L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

Thursday, June 3, 2010

I terremoti artificiali secondo l'ingegner Pierre Grésillaud

http://www.tankerenemy.com/2010/06/i-terremoti-artificiali-secondo.html

I terremoti artificiali secondo l'ingegner Pierre Grésillaud

Nell'articolo “Armes sismiques, l'hypothese des codas”, pubblicato sull'edizione francese di "Nexus", l'ingegnere civile Pierre Grésillaud si chiede se l'uomo sia capace di causare dei terremoti su bersagli precisi. Pur non addivenendo a conclusioni apodittiche, l'autore ritiene che diversi sismi di questi ultimi decenni possano essere di matrice artificiale.

Grésillaud scrive: "Già nel 1988, gli Armeni si interrogarono sulle cause dello spaventoso sommovimento tellurico che devastò Erevan, capitale dell'Armenia, allorché quel paese, che apparteneva ancora all'U.R.S.S. conobbe delle tensioni con Mosca, in un periodo in cui i Sovietici compivano operazioni militari.

Tutti ricordano anche il catastrofico evento tettonico di Sumatra del 26 dicembre 2004: l’energia sprigionatasi generò un enorme tsunami; anche allora si sospettò una genesi non naturale. Infatti un precedente terremoto di magnitudo Richter pari ad 8, occorse sull'altro lato della faglia appartenente alla placca neo-zelandese, non distante dalle Isole Macquerie, il 23 dicembre 2004. Stranamente, il fenomeno passò inosservato agli occhi dei sismologi che lo considerarono una mera coincidenza temporale. L'anno precedente, il 26 dicembre 2003, si era verificato il distruttivo sisma di Bam, in Iran, di magnitudo, 6,5, il cui ipocentro ebbe la malvagia idea di trovarsi 3 km sotto la città.

Bisogna rammentare anche la terribile scossa che devastò una parte della provincia cinese del Sichuan il 12 maggio 2008. Di magnitudo 8, causò 80.000 morti e stravolse totalmente i luoghi colpiti.

Indizi di un sisma artificiale sono i seguenti:

- Vicinanza dell'epicentro a zone che non erano state mai interessate da sommovimenti di notevole magnitudo

- Centri di ricerca sotterranei a qualche decina di chilometri (come a L'Aquila, n.d.t.)

- Fenomeni atmosferici prima del sisma

- Distribuzione asimmetrica delle repliche (scosse di assestamento) attorno all'epicentro e lungo la faglia principale

- Anomalie rilevabili nei sistemi di misurazione relativi alla magnetometria ionosferica di H.A.A.R.P.

Il sisma che colpì il Cile il 27 febbraio 2010, di magnitudo 8,8, era stato preceduto da un terremoto 7,7 con epicentro a sud del Giappone, nelle Isole Ryukyu, arcipelago dove è ubicata la base statunitense di Okinawa".

Fonte: P. Grésillaud, "Armes sismiques, l'hypothese des codas", in "Nexus" n.68, mai-juine, 2010

Si ringrazia il gentilissimo Dottor Gianni Ginatta per la segnalazione.
[cercate il Ginatta su google. Buon divertimento]

33 commenti:

Straker ha detto...

http://www.scienze.tv/node/4020

N.A.S.A.: i terremoti sono prevedibili

WASHINGTON, U.S.A. -- La N.A.S.A. scende in campo con un annuncio rivoluzionario sulle previsioni sismiche. Secondo Stuart Eves, che lavora presso l'agenzia americana, vi sarebbe sempre una stretta correlazione tra i terremoti che superano il quinto grado della Scala Richter e particolari perturbazioni che avvengono nell’atmosfera più alta, la ionosfera.

Sempre a proposito di N.A.S.A....

Come far divenire naturale un fenomeno voluto. La N.A.S.A. "normalizza" le shiptrails.

Ship Tracks Reveal Pollution's Effects on Clouds

Damocle ha detto...

