Scopo del Blog
Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.
Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.
Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.
Ciao e grazie della visita.
Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:
http://indipezzenti.blogspot.ch/
https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/
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Saturday, December 19, 2015
Friday, September 18, 2015
La vera meteorologia contro le falsificazioni del negazionismo
http://www.tankerenemy.com/2015/08/la-vera-meteorologia-contro-le.html#.Vd3MpUUWVel
pagina freezata qui:
Pubblicato da Zret
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Pubblicato da Zret
Wednesday, December 31, 2014
Dizionari cartacei e scie
il nostro comandante preferito, evidentemente a corto di nuove cazzate, ne ricicla una del penna di un po' di settimane fa.
Ripropongo a strakky quanto scritto al penna qui. strakky, ci puoi mostrare la definizione di "condensazione" nello stesso dizionario?
nel frattempo ti riposto la definizione dell'enciclopedia Rizzoli Larousse del 1970 alla voce scia di condensa:
traccia bianca lasciata nel cielo a grande altezza dalla condensazione
dei gas di scarico dei motori aeronautici in particolari condizioni di
temperatura e umidita'.
http://www.tankerenemy.com/2014/12/dizionari-cartacei-e-scie.html
Dizionari cartacei e scie
In
un recente articolo Corrado Penna giustamente osserva che nei
vocabolari della lingua italiana sino a metà degli anni ‘80 circa, tra
le definizioni del lemma “scia”, non figurava alcun riferimento alle
scie degli aerei. Il termine era, infatti, focalizzato sul solco creato
in acqua dai natanti. Eppure l’aviazione esisteva da parecchi decenni e,
secondo i negazionisti, le contrails sarebbero state frequenti sin
dagli anni ‘40 del XX secolo. Ci manca solo che anche Icaro avesse
generato una traccia, sbattendo le sue famose ali di cera.

Se davvero gli aerei avessero sempre o quasi rilasciato dietro di sé queste fantomatiche scie di condensazione già nel lasso di tempo tra gli anni ‘40 ed ’80 del secolo scorso, per quale ragione nessun dizionario include tra le accezioni il rinvio alle scie degli aeromobili, mentre il significato è aggiunto solo nelle pubblicazioni più recenti? Perché la voce “scia di condensazione” è assente anche nelle summae più blasonate e ricche, come la Treccani e l’Enciclopedia britannica? Sono dunque inconfutabili le conclusioni contenute nel testo in oggetto.
Non è finita! Nonostante fossero già trascorsi tanti decenni dagli albori dell’aviazione, nel 1962 il prestigioso glossario “Il novissimo Melzi” (XXXV edizione, ampiamente aggiornata) non solo esclude qualsiasi rimando all’aviazione, ma chiarisce che il vocabolo “scia” è, in senso denotativo, ossia letterale, pertinente al lessico della marineria, abbreviato in “mar”. E’ questa la riprova che i dizionari cartacei si sono adeguati, con la buona o cattiva fede degli estensori, alla disinformazione imperante, solo quando la diffusione della geoingegneria clandestina ha spinto a riscrivere sia la “scienza” sia i lemmi.
Viene a taglio qui ricordare un episodio che, riconsiderato col senno di poi, si rivela molto istruttivo. Anni fa il rappresentante di una nota casa editrice insistette in modo davvero sospetto affinché, mentre ci proponeva l’enciclopedia aggiornata, restituissimo i volumi in nostro possesso, ottenendo anche uno sconto cospicuo. Rifiutammo la profferta: acquistammo i volumi di aggiornamento, ma tenemmo i tomi “antichi”, rinunciando alla riduzione di prezzo. Ora si può capire: si intendeva – Orwell docet – cancellare la cultura del passato, non ancora inquinata dal negazionismo, per sostituirla con un “sapere” manipolato, come quello di Wikipedia e delle altre enciclopedie digitali, sottoposte tra l’altro ad un incessante processo di riscrittura di modo che ogni “informazione” sia consona alle perverse esigenze del potere.
Fonte: scienzamarcia

Se davvero gli aerei avessero sempre o quasi rilasciato dietro di sé queste fantomatiche scie di condensazione già nel lasso di tempo tra gli anni ‘40 ed ’80 del secolo scorso, per quale ragione nessun dizionario include tra le accezioni il rinvio alle scie degli aeromobili, mentre il significato è aggiunto solo nelle pubblicazioni più recenti? Perché la voce “scia di condensazione” è assente anche nelle summae più blasonate e ricche, come la Treccani e l’Enciclopedia britannica? Sono dunque inconfutabili le conclusioni contenute nel testo in oggetto.
Non è finita! Nonostante fossero già trascorsi tanti decenni dagli albori dell’aviazione, nel 1962 il prestigioso glossario “Il novissimo Melzi” (XXXV edizione, ampiamente aggiornata) non solo esclude qualsiasi rimando all’aviazione, ma chiarisce che il vocabolo “scia” è, in senso denotativo, ossia letterale, pertinente al lessico della marineria, abbreviato in “mar”. E’ questa la riprova che i dizionari cartacei si sono adeguati, con la buona o cattiva fede degli estensori, alla disinformazione imperante, solo quando la diffusione della geoingegneria clandestina ha spinto a riscrivere sia la “scienza” sia i lemmi.
Viene a taglio qui ricordare un episodio che, riconsiderato col senno di poi, si rivela molto istruttivo. Anni fa il rappresentante di una nota casa editrice insistette in modo davvero sospetto affinché, mentre ci proponeva l’enciclopedia aggiornata, restituissimo i volumi in nostro possesso, ottenendo anche uno sconto cospicuo. Rifiutammo la profferta: acquistammo i volumi di aggiornamento, ma tenemmo i tomi “antichi”, rinunciando alla riduzione di prezzo. Ora si può capire: si intendeva – Orwell docet – cancellare la cultura del passato, non ancora inquinata dal negazionismo, per sostituirla con un “sapere” manipolato, come quello di Wikipedia e delle altre enciclopedie digitali, sottoposte tra l’altro ad un incessante processo di riscrittura di modo che ogni “informazione” sia consona alle perverse esigenze del potere.
Fonte: scienzamarcia
Monday, December 29, 2014
Dio, il diavolo e gli "ingegneri politici"
http://zret.blogspot.ch/2014/12/dio-il-diavolo-e-gli-ingegneri-politici.html
Dio, il diavolo e gli "ingegneri politici"

Educare significa per lo più sfatare i luoghi comuni.
E’ da molti, molti anni che svariati commentatori e cittadini ripetono che il popolo, di fronte alle alla politica iniqua degli apparati, un giorno o l’altro si ribellerà per rovesciare il governo di turno.
No! Non accadrà, per una serie di ragioni incuneate nell’ingegneria politica. [1] Quelli lì non sono scemi. In primo luogo, ogni sollevazione generale è oggi impossibile a causa degli strumenti micidiali di cui dispongono le forze dell’”ordine”. La coercizione ed il controllo hanno toccato livelli spaventosi: anche solo organizzare una manifestazione di protesta è divenuta un’impresa ardua. Figuriamoci un’azione volta a rovesciare l’establishment: essa abortirebbe sul nascere.
