L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

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Tuesday, March 25, 2014

Le profezie del mago Merlino

http://zret.blogspot.it/2014/03/le-profezie-del-mago-merlino.html

Le profezie del mago Merlino


Merlino è il celeberrimo mago delle saghe arturiane. Stando ad alcuni studiosi, un saggio chiamato Merlino visse realmente nel V secolo d.C. e fu prima alla corte del sovrano Ambrosio il Tiranno, poi di re Artù.

Figura tra storia e leggenda, archetipo di una terra suggestiva dagli orizzonti glauchi, dalle ondulate brughiere che fluiscono e si mescono nelle onde del mare, Merlino (il suo nome è di significato controverso: significa “sparviero” o “colui che ride”?), fu autore pure di profezie. Ormai attempato, l’incantatore decise di ritirarsi nelle foreste della Caledonia (Scozia meridionale) per concentrarsi sulla visione del futuro.

Secondo il parere di taluni autori, Merlino previde, fra i vari eventi, gli agoni per la libertà combattuti nel Medioevo dai prìncipi gallesi Llywelyn ed Owain Glyndwr, la Rivoluzione francese, l’avvento al potere di Adolf Hitler. Per il terzo millennio il vate celtico preannunziò terribili catastrofi ambientali e mutazioni di piante ed animali (organismi transgenici)... I disastri geologici culmineranno nell’inversione dei poli.

Gli ultimi tempi - ci ammonisce l’erede dei druidi - saranno flagellati dall’infecondità della terra: “Ogni campo deluderà il contadino ed i frutti saranno scarsi, spesso avvelenati. Le radici ed i rami si scambieranno il posto, i pesci moriranno per il calore e da loro nasceranno i serpenti”.

Un presagio recita: "Verso la fine i grifoni (simbolo di carestia) verranno a mangiare il grano. Al tempo in cui gli uomini e le donne figlieranno più raramente, la gente perderà la fede. Il mondo sarà tremendamente cattivo. I piccoli saranno schiacciati. I grifoni voleranno in Egitto”.

Sterilità maschile e femminile, penuria di cibo, nequizia, calamità “naturali”... : questo è l’apocalittico scenario preconizzato dallo sciamano e da altri oracoli tra Medioevo, età moderna e contemporanea.

Dalle brumose lande della Scozia, Merlino seppe squarciare il velo del tempo per gettare il suo sguardo fino a quest’era ferrigna e feroce?

Fonti:

G. L. Margheriti, I personaggi più misteriosi della storia, 2013
A. S. Mercatante, Dizionario universale dei miti e delle leggende, 2001, s.v. Merlino
R.J. Stewart, Le profezie di mago Merlino, 1995


Articolo correlato: Le profezie di Merlino, 2014

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Tuesday, December 25, 2012

L'allegro Natale d'o professò

Antò, ripigliati, almeno durante le feste...
Dopo questo post, vado a magnà e beve, e di nuovo buon Natale a tutti.
tdm

http://zret.blogspot.it/2012/12/mai-dire-maya.html

Mai dire Maya

Trascorso il momento fatidico del giorno fatidico, il 21 dicembre 2012, è possibile svolgere qualche spassionata riflessione. Bisogna subito rilevare che chi aveva alimentato speranze di un’elevazione di coscienza, di una palingenesi, di un salto (ed il salto, per definizione, è repentino) si è ingannato ed ha ingannato. Costoro, però, sono corsi subito ai ripari: affermano che i loro vaticini non sono stati intesi e che la data fatale non sanciva una cesura netta tra due ere, ma un indizio di un processo evolutivo già in atto da tempo e che si compirà negli anni a venire. E’ un modo più o meno maldestro per tentare di cavarsi d’impaccio, un espediente più patetico [senti chi parla] che risibile.

Chi scrive ha conosciuto alcune persone convinte che, scoccata l’ora X, sarebbero ascese nella "quarta dimensione" (sic), giungendo ad inviare lettere e messaggi di commiato, in cui si rallegravano poiché erano ormai in procinto di trasferirsi in una paradisiaca Terra eterica, abbandonando questo pianeta destinato alla rovina. Complici i vari siti sull’ascensione, tra cui “Cosmic awareness”, questi sprovveduti hanno seguìto un addestramento “spirituale”, culminato nell’acquisto di dispendiosi tomi che insegnano come riequilibrare i chakra e cose simili. Con affettata compassione per coloro che sarebbero rimasti nell’inferno terrestre, questi corrispondenti hanno annunciato che sarebbero di botto scomparsi dalla Terra per essere telestrasportati (cultori di “Star trek”?) in un pianeta perfetto.

Purtroppo codesti sogni pseudo-mistici hanno prestato e prestano il fianco agli sberleffi del più becero scientismo che scredita in modo indiscriminato tutti gli orientamenti eterodossi, seri e no. Grave è dunque la responsabilità di chi ha illuso e frodato gli ingenui, a cominciare dagli araldi della Federazione galattica che fantasticavano ddell’imminente avvento di salvatori spaziali in astronavi tirate a lucido.

