L'immensa sputtanata a Zelig

Il blog che si sta visitando potrebbe utilizzare cookies, anche di terze parti, per tracciare alcune preferenze dei visitatori e per migliorare la visualizzazione. fai click qui per leggere l'informativa Navigando comunque in StrakerEnemy acconsenti all'eventuale uso dei cookies; clicka su esci se non interessato. ESCI
Cliccare per vederla

Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

Showing posts with label controllo mentale. Show all posts
Showing posts with label controllo mentale. Show all posts

Saturday, December 19, 2015

Thursday, December 10, 2015

Saturday, November 28, 2015

Frequenze, DNA e controllo della popolazione


http://www.tankerenemy.com/2015/11/frequenze-dna-e-controllo-della.html

Godetevi questa nuova, straordinaria accozzaglia di puttanate.


https://archive.is/uQz3P


Saturday, October 19, 2013

Il controllo mentale della popolazione attraverso l'alimentazione ed i farmaci

Con la troiata dei teletubbies corrado ha superato anche straker


http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/10/il-controllo-mentale-della-popolazione.html

Il controllo mentale della popolazione attraverso l'alimentazione ed i farmaci

In uno scorso articolo ho illustrato come la scienza della nutrizione ufficiale si sia fondata su una raccolta di dati falsata da metodi scorretti.

Più in generale si può dire che la "scienza medica istituzionale" si dedica sin troppo spesso a falsificare i dati piuttosto che a raccoglierli, o li raccoglie sotto etichette contraddittorie e ingannatrici, basti pensare alle persone che risultano "guarite dal cancro" se non hanno recidive nei 5 anni seguenti alla cura (se poi al sesto anno sviluppano metastasi in tutto il corpo e muoiono, dal punto di vista statistico tali persone risultano ammalate due volte e guarite una volta: il dato reale di insuccesso totale si traduce quindi in un 50% di successo).

Questo inganno totale comprende anche la diramazione di linee guida che per la prevenzione e per la guida spesso inefficaci (se non peggio) e quindi alla vendita di una gran quantità di farmaci sintomatici che possibilmente ci regalano dei begli effetti collaterali da curare con altri farmaci, e che possono renderci definitivamente e cronicamente ammalati, dipendenti da farmaci. Siccome poi mente e corpo sono inscindibilmente legati, le terapie farmacologiche (specie se prolungate nel tempo)  finiscono per annebbiare anche le nostre capacità intellettuali ed il nostro equilibrio psichico ("mens sana in corpore sana" dicevano anche gli antichi).

Di conseguenza il business della malattia che porta miliardi nelle tasche di pochi grandi imprenditori e azionisti delle case farmaceutiche ha l'effetto non indifferente di rendere l'umanità letteralmente psico-labile, insicura, preda di paure, ossessioni, compulsioni, e di conseguenza altamente manovrabile dal sistema di potere che spesso fa leva su queste debolezza. La paura e l'ansia in particolare sono degli ottimi strumenti per condizionare le masse: il senso di insicurezza creato ad arte rende le persone più (ingenuamente e stoltamente) solidali con il potere costituito (che è poi la fonte primaria della violenza e dell'insicurezza).

Per scendere un po' più nel dettaglio occorre specificare che la disbiosi intestinale (con-causata da un'alimentazione errata e dall'uso di moltissimi tipi di farmaci quali cortisonici, antibiotici, neurolettici, pillole anticoncezionali, chemioterapici, antidolorifici, analgesici, anti-infiammatori) può portare a carenze di vitamine ed altre sostanze nutritive (in particolare la carenza di vitamine del gruppo B crea gravi scompensi al nostro sistema nervoso centrale, ma anche la carenza di vitamina C, zinco e magnesio). La proliferazione di microbi patogeni nell'intestino causa una notevole produzione di tossine che influiscono anch'esse sul cervello, per non parlare dei residui della digestione difettosa di molti alimenti (in particolare latticini non fermentati, cereali e verdure amidacee).

Una dieta a base di farina raffinata (possibilmente macinata diverse settimane o mesi prima) e soprattutto a base di farina di grano (ricco di glutine) e di zucchero, costituisce una fonte inesauribile di nutrimento per i patogeni intestinali ed ha l'effetto di mantenere in vita un circolo vizioso che si può spezzare escludendo certi alimenti dalla dieta.


La dottoressa Campbell-McBride argomenta nel suo libro che le tossine prodotte da un intestino disbiotico vengono assorbite dal sangue (anche perché spesso l'intestino disbiotico è oltremodo poroso e fa passare anche ciò che dovrebbe espellere con le feci) superano la barriera emato-encefalica, arrivano al cervello e alterano sia la propriocezione che la percezione in genere. Non è indifferente poi il ruolo dei batteri benefici (carenti in caso di disbiosi) nella comunicazione tra l'intestino ed il sistema nervoso centrale (come viene spiegato in un articolo del Corriere) nè si può dimenticare che nell'intestino risiede quello che viene definito il nostro "secondo cervello". I collegamenti tra psiche e intestino sono quindi molteplici e assodati.
La disbiosi intestinale, essendo causa di una gran parte dei fenomeni cosiddetti "psichiatrici" (che in realtà dovremmo definire disturbi gastro-enterici) può portare sia a una percezione errata della realtà, sia alle manie ossessive compulsive che alle paure ed alle ansie esagerate e immotivate. 
Ricordiamoci che viviamo in un mondo di "paranoici" che non vogliono riconoscere l'orrore di questa realtà, proprio perché sono bloccati dalla paura. Distruggere la flora intestinale con ogni sorta di farmaco e imporre un'alimentazione scorretta innesca una serie infinite di condizioni patologiche, porta a curarsi con farmaci sintomatici garantendo lauti profitti alle aziende del settore farmaceutico, ma porta anche ad una fragilità psicologica che torna a favore dei nostri controllori, che poi aggiungono a tutto ciò il controllo mentale attraverso l'uso sapiente delle frequenze elettromagnetiche e della propaganda mediatica.
La disbiosi intestinale ha un effetto non trascurabile, quello di ostacolare il funzionamento  del nostro sistema di disintossicazione da metalli pesanti, prodotti chimici e da altre tossine ambientali. Di conseguenza la disbiosi favorisce il bioaccumulo di alluminio ed altri metalli, ci trasforma in una sorta di antenne (ricordate i teletubbies?) ci rende più soggetti alla sensibilità elettromagnetica, allo sviluppo di patologie neurodegenerative (Alzheimer, Parkinson) e presumibilmente più predisposti allo sviluppo del morbo di morgellons. 

Infine c'è da tenere conto dei farmaci che esplicitamente hanno effetto diretto sul cervello, causando spesso danni permenenti dopo un lungo periodo di assunzione: gli psicofarmaci. Su questi ho già scritto diversi articoli in passato. Vedi in particolare:

psicofarmaci pericolose droghe legali
http://scienzamarcia.blogspot.it/2008/05/gli-psicofarmaci-pericolose-droghe.html

Trattamenti psichiatrici che danneggiano il cervello
http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/03/trattamenti-psichiatrici-che.html

Wednesday, August 7, 2013

Scie chimico-biologiche: è già cominciato il controllo mentale per mezzo delle nanostrutture?

http://www.tankerenemy.com/2013/08/scie-chimico-biologiche-e-gia.html

Scie chimico-biologiche: è già cominciato il controllo mentale per mezzo delle nanostrutture?