Un altro motivo per cui è inimmaginabile una rivolta efficace contro il Leviatano risiede nel fatto che a ribellarsi dovrebbero essere proprio coloro che sono inermi, deboli, spesso rassegnati. Disoccupati, emarginati, indigenti, pensionati con la minima non dispongono, per natura, di risorse logistiche e finanziarie utili ad azioni determinanti. Potranno gridare qualche slogan in un corteo, inalberare dei cartelli, occupare una piazza… ma tutto finisce lì: qualche “carica di alleggerimento” ricondurrà i dimostranti a più miti consigli.
La classe che opprime il popolo può contare su mille potenti armi per tenere a bada i reietti: l’esercito, la polizia, la magistratura, i media ufficiali.
Mi sembra tuttavia che il motivo più importante da cui dipende il carattere utopico di qualsiasi radicale rinnovamento per mezzo di terapie d’urto (ad esempio, uno sciopero fiscale) sia un altro: la mortale lentezza con cui il regime abitua i sudditi a situazioni sempre peggiori. Accade quanto avviene alla celebre rana che muore nell’acqua bollente, senza accorgersi della temperatura diventata intollerabile, poiché il calore cresce un po’ alla volta. Le condizioni economiche e sociali non precipitano da un giorno all’altro, ma si deteriorano con estenuante gradualità. Questo logoramento è stato definito giustamente “totalitarismo per gradi”. Un giorno ci si desta nella dittatura più sanguinaria, senza che ci sia avveduti delle radicali, irreversibili degenerazioni. Si è defraudati giorno dopo giorno di diritti, denaro, opportunità, prospettive, conoscenze, fino a quando ci si ritrova disarmati ed in totale miseria. La maggioranza dei cittadini non è consapevole dei cambiamenti che la conducono al baratro, un po’ come ciascuno di noi non è conscio dell’invecchiamento: la decadenza, infatti, si insinua, non si manifesta ex abrupto.
Montale scrive che “Dio ha passo di tartaruga”; il diavolo, invece, procede ancora più adagio, come una lumaca e, come una lumaca, invischia nella sua ripugnante bava.
[1] Per “ingegneria politica” si deve intendere quel complesso di strategie e di azioni volte a destabilizzare ed a distruggere progressivamente gli stati nazionali per sostituirli con una compagine planetaria di tipo tirannico in cui un’élite di arciricchi domina una massa di schiavi.
E’ da molti, molti anni che svariati commentatori e cittadini ripetono che il popolo, di fronte alle alla politica iniqua degli apparati, un giorno o l’altro si ribellerà per rovesciare il governo di turno.
No! Non accadrà, per una serie di ragioni incuneate nell’ingegneria politica. [1] Quelli lì non sono scemi. In primo luogo, ogni sollevazione generale è oggi impossibile a causa degli strumenti micidiali di cui dispongono le forze dell’”ordine”. La coercizione ed il controllo hanno toccato livelli spaventosi: anche solo organizzare una manifestazione di protesta è divenuta un’impresa ardua. Figuriamoci un’azione volta a rovesciare l’establishment: essa abortirebbe sul nascere.
Un altro motivo per cui è inimmaginabile una rivolta efficace contro il Leviatano risiede nel fatto che a ribellarsi dovrebbero essere proprio coloro che sono inermi, deboli, spesso rassegnati. Disoccupati, emarginati, indigenti, pensionati con la minima non dispongono, per natura, di risorse logistiche e finanziarie utili ad azioni determinanti. Potranno gridare qualche slogan in un corteo, inalberare dei cartelli, occupare una piazza… ma tutto finisce lì: qualche “carica di alleggerimento” ricondurrà i dimostranti a più miti consigli.
La classe che opprime il popolo può contare su mille potenti armi per tenere a bada i reietti: l’esercito, la polizia, la magistratura, i media ufficiali.
Mi sembra tuttavia che il motivo più importante da cui dipende il carattere utopico di qualsiasi radicale rinnovamento per mezzo di terapie d’urto (ad esempio, uno sciopero fiscale) sia un altro: la mortale lentezza con cui il regime abitua i sudditi a situazioni sempre peggiori. Accade quanto avviene alla celebre rana che muore nell’acqua bollente, senza accorgersi della temperatura diventata intollerabile, poiché il calore cresce un po’ alla volta. Le condizioni economiche e sociali non precipitano da un giorno all’altro, ma si deteriorano con estenuante gradualità. Questo logoramento è stato definito giustamente “totalitarismo per gradi”. Un giorno ci si desta nella dittatura più sanguinaria, senza che ci sia avveduti delle radicali, irreversibili degenerazioni. Si è defraudati giorno dopo giorno di diritti, denaro, opportunità, prospettive, conoscenze, fino a quando ci si ritrova disarmati ed in totale miseria. La maggioranza dei cittadini non è consapevole dei cambiamenti che la conducono al baratro, un po’ come ciascuno di noi non è conscio dell’invecchiamento: la decadenza, infatti, si insinua, non si manifesta ex abrupto.
Montale scrive che “Dio ha passo di tartaruga”; il diavolo, invece, procede ancora più adagio, come una lumaca e, come una lumaca, invischia nella sua ripugnante bava.
[1] Per “ingegneria politica” si deve intendere quel complesso di strategie e di azioni volte a destabilizzare ed a distruggere progressivamente gli stati nazionali per sostituirli con una compagine planetaria di tipo tirannico in cui un’élite di arciricchi domina una massa di schiavi.
Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati
Pubblicato da
Zret
Thursday, September 25, 2014
Bab(beo) Shaytan
http://zret.blogspot.ch/2014/09/bab-shaytan.html
Bab Shaytan

Quando
si intende condannare il crudele sistema produttivo che soggioga quasi
tutto il pianeta si usa il termine “neo-liberismo”. Neo-liberismo?
Magari! Se veramente fosse un modello che si richiama almeno in una
certa misura al liberismo con i suoi vantaggi e limiti, gli artigiani e
gli imprenditori sarebbero liberi di produrre e di investire in un
quadro di agile concorrenza, di costante miglioramento dell’offerta per
acquisire sempre nuove fette di mercato.
Non è così. Pochissime corporations dominano il mercato globale in un regime di oligopolio o di monopolio che è l’esatto contrario della libera iniziativa. Aggiungiamo tutte le soffocanti vessazioni dello Stato-Leviatano (scadenze, tasse esose, agenzie fiscali, partita I.V.A., studi di settore...) e del liberismo non resta neppure una pallida ombra.
Uno dei mali maggiori della nostra società è l’ipocrisia che impasta ed imbelletta la lingua: non abbiamo il coraggio di usare le parole aderenti alle cose. Anche chi denuncia le innumerevoli scelleratezze delle multinazionali e degli apparati mutua i vocaboli coniati dai media di regime. La sua denuncia perde così di vigoria e di mordente.
