L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Wednesday, July 16, 2014

Parole magiche

http://www.tankerenemy.com/2014/07/parole-magiche.html

Parole magiche

Saturday, March 15, 2014

Il dominio del clima

http://www.tankerenemy.com/2014/03/il-dominio-del-clima.html

Il dominio del clima


Tuesday, February 25, 2014

La deviazione della corrente a getto è all’origine dei fenomeni climatici estremi

http://www.tankerenemy.com/2014/02/la-deviazione-della-corrente-getto-e.html

La deviazione della corrente a getto è all’origine dei fenomeni climatici estremi

Un’altra conferma delle conclusioni cui eravamo giunti per mezzo di analisi indipendenti proviene da un recente studio. La ricerca riguarda lo spostamento e la frantumazione della corrente a getto [strakkino, ricicleare le cazzate scritte da te stesso nel 2012 non le rende vere e/o affidabili], fenomeni che avevamo già osservato soprattutto all’interno di alcuni articoli pubblicati su Tanker enemy meteo. Ora alcuni meteorologi ratificano quanto tempo fa da noi rilevato grazie ad un approccio empirico. Dobbiamo, però, evidenziare due difetti dell’indagine scientifica condotta: gli esperti non ricordano che, come è sottolineato dai matematici e fisici tedeschi, Bludorf e Grozar, la jet stream non è solo un vento di alta quota, ma ha pure proprietà elettromagnetiche. Sono caratteristiche che la rendono vulnerabile alle manipolazioni con campi elettrodinamici. Inoltre non si chiarisce che la liquefazione dei ghiacci artici non è un evento naturale, quanto la conseguenza dei riscaldatori ionosferici e delle coltri chimiche che intrappolano l’energia termica negli strati bassi dell’atmosfera. Il CO2? Lasciamo la fandonia del ‘global warming’ collegato alle emissioni di biossido di carbonio ai negazionisti ed ai deficienti.



Pallab Ghosh: "Ci dovremo abituare ad inverni in cui fenomeni meteorologici estremi potrebbero durare per settimane o addirittura mesi".

Un recente studio dimostra che la corrente a getto ha assunto in questi ultimi tempi un percorso tortuoso. Il lavoro è stato presentato alla riunione annuale dell'Associazione americana per l'avanzamento della scienza (A.A.A.S.). con sede a Chicago. Il fenomeno potrebbe essere stato causato del recente riscaldamento dell'Artico (di origine artificiale, n.d.t.). Lì temperature le sono cresciute due o tre volte più velocemente rispetto al resto del globo. La professoressa Jennifer Francis della Rutgers University nel New Jersey osserva: “Questo sembra suggerire che i modelli climatici stanno cambiando: ecco perché le persone stanno notando che il tempo nella loro zona non è più quello di una volta”.

UNA MARCHETTA PER TANKER ENEMY - Il Comitato "Tanker enemy" dal 2006 scrive cazzate.

La jet stream serpeggiante è stata all’origine della forte perturbazione che si è abbattuta sul Regno Unito e dell'inverno gelido nel New England e nel Midwest degli Stati Uniti. "Dobbiamo aspettarci che inverni così rigidi si succedano sempre più spesso”, osserva la professoressa Francis. La corrente a getto, come suggerisce il nome, è un flusso d'aria ad alta velocità nell'atmosfera da cui dipendono molti fenomeni atmosferici. In parte è alimentata dalla differenza di temperatura tra la regione artica e la zona delle medie latitudini. Se la differenza è notevole, la corrente a getto tende ad accelerare: è come un fiume che scorre giù per una collina ripida e che supera tutti gli ostacoli. Se la discrepanza di temperatura diminuisce a causa di un riscaldamento artico, la corrente a getto si indebolisce e, come un fiume in pianura, si snoda ogni volta che incontra un impedimento.

