L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

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Sunday, January 4, 2015

Sciacallata di inizio anno - La morte del Carabiniere Luis Miguel Chiasso ha attinenza con il virus Ebola?

http://www.tankerenemy.com/2015/01/la-morte-del-carabiniere-luis-miguel.html

La morte del Carabiniere Luis Miguel Chiasso ha attinenza con il virus Ebola?

Wednesday, December 10, 2014

Oblion, la cospirazione

http://zret.blogspot.ch/2014/12/oblion-la-cospirazione.html

Oblion, la cospirazione

Essere, non solo esistere.

Viviamo in tempi paradossali. Così, se intendiamo estrarre dal mondo una scheggia di verità, dobbiamo rivolgerci alla fiction, mentre i media istituzionali curano la produzione di sceneggiati a puntate: si pensi al patetico teleromanzo sull’Ebola.


Dagli interessi coltivati dall’autore, Valerio Petretto, ho subito fiutato che il suo romanzo, “Oblion, la cospirazione”, era un’audace prospettiva su motivi border line. Non mi sbagliavo: il giovane scrittore, sin dalle prime pagine, ci scaraventa nel buco nero di una congiura spaventosa.

Il testo, più simile ad una sceneggiatura cinematografica che ad un’opera narrativa, si avvale di un montaggio adrenalinico e di spiazzanti analessi, mentre rincorre la verità che non vogliamo accettare: gli uomini, intrappolati ed intorpiditi nella materia, non sono liberi e la storia è una gigantesca menzogna.

Molti leggeranno il libro come un racconto di fantascienza, avvincente e ricco di colpi di scena, immedesimandosi negli eroi, Max e Johanna, cui tocca scoprire il duplice imbroglio: quello della vita e quello della morte. “Oblion”, però, è molto di più: nonostante la prosa un po' trascurata e la convenzionalità delle descrizioni, la fatica di Petretto cattura il lettore per la sua presa sul tema del destino, una specie di “eterno ritorno” senza scopo né speranza di riscatto.

Mentre l’autore concatena le sequenze che conducono all’allucinante epilogo, ci accorgiamo che le catene dell’illusione sono strette ancora di più. Riusciremo mai a spezzarle?


Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati

Tuesday, December 9, 2014

Ancora medici "ammalati di Ebola" che vengono trasportati in Europa ... ma allora i nostri medici che ci stano a fare laggiù?

la cazzata del giorno di corrado il tuttologo

http://scienzamarcia.blogspot.ch/2014/12/ancora-medici-ammalati-di-ebola-che.html

Ancora medici "ammalati di Ebola" che vengono trasportati in Europa ... ma allora i nostri medici che ci stano a fare laggiù?




La stampa ci informa che è guarito il medico cubano ammalato di Ebola. Potrebbe essere semplicemente una buona notizia, ma come al solito ci sono tante cose che non tornano.

Innanzitutto non si capisce come mai questi medici, infermieri, volontari, che vanno in Africa per curare l'Ebola, vengono portati in Europa o negli Stati Uniti quando sono loro ad ammalarsi. E tutti gli altri medici, infermieri e volontari che sono rimasti in Africa allora che ci stanno a fare? E l'ospedale di Kerry Tow, rapidamente messo a disposizione grazie ai soldi della Gran Bretagna, come mai non viene utilizzato nemmeno per questi pazienti? La cronaca recente già ci ha fatto sapere che solo 5 dei 92 posti letto venivano utilizzati, se poi la gnete va a curarsi altrove, che senso ha tutto questo? Perchè si costruiscono gli ospedali? Solo per fare lavorare qualche impresa che deve trarre lucro dalla faccenda? 

O dobbiamo forse ritenere che le cure offerte dalle nazioni occidentali, nonostante la costruzione di costosi e attrezzati ufficiali, servono a ben poco? Che gli stessi volontari sono sì coraggiosi, ma non fessi, e quando ci si deve curare se ne tornano laddove le cure sono realmente disponibili?

Però le fonti ufficiali riferiscono che il medico sarebbe stato curato con il siero Zmapp. Ci vorrebbe davvero tanto a somministrarlo in Africa? Sicuramente è possibile che ci siano sicuramente altre atttrezzature che in Svizzera sono disponibili ed in Africa no. Ma se davvero i nostri governi stanno facendo sforzi concertati per combattere l'Ebola e guarire gli africani malati - così come ci viene detto - perché non portano tali attrezzature in Africa una volta per tutte?

