosicata continua

E il bello e' che lui rosica e si incazza e Preve non lo caga neanche di striscio.
Strakkino, ha ragione Task Force Butler!!!

http://www.tankerenemy.com/2013/09/veleni-e-vecchi-pennelli.html

Veleni e vecchi pennelli


Marco Preve, redattore del quotidiano “La Repubblica”, merita un plauso per i suoi reportages sulla cementificazione della Liguria e sulle innumerevoli altre aggressioni al territorio. E’ anche autore, insieme con Ferruccio Sansa, di un libro-denuncia intitolato “Il partito del cemento - Politici, imprenditori, banchieri: la nuova speculazione edilizia”, con la prestigiosa prefazione di Marco Travaglio. Il saggio è apparso per i tipi di Chiarelettere, la casa editrice dalle connessioni non molto chiare. Viviamo in un mondo paradossale: i rivoluzionari sono dei pantofolai, i distruttori della Terra promuovono iniziative in “difesa” dell’ambiente, i “giornalisti d’inchiesta” danno voce a pettegolezzi estivi. Ci attenderemmo di vedere sulla pagina Facebook di Marco Preve tra gli amici figuri come Angelo Nigrelli alias Mario Lipuma etc. o Achille Pennellatore alias Kiki? E’ perfetta e coerente la vicinanza a S.E.L., quella specie di serraglio in cui bivaccano pseudo-ambientalisti ed i superstiti di una pseudo-sinistra sfatta, disfatta e rifatta. Già il nome del partito è ridicolo: Sinistra, Ecologia e Libertà. Nella denominazione figura una disciplina, l’ecologia. Analfabetismo all'ennesima potenza. Sorvoliamo e torniamo ad occuparci dei nostri eroi. Angelo Nigrelli alias Mario Lipuma è figura arcinota, famigerata. Come nel caso dell’eccelso Pennellatore, è arduo immaginare essere più distante dalla vera attenzione per la natura. Un negazionista incarna il totale, irredimibile disprezzo, anzi odio per la vita, l'ambiente e la verità. Ciò vale anche per il celebre meteorologo matuziano. Le sue liriche, alate previsioni del tempo nascondono un'indole ben diversa, livorosa e trista. Dalla bocca scorre il miele, ma l’animo è pieno di fiele. Così si esprime il Nostro: “Sono mezzo tentato di andare sul Ponte di Baragallo e farlo scendere in strada: poi vediamo di che cocomero si tratta. Sono una testa calda, che non scherzino con il fuoco... ma con l'acqua, come la mia amica Cinzia! Achille”. Perbacco! Che intenzioni pacifiche, che tenui pennellate!
Ci informa Fabrizio Tenerelli: “Si chiama ‘I Kikibannati protervi’ ed è un gruppo su Facebook creato da tutti quegli utenti che sono stati ‘bannati’, ovvero cacciati dal profilo del meteorologo di Portosole, Achille Pennellatore, di Sanremo. Si parla di una lista composta da oltre trecento nomi di professionisti e no, uomini, donne, anziani e piccini, finiti sulla sua black list, molti dei quali colpevoli di aver osato criticare, in bacheca e quindi sotto gli occhi di tutti, le sue previsioni del tempo non sempre azzeccate. In molti, tuttavia che con lui non avrebbero avuto nulla a che fare, si domandano ora il perché di questo atteggiamento. La Rete si è quindi ribellata. Persone che non solo sono state cancellate dalla lista degli ‘amici’ di Facebook, ma che addirittura sono state ‘bloccate’, quindi ‘bannate’, dal suo profilo, che risulta non più accessibile. Sul gruppo si è scatenato un vero e proprio fenomeno sociale, con commenti di ogni genere. E se da una parte, c'è chi attacca le sue previsioni del tempo; dall'altra c'è chi, pur non essendo stato bannato, avrebbe voluto esserlo per solidarietà e si è ‘bannato’ da solo. Insomma centinaia di commenti, che non possono certo passare inosservati”. Altro che le liste di proscrizione compilate da Silla! Un’altra chicca fra le tante: “Le possibilità che ho sono due: o mi c'incazzo o li prendo per il culo con ironia e sarcasmo. Preferisco la seconda”. Come si può constatare, è uomo molto mite dall’eloquio forbito. Che cosa ha da spartire il compassato Preve con quei due scapestrati? Che cosa accomuna il lessico da taverna dei negazionisti sanremesi con la prosa sciatta e storpia ma misurata del Dottor Preve? Come si può conciliare l’ambientalismo (sia pure di facciata) del cronista con l’avversione incoercibile dei negazionisti per il creato? Fili sottili e quasi invisibili legano i buffi personaggi di questa atellana: Pappus, il vecchio rimbambito, Bucco, il fanfarone che parla a vanvera, Dossennus, il gobbo astuto. Intanto cimentiamoci nell’attribuzione dei ruoli, poi vedremo gli sviluppi della commedia… [Rosication]To be continued…

Sunday, September 1, 2013

Informazione pervertita - la rosicata continua

http://straker-61.blogspot.it/2013/08/informazione-pervertita.html

Informazione pervertita


Il giorno 11 agosto 2013 il Dottor Marco Preve pubblica un articolo volutamente diffamatorio. Ricostruiamo, però, un possibile e molto plausibile antefatto.

