L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

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Tuesday, September 4, 2012

Si avvicina l'anniversario, abbondano gli straccioni sciacalli


Mi pare una notevole accozzaglia di troiate, con quasi tutti i luoghi comuni annessi.
tdm

http://www.lateoriadelcomplotto.com/2012/09/la-teoria-del-complotto-nine-eleven.html

Nine Eleven

Poche storie vengono raccontate in modo uguale in tutto il mondo, quella riguardante gli attentati dell'11 Settembre 2001 è, sicuramente, una di queste.
E, come in molte storie, anche nel caso dell'11 Settembre, ci troviamo ad affrontare 2 "verità", quella data dalla "Versione Ufficiale" e quella data dagli "organi di controinformazione".

Forse ha ragione Roberto Quaglia [ah, beh, allora...] nell'affermare che "la Realtà in sé non esiste. Della Realtà esistono, però, narrazioni. Alcune narrazioni sono tecnicamente più pregevoli di altre, ma nessuna è comunque mai vera" [1].
Resta però il fatto che, il mainstream, a distanza di 11 anni dal più grande attentato mai concepito dall'uomo, sia messo sempre più costantemente in difficoltà dalla "controinformazione" che fornisce narrazioni sempre più "pregevoli", rendendo il "9/11 Commission Report" sempre meno credibile.

Molti eventi di quel giorno, per gli scettici o quelli che vengono definiti "paranoici", "fissati" o "teorici del complotto", restano ancora incomprensibili, dall'"informed trading" precedente l'11 Settembre, alla "caduta libera" di tre Torri del complesso del "World Trade Center", passando per l'incredibile serie di legami economici esistenti tra la famiglia Bush e quella Bin Laden e per l'ancor più incredibile "opportunità" che gli attentati hanno dato ad alcune fra le aziende appartenenti ai principali Membri dell'Amministrazione Bush.
Ancor più incomprensibile resta, tuttavia, il fatto che nessun organo di informazione ne faccia menzione.

"Noi sappiamo, dalla 'prova di Godel', che la quantità di proposizioni vere non dimostrabili è infinita, ma abbiamo sperimentato che è possibile dimostrare la falsità di un numero definito di proposizioni false. E siamo giunti per tanto, tutti insieme, noi che abbiamo lavorato qui in Italia, insieme alle decine di migliaia [DECINE DI MIGLIAIA?????] di ricercatori [ovviamente indipezzenti] di tutto il mondo, alla conclusione che è sufficiente, per demolire il tabù, che si dimostri che la versione ufficiale è falsa" [2]. [giuliettoeromeo chiesa, sciacquati la bocca con l'acido muriatico, prima di citare Godel. Magari leggiti prima non dico le sue opere, ma questo Se lo capirai, buon per te e per i gonzi che credono alle vaccate che spari DA ANNI]

Tutto ciò, però, deve spingerci a continuare la nostra personale ricerca, se non della Verità, almeno della Menzogna poiché, come sosteneva Primo Levi, "Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario."

Note e Fonti:
[1] Citazione tratta da "Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sull'11 Settembre (e su tutto il resto) e non avete mai osato chiedere", di Roberto Quaglia, originariamente scritto per la rivista online Delos.it ed aggiornato dall'Autore per "Tutto quello che sai è falso - Manuale dei segreti e delle bugie", a cura di Russ Kick, Editore Nuovi Mondi Media, 17
[2] Citazione tratta da "Presentazione", di Giulietto Chiesa, scritto per "ZERO 2 - Le pistole fumanti che dimostrano che la versione ufficiale sull'11/9 è un falso", a cura di Giulietto Chiesa, Edizioni Piemme, 69-92

P.s. se, come sosteneva Ferdinand de Saussure, "un'immagine vale più di mille parole", quanto valgono mille immagini?












Friday, August 3, 2012

Ma va' Hgare, modello giuditta


...è quasi più credibile @pidocchi aka @lice...
tdm

http://tuttouno.blogspot.it/2012/08/ma-lo-avete-capito-al-qaeda-e-nostro.html

Ma lo avete capito? Al Qaeda è nostro alleato!

Il conflitto in corso in Siria ha senza alcun dubbio confermato il perfetto scenario orwelliano della presunta "guerra al terrore" nata dall'11 settembre, portata avanti dagli Stati Uniti, Regno Unito, e i loro alleati della NATO. 
Infatti, i media non possono più nascondere un aspetto, a priori incomprensibile: 
i militanti di Al-Qaeda sono i nostri alleati in Siria, per aiutare l'opposizione nel suo tentativo di rovesciare Bashar Assad. Ma allora, contro chi combattono? 
Se guardiamo più da vicino, come ha fatto questo articolo apparso sul Blog di Washington - un tema sviluppato anche nel film One - Inchiesta sui misteri di Al Qaeda - la collaborazione tra gli Stati Uniti e al-Qaeda probabilmente non è mai cessata dal 1980 con la creazione della "base" da parte della CIA per combattere i sovietici in Afghanistan.
E 'ormai noto che al-Qaeda collabora con l'opposizione siriana
Dopo la Somalia, la Bosnia, il Kosovo, ma anche la Libia, le milizie islamiche continuano ad essere addestrate dalla CIA e da altre agenzie d'intelligence occidentali, per essere utilizzate per rovesciare i regimi e, occasionalmente, sostituirli con i leader "amici".
Allora, perché non dovrebbero continuare ancora?
Fonte:
http://www.reopen911.info/News/2012/08/03...
traduzione di Giuditta per TUTTOUNO.