E’ il caso pure di “neo-con” (neo-conservatori): con questo lessema sono stati designati dei criminali statunitensi fautori di una politica aggressiva e machiavellica. Dove sarebbero i valori della conservazione, condivisibili o no, ma che sono comunque ideali? I cosiddetti neo-con dovrebbero essere i paladini di principi quali l’amor di patria, il senso etico, la famiglia, la religione etc., mentre sono dei volgari banditi senza scrupoli.
In verità il mondo in cui ci siamo intrappolati è un turpe, abominevole connubio tra il più feroce capitalismo ed il Socing descritto da Orwell in “1984”. La distopia è reale, granitica. Eppure non si riesce ancora a rendere l’idea, se non definiamo l’establishment come perfettamente satanico. Satanico è non solo sinonimo di maleficentissimo e di iniquo, ma soprattutto di capovolto. Tutto è sovvertito, rovesciato: la verità è contraffatta nella lurida menzogna, la morale è pervertita nel laidume, la bellezza deformata nell’orrore, la cultura scolorita nell’ignoranza. La corruzione non è la ruggine che attacca l’integrità, ma infezione sistemica.
Il consorzio “umano” si regge sullo squilibrio ed è raro imbattersi ancora in qualcosa di decoroso. E’ addirittura un miracolo trovare qualcuno, essendo quasi tutta l’umanità ottenebrata, che riconosca ed apprezzi la dignità.
Non è così. Pochissime corporations dominano il mercato globale in un regime di oligopolio o di monopolio che è l’esatto contrario della libera iniziativa. Aggiungiamo tutte le soffocanti vessazioni dello Stato-Leviatano (scadenze, tasse esose, agenzie fiscali, partita I.V.A., studi di settore...) e del liberismo non resta neppure una pallida ombra.
Uno dei mali maggiori della nostra società è l’ipocrisia che impasta ed imbelletta la lingua: non abbiamo il coraggio di usare le parole aderenti alle cose. Anche chi denuncia le innumerevoli scelleratezze delle multinazionali e degli apparati mutua i vocaboli coniati dai media di regime. La sua denuncia perde così di vigoria e di mordente.
E’ il caso pure di “neo-con” (neo-conservatori): con questo lessema sono stati designati dei criminali statunitensi fautori di una politica aggressiva e machiavellica. Dove sarebbero i valori della conservazione, condivisibili o no, ma che sono comunque ideali? I cosiddetti neo-con dovrebbero essere i paladini di principi quali l’amor di patria, il senso etico, la famiglia, la religione etc., mentre sono dei volgari banditi senza scrupoli.
In verità il mondo in cui ci siamo intrappolati è un turpe, abominevole connubio tra il più feroce capitalismo ed il Socing descritto da Orwell in “1984”. La distopia è reale, granitica. Eppure non si riesce ancora a rendere l’idea, se non definiamo l’establishment come perfettamente satanico. Satanico è non solo sinonimo di maleficentissimo e di iniquo, ma soprattutto di capovolto. Tutto è sovvertito, rovesciato: la verità è contraffatta nella lurida menzogna, la morale è pervertita nel laidume, la bellezza deformata nell’orrore, la cultura scolorita nell’ignoranza. La corruzione non è la ruggine che attacca l’integrità, ma infezione sistemica.
Il consorzio “umano” si regge sullo squilibrio ed è raro imbattersi ancora in qualcosa di decoroso. E’ addirittura un miracolo trovare qualcuno, essendo quasi tutta l’umanità ottenebrata, che riconosca ed apprezzi la dignità.
Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati
Pubblicato da
Zret
Wednesday, October 9, 2013
Segnalazioni di ottobre per chi ha problemi di stipsi
www.tankerenemy.com/2013/10/segnalazioni-di-ottobre.html
Segnalazioni di ottobre

Amici e lettori, straccioni, cloni e fake, ci segnalano spesso
Comunque, di quando in quando, è necessario dar conto di saggi e di episodi che sono inerenti alla geoingegneria clandestina e ad aspetti, almeno in una certa misura, collegati.
In primo luogo, citiamo alcuni
La fatica di Medici ha un taglio divulgativo [ma se hai copiato solo la IV di copertina...] ed è adatta ad un pubblico di profani che bisogna tentare di scrollare. Non condividiamo tutte le idee esposte nel libro: dubitiamo che la semplice conoscenza dei misfatti perpetrati dalle élites sataniste sia ipso facto un modo per emanciparsi dal controllo. Soprattutto dissentiamo da certi insegnamenti vetero-testamentari. Tuttavia il libro di Medici si legge volentieri: è piano, chiaro ed onesto. Il capitolo dedicato alle scie chimiche risente di una documentazione non molto aggiornata, ma costituisce un buon inquadramento del problema.
E’ passato del tutto inosservato un saggio che, invece, a nostro avviso, centra il bersaglio con precisione millimetrica, grazie alle numerose testimonianze dirette. Ci riferiamo a “Pianeta Terra: ibridazione in atto - Atto finale 2021” di Quinto Narducci. L’autore è un ufologo di lungo corso [ah beh, allora...]. A suo avviso, una genia malvagia e spregiudicata starebbe da molto tempo studiando e manipolando gli uomini, per mezzo di sperimentazioni genetiche “in corpore vili”. I governi saprebbero tutto perfettamente, ma tacerebbero non tanto per non diffondere il panico tra la popolazione, ma soprattutto perché collusi con gli Stranieri, con cui avrebbero stipulato un patto scellerato. La parte più “appetitosa” del saggio è quella concernente il Vaticano forse incline a cooperare con gli Intrusi. Il Nostro concepisce le scie chimiche come uno strumento per il terraforming… Bingo!
UNA MARCHETTA PER TANKER ENEMY - [cut]
Per antitesi, occupiamoci ora, in luogo di scrittori, di scribacchini repubblichini. Alcuni amici ci hanno chiesto per quale motivo non abbiamo confutato le
Chi è Silvia Bencivelli? Nel suo curriculum figurano 'divulgazione' sull'A.I.D.S., collaborazione con il C.I.C.A.P., con il quotidiano “Il Manifesto', Radio3, Rai3, Iacona etc., insomma normale (e “sinistra”) amministrazione. Silvietta [e qui emerge la misoginia d'o professò cogliò] è il classico esempio di polpetta pseudo-scientifica e pseudo-democratica, naturalmente avvelenata. Anche le collaborazioni la dicono lunga sulla longa manus che muove certi burattini. Le sue credenziali, mutatis mutandis, si possono comparare a quelle del Dottor Marco Preve cui tempo fa lanciammo una sfida affinché falsificasse (in senso popperiano) la nostra ricostruzione del false flag messo in scena in Piazza Montecitorio. Inutile ricordare che la sfida è caduta nel vuoto.
Comunque abbiamo voluto sbugiardare l’augusto Colonnello Mario Giuliacci, tanto per sollazzarci un po’.