E' il 10 agosto 2013. Stranamente il dottor Marco Preve si trova a Sanremo. Lo stesso giorno spunta la pagina di diffamazione su Facebook nei confronti di Antonio Marcianò. E’ creata ad hoc dal personaggio noto come Angelo Nigrelli, alias Mario Lipuma, alias Beppe Ciro, alias Giuseppe Cirone alias Stercorarius sanremensis etc. Dopodiché Preve imbastisce l'articolo per "La Repubblica". Singolare coincidenza: bisognerebbe, infatti, spiegare come sia riuscito il redattore a sapere di quella pagina, dianzi apparsa su Facebook. La pagina è un parto del negazionista di Sanremo, tipografo in disarmo e testimone per l'”accusa” nel farsesco processo istruito contro Rosario Marcianò.

Tra l’altro, per riportare uno stralcio dell’intervista alla collaboratrice del Dirigente scolastico (sempre che l’intervista non sia stata inventata di sana pianta dall’autore del bislacco testo), Preve deve essersi recato nella cosiddettà “città dei fiori”. Qui può aver preso contatto con il simpatico stampatore e con lui deciso gli ultimi particolari della “soluzione finale”, volta a neutralizzare con scaltri stratagemmi i testimoni della “difesa”, ossia Umberto Morazzoni ed Antonio Marcianò, scredidantoli in tutti i modi e sempre con l'uso della stampa nazionale. Il rinvio delle udienze ha permesso al Nigrelli ed ai suoi sodali di affilare le proditorie armi contro il Comitato Tanker enemy, vero obiettivo della campagna di diffamazione.

Non basta! Si è scoperto che sulla famigerata pagina di cui sopra grava addirittura l’ombra sinistra del satanismo. Se ne deduce che il Dottor Marco Preve non ha verificato le fonti del suo pezzo, contravvenendo ad una precisa regola deontologica.

Intanto, con infinita improntitudine i responsabili di Facebook si rifiutano di rimuovere la pagina infamante realizzata con lo scopo precipuo di favorire la pubblicazione dell’oltraggiosa e scalcinata cronaca e sebbene questa sia stata segnalata da oltre duecento persone. Questo pervicace diniego dimostra – se ce ne fosse ancora bisogno – che gli amministratori di Facebook sono conniventi con pericolose frange della disinformazione istituzionalizzata, finanziata lautamente dal governo.

Abbiamo così offerto un piccolo ma significativo saggio di come l’informazione ufficiale sia pervertita in modo irrimediabile.

To be continued… [non vediamo l'ora]


Articoli correlati:

- Le diffamazioni della testata "La Repubblica": singolari collegamenti con disinformatori e meteorologi
- Preve-dibili diffamazioni
- I giornalisti della polpetta
- Un giornalista Preve-nuto

Saturday, August 24, 2013

Preve for President


http://straker-61.blogspot.it/2013/08/un-giornalista-preve-nuto.html

Un giornalista Preve-nuto


Ricorderete le recenti prodezze della testata "La Repubblica" che, per voce del giornalista Marco Preve e su mandato dei servizi, ha imbastito un raffazzonato "articolo" che aveva come unico obiettivo quello di screditare un insegnante di ruolo presso il Liceo "G.D. Cassini" di Sanremo. Il motivo? E' semplice... questo insegnante ha avuto l'ardire di offrire una visione alternativa di certi fatti e, insieme con il fratello, si occupa di geoingegneria clandestina alias scie chimiche. Così nei titoloni rilanciati anche dalla stampa locale, il Professor Marcianò "Crede nelle scie chimiche e cioé negli UFO ed è anche antisemita". Ovviamente chi conosce Antonio Marcianò e, soprattutto i suoi allievi, sa benissimo che queste sono infamanti accuse infondate e ridicole, ma ciò non interessa agli autori di questa azione in puro stile stalinista, giacché lo scopo, parallelamente alla diffusione di articoli sull'"aceto che distrugge le scie", è puramente orientato al discredito ed alla delegittimazione di quei pochi che sono sopravvissuti, in questi anni, a minacce e persecuzioni di ogni genere, cominciate sin dalle prime settimane successive alla messa on line del blog tankerenemy.com.

Coincidenze? Esagerazioni? Non direi e d'altronde, leggendo la sgangherata risposta del gazzettiere Marco Preve ad una missiva firmata da alunni ed ex alunni del professor Marcianò, si evince chiaramente che non solo il sedicente "giornalista investigativo" non ha la benché minima idea di che cosa significhi "indagine obiettiva", ma è pure dichiaratamente in malafede! Egli non solo nega di aver diffamato, ma insiste senza pudore nella sua condotta, forte del convincimento che, come i suoi compari della disinformazione istituzionalizzata, è intoccabile e che quindi le querele nemmeno lo sfioreranno. E' inoltre evidente, nella missiva del Nostro, che il reale bersaglio del vile attacco non è tanto il metodo di insegnamento del professor Antonio Marcianò, ma i temi di cui egli si occupa, al di fuori della scuola, insieme con il fratello Rosario e qualche altro collaboratore. Il problema è comunque di coloro che organizzano certe crociate a pagamento, poiché dovrebbero selezionare soggetti intelligenti ed invece si circondano sempre e solo di mezze calzette, utili solo a far brutte figure.

Di seguito riporto integralmente e senza modificarne formattazione (saranno evidenziate in neretto le frasi significative) e punteggiatura la mail inviata dal Preve agli studenti del Liceo "Cassini", discepoli che hanno aperto questa pagina di solidarietà su Facebook, a favore del loro docente.