Hanno avuto ed hanno gioco facile così i vari “scienziati”, i cui proclami sono stati amplificati dalla voce fessa dei loro cortigiani (si pensi a quel pavone di Cecchi Paone - C.I.C.A.P.), nell’affermare che il calendario dei Maya, Nostradamus, le profezie di Malachia, della monaca di Dresda, ma anche la Geoingegneria clandestina, H.A.A.R.P., i cambiamenti nel sistema solare, nel geomagnetismo, l’incremento dei sismi, dei maremoti, dell’attività vulcanica, la fusione fredda, la storia non ufficiale, le tradizioni esoteriche, le ricerche di confine... sono tutte fandonie, indistintamente. [risposta esatta]

Giornali e televisioni di regime hanno potuto allegramente mettere alla gogna studiosi non allineati, ridicolizzare l’intera questione, con la giustificazione che la “fine del mondo” (sic) profetizzata dai Maya non è accaduta. [1] In questo modo volgare e schernevole, si sono liquidati temi scomodi correlati allo strapotere di una casta di pervertiti. E’ stato sorprendente notare che la posizione più coraggiosa è stata quella di alcuni astronomi ortodossi che hanno riconosciuto come i cambiamenti del clima non sono da imputare al biossido di carbonio. Gli investigatori indipendenti indipezzenti, invece, pur avendo a disposizione una mole imponente di dati, si sono limitati a balbettare qualche “sillaba secca e storta come un ramo” o a sparare immani vaccate.

Di converso alcuni ricercatori preannunciarono che il 2012 sarebbe stato un anno significativo sotto il profilo storico: hanno centrato il bersaglio, considerando che le élites hanno compiuto dei passi decisivi lungo il percorso che ha per meta l’instaurazione del Nuovo ordine mondiale. Se restiamo confinati alla storia, possiamo rilevare che Mari-u-o-lo fu designato senatore a vita il giorno 11 novembre 2011. Divenuto primo ministro, dopo aver semidistrutta l’Italia, colui ha rimesso l’incarico da presidente del consiglio il 21 dicembre 2012. Saranno mere combinazioni, ma la firma degli Oscurati, il numero 11, ricavabile anche dalla somma della data in cui la mummia si è tolta di torno (per ora), è lì in tutta la sua sinistra evidenza.

Dunque la data in oggetto ha la sua rilevanza: l’Italia, quale sede del Vaticano, una fra le teste dell’Idra mondialista, è laboratorio di sperimentazioni per i globalizzatori. Tuttavia è vero che nessun indiamento, nessuna transizione ad un mondo di pace e di armonia hanno strappato l’umanità o parte di essa ad una realtà degradata e turpe. Qualche segnale di cambiamento si avverte, ma è quasi imponderabile e non va necessariamente nella direzione vagheggiata.

Si può obiettare che le vere svolte sono quelle interiori, ma la differenza tra esterno ed interno, oltre che labile, è convenzionale. Ogni snodo nella sfera metafisica trova il suo riflesso nella regione fisica: ora è proprio questa sterzata da alcuni attesa che è mancata all’appuntamento. Nessuno si aspetta che da un giorno all’altro gli uomini acquisiscano i superpoteri (ammesso e non concesso che ciò sia un beneficio); nessuno smania un cataclisma che incenerisca Gaia ed i suoi abitanti. Nondimeno, se si enfatizza il 21 dicembre 2012 come data cruciale o il 2012 come anno-spartiacque, sotto un profilo alchemico o cosmico, come un “orizzonte degli eventi”, dove spazio e tempo ordinari sono trascesi, trasmutati, non ci si può, ad evento non occorso, trincerare dietro espedienti dialettici.

Chi scrive ritiene che i “nuovi cieli e la nuova terra” descritti nell’Apocalisse di Cerinto(?) siano reali: sono il risultato dell’apocatastasi, di una reintegrazione delle cose nel Principio. Tuttavia questo evento non sembra a portata di mano né è gratuito: potrebbe essere anticipato dall'accesso ad una dimensione migliore post mortem [TIE'!!! menagramo], se non è una liberazione suggellata da un conclusivo trionfo sulla morte e sul male.

Nessuno, però, sa quando avverrà ed in che maniera, soprattutto per chi ed a quale prezzo.

[1] Invero, il solstizio del 2012 per i Maya cosmici è lo Xibalba be, ossia la "via verso gli inferi". Si può pensare che abbiano sbagliato?




Sunday, December 16, 2012

Distraction destruction distitesticoles


http://straker-61.blogspot.com/2012/12/distraction-destruction.html

Distraction destruction

Fra rituali scaramantici e la fervida attesa del salto quantico (ma non sarà il salto della quaglia?), si consumano i giorni che ci separano dalla data fatidica, il 21 dicembre 2012. Chi, a torto, ignora il valore simbolico e decisivo di eventi e passaggi, si concentra sulla degenerata politica nazionale, come se in questa palude maleodorante e velenosa potesse sbocciare una stupenda ninfea. Qualcuno pensa che sia importante stabilire chi vincerà le elezioni. E’ un grossolano errore di valutazione! Chiunque trionferà, saranno, come sempre, i cittadini a perdere, a perdere reddito, lavoro, diritti, libertà… Non è vero che i “politici” sono tutti uguali, poiché sono uno peggiore dell’altro.

Intendiamo forse illuderci che i sanguinari satrapi che dominano quasi tutto il pianeta lascino alcunché al caso? Anche qualora un esponente politico decidesse di adoperarsi, una volta eletto, per il bene della collettività, i plutocrati gli permetterebbero di agire o non riporterebbero ogni operato lungo i binari che condurranno alla dittatura elettronica? Bersani, Berlusconi, Casini, Grillo, Montezemolo, Storace, Tremonti, Vendola, Monti... todos caballeros. Gli imperatori della Terra sono come quei giocatori che alla roulette puntano sia sul rosso sia sul nero o, meglio, sono scommettitori che vincono alla corse dei cavalli, giacché sono competizioni truccate.