Un articolo di Chemtrailsplanet.net avvalora quanto in questi anni era stato arguito da scienziati e ricercatori non allineati normodotati. Lo scopo ultimo della Biogeoingegneria è un generalizzato controllo mentale, da conseguire non solo con l’irradiazione di campi elettromagnetici, ma soprattutto per mezzo di una “colonizzazione” nanotecnologica.

Riportiamo i passaggi cruciali dell’articolo, sorvolando sugli scopi che, non a torto, l’autore ritiene secondari o complementari di questa ciclopica e dispendiosa operazione. Focalizzare l’attenzione, infatti, solo sulla modifica meteorologica e climatica denota una visione parziale, se non angusta del problema. Non solo, un tale approccio alla questione rischia di avallare la Geoingegneria che potremmo definire ufficiale, quella propugnata da alcuni governi ed enti, spacciandola come rimedio contro i “cambiamenti climatici” ed ammessa a livello progettuale e sperimentale. Tra l'altro la dicitura “riscaldamento globale” è stata abbandonata, poiché si è dimostrato che il global warming da CO2 è una colossale fandonia. Nel momento in cui si circoscrive il proprio interesse all’iincidenza delle chemtrails sui fenomeni atmosferici, si è pericolosamente vicini ad ammettere che, di fronte a gravi rischi ambientali (ad esempio, una prolungata siccità comunque provocata deliberatamente dai militari), il ricorso a tecniche di manipolazione dei fenomeni naturali potrebbe non essere così inopportuno. In verità, il sabotaggio del tempo e degli ecosistemi obbedisce, oltre che ad una logica follemente distruttiva, a scopi strategici e di dominio
.


UN AIUTO PER TANKER ENEMY - [la disgustosa marchetta e' stata rimossa per senso del pudore]

E’ possibile ottenere il controllo completo in remoto di un ospite, come profetizzato da alcune pellicole cinematografiche, ad esempio, "Metropia" del 2009 ed "Ultrasuoni" del 2012. (Anche gli orrendi "Teletubbies" descrivono dei bambini radiocomandati, n.d.t. ). Un set di nano-bots (letteralmente automi nanotecnologici, ossia microsensori o M.E.M.S., n.d.t.) penetra in un ospite a sua insaputa. I nano-bots creano una Bio-API (un’interfaccia bio-elettronica) che interagisce con i neuroni. L’idea-base consiste in un insieme di nanofili da introdurre in una particolare porzione del sistema vascolare del cervello. Tale idea necessita di un numero molto elevato di sonde (milioni). Ogni nano-cavo può essere usato per registrare l'attività elettrica di un singolo neurone o di un piccolo gruppo di neuroni, senza invadere il parenchima cerebrale.

Per installare una BioAPI negli abitanti del pianeta, gli eserciti hanno bisogno di disperdere nell’ambiente le nanofibre intelligenti ed autoreplicanti. Queste fibre possono essere diffuse anche nella catena alimentare, ma in questo modo la loro azione non è altrettanto efficace. Risulta dunque molto più efficiente diffondere con gli aerei i nanopolimeri sulla popolazione: la mentalità da gregge che contraddistingue l’umanità attuale dimostra che un capillare spargimento di nanostrutture è in atto.

La tecnologia esiste: bisogna solo applicarla ai danni dell’umanità e del pianeta, ma presentandola, complici i media di regime, come panacea.

Ringraziamo l’amico Paolo per la fondamentale segnalazione.

Fonte: CHEMTRAILS: Has Nanobot Mind Control Already Begun?, 2013

Articoli e video correlati:

- Il piano di Edward Teller e la truffa dell'effetto serra, 2008
- Il futuro secondo la N.A.S.A. è già qui, 2013
- Il sistema di controllo globale della D.A.R.P.A.: il nemico è il cittadino, 2009

Sunday, July 21, 2013

Il futuro secondo la N.A.S.A. è già qui

Il futuro secondo la N.A.S.A. è già qui

Pubblichiamo un approfondimento relativo al documento stilato dalla N.A.S.A. intitolato “Future strategic issues – Future warfare”. L’articolo, scritto da [M40], è non solo una proficua integrazione rispetto a quanto avevamo proposto, ma pure un’analisi volta a focalizzare altre sfaccettature della questione da una differente prospettiva. Molto utile, tra l’altro, l’indicazione delle pagine che rinviano ai vari, spinosi argomenti.

Il documento di 114 pagine “Future strategic issues – Future warfare”, ossia “Questioni strategiche del futuro – Il sistema bellico futuro” proviene dal N.A.S.A. Langley Research Center. Lo firma il Chief scientist Dennis Bushnell. La Terra è vista come un'astronave di cui si sta ancora cercando il manuale d'istruzioni, mentre l'equipaggio è sempre in lotta con sé stesso ed aumenta di due milioni a settimana; ciò nonostante, l'umanità ha incredibilmente abbreviato i tempi dell'evoluzione, appropriandosi dei suoi segreti, fino ad incrociare geneticamente le specie. [Pag. 9]

Dopo quella industriale (1800-1950), questa è l'epoca della Information technology (I.T.) che si protrarrà fino al 2020, quando avverrà l'esplosione delle tecnologie biotecnologiche e nanotecnologiche. La massima espansione dell'uso dei nuovi ritrovati coinciderà con l'avvio dell'"età virtuale", dal 2020 in avanti, e con la robotizzazione di tutte le attività umane [pag. 13]. Ogni cosa sarà mediata dalla I.T., fino a culminare nell'intersezione tra naturale ed artificiale (wearable/implantable electronics). Questo cross over consentirà entro il 2030 ad un singolo computer di avere capacità di elaborazione superiore a quella di una città piena di cervelli umani. [Pag. 19]

Reti neurali miste umane-artificiali costituiranno "creativity machines" in grado di produrre una quantità illimitata di idee [pag. 21] che risolveranno (sic) i problemi dell'umanità: povertà, sovrappopolazione, scarsità di risorse, inquinamento, global warming (sic) (pag. 23). La nuova tecnologia permetterà di scaricare milioni di dati direttamente nel cervello, accorciando drasticamente i tempi dell'apprendimento. [Pag. 27]

Il nuovo scenario porrà ulteriori problemi anche in termini di legge: la protezione dei dati personali sarà minacciata da micro/nano-sensori ubiqui. Dilagheranno i crimini cibernetici. Diventerà cruciale la salvaguardia degli impianti elettronici nel corpo umano. Occorrerà fronteggiare l’incontrollabile auto-replicazione dei nanorobot. [Pagg. 30 e 31]

Le nano-tecnologie consentiranno a granelli di smart dust delle dimensioni di 1mm cubo o meno, di operare come sciami di sensori (vedi Swarm theory, n.d.a.) fluttuanti nelle correnti d'aria [pag 41] o di funzionare come polvere esplosiva in grado di raggiungere obiettivi strategici apparentemente inaccessibili.