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La "Guerra al Terrorismo" è cambiata, e non un solo americano su 1000 se ne accorge: oramai stiamo combattendo al fianco di al-Qaeda 
apparso sul Blog di Washington, 31 luglio 2012
Quello che dovreste sapere su questo incredibile rivoltamento della situazione... 
Nel romanzo 1984 di George Orwell, il paese chiamato Oceania è in guerra contro l'Eurasia da anni.
Improvvisamente Oceania cambia le carte in tavola, designa come suo nemico mortale, Estasia e come suo nuovo alleato Eurasia.
Il governo utilizza la propaganda per convincere il popolo che "Noi siamo sempre stati in guerra contro l'Estasia". Il popolo abbruttito non si accorgono neppure che ha cambiato di campo e si allea ciecamente a Eurasia che consideracome suo alleato storico.
La stessa cosa accade nel mondo reale con "al Qaeda".
(in questo articolo troverete numerosi riferimenti e documenti)

I governi occidentali e i media "mainstream" hanno ammesso che al Qaeda sta combattendo contro il governo siriano, e che l'Occidente sostiene l'opposizione in Siria ... che collabora con al-Qaeda
Allo stesso modo, l'opposizione che ha rovesciato Gheddafi in Libia è stata principalmente una creatura di al-Qaeda ... e ora sembra aver preso il controllo del paese (ei suoi elementi sono essenziali nei combattimenti in corso in Siria).
Ma, naturalmente, al Qaeda è colpevole degli gli attentati dell'11 settembre, e il decennio della "guerra al terrore" c'è stato per sradicare al-Qaeda ed i gruppi affiliati.
Pertanto, il fatto che noi consideriamo ora i combattenti di Al Qaeda come i nostri alleati, qualsiasi forma assumino, è qualcosa di orwelliano.

Ricordate, il consigliere per la sicurezza nazionale di Jimmy Carter lo aveva ammesso su CNN
"abbiamo addestrato e sostenuto Bin Laden e altri leader di Al Qaeda nel 1970, al fine di combattere i sovietici."
(Ha anche testimoniato davanti al Senato nel 2007, che la guerra al terrore è stato "un racconto mitico-storico"). E come il professore di strategia presso il Collegio Navale, ex analista della NSA e di controterrorismo ufficiale, John Schindler ha scritto, gli Stati Uniti sostennero Bin Laden e altri terroristi di Al Qaeda in Bosnia. [Si veda anche il libro qui di lato, in francese - NdT]
Ma ovviamente, abbiamo perso il controllo e si sono rivoltati contro di noi ... e poi ci sono voluti anni per trovaree infine uccidere Bin Laden. OK? 
Forse è andata così. Tuttavia:
  • L'ufficiale in capo responsabile della cattura di bin Laden, durante l'invasione dell'Afghanistan, ha detto che gli Stati Uniti avevano permesso a Bin Laden di fuggire dall'Afghanistan
  • Un colonnello in pensione e gli analisti militari di Fox News hanno dichiarato: "Sappiamo, con il 70% di certezza - percentuale enorme in termini di informazioni militari - che nell'agosto del 2007, Bin Laden era in un convoglio in direzione sud Tora-Bora. Lo abbiamo avuto nelle nostre telecamere  attraverso i nostri satelliti. Abbiamo ascoltato le sue conversazioni. Avevamo la migliore squadra di cacciatori/assassini del mondo - il Seal Team 6 - nei paragi. E avevamo un esercito molto efficace il JSOC, Joint Special Operations Command, che collaborava con la CIA e altre agenzie. Avevamo droni senza pilota caricato missili sotto le ali, avevamoo le migliori forze aeree mondiali, che aspettavano una sola cosa, inviare una bomba sulla testa dei terroristi. Lo abbiamo avuto nei nostri mirini, non poteva sfuggirci ... Ma incredibilmente, e, a mio parere, criminale, non abbiamo ucciso Bin Laden."
  • I militari francesi insistono che avrebbero potuto facilmente catturare o uccidere Bin Laden, ma il comando degli Stati Uniti li ha fermati.
  • Un membro del Congresso degli Stati Uniti dice che l'amministrazione Bush ha intenzionalmente lasciato fuggire Bin Laden perpoter  giustificare la guerra in Iraq..
Ma le manipolazioni sono iniziate molto tempo prima dell'11 settembre:
 E ancora:
Siamo sempre stati in guerra con l'Estasia ... 
 

Tuesday, May 10, 2011

Le menzogne sull'11 settembre 2001 affiorano in un reality show

http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/05/le-menzogne-sull11-settembre-2001.html

Le menzogne sull'11 settembre 2001 affiorano in un reality show

Nel video seguente potete vedere i protagonisti di un nuovo "reality" che esprimono la loro perplessità sul fatto che gli attentati dell'11 settembre 2001 siano stati realmente organizzati da Bin Laden. Ma ecco che, quando si azzardano a supporre che il governo statunitense sia stato il reale organizzatore degli attentati, ecco che arriva una sirena a coprire le loro parole e a bloccare la trasmissione in diretta di una discussione apparentemente non troppo gradita alla direzione.