Infatti se tale infezione è davvero sia altamente pericolosa e altamente contagiosa, perchè non ci si sforza a circoscrivere l'infezione in una zona intorno al focolaio originario invece che rischiare di innescare nuovi focolai nelle nazioni occidentali? Di fronte ad un pericolo così grave, possibile che non si sia pensato già da tempo a portare in Africa tutto quanto il necessario?

Ed infine, in questo come in altri casi, compreso quello del medico italiano, siamo davvero sicuri che si tratta di persone contagiate con il virus Ebola? Le fonti ufficiali ci informano che le suddette persone "risultano positive al virus" ... peccato che il test che stabilisce tale positività è un test inaffidabile, basato su un uso improprio della tecnica della PCR, come conferma lo stesso scopritore della PCR stessa, il premio Nobel Kary Mullis.

Friday, December 5, 2014

L'ospedale per l'Ebola appena costruito è ancora vuoto; dov'è l'epidemia?

corrado, vai all'ospedale Spallanzani di Roma (via Portuense, 292) e fatti un bel selfy con la pesona in isolamento. poi vieni a raccontarci che e' tutto falso. idiota

http://scienzamarcia.blogspot.ch/2014/12/lospedale-per-lebola-appena-costruito-e.html

L'ospedale per l'Ebola appena costruito è ancora vuoto; dov'è l'epidemia?

Il quotidiano britannico Metro, nell'edizione del 27 novembre 2014 (che potete vedere immortalata nella foto qui sopra) titola a chiare lettere: "Clinica per l'Ebola finanziata dalla Gran Bretagna con 2 milioni di sterline, ha 5 pazienti": 5 pazienti? In un terriotorio dove sarebbe in corso una violenta e pericolosissima epidemia di proporzioni sempre maggiori? La clinica indicata nell'articolo è quella di Kerry Town, della cui apertura la stampa britannica ci informava il 5 novembre scorso. Sono passati 22 giorni e non si è riuscito a trovare altro che 5, ripeto CINQUE pazienti! Una clinica attrezzata per ospitare 92 pazienti nel bel mezzo della cosiddetta epidemia di Ebola ha quindi 87 posti vuoti! Ma insomma dov'è l'epidemia?

Nel frattempo arriva in Italia il medico di Emergency "contagiato dall'Ebola". C'è da chiedersi come mai si costruisca un intero ospedale attrezzato, i posti siano quasi tutti liberi, e poi i malati debbano fare un volo intercontinentale per essere curati. Se l'epidemia è inzialmente circoscritta aun zona limitata del globo, il contagio può estendersi solo per mezzo di simili rischiose operazioni. 

Quanto vediamo in questi giorni appare alquanto contraddittorio: se l'epidemia è pericolosa e la malattia contagiosa, portare i malati in Europa o in America rischia di allargare il contagio. Ma se è davvero così contagiosa come dicono, come mai vediamo questi malati occidentali ritornare in patria attorniati da alcune persone avvolte in tute di massima sicurezza, ed altre invece che non rispettano queste precauzioni? Vedi in particolare dal secondo 37 quella persona a volto scoperto vicino alle persone che lavorano per trasferire in massima sicurezza il malato in questo video di Repubblica:


Leggi anche l'articolo
Ebola, finalmente emerge la realtà dei fatti

Thursday, November 27, 2014

Ennesimo imbroglio sul contagio Ebola

E' arrivato il virologo da scrivania

http://straker-61.blogspot.ch/2014/11/ennesimo-imbroglio-sul-contagio-ebola.html

Ennesimo imbroglio sul contagio Ebola


Ennesima recita ad uso e consumo del popolo bue che, in qualche modo, deve essere convinto della gravità del "contagio Ebola", il virus che supera i confini africani e sbarca in Europa. Si parla di un medico di Emergency, infettato in Sierra Leone e che ora è ricoverato in Italia affinché possa ricevere le cure migliori, grazie ad un kit di sei farmaci sperimentali per l'occasione autorizzati dal Ministero della Sanità. Casualmente, proprio il giorno prima è cominciata la campagna di raccolta fondi per "Medici senza frontiere". Oltretutto è curioso che non siano state comunicate le generalità del contagiato.