Come profetizzammo alcuni anni addietro, sembra ormai imminente la legalizzazione delle infami operazioni chimiche con il pretesto che saranno compiute “per il nostro bene”. Dà risalto alla notizia il “Dailymail”, testata sempre in prima linea, quando è necessario diffondere le menzogne ufficiali, ma con crismi pseudo-scientifici e con ipocrite giustificazioni. La scusa è sempre la stessa: il riscaldamento globale, causato – ma guarda un po’ - dalle emissioni di CO2. Bisogna contrastare il global warming con risoluzioni ad ampio spettro: dai rimedi soft (alberi artificiali) a strategie hard (aerosol di microparticolato per riflettere le radiazioni solari). E’ pacifico che gli scenari prospettati dai climatologi ufficiali sono falsi: il biossido di carbonio non è responsabile delle alterazioni atmosferiche, mentre le coltri artificiali ed i riscaldatori ionosferici sono all’origine di eccessi climatici e disastri.
Sempre in questa zona di penombra tra Geoingegneria illegale e Geoingegneria semi-legale o comunque, secondo lorsignori, auspicabile si situa la notizia riguardante i Russi che chiedono interventi su larga scala per combattere i cosiddetti “cambiamenti climatici”. Abbiamo un’altra conferma che i Russi per lo più fingono di opporsi all’imperialismo statunitense e dei loro schiavi, poiché perseguono di fatto gli stessi obiettivi, tra cui lo snaturamento del pianeta con le loro maledette diavolerie. Chi ancora si illude che Putin davvero sia il paladino della libertà contro U.S.A.tana, dovrebbe rileggersi il profetico romanzo “1984” di George Orwell, dove sono descritti tre superstati in perenne conflitto tra loro e che si sono spartiti il mondo in amplissime sfere di influenza.
Concludiamo questa serie di indicazioni, consigliando la lettura di un lucidissimo articolo dell’amico e sodale nonché straccione Corrado, intitolato “Dalle tessere magnetiche al chip sottocutaneo: un progetto di mondo orwelliano”. Nel testo si colgono i passaggi graduali e quasi inavvertiti che ci stanno conducendo ad una società tecnotronica in cui ciascun individuo potrebbe essere costretto ad innestarsi un microprocessore sottocutaneo per continuare ad esistere. In molte scuole sono già state adottate le tessere magnetiche che gli studenti devono “strisciare” nella fessura dell’’apposito dispositivo, prima di entrare in aula. Il badge consente di verificare assenze, ritardi etc. Registri digiltali e libri elettronici saranno obbligatori dall’anno scolastico venturo in tutta Italia. Ulteriori passi verso il “marchio della bestia”.
Pubblicato da
Zret straccione oltre ogni limite
Saturday, June 1, 2013
La disinformazione attraverso i libri di testo: il caso di “Weather studies” e il caso (sub)umano degli straccioni del terrazzino
http://www.tankerenemy.com/2013/06/la-disinformazione-attraverso-i-libri.html
La disinformazione attraverso i libri di testo: il caso di “Weather studies”
“Chi scandalizza uno di questi piccoli, è meglio per lui che si metta una macina da asino al collo e venga gettato in mare”. (Vangelo)L’infaticabile Dane Wigington denuncia il plagio delle nuove generazioni perpetrato attraverso l’editoria scolastica. Si inorridisce di fronte ai roghi dei libri, dall’incendio della biblioteca che dava lustro ad Alessandria d’Egitto sino alla distruzione dei classici paventata da Ray Bradbury in “Farehneit 451”, ma un testo infame e mendace come “Weather studies” merita di essere incenerito sulla pubblica piazza ed il suo autore additato al pubblico e perpetuo ludibrio. La Geoingegneria clandestina è già un abominevole delitto, tuttavia stuprare la coscienza dei bambini grida vendetta.
Per
quanto sorprendente possa sembrare, stiamo assistendo ad una
disinformazione in piena regola, ad una campagna di rieducazione e di
indottrinamento ai danni dei piccoli studenti negli Stati Uniti
d’America. Ai bambini si insegna che gli aerosol chimici (geoingegneria
clandestina alias scie chimiche) con cui è contaminato l’intero orbe
terracqueo sono composti da "innocuo vapore acqueo". Questa propaganda comporta profonde implicazioni.
In primo luogo dimostra chiaramente che il governo intende continuare ad irrorare veleni ancora per molto tempo. Inoltre è in atto un condizionamento nei confronti delle nuove generazioni affinché credano che gli aerosol chimico-biologici siano "innocui". In questo modo in futuro nessuno protesterà o si opporrà ai crimini dei governi.
Una campagna di questa scala volta al plagio rivela una realtà allarmante: stiamo assistendo all’attuazione di un piano che fu ideato molti decenni fa. Questo piano, il cui fine precipuo coincide con lo sterminio di una parte significativa della popolazione, viene venduto al pubblico come un insieme di operazioni compiute per "il bene dell'umanità".
"Gli obiettivi dell’eugenetica possono essere conseguiti con maggiore facilità, se si usa un nome diverso da eugenetica." Così scrisse Frederick Henry Osborn, nel 1937, eugenista popolare, fondatore della Società statunitense di Eugenetica, scelto da Franklin Roosevelt alla presidenza del Comitato consultivo civile sul Selective Service nel 1940.
Perché ai bambini statunitensi sono inculcate delle bugie che li spingono ad accettare l'avvelenamento sistematico di tutta la vita sulla Terra? Perché gli influenti propugnatori delle politiche demografiche ed eugenetiche agiscono ai più alti livelli nella società?
Non abbiamo già visto tempo addietro qualcosa di simile? Sentiamo davvero il desiderio di rivivere un incubo?
La risposta a queste domande è affidata interamente a voi.
Il libro di testo intitolato “Weather studies” (sic!) di Joseph M. Moran, edito dall’American meteorological society, viene usato per insegnare ai piccoli allievi che gli aerosol chimici sono formati da innocuo vapore acqueo e che coincidono con le "scie di condensazione", ma questo è palesemente falso. I motori a reazione non producono scie di condensazione, se non in condizioni rarissime e comunque gli aerei che eventualmente generano una breve ed effimera contrail sono troppo alti per essere visti da terra. In realtà, la maggior parte delle persone non potrà mai vedere una vera scia di condensa in tutta la sua vita. Molti osservatori del cielo e piloti di linea hanno deciso di esprimere il loro sdegno per la clamorosa disinformazione con cui è occultata la Geoingegneria clandestina.
Fonte: geoengineeringwatch.org
Pubblicato da Straker ducetto de noantri
Monday, April 8, 2013
Le bugie hanno le gambe corte!
http://tankerenemymeteo.blogspot.co.uk/2013/04/le-bugie-hanno-le-gambe-corte.html
Le bugie hanno le gambe corte!