Ma c'è anche un'altra possibile interpretazione di questo ed altri simili "incidenti", dal momento che persino un personaggio legato alle alte sfere della politica italiana come l'ex presidente delle repubblica Francesco Cossiga ha pubblicamente ammesso che l'11 settembre fu un auto-attentato; notate bene che Cossiga fu il primo presidente della storia repubblicana che condusse l'Italia alla guerra: prima guerra del golfo contro l'Iraq.

Del resto anche l'ambiguo (a dir poco) Giulietto Chiesa denuncia le menzognera versione ufficiale dell'11 settembre, così come fanno molte altre persone che apparentemente denunciano i progetti criminali del Nuovo Ordine Mondiale. Tutti però sembrano additare come colpevole il binomio USA-Israele (ovvero CIA-Mossad) glissando sulla cospirazione globale che occorre mettere in piedi per tacitare i mass-media e praticamente tutti i politici di governo e di opposizione, persino quelli che sembrano più "rivoluzionari": avete mai sentito una dichiarazione ufficiale del segretario di rifondazione comunista sulle menzogne dell'11 settembre? NO

Tutti i governi, tutti i partiti (tranne forse qualche esponente isolato) sono complici di questa macabra farsa messa in piedi per attribuire un grave attentato ad un gruppetto di estremisti islamici armati di taglierini.

E se qualcuno se ne accorgesse? Se il movimento di protesta che denuncia le menzogne dell'11 settembte predesse piede?

Niente paura, ci sono già pronte le marionette dell'opposizione (la "cosiddetta opposizione") pronte a prendere le redini come futuri leader, e non per niente al telegiornale di ieri hanno fatto apparire il volto di Alex Jones (nominandone persino il sito!) durante un servizio della RAI sui "complottisti" che non credono alla farsa della morte di Bin Laden. Su mediaset invece è andato in onda un servizio con la partecipazione di Chiesa e di Mazzucco.

Come la rivoluzione francese portò alla tirannide del direttorio e poi al sanguinario impero Napoleonico, così quasi tutte le rivolte, infiltrate o ancor più spesso organizzate dai veri padroni del mondo finiscono per instaurare un regime solo apparentemente differente dal precedente, spesso persino peggiore.

Ricordatevi che la vera rivolta la si fa innanzitutto con la coscienza, rinunciando a credere in qualsiasi leader vero o presunto, ragionando con la propria testa.

Il nostro timore è che presto o tardi qualcuno tirerà fuori dall'armadio tutte le prove delle menzogne degli USA e dei crimini compiuti dai governi statunitense e israeliano, e che tale manovra possa essere funzionale ad un inasprimento delle tensioni internazionali che potrebbero sfociare in un conflitto di larga portata (con epicentro nella martoriata terra di Palestina).

diversi utenti stanno confutando la veridicità della foto mostrata dalle tv pakistane per confermare la notizia dell'uccisione di Bin Laden, sostenendo che si tratti di una immagine già diffusa da alcuni siti arabi lo scorso dicembre e che il volto raffigurato non sia quello del leader di al-Qaeda. Anche secondo Peace Reporter la fotografia sarebbe in realtà un "falso clamoroso". "Si tratta - scrive il sito pacifista che mostra la foto - di una immagine evidentemente elaborata con un programma di editing di immagini, ripresa dal sito 'unconfirmedsources'. Il nome del file, peraltro, 20060923-torturedosama. jpg dovrebbe bastare a chiarire l'equivoco: si tratta di una foto del 23 settembre 2006 il cui nome è "Osama tortuato" (dal quotidiano Repubblica online)

Forse a qualcuno sembrerà assurdo, ma allora perché disseminare prove così evidenti della complicità governativa negli attentati dell'11 settembre 2001 e prove così evidenti della falsificazione della notizia dell'uccisione di Bin Laden ad opera delle truppe speciali?

E come può una persona razionale credere che dei file su un computer (che ovviamente non portano il segno di alcuna calligrafia che permetta di attribuirne la paternità a chicchessia, che possono essere inseriti a posteriori da chiunque) possano essere considerate seriamente delle prove?

Tuesday, March 1, 2011

Gli esperti dell’ONU si discostano dalla versione ufficiale dell’11 settembre

http://neovitruvian.wordpress.com/2011/01/26/gli-esperti-dellonu-si-discostano-dalla-versione-ufficiale-dell11-settembre/