Forse i vari candidati alle farsesche elezioni del febbraio prossimo non si sono tutti accordati su come si dovranno spartire immunità, prebende e privilegi che saranno concessi loro da chi comanda davvero. Forse in qualche circostanza i burattini litigano, simili a fiere fameliche che si disputano una preda (ci perdonino le fiere). Ad ogni modo essi non decideranno nulla.

Dunque, come abbiamo già scritto altrove, non ha alcuna importanza quali saranno i pupi che “rappresenteranno” i cittadini alla Camera ed al Senato. Non ha alcuna importanza quale esecutivo si formerà e sulla base di quali alleanze. L’esecutivo, infatti, si limiterà ad eseguire il Diktat dei poteri internazionali (banchieri, dirigenti di multinazionali, esponenti di think tank mondialisti... su su fino ai veri responsabili). Il Mario... lo ha adempiuto il suo incarico: portare il debito pubblico a livelli astronomici, sconquassare l’economia italiana, svenare il ceto medio ed erodere la residua sovranità del nostro paese. E’ per questo che è stato congedato con onore. Mission accomplished! In verità, non è stato compito per nulla difficile, semmai è arduo convincere l'opinione pubblica che ogni fallimento di un governo nazionale è un folgorante successo delle élites predatrici.

L’avanspettacolo della “politica” italiota serve dunque solo a distrarre la popolazione, a distogliere l’attenzione sia dai veri fini della classe dirigente sia dai reali problemi che attanagliano l’intero pianeta. Le questioni scabrose sono almeno le seguenti.

- I cataclismi naturali-artificiali (terremoti, tempeste geomagnetiche, alluvioni...)
- L’instabilità politica
- Il dissesto economico e finanziario (stagflazione, carestie, miseria...)
- La disgregazione delle società
- L’azzeramento delle libertà individuali
- La contaminazione dei biomi
- L’assalto alla salute
- La censura nei media
- L’affossamento della cultura
- ...

Così, mentre il popolino viene distratto e, al tempo stesso, spaventato con “canem et circenses”, gli abietti globalizzatori distruggono il pianeta in modo deliberato e criminale. Eppure esiste qualcosa di ancora più temibile di questa devastazione programmata. Che cosa? Lo vedremo prossimamente su questi schermi.
 

3 commenti:

  1. Purtroppo gli illusi sono la maggioranza,me ne sto accorgendo sempre più,sopratutto in questo periodo,che sono a contatto con svariate famiglie di lobotomizzati.[beh, bastano i Marcianò in quel di Sanremo] Faccio un enorme fatica a sopportarli tutto il giorno,e non ti sto a dire il genere di programmi con cui trascorrono la giornata,sicuro che lo immagini!
    Siccome è la prima volta che passo in questo"quadrante",da comandante a comandante,passo e chiudo.:-)
    Rispondi
  2. Non mi dire niente. Ad interloquire con una scimmia si ha più successo. [vedi sopra]
    Rispondi
  3. Un muro capisce di più.[vedi sopra e sopra]
    Rispondi

Sunday, October 14, 2012

Calunniare la Terra (e DIFFAMARE le persone come fai quotidianamente)



http://www.tankerenemy.com/2012/10/calunniare-la-terra.html

Calunniare la Terra

Una mosca bianca

Si resta annichiliti e quasi senza parole di fronte allo scempio quotidiano. Ci si chiede quale possa essere – se esiste – una via d’’uscita. Ancora più della disinformazione e della censura promosse dai centri di potere con tutti i loro accoliti, sono l’indifferenza e la viltà dei sudditi (non sono più cittadini da tempo) a giocare a sfavore. Non importa a quale fascia d’età o ceto appartengano: gli schiavi badano solo al loro “particulare”, illudendosi di poterlo difendere dalle grinfie dei tagliagole. Fino a quando riusciranno ad evitare le ripercussioni della Geoingegneria clandestina? Fino a quando manterranno il loro fragile benessere? E’ veramente poi un benessere?

E’ incontestabile: ormai l’ambiente è contaminato in modo pressoché irreversibile. Il biologico è oggidì in gran parte una chimera: le varie forme di inquinamento non conoscono confini. I vari rimedi naturali sono per lo più, rebus sic stantibus, palliativi. Tra l’altro, l’alfabeto dei veleni (dall’A di alluminio alla Z di zinco) non comprende solo le polveri tossiche delle scie chimiche. Si aggiungano alla balsamica miscela i campi elettromagnetici, i radionuclidi, le particelle di uranio impoverito, gli inquinanti industriali, i residui di pesticidi, insetticidi, anticrittogamici, gli alimenti transgenici, i vaccini, gli additivi, il benzene, i patogeni… La salute è sotto attacco: nessuno è risparmiato. Come è ovvio, quando la salute è compromessa, ne risente anche l’equilibrio psicologico. Tuttavia pochi si mobilitano: rassegnazione ed ignavia sono le “reazioni” più diffuse tra la gente. Come può avvenire? Semplice: i vari governi, soprattutto quello italiano, greco e spagnolo, sono riusciti perfettamente nel loro intento. Guai a chi pensa che gli esecutivi siano formati da inetti ed incompetenti! Matto Morti e gli altri banditi sono efficientissimi e capaci: hanno ricevuto l’incarico di affossare l’apparato produttivo dell’Italia, di esautorare le istituzioni nazionali a vantaggio di quelle europee ed hanno adempiuto il loro ufficio in modo spettacoloso. Questi barbari devastatori porranno fine alle loro razzie solo quando non crescerà più un solo filo d’erba. Attila, il flagellum Dei, era un dilettante. [sì, supercazzola prematurata allaccia scarpa scarpa allaccia, dollari, sterline... ma vattene, pagliaccio]
Si accennava: i farabutti hanno quasi portato a compimento il loro piano, costringendo i cittadini a difendere con le unghie e con i denti il loro misero orticello. Prima, però, hanno impiantato una mentalità materialista e meschina, efficace presupposto per la disgregazione della società, per l’ottenebramento delle coscienze.