Ciò si traduce in situazioni climatiche che tendono a bloccarsi per settimane su certe aree. Si spinge anche il freddo più a sud ed il caldo più a nord. Esempi di quest'ultimo caso sono l’Alaska e parte della Scandinavia che hanno conosciuto condizioni eccezionalmente calde nell’iverno 2013-2014. Regno Unito, Stati Uniti ed Australia stanno sperimentando condizioni meteorologiche estreme. Ci si chiede se le attuali situazioni atmosferiche siano dovute a variazioni naturali o fattori artificiali. Secondo la professoresa Francis, è troppo presto per dirlo. "L'Artico si è riscaldato rapidamente solo negli ultimi quindici anni”, osserva. […]

"Fondamentalmente il forte riscaldamento che potrebbe essere la matrice di queste alterazioni è legato allo scioglimento del pack, perché la coltre di ghiaccio agisce come un coperchio che separa l'oceano da un clima più freddo”, ha spiegato il dottor Serreze. "Se si toglie il coperchio, il calore proveniente dal mare si sprigiona nell'atmosfera”.

Fonte: bbc.co.uk

Monday, July 9, 2012

L’esafluoruro di zolfo e l'effetto serra indotto: il cosiddetto "riscaldamento globale" non è dovuto al biossido di carbonio

http://www.tankerenemy.com/2012/07/lesafluoruro-di-zolfo-e-leffetto-serra.html

L’esafluoruro di zolfo e l'effetto serra indotto: il cosiddetto "riscaldamento globale" non è dovuto al biossido di carbonio

L’esafluoruro di zolfo è uno fra i numerosi ingredienti delle scie tossiche: è il principale responsabile dell’effetto serra indotto, cioè generato attraverso la creazione, per opera di velivoli ad hoc, di una coltre chimica che, soprattutto di notte, imprigiona la radiazione infrarossa proveniente dal suolo, impedendole di disperdersi nello spazio. Dunque non è il biossido di carbonio, a differenza di quanto asseriscono disinformati e disinformatori, a determinare l’aumento delle temperature globali.

Nell’ottobre 2000 il governo federale statunitense condusse alcuni esperimenti chimici nell’ambito di ricerche per la prevenzione di attacchi (?) bio-terroristici durante le Olimpiadi invernali del 2002. Nei cieli di Salt Lake City fu rilasciato esafluoruro di zolfo (SF6) con l’ausilio della D.T.R.A. (Defense threat reduction agency): la ricerca si estese all’interno del V.T.M.X. “Vertical transport and mixing program”, per lo studio del comportamento dei venti, del calore e del vapore acqueo negli strati bassi dell’atmosfera, nell’ordine di poche centinaia di metri di quota.

Attualmente i militari usano esafluoruro di zolfo puro e nessuna alternativa viene proposta. L’esafluoruro di zolfo è un gas che possiede caratteristiche dielettriche notevoli, perciò è largamente impiegato nei sistemi radar militari (es. AWACs). L'esafluoruro di zolfo cattura efficacemente la radiazione infrarossa e, vista la sua relativa inerzia chimica, non viene rimosso velocemente dall'atmosfera terrestre. Queste proprietà lo rendono un potente gas serra.

Diverse attività si basano sull’impiego di SF6: è usato come gas tracciante per lo studio delle peculiarità chimico-fisiche delle nubi. Una di queste attività è denominata “Studio dell'elemento tracciante nello scambio verticale dei cumulonembi”: ‹‹ Un composto tracciante inerte, gas di esafluoruro di zolfo (SF6) è stato scelto per rintracciare la traiettoria della quantità d'aria dentro e fuori le nubi. Questo tracciante è stato selezionato perché non è tossico (?), è facile da misurare in concentrazioni in parti per trilione e relativamente economico. Si è ricorsi ad un aereo per diffondere SF6, mentre un secondo velivolo ha campionato la traccia. Durante il rilascio di SF6, l’aereo campione è stato disposto parecchi chilometri sottovento e ad una quota diversa rispetto a quella del velivolo di rilascio. Il tracciante è stato diffuso ad una quota di circa 1.250 m. (in altre sessioni la quota è stata innalzata a 2500- 2670 metri, n.d.r.), seguendo una linea perpendicolare al vento di sedici chilometri. Il secondo velivolo ha cominciato il rilevamento che si è protratto per trenta minuti ››.