Gli esperti dell’ONU si discostano dalla versione ufficiale dell’11 settembre

Posted: 26 gennaio 2011 by neovitruvian

NAZIONI UNITE – Gli Stati Uniti Martedì hanno chiesto il licenziamento di un esperto per i diritti umani delle Nazioni Unite per i commenti “negativi”, riguardo la questione 11 settembre, secondo lui essa sarebbe frutto di un complotto e non l’attentato di terroristi appartenenti ad una fantomatica associazione.
Il segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon ha condannato i commenti di Richard Falk, relatore speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani nei territori palestinesi, come “un affronto” alle vittime degli attacchi “terroristici” di Al Qaeda a New York e Washington.
L’ambasciatore Usa alle Nazioni Unite, Susan Rice, ha giudicato il punto di vista di Falk ”spregevole e profondamente offensivo” (Mi ricorda qualche politico italiano che chiama in trasmissioni tv) dicendo di aver richiesto il suo licenziamento.
Falk ha scritto nel suo blog personale, l’11 gennaio, che ci sono “vuoti goffi e contraddizioni nelle spiegazioni ufficiali” portate per giustificare gli attacchi dei jet dirottati che si schiantarono contro il World Trade Center a New York e contro il Pentagono a Washington.
Sostiene che ci sia stata “un’apparente cover-up” da parte del governo degli Stati Uniti sulla sua reale conoscenza degli attacchi orditi da Bin Laden.
Falk continua dicendo che i media statunitensi “non sono stati disposti a riconoscere i dubbi ben evidenziati nella versione ufficiale degli eventi: Un’operazione di Al-Qaeda di cui l’intelligence Usa non era a conoscenza”

Chi è il vero terrorista?

L’ambasciatrice statunitense dice di essere “scioccata” e vuole unirsi ad altri colleghi per licenziare Falk.
“Il signor Falk approva le storielle dei teorici del complotto che sostengono che gli attacchi terroristici dell 11 Settembre 2001, siano stati perpetrati e quindi coperti dal governo Usa e dai media”, ha detto in un comunicato.

“I commenti del signor Falk sono spregevoli e profondamente offensivi, e li condanno in maniera assoluta. Sono portavoce di una grande protesta a nome degli Stati Uniti”.
“A mio parere, l’ultimo commento del signor Falk è stato talmente nocivo che dovrebbe essere finalmente chiaro a tutti che non è più adeguato a ricoprire il posto che occupa alle Nazioni Unite”, ha detto la Rice.
“Gli Stati Uniti sono profondamente impegnati nella causa dei diritti umani e riteniamo che questo impegno sarà tanto più efficace se il signor Falk si farà da parte assieme al baldacchino di insensatezze che ha deciso di creare.”

I funzionari delle Nazioni Unite ha detto che Falk non è stato richiamato da Ban, ma dalla sede di Ginevra del consiglio sui diritti umani delle Nazioni Unite. Il Consiglio deciderà il futuro di Falk.
Parlando a Ginevra, il leader delle Nazioni Unite ha espresso lo shock per i commenti di Falk.
“Voglio dirvi chiaramente e direttamente che condanno questo tipo di retorica incendiaria…E ‘assurdo…Un affronto alla memoria delle oltre 3.000 persone che morirono in quel tragico attentato,” ha detto Ban.

“Vorrei far notare che Stati Uniti e molti altri diplomatici sono usciti dall’aula in segno di protesta, nel settembre 2010 quando il presidente iraniano, Ahmadinejad, fece osservazioni simili davanti all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.”
Il leader iraniano mise in dubbio le cause degli attentati dell’11 settembre, nel suo discorso all’Assemblea Generale lo scorso anno.

Come gli Usa si sono inventati Al-Qaeda

http://neovitruvian.wordpress.com/2011/01/25/come-gli-usa-si-sono-inventati-al-qaeda/

Come gli Usa si sono inventati Al-Qaeda

Posted: 25 gennaio 2011 by neovitruvian

Al Qaeda fù creata dagli Stati Uniti, in particolare fù un prodotto della destra conservatrice americana. Se ‘al Qaeda’ non è mai esistita, poco importa, la si inventa e la si chiama in causa per giustificare le guerre all’estero e il giro di vite sulle libertà personali!
Chi la ha creata la ha fatta esistere virtualmente attraverso la stampa i comunicati stampa, la propaganda e le bugie intenzionali
che hanno tentato di abbindolare il pubblico americano!

Bin Laden dovrebbe pagare un canone alla destra conservatrice degli Stati Uniti poichè egli è stato beneficiario di una celebrità improvvisa,è stato elevato ad arci nemico degli Stati Uniti! La sua persona è falsamente caratterizzata dal ‘mega-terrorista’ ideatore di una sinistra Organizzazione terroristica che assomiglia ad una piovra con tentacoli in ogni attacco terroristico reale o fittizio. Non si era mai visto nulla di simile, per lo meno da quando Bond aveva combattuto SPECTRE, un’organizzazione terroristica malvagia,specializzata nel terrorismo e nell’estorsione. La parte di Blofeld è interpretata da Bin Laden.

E’ tutta una bufala!