Allo stesso modo la smart dust potrà essere distribuita attraverso aerosol (irrorazione aerea tramite droni) ed inalata dai polmoni, dove si depositerà per eseguire varie "missioni patologiche", rappresentando una del tutto nuova e legale classe di armamenti. [Pag. 43]

Un altro fronte della guerra futura è quello dell'emissione di radio frequenze (RF) come arma contro la persona (attraverso il riscaldamento, gli effetti di superficie e l'interazione con l’encefalo in modalità di bassa frequenza [pag. 49]. Le microonde a bassa potenza causano abbassamento delle performances comportamentali, massiccia alterazione delle funzioni cerebrali, incremento letale del flusso sanguigno. [Pag. 50]

La nano-tecnologia può essere usata in molteplici occasioni e con i più vari scopi, dalla guerra batteriologica anti-uomo a quella geneticamente mirata, fino alla funzione anti-flora/fauna e alla bio-pirateria. [Pag. 51]

Le nuove armi finora descritte sono apparentemente "legali" [pag. 55] e la loro caratteristica più innovativa ed efficiente è l'ubiquità: microonde, smart dust ed armi acustiche possono, infatti, eludere le barriere fisiche che finora ostacolavano l'azione militare. [Pag. 65]

Nel contesto di questo nuovo scenario ibrido naturale-artificiale, l'essere umano appare inutilmente ingombrante, vulnerabile, lento sia sotto il profilo fisico sia cognitivo; insomma ha un valore aggiunto rapidamente decrescente. [Pag. 66] Al contrario i robot stanno dimostrando di aver superato le capacità umane in tutti gli ambiti di applicazione: sono più reattivi, più letali, più efficaci e necessitano di minore logistica. Inoltre i micro-robot possono sfruttare animali e piante come piattaforme d'azione o addirittura usarli come depositi di munizioni. [Pag 73]

Anche il nucleare, impiegato in maniera non convenzionale, sarà parte integrante della guerra del futuro, ad esempio come contenuto di una nave da affondare al largo e poi far esplodere per provocare maremoti e spuma radioattiva. (sic) [Pag. 82]

La guerra è anche mediatica: ce lo ricorda la "sindrome C.N.N." Il ruolo dell'informazione è fondamentale per plagiare l'opinione pubblica. Spesso i media arrivano prima e sono più efficaci e seguìti dei governi, quindi trasmettere attentati, catture e torture di cittadini statunitensi in diretta televisiva orienterà la popolazione.

Allo stesso modo si possono rovinare carriere: si potrà condurre una vera e propria guerra psicologica [Pag. 93], magari come accompagnamento ad un attacco batteriologico diffuso attraverso l'importazione di cibo, medicinali o vestiti. [Pag 98]

Monday, May 20, 2013

Ipnosi

http://www.tankerenemy.com/2013/05/ipnosi.html

Ipnosi

Svegliati dal sonno o la veglia sarà un incubo.

E’ possibile esercitare il controllo della mente? E’ possibile instillare nel subconscio o nell’inconscio dei messaggi? E’ naturale che il discorso è complesso: non intendiamo addentrarci in un’indagine psicologica e psicanalitica, ma solo accennare al tema per collegarlo soprattutto alla questione “geoingegneria clandestina” alias “scie chimiche”.

Con il termine “inconscio” si designa l’insieme dei contenuti psichici non presenti alla coscienza. Un’embrionale riflessione sull’inconscio è rintracciabile in Leibniz che ipotizzò la presenza di “piccole percezioni” continuamente operanti e non avvertite dalla coscienza a meno che esse non tocchino, integrandosi, una certa intensità. In Schelling e nei Romantici l’idea di inconscio è il fondamento dell’essere umano, la radice invisibile dell’intero universo. Schopenauer equiparò l’inconscio alla volontà cieca ed irrazionale operante nell’uomo e negli animali (Wille), attraverso l’istinto sessuale e di conservazione. Herbart enunciò il concetto di “soglia della coscienza”, al di sotto della quale tutte le idee sono inconsapevoli. Fechner, riprendendo la nozione di “soglia”, rappresentò la mente umana come un iceberg, la maggior parte del quale si trova sotto la superficie. Nella seconda metà del XIX secolo la psicopatologia, specialmente quella francese, studiò alcuni aspetti della vita psichica profonda in relazione all’automatismo psico-motorio, alla suggestione post-ipnotica, al sonnambulismo ed ai sintomi isterici.

Con Freud l’inconscio divenne una costruzione teorica comprensiva degli aspetti motivazionali della personalità, sia sana sia patologica. Fondamentali per il fondatore della psicanalisi fu la concezione di Schopenauer, ma anche l’intuizione di Nietzsche all’interno dell’opera “Genealogia della morale” dove il filosofo tedesco aveva delineato i capisaldi di una sfera psichica in cui si sedimentano e pullulano le pulsioni. [1]

Freud individuò i meccanismi dell’inconscio (Es o Id), ossia simbolismo (lo strato inconscio si esprime attraverso emblemi), spostamento (trasferimento dell’intensità di una rappresentazione ad altre rappresentazioni meno intense collegate alla prima da catene associative), condensazione (un’unica immagine costituisce il punto di intersezione di molti legami associativi ed esprime la somma delle energie relative a ciascuno di essi).

La psiche umana è ancora in buona parte un enigma, gli orientamenti interpretativi sono molteplici e non di rado in contraddizione tra loro: per queste ragioni la C.I.A. ed altri servizi segreti hanno privilegiato un approccio empirico. Trascurando le implicazioni teoriche, sin dagli anni ‘50 del XX secolo la C.I.A. ideò ed attuò dei programmi (MK Ultra e Monarch) per il controllo mentale, servendosi dell’ipnosi, di sostanze psicotrope, di stimoli sensoriali e percettivi per influire sull’inconscio. Il fine era quello di creare dei “candidati manciuriani”, sulla base di analoghi esperimenti condotti dai Cinesi per soggiogare la mente inconscia dei prigionieri statunitensi durante la guerra di Corea. I “candidati manciuriani” sono persone la cui volontà è annullata in modo tale da spingerle a compiere azioni contrarie alla loro etica, azioni di cui, una volta commesse, non ricordano più alcunché. Si accede dunque al loro inconscio dove sono inculcati comandi cui il soggetto obbedisce, non appena viene dato un segnale post-ipnotico (un suono, un’immagine…). I candidati manciuriani o “agenti dormienti” sono stati spesso autori di omicidi eccellenti: si pensi all’iraniano Sirhan Sirhan che uccise Robert Kennedy.

"Telefon" è una pellicola statunitense del 1977, per la regia di Don Siegel. Una scheggia impazzita del KGB mette in azione alcuni agenti di stanza negli Stati Uniti, addestrati solo a livello inconscio.

Sebbene alcuni neghino che si possa dominare del tutto un soggetto e costringerlo ad agire contro i suoi stessi princìpi, è indubbio che le tecniche per condizionare per lo meno la percezione ed interpretazione della realtà sono oggi, grazie anche al contributo della programmazione neurolinguistica, molto avanzate. E’ noto che la pubblicità, ricorrendo a stratagemmi retorici e ad artifici sensoriali, riesce a pilotare la condotta di molti consumatori.