"grazie per il tono civile della lettera e per la considerazione mostrata nei confronti del mio giornale. Mi permetta però di risponderle con qualche considerazione che naturalmente potrà anche non condividere. Prima di tutto una precisazione: noi non abbiamo infamato nessuno e se lei lo sostiene, o me lo dimostra non con interpretazioni ma con fatti, oppure è lei che sta diffamando me e la mia testata. Mi perdoni se sono un po' duro su questo punto ma il suo professore e suo fratello in questi giorni hanno praticato una diffamazione tanto vergognosa e pesante nei miei confronti, nei confronti di altri colleghi o semplici critici delle loro teorie, da sconfinare nella farsa. Lo hanno fatto nei vari blog che gestiscono e qui vengo ad un altro punto della sua lettera. La pagina Fb era solo uno dei canali on line su cui i Marcianò venivano criticati. E poi mi perdoni, non le sembra contraddittorio che lei ci accusi di prestare attenzione ad una pagina Fb quando Fb è proprio lo strumento che lei ha ritenuto più valido per difendere il suo prof? Potrà non essere d'accordo ma i social network sono oggi parte integrante del sistema mediatico informativo. Ma non è questo il punto, altrimenti i giornali passerebbero il tempo a seguire bufale o vendette on line.
Qui la differenza la fanno altri aspetti.
Primo, le critiche riguardavano idee e tesi effettivamente sostenute da Marcianò; secondo su vari siti e blog tali idee erano da tempo oggetto di critiche e discussioni; terzo credo di aver svolto correttamente il mio mestiere leggendo gli scritti, parlando per 40 minuti con il prof Marcianò e suo fratello che ha voluto intromettersi nella discussione, e soprattutto parlando con la vicepreside. Perché proprio qui sta il cuore del problema: il prof Marcianò per il liceo rappresenta comunque una fonte di imbarazzo visto che in città le sue tesi fanno discutere e alcuni genitori lo ritengono un problema per l’educazione dei loro figli. Lo dice la vicepreside non io. Mi sembra poi tanto appassionata quanto ingenua la vostra difesa del professore circa il fatto che non abbia plagiato (un verbo usato da voi e mai dal sottoscritto) le vostre menti. La vostra mail è quella di chi ritiene legittimamente il prof Marcianò un ottimo insegnante ma mi consentirete di ipotizzare (e se non fosse per una questione di riservatezza vi potrei dire che è anche qualcosa di più di un’ipotesi) che possa anche esistere qualcuno che la pensi diversamente anche se non ha scritto mail pubbliche o creato pagine Fb di sostegno.
Mi fermo qui e come vedete non mi sono neppure soffermato ad analizzare le tesi dei Marcianò. Mi limito ad una sola circostanza che non posso tacere: sostenere che quel carabiniere ferito a revolverate davanti a palazzo Chigi nel maggio scorso - credo sia rimasto invalido a vita – non sia mai esistito e sia il figurante di un complotto è una bestialità che offende non tanto una mente ormai compromessa, bensì voi e il vostro genuino affetto per un professore che vi ha comunque accompagnato negli anni più importanti della formazione di ciascun individuo. Ma visto che i vostri studi vi hanno soprattutto insegnato ad approfondire, sviluppare il senso critico e capire che la realtà e le persone possono avere diverse sfaccettature, permettetemi di invitarvi a rileggere l’intera vicenda alleggerendovi delle suggestioni adolescenziali.
Vi saluto cordialmente
marco preve
ps: utilizzate questa mia risposta liberamente anche se credo che diventerà l’ennesimo spunto per il vostro prof, suo fratello e i loro adepti telematici per vomitare sul sottoscritto e il mio giornale nuovi insulti, minacce e accuse di appartenenza a complotti mondiali"

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Preve... confuta e solo dopo esprimiti!

Wednesday, August 14, 2013

I giornalisti della polpetta

Rosicamento senza limiti

http://www.tankerenemy.com/2013/08/i-giornalisti-della-polpetta.html

I giornalisti della polpetta


“Un’opposizione voluta ed autorizzata dal sistema”. (G.C. Argan)

Marco Preve è un giornalista salito al disonore della cronaca per aver scritto un demenziale articolo il cui scopo principale è il solito, ossia screditare chi si occupa di geoingegneria clandestina.

Chi è Marco Preve?

“Marco Preve, quarantasei anni, è nato a Torino, ma vive e lavora a Genova da quasi vent’anni come giornalista del quotidiano «La Repubblica». Ha iniziato come corrispondente di provincia, poi come cronista di nera e da tempo si occupa principalmente di giudiziaria e inchieste tra affari, politica, speculazione edilizia e urbanistica. Ha seguito i delitti del serial killer Donato Bilancia, poi le giornate del G8 del 2001 ed i processi che ne sono seguiti e ancora i principali scandali in Liguria, specialmente quelli legati al porto di Genova e al casinò di Sanremo. È interessato, anche come fenomeno sociale, alle battaglie dei comitati e delle associazioni ambientaliste. Collabora con “Micromega” e “L’Espresso”. Per “Chiarelettere” ha scritto nel 2008 assieme a Ferruccio Sansa "Il partito del cemento", e nel 2010 “La colata”, insieme a Ferruccio Sansa, Andrea Garibaldi, Antonio Massari e Giuseppe Salvaggiulo. Cura quotidianamente su internet un blog dal titolo “Trenette e mattoni” all’indirizzo www.preve.blogautore.repubblica.it, diventato luogo di denuncia e approfondimento di questioni legate alla devastazione del territorio della Liguria e alle malefatte di amministratori, banchieri e imprenditori”.