Coloro
che tra voi ci seguono, ormai conoscono le strategie della
disinformazione, operata attraverso le innumerevoli vie rese disponibili
dal regime. Quindi in tanti ormai conosceranno meteorologi arrivisti,
pronti a vendersi la madre, pur di fare carriera, preannunciare le
operazioni di aerosol clandestine, spacciandole per fenomeni naturali
non facilmente riconducibili a chissà quale base scientifica. Ciò per
costoro è gioco facile, giacché in modo fraudolento cianceranno di
innocue "velature alte e sottili", "altocumulus ondulatus", "nubi alte
che non porteranno a fenomeni" etc. Non ci sono limiti alla fantasia
malata del meteorologo servo dei militari. Ad ogni modo, il denominatore
comune di queste finte previsioni meteo, che non sono altro che veline
dell'aeronautica militare italiana, è sempre uno: quelle... velature chimiche, quei cirri artificiali, sono sempre strati sottili alti
in quota. Ciò sembra un dettaglio poco significativo, ma in effetti non
lo è, visto e considerato che la maggior parte delle operazioni di
modifica climatica si svolge a bassa quota, laddove si agisce
necessariamente il cloud seeding igroscopico. Infatti queste coperture indotte, definite nel documento ufficiale della marina statunitense "Owning the weather in 2025", "SMART CLOUDS",
non sono per nulla alte, ma stanziano a quote non superiori ai 2.000
metri! Logico quindi che le "velature" per i meteo di regime sono non
solo "innocue", in quanto in realtà cancerogene, ma "alte", in quanto
basse. E' un classico esempio di linguaggio orwelliano: "la guerra è
pace, l'ignoranza è forza, la libertà è schiavitù". Così queste che sono
menzogne, vengono spacciate per scienza, ma mai troveremo nei vecchi manuali di meteorologia le "nuvole" di cui farneticano questi venduti di regime.
Come però accade nelle migliori storie, le bugie hanno le gambe corte. I negazionisti inciampano nelle pastoie delle contraddizioni. E' noto che una falsità spesso se ne tira dietro altre cento, fino a quando il mucchio di menzogne seppellisce i bugiardi. Così gli stessi che propalano sciocchezze notte e dì su fantasiose previsioni ed analisi meteo e su, appunto, "velature alte e sottili", si tirano da soli la zappa sui piedi, pubblicando uno studio referato, proposto dalla rivista scientifica "Nature" e rilanciato dal portale di disinformazione "meteoweb.eu". In questa indagine, i ricercatori scrivono: "Sono state anche le nuvole ‘sottili’ a giocare un ruolo chiave nello scioglimento record dell’Artico nel 2012: è stato, infatti, chiarito il meccanismo che ha portato all’aumento delle temperature registrato in Groenlandia lo scorso anno. [...] La causa scatenante sarebbe da ricercarsi nell’afflusso di una grande massa di aria calda, ma un ruolo finora sconosciuto avrebbero avuto anche le nuvole, in particolare quelle ‘basse e sottili’". [...] Capito? BASSE e SOTTILI. Basse!
PREVISIONI METEO
Il vortice di alta pressione attualmente stabile sull'Italia darà presto il posto ad un fronte perturbato proveniente dall'Atlantico e che permarrà almeno sino al 13 di aprile 2013. In questo quadro si prevedono di nuovo precipitazioni piovose su tutto il territorio italico, con preponderanza di fenomeni importanti tra il Nord ed il Centro, oltre che sulla Sardegna, con elevata attività elettrica e venti forti da inversione termica. Decise saranno quindi le operazioni di aerosol clandestine, volte ad impedire l'afflusso delle perturbazioni sulla colonia statunitense. Perturbazioni che, come detto, sono un ostacolo alle comunicazioni radar-satellitari. Dunque le scie chimiche di tipo persistente sostituiranno le scie chimiche evanescenti (elementi igroscopici di mantenimento elettroconduttivo) di questi ultimi giorni. Cieli a griglia, mentre le coscienze iniziano a svegliarsi. Tempi sempre più difficili per gli avvelenatori e per i loro servi.
Le nubi che non ci sono più
La guerra climatica in pillole
Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.
Come però accade nelle migliori storie, le bugie hanno le gambe corte. I negazionisti inciampano nelle pastoie delle contraddizioni. E' noto che una falsità spesso se ne tira dietro altre cento, fino a quando il mucchio di menzogne seppellisce i bugiardi. Così gli stessi che propalano sciocchezze notte e dì su fantasiose previsioni ed analisi meteo e su, appunto, "velature alte e sottili", si tirano da soli la zappa sui piedi, pubblicando uno studio referato, proposto dalla rivista scientifica "Nature" e rilanciato dal portale di disinformazione "meteoweb.eu". In questa indagine, i ricercatori scrivono: "Sono state anche le nuvole ‘sottili’ a giocare un ruolo chiave nello scioglimento record dell’Artico nel 2012: è stato, infatti, chiarito il meccanismo che ha portato all’aumento delle temperature registrato in Groenlandia lo scorso anno. [...] La causa scatenante sarebbe da ricercarsi nell’afflusso di una grande massa di aria calda, ma un ruolo finora sconosciuto avrebbero avuto anche le nuvole, in particolare quelle ‘basse e sottili’". [...] Capito? BASSE e SOTTILI. Basse!
PREVISIONI METEO
Il vortice di alta pressione attualmente stabile sull'Italia darà presto il posto ad un fronte perturbato proveniente dall'Atlantico e che permarrà almeno sino al 13 di aprile 2013. In questo quadro si prevedono di nuovo precipitazioni piovose su tutto il territorio italico, con preponderanza di fenomeni importanti tra il Nord ed il Centro, oltre che sulla Sardegna, con elevata attività elettrica e venti forti da inversione termica. Decise saranno quindi le operazioni di aerosol clandestine, volte ad impedire l'afflusso delle perturbazioni sulla colonia statunitense. Perturbazioni che, come detto, sono un ostacolo alle comunicazioni radar-satellitari. Dunque le scie chimiche di tipo persistente sostituiranno le scie chimiche evanescenti (elementi igroscopici di mantenimento elettroconduttivo) di questi ultimi giorni. Cieli a griglia, mentre le coscienze iniziano a svegliarsi. Tempi sempre più difficili per gli avvelenatori e per i loro servi.
Le nubi che non ci sono più
La guerra climatica in pillole
Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.
Pubblicato da
Straker
Sunday, January 27, 2013
Mondo cerebrale d'o professò sommerso da immondizia
http://zret.blogspot.it/2013/01/mondo-sommerso.html
Mondo sommerso
La storia è la versione dei fatti di chi detiene il potere. (G. W. F. Hegel)E’ del tutto sostenibile l’idea che il corso della storia sia guidato e, ancor più, determinato da forze occulte, tutte tese alla realizzazione di progetti eversivi, a guisa di burattinai che, invisibili, tirano i fili della storia, sottoponendola ad un piano diabolicamente orchestrato. (G. Damiano, parafrasi)
Esiste un mondo sommerso di cui gli uomini comuni ignorano l’esistenza. E’ come se essi vivessero su un’immensa isola, pensando che il mare attorno, dalla superficie sino agli abissi più bui, sia del tutto privo di vita.