Le tecnologie attuali mettono a disposizione dei persuasori occulti una vasta gamma di strumenti per manipolare l’inconscio, scavalcando il sistema di difesa, talora fragile, costituito dalla coscienza. L’inconscio è, per così dire, espugnato, eludendo la “recinzione” dell’Io. In questo modo si spiega per quale ragione individui, che nulla sanno di aviazione, di motori, di fisica dell’atmosfera, possono identificare nelle scie tossiche delle innocue scie di condensazione o dei non meglio definiti gas di scarico. E’ come se nella loro sfera inconscia fossero state introdotte l’idea e la dicitura “scia di condensazione”, attraverso un martellamento sia palese sia subliminale, a base di spot, loghi, fotogrammi istantanei, articoli di disinformazione, manifesti, libri di testo, corsi, wallpapers. I fruitori di ogni generazione vengono abituati a riconoscere una realtà abnorme di cieli sfregiati come perfettamente normali: si impongono dei modelli percettivi che sostituiscono la memoria storica. Come imbambolate, certe persone sembrano snocciolare delle frasi fatte sulle chemtrails, scambiate per “fumo degli aerei”. Anche le direzioni improbabili e le quote basse diventano normali rotte civili ad altitudini elevate nel loro campionario falso ed inverosimile. La ripetizione della menzogna è strategia efficace e ad essa si associano metodi più subdoli e surrettizi, per lo più tecnologici. Ci riferiamo ai microimpianti che vengono inseriti in detenuti, pazienti, ospiti di strutture psichiatriche…: sono dispositivi che alterano gli stati biofisici e che possono persino interferire con l’attività onirica, in generale sui processi subconsci ed inconsci.

In altre occasioni ci siamo soffermati sul “silent sound” che, però, è solo uno delle tante diavolerie utili alla bisogna. Riferisce Anne Givaudan: “Nei documenti della C.I.A., una nota resa pubblica al comitato del Congresso ci mette al corrente della sperimentazione di microonde sugli esseri umani. Fra le armi ad energia diretta correntemente impiegate dalla C.I.A. ricordiamo Voice Synthesis. Essa consente l’invio a distanza di un fascio audio nel cervello di individui prescelti. Viene anche chiamata ‘telepatia sintetica’ oppure ‘comunicazione telepatica elettronica’, nel lessico della N.A.S.A. Queste armi sono fabbricate dalla Lockheed Sanders e dai notissimi Los Alamos National Laboratories. […] Un altro apparecchio a microonde può trasmettere segnali udibili solo da un soggetto selezionato ad hoc. Questo dispositivo può essere costruito con un banale fucile radar ed il fascio di microonde può venire modulato su frequenze audio e trasmettere voci direttamente all’encefalo. Il dottor J.C. Sharp si prestò ad alcuni test nel 1973 all’Istituto di ricerche militari Walter Reed: all’interno di una camera anecoica (isolata acusticamente, n.d.r.), riuscì a comprendere parole trasmesse per mezzo di un audiogramma a base di microonde dirette al cervello. Robert Becker, autore del saggio ‘The body electric’ e candidato al Premio Nobel dichiara: ‘Strumenti di questo genere ovviamente possono essere usati per far impazzire il bersaglio e per veicolare informazioni ad un assassino programmato per essere tale. Sono informazioni di cui non si troverà mai la fonte’. La C.I.A. studia con attenzione gli effetti dei campi elettromagnetici concentrati ad una frequenza elevatissima per provocare inquietudine, eccitazione, depressione. Indaga pure le conseguenze delle microonde per rafforzare l’azione di droghe, batteri, veleni”.

“Voice synthesis” è descritto pure da Nick Begich, il medico canadese autore del celebre studio “Angels don’t play this H.A.A.R.P.” Begich illustra uno sbalorditivo sistema di traduzione, attraverso il quale un impulso elettromagnetico di frequenza non udibile è tradotto in un messaggio verbale acustico. Ciò avviene per mezzo di un microcongegno che è sufficiente porre in corrispondenza della mandibola.

Queste sono soltanto alcune dimostrazioni dei dispositivi idonei ad attuare il mind control. Non hanno torto quegli studiosi e rivelatori che paventano un impiego di avveniristici apparati per creare scenari olografici associati alla trasmissione di messaggi mentali, nell’ambito di una falsa invasione aliena o dell’avvento di un Avatar (ad esempio, la Parousia del Cristo).

Anche se intendessimo minimizzare la pericolosa efficacia delle tecnologie psicotroniche, resta come arma potentissima per il soggiogamento dell’inconscio l’ipnosi tradizionale. Lo dimostra un recente esperimento condotto all’interno di una puntata del programma televisivo “Deception” dove il mentalista Keith Barry riesce a dominare un soggetto ed a convincerlo a compiere alcune azioni, lasciandogli credere che egli le ha eseguite in sogno. [2] Barry, dopo aver mesmerizzato un giovane, gli ordina di recarsi in una caffetteria, di individuare un avventore vestito di scuro, di addormentarlo con un sonnifero, di sottrargli un dossier contenente delle fotografie. Infine il giovane dovrà tornare da lui con il materiale trafugato. Il soggetto comincia ad eseguire per filo e per segno le istruzioni instillategli durante il sonno ipnotico, non appena ode il trillo di una campanella, il segnale che dà avvio alla “missione”. Una volta destato dalla trance, il soggetto pensa di aver sognato, ma deve ammettere, di fronte al filmato dove è immortalato nella caffetteria insieme con i clienti che sono attori ed alle istantanee portate via di nascosto, che non è stata un’esperienza onirica, ma un vissuto reale. Il governo non commenta.

Dunque alla domande di apertura, ossia è possibile esercitare il controllo della mente? E’ possibile instillare nel subconscio o nell’inconscio dei messaggi? E’ possibile dirigere le azioni, annullando in certi casi il “libero arbitrio”? Rispondiamo che talora queste circostanze sono attuabili. La cultura e la coscienza sono efficaci baluardi contro la manipolazione. Debellare la credulità nei confronti dei messaggi provenienti dai media è già un buon rimedio. [3] Barry ci ricorda che circa il 15 per cento della popolazione (quasi sempre si tratta di persone introverse e riflessive) è resistente alle varie pratiche ipnotiche. Ciò è consolante, mentre preoccupa quell’85 per cento incline ad essere sopraffatto e telecomandato anche solo grazie ad un “innocuo” notiziario di regime.


[1] Come spesso avviene, sono artisti e letterati ad anticipare acquisizioni conoscitive in campi specifici: così, anche se a livello embrionale, Manzoni nei “Promessi sposi” adombra il magmatico mondo dell’inconscio, allorché, narrando il sogno di don Rodrigo, nella notte in cui il signorotto accusa i sintomi della peste bubbonica, delinea, attraverso simboli, le dinamiche e le “personificazioni” dell’Id. Don Rodrigo sogna di trovarsi in una chiesa (archetipo del Super Ego) dove una moltitudine di appestati lo circonda e lo pigia. Egli mette mano alla spada (simbolo di vitalità e di energia) per difendersi dalla calca, ma non trova l’arma (vitalità illanguidita). Infine scorge una testa calva che spunta da dietro il pulpito: è fra Cristoforo (altra icona del Super Ego). Il frate, che ha il braccio teso per aria, è connesso per metonimia alla chiesa: il suo gesto affiora dal passato, quando il cappuccino si era recato dal tirannello con il fine di intercedere per Lucia. Il monaco aveva concluso il concitato colloquio con “Verrà un giorno…”: la frase era stata enfatizzata dal gesto dell’indice ammonitore. Le tracce mnestiche (l’oscura profezia del padre, il cenno plastico…) si sono depositate nell’inconscio di don Rodrigo ed ora emergono, condensandosi in immagini terrifiche e minacciose. La drammaticità del sogno – la drammaticità è intesa sia come tensione sia come struttura narrativa - esplode in un brusco risveglio, tipico degli incubi.