Sono dunque queste le credenziali di Marco Preve. Appartiene alla scolaresca di cronisti, pubblicisti, autori che sembrano la coscienza critica del sistema. “Micromega”, “L’Espresso”, “La Repubblica”… tutte testate che galleggiano nella maleodorante palude della pseudo-sinistra, di un’opposizione falsa e stitica, dell’ambientalismo d’accatto, dell’anti-berlusconismo di maniera. Sono pubblicazioni che da decenni fungono da valvola di sfogo per sudditi indignati contro i privilegi della casta. Sono scartafacci per radical chic, intellettualoidi dalle pose anticonformiste, “rivoluzionari” borghesi, per la low e middle class piena di frustrazioni superate solo quando Travaglio denigra Berlusconi. E’ un’accozzaglia di scribacchini che, soltanto per aver denunciato gli abusi edilizi di qualche palazzinaro e per aver messo alla gogna un paio di amministratori corrotti (che grande scoperta!), presumono di essere degli eroi della libertà, dei moralizzatori. Ignorano che il sistema stesso ha previsto questo loro patetico dissenso destinato a lasciare inalterato lo status quo. Sono simili a quei bambini che giocano alla guerra, immedesimandosi a tal punto nei contendenti da credere di combattere veramente.

Il Dottor Preve ha pubblicato due libri per la casa editrice “Chiarelettere”, incarnazione dell’editoria organica al potere sotto le apparenze della critica all’establishment.

Per “Chiarelettere” scrive, ad esempio, il meteorologo Luca Mercalli, noto negazionista, il sedicente “verde” che vede il filo d’erba e non la foresta.

Per “Chiarelettere” scrive Sandro Provvisionato, in forza a Canale 5, perfetta testimonianza di quel “giornalismo” che si barcamena fra timide inchieste ed adesione piena all’ideologia dominante propalata dalle reti “Mediaset”. Ci si arruffiana il pubblico con un’inchiesta un po' fuori dal coro per poi ribadire ad ogni piè sospinto le versioni ufficiali sul 9 11 e compagnia cantante.

Marco Travaglio è la punta di diamante della casa editrice in questione. Il personaggio si squalifica da sé.

Gianluigi Nuzzi ha pubblicato qualcosa per i tipi di “Chiarelettere”. Nuzzi è il reporter che ha avuto il merito di rivelare alcuni scandali del Vaticano, salvo poi mettere in risalto per contrasto un’inesistente Chiesa buona. E’ stata un’operazione molto efficace, con cui un’analisi impietosa del Vaticano di fatto l’ha rinvigorito e legittimato. Nuzzi ha realizzato il suo reportage per la scandalosa rete televisiva “La 7”, bivacco di ignoranti, di gazzettieri, di cattivi maestri, alcuni dei quali legati al Gruppo Bilderberg. “La 7” è il pendant sul piccolo schermo di quel mucchio di immondizia, noto come gruppo editoriale “L’Espresso S.P.A.” (beneficiario di 17 milioni di euro l'anno di finanziamento pubblico). In questo ammasso puzza in particolar modo la spazzatura nota come “Giornalettismo”.

Insomma le referenze del Dottor Preve sono quelle sopra riportate, l’ambiente in cui opera è quello poc’anzi descritto.

Che cosa ci si poteva attendere? Il giornalismo mainstream partorisce mostri, anche e soprattutto quando scrivono per quotidiani e periodici “indipendenti”, anzi indidementi.

Tuesday, August 13, 2013

Le diffamazioni della testata "La Repubblica": singolari collegamenti con disinformatori e meteorologi

Come previsto da TFB (ok, la previsione non era molto difficile) ecco l'ennesima rosicata accompagnata da arrampicata sugli specchi.
E con questo me ne torno al mare.
Consiglio inoltre: http://sanremo-wasp.blogspot.it/2013/08/chi-sono-i-sostenitori-dei-tangheri.html

TFB, posso? strakkino sei un coglione!


http://www.tankerenemy.com/2013/08/le-diffamazioni-della-testata-la.html

Le diffamazioni della testata "La Repubblica": singolari collegamenti con disinformatori e meteorologi

'11 agosto 2013 vi abbiamo relazionato in merito alle incredili diffamazioni ad opera del giornalista Marco Preve. E' opportuno quindi evidenziare alcuni aspetti di questa vicenda, sempre ricordando che questo concertato attacco mediatico dimostra un innalzamento del livello, volto a far fuori, ad ogni costo, gente scomoda per il regime.

Allora... il quadro è chiaro e vi spiego come sono messe le cose:

Nel 2007 pestiamo i piedi ad Achille Pennellatore, pubblicando alcuni commenti ed articoli e video che mettono in evidenza come il meteorologo della Provincia di Imperia conosca bene la questione "aerosol clandestini" e confezioni quindi delle previsioni ad hoc. Questo, però, dopo un accordo con l'Aeronautica militare italiana. Ciò per il semplice fatto che, prima di quell'accordo, non azzeccava una previsione che fosse una, non sapendo nulla delle "innocue velature" create dai militari. Casualmente Achille Pennellatore è amico amico della famiglia Nigrelli ed ha anzi scritto un libro con uno dei Nigrelli. Il libro è "Polvere di STEL", patrocinato, guarda caso dal Comune di Sanremo, che deve preservare la sua rispettabilità.

La moglie di Nigrelli, Teresa, entra in contatto con mio fratello Antonio, spacciandosi per un'attivista. Raccoglie informazioni preziose. Di lì a poco i Nigrelli aprono una serie di blog dedicati esclusivamente alla diffamazione di chi scrive e del fratello Antonio.


Nigrelli è socio dei negazionisti del C.I.C.A.P. e con essi si coordina costantemente per tutta una serie di iniziative di stalking e diffamazione sulla Rete e sulla piazza non virtuale. Nigrelli vive a Sanremo, ovviamente e funge da base logistica per spiare e controllare i Marcianò.