Poche voci si levano di fronte al vergognoso stupro della Terra che è anche profanazione della verità: il giornalista Gianni Lannes è una mosca bianca. Impegnato da anni nella virile ed implacabile denuncia di brutture di ogni specie, storture di matrice statale, dove la differenza tra stato e mafia diventa labile, quasi indistinta. La scellerata alleanza tra crimine legale e crimine illegale ha prodotto un sistema inscalfibile, corrotto, iniquo, i cui pilastri sono il ladrocinio e la sopraffazione. Per i tipi della "Draco edizioni", Lannes ha pubblicato “Il Grande fratello: strategie del dominio”, un libro affilato e perspicace, un tragico spaccato di un “mondo inquinato alle radici”.(I. Svevo) [ma piantala con le marchette e lascia stare Svevo]

Un sistema sistematico

Il sistema poi vomita tutta quella feccia di ciarlatani e di profittatori che imperversano sulla Rete ed altrove. Di recente uno di codesti giullari ha mostrato tutta la sua lurida vigliaccheria in occasione di un dibattimento: quello lì è tanto spavaldo quando scrive nefandezze sul suo blog scatologico, quanto pusillanime, non appena si confronta con le circostanze reali. Addirittura vederlo così tremebondo, rimpicciolito e dimesso ha suscitato un sentimento di pietà.

Abbandoniamo comunque questi pietosi personaggi per tentare di comprendere per quale motivo la più feroce e plateale scelleratezza della storia umana passi quasi inosservata. Una fetta sempre più ampia della popolazione è ormai immiserita: il ceto medio proletarizzato va ad ingrossare le schiere di poveri, disoccupati, sottoccupati, precari. Sono tutte persone abbarbicate ad una mera sopravvivenza: sbarcano il lunario e non si accorgono che un profluvio di denaro è scialacquato per avvelenare l’intero pianeta. Giustamente protestano contro gli scandali della “politica”, le vergognose ruberie, gli immondi privilegi di amministratori e funzionari. Eppure l’idrovora che risucchia la liquidità è un’altra.

Nessuna legge finanziaria (oggi la definiscono in modo gattopardesco “legge di stabilità”) potrà mai sanare i conti, poiché ogni manovra economica è studiata per depredare e per distruggere. Non è nell’interesse delle élites sataniste affrontare i problemi – meno che mai risolverli – piuttosto il loro obiettivo è crearne sempre di nuovi, accreditando di sé, però, un’immagine di efficienza e di sobrietà. In questo modo l’austero e compassato Matto Morti, pur criticato per molti suoi provvedimenti, ottiene il consenso del popolino che vede in lui una figura di specchiata moralità e sollecita del bene comune.

Un altro errore che commette gran parte dell’opinione pubblica è la monetizzazione di ogni problema: il denaro è importante, ma diventa inutile se non è traducibile in un controvalore. Bisognerebbe in primo luogo tutelare le risorse da cui dipende il sostentamento delle comunità: si rischia, in futuro, di ritrovarsi con una manciata di soldi digitali con cui poter acquistare a prezzi salatissimi cibi nocivi.

Solo i “fortunati”, però, potranno accedere ad un minimo di beni e servizi sempre più scadenti. I servizi – è facile da prevedere – saranno tutti elettronici. L’agenda digitale del governo avanza con passo di granatiere. Tribunali, scuole, sistema sanitario, pubblica amministrazione… il cartaceo sta sparendo, soppiantato da sistemi informatici e telematici. È del tutto superfluo soffermarsi sui danni incalcolabili che provocherà l’introduzione degli elaboratori, dei libri elettronici e delle LIM (le lavagne interattive multimediali) nell’ambito dell’apprendimento: generazioni di bambini e di adolescenti, già inebetiti dalla televisione e da mille diavolerie tecnologiche, saranno trasformati in beoti balbettanti, in analfabeti radiocomandati. Altro che nativi digitali! Si potrebbero definirli nativi vegetali, se le piante non fossero molto più vive.

