L'immensa sputtanata a Zelig

Il blog che si sta visitando potrebbe utilizzare cookies, anche di terze parti, per tracciare alcune preferenze dei visitatori e per migliorare la visualizzazione. fai click qui per leggere l'informativa Navigando comunque in StrakerEnemy acconsenti all'eventuale uso dei cookies; clicka su esci se non interessato. ESCI
Cliccare per vederla

Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

Tuesday, July 24, 2012

Geoingegneria e siccità globale

http://www.tankerenemy.com/2012/07/geoingegneria-e-siccita-globale.html

Geoingegneria e siccità globale

L’articolo che proponiamo denuncia il gravissimo problema della siccità in un’ottica globale, evidenziando le cause per cui le preciptazioni sono diminuite un po’ in tutto il pianeta. Si noti nella carta tematica la feroce situazione in cui versa l’Italia.

Quanto più procedono le attività chimiche, sempre meno pioggia cade e cadrà. I dati a sostegno di questa affermazione sono indiscussi, per quanto riguarda gli effetti su un ambiente che è ormai saturo di nanoparticolato igroscopico. La precipitazioni sono diminuite un po'in tutto il mondo. Tra l'altro, l'eccessiva quantità di nuclei di condensazione di dimensioni assai ridotte impedisce che il vapore acqueo formi gocce abbastanza grosse e pesanti tali da cadere come stille di pioggia. Le nuvole imbrifere sono spazzate via dal nanoparticolato disperso dagli aerei e sostituite da ampie, compatte e sporche coltri artificiali che si estendono sopra i territori di numerosi stati.

Oltre alla siccità dovuta al soverchio numero di piccolissimi nuclei di condensazione, bisogna considerare il problema della riduzione del fenomeno noto come evapotraspirazione, a causa del minore irraggiamento correlato alla geoingegneria stratosferica ed alla gestione della radiazione solare (attività di Geoingegneria, n.d.t.). Non dimentichiamo poi il calo del vento, fenomeno che influisce negativamente sul tasso di evaporazione.

Confrontando le attuali fotografie satellitari della Terra con le immagini riprese dallo spazio, risalenti alla prima metà degli degli anni '70 del XX secolo, si nota una differenza sconvolgente. Non si vedono più estese aree di cielo sereno. Ora ci sono poche superfici terse, mentre veli chimici occupano ormai la maggior parte delle regioni.

Secondo le ultime valutazioni scientifiche, il 30% dei raggi del Sole non raggiunge la superficie del pianeta, rispetto a pochi decenni addietro. Questo scenario è chiamato "global dimming", ossia “oscuramento globale”. Tale fatto non è contestato dalla comunità scientifica internazionale, ma non ne è indicata la vera genesi. Allora perché continuiamo a fidarci del media e dei meteorologi di regime? I pochi ricercatori che hanno avuto il coraggio di denunciare la Geoingegneria sono stati emarginati dalla stesso sistema di propaganda che plagia l'opinione pubblica circa una lista infinita di problemi. Gli altri tacciono. Sembrerebbe che il loro stipendio sia di gran lunga più importante della verità. Nel frattempo, la degradazione dell'atmosfera, l'alterazione dei processi atmosferici e l'inquinamento dei biomi continuano senza requie.

Fonte: geoengineeringwatch.org

11 comments:

  1. Pensavo che l'ignoranza fosse una brutta cosa, ma la malafede è decisamente peggio.

    ReplyDelete
    Replies
    1. Della serie: "se questo è un insegnante di lettere, il fratello maggiore è un rasta"

      Beh, se uniamo malafede e ignoranza i risultati sono evidenti:

      coltri chimici

      Straccione, "coltri" è femminile plurale; coltri chimicHE, avresti dovuto scrivere.

      ilpeyote ma guarda se gliele devo suggerire io, a 'sto acconguagliato allotrio indipezzente

      Delete
    2. La laurea in lettere di zret é come quella in fisica del cannaiolo, ottenuta in modo misterioso.
      Antonio sei ignorante anche della materia per insegnare la quale sei pagato !!!

      Delete
  2. Ci si dovrebbe astenere dal parlare di argomenti che non si conosce, almeno si eviterebbero pessime figure, se poi uniamo la malafede e le bugie raccontate per alterare la realtà, allora è ancora peggio

    ReplyDelete
  3. Gli acconguagliati rosicano: "La vespa e il calabrone"
    http://www.stampalibera.com/?p=49587

    ReplyDelete
    Replies
    1. Fenomenale!!!

      similitudine con il Rev. Stone

      Complimenti.

      Delete
    2. This comment has been removed by the author.

      Delete
    3. Ma il tipo identifica strakkino con il calabrone ?
      A dire il vero l'insetto cui piú si puó paragonare l'acconguaglione in questione é il pidocchio ...

      Delete
    4. Ignorante chi ha scritto l'articolo e anche quelli del sito come don chisciotte.
      La frase non sono d’accordo con quanto dici, ma mi farei ammazzare piuttosto che impedirti che tu lo dica o, piú correttamente, disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo , non é mai stata detta da Voltaire ma dalla scrittrice americana Evelyn Beatrice Hall nella biografia del filosofo scritta nel 1906 ...

      Delete
  4. le preciptazioni sono diminuite un po’ in tutto il pianeta

    Ma che minchia dici. Qua in Brasile siamo sotto l'acqua da Maggio..e ci rimarremo fino a settembre, come tutti gli anni nella stagione delle pioggia.
    Un sicofantico vaffanculo carioca...

    ReplyDelete
  5. Mai sentito parlare di global warming? Ah, già quello è un cover-up.
    Il complotto esiste, eccome. È il complotto di qualche miliardo di persone, sanremesi compresi, che si ostinano a bruciare il bruciabile. Il bello è che questi sarebbero pure ecologisti....

    ReplyDelete