Nigrelli, il Comune di Sanremo e Pennellatore si può dire che sono una cosa sola, giacché il tipografo in pensione funge da sponsor e garantisce la costante diffamazione dei Marcianò.

Nigrelli viene querelato più volte da chi scrive e fratello, ma... casualmente, la magistratura sanremese pensa bene di rinviare a giudizio chi scrive. Parte offesa e testimoni per l'accusa: i Nigrelli.

Nigrelli scrive su Facebook e gestisce insieme con altri negazionisti pagati dal Ministero dell'Interno diverse pagine diffamatorie e calunnianti dedicate a chi scrive ed ora anche al fratello Antonio. Usa il nick Mario Lipuma, ma tutti sanno che uno degli pseudonimi di Nigrelli.

Nigrelli è logicamente un meccanismo dell'ingranaggio cui appartiene anche il noto staker Task Force Butler, il quale usando un nome di comodo, scrive al giornalista Marco Preve e gli segnala la possibilità di scrivere un articolo utile a screditare Antonio Marcianò. In effetti Task Force Butler, in una serie di commenti sul blog di Nigrelli (alias wasp alias Leoniero alias... Mario Lipuma) e sul blog "Strakerenemy", intestato a Paolo Attivissimo (C.I.C.A.P.) e gestito da Stefano Luciani alias eSSSe, ha orgogliosamente descritto una situazione di possibili guai per Antonio Marcianò e questo grazie alle sue segnalazioni anche al Ministero della Pubblica "istruzione" nonché alla Dirigente scolastica del Liceo "Cassini" ove insegna Antonio Marcianò.

Lo stesso Achille Pennellatore scrive sul profilo Facebook di Mario Lipuma-Niigrelli ed anche sul suo blog!

Il cerchio si chiude nel momento in cui il giornalista della testata "La Repubblica", Marco Preve, riceve da Task Force Butler l'indirizzo email cui scrivere (tanker.enemy at gmail.com) per ottenere il numero di telefono che poi sfocia nella telefonata che avete ascoltato. In realtà l'articolo è già pronto, ma richiede alcuni affinamenti, giacché il Preve ha ottenuto solo una parte delle informazioni necessarie da Task Force Butler nonché dall'ingenua vicepreside del Liceo. Ella riferisce di email di genitori preoccupati, ma che in realtà sono messaggi falsi inviati con nomi diversi da Task Force Butler, il quale è uso impiegare decine di nomi diversi per le sue scorribande sulla Rete e per inviare segnalazioni a destra e manca.

Marco Preve
10 ago 2013

Buongiorno, scusi l'intrusione, sono un giornalista di Repubblica redazione di Genova e stavo cercando di mettermi in contatto con il professor Marcianò del liceo Cassini di Sanremo per una questione che lo riguarda. Spero che questa mail sia la sua.
grazie

Marco Preve
la Repubblica, redazione Genova
16121-Via XX Settembre, 41
tel. 010/5742212 fax 010/5742263

Casualmente Mario Lipuma-Nigrelli è amico su Facebook di Marco Preve. Casualmente Achille Pennellatore, amico di Nigrelli, coglie la palla al balzo e scrive al direttore di SanremoNews per esprimere la sua soddisfazione sulle diffamanti accuse di Marco Preve e rilanciate dalle inutili testate locali.

Oviamente, dietro tutta questa manovra alla "servizi segreti de noiartri", si intravede solo un disegno: screditare coloro che, nonostante processi minacce ed attacchi di ogni genere, si permettono ancora di definire quelle scie con il loro vero nome: scie chimiche.

Qui la risposta di Antonio Marcianò al meteorologo Achille Pennellatore.

Saturday, June 1, 2013

IGNOTI?! no, IDIOTI!!!

http://straker-61.blogspot.it/2013/05/ignoti.html

IGNOTI?!


Denunce-querela contro noti che, magicamente, si trasformano in denunce-querela contro ignoti. Com'è possibile?

Tutte le querele contro persone note (tranne due) sono state trasformate dalla Procura di Sanremo in procedimenti contro ignoti. Non si comprende attraverso quale iter procedurale (legale?) ciò sia stato possibile, ma possiamo immaginare che alcuni soggetti, coinvolti nel processo farsa a carico di Rosario Marcianò, godano di particolari protezioni. In sede processuale sarà interessante chiedere lumi...



Friday, April 26, 2013

Ricognizione e rosicata

http://zret.blogspot.it/2013/04/ricognizione.html

Ricognizione


Per mezzo del contatore statistico si può evincere quali sono le provenienze, le ricerche, gli articoli più letti, la tipologia dei fruitori... Si nota in primo luogo che molti lettori usufruiscono del presente blog per estrarne le recensioni letterarie e cinematografiche. Quasi certamente sono studenti delle scuole superiori ed universitari che saccheggiano il blog per stendere tesine e tesi. Presumo che la fonte non sia quasi mai indicata.

Ho constatato che alcuni libri pubblicati in questi ultimi anni contengono informazioni desunte da questa pagina personale, ma senza che sia menzionato l’autore. Tant’è... Non ci interessano né la fama né il denaro: preferiamo vivere nascosti. Il plagio è ad ogni modo malcostume diffuso: d’altronde se un celeberrimo semiologo ricorre al furtum ed al ghost writer per vergare i suoi romanzi d’appendicite, visto che, quando non li impiega, abborraccia soltanto quattro frasi zoppe e banali, non sorprendiamoci se scrittori meno blasonati non esitano ad attingere a testi altrui.

Si deve arguire che, nonostante le diffamazioni ed i volgari insulti dei deficienti che infestano la Rete, qualcosa di quanto si propone ha una sua validità, se iscritti ai vari corsi di laurea nonché ricercatori decidono di depredare interi studi.