L’esafluoruro di zolfo viene anche adoperato nei programmi ufficiali di “cloud seeding”: anche in questo caso il composto è impiegato come agente tracciante per l'individuazione dei composti irrorati per mezzo di radar, sensori al suolo e nell’aria, come è illustrato nel dossier: “Inchiesta sugli effetti di irrorazione di ioduro d’argento in una tempesta invernale”, 1994. Nello studio sono descritti il trasporto e la dispersione di una nube di aerosol su Wasatch Plateau (Utah) da una singola fonte al suolo. L'esperimento è consistito nel rilascio simultaneo di ioduro d'argento e di un gas tracciante, l’esafluoruro di zolfo. Un furgone equipaggiato ha lavorato sulle strade del luogo ed un velivolo di ricerca del N.O.A.A. ha operato a 300-600 m. di quota. Il furgone ed il velivolo sono stati forniti di sensori per rilevare sia i nuclei di ghiaccio (AgI) sia l'esafluoruro di zolfo (SF6). […]

Nel “Climate action report: greenhouse gas inventory” del Dipartimento di stato, le caratteristiche della sostanza vengono così delineate: “L'esafluoruro di zolfo (SF6) è il gas serra più potente che l’I.P.C.C.I. abbia mai valutato. Circa l’80 % dell'uso mondiale di SF6 deriva da isolanti per sistemi elettrici di distribuzione e trasmissione. Inoltre è usato come protettivo atmosferico nelle colate di fusione del magnesio”.

Le conclusioni dello studio delle emissioni di gas serra in un periodo di cinque anni (1990-1995), portano il Dipartimento di stato alle seguenti conclusioni: “Nella maggior parte dei casi, le emissioni di metano, N2O, HFCs, PFCs, esafluoruro di zolfo sono rimaste relativamente costanti o sono leggermente aumentate. Ad esempio, le emissioni di metano sono aumentate di quattro punti percentuali. Nonostante sia solo una piccola parte del totale, l’incremento delle emissioni di HFC, PFC, e SF6 è significativa a causa del loro enorme potenziale sul riscaldamento globale e, nei casi di PFCs e SF6, per la loro lunga persistenza in atmosfera”. […]

Le agenzie hanno dichiarato pubblicamente che il gas è inerte ed innocuo, ma è soltanto una parte della verità: secondo il comitato "Citizens education project", l’esafluoruro di zolfo non è realmente inerte ed inoffensivo. Infatti, se viene riscaldato”, ha dichiarato Steve Erickson, portavoce per la giustizia sociale e responsabilità governativa, “si dà origine ad altri composti: uno di questi è S2F10 (decafluoruro di dizolfo), che è mortale in concentrazioni abbastanza elevate. Il gas SF6 pirolizza o cambia chimicamente a 440° F (226° C) trasformandosi in altri gas o polveri finissime, compreso il decafluoruro di di zolfo dal caratteristico odore di uova marce. L'inalazione di S2F10 può causare nausea, danni polmonari o morte”.

Questa è una sperimentazione umana su larga scala e ricorda le irrorazioni della baia di San Francisco e dei sottopassaggi di New York in occasione dei test batteriologici segreti che furono condotti in ambito bellico”, ha affermato Preston J Truman, direttore di Downwinders. “Il tutto è eseguito senza la nostra conoscenza o consenso. Pare che il D.O.E. ed il D.O.D. abbiano l'abitudine di trattare i cittadini dello Utah alla stregua di cavie. […]

Fonte: http://adsabs.harvard.edu

Tuesday, October 25, 2011

Geoingegneria: la Germania in prima linea

http://www.tankerenemy.com/2011/10/geoingegneria-la-germania-in-prima.html

Geoingegneria: la Germania in prima linea

In Germania, evidentemente apripista nel campo in oggetto, il Ministero dell’istruzione e della ricerca “informa” i cittadini sulla cosiddetta Geoingegneria, presentando come programma quanto è da decenni una triste realtà. L’immagine, oltre ai testi, sul sito del dicastero è eloquente: sono riprodotti i soliti apparati che dovrebbero favorire il raffreddamento del pianeta. E’ ovvio: l’ente inganna su tutta la linea. Il global warming dovuto al biossido carbonio è una colossale montatura e le istituzioni non intendono preservare la Terra da cambiamenti climatici dannosi, ma devastarla. Anzi i militari hanno già quasi portato a termine la loro diabolica missione di morte.