[2] Il titolo “Deception” è quanto mai opportuno: indica l’inganno, ma l’etimologia latina del vocabolo dichiara una cattura (capio), un accalappiamento della vittima attraverso artifizi e tecniche… capziose.

[3] Sul tema si legga l’articolo La persuasione e la psicotronica, 2010


TECNICHE DI CONTROLLO MENTALE

• STRATEGIE DI MANIPOLAZIONE RETORICO-LINGUISTICA E COMUNICATIVA: ITERAZIONE, CHIASMO, SPANNUNG, CLIMAX…; PRINCIPIO DI AUTORITA’ NON AUTOREVOLE, FALSIFICAZIONE DEI DATI, DISTORSIONE DEI SIGNIFICATI ETC.
• STIMOLI SENSORIALI: PRIVAZIONE DEL SONNO, ESPERIENZE ACUSTICHE, VISIVE, OLFATTIVE, IMMAGINI SUBLIMINALI…
• METODI CHIMICI: SOMMINISTRAZIONE DI DROGHE
• TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE NEURO-LINGUISTICA
• INDUZIONI IPNOTICHE
• SISTEMI ELETTROMAGNETICI


Fonti:

A. Givaudan con la collaborazione del Dottor A. Achram, Dopo l’11 settembre: dalla sottomissione alla libertà, vol. 2. pp. 234-235
Enciclopedia di Filosofia, Milano, 2005, s.v. condensazione, inconscio, spostamento


Sunday, March 17, 2013

Il più grande esercito della Terra insieme con le più enormi vaccate dell'universo


http://ilsole24h.blogspot.it/2013/03/il-piu-grande-esercito-della-terra.html

Il più grande esercito della Terra


fonte articolo: http://massimarenti.wordpress.com

Sapete qual è l’esercito più grande e più potente della Terra? No, non è quello della superpotenza imperiale americana, né di qualche paese emergente, come la Cina o l’India. E’ quello costituito da tutta quella masnada di individui che, per i più svariati motivi, ignorano tanti argomenti, sono disinformati, oppure non s’interessano minimamente a questi molteplici argomenti – addirittura in tanti si rallegrano della propria ignoranza, indifferenza o semplice disinteresse poiché, facendo notare agli altri che essendo proprio in tanti, essi fanno credere di rafforzare le loro spudorate e false convinzioni con l’appropriazione di quella massima che dice “mal comune, mezzo gaudio”. Ma ciò non sarebbe mai stato possibile senza la massiccia propaganda usata dai vari mass media – sia dai mainstream vecchi e nuovi che non – coinvolgendo settori diversi tra loro, ad esempio da quello della mera informazione giornalistica, a quello dell’intrattenimento di varietà. Per l’élite oligarchica, plutocrate e finanziaria globale è stato un successone, non c’è che dire!

Solo per fare un esempio sull’efficacia della propaganda pubblicitaria – usata e abusata nella commercializzazione consumista – è sufficiente ricordare il livello elevato alla quale è giunta nella normalizzazione di un fenomeno come quello delle scie chimiche, facendo credere all’utente/consumatore – in tal modo – che le scie che vede in certi spot per tv o in cartelloni pubblicitari per strada, sono normalissime scie di condensa che può vedere tranquillamente alzando gli occhi al cielo, dopo il passaggio di un qualunque aereo civile o militare. Questo tipo di massiccia propaganda lavora, l’avrete capito, a livello subliminale, e quindi nel modo più subdolo e meschino, poiché l’ingannevole pubblicità subliminale è stata creata e viene utilizzata proprio per questo scopo specifico: quello di far accettare alla gente comune ciò che normalmente – e in assenza di simili tecniche di persuasione e induzione occulta – non accetterebbe. Qua sotto trovate alcuni esempi di come l’inserimento di scie chimiche in qualche spot è adoperato al solo scopo di tranquillizzare lo spettatore/consumatore sull’osservazione di tali scie, facendo passare il messaggio che esse non sono affatto nocive per la sua salute e per quella degli altri, anzi, sono del tutto innocue, e quindi non deve temere nulla qualora ne veda qualcuna in cielo. Le seguenti immagini sono tratte da spezzoni di spot che sono stati trasmessi su diverse reti televisive, o anche da cartelloni, o da pagine di quotidiani o altrove.











Spot francese di Dior (settembre 2010)


Cartone animato “LEGO: The Adventures of Clutch Powers”


Spot Skoda Octavia Scout 2010


Immagine della Porsche 911 GT3 Racing 4.0 tratta dal sito newstreet.it
Spot Hyundai 2011


Spot Telefonica O2


Mulino bianco


Gli esempi sarebbero così tanti che, forse, non basterebbe neanche un singolo post a farceli stare dentro.Comunque, un utile sito Web nel quale sono elencati spot o altri mezzi di comunicazione dove sono presenti foto come quelle suddette, lo trovate a questo indirizzo. Tornando sul discorso, è necessario puntualizzare che le scie chimiche non esistono in funzione di personaggi che ci lucrano sopra, come vengono più volte accusati ignobilmente, ad esempio, i fratelli Marcianò – noti con i nome d’arte di Straker(personaggio principale della serie televisiva UFO) e Zret - o Corrado Penna. Le scie chimiche, in realtà, sono un ennesimo esperimento di tipo militare, realizzato pure con la collaborazione dell’aeronautica civile, progettato diabolicamente dalla stessa élite dinastico-finanziaria che governa il mondo intero. Ho citato l’esempio delle scie chimiche, ma potrei citarne tanti altri che, anche in questo caso, un singolo post non basterebbe a farceli stare tutti.


Finché esisteranno professionisti della disinformazione come Angelo Nigrelli – noto a certi internauti con l’alias Wasp – o Paolo Attivissimo (conosciuto anche coi soprannomi “Disinformatico” o “Paolo Cattivissimo”), oppure qualche sito visitato sempre dagli stessi – questo discorso vale per la questione riguardante le scie chimiche – o altro, rimarremo sempre impantanati nella stessa posizione. Il giochino è sempre lo stesso per il potere: dividi et impera. E’ il potere che ha creato le più disparate suddivisioni tra noi uomini, compreso il discorso sulle scie chimiche. E finché non si sarà compreso del tutto questo punto cruciale, noi, ripeto, non riusciremo a schiodarci da questa situazione ingombrante. Anche grazie all’esercito più grande della Terra: la maggioranza silenziosa della popolazione mondiale.

Wednesday, February 13, 2013

Mondi cibernetici ed iperdimensionali: da Philip K. Dick a Giorgio Grati (prima parte)

http://zret.blogspot.co.uk/2013/02/mondi-cibernetici-ed-iperdimensionali.html

Mondi cibernetici ed iperdimensionali: da Philip K. Dick a Giorgio Grati (prima parte)

Philip K. Dick (Chicago 1928, Fullerton, California, 1982) è il celebre autore statunitense che si distinse nel genere fantascientico. Scrittore immaginifico e bohémienne, seppe trasfondere nelle sue opere narrative le inquietudini e gli incubi della nascente società cibernetica. Alcuni suoi racconti hanno trovato fortunate trasposizioni cinematografiche: “The electric ant” (1969) ispirò “Blade runner” per la regia di Ridley Scott, mentre “Minority report” è alla base dell’omonima pellicola di Steven Spielberg, con Tom Cruise nel ruolo di protagonista. n.n.eSSSe - Ma Blade Runner non era isporato a Do Androids Dream of Electronic Sheeps?