Passiamo oltre: è sintomatico che gli articoli che riscuotono maggiore gradimento e più diffusi sono quelli inerenti all’attualità. Da un lato ciò denota un progressivo ingarbugliamento della situazione politica, sociale ed economica: è una recrudescenza che spinge a documentarsi, a cercare cronache ed interpretazioni che trascendano la ridicola ufficialità dagli scartafacci e dei telegiornali mainstream. Dall’altro ciò è un segno della difficoltà che incontriamo ad estraniarci dal quotidiano che ci soffoca con le sue mille incombenze; ad esse si aggiungono gli abnormi problemi con cui l’infernale sistema ci rovina l’esistenza, non la vita.

Le brevi riflessioni di taglio speculativo non sono tra le più “gettonate”, mentre l’indagine su temi eccentrici collegati all’archeologia non ufficiale, alla xenologia, alla storia segreta, alla scienza censurata non solo suscita notevole interesse, ma dà pure l’abbrivo ad ulteriori approfondimenti, investigazioni, consigli bibliografici etc.

Dunque il fruitore-tipo rivela un livello intellettuale medio-alto associato ad una visione consapevole ed eterodossa della realtà.

Gli idioti, gli ignoranti, i fanfaroni, gli imbroglioni, i calunniatori, i negazionisti... potranno sguazzare nelle loro paludi puzzolenti, compiacendosi del linguaggio scatologico e di simili amenità. Consigliamo loro di visitare, ad esempio, il blog dell’Angelo satanico: lì troveranno pane per i loro denti, anzi... l’elemento in cui sono sommersi i ruffiani e gli adulatori nell’inferno dantesco.


Thursday, April 25, 2013

La saga degli "influencers" e le seghe dei marciano'

http://www.tankerenemy.com/2013/04/la-saga-degli-influencers.html

La saga degli "influencers"


Lo abbiamo sempre ribadito: la Giustizia con la "G" maiuscola, intesa nella sua mera accezione, non esiste, anzi, essa viene usata, nei modi più biechi e fantasiosi, per mettere a tacere le voci fuori dal coro. Chi ci segue da tempo saprà che, almeno dal 2005, esiste un gruppo di cosiddetti disinformatori o "influencers" o negazionisti (essi si autodefiniscono impropriamente "debunkers"), ben coordinati tra loro ed in tutta evidenza finanziati dallo Stato, giacché attuano, 24 ore su 24 le loro azioni di stalking, unite a quasi quotidiane pubblicazioni (sui loro blog, sui forum infiltrati, su Facebook e nei canali video dedicati) calunniose e diffamanti. Essi costituiscono senza dubbio una vera e propria associazione a delinquere.

In questi anni codesti individui hanno cercato in tutti i modi di screditare i principali componenti del Comitato Tanker Enemy ed in special modo i fratelli Marcianò, dedicandovi decine di blog che sputano odio, veleno e risentimento da tutti i pori e che, nel contempo, usano le più sofisticate tecniche della programmazione neuro-linguistica per convincere chi legge che le loro bugie sono tutte sacrosante verità. Costoro hanno violato o tentato infinite volte di violare accounts, hanno provocato la chiusura di servizi di hosting video, hanno commesso il reato di sostituzione di persona, hanno perpetrato azioni di spionaggio, anche con l'uso di sofisticate apparecchiature elettroniche, hanno pubblicato dati sensibili, hanno scritto lettere anonime piene di falsità etc.

Chi scrive, nel gennaio 2012, fu informato di avere a suo carico due procedimenti penali. Uno di questi scaturiva da una querela di A*** N*** anche conosciuto con gli pseudonimi Mario Lipuma, Giuseppe Cirone, Beppe Ciro e che, ora, è... udite udite... è testimone per l'"accusa" nel processo-farsa a mio carico, istruito su querela del figlio e della nuora. Un diffamatore di professione testimone in un processo per diffamazione. Sublime!

Chi è A*** N***? E' un tipografo in pensione che, nonostante tutto, mantiene aperta la sua tipografia e da lì, si sbizzarrisce nella diffamazione più volgare e scatologica, tramite l'accesso ad Internet OKcom S.P.A., indirizzo IP 83.148.154.153 [per non parlare degli accessi dalla sottorete americana 192.168.*.* vedi qui e qui], proseguendo con le sue centinaia di incursioni sui vari canali di condivisione, con l'uso di innumerevoli nomi di comodo. Sin qui non ci sarebbe nulla di strano... conoscendolo, tranne che per il fatto che costui, lo ribadisco, è testimone per l'"accusa" nel buffonesco processo imbastito a carico di Rosario Marcianò. E' superfluo ricordare che le diverse denunce-querela nei suoi confronti per vari reati penali sono... evaporate. E' tutto inutile anche per la richiesta di rimozione delle pagine Facebook e Blogger gestite da costui, nelle quali si incita pure ad eliminare fisicamente il suo nemico numero uno: Marcianò. In regalo un I-Phone! E' ovvio: questo soggetto è coadiuvato ed affiancato da decine di "influencers", così definiti dalla U.E. nel momento in cui sono stati stanziati altri 3 milioni di euro per sostenere il... lavoro di codesti negazionisti.

"Basta, porca puttanaccia Eva, non se ne può più, fateli smettere questi imbecilliii!!! Sindaco, vicesindaco, assessori!!! Poi gli albergatori danno la colpa ai previsori meteo, se non vengono i turisti a Sanremo, si tratta di foschia densa da correnti umide sciroccali! e non altro!
Achille Pennellatore, meteo Porto Sole Sanremo, assonautica IM e LIMET (Associazione ligure di meteorologia)
".