Come si può intuire il CO2 è il “nemico pubblico numero uno” chiamato in causa nelle didascalie: per riverberare una parte della radiazione solare e ridurre l’impatto dei gas serra, si propone di impiantare alberi sintetici, di impiegare navi che diffondano solfato di ferro in modo da fertilizzare gli oceani e favorire la proliferazione delle alghe (sic). Si suggerisce di installare specchi atti a riflettere la luce del Sole, di creare nuvole artificiali. Non manca infine l’immagine di un bell’aviogetto chimico, mentre genera la sua bella scia di veleni… Si noti che non si tratta dei piccoli velivoli adoperati per il cloud seeding, ma di un aereo molto simile a quelli notoriamente impegnati nel disperdere le famigerate scie chimiche! Insomma il solito atroce scenario dipinto dai governi come la risoluzione dei problemi climatici che in modo deliberato i governi stessi creano per lucrare, per crearsi un pretesto in modo da avvelenare ed uccidere, mostrandosi con somma improntitudine come benefattori.

Quanto pubblicato sul sito del Ministero tedesco dimostra quello che tempo fa preconizzammo, ossia le chemtrails, prima o dopo, sarebbero state obliquamente ammesse e spacciate come un mezzo per diminuire il riscaldamento globale.


Articolo correlato: Il governo federale della Germania informa i cittadini sulla geoingegneria climatica, 2011

Tuesday, February 22, 2011

E' imminente una piccola era glaciale?

http://www.tankerenemy.com/2011/02/e-imminente-una-piccola-era-glaciale.html

E' imminente una piccola era glaciale?

E’ possibile che le manipolazioni meteorologiche e climatiche attuate in questi ultimi decenni preludano ad una piccola era glaciale ormai imminente? Il prodromo principale di questa variazione potrebbe essere il rallentamento subìto dalla Corrente del Golfo. Addirittura alcuni “scienziati” sono stati tanto impudenti da affermare che il raffreddamento globale è provocato dal riscaldamento planetario di matrice antropica (!). Si prosegue con la consueta confusione, con il gioco delle tre carte, pur di demonizzare il biossido di carbonio che non è un gas inquinante né favorisce l’aumento delle temperature. Lo scopo non è solo quello di tassare i cittadini, ritenuti responsabili con le loro attività, dell’emissione di gas serra, poiché il fine perseguito consiste nell’occultamento delle operazioni chimiche ed elettromagnetiche, le principali cause dei gravi squilibri ecologici cui assistiamo.

L’avvento di un periodo caratterizzato da temperature rigide, scarsità di precipitazioni ed indebolimento delle correnti che mitigano il clima di molte regioni pare essere confermato dalle fotografie satellitari scattate dalla National oceanic and atmospheric association.

Le immagini diffuse dalla National oceanic and atmospheric association (N.O.A.A.) mostrano il globo terrestre come non l'avevamo mai visto: l'emisfero settentrionale è letteralmente sepolto dalla neve, dal Circolo polare artico fino all'Europa settentrionale.

Queste foto sono state realizzate per mezzo di diversi satelliti messi in orbita da agenzie governative statunitensi.

Nella pagina del N.O.A.A. si descrive l'evento nel modo seguente.

“La criosfera (insieme dell'aree coperte da ghiaccio, neve, ghiacciai o permafrost) è una parte estremamente dinamica del sistema globale. Mutamenti stagionali e del clima generano grandi cambiamenti nell'ambito della criosfera terrestre. I dati provenienti dai satelliti danno l’opportunità agli scienziati di tenere costantemente sotto controllo queste regioni.

Dati ad infrarossi e microonde rilevati da vari satelliti, tra cui il N.O.A.A.'s GOES Imager, il POES AVHRR, U.S. Air Force DMSP/SSMI, EUMETSAT MSG/SEVIRI sensors, vengono combinati per creare queste mappe giornaliere che rilevano la copertura globale di neve e la coltre di ghiaccio del pianeta. L'impiego di più set di informazioni fornisce un'elevata risoluzione spaziale (circa 4 km/pixel), con mappe quotidiane afferenti a qualsiasi condizione meteorologica. Il colore celeste indica le aree di ghiaccio a livello del mare, mentre il bianco si riferisce a tutte le altre zone coperte di neve”.