Lo stile secco e la fervida fantasia suscitatrice di mondi paralleli, di situazioni dove la normalità è spezzata dal paradosso, di solitudini abissali rendono Dick uno fra i protagonisti della letteratura, non solo fantascientifica. Tuttavia egli non fu solo un romanziere di talento, ma pure un genio poliedrico le cui intuizioni mistiche (per certuni allucinazioni) talora anticipano o si affiancano a teorie eccentriche, quali quella sul multiverso o sull’universo olografico.

La vita di Philip K. Dick cambiò per sempre il 20 febbraio 1974, in seguito ad una visita dall’odontoiatra, dopo che l’assistente gli somministrò l’anestetico. L’infermiera indossava un camice con il simbolo cristiano del pesce. L’anestesia catapultò Dick in un universo di trasmissioni trans-temporali, intergalattiche ed iperdimensionali. L’esperienza gli suggerì i romanzi “Radio free Albemuth”, “Valis”, “The divine Invasion” e “The transmigration of Timothy Archer”.

A Dick parve di esistere contemporaneamente negli anni ‘70 del XX secolo in California e nel I sec. d. C. a Roma. Mentre le informazioni penetravano nella sua mente attraverso fasci di luce rosa, sentiva che la sua anima si contendeva lo spazio (?) con quella del suo amico defunto, il vescovo gnostico James Pike.

Dick si chiese se quelle informazioni venissero dal passato, dal futuro, da un laboratorio sulla Terra, da un'astronave aliena o dal suo cervello. Non molto tempo prima della morte, scrisse nel suo diario filosofico, "Exegesis": "Ho sempre pensato che il raggio di luce rosa sparato contro la mia testa abbia avuto origine non da Dio, ma da una tecnologia del futuro”.

Le speculazioni non si conclusero con la sua prematura morte nel 1982: alcuni scrittori, infatti, hanno interpretato i vissuti dello scrittore come connessi a qualcosa di realmente accaduto. Adam Gorightly ed altri si sono domandati se gli eventi narrati in “Valis” possano essere inseriti nella matrice della telepatia e degli esperimenti di controllo mentale in corso sia negli Stati Uniti sia in Unione Sovietica. Questa è un’ipotesi che lo stesso Dick aveva preso in considerazione.

Una notte, un mese dopo le sue prime esperienze del febbraio 1974, ebbe allucinazioni "che formavano in modo perfetto dipinti astratti di artisti contemporanei”. In seguito i quadri furono identificati come opere di Kandinsky, Klee e Picasso. Era come se qualcuno avesse deliberatamente proiettato quelle immagini nella sua testa.

Forse traendo spunto dal popolare saggio degli anni ’70 del XX secolo, “Psychic discoveries behind the Iron curtain” scrisse ai responsabili di un laboratorio sovietico dove si studiavano le percezioni extrasensoriali (E.S.P.), cercando di sapere se avessero generato simulacri di quadri esposti all'Ermitage. Non ottenne risposta, ma pochi anni dopo scoprì che la C.I.A. aveva intercettato questa ed altre delle sue lettere.

Dick ricevette pure informazioni da una voce meccanica femminile di nome Afrodite nota anche come voce A.I. (Artificial Intelligence). A volte la considerava la sua anima, in altri casi la voce di sua sorella gemella morta.

Una notte Dick sognò che una donna russa gli spediva un’epistola in cui era scritto che sarebbe stato ucciso. Giorni dopo chiese alla moglie, Tessa, di aprire una missiva in vece sua. Conteneva solo la recensione di un libro con alcune parole sottolineate e l'indirizzo del mittente di una camera in un albergo di New York.

Un giorno Dick e la moglie stavano ascoltando dalla radio sul comodino delle canzoni, "You are no good" e "You’re so vain", ma continuarono ad udire i motivi anche dopo che l’apparecchio radiofonico era stato scollegato.

Tessa raccontò anche di un’irruzione nell’appartamento in cui viveva con il marito e di aver trovato strane apparecchiature elettroniche.

In un'epoca precedente, Dick sarebbe stato un grande contattista, in una successiva un perfetto rapito.


Wednesday, December 5, 2012

The Kovak box

http://zret.blogspot.co.uk/2012/12/the-kovak-box.html

The Kovak box

“The Kovak box” è una pellicola britannico-spagnola del 2006. Le vicende della produzione, con la regia di Daniel Monzón ed interpretata da Timothy Hutton, Lucia Jiménez, Annette Badland e David Kelly, sono ambientate nell’isola di Majorca.

David Norton (Timothy Hutton) è un romanziere di successo che sbarca a Majorca per una conferenza in cui presenta il suo ultimo libro. In albergo la fidanzata dello scrittore, dopo aver ricevuto una misteriosa telefonata, si uccide, lanciandosi dal terrazzo [zretino e' uno scrittore fallito - speriamo che non si suicidi gettandosi dal terrazzino su uno dei tankeroni che volano bassi...]. Dopo la disgrazia, una catena di strani "incidenti", attanaglia il protagonista ed una giovane, scampata miracolosamente ad una fine identica. Norton un po’ alla volta diventa l’eroe recalcitrante di disavventure dipanate secondo gli schemi di una diegesi che fagocita la libertà (l’illusione di essere liberi).

Forse di là dalle stesse intenzioni di regista e sceneggiatore, il film si legge come metanarrazione, ossia come ragionamento sui meccanismi del racconto. Dove finisce il racconto dell’esistenza e dove comincia la trama di un romanzo? Non ci sentiamo a volte attori diretti da un regista invisibile?

Invisibile, ma proprio per questo motivo tanto più scellerata, è l’azione dei servizi che manovrano cittadini ignari ed eventi la cui eco è amplificata nel gelido orrore della morte mediatica.

Ignorato per le sue allusioni dirompenti ai microprocessori sottocutanei, all’eliminazione dei dissidenti per mezzo di messaggi post-ipnotici che istigano al suicidio, “The Kovak box”, intaglia nell’antagonista di Norton il personaggio più persuasivo. E’ uno scienziato, un genio del male roso da un male implacabile. L’angoloso David Kelly impersona soprattutto il ruolo di narratore onnisciente che pilota intreccio e personaggi verso un epilogo tanto più tragico poiché inesorabilmente previsto e prevedibile.

Le scelte registiche e di montaggio in linea con le soluzioni classiche tendono a diluire la tensione che stira le sequenze. Nondimeno le note languide ed ossessive di “Gloomy Sunday”, i sinistri esperimenti di controllo mentale contrappuntati dalla mediterranea bellezza della Jiménez e dell’isola, riscattano la pellicola da una certa convenzionalità dei mezzi espressivi.

L’epilogo con l’autore che, a bordo dell’aereo, comincia a scrivere la storia di cui è stato vittima consapevole, dichiara la scrittura come condanna e catarsi, forse come l’unico modo per essere padroni del proprio destino.