Intanto è passato del tempo, durante il quale la richiesta di persegure Marcianò per "atti persecutori" (sic) per opera di A*** N*** è stata rigettata (si legga qui il dispositivo di archiviazione. ), ma cionostante il N***, spalleggiato dai suoi piccoli fans, continua a scrivere a destra e manca che il sottoscritto è sotto processo per stalking. Questo non è assolutamente vero e colui lo sa bene, ma sa anche che è intoccabile, date le aderenze che egli vanta all'interno del Tribunale di Sanremo. Osserviamo la famiglia N*** al completo conversare in modo amichevole con la cancelliera del Tribunale alla fine del dibattimento, oppure leggiamo commenti stupidi a sostegno del "Mario Lipuma" e del sodale Achille, il meteorologo (il quale urla "cacciamoli da Sanremo!), per poi scoprire che una di queste chiose offensive è a firma di un agente della Polizia penintenziaria sempre del Tribunale di Sanremo. Costui si esibisce in questo lirico intervento: "Anch'io ho mal di testa, Achille, sarà la ricaduta della nebbia psicopatologica della supercazzola della Maremma infestata. Fatemi sapere...".

Tuttavia non finisce qui, poiché A*** N*** alias Mario Lipuma, continua a pubblicizzare il post calunnioso e diffamatorio del suo amico, il Fioba, al secolo Massimo Della Schiava, noto negazionista, geologo toscano, anche'egli denunciato, ma senza che la Magistratura si sia assolutamente presa la briga di occuparsi di costui. Allora che cosa dobbiamo concludere? E' chiaro che questi omuncoli non solo sono intoccabili, ma appartengono ad un solido apparato volto a screditare e mettere a tacere i fratelli Antonio e Rosario Marcianò. Non bisogna stupirsi, giacché siamo una colonia degli Stati Uniti: una "Repubblica" delle banane con "governi del Presidente", dove i pupi sono mossi certamente da entità sovranazionali, mentre la Magistratura, tranne qualche lodevole eccezione, esegue degli ordini, ignara dei veri principi della giustizia.

Mi viene da pensare che i continui rinvii nel processo in cui Marcianò si deve difendere da false accuse di diffamazione, siano serviti e servano a dare ulteriore tempo a questi agenti affinché essi provino a distruggere, sempre con l'uso spregiudicato ed illegale della Rete, la reputazione di Marcianò, sperando di conseguire i loro scopi, prima della sentenza. Eh sì, perché i Giudici sanno bene che non hanno niente contro l'"indagato" ma che, anzi, N***** e soci rischiano grosso, essedosi esposti oltremodo, dopo aver costruito un castello di menzogne che, inevitabilmente, li seppellirà. Quel giorno arriverà, prima o poi: non temete.La sa

Monday, April 8, 2013

Le bugie hanno le gambe corte!

http://tankerenemymeteo.blogspot.co.uk/2013/04/le-bugie-hanno-le-gambe-corte.html

Le bugie hanno le gambe corte!

Coloro che tra voi ci seguono, ormai conoscono le strategie della disinformazione, operata attraverso le innumerevoli vie rese disponibili dal regime. Quindi in tanti ormai conosceranno meteorologi arrivisti, pronti a vendersi la madre, pur di fare carriera, preannunciare le operazioni di aerosol clandestine, spacciandole per fenomeni naturali non facilmente riconducibili a chissà quale base scientifica. Ciò per costoro è gioco facile, giacché in modo fraudolento cianceranno di innocue "velature alte e sottili", "altocumulus ondulatus", "nubi alte che non porteranno a fenomeni" etc. Non ci sono limiti alla fantasia malata del meteorologo servo dei militari. Ad ogni modo, il denominatore comune di queste finte previsioni meteo, che non sono altro che veline dell'aeronautica militare italiana, è sempre uno: quelle... velature chimiche, quei cirri artificiali, sono sempre strati sottili alti in quota. Ciò sembra un dettaglio poco significativo, ma in effetti non lo è, visto e considerato che la maggior parte delle operazioni di modifica climatica si svolge a bassa quota, laddove si agisce necessariamente il cloud seeding igroscopico. Infatti queste coperture indotte, definite nel documento ufficiale della marina statunitense "Owning the weather in 2025", "SMART CLOUDS", non sono per nulla alte, ma stanziano a quote non superiori ai 2.000 metri! Logico quindi che le "velature" per i meteo di regime sono non solo "innocue", in quanto in realtà cancerogene, ma "alte", in quanto basse. E' un classico esempio di linguaggio orwelliano: "la guerra è pace, l'ignoranza è forza, la libertà è schiavitù". Così queste che sono menzogne, vengono spacciate per scienza, ma mai troveremo nei vecchi manuali di meteorologia le "nuvole" di cui farneticano questi venduti di regime.

Come però accade nelle migliori storie, le bugie hanno le gambe corte. I negazionisti inciampano nelle pastoie delle contraddizioni. E' noto che una falsità spesso se ne tira dietro altre cento, fino a quando il mucchio di menzogne seppellisce i bugiardi. Così gli stessi che propalano sciocchezze notte e dì su fantasiose previsioni ed analisi meteo e su, appunto, "velature alte e sottili", si tirano da soli la zappa sui piedi, pubblicando uno studio referato, proposto dalla rivista scientifica "Nature" e rilanciato dal portale di disinformazione "meteoweb.eu". In questa indagine, i ricercatori scrivono: "Sono state anche le nuvole ‘sottili’ a giocare un ruolo chiave nello scioglimento record dell’Artico nel 2012: è stato, infatti, chiarito il meccanismo che ha portato all’aumento delle temperature registrato in Groenlandia lo scorso anno. [...] La causa scatenante sarebbe da ricercarsi nell’afflusso di una grande massa di aria calda, ma un ruolo finora sconosciuto avrebbero avuto anche le nuvole, in particolare quelle ‘basse e sottili’". [...] Capito? BASSE e SOTTILI. Basse!