Fonte: ecplanet.com

Articolo correlato: Z. Gardner, Stiamo entrando in un'era glaciale prodotta dall'uomo?, 2011




Sunday, August 1, 2010

"Superquark": geoingegneria for dummies ed altre frottole

Ed ecco puntuale (o quasi) la rosicata.

http://www.tankerenemy.com/2010/08/superquark-geoingegneria-for-dummies-ed.html

"Superquark": geoingegneria for dummies ed altre frottole

La scienza fornisce alla società, col suggello della saggezza assoluta, ciò che per la sua vita le è utile: macchine e teorie d’ogni genere e per ogni uso – d’acciaio, di carta e di parole. (C. Michelstaedter, La persuasione e la rettorica)

Giovedì 29 luglio RAI Uno ha mandato in onda la settima petulante puntata di “Superquark”, la trasmissione condotta da Piero Angela. Nel programma è stato proposto, tra gli altri servizi, un documento sulla geoingegneria. Sul sito del format è presentato il tema nel modo seguente:

"Il dibattito sul riscaldamento globale continua. Alla Royal Society of Science in Gran Bretagna, si ricorre alle intuizioni (sic) della geoingegneria. Questa branca scientifica si pone in primo luogo l’obiettivo di rimuovere l’anidride carbonica (sic) dall’atmosfera per raffreddare il pianeta, e analizza la possibilità di riflettere luce solare verso lo spazio, creando ombra nel pianeta. Nel servizio di Francesca Marcelli, vedremo quali sono le soluzioni proposte".

Com'era prevedibile, il soggetto è stato affrontato in modo approssimativo e mendace, in ossequio alla migliore tradizione del didascalico zibaldone pseudo-scientifico. Sono stati ripetuti i soliti luoghi comuni sull'effetto-serra provocato dal biossido di carbonio, il capro espiatorio dei cosiddetti cambiamenti climatici, e sulle attività umane che causano, secondo illustri disinformatori, l'incremento delle temperature. Il servizio è stato molto reticente ed evasivo: non si è neppure accennato alle tecniche che consistono nella diffusione di biossido di zolfo, ufficialmente per diminuire l'effetto atmosfera. La giornalista si è limitata a menzionare gli alberi artificiali, le costruzioni su cui far crescere le alghe e le superfici riflettenti da collocare sui tetti delle abitazioni: sono geniali idee che esimi accademici britannici hanno proposto per catturare il biossido di carbonio e per raffreddare la Terra.

“Superquark” ha così posto la classica foglia di fico sullo spinoso argomento delle manipolazioni meteorologiche e climatiche (attualmente in corso in modo clandestino) con un duplice scopo: da un lato ripetere il mantra del riscaldamento planetario dovuto al biossido di carbonio, dall'altro cominciare a sdoganare il tema della geoingegneria, ma ricorrendo a modi obliqui ed elusivi. E' la consueta operazione di un programma che usa la "scienza", con il suo corollario di dogmi, come mezzo di ammaestramento dell'opinione pubblica. I telespettatori diventano simili ad animali addomesticati: vengono alimentati con mangimi e rimpinguati. Docili ed opimi saranno portati al macello.

L'autorevolezza degli idiots savant e scaltri accorgimenti retorici inculcano nel cittadino medio banalità, sciocchezze e menzogne incartate in scintillanti involucri "scientifici". Veramente con “Superquark” i contenuti "informativi" sono del tutto assimilabili a prodotti da centro commerciale: esposti su lindi scaffali e con le loro confezioni coloratissime, tolto l'enorme imballo, si rivelano merci scadenti e dozzinali.

La mercificazione della conoscenza è stata ostentata anche con l’insulso contributo dedicato alla stampa delle banconote: il "divin fanciullo", Alberto Angela, ha illustrato, con maniere zuccherose da maestrino del libro "Cuore", come si producono i denari cartacei. Naturalmente, gli aspetti economici legati alla stampa delle banconote sono stati ignorati: non solo il signoraggio è tabù, ma anche l’inflazione.

Pareva che il rampollo, nella sua fumettistica visione economica, stesse riferendosi alla cartamoneta del Monopoli. Anche per mezzo di un servizio all’apparenza innocuo, si è propagandata la solita disinformazione. Lupo Alberto vuole si creda che le banconote vengono ancora stampate, quando, in verità, è dal 2002 che l’euromoneta non è più prodotta con il fine di introdurre surrettiziamente il denaro elettronico, formidabile strumento di dominio. Chiunque prenda ed osservi una banconota, leggendo la data impressa (vedi foto a fondo articolo), potrà constatare qual è l’anno dell’ultima emissione.