E ‘stata la CIA a creare quell’immagine di Bin Laden che lo vede come sinistro terrorista, che comanda una rete capillare in tutto il mondo dalle profondità di una grotta a Tora Bora. Una fiction scarsa. Molti produttori di Hollywood avrebbero riso dai loro uffici sentendo una trama del genere! Sembra la brutta copia di Ali baba e i 40 ladroni. L’immediata accettazione della teoria ufficiale di Bush dimostra lo scarso QI di coloro che insistono nel crederci. La consolazione è questa: la CIA non ha alcun futuro a Hollywood!
Una ciofeca di b-movie!
Secondo la versione ufficiale della menzogna (caritatevolmente: del ‘mito’) la storia fù questa: la CIA e l’Arabia Saudita finanziarono ed armarono Bin Laden per tutti gli anni 80. La sua missione? impossibile: scatenare la jihad contro l’occupazione russa dell’Afghanistan. In effetti, Bin Laden stava lavorando per la CIA.
Semplicemente-Al-Qaeda significa “la base”, in questo caso- il database dei computer contenenti i dati di migliaia di mujaheddin addestrati e reclutati dalla CIA. La missione: sconfiggere i russi. Questa è roba da James Bond durante la guerra fredda solamente scritta male. La vita, a volte, imita i film di spionaggio.
Il problema è emerso nel corso del tempo: Washington non sapeva cosa fare con questo ‘database’,questo network ormai obsoleto, dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica. Bin Laden fù solo il capro espiatorio ideale per un lavoro interno che sarebbe diventato il pretesto, l’uomo nero, citato per giustificare una guerra per le risorse petrolifere nell’Iraq e per il papavero (oppio) in Afghanistan.
L’inventore del nome ‘al Qaeda’ è Sir Robin Cook, l’ex ministro degli Esteri britannico. Cook si dimise dal suo lavoro, per evitare possibili scandali.



Tuesday, December 14, 2010

Wikileaks il pretesto in stile 11 settembre per blindare internet?

http://nonvotarechitiavvelena.blogspot.com/2010/12/wikileaks-il-pretesto-in-stile-911-per.html

Wikileaks il pretesto in stile 11 settembre per blindare internet?

Il mito della persecuzione nei confronti Julian Assange continua sui nostri schermi. Una saga dove il presidente Obama ha fatto nulla per limitare la pubblicazione più di 250.000 documenti definiti "pericolosi". Per Assange lo scandalo dello stupro è stato la leva per pubblicizzare i documenti; poi tutto il resto, per esempio la censura da giornali tedeschi, l'arresto, la fama di ricercato, le tinte di mistero, sono elementi che lo hanno fatto diventare un eroe della libertà di parola e nello stesso tempo un sordido malfattore dell'umanità. Zen Gardener si chiede dove ci sta portando questa messa in scena:

La Lezione dell'11 settembre:
Mentre l'11 settembre è stato un ulteriore risveglio per coloro che già sono svegli e consapevoli a sufficienza, per vedere come ovvie (nda.nel crollo delle torri) le demolizioni controllate, le conseguenze della disinformazione e l'effetto "Pearl Harbor", la maggior parte del mondo ci è cascato.[..]E quale fu il risultato di questa guerra dichiarata al terrorismo? Non una guerra al terrorismo, ma un aumento della paura e del terrore, il tutto per giustificare la repressione economica, sociale e politica che ha seguito.


Quale sarà il proclama del debaclé Wikileaks?
Avete indovinato, il pericolo del capovolgimento di un Internet libero, l'ultimo bastione della libertà d'informazione e di espressione. Dopo tutto, se ora le informazioni sono il nemico, possiamo essere indagati attentamente per ogni e per qualsiasi aspetto di questo mezzo pericoloso, tutto in nome della sicurezza e la tutela di noi cittadini. Oh, ci sarà ancora chi disporrà di Internet, proprio come si può ancora volare. Devi solo essere sulla lista come "approvato"[..]


L'articolo di Gardener non dice nulla di nuovo a riguardo delle disposizioni di legge. Una ha già avuto approvazione negli Stati Uniti e prevede un black out totale della rete in caso di fatti inerenti a manifestazioni di terrorismo, che giustifichino la sua applicazione. Il provvedimento si chiama Protecting Cyberspace as a National Asset Act, legge approvata dalla Commissione per la Sicurezza nazionale e gli Affari governativi del Senato americano che:

"[..]conferisce al Presidente il potere di bloccare i circuiti della rete nel caso si presenti il rischio di «un cyber-attacco in grado di causare danni elevati e perdite di vite umane».Il provvedimento prende il nome di «Protecting Cyberspace as a National Asset Act» (Pcnaa), ma è anche conosciuto come «Internet Kill Switch» (ovvero l’interruttore che uccide Internet) e coinvolge un certo numero di aziende del settore individuate dagli esperti del governo americano. In sostanza una serie di provider di servizio a banda larga, motori di ricerca e società produttrici di software, dovranno «immediatamente adeguarsi a ogni misura di sicurezza e di emergenza decisa dal dipartimento dell’Homeland Security», spiega la legge secondo cui ogni violazione sarà punita con multe e provvedimenti cautelativi.
L’idea da cui nasce il «Kill Switch» non è del tutto nuova. Una bozza di legge proposta in Senato lo scorso agosto già prevedeva il conferimento alla Casa Bianca del potere di «dichiarare lo stato di emergenza in materia di cyber-sicurezza», mentre un altro proposto nei mesi passati dal senatore democratico Jay Rockefeller e da quello repubblicano Olympia Snowe consentiva più semplicemente di chiudere alcuni siti Internet o network in caso di necessità. «Si tratta di un’autorità che permette al governo federale di tutelare reti virtuali, asset strategici e garantire la sicurezza del nostro Paese e della nostra gente», spiega il senatore Joe Lieberman, presidente della commissione per l’Homeland Security e tra i primi sostenitori del Pcnaa.
Ogni società operativa nei settori Internet, telefonia, o sistemi informativi degli Stati Uniti, iscritta nella lista strategica del governo sarà soggetta al controllo e sottoposta al comando del nuovo Centro nazionale di cyber-sicurezza e comunicazioni (Nccc) creato dall’Homeland Security per cui sono previsti pieni poteri.[..]Alla Nccc viene invece conferito il potere di monitorare «lo stato di sicurezza» dei siti Internet privati, dei provider di banda larga e di altri componenti Internet.[..]Le misure di sicurezza richieste dal governo prevedono meccanismi di controllo degli hardware, linguaggio criptato o codificato, e tecniche di sorveglianza che abbiano ottenuto previa approvazione del direttore dell’agenzia.[..] Fonte: La Stampa