Osserviamo le sequenze dell'arrivo a Pratica di mare. Si ripetono le incongruenze occorse nei casi precedenti (Spagna e Stati Uniti), cioé persone senza protezione alcuna circondano rilassate la "zona protetta". E' chiaro quindi che siamo di fronte ad una farsa preparata a tavolino. L'obiettivo? Atterrire l'opinione pubblica e, nel contempo, sponsorizzare nuovi vaccini e farmaci. Le farmaceutiche ringraziano.




strakky, vai all'ospedale Spallanzani di Roma (via Portuense, 292) e fatti un bel selfy con la pesona in isolamento. poi vieni a raccontarci che e' tutto falso. fino ad allora ha ragione task force butler

La cronaca

Ebola: atterrato il KC 767 dell'Aeronautica Militare con a bordo il medico italiano contagiato (VIDEO)

E' atterrato alle prime luci dell’alba a Pratica di Mare (RM) il Boeing KC-767 del 14° Stormo dell'Aeronautica Militare con a bordo il medico italiano di "Emergency" risultato positivo al virus Ebola in Sierra Leone.

Il paziente ha viaggiato per circa 6 ore e 30 minuti all'interno di una speciale barella isolata avio-trasportabile, che in Europa è detenuta esclusivamente dall’Aeronautica militare e dalla Royal Air Force ed è stato assistito durante il volo di trasferimento da un team medico dell'Aeronautica militare specializzato in bio-contenimento composto da circa 25 persone tra medici, specialisti e personale di bordo. Tutte le operazioni sono state condotte sotto la guida del Colonnello Roberto Biselli, capo del team di bio contenimento dell'AM.

Ad attendere il medico contagiato all’arrivo Roma un'ambulanza dell'Istituto Lazzaro Spallanzani dove attualmente si trova il paziente, che viene costantemente monitorato da un'équipe di professionisti di cui si avvale l’ospedale romano, preparati alla gestione di casi come l’Ebola.

Discutine su Facebook.



Sunday, November 2, 2014

Segnalazioni varie: neuralterapia, disintossicazione con la lotus, scie chimiche, Ebola, libro di Kerri Rivera

http://scienzamarcia.blogspot.ch/2014/11/segnalazioni-varie-neuralterapia.html

Segnalazioni varie: neuralterapia, disintossicazione con la lotus, scie chimiche, Ebola, libro di Kerri Rivera

Non avendo ancora approfondito a sufficienza l'argomento, vi segnalo due articoli ed un link di libri sulla neural terapia, nonchè un piccolo elenco di medici che la praticano in Italia (so anche di persone che si arrangiano a farsela da soli anche perché può essere difficile trovare un medico abbastanza vicino alla propria dimora). 
La neural terapia si basa sul concetto che estrazioni di denti e cicatrici (causate da interventi chirurgici o da incidenti) possono creare una sorta di "campo di disturbo" che causa danno anche a distanza dal sito della cicatrice stessa (o dal dente, di cui occorre ricordare le connessioni con le altre parti del corpo). Vedi:
 



Sul fronte delle scie chimiche segnalo il discorso di Rosalind Peterson  (della Coalizione per la difesa dell'agricoltura") che denuncia la dura realtà di tale fenomeno in occasione della sessantesima conferenza sul cambiamento climatico tenutasi presso la sede dell'ONU:




Il corriere ci informa su "Il sogno di google, particelle che monitorano il corpo da dentro", ogni scusa è buona per riempirci di nanoparticelle intelligenti e microchip che di questo passo controlleranno bel altro che le semplici funzioni fisiche del nostro corpo (se non lo stanno già facendo, visto quello che respiriamo):



Sul fronte Ebola, mentre soldati americani restano in quarentena in Italia, suscitando le proteste della popolazione (e speriamo che non usino questa vicenda per inscenare i primi casi italiani), un'infermiera tornata negli USA dall'Africa sfida le restrizioni sanitarie e va in giro in bicicletta:

http://www.corriere.it/salute/14_ottobre_30/usa-infermiera-sfida-quarantena-giro-bicicletta-il-fidanzato-2c113740-603c-11e4-b0a9-d9a5bfba99fb.shtml
  