Basterebbe un romanzo come “1984” di George Orwell per denunciare e svelare le trame di un’élite occulta, ma purtroppo il capolavoro di Orwell, insieme con altre opere distopiche – si pensi a “Brave new world” di Aldous Huxley – è letto solo come una feroce critica dello stalinismo. E’ comunque interpretato come una condanna dei regimi totalitari del passato, laddove “1984” è proiettato, anzi scaraventato, con profetica lungimiranza, sul futuro che è il nostro tragico presente. Tale interpretazione è assecondata dal sistema che concentra tutto l’orrore nel nazionalsocialismo e nel “terrorismo islamico”: al di fuori di questi lager si estende il dorato, incantevole paradiso della libertà, della democrazia, dell’eguaglianza.
Non bastano le prove, i documenti, i fatti per convincere l’opinione pubblica che è raggirata, posta di fronte a parvenze evanescenti, scambiate per oggetti concreti. Si riproduce una condizione simile a quella descritta nel “mito della caverna”: lo schiavo, liberatosi dalle catene, scopre che la vera realtà è costituita dal mondo delle idee, mentre le cose sono pallide ombre. Invano, però, chi ha scoperto il vero lo addita ad un volgo incredulo ed ostinato nella sua cecità. Il pensiero di Platone, trasferito ad àmbito differente ma contiguo, ci è di insegnamento. Insegna soprattutto che l’umanità non è fecondata dalla cultura.
Così, mentre si vive ignari sulla superficie, gli Invisibili scavano gallerie ed erodono le fondamenta di una società destinata a crollare, ma del pericolo ci si accorgerà, solo quando sarà troppo tardi.
I perversi princìpi su cui si basa il potere sono espressamente indicati nel libro di Orwell, ma continuiamo a credere che sia letteratura, finzione. [1] La storiografia ufficiale, anche con i suoi intelletti più acuti, può soltanto strappare qualche brandello di verità, poiché la storia vera, almeno dall’età contemporanea in poi, non è quella ufficiale, ad usum Delphini, ma la sequenza di avvenimenti diretti e realizzati da una banda di tagliagole. Simile ad un convoglio che corre in una galleria a notevole profondità, la storia segreta è invisibile e parallela a quella che è raccontata e dichiarata nei testi scolastici.
La storia segreta è insaguinata: rigurgita di stragi efferate, di sacrifici umani, di sparizioni inspiegate, di genocidi, di torture... Essa è anche il tempio nefando adornato di lugubri simboli, di tetre panoplie.
Olimpiadi estive del 1972, 5-6 settembre, Monaco di Baviera (Germania Ovest): un commando di terroristi dell'organizzazione “Settembre nero” irrompe negli alloggi israeliani del villaggio olimpico. Due atleti, che hanno tentato di opporre resistenza, sono uccisi. Altri nove componenti della squadra olimpica sono presi in ostaggio. Alla fine un tentativo di liberazione (?), compiuto dalla polizia tedesca, causa la morte di tutti gli olimpionici sequestrati, di cinque fedayyin (?) e di un agente germanico.
Dubitiamo che l’eccidio fu perpetrato da Palestinesi: “Settembre nero” fu il Mossad sotto copertura? A prescindere da ciò, la carneficina di Monaco ci ammannisce il consueto pasto numerologico: 11 atleti israeliani trucidati, 5 fedayyn (?), un agente, per un totale di 17 vittime! Sul massacro infine l’ombra tenebrosa di quel nome, “Settembre nero”, come un preludio al settembre che avrebbe impresso al corso degli eventi una formidabile accelerazione verso il Nuovo ordine mondiale, il 9 11, con gli autoattentati dei servizi segreti internazionali alle Torri gemelle ed al Pentagono. I lavori per la costruzione dell’edificio atto ad ospitare il quartier generale del Dipartimento della “difesa”, erano stati avviati il giorno 11 settembre (9 11) del 1941... [Già, la strage di Monaco del 1972 e la costruzione del Pentagono preludi dell'11 settembre 2001... sei un poveretto, con quale faccia ti presenterai domani ai tuoi alunni, maledetto straccione?]
18 novembre 1978, Guyana. Il folle reverendo Jim Jones convince i proseliti della sua congregazione, il People’s temple, ad uccidersi assieme a lui, assumendo del cianuro. Il predicatore è trovato esanime con un colpo di proiettile in testa; attorno a lui giacciono i cadaveri di 911 adepti.
La storia occulta è simile al sangue bollente in cui sono puniti i violenti nell’inferno dantesco. Il paradosso è questo: l’inferno viene decantato come eden. Leggiadri veli di menzogne coprono le più immonde turpitudini, le atrocità più mostruose.
E’ incredibile, ma tutto vero: fu, tra gli altri, un gruppo di Ebrei, in cooperazione con banchieri statunitensi ed europei, a decidere di sacrificare un considerevole numero di loro connazionali per perseguire gli obiettivi coincidenti con la destabilizzante creazione dello stato di Israele in Medio Oriente e l’istituzione dell’O.N.U., un “rimedio” peggiore dei mali, in quanto premessa alla truce tirannia planetaria. [2] [ci vedi bene? si? vedi d'annà aff...]
Quelli della cricca mondialista non badano a patrie, etnie, nazioni: schiacciano i popoli e se ne servono per i loro mefistofelici fini, ma - suprema ipocrisia e sfacciata inversione - amano presentarsi come custodi dei più venerandi valori. Non esitano a provocare calamità di ogni genere pur di trarne profitto o spesso solo per un crudele divertimento, per mero sadismo.
Asseriscono che bisogna ricordare il passato, celebrare la “giornata della memoria”, ma dimenticano – come sono sbadati – che Hitler era ebreo per parte di madre. Obliano tutte le altre vittime di ieri e di oggi della loro Realpolitik.
Affermano che è necessario proteggere la natura, ma avvelenano il pianeta senza un istante di requie.
Proclamano che è d’uopo promuovere la cultura, ma sanno soltanto inculcare l’ignoranza e la disinformazione.
Gridano ai quattro venti che occorre debellare la povertà e le malattie, ma affamano intere popolazioni e le ammorbano.
Giurano e spergiurano che vogliono la pace, ma accecano, straziano ed amputano corpi con le loro armi micidiali, nelle loro “missioni umanitarie”.
Sono gli stessi che si commuovono e cui sgorga una lacrima, dopo aver dato il loro plauso all’ideazione ed attuazione dell’ennesima ecatombe in una scuola o in cinema. Si troverà poi il solito capro espiatorio: un adolescente disadattato, subito tolto di mezzo affinché non sopravviva alcun testimone.
Falsi, bugiardi incalliti, ma attori consumati, i governanti sanno simulare e dissimulare.
Fabrizio De André scrisse che “non esistono poteri buoni”. Perfetto! Non esistono ovviamente neppure poteri sinceri.
[1] “La libertà è schiavitù. L’ignoranza è forza. La guerra è pace”.