Verso la fine del servizio [ minuto 7:27 ], è stato inquadrato un timbro che dimostrerebbe che le banconote continuano ad essere realizzate: il timbro evidenziava la seguente scritta in inglese: European central bank 29 Jan. 2010 approved. Sennonché, in inglese, il mese si indica prima del giorno! Questo significa che “Superquark” ha congegnato un altro falso e persino maldestro. Si possono poi riscontrare altre stranezze: il timbro che certificherebbe il controllo finale è apposto su un foglio che non è ancora nell’ultima fase di stampa (in tutta evidenza le banconote non appaiono complete); la parte superiore della banconota su cui è stampigliata la data risulta, non a caso, assente; l’affermazione che, dopo circa due anni, le banconote sono ritirate, perché ormai logore, per essere mandate al macero non corrisponde a verità. Infatti le banconote attualmente in circolazione e risalenti al 2002, sono in ottimo stato.

Sulla scandalosa recensione di un libraccio scritto da Dario Bressanini, nota critica volta a magnificare gli organismi geneticamente migliorati (sic) e con cui si è conclusa l’indigesta puntata, è pietoso tacere.



Friday, April 16, 2010

La nebbia che uccide

Oggi nuova colossale figura di merda del minkiateam sanremese (di adozione).

Visitate il blog di Wasp per credere.

http://www.tankerenemy.com/2010/04/la-nebbia-che-uccide.html

La nebbia che uccide

Clouds of sulphur everywhere. (J. Mayer, Heartbreak warfare)

Lo zolfo è elemento chimico (S) dal reticolo cristallino rombico. E’ un tipico non metallo, dal comportamento chimico affine a quello del selenio e del tellurio. Nella sua forma nativa, lo zolfo è un solido giallo. E' insolubile in acqua, solubile, invece, in vari solventi organici, specialmente nel solfuro di carbonio. Brucia facilmente a contatto con l'aria, generando biossido (o diossido) di zolfo (si eviti l'obsoleta ed imprecisa dicitura "anidride solforosa") e si combina direttamente con molti metalli o non metalli. Lo zolfo ha numerosi composti: tra i composti ossigenati si possono citare il monossido di zolfo (SO), ottenuto da zolfo e biossido di zolfo sotto l'azione di scariche elettriche, il biossido di zolfo (SO2), composto base per la fabbricazione dell'acido solforico, il triossido di zolfo (SO3), ricavato industrialmente dal biossido di zolfo. L'acido solfidrico o solfuro d'idrogeno è un derivato con grado di ossidazione -2 (H2S): è usato nell'industria come reagente ed ha il caratteristico sentore di uova marce.

Un altro composto è l’esafluoruro di zolfo (SF6): è un gas serra potentissimo, giacché ha un potenziale di riscaldamento globale pari a 23.900, cioè una tonnellata di SF6 cagiona un aumento dell’effetto atmosfera pari a quello arrecato da 23.900 tonnellate di biossido di carbonio (CO2)! L’esafluoruro di zolfo è un gas che possiede caratteristiche dielettriche notevoli, perciò è largamente impiegato nei sistemi radar militari (ad esempio, AWACS) come medium per la propagazione delle onde. Attualmente gli standard militari usano esafluoruro di zolfo puro e nessuna alternativa viene proposta. L'esafluoruro di zolfo cattura efficacemente la radiazione infrarossa e, vista la sua relativa inerzia chimica, non viene rimosso velocemente dall'atmosfera terrestre. L’esafluoruro di zolfo è impiegato pure come gas tracciante per lo studio delle peculiarità chimico-fisiche delle nubi.

Lo zolfo è usato nella vulcanizzazione della gomma sia naturale sia sintetica, in viticoltura e frutticoltura come antiparassitario, nella preparazione di esplosivi, fuochi artificiali, fertilizzanti, fiammiferi e nella preparazione della pasta di legno.

I composti dello zolfo sopra menzionati sono ingredienti tipici delle scie chimiche: essi vengono diffusi nella biosfera per aumentare le temperature, visto che producono un "effetto serra" di gran lunga superiore a quello dovuto al biossido di carbonio. Lo spargimento di SO2 genera una nebbia artificiale di colore giallognolo, dal momento che tale composto, a contatto con l'aria, reagisce formando acido solforico (H2SO4). Si tratta di una foschia che prescinde da alti valori di umidità: infatti le irrorazioni clandestine determinano un repentino e sensibile decremento dei valori igrometrici anche nelle località costiere un tempo piuttosto umide. Ne risulta una disidratazione dell'atmosfera ed una notevole diminuzione dell'escursione termica tra giorno e notte, poiché le nuvole di zolfo imprigionano, durante le ore notturne, il calore negli strati bassi dell'atmosfera, impedendo alla radiazione termica di dissiparsi nello spazio.