Illusioni a caro prezzo

Viviamo tempi difficili e tumultuosi: è comprensibile che alcuni perdano la bussola. Ormai la società è allo sbando e, mentre montano il disagio, la collera, l’insofferenza, si cerca un appiglio purchessia. Non manca chi, asserendo che l’universo è mentale – di per sé potrebbe essere vero, ma è una teoria filosofico-scientifica che va definita e, per quanto possibile, argomentata in modo rigoroso – esortano ad un’acquiescenza nei confronti dell’esistente. Il male esiste perché, per evolvere (?), abbiamo scelto di crearlo. È evidente che il mysterium iniquitatis, “risolto” in modo così frettoloso, brutale ed infantile, giganteggia ancora di più in tutta la sua incomprensibilità. Mi pare che questo approccio sia una calunnia della terra, per riprendere una celebre frase di Nietzsche: è inaudito che siamo proprio coloro che si dichiarano “spirituali” (ma non saranno deliri di psicolabili?) a fomentare un disprezzo per la natura che dello Spirito, se esiste, è emanazione.

Altri, invece, ormai sono incantati dalle mirabolanti promesse dell’ingegnere iraniano Keshe: energia quasi gratuita per tutti, tecnologie per bonificare i biomi, fine della sudditanza dei paesi poveri nei confronti delle nazioni opulente, guarigioni di tutte le patologie, pace perpetua. E’ tutto molto bello e l’energia pulita, non ricavata da combustibili esiste da decenni, ma si ha l’impressione che Keshe ed il suo entourage stiano temporeggiando. Forse stanno subendo pressioni e sono vittime di sabotaggi, ma il dubbio che l’intera operazione sia un cavallo di Troia, secondo il virgiliano “Timeo Danaos et dona ferentes” (Temo i Greci anche se portano doni), rimane. ["rimane" UN CAZZO: la traduzione ESATTA è "temo i Greci (Danai) e i doni che portano" NON 'QUANDO' ['ANCHE', errore mio], straccione ignorante]

Certuni favoleggiano di una fantomatica Federazione galattica, di fratelli dello spazio pronti a debellare, non appena l’umanità sarà pronta (campa cavallo…), il nefando governo occulto. Da anni, però, l’evento della liberazione slitta: ogni volta si sceglie una data significativa dal punto di vista astronomico, ma poi, con qualche scusa, si procrastina l’intervento salvifico. Nonostante ciò, alcuni continuano ad abboccare.

Sarà meglio non pascersi di illusioni e, pur senza precludere alcuna possibilità, restare prudenti. Sopravvive la speranza che, a volte, sembra la pazzia che ci impedisce di impazzire. In ogni caso, a quanto sta accadendo deve pur soggiacere una logica, sebbene nessuno possa arrogarsi il merito di conoscerla compiutamente.


Wednesday, August 29, 2012

L'araba Fenice


http://www.tankerenemy.com/2012/08/laraba-fenice.html

L'araba Fenice

Si avvicendano le aberrazioni climatiche dovute alle incessanti manipolazioni dell’atmosfera. In Italia, ma non solo (si pensi a quanto sta accadendo negli Stati Uniti), ormai la sequenza classica comprende lunghi o lunghissimi periodi di siccità, intercalati a brevi interludi contraddistinti da nubifragi, trombe d’aria, tempeste elettriche… Come si è giunti a questi rovinosi risultati? La perversa tecnologia delle modificazioni climatiche ha compiuto un salto “qualitativo”, mediante il pressoché totale controllo delle correnti a getto.[1]

Soggiogare la natura significa gestire il clima ed il tempo in modo da provocare il maggior nocumento possibile agli ecosistemi ed alle attività produttive, segnatamente il settore primario. Dallo scenario meteorologico sono quasi del tutto scomparse le piogge dalla cadenza più o meno regolare ed i temporali estivi, sostituiti da fenomeni violenti ed effimeri con cui l’energia, accumulatasi nel corso di protratti cicli di aridità indotta, si scarica in modo subitaneo e con formidabile irruenza. Ecco allora le tempeste elettriche con fulmini che si susseguono rapidi, i temporali che in pochi minuti rovesciano decine di millimetri di pioggia con il consueto corollario di danni e purtroppo talora di vittime. Le condizioni dell’atmosfera, satura di particolato elettroconduttivo ed igroscopico, favoriscono le electric storms e concentrano in un lasso di tempo circoscritto le precipitazioni.

Infatti una strategia recentemente adottata dagli avvelenatori prevede che le perturbazioni non siano aggredite per essere distrutte o indebolite, quando si sono già in gran parte formate, ma che siano prevenute, diffondendo, nei giorni che precedono l’arrivo di un fronte umido, tonnellate di composti che prosciugano l’aria, spesso a formare barriere chimiche. In questo modo, le celle temporalesche, via via che si generano, come per magia, dopo essere entrate a contatto con il medium igroscopico, si dissolvono. In altri casi, le aree di bassa pressione, cui si accompagnano solitamente le piogge, perdono la loro naturale configurazione ed il normale sviluppo, manifestandosi o con acquerugiole insignificanti o con “bombe d’acqua” e grandinate, a seconda delle energie che entrano in gioco.

Morale: le precipitazioni, quelle benefiche per l’agricoltura, le riserve idriche, né troppo veementi né troppo deboli e che costellavano i mesi tradizionalmente piovosi nell’ambito del clima mediterraneo, sono quasi del tutto scomparse, insieme con la rugiada ed i rinfrescanti acquazzoni estivi. Nel contempo i centri meteorologici militarizzati inculcano nell’opinione pubblica il convincimento secondo cui le piogge sono pericolose tout court. Allora sono preferibili – conclude il popolino - temperature alte e condizioni secche tutto l’anno: così si risparmia sulle spese di riscaldamento (sic), mentre il razionamento dell'acqua ed il crollo della produzione agricola, nonostante la gravità della situazione, sono considerati innocui spaventapasseri.