[2] Si consideri anche la curiosa “coincidenza”, il vaticinio incastonato nell’episodio spin-off della serie televisiva “The lone gunmen”, una produzione poi confluita nel celebre telefilm “X Files”. Il primo episodio, trasmesso il 4 marzo 2001, mette in scena una fazione segreta all'interno del governo degli Stati Uniti. Questa frangia cospira per dirottare a distanza un Boeing 727 in modo che si schianti contro il World Trade Center. Il fine precipuo è quello di ottenere che sia rimpinguato il bilancio del Dipartimento della “difesa”, accusando alcuni paesi stranieri di essere i mandanti dell'attentato. Nell'episodio, l'attacco è sventato dai protagonisti che, a bordo dell'aereo, disattivano il pilota automatico, pochi secondi prima che il velivolo raggiunga il bersaglio.
[3] Sul tema si legga almeno M. Pizzuti, Rivelazioni non autorizzate, Il sentiero occulto del potere, 2008. Ci si riferisca pure alla corposa bibliografia ivi contenuta.
Pubblicato da Zret straccione bugiardo incallito cornigero
Friday, August 3, 2012
Ma va' Hgare, modello giuditta
...è quasi più credibile @pidocchi aka @lice...
tdmhttp://tuttouno.blogspot.it/2012/08/ma-lo-avete-capito-al-qaeda-e-nostro.html
Ma lo avete capito? Al Qaeda è nostro alleato!
Il conflitto in corso in Siria ha senza alcun dubbio confermato il perfetto scenario orwelliano della presunta "guerra al terrore" nata dall'11 settembre, portata avanti dagli Stati Uniti, Regno Unito, e i loro alleati della NATO.
Infatti, i media non possono più nascondere un aspetto, a priori incomprensibile:
i militanti di Al-Qaeda
sono i nostri alleati in Siria, per aiutare l'opposizione nel suo
tentativo di rovesciare Bashar Assad. Ma allora, contro chi combattono?
Se guardiamo più da vicino, come ha fatto questo articolo apparso sul Blog di Washington - un tema sviluppato anche nel film One - Inchiesta sui misteri di Al Qaeda - la
collaborazione tra gli Stati Uniti e al-Qaeda probabilmente non è mai
cessata dal 1980 con la creazione della "base" da parte della CIA per
combattere i sovietici in Afghanistan.
![]() |
| E 'ormai noto che al-Qaeda collabora con l'opposizione siriana |
Dopo la Somalia, la Bosnia, il Kosovo, ma anche la Libia, le milizie islamiche continuano ad essere addestrate dalla CIA e da altre agenzie d'intelligence occidentali, per essere utilizzate per rovesciare i regimi e, occasionalmente, sostituirli con i leader "amici".
Allora, perché non dovrebbero continuare ancora?
Fonte:
http://www.reopen911.info/News/2012/08/03...
traduzione di Giuditta per TUTTOUNO.
Fonte:
http://www.reopen911.info/News/2012/08/03...
traduzione di Giuditta per TUTTOUNO.
========================================
La "Guerra al Terrorismo" è cambiata, e non un solo americano su 1000 se ne accorge: oramai stiamo combattendo al fianco di al-Qaeda
apparso sul Blog di Washington, 31 luglio 2012
Quello che dovreste sapere su questo incredibile rivoltamento della situazione...
Nel romanzo 1984 di George Orwell, il paese chiamato Oceania è in guerra contro l'Eurasia da anni.
Improvvisamente Oceania cambia le carte in tavola, designa come suo nemico mortale, Estasia e come suo nuovo alleato Eurasia.
Il governo utilizza la propaganda per convincere il popolo che "Noi siamo sempre stati in guerra contro l'Estasia".
Il popolo abbruttito non si accorgono neppure che ha cambiato di campo e
si allea ciecamente a Eurasia che consideracome suo alleato storico.
La stessa cosa accade nel mondo reale con "al Qaeda".
(in questo articolo troverete numerosi riferimenti e documenti)
I governi occidentali e i media "mainstream" hanno ammesso che al Qaeda sta combattendo contro il governo siriano, e che l'Occidente sostiene l'opposizione in Siria ... che collabora con al-Qaeda.
(in questo articolo troverete numerosi riferimenti e documenti)
I governi occidentali e i media "mainstream" hanno ammesso che al Qaeda sta combattendo contro il governo siriano, e che l'Occidente sostiene l'opposizione in Siria ... che collabora con al-Qaeda.
Allo stesso modo, l'opposizione che ha rovesciato Gheddafi in Libia è stata principalmente una creatura di al-Qaeda ... e ora sembra aver preso il controllo del paese (ei suoi elementi sono essenziali nei combattimenti in corso in Siria).
Ma,
naturalmente, al Qaeda è colpevole degli gli attentati dell'11
settembre, e il decennio della "guerra al terrore" c'è stato per
sradicare al-Qaeda ed i gruppi affiliati.
Pertanto, il
fatto che noi consideriamo ora i combattenti di Al Qaeda come i nostri
alleati, qualsiasi forma assumino, è qualcosa di orwelliano.
"abbiamo addestrato e sostenuto Bin Laden e altri leader di Al Qaeda nel 1970, al fine di combattere i sovietici."
(Ha
anche testimoniato davanti al Senato nel 2007, che la guerra al terrore
è stato "un racconto mitico-storico"). E come il professore di
strategia presso il Collegio Navale, ex analista della NSA e di
controterrorismo ufficiale, John Schindler ha scritto, gli Stati Uniti
sostennero Bin Laden e altri terroristi di Al Qaeda in Bosnia. [Si veda
anche il libro qui di lato, in francese - NdT]
Ma
ovviamente, abbiamo perso il controllo e si sono rivoltati contro di
noi ... e poi ci sono voluti anni per trovaree infine uccidere Bin
Laden. OK?
- L'ufficiale in capo responsabile della cattura di bin Laden, durante l'invasione dell'Afghanistan, ha detto che gli Stati Uniti avevano permesso a Bin Laden di fuggire dall'Afghanistan.
- Un colonnello in pensione e gli analisti militari di Fox News hanno dichiarato: "Sappiamo, con il 70% di certezza - percentuale enorme in termini di informazioni militari - che nell'agosto del 2007, Bin Laden era in un convoglio in direzione sud Tora-Bora. Lo abbiamo avuto nelle nostre telecamere attraverso i nostri satelliti. Abbiamo ascoltato le sue conversazioni. Avevamo la migliore squadra di cacciatori/assassini del mondo - il Seal Team 6 - nei paragi. E avevamo un esercito molto efficace il JSOC, Joint Special Operations Command, che collaborava con la CIA e altre agenzie. Avevamo droni senza pilota caricato missili sotto le ali, avevamoo le migliori forze aeree mondiali, che aspettavano una sola cosa, inviare una bomba sulla testa dei terroristi. Lo abbiamo avuto nei nostri mirini, non poteva sfuggirci ... Ma incredibilmente, e, a mio parere, criminale, non abbiamo ucciso Bin Laden."