Segnalo infine altri tre articoli interessanti, ma come sempre da passare al vaglio (per esempio quando si parla di "Ebola e AIDS, virus creati nei laboratori militari" sappiamo bene che qualcosa non quadra). Come sempre occorre verificare la fondatezza dei dati e separarli dall'interpretazione che ne viene fatta:

http://www.mednat.org/vaccini/ebola.htm


http://www.liberopensare.com/articoli/item/781-ebola-di-che-si-tratta-veramente-una-riflessione-a-tutto-campo
 

http://thelivingspirits.net/ogm-biotecnologie/dr-broderick-ebola-e-un-ogm-sperimentazioni-segrete-del-virus-su-cittadini-africani.html



Disintossicazione Lotus

Fino a poco tmepo fa qualsiasi cosa assumessi che uccidesse i patogeni (vitamina C, aglio, fermenti lattici, biossido di cloro etc.) mi causava delle reazioni di Herxheimer che mi rendevano difficile andare avanti nella cura del mio problema di disbiosi intestinale.
Di recen te ho fatto due sedute con la Lotus ed ho ripreso ad abbinare discrete quantità di cibi fermentati (in dosi via via crescenti) alla dieta SCD (senza carboidrati complessi e senza amidi) e mi sembra che tutto vada ottimamente, la rezione è stata modesta e del tutto sopportabile.
Chiaramente si tratta di un fatto aneddotico, e non ho certezza assoluta che non ci siano di mezzo altri fattori oltre all'uso della Lotus che spieghino quello che mi è accaduto, però i primi risultati mi sembrano incoraggianti. Vi terrò informati.
Per informazioni sulla macchina Lotus vedi:  
 
 


Libro di Kerri Rivera sulla cura dell'autismo (e non solo):

vi informo che la traduzione è stata ultimata, che si sta finendo di impaginare il libro, e che tra non molto dovrebbe essere disponibile l'edizione e-book in formato pdf. Tutto il lavoro della nostra piccola squadra di traduttori, revisoni e impaginatori è stato fatto interamente a titolo gratuito (il vero volontariato insomma).

Monday, October 13, 2014

Ebola, un'operazione sotto copertura in un mondo ipnotizzato - articolo di Jon Rappaport

http://scienzamarcia.blogspot.ch/2014/10/ebola-unoperazione-sotto-copertura-in.html

Ebola, un'operazione sotto copertura in un mondo ipnotizzato - articolo di Jon Rappaport

Traduzione dell'articolo Ebola: covert op in a hypnotized world pubblicato giorno 2 agosto 2014

Mostrate un germe alla gente e dite loro cos'è e cosa fa, e la gente ci crede. In realtà non ne sanno niente. Ma ci credono.

La massiccia campagna per far credere alla gente che il virus Ebola possa copire in ogni momento, dopo il più piccolo contatto, ha avuto un discreto successo.

Le persone stanno riuscendo da sole ad innalzare il livello d'isteria, e così si impediscono di considerare bene la situazione in Liberia, Sierra Leone, e nella Repubblica di Guinea, tre nazioni africane nelle quali la povertà e la malattia sono la base della vita quotidiana per un'enorme numero di persone.

La struttura di comando in queste aree ha un solo principio: non risolvere il problema umano.

Non potabilizzare le scorte d'acqua contaminate, non restituire la terra rubata alla gente in modo che possano coltivare il proprio cibo e finalmente conquistare un salutare stato nutrizionale, non risolvere il problema del sovraffollamento, non provvedere al mantenimento di condizioni igieniche di base, non rafforzare il sistema immunitario delle persone in modo che possano sconfiggere i germi, non permettere alla gente di prender eil potere — perché in tal caso si sbarazzerebbero dei colossi locali e internazionali delle multinazionali che stanno risucchiando le risorse di quella terra.

Al fine di non risolvere i problemi della gente, una storia di copertura è necessaria . Una storia di copertura che esonera le strutture di potere. 

Una storia di copertura come un germe.

DIpende tutto dal germe. Il demone. Lo strano aggressore. (Vedi, per esempio, questo articolo della Reuter del 27 marzo intitolato “Attenti ai pipistrelli: la Guinea emana l'allerta a riguardo della selvaggina riguardo all'epidemia di Ebola”.)

Dimenticate tutto il resto. Il germe è il solo nemico.

dimenticate il fatto, per esempio, che un recente studio di 15 farmacie e 5 dispensari ospedalieri di farmaci in Sierra Leone ha scoperto l'uso diffuso ed inconsapevole di antibiotici beta-lattamici.