Spesso, persuasi dai menzogneri bollettini delle fonti ufficiali, alcuni cittadini, preoccupati per la penuria d’acqua, indulgono a favoleggiare di copiosi rovesci che, in realtà, non sono mai caduti o che si sono infiacchiti in patetici piovaschi. La pioggia, quella vera, quella di un tempo è come l’araba Fenice: “Che vi sia ciascun lo dice, ove sia nessun lo sa”.

[1] Sulle caratteristiche di questi “fiumi atmosferici” e circa i sistemi con cui sono dirottati o spezzati, si leggano i fondamentali e documentati studi Correnti a getto deviate e siccità e La deviazione della corrente a getto: un approfondimento, 2012. [ma vai a farinculo te e le tue cazzate, se queste minchiate autoreferenziali sono studi FONDAMENTALI E DOCUMENTATI, tuo fratello fornisce capelli per produrre parrucche a mezzo mondo]





12 commenti immani troiate:

  1. Come sono tristemente d'accordo con quanto scrivi.Koenig m.b.
    Rispondi
  2. Davvero, sto aspettando da tempo una giornata interamente piovosa, sinceramente non ricordo quando è avvenuta l'ultima volta nella mia zona (alta Lombardia). Qualche giorno fa c'è stato un'intensissimo temporale mischiato a venti fortissimi, il tutto non è durato più di mezz'ora e poi il giorno seguente ancora 30 gradi con umidità elevatissima! Le anomalie stanno diventando normalità all'ordine del giorno... Di questo passo con un cielo minato così, ogni evento climatico darà origine a conseguenze sempre più catastrofiche e in più daranno la colpa al riscaldamento globale..è uno schifo soprattutto per chi ama la pioggia, quella vera...
    Rispondi
  3. [...]... e in più daranno la colpa al riscaldamento globale...

    Non è un caso. E' tutto scientificamente voluto e pianificato, mentre il popolino abbocca come una trota.
    Rispondi
  4. Giusto! Le anomalie stanno diventanto normalità ed all'orrore ci si sta assuefacendo, ahinoi.

    Ciao
    Rispondi
  5. Buongiorno a tutti, seguo da un po' di tempo il fenomemo delle scie chimiche, e penso che l’unico modo per contrastare la geoingegneria clandestina e’ l’informazione: piu’ persone vengono a conoscienza del fenomeno, piu’ possibilita’ c’e’ di contrastarlo.
    Io vivo a Bologna, e sarebbe interessante riuscire a formare qui un gruppo come a Firenze per discutere e diffondere l'argomento.
    Rispondi
  6. Da 3Bmeteo, Piemonte: "Qualche velatura o strato alto in transito altrove, più compatti tra sera e notte."

    Oggi a Torino hanno imbrattato il cielo già dalla prima mattina con scie persistenti, poi, non persistenti, verso le 16:30 tutto nuvolo ma NON PIOVE!
    Tutto calcolato...a tavolino.
    Rispondi
  7. Diffondere il verbo è l'unica, ultima chance, prima che ci avvelenino tutti.
    Rispondi
  8. Ciao Marciano's e ciao a tutti,oggi su torino sono tornate
    trionfanti le scie persistenti!ole ole!Dalle 15 il cielo s'è annuvolato pesantemente ma non ho neanche lasciato la bici,tanto lo sapevo:quattro gocce schifide che hanno alzato solo la puzza di questa inquinata città.sadness.Rob
    Rispondi
  9. Meteorologi: in galera!!

    @ Tassotorquato

    Condivido il tuo pensiero. Oggi, ad esempio, ho distribuito alcune copie del DVD divulgativo. Si selezionano le persone giuste, ovviamente... quelle sveglie. In effetti non abbiamo alternative all'informazione a tappeto, visto lo scandaloso cover-up istituzionale e la disinformazione operata da meteorologi, giornalai, televisioni nazionali e direttori editoriali.
    Rispondi
  10. Condivido spesso i vostri articoli sul blog, che dire, siamo sulla stessa frequenza d'onda, spero che non la cambino ai piani alti, altrimenti ci faranno diventare una "brodaglia" di zombi robotizzati...
    Ciao
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  11. Micidiale odore di carburante avio. Segnalo malori.
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  12. Quest’oggi criminali in azione nel nord-ovest, veleni nel cielo a piu’ non posso:

    http://img846.imageshack.us/img846/722/p8290460.jpg

    http://img809.imageshack.us/img809/2048/p8290465.jpg

    http://img526.imageshack.us/img526/8732/p8290467a.jpg

    http://img502.imageshack.us/img502/5536/p8290481.jpg

    http://img145.imageshack.us/img145/8528/p8290490.jpg
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Tuesday, July 24, 2012

Geoingegneria e siccità globale

http://www.tankerenemy.com/2012/07/geoingegneria-e-siccita-globale.html

Geoingegneria e siccità globale

L’articolo che proponiamo denuncia il gravissimo problema della siccità in un’ottica globale, evidenziando le cause per cui le preciptazioni sono diminuite un po’ in tutto il pianeta. Si noti nella carta tematica la feroce situazione in cui versa l’Italia.