- I militari francesi insistono che avrebbero potuto facilmente catturare o uccidere Bin Laden, ma il comando degli Stati Uniti li ha fermati.
- Un membro del Congresso degli Stati Uniti dice che l'amministrazione Bush ha intenzionalmente lasciato fuggire Bin Laden perpoter giustificare la guerra in Iraq..
Ma le manipolazioni sono iniziate molto tempo prima dell'11 settembre:
- L'inchiesta congiunta del Congresso sull' 11/9 ha scoperto che un informatore dell'FBI aveva ospitato e affittato un appartamento a due dei dirottatori, nel 2000, e che quando hanno cercato di interrogare l'informatore, l'FBI ha rifiutato senza appello, e l'ha riparato in un luogo segreto, e un alto funzionario dell'FBI ha detto che queste manovre di occultamento sono state effettuate seguendo ordini provenienti direttamente dalla Casa Bianca (cosa confermata qui dal co-presidente della inchiesta congiunta ed ex capo del Comitato Intelligence del Senato, Bob Graham, da leggere anche questo articolo di Newsweek).
- Gli attacchi contro le Torri Gemelle per mezzo di aerei erano pianificati da anni, ma gli Stati Uniti non hanno fatto nulla per fermarli.
- Il governo non solo ascoltava le conversazioni di Bin Laden, ma conosceva i piani dei dirottatori, dalla loro stessa bocca..
- Un alto ufficiale dei servizi segreti militari ha detto che la sua unità - incaricata del monitoraggio di Bin Laden prima del 9/11 - è stata esclusa da questo compito, e che i loro avvertimenti che il World Trade Center e il Pentagono sarebbe stati il bersaglio di attacchi sono stati ignorati.
- Diversi dipendenti, ben piazzati, del Dipartimento della Difesa hanno detto che il governo aveva respinto volontariamente la loro testimonianza sulla pista di Mohammed Atta prima dell'11 settembre.
- Uno dei formatori di al-Qaida lavorava con i Berretti Verdi e la CIA, ed era un informatore dell'FBI
- La CIA sembra aver aiutato la maggior parte dei dirottatori del 9/11 ad ottenere un visto d'ingresso negli Stati Uniti.
- Secondo uno dei piu' importanti giornali francesi leader [Le Figaro - NdT], alcuni agenti della CIA hanno incontrato Bin Laden due mesi prima dell'11/9, quando era ricercato per l'attentato contro la USS Cole.
- Sibel Edmonds - un ex-traduttore dell'FBI, considerata estremamente credibile dall'ispettore generale del Dipartimento di Giustizia e da vari senatori - ha detto che Osama Bin Laden ha lavorato per gli Stati Uniti praticamente fino al giorno dell'11 settembre 2001, e che questo fatto viene tenuto nascosto, semplicemente perché gli Stati Uniti sub-appaltano le operazioni terroristiche ad al-Qaeda e ai Talebani da moltissimi anni.
Pubblicato da
modello Giuditta con stipsi
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Monday, December 6, 2010
Micro-elicotteri per spiare
http://straker-61.blogspot.com/2010/11/micro-elicotteri-per-spiare.html
Micro-elicotteri per spiare
Pubblichiamo un articolo riguardante elicotteri in miniatura radiocomandati: questi apparecchi, testimonianza di un'industria bellica i cui ritrovati non smettono mai di meravigliarci, sono la realizzazione degli scenari prefigurati e paventati da alcuni scrittori e cineasti: come non pensare, ad esempio, ai microvelivoli che spiano tutti i movimenti dei cittadini nel film "Essi vivono"?
Due grandi industrie americane del settore della difesa, A.A.I. Corporation e Honeywell, hanno dato vita ad una joint-venture per la produzione di elicotteri in miniatura del tipo U.A.V. (Unmanned Aerial Vehicles), comandati a distanza e capaci di decollare ed atterrare verticalmente, trasportando attrezzature video per la sorveglianza e la ricognizione.
Il sistema T-Hawk è costituito da due veicoli radiocomandati e da una stazione di controllo terrestre. L’elicottero è equipaggiato con un sistema di propulsione che gli consente di compiere il decollo e l'atterraggio in verticale, permettendogli pertanto di operare praticamente dappertutto.
Inoltre, la sua estrema maneggevolezza, unita al peso e all’ingombro ridotti (soltanto 57 cm di altezza per meno di 9 kg di peso) gli consente di raggiungere velocità fino a 130 kmh (tale velocità, su alcuni modelli, può essere limitata elettronicamente a 90 kmh), rendendolo ideale per l’impiego in operazioni di ricognizione in terreni difficili o montagnosi, dove l’invio di soldati potrebbe esporli a rischi non necessari, causando la perdita di vite umane ed il fallimento della missione.
Ovviamente, per adempiere tali delicati compiti di ricognizione, il T-Hawk è munito di una serie di telecamere di tipo elettro-ottico, nonché di sensori a raggi infrarossi per riprese dall’alto e notturne che lo rendono ideale non solo per la ricognizione aerea, ma anche per l’acquisizione di obiettivi o come supporto aereo per truppe di terra, collegato in tempo reale alla stazione base verso la quale trasmette immagini che possono decidere la riuscita di un’operazione militare o di sorveglianza.
Fonte: ecplanet.com
Due grandi industrie americane del settore della difesa, A.A.I. Corporation e Honeywell, hanno dato vita ad una joint-venture per la produzione di elicotteri in miniatura del tipo U.A.V. (Unmanned Aerial Vehicles), comandati a distanza e capaci di decollare ed atterrare verticalmente, trasportando attrezzature video per la sorveglianza e la ricognizione.Il sistema T-Hawk è costituito da due veicoli radiocomandati e da una stazione di controllo terrestre. L’elicottero è equipaggiato con un sistema di propulsione che gli consente di compiere il decollo e l'atterraggio in verticale, permettendogli pertanto di operare praticamente dappertutto.
Inoltre, la sua estrema maneggevolezza, unita al peso e all’ingombro ridotti (soltanto 57 cm di altezza per meno di 9 kg di peso) gli consente di raggiungere velocità fino a 130 kmh (tale velocità, su alcuni modelli, può essere limitata elettronicamente a 90 kmh), rendendolo ideale per l’impiego in operazioni di ricognizione in terreni difficili o montagnosi, dove l’invio di soldati potrebbe esporli a rischi non necessari, causando la perdita di vite umane ed il fallimento della missione.
Ovviamente, per adempiere tali delicati compiti di ricognizione, il T-Hawk è munito di una serie di telecamere di tipo elettro-ottico, nonché di sensori a raggi infrarossi per riprese dall’alto e notturne che lo rendono ideale non solo per la ricognizione aerea, ma anche per l’acquisizione di obiettivi o come supporto aereo per truppe di terra, collegato in tempo reale alla stazione base verso la quale trasmette immagini che possono decidere la riuscita di un’operazione militare o di sorveglianza.
Fonte: ecplanet.com
Pubblicato da Zret
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