Questi farmaci sono altamente tossici. Uno dei loro effetti? Sanguinamento eccessivo.

Che è proprio quello spaventoso “effetto dell'Ebola” che è stato strombazzato dalla stampa internazionale.

(J Clin Microbiol, July 2013, 51(7), 2435-2438), ed Annals of Internal Medicine Dec. 1986, “Possibilità di sanguinamento con i nuovi antibiotici beta-lattamici”)

Dimenticate il fatto che le aziende che producono pesticidi notoriamente vendono in Africa dei pesticidi tossici già messi al bando. Uno degli effetti di questi prodotti chimici? Il sanguinamento.

Dimenticatelo. Dipende solo dal germe e da nient'altro che il germe.

Dimenticate il fatto che, per decenni, una delle cause principali della morte nel terzo mondo è stata la diarrea inarrestabile. Gli elettroliti vengono persi dal corpo e l'adulto o il bambino muore.

Ogni dottore con un minimo di saggezza prendere in cosiderazione per prima cosa la reintroduzione degli elettrolitici con una semplice integrazione — ma no, la proceduyra medica standard è di questo tipo:

La diarrea è causata da germi nell'intestino, e quindi dobbiamo accumulare massicce quantità di anbtibiotici per uccidere i germi.

I farmaci uccidono tutti i batteri nell'intestino, compresi quelli benefici e necessari, ed il paziente non può assorbire quel po' di cibo che riesce a mangiare, e muore.

In questa situazione può anche sanguinare.

Ma no, tutti i sanguinamenti sono causati dall'Ebola. E' colpa del germe. Non pensate a nient'altro.

DImenticate il fatto che il vaccino contro l'adenovirus, che è stato utilizzato in Liberia, Guinea, e Sierra Leone (l'epicentro dell'Ebola), hanno, secondo quanto riporta il sito vaccines.gov, i seguenti effetti avversi: sangue nelle urine o nelle feci, e diarrea.

No, tutto il sanguinamento è causato dal germe dell'Ebola. Ovviamente. Non pensate a nient'altro.


E malattie della pelle.

Le “eruzioni cutanee” fanno parte dell'elenco dei sintomi dell' Ebola.

Così come la diarrea.

Imppianto di imbottigliamento della Coca Cola in Liberia: uno schifolo liquido si diffonde nell'ambiente — gli animali stanno morendo.

Malnutrizione cronica e inedia — condizioni che sono endemiche in Liberia, Sierra Leone, e Guinea — sono le cause principali della carenza di linfociti T [un tipo di globuli bianchi - N.d.T.].

I linfociti T sono una componente vitale del sistema immunitario. Quando questo sistema è compromesso, qualsiasi germe che si diffonda causerà epidemie e morti.

Afferrate il quadro?

Incolpiamo il germe di ogni cosa.

Permettiamo la continuazione del dominio del governo delle multinazionali. 

Jon Rappoport

Ebola arriva nel Regno Unito? E in Italia? ...ma davvero? Ed il "nuovo caso" negli USA?

http://scienzamarcia.blogspot.ch/2014/10/ebola-arriva-nel-regno-unito-e-in.html

Ebola arriva nel Regno Unito? E in Italia? ...ma davvero? Ed il "nuovo caso" negli USA?

La prima "vittima di Ebola" in Gran Bretagna ... 
Aveva 'tutti i sintomi di Ebola' , ma è stato pure visto bere 'in gran quantità' [è morto di Ebola o di abusi? Di virus o di alcol?]

Gli ufficiali sanitari hanno messo in quarantina il suo amico, che manifesta dei sintomi [si è sbronzato con lui?]

L'amico ha detto che è arrivato a Skopje direttamente dalla Gran Bretagna

Ciò fa avanzare la terrificante prospettiva che abbiano contratto la malattia nel Regno Unito

Le autorità sanitarie inglesi stanno investigando ma non credono che la morte sia 'difficilmente' causata da Ebola [ed ecco che cade il castello di carte?]