Monday, August 6, 2012

Microimpianti per il controllo mentale e macrocazzate per il controllo di 'sta fava


http://www.tankerenemy.com/2012/08/microimpianti-per-il-controllo-mentale.html

Microimpianti per il controllo mentale

L’amico Wlady, cui va il nostro particolare riconoscimento, ha segnalato un sito il cui autore ha compreso che la Biogeoingegneria alias "scie chimiche", è davvero non solo il fulcro della politica perseguita dalla cricca mondialista, ma pure un formidabile strumento per interpretare sia aspetti empirici sia situazioni che appartengono alla sfera dell’invisibile. Dal dossier elaborato dal curatore di 'Piermafrost', estrapoliamo una ricerca sui microimpianti usati per il controllo mentale, da collocare nel contesto della digitalizzazione della nostra società. Tale digitalizzazione, con il culto dell’elettronica e le varie iniziative volte a smaterializzare documenti, tessere, libri, registri scolastici, denaro etc. rientra in un piano diabolico, culminante nell’imposizione del marchio. Non dimentichiamo infine il capitolo della smart dust...

Nel 1948 Norbert Wiener pubblicò il libro 'Cybernetics' che trattava di comunicazione neurologica e di tecniche di controllo mentale. Yoneji Masuda, padre della Società dell’Informazione, nel 1980 espresse la preoccupazione che la tecnologia cibernetica, sconosciuta alla maggior parte dell’opinione pubblica, minacciasse la nostra libertà. Tale tecnologia collega il cervello a satelliti tramite microchips impiantati, controllati da supercomputers situati in basi militari.

Già nel 1946, in alcuni paesi, all’insaputa dei genitori, furono inseriti i primi elettrodi nei crani di bambini. Negli anni ’50 e ’60 del XX secolo, furono introdotti impianti elettrici nel cervello di animali e uomini (soprattutto negli Stati Uniti) nel corso di ricerche sulla modificazione del comportamento e sul funzionamento dell’encefalo. Impianti cerebrali furono incorporati chirurgicamente nel ‘74 in Ohio ed in Svezia, grazie al primo ministro Olof Palme, che diede il permesso d’operare su detenuti e pazienti (Olof Palme fu ucciso dalle élites per cui aveva operato, n.d.r.). La tecnologia fu rivelata nel rapporto statale svedese del 1972/74, resoconto denominato 'Statens Officiella Utradninger' (S.O.U.). Dal dossier risultò che il lobo temporale destro di carcerati con impianti cerebrali attivi presentava lesioni, con ridotta circolazione sanguigna e sintomi da anossia (ridotto afflusso d'ossigeno al cervello); un soggetto accusò atrofia cerebrale e saltuaria perdita dei sensi.

Trent’anni fa, un impianto cerebrale poteva misurare poco più di un centimetro di lunghezza. I successivi, costruiti con il silicio e l’arsenioferrite, furono miniaturizzati fino a raggiungere le dimensioni di un chicco di riso (si pensi al 'Veri chip', n.d.r). Oggi sono così piccoli da essere inseribili nel collo o nella schiena ed anche con un endovena o un’iniezione in diverse parti del corpo.

È tecnicamente possibile inserire in un neonato un chip che lo identifichi per tutta la vita. Ogni cervello ha una frequenza di risonanza bioelettrica unica, come uniche sono le impronte digitali. La vita privata di una persona con un impianto è inesistente. Il soggetto può essere manipolato in molte maniere. A sua insaputa, usando frequenze diverse, il controllore modifica la vita emotiva del suo “bersaglio”, rendendo la vittima ora aggressiva ora letargica. Il microchip influisce sulla sessualità, può leggere i processi mentali e le reazioni del subconscio, agisce persino sul mondo onirico.

Supercomputers come quelli del gruppo 'Signals Intelligence' della 'National Security Agency' possono monitorare ed alterare a distanza le funzioni cerebrali di uomini impiantati, decodificando i potenziali (3,50HZ/5mW) emessi dall’encefalo. Cavie per esperimenti segreti si trovano fra detenuti, soldati, individui con problemi psichici, bambini con handicap, audiolesi, non vedenti, omosessuali, donne nubili, anziani, scolari e qualsiasi gruppo di persone considerato marginale dall’élite di sperimentatori.

Gli attuali microimpianti agiscono mediante onde radio a bassa frequenza per cui le vittime sono rintracciabili dappertutto nel globo tramite satelliti. Tale tecnica fu sperimentata durante la guerra in Vietnam, iniettando ai soldati il 'Rambo chip' per aumentare la secrezione di adrenalina nel sangue. Anche nei militari statunitensi, che furono mandati in Iraq, furono inseriti microprocessori per interferire sui processi biochimici e psicologici. Ogni pensiero, reazione, oggetto percepito innesca determinati percorsi neurologici ed origina un campo elettromagnetico.

Quando un microchip di 5μmm (il decimo del diametro di un capello!) è piazzato nel nervo ottico, invia i neuroimpulsi cerebrali ad un elaboratore che li codifica in frequenze elettromagnetiche per poi memorizzarli. Dopodiché, usando un sistema di monitoraggio a distanza (RMS), un operatore al computer, invia messaggi elettromagnetici pulsanti, codificati come segnali, al sistema nervoso affinché la vittima viva particolari esperienze. Si possono così indurre allucinazioni in persone sane o far loro sentire voci nella testa (Sono sensazioni che possono essere scambiate come sintomi dovuti alla schizofrenia o ad altre psicopatologie, n.d.r.). Stimolazioni elettromagnetiche possono cambiare le onde cerebrali e simulare attività muscolare, causando, per esempio, crampi molto dolorosi.

L’attuale tecnologia cibernetica, con sistemi informatici capaci di controllare milioni di individui, rappresenta una grave minaccia per l’umanità. Quando i cittadini saranno tentati da promesse mirabolanti di ricevere il microprocessore sottopelle, sarà tardi per opporsi alla robotizzazione dell’umanità ed alla totale eliminazione della privacy, inclusa la libertà di pensiero.

Le tecnologie di controllo mentale sono rimaste segrete soprattutto grazie al 'Diagnostic Statistical Manual IV', una ricerca prodotta dall’'American Psychiatric Association', alla cui stesura e correzione hanno contribuito sicuramente psichiatri al soldo dei servizi segreti statunitensi. Gli effetti di tali tecnologie sono ivi etichettati come sintomi di schizofrenia paranoica, cosicché le vittime sono automaticamente bollate come “malati mentali”.

I medici non sono consapevoli che i pazienti non di rado affermano il vero, quando raccontano d’essere stati sequestrati da militari ed usati come cavie per forme di guerra elettronica.

Si possono usare le tecniche di controllo mentale per scopi politici, programmando individui zombificati affinché uccidano, senza che in seguito essi ricordino alcunché (i cosiddetti “candidati manciuriani”, n.d.r.).

Fonte: piermafrost.com 


 

non possono mancare 26 commenti con innumerevoli cagate annesse:

  1. intanto continuano a controllare il tempo con effetti mortali: nord alluvioni, centro-sud inferno
    http://www.corriere.it/cronache/12_agosto_05/maltempo-alto-adige_8e351e92-ded3-11e1-9e96-0d6483763225.shtml
    Rispondi
  2. http://www.youtube.com/watch?v=RSQ04DOHLA0&feature=g-u-u
    Rispondi
  3. Immagine di google di oggi per le olimpiadi, nuoto sincronizzato e stella a 8 punte:

    http://img217.imageshack.us/img217/9427/googleolimpiadi4.jpg

    “LA STELLA A 8 PUNTE

    LA STELLA DI VENUS ASTARTE”

    http://www.marcovuyet.com/ALARMA-LA%20STELLA%20A%208%20PUNTE.htm

    Mentre carico l’immagine su imageshack banner fisso a destra: “diventa PILOTA”
    Rispondi
  4. Solita sequenza di aerei a bassa e bassissima quota senza scie, oltre a passaggi con scie non persistenti. Nebbia di ricaduta enorme, assenza di nubi e cielo bianco.
    Rispondi
  5. Un vero schifo da inferno dantesco.
    Rispondi
  6. In Ita(G)lia:

    Microchip e Paolo Dorigo
    http://www.youtube.com/watch?v=YQlTuzLdM6U

    http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/
    Rispondi
  7. Siamo sempre in testa alla classifica.
    Rispondi
  8. Quando si dice essere in sintonia, è di venerdì scorso, in quel di Perugia che mi è stata raccontata una storia incredibile, se non fosse che effettivamente è successo veramente quanto segue:

    Amici di Perugia, mi hanno raccontato che da qualche settimana sparivano animali domestici come cani e gatti, ebbene un cane sparito misteriosamente, (microchippato) è stato cercato con il rilevatore GPS legato al microchip del cane.