Ma torniamo all'articolo di Gardener per fare un confronto tra la la figura di Bin Laden, a livello mediatico e quella di Assange. Risulta che intorno a quest'ultimo si stia montando un crescendo di rabbia e odio come se egli fosse un nuovo terrorista mediatico e come tutto ciò venga ampiamente rinforzato e publicizzato:

"Social Media Perdite" categorizza Julian Assange come l' Osama Bin Laden di Internet.
Il fondatore di Wikileaks, suo famigerato sito Web, non è solo un uomo ricercato dalle autorità americane. Wikileaks è anche sotto attacco di un noto hacker e i suoi servizi, da Amazon a EveryDNS.net, sono sospesi. Julian Assange potrebbe essere considerato il nemico pubblico numero uno di oggi, prendendo il posto illusorio di Osama bin Laden. Dall'11 settembre nessun personaggio ha raggiunto una simile notorietà a causa di quelli che molti considerano atti contro uno Stato.
Come Bin Laden, Assange non ha un indirizzo permanente, non mantiene un quartier generale, assolda solo uno confidente tra pochi eletti ed ha iniziato a nascondersi in zone segrete. Assange, più giovane di Bin Laden, ha 39 anni di età, può essere un pò più mobile rispetto a chi ne ha 53, scegliendo di girare il mondo invece che stare in letargo nelle montagne del Pakistan e Afghanistan.

Mentre il suo volto si trova sulle copertine di riviste e giornali di tutto il mondo, simile al poster 'Wanted' del Far West, poco si sa sulle sue attività quotidiane. Come le località dei video di Bin Laden, mentre la CIA ed altri mercenari sono in cerca del luogo dei suoi attacchi. E' sorprendente come abbia ancora il modo di rilasciare aggiornamenti e giustificare le sue azioni. (FONTE)

Notate anche come da qualche anno abbiamo sentito parlare delle imprese di Wikileaks, dandoci il tempo di fare un collegamento tra essa, il clamore giornalistico ed il 'terrorismo informativo distruttivo'. Allo stesso modo abbiamo sentito parlare di Osama attraverso lo Yemen e Nairobi con attacchi a lui attibuti, imprimendo il suo 'marchio' nella mente collettiva, il che ha portato alla falsa scontata conclusione che egli aveva architettato gli attacchi dell'11 settembre.
Ma a proposito di queste apparenti esposizioni?Potrebbero mai accusare sé stessi?
Tutte queste accuse gravi potrebbero essere rivolte a loro stessi allo scopo di generare una cortina fumogena per deviare e nascondere nascondere il vero scopo? Sicuramente è stato così la scorsa volta. Quindi perché non dovrebbero rischiare distruggendosi per dare credibilità psicologica a questa operazione?
E' stato colpito il Pentagono nell'11 settembre, c'e bisogno di dire altro?

La tattica è molto familiare-Conosci il tuo nemico:
In primo luogo c'è la dialettica hegeliana - creare un problema, provocare una reazione e quindi implementare le soluzioni pre-programmate. La messa in scena degli attacchi dell'11 settembre, compreso il livello abitativo di carattere internazionale del World Trade Center, 'giustifica' le guerre che ne derivano e il giro di vite sulle libertà in tutto il mondo nel nome della 'sicurezza', compresa la terribile Patriot Act, la quale era già scritta, per cui aspettavano solo una scusa per firmarla e applicarla. Allo stesso modo, questo tipo di attacco internazionale e diplomatico via Internet e nelle comunità in tutto il mondo, esponendo il segreto di Stato ad una varietà di paesi sarà molto utile per inaugurare misure internazionali in nome della 'sicurezza', probabilmente guidate ancora una volta dal governo fascista degli Stati Uniti in accordo con UE , con le misure canadesi e australiane. E' gia in corso una confisca di siti da parte del Department of Homeland Security.

In effetti la Homeland Security Internet Police, citata sopra, ha già provveduto alla chiusura di diversi siti internet. Il senatore Mitch McConnel, a “Meet the Press” della NBC, ha detto che Assange è un terrorista high-tech e ha affermato:"se sarà accertato che Assange non ha violato la legge allora la legge deve essere cambiata". Quindi agli studenti dellla Columbia University che vogliono candidarsi per ruoli federali, è stato intimato dal Dipartimento di Stato americano, di non fare dei commenti, riguardo i documenti wikileaks, sui più famosi social network. I controllori del pensiero sono gà al lavoro. Ancora Gardener:

Tutti hanno bisogno dell'incidente giusto "per giustificare"e portare il pieno controllo come se fossimo in un "regime terroristico di internet". Soltanto che ora quel termine non lo possono usare molto, ma potrebbero. Dopo tutto, è una guerra al terrore, dove "se tu non sei con noi, sei con i terroristi." La falsa scelta definitiva , proprio come tutto il resto che viene rifilato alla coscienza umana.