C'è una piccola probabilità che avesse Ebola, ma aspettiamo i risultati delle analisi [ah certo, quelle analisi così sicure, mai confermate da un confronto con l'isolamento del virus]
E i sintomi? diavolo questi sintomi "simili a quelli di Ebola" , che vengono menzionati nell'articolo sono ... "le sue mani tremavano, era confuso, soffriva di un forte mal di stomaco". Sono forse sintomi attribuibili unicamente all'infezione da Ebola? Anzi, c'è da dire che solo il forte mal di stomaco, tra quei tre,  è un sintomo correlabile all'Ebola, vedi http://www.farmacoecura.it/malattie/ebola-sintomi-trasmissione-cura-sopravvivenza/

La moglie del morto riferisce che soffriva di problemi neurologici che aveva trascurato, e che lo avevano portato a diversi ricoveri a Skopje , luogo dove si recava spesso per lavoro.

Ecco la presumibile "vittima n. 1 " di Ebola in Gran Bretagna.




E il "primo caso italiano"? 

Al momento risulta persino negativo al test e non manifesta nemmeno i sintomi della malattia! Questo è quanto riferisce la stampa:

http://www.liberoquotidiano.it/news/roma/11704584/Ebola--primo-caso-sospetto-in.html





Anche il "secondo" caso di presunta vittima di Ebola negli USA (che poi sarebbe eventualmente il primo contagiatosi all'interno degli States) è un caso molto probabilmente di malore non correlato ad Ebola, vedi
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-10-08/ebola-rischio-32-miliardi-costi-africa-occidentale--160612.shtml?uuid=ABolqH1B

In tale articolo si legge che l'uomo in questione, che ha avuto problemi allo stomaco, era stato per circa mezz'ora nell'appartamento in cui aveva vissuto la prima vittima. Secondo le autorità di San Francisco "il rischio che sia stato contagiato è minimo".  


Nel frattempo però con la scusa del contagio iniziano le azioni di quarantena forzata http://www.globalresearch.ca/texas-ebola-outbreak-results-in-forced-quarantine-blood-draws-or-arrest/5407409?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=texas-ebola-outbreak-results-in-forced-quarantine-blood-draws-or-arrest

Strano però, non si bloccano i voli, nemmeno dalle aree calde, si fanno arrivare i malati nei paesi occidentali, e poi si grida "aiuto aiuto" quando si teme che qualcuno venga contagiato e si ricorre a misure drastiche. 

Bene cosa fareste voi se il vostro intento fosse quello di diffondere il panico in occidente? Sicuramente non avreste scelta migliore che lasciare spostare le persone prendendo un volo intercontinentale, fare arrivare dei malati anche in altri paesi, e quindi lanciare una campagna mediatica tesa esagerare la gravità della situazione.

Chi potrebbe guadagnarci dal diffondersi del panico? Aziende che vendono farmaci e vaccini contro l'infezione, élite occulte intenzionate a veicolare con farmaci e vaccini sostanze che deprimono psico-fisicamente le persone (in un mondo di persone sempre meno prestanti sul piano psico-fisico, è molto più facile governare in maniera dispotica senza che la gente reagisca) e/o che causino sterilità.

A tale proposito ricordo un vecchio articolo che riprende le affermazioni testuali di Bill Gates sull'uso dei "nuovi vaccini" per scopi anticoncezionali, è stato aggiornato con numerosi link sui programmi di sterilizzazione forzata che sono stati portati avanti in tutto il mondo, uno dei quali (guarda caso) per mezzo di iniezioni sterilizzanti spacciate per vaccini.
 
E poi riporpongo questa rassegna stampa sulle sterilizzazioni forzate nel mondo.
Il  governo d'Israele ha sterilizzato con delle inizezioni anticoncezionali spacciate per vaccini obbligatori le donne immigrate dall'Etiopia. Vedi l'articolo Israele, scoppia il caso della sterilizzazione imposta agli immigrati 

Vaccini abortivi per il controllo demografico

Slovacchia: sterilizzazione forzata delle donne ROM

La pratica della sterilizzazione forzata in Uzbekistan

Sterilizzazione forzata in India, Gran Bretagna sotto accusa

Donna muore dopo sterilizzazione forzata

Riparte l’inchiesta sulle sterilizzazioni forzate di massa in Perù

Breve storia del movimento eugenetico
 La sterilizzazione forzata dei nativi americani negli Stati Uniti

L’ America ora si pente di aver sterilizzato a forza 60 mila persone
http://archiviostorico.corriere.it/2001/febbraio/04/America_ora_pente_aver_sterilizzato_co_0_0102047362.shtml