Quanto più procedono le attività chimiche, sempre meno pioggia cade e cadrà. I dati a sostegno di questa affermazione sono indiscussi, per quanto riguarda gli effetti su un ambiente che è ormai saturo di nanoparticolato igroscopico. La precipitazioni sono diminuite un po'in tutto il mondo. Tra l'altro, l'eccessiva quantità di nuclei di condensazione di dimensioni assai ridotte impedisce che il vapore acqueo formi gocce abbastanza grosse e pesanti tali da cadere come stille di pioggia. Le nuvole imbrifere sono spazzate via dal nanoparticolato disperso dagli aerei e sostituite da ampie, compatte e sporche coltri artificiali che si estendono sopra i territori di numerosi stati.

Oltre alla siccità dovuta al soverchio numero di piccolissimi nuclei di condensazione, bisogna considerare il problema della riduzione del fenomeno noto come evapotraspirazione, a causa del minore irraggiamento correlato alla geoingegneria stratosferica ed alla gestione della radiazione solare (attività di Geoingegneria, n.d.t.). Non dimentichiamo poi il calo del vento, fenomeno che influisce negativamente sul tasso di evaporazione.

Confrontando le attuali fotografie satellitari della Terra con le immagini riprese dallo spazio, risalenti alla prima metà degli degli anni '70 del XX secolo, si nota una differenza sconvolgente. Non si vedono più estese aree di cielo sereno. Ora ci sono poche superfici terse, mentre veli chimici occupano ormai la maggior parte delle regioni.

Secondo le ultime valutazioni scientifiche, il 30% dei raggi del Sole non raggiunge la superficie del pianeta, rispetto a pochi decenni addietro. Questo scenario è chiamato "global dimming", ossia “oscuramento globale”. Tale fatto non è contestato dalla comunità scientifica internazionale, ma non ne è indicata la vera genesi. Allora perché continuiamo a fidarci del media e dei meteorologi di regime? I pochi ricercatori che hanno avuto il coraggio di denunciare la Geoingegneria sono stati emarginati dalla stesso sistema di propaganda che plagia l'opinione pubblica circa una lista infinita di problemi. Gli altri tacciono. Sembrerebbe che il loro stipendio sia di gran lunga più importante della verità. Nel frattempo, la degradazione dell'atmosfera, l'alterazione dei processi atmosferici e l'inquinamento dei biomi continuano senza requie.

Fonte: geoengineeringwatch.org

Friday, July 13, 2012

Il meteo tra realtà ed invenzione

http://www.tankerenemy.com/2012/07/il-meteo-tra-realta-ed-invenzione.html

Il meteo tra realtà ed invenzione


8 commenti:

  1. Nei dieci minuti necessari ad editare questo articolo, un altro fronte nuvoloso è stato dissolto dal passaggio di soli tre aerei a bassa quota che non emettevano apparentemente nulla. Solo apparentemente, in tutta evidenza.
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    1. In tutta evidenza, sei un ignobile bugiardo contamusse.
  2. Poi ci si stupisce se in questo cazzo di paese la magistratura persegue il sottoscrtitto e difende certi soggetti...
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  3. Nell’articolo sulle dichiarazione di Zanin la foto delle scie e’ un fake
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  4. Ma da dove scappano fuori sti sprovveduti: ma lo vedono il meteo? Per caso loro non vivono questa situazione?
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  5. Parlano spesso di zombie e cannibalismo, questa non l’avevo ancora letta:

    http://gossip.fanpage.it/cannibalismo-in-tv-nel-reality-olandese-si-mangiano-l-un-l-altro-video/

    Perche' wasp non vi partecipa?
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Friday, March 23, 2012

Allarme per la siccità nell'Italia centro-settentrionale

http://www.tankerenemy.com/2012/03/allarme-per-la-siccita-nellitalia.html

Allarme per la siccità nell'Italia centro-settentrionale

Si aggrava di giorno in giorno la siccità nel Nord Italia. Dimentichiamo le "spiegazioni" dei centro meteo ufficiali: la principale, se non unica causa dell'anomalia climatica, che sta prosciugando l'Italia centro-settentrionale, è da ricercarsi nelle incessanti e massicce attività igroscopiche. I fronti imbriferi vengono, infatti, intercettati già sulle coste del Portogallo ed in quei pochi casi in cui una perturbazione riesce ad intrudersi, per quanto indebolita, sulla Francia e sulle Alpi occidentali, viene distrutta senza pietà. La carenza di piogge è quindi da imputare a pesanti manipolazioni atmosferiche perpetrate con il fine di aggirare il risultato del referendum sull'acqua, con cui fu evitato che la gestione del prezioso liquido finisse tra le grinfie di diaboliche multinazionali. Una volta in cui la quantità d'oro blu sarà ancora più esigua, con il pretesto di un'oculata amministrazione delle risorse idriche, si creeranno società in cui i privati avranno un ruolo preponderante e strategico. Le tariffe saliranno in modo esponenziale, consentendo alle aziende di accumulare profitti enormi, mentre l'agricoltura sarà danneggiata in modo tanto grave da convincere gli imprenditori del settore a coltivare piante transgeniche, resistenti all'aridità. Infine l'Italia, con la scusa di voler affrontare il problema, stipulerà contratti con società israeliane che si occupano di generare la pioggia, attraverso la tecnica del 'cloud seeding'... La siccità, addebitata da meteorologi bugiardi e collusi con gli avvelenatori, ad aberrazioni naturali del clima, è uno dei tanti "doni" elargiti dal funesto governo di Matto Morti. Auspichiamo che, per contrappasso, colui precipiti nell'inferno per essere divorato da una sete inestinguibile.