    Questo microchip, è stato trovato nell'addome (tratto gastrico) di un uomo, che una settimana prima aveva cenato in un locale tipico ..... dopo una risonanza magnetica è stato trovato nelle viscere del povero malcapitato, ma essendo così piccolo l'apparato trasmittente, si è deciso di attendere l'evacuazione in un prossimo futuro sempre che si stacchi dalle aderenze intestinali dove è stato imprigionato.

    Questi chip sono molto piccoli più piccoli di un granello di riso, ma ne esistono ancora più piccoli, a livello di micro polveri silicee, che possiamo facilmente respirare, hanno una peculiarità di 0,2 micron, e possono passare la barriera emato encefalica, senza farsi riconoscere dagli anticorpi naturali per essere aggrediti, ma ben tollerati come facenti parti del sistema immunitario umano.

    Oggi, si tenta (dopo gli animali domestici) di chippare l'essere umano, ma in futuro non servirà più perché (sembra fantascienza), dal cielo possono spruzzare di tutto come i nanotubi e le polveri intelligenti (smart dust), che possono portare dei cambiamenti sostanziali nel comportamento umano, ci stanno provando fin dal 1940, e oggi sono molto avanti con gli esperimenti, i manciuriani, non sono fantascienza ma realtà palpabile, le ultime stragi, senza ragione sono lì a dimostrare che gli esperimenti continuano.

    Metto sotto il link del mio blog dove ci sono dei video un pochino raccapriccianti, che non lasciano dubbi sull'intenzione di soggiogare l'umanità, riformattandola cambiandole il DNA/RNA:

    http://ningizhzidda.blogspot.it/2012/03/microchip.html

    Ciao,
    wlady
    Rispondi
  9. Che fanno? Si mangiano i cani ed i gatti da quelle parti?
    Rispondi
    Risposte
    1. Non mi stupirei sapessi quanti gatti sono spariti in passato specie quando aprono certi ristoranti "etnici" in particolar modo quelli cinesi e quanti ne sono stati chiusi in provincia di modena con la dicitura "problemi igienici".
    2. ristoranti (X)inesi nella mia zona, purtroppo per me questa non è nuova,
      Rubano cani e gatti e te li cucinano, la carne bianca si somiglia.
      Dalle mie parti ci sono state chiusure da parte degli organi competenti di locali in merito a delle segnalazioni anonime, tra le quali appunto, il sospetto della carne bianca servita.
      Quella del chip doveva succedere, anche se mi ha stupito parecchio.
  10. oggi fino alle 5 cielo perlaceo ma quasi normale, con anche diversi cumuli. POi , proprio per disfare questi, sono partiti con persistenti e semipersistenti e nel giro di due ore hanno ridotto il cielo un sudario osceno che colava grigiume, al tramonto l'oscenità era lampante sotto gli occhi di tutti. Nebbia di ricaduta fittissima, vedere la valle dalla collina con la città che affoga nel particolato dà una stretta al cuore. Ma perchè chi può non interviene??

    sul vetro della macchina ho le macchioline bianche di quella spruzzatina venuta giù due settimane fa. Ancora non riesco a lavarle via.
    Rispondi
  11. Qualcuno dovrebbe pagare, per tutto questo, ma in troppi continuano a coprirsi vicendevolmente. Meteorologi in testa.
    Rispondi
  12. Wlady, ormai siamo tutti microchippati: il microprocessore sarà presumibilmente il sigillo simbolico per gli Ottenebrati.

    Ciao
    Rispondi
  13. Esselle, quanto scrivi si addice pefettamente anche a sanremo ed a gran parte dell'italia.

    Ciao

    P.S. Chissà se la wasp Teresa avrà un ripensamento, come lo definisce lei.
    Rispondi
  14. Mi hanno appena segnalato dalla val Susa che diverse persone hanno avuto problemi respiratori.E'ci credo,personalmente domenica scorsa ne ho contati svariate centinaia di tanker in assetto da combattimento,si,contro l'imponente fronte temporalesco che spingeva per attraversare la valle.Il risultato?Purtroppo è ovvio.
    Ciao a tutti Koenig m.b.
    Rispondi
  15. Straker, magari non vorrebbero mangiarli, ma certi ristoranti (etnici?!), non si formalizzano a mangiare tutto quello che si muove, sappiamo tutti quali sono quelli che fanno delle loro leccornie i migliori piatti, non serve indicare il DOT.

    Zret, non è più tanto simbolico, è un dato oggettivo che porta il nome di 666 il marchio della bestia uomo che a sua volta viene ottenebrato.

    Sono le ore 22,56 e a Roma cielo indefinibile completamente coperto da una cappa igroscopica 30°

    Come dicevo ieri nell'altro post, da Milano a Roma, fino dall'alba, scie persistenti e "velature" che ricoprono tutta la penisola, almeno fino a Roma.

    Ho visto la foto che avete postato, la vostra regione (Liguria) è la più tartassata, lo si evince dalla foto stessa.

    Ciao.

    Ps: ho con me il pc baracchino con connessione a modem chiavetta, avevo scritto ieri il commento in tarda serata, ma come al solito non avendo salvato, è sparito tutto per una caduta della connessione, così questa sera ho rielaborato il pensiero e l'ho postato.
    Rispondi
  16. Ciao Wlady, grazie per la tua testimonianza.
    Rispondi
  17. Dieci minuti scarsi fuori col cane, 4 aerei bassissimi. E continuano imperterriti a ritmo folle.
    Rispondi
  18. @ lucia laura

    Se non sono i cancerogeni lacrimogeni usati dalle forze dell'ordine...
    Rispondi
  19. Wlady, in effetti tutta l'italia è coperta da un'abnorme velatura, naturalmente "innocua" come la definisce Guido.

    "Guido, i' vorrei che tu e Lapo andaste..."
    Rispondi
  20. @Straker
    Dopo qualche giorno anche ecplanet ha risposto con articoli.Questo mi incoraggia a tentare con tutti,magari anche con quelli più allineati.
    Anche se devo confessare che salvo alcuni riscontri,sono deluso dall'iniziativa di un grande raduno.Pare che si preferisca più scrivere!
    Koenig m.b.
    Rispondi
  21. Se non sono i cancerogeni....,no quelli li conosco bene,sono circoscritti all'area del cantiere,pattugliato come una base militare strategica.
    Ah non che abbia qualcosa contro LuciaLaura,ma io sono Koenig m.b. Ciao Straker
    Rispondi