STERILIZZAZIONE FORZATA: UNA VERGOGNA A STELLE E STRISCE. NORD CAROLINA UNICO STATO A RISARCIRE LE VITTIME.
http://blog.libero.it/Trilogy/10970583.html?ssonc=1275376135 

Nuova rassegna stampa su Ebola

http://scienzamarcia.blogspot.ch/2014/10/nuova-rassegna-stampa-su-ebola.html

Nuova rassegna stampa su Ebola

Fonti ufficiali confermano il potenziale utilizzo della melatonina contro il virus Ebola, vedi:
Ma leggete anche come la melatonina adesso costi di più e si commercializzi in dosi ridicole:
Se poi adesso vi andate aleggere anche questo articolo sul "business della vendita dei virus" vengono degli strani pensieri:

Altre informazioni interessanti (in inglese, ma spero di tradurre le informazioni più interessanti) sul possibile trattamento con omeopatia e rimedi erboristici, le potete leggere ai seguenti link:



Ma, se si guarda anche dietro certe apparenze (in questo mondo niente è come sembra), ci si chiede se anche queste storie servano a coprire il fatto che l'Ebola sia una costruzione mediatica, come mostra Jon Rappaport nei suoi articoli (questo non vuol dire necessariamente che l'Ebola non esista, ma che la sua pericolosità sia stata amplificata per scopi ben poco nobili). 
D'altronde in Africa povertà e malnutrizione non predispongono certo il sistema immunitario a reagire bene ad un'aggressione, e gli operatori sanitari che curano i malati muniti di camici intrisi di cloro non sono forse a rischio solo per questo? In un prossimo futuro potremmo avere farmaci dagli effetti collaterali così forti da causare gli stessi sintomi attribuiti alla malattia (è un film già visto, vedi il caso AIDS-HIV). E se la gente li assume in maniera preventiva, in base al sospetto di essere contagiata, o peggio se li assume in base ad un test che fornisce troppi risultati falsamente positivi ... (anche questo è un film già visto).
E se si realizzano dei test che APPOSITAMENTE creano fin troppi falsi positivi per suscitare un'ondata di panico che serve a commercializzare il vaccino, e se il vaccino è persino peggio del pericolo da cui dovrebbe proteggerci? 
... anche questo è un film già visto.

Sarà un caso che il test per l'Ebola si basa sulla PCR così come il test per le cariche virali dell'HIV?

Sarà un caso che il New York times lancia accuse alle "teorie della cospirazione" che secondo un articolo del 25 agosto vanno combattute al paris del terribile virus? Sarà un caso che quell'articolo tuona contro chi dubita dei vaccini e del nesso causale HIV-AIDS? Vedi:

Excusatio non petita, accusatio manifesta, si diceva un tempo. 

Per maggiori informazioni sulle curiose contraddizioni delle affermazioni ufficiali e istituzionali vedi anche l'articolo:
http://altrarealta.blogspot.it/2014/10/guerra-ebola-o-guerra-per-il-petrolio.html
 (le fonti le trovate sull'originale in lingua inglese, http://journal-neo.org/2014/10/02/and-now-ladies-an-gentlemen-obama-s-war-on-ebola/)

Thursday, October 9, 2014

Il test per l'Ebola si basa sulla PCR, ma la PCR, secondo il suo stesso inventore, non può essere utilizzato per quantificare la presenza del virus

http://scienzamarcia.blogspot.ch/2014/10/il-test-per-lebola-si-basa-sulla-pcr-ma.html

Il test per l'Ebola si basa sulla PCR, ma la PCR, secondo il suo stesso inventore, non può essere utilizzato per quantificare la presenza del virus

Come giustamente osserva Jon Rappaport nel suo ultimo articolo sulla questione, è cruciale comprendere se il test per la diagnosi di tale malattia è accurato oppure no, perché se non fosse accurato cadrebbe tutto il castello di carte su cui sono costruiti dati, statistiche, ragionamenti, previsioni, e paure più o meno razionali? La domanda fondamentale è quindi se il test è affidabile, se viene utilizzato correttamente, se fornisce troppi falsi positivi.

Vediamo cosa dice Jon Rappaport in questo articolo intitolato "Il test per l'Ebola: lasciamo parlare l'inventore del test", rimandando per approfondimenti all'articolo Cariche virali positive false, cosa stiamo misurando? di Matt Irwin, l'articolo Cosa causa l'AIDS?" di Kary Mullis, la prefazione, scritta sempre da K. Mullis, al libro di Duesberg, ed un altro scritto del medesimo.