Questi ragazzi sono intelligenti. E' nel loro sangue
Questa manipolazione degli eventi del mondo appartiene ad un culto, una fratellanza che si nasconde dietro molti nomi e forme, e alla quale essi impegnano la loro fedeltà assoluta al di sopra di tutto, anche la loro stessa carne e sangue. Comunemente indicati come gli Illuminati, questo culto ha un ordine del giorno ed essi lavorano per soddisfare l'uso di determinati rituali, con metodi e tattiche.
Uno dei loro temi centrali e Modus Operandi è "Ordo ab Chao" - ordine dal caos. Creare il caos, contro qualcuno, mentre avviene il controllo e la provocazione su tutti i lati possibili, quindi la doppia testa rossa del simbolo della fenice , e ciò per qualsiasi ragione, anche per l'uccisione o l'esposizione di se stessi, tutto per creare una illogica follia che solo loro pensano di poter vedere e comprendere. In tutto il lasso di tempo quando i governi del mondo, le banche, gli eserciti e dirigenti aziendali, vengono manipolati, essi disegnano la rete su risultati che già avevano pianificato.
La paura e la confusione sono il clima che amano provocare. Finché c'è un popolo confuso e disinformato, le masse ignoranti e timorose grideranno aiuto al 'potere costituito' - lo stesso "potere costituito" che in primo luogo ha causato tutti i problemi. Essi non arriveranno per dare aiuto ma per controllare. Ad ogni costo, con ogni mezzo necessario.



Traduzione a cura di Nonvotarechitiavvelena

Fonti:
Is the internet 9/11 Under way?
Bill Text - 111th Congress(2009-2010) S.3480.IS
Obama potrà spegnere Internet
Social Media Leaks Categorize Julian Assage as the Osama Bin Laden of the Internet
Us Government seizure of the internet has begun;DHS takes over 76 web sites
Here come Homeland Security Internet police, and they're already shutting down web sites they don't like
Senator McConnel:WiliLeaks chief is a 'High Tech Terrorist'
Don't mention the cables, Future Diplomats

Friday, July 23, 2010

Il nuovo ordine mondiale: Concetti base

http://neovitruvian.wordpress.com/2010/07/22/il-nuovo-ordine-mondiale-concetti-base/

Il nuovo ordine mondiale: Concetti base

Posted: 22 luglio 2010 by neovitruvian

INTRODUZIONE AL NUOVO ORDINE MONDIALE


Il termine New World Order (NWO) è stato utilizzato da molti politici attraverso i secoli, è un termine generico usato per indicare una cospirazione a livello mondiale, orchestrata da un gruppo estremamente potente e influente di individui geneticamente affini (almeno ai gradi più alti) che comprende molte delle persone più ricche del mondo, i vertici del mondo della politica e le elite delle corporazioni, come pure i membri della cosiddetta Black Nobility d’Europa (dominata dalla Corona britannica), il cui obiettivo è quello di creare un unico governo mondiale (fascista), spogliato dei confini nazionali e regionali e che obbedisce al loro ordine del giorno.

La loro intenzione è di effettuare un controllo completo e totale su ogni essere umano del pianeta e di ridurre drasticamente la popolazione mondiale di due terzi. Mentre il nome di Nuovo Ordine Mondiale è il termine più frequentemente oggi usato per indicare genericamente chiunque sia coinvolto in questa congiura, lo studio delle persone che ne fanno parte è un problema ben più complesso e intricato.

PERCHE’ LA COSPIRAZIONE E’ NASCOSTA

La fitta e complessa rete di inganni che circonda le persone e le organizzazioni coinvolte in questo complotto è difficile da districare. La maggior parte delle persone reagisce con incredulità e scetticismo verso l’argomento, senza sapere che è stata condizionata (lavaggio del cervello) ad reagire con scetticismo grazie ai media e alle istituzioni. Fritz Springmeier ha detto che la maggior parte delle persone hanno costruito delle “diapositive” che mandano in corto circuito il processo di esame critico quando si tratta di alcuni temi sensibili. “Diapositive”, riferisce Springmeier, è un termine che la CIA usa per un tipo di reazione condizionata che porta l’individuo a terminare il dibattito o la questione in causa. Ad esempio, la menzione della parola “complotto” sollecita spesso una risposta “diapositiva” in molte persone.

Ciò che la maggior parte della gente crede essere l’ “Opinione Pubblica” è in realtà propaganda costruita con cura e progettata per ottenere una risposta comportamentale desiderata da parte del pubblico. I sondaggi vengono proposti per calcolare il grado di accettazione delle varie manovre di questo nuovo ordine mondiale.