Le caligini sulfuree costituiscono uno degli inquinanti più nocivi: l'acido solforico, sotto forma di piogge acide, danneggia il manto fogliare di alberi ed arbusti, acidifica i laghi ed i suoli, causando l'estinzione della fauna ittica e la sterilità del terreno, corrode i monumenti. Non solo, i derivati dello zolfo originano l'incremento delle infezioni a carico delle vie respiratorie (bronchite, tracheite, spasmi bronchiali, enfisema, difficoltà respiratorie negli asmatici), malattie cardiache, squilibri comportamentali e nella circolazione del sangue, danni agli occhi ed alle orecchie, al sistema immunitario, al sistema nervoso, ai reni, al fegato, al cervello, disturbi del metabolismo ormonale, reazioni cutanee, senso di soffocamento e crisi respiratorie. Sono anche tra le concause del Parkinson.

Le crisi respiratorie talora letali, che colpiscono sia gli uomini sia gli animali, sono divenute purtroppo sempre più frequenti: questi problemi sono dovuti ai composti dello zolfo.

I composti dello zolfo sono stati suggeriti da alcuni "scienziati" pazzi come "rimedio" al problema del riscaldamento globale: rilasciati nell'atmosfera dalle eruzioni vulcaniche, essi abbassano le temperature con conseguenze devastanti sugli ecosistemi (diminuzione della luce solare, precipitazioni acide...). In realtà i suggerimenti dei fautori della geoingegneria spacciano come progetto per "salvare il pianeta" ciò che è da decenni una criminale attività, basata anche sulla diffusione dei composti dello zolfo nell'ambiente.

Ogni volta in cui i servizi meteo preannunciano "innocue velature", “cieli lattiginosi”, "nebbie diffuse", siamo certi che saranno sparsi veleni che provocano disturbi e malattie. Sono veleni che uccidono.

Fonte: Enciclopedia delle Scienze, Milano, 2005, s.v. Inquinamento, Zolfo


Monday, November 23, 2009

Imminente l'introduzione della "chemtrails tax"

Festeggiamo i 200 (finti) gonzi del comitato tankerenemy con questo nuovo post d'o'professore nostro.


http://www.tankerenemy.com/2009/11/imminente-lintroduzione-della.html

Imminente l'introduzione della "chemtrails tax"

Paga! Così ti avveleno.

Recentemente il consiglio europeo informale dei capi di stato e di governo (leggi riunione del potentissimo Gruppo Bilderberg) ha scelto
Herman Van Rompuy come primo presidente permanente del Consiglio. Lo ha comunicato ai giornalisti il presidente di turno del Consiglio, lo svedese Frederic Reinfeldt, sottolineando che “questa decisione è stata presa all’unanimità". Van Rompuy è l’attuale primo ministro del Belgio. Il premier belga avrà il compito di introdurre alcune nuove tasse comunitarie, una sulle transazioni finanziarie internazionali, un'altra sui voli aerei.

"Dobbiamo prendere in seria considerazione la possibilità di raccogliere le imposte a livello europeo e, per la prima volta, i grandi paesi dell'U.E. sono disponibili ad una cosa simile", ha dichiarato Van Rompuy, secondo quanto scrive il quotidiano olandese, "DeTüd".

E' evidente il proposito di estorcere altro denaro ai cittadini, con il pretesto di finanziare iniziative per ridurre le solite emissioni di biossido di carbonio (trasformato da Como-retto ed altri consimili beoti in un transgender, la CO2...). Come è noto, questo gas, demonizzato in maniera inenarrabile, non è la causa del riscaldamento planetario dovuto in primis alle emissioni elettromagnetiche ed alla coltre chimica. Tuttavia il popolino si è convinto che il biossido di carbonio è all'origine di tutti i mali sicché non sarà difficile persuaderlo a versare un altro tributo che de facto dovrà coprire, almeno in parte, i costi della più diabolica e mostruosa operazione che mente "umana" abbia mai concepito e perpetrato: le chemtrails.