 
La scorsa settimana, quando un uomo è stato ricoverato in un ospedale di Dallas, il CDC [Centro per il Controllo delle Malattie, importantissimo ente federale degli USA - N.d.T.] ha tenuto una conferenza stampa. Il direttore del CDC Tom Frieden ha affermato che questo paziente è stato diagnosticato positivo all'infezione da Ebola, con un test che è “altamente accurato. E' un test del sangue con la PCR .” (vedi al minuto 2 e 6 secondi nel video della conferenza stampa.)
Questo è, infatti, il test utilizzato per Ebola.
Tuttavia, come ho già scritto, il test con la PCR presenta dei problemi. E' aperto agli errori. Uno di questi errori avviene proprio all'inizio della procedura:
Il campione preso dal paziente è davvero un virus o un frammento di virus? O è solo un irrilevante pezzo di scarto?
Un altro problema è inerente al metodo stesso della PCR. Il test è basato sull'amplificazione di un piccolo, piccolo pezzettino di materiale genetico preso da un paziente — riproducendolo milioni di volte fino a quando può essere osservato e analizzato.
I ricercatori che impiegano questo test affermano che, come risultato di tale procedura, essi possono also dedurre la quantità di virus che è presente nel paziente.
Questo è cruciale, perché, a meno che un paziente abbia milioni e milioni di virus Ebola nel proprio corpo, non c'è assolutamente alcuna ragione di pensare che sia malato o che si debba ammalare.
E quindi la domanda è: can the PCR test allow researchers and doctors to say how much virus is in a patient’s body?
Molti anni fa, il giornalista  John Lauritsen ha avvicinato un uomo di nome Kary Mullis per avere una risposta.
Fonte n. 1: Per un breve estratto dell'articolo di John Lauritsen su Kary Mullis, vedi Frontiers in Public Health, 23 Settembre, 2014, “Questioning the HIV-AIDS hypothesis: 30 years of dissent,” di Patricia Goodson. (Vedi anche questo.)
Fonte n. 2: Per l'articolo integrale del 1966 di John Lauritsen, vedi “Has Provincetown Become Protease Town?”
“Kary Mullis… è fermamente convinto che l'HIV non sia la causa dell'AIDS. riguardo ai test del carico virale, che cercano di utilizzare la PCR per conteggiar ei virus, Mullis ha affermato: ‘L'uso quantitativo della PCR è un ossimoro.’ La PCR serve a identificare le sostanze qualitativamente, ma per la sua intima natura non è utilizzabile per stimare dei numeri. Sebbene ci sia un comune errata impressione che i test per il carico virale realmente conteggino il numero di virus nel sangue, questi test non possono rivelare assolutamente virus liberi infettivi; essi possono rilevare solo proteine che sono ritenute , in qualche caso erratamente appartenere unicamente all'HIV. I test possono rilevare sequenze genetiche dei virus, ma non i virus stessi.”
Kary Mullis è un biochimico, ed è anche il vincitore di un premio Nobel (1993, per la Chimica).
E sì, un'altra cosa.
La risposta di Mullis è stata succinta: “L'uso quantitativo della PCR è un ossimoro.”
Traduzione: il test con la PCR non può essere utilizzato per dire quanti virus ci sono nel corpo di una persona.
Di conseguenza il test standard utilizzato dal CDC per identificare i pazienti malati di Ebola non ci dice niente riguardo che essi siano malati o che si debbano ammalare.
Ed anche gli altri problemi con il test sono significativi: errori nel portare avanti la procedura estremamente sensibile; contaminazione in laboratorio del campione prelevato dal paziente; scelta di un campione che non è assoltuamente un virus, o che è il virus sbagliato.
E su queste fondamenta gettate nella sabbia, l'intera “epidemia di Ebola” viene imposta alla gente.
Nell'analizzare le cosiddette epidemie e le loro cause, da 27 anni ormai, ho spesso indicato che il test diagnostico è il punto cruciale — a meno che le persone vogliano saltare alle conclusioni e diffondere paure e seguire la direzione sbagliata, mentre i pazienti muoiono per ragioni differenti da quelle che vengono riferite —compresi trattamenti medici male indirizzati ed altamente tossici.
E lo indico nuovamente adesso.