MODUS OPERANDI DEL NUOVO ORDINE MONDIALE

I cospiratori del NWO mettono in atto la loro agenda globale attraverso la sapiente manipolazione delle emozioni umane, soprattutto della paura. Nei secoli passati, hanno ripetutamente utilizzato un espediente che il ricercatore e autorie sul NWO David Icke nel suo ultimo libro, The biggest secret, sottolinea essere questo: problema, reazione e soluzione.

La tecnica è la seguente: gli strateghi del NWO creano il PROBLEMA: finaziano, assemblano e istruiscono una “opposizione” per stimolare l’agitazione in un potere politico stabilito (paese sovrano, regione, continente, ecc) su cui vogliono avere controllo, comandando le varie fazioni riescono a ottenere il risultato desiderato. Negli ultimi decenni, i cosiddetti gruppi di opposizione sono di solito identificati dai mezzi di comunicazione come “combattenti per la libertà’” o “liberatori”.

Allo stesso tempo, il leader politico della nazione dove viene orchestrato lo scontro è demonizzato e, a comando, viene indicato come “il nuovo Hitler” (pensateci: Saddam Hussein, Milosevic, Kadaffi, ecc.) I ‘combattenti per la libertà’ non di rado sono formati da un istituzione criminale locale ( come l”UCK, o i trafficanti di droga). Nello spirito di una vera menzogna machiavellica, gli strateghi del NWO sono ugualmente coinvolti, armando e consigliando il leader politico della nazione (il NWO ricava utili da qualsiasi conflitto armato prestando denaro, armamenti, e rifornendo tutte le parti coinvolte nello scontro).

Il conflitto viene dipinto alla platea mondiale, dai media controllati, con una raffica di foto e di video di atrocità orrende e sanguinose subite da civili innocenti. “Qualcosa deve essere fatto!” E questa è la REAZIONE desiderata.

I burattinai del NWO forniscono poi la SOLUZIONE con l’invio di “Peace Keepers”(in Bosnia) o con una “Forza di Coalizione” (nella guerra del Golfo) o con bombardieri della NATO e truppe di terra ( in Kosovo), o inviando militari alla ricerca di “armi di distruzione di massa”, che ovviamente non sono mai state trovate. Una volta insediati, i ‘Peace Keepers” non se ne vanno più dalla zona. L’idea è quella di avere delle truppe di terra controllate dall’NWO
in tutti i principali paesi o aree strategiche in cui l’accettazione del NWO risente di maggiori difficoltà.

CHI LAVORA PER IL NUOVO ORDINE MONDIALE?

Il settore aziendale del NWO è dominato dai banchieri internazionali, baroni del petrolio e da aziende farmaceutiche, così come da altre grandi multinazionali. La Famiglia Reale d’Inghilterra, e cioè la regina Elisabetta II e il casato dei Windsor, (che sono, di fatto, i discendenti del ramo tedesco della nobiltà europea i Saxe-Coburg-Gotha che cambiarono nel 1914 il loro cognome in Windsor), sono attori di alto livello nella oligarchia che controlla i piani alti del NWO. I punti nevralgici per le decisioni sono Londra, Basilea in Svizzera, e Bruxelles (sede della NATO).

Le Nazioni Unite, insieme a tutte le agenzie che lavorano sotto la sua egida, come l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), sono attori a tempo pieno in questo schema. Allo stesso modo, la NATO è uno strumento militare nelle mani del NWO.

I leader di tutti i principali paesi industriali come gli Stati Uniti, l’Inghilterra, la Germania,l’Italia,l’Australia, la Nuova Zelanda, ecc (i membri del “G7/G8″ per intenderci) sono attivi e cooperano pienamente a questo complotto. In questo secolo, il grado di controllo esercitato dal NWO è arrivato a un punto tale che solo alcuni individui, attentamente selezionati e formati dall’elite, possono ambire di diventare il primo ministro o il presidente di paesi come l’Inghilterra, la Germania o gli Stati Uniti. Non importava chi tra Bill Clinton o Bob Dole avrebbe vinto la presidenza nel 1996, il risultato sarebbe stato lo stesso. Entrambi stavano giocando nella stessa squadra, per la stessa società. Chi non fa parte della “squadra” viene eliminato: esempi sono: il presidente Kennedy, Ali Bhutto (Pakistan) e Aldo Moro (Italia). Più di recente, l’Ammiraglio Borda e William Colby sono stati uccisi perché si sono ribellati alla cospirazione e stavano cercando di esporre / ostacolare l’agenda del nuovo ordine mondiale.

IL RUOLO DEL NWO NEL CAMBIARE LA STORIA

La maggior parte delle grandi guerre, gli sconvolgimenti politici, le depressioni / recessioni economiche degli ultimi 100 anni (e precedenti) sono state attentamente pianificate e avviate grazie alle macchinazioni di queste élite. Queste “macchinazioni” comprendono la guerra ispano-americana (1898), la prima e la seconda guerra mondiale, la Grande Depressione, la rivoluzione bolscevica del 1917, l’ascesa della Germania nazista, la guerra di Corea, la Guerra del Vietnam, la caduta del comunismo sovietico nel 1989-1991, la guerra del Golfo del 1991, la guerra in Kosovo, e le due guerre in Iraq. Anche la rivoluzione francese è stata orchestrata dal NWO.