E' vero che le élites si possono stampare tutto il denaro che vogliono per mezzo del signoraggio bancario. Nondimeno è evidente che alcune società sono costrette ad uno sforzo finanziario immane pur di fornire le materie prime, le attrezzature, la logistica, gli aeromobili... indispensabili per l'avvelenamento globale. Il governo occulto deve quindi sostenere dei costi che vengono scaricati sulla popolazione con la fiscalità ordinaria e presto con altre imposte. Naturalmente il nuovo balzello sarà definito "imposta sulle emissioni di gas serra" o qualcosa del genere, ma le risorse saranno destinate in toto a finanziare il proseguimento e l'estensione delle operazioni clandestine di aerosol. D'altronde, come abbiamo calcolato, la funesta attività richiede un "investimento" di almeno
19 milioni di euro al giorno, considerando solo l'Italia. Sono cifre esorbitanti!

L'introduzione di una nuova tassa, inoltre, potrà contribuire ad accreditare l'immagine di istituzioni che si preoccupano di tutelare l'ambiente e la salute dei cittadini, con la loro fanatica crociata contro il global warming. Sarà un modo anche per suscitare sensi di colpa negli automobilisti, una delle categorie più vessate, e per impedire che circolino liberamente. Inoltre una tassazione così esosa serve a depauperare i cittadini ed a renderli schiavi del sistema da cui dipenderanno anche per un tozzo di pane. I gravami fiscali sono un cappio attorno al collo, uno strumento coercitivo: non dipendono necessariamente da esigenze finanziarie cogenti.

La chiusura dei centri storici ai veicoli privati, le aree a traffico limitato, la pedonalizzazione di molte vie centrali, lungi dall'essere iniziative volte a migliorare la "qualità della vita" e meno che mai a diminuire l'inquinamento, sono espedienti per esercitare un sempre più capillare e soffocante controllo della popolazione. Vorremo forse credere che i problemi ambientali si risolvono, concentrando il traffico nei quartieri attorno ai nuclei storici e con qualche fioriera di plastica? Tutti gli inquinanti di inceneritori, discariche, impianti industriali, centrali per la produzione di energia... nonché le sostanze venefiche usate in agricoltura si sommano alle scie tossiche, creando una miscela micidiale. Possiamo credere anche solo per un istante che le autorità intendano preservare il pianeta o stimolare una condotta "eco-compatibile" per mezzo di tasse "ambientali"?

Sono tutte menzogne: è una plateale bugia il cosiddetto "effetto serra" dovuto al biossido di carbonio [1]; è una colossale frottola l'intenzione di salvare la Terra per opera di chi si impegna per distruggerla e nel più breve tempo possibile.


[1] Come scrivemmo nell’articolo
L’effetto serra non esiste e nel testo Il piano di Edward Teller e la truffa dell’effetto serra, “scienziati” collusi con i potenti, pseudo-ambientalisti, “politici” asserviti all'esecutivo segreto, come l'ignobile Al Gore, hanno inventato la storiella del biossido di carbonio come male assoluto sia per speculare sia per introdurre leggi draconiane. Il giornalista James Delingpole ha recentemente appurato che i dati sul riscaldamento globale sono stati manipolati e falsati. Il cronista riporta la notizia relativa ad un hacker che è riuscito ad introdursi nel sistema informatico dell’Università dell’Est Anglia (Climate research unit) ed a leggere (e rendere pubblici) centinaia di messaggi da cui si evince che il global warming di origine umana è un’invenzione. Qui occorre ribadire e precisare che gli sconvolgimenti climatici e meteorologici sono reali, ma causati da chemtrails ed onde elettromagnetiche e non dal CO2.



5 commenti:

Mr.Jones ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=hh4iS_P5aBw&feature=player_embedded

Mr.Jones ha detto...

Ci danno dentro i meteorologi olandesi,perchè l Olanda ?

http://www.meteologica.nl/index.htmù

http://www.meteologica.nl/images/cc-20070412-2015-NOS-11.jpg

Straker ha detto...

Mr.Jones, l'ordine è partito: devono ingannare il pubblico con le loro menzogne.

Zret ha detto...

Che tutti i motosi meteorologi vadano all'inferno.

Straker ha detto...

Chemtraiil attack - Clandestine aerosol activity (Sanremo - November, 20, 200)