L’inverno meteorologico si è ormai da poco concluso ed ha lasciato un’eredità pesante in termini di mancanza di piogge nel Nord Italia. Purtroppo il trend séguita ad essere sempre orientato a condizioni favorevoli al persistere della siccità.

L’inverno, sebbene non sia la stagione delle precipitazioni per il Nord Italia, è stato quest’anno particolarmente secco. Gran parte dell’Arco alpino ha ricevuto pochissima neve ed in alcune zone del Settentrione si raggiungono deficit pluviometrici compresi tra il -60% ed il -80% della piovosità media.

La mappa pluviometrica illustra la quantità media di pioggia giornaliera caduta in Europa ed in Italia durante l’inverno meteorologico appena terminato. Concentrando l’attenzione sull’Italia, si nota come, mentre nel Sud Italia sia presente una piovosità media giornaliera che raggiunge i 6 mm al giorno sui settori ionici, al Nord e sulla Toscana tale quantitativo è inferiore ad 1 mm. Infatti su alcune vallate alpine, ma anche in vaste aree del Triveneto in tre mesi sono caduti meno di 50 mm. Le precipitazioni sono comunque risultate scarse anche su molte regioni del Centro.

Il livello dei fiumi e dei laghi alpini è piuttosto basso e la situazione è destinata a peggiorare, se non interverrà un deciso cambio di circolazione in grado di riportare le piogge, anche perché con il progredire della stagione, l’aumento delle temperature incrementerà l’evaporazione, disseccando ancor più il suolo. La causa del fenomeno, come già spiegato in altre occasioni, è da imputare all’anomala persistenza dell’alta pressione sull’Europa occidentale, anticiclone che impedisce alle perturbazioni atlantiche di raggiungere l’Italia da Ovest(sic).

Fonte: centrometeoitaliano.it

Saturday, February 25, 2012

Allarme per la siccità in provincia di Pistoia

http://www.tankerenemy.com/2012/02/allarme-per-la-siccita-in-provincia-di.html

Allarme per la siccità in provincia di Pistoia

L'articolo che pubblichiamo offre un piccolo ma significativo saggio del problema sempre più allarmante e diffuso che affligge molti paesi e regioni, un tempo irrorati da piogge copiose o comunque non colpiti da siccità sahariane. La carenza di precipitazioni, la cui causa principale, se non unica, deve essere ricondotta alle criminali ed illegali operazioni chimiche di natura igroscopica, è destinata, se non si invertirà la tendenza, a devastare le produzioni agricole e di conseguenza l'economia nel suo complesso. Isabella Bonamini, dirigente del servizio tecnico dell'Autorità di Bacino dell'Arno, prospetta l'estate del 2012 come una delle più aride degli ultimi decenni. Ha ragione, ma si guarda bene dall'additare la vera ragione del collasso idrico. Intanto sembra del tutto inutile sperare in qualche pioggia per marzo, come azzardato da qualche meteorologo ottimista.

"L'estate 2012 sarà una delle più critiche degli ultimi decenni, dal punto di vista della siccità". Lo ha affermato Isabella Bonamini, dirigente del servizio tecnico dell'Autorità di Bacino dell'Arno, intervenendo al forum «Verde e acqua», che si è svolto al Cespevi, promosso dall'"Associazione internazionale produttori del verde Moreno Vannucci", nell'ambito del 12° Meeting sul florovivaismo. «Nel bacino dell'Ombrone Pistoiese - ha spiegato Bonamini - le piogge cadute negli ultimi 180 giorni, che sono il periodo tradizionalmente più piovoso, sono state esigue, dell'ordine di poco più di 400 millimetri, quando ci sono stati degli anni in cui si è superata abbondantemente quota 2.000 millimetri. Abbiamo una serie di rilevazioni pluviometriche molto estese sul territorio, nell'arco temporale di quasi cento anni e questo si colloca tra i casi veramente più critici, quindi c'è da aspettarsi un'estate molto tosta».

Il tema preoccupa molto i vivaisti, dato che l'acqua è una materia prima insostituibile per la loro attività. «Dall'estate del 2003, quando ci fu la grande siccità - ha detto Vannino Vannucci, presidente del Distretto vivaistico ornamentale pistoiese - abbiamo operato molti interventi per far fronte a queste evenienze: abbiamo cercato di organizzarci, realizzando invasi e impianti che riusano più volte la stessa acqua ed abbiamo investito nell'irrigazione goccia a goccia, che permette il massimo risparmio della risorsa idrica».

Alla tavola rotonda, coordinata da Renzo Benesperi, hanno partecipato anche Paolo Marzialetti, direttore del Cespevi, Angelo Biagini, dirigente del Genio civile, l'assessore provinciale, Rino Fragai, e quello comunale, Mario Tuci, il dirigente della Regione Toscana Stefano Barzagli, il consigliere regionale, Gianfranco Venturi, ed il dirigente provinciale, Renato Ferretti. Una delle risoluzioni indicate per fronteggiare la siccità annunciata è quella di riuscire a trattenere più acqua possibile, attraverso la realizzazione di invasi.

Ringraziamo nienteecomesembra per la segnalazione.

Fonte: toscanatv