PREVISIONI METEO

Il vortice di alta pressione attualmente stabile sull'Italia darà presto il posto ad un fronte perturbato proveniente dall'Atlantico e che permarrà almeno sino al 13 di aprile 2013. In questo quadro si prevedono di nuovo precipitazioni piovose su tutto il territorio italico, con preponderanza di fenomeni importanti tra il Nord ed il Centro, oltre che sulla Sardegna, con elevata attività elettrica e venti forti da inversione termica. Decise saranno quindi le operazioni di aerosol clandestine, volte ad impedire l'afflusso delle perturbazioni sulla colonia statunitense. Perturbazioni che, come detto, sono un ostacolo alle comunicazioni radar-satellitari. Dunque le scie chimiche di tipo persistente sostituiranno le scie chimiche evanescenti (elementi igroscopici di mantenimento elettroconduttivo) di questi ultimi giorni. Cieli a griglia, mentre le coscienze iniziano a svegliarsi. Tempi sempre più difficili per gli avvelenatori e per i loro servi.

Le nubi che non ci sono più
La guerra climatica in pillole
Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.
 

Tuesday, May 1, 2012

Comunicato di fine aprile 2012 - La giustizia al servizio dei negazionisti

Un bel post delirante e rosicone come ai bei vecchi tempi


http://straker-61.blogspot.it/2012/04/comunicato-di-fine-aprile-2012-la.html

Comunicato di fine aprile 2012 - La giustizia al servizio dei negazionisti


In base all''articolo 335 di procedura penale, il cittadino che intende essere informato sulla sua situazione sia come parte offesa sia come eventualmente indagato, può recarsi all'ufficio preposto del Tribunale competente e compilare un modulo, definito "Istanza carichi pendenti art. 335" e, nel giro di una decina di giorni, può ricevere la documentazione che attesta eventuali indagini a suo carico, archiviazioni in merito a denunce sporte ed altro ancora.

Il 17 aprile 2012 e quindi oltre un mese dopo, mi sono recato presso il Tribunale di Sanremo per ritirare il documento suddetto, avendo compilato il modulo di richiesta il 12 marzo 2012. Sorpresa... il documento non è disponibile, con sconcerto anche dell'impiegata. E' l'unica domanda inevasa su centinaia. Il motivo? Non è dato sapere. Possiamo immaginare che alcune nostre denunce sporte negli anni passati non abbiano avuto seguito. Esse sono state archiviate senza avvertire la parte offesa, nonostante fosse stata avanzata richiesta esplicita di notifica in caso di archiviazione? Sono state... "dimenticate" sotto una pila di incartamenti? Sono stati commessi reati come omissione di atti d'ufficio? Si tenta di minare la difesa del sottoscritto che, non avendo informazioni sul destino delle denunce sporte contro il Nigrelli-Wasp-Mario Lipuma, non ha i mezzi idonei per approntare un'azione legale basata su precedenti sentenze della Cassazione?

Ecco che, ancora una volta, la Giustizia diviene torbida come l'acqua di una cloaca.



Intanto le operazioni di aerosol clandestine continuano senza sosta ed anzi, negli ultimi giorni, si sono intensificate, causando così un aumento vertiginoso delle temperature ed impedendo che si verificassero alcune precipitazioni piovose, previste nei giorni precedenti. A questo proposito non dimentichiamo che le operazioni di aerosol sono un fenomeno mondiale e che, nel nostro caso, sono gestite autonomamente dalle autorità italiane, le quali si occupano anche di arruolare, finanziare, addestrare, coordinare, tutelare nelle sedi opportune uno stuolo di individui senza scrupoli, impiegati a tempo pieno per coprire questo genocidio e per screditare, con l'arma della diffamazione legalizzata, coloro che tentano di risvegliare la popolazione e renderla edotta sugli eventi gravissimi in atto.

L'aeronautica gestisce in proprio (e le copre attraverso i meteo) le operazioni di aerosol, ottenendo sì il know how tecnico e le apparecchiature elettroniche, ma quello che vediamo nei nostri cieli è farina interamente del sacco del nostro Governo, mentre i milioni di euro spesi ogni giorno escono interamente dalle nostre tasche.

Peraltro anche in Russia, Cina, Cuba, Argentina, Brasile, Messico, tanto per citare solo alcune nazioni, la geoingegneria clandestina è una realtà. Non esiste stato che, una volta abbia acquisito le necessarie tecnologie, non adoperi questo sistema di controllo militare, di avvelenamento della popolazione e dei biomi.

Oltretutto il connubio "chemtrails+microonde" è fondamentale nell'ottica delle tecnologie militari attuali, per cui ogni aeronautica ed ogni esercito contemporanei (digitalmente interconnessi) richiedono tassativamente la dispersione di particolato elettroconduttivo in atmosfera.

Ci aspetta un'estate arida e torrida, sotto tutti i punti di vista.

Intanto è importante agire, ad esempio rifiutandoci di pagare il canone R.A.I.: la rete televisiva nazionale, infatti, non solo omette di informare sulla geoingegneria clandestina, ma cura programmi sotto l'egida del C.I.C.A.P., il famigerato comitato che gestisce, per conto del Ministero dell'Interno, le operazioni di censura e di negazionismo.