La cosa che fà piu' vomitare è che i soldi per le armi ed il loro sviluppo non mancano mai mentre per la ricerca sulle malattie o la lotta alla fame nel terzo mondo si deve ricorrere a theleton et similia,avete mai visto una raccolta di fondi per lo sviluppo di nuove armi?.Queste sono le vere prese per il culo come ad esempio la recente finanziaria da 24 miliardi di euro che colpisce sempre i soliti ma i 98 DICO NOVANTOTTO MILIARDI DI EURO di evasione accertata dalla Guardia di Finanza nei confronti delle concessionarie dei monopoli di stato sui videopoker installati nei locali pubblici dove sono?.Equitalia invece di rovinare famiglie mettendo la casa all'asta su cui stanno ancora pagando il mutuo per una multa non pagata vai a recuperare quelli di soldi POI fai il resto,estorsione di stato legalizzata ecco cosa fate,peggio degli usurai.

Alba kan. ha detto...

Chiedo scusa per l'OT...ma forse non lo è se parliamo di "cose provocate" dall'uomo.

Forse mi sbaglio ma questa voragine spaventosa nella capitale del Guatemala, ad occhio non sembra causata dalle "infiltrazioni di acqua" dei giorni scorsi, per problemi di "drenaggio del terreno (l'articolo così dice).
Ha una forma circolare troppo perfetta in tutta la sua spaventosa profondità...non può essere una "frana"!

Giudicate voi:
http://www.cubadebate.cu/columnas/curiosidades-columnas/2010/06/01/un-hueco-se-trago-parte-de-ciudad-guatemala-causado-por-el-huracan-agatha/

Straker ha detto...

Mi riferiscono....

"Ho conosciuto un comandante di A-320 in pensione. Naturalmente ho affontato il problema scie diverse volte, ma lui ha sempre cambiato discorso, fino all'altro giorno: eravamo sotto attacco chimico e c'era un aereo che sciava basso, alché gli ho chiesto a che quota secondo lui stava volando, secco mi ha risposto "sopra i 10.000 piedi" al che gli ho risposto con un sorrisetto "si va be'".

L'indomani c'erano dei cirri chimici e gli ho chiesto se sapeva di che si trattava; mi ha risposto che erano dei cirri,
al che gli ho domandato se non gli sembrava strano che dei cirri si fossero formati così in basso... non mi ha risposto.
dopo un po' è passato uno sciatore, glielo ho indicato è gli ho chiesto "lo sai che cosa sta facendo" e lui mi ha risposto "Si" e io
"e che ne pensi" risposta: "Io non penso".

Ron ha detto...

Caspita, anche le shiptracks! Ma a 'sti illuminati e debunkers cosa mangiano rispetto a noi per non farsi venire un accidente?

A parte i terremoti artificiali che non merita altro che lo schifo da parte di tutti gli esseri umani cosa ne pensi di questo articolo http://www.anticorpi.info/2010/06/gnfe-picco-sismico-nel-2013.html che afferma che c'è una correlazione tra attività solare e attività geomagnetica-nucleare? Ammetto che non ho capito granchè di quel che si scrive.

Ron ha detto...

Per quanto riguarda quel pilota che "non pensa" ... pieno, totale e meritato disprezzo. Se solo pensasse un secondo si accorgerebbe di quale pianeta consegna ai suoi figli o nipoti.
Disprezzo che si estende a tutti quegli uomini che per opere, omissioni o censura permettono questo scempio. E quando sarà il momento ricorderemo che "una salus victis, nullam sperare salutem".

Straker ha detto...

Alba Kan, potrebbe trattarsi di un falso. pare che quelal foto giri da un po' di tempo.

Alba kan. ha detto...

@Straker

Hai qualche altro link? Mi piacerebbe conoscere la verità, anche perchè Cubadebate è un'ottimo sito d'informazione "non allineata"...
E' possibile che non abbiano verificato?

Straker ha detto...

Ron, quella frase, composta da sole tre parole (Io non penso), la dice lunga sull'omertà mafiosa che vige nel settore. Se tu consideri che quel pilota è in pensione, immagina gli altri in servizio come siano addestrati a non pensare. A non porsi e non porre domande scomode.

E dicono che è solo condensa...

Alba kan, non ho altri link al momento. Il fatto è che spesso mi ritrovo col fare dieci cose insieme e non ho il tempo materiale per segnarmi tutto quello che leggo. Mi spiace.

Straker ha detto...

Ron, riguardo all'attività solare ed i sismi c'erano già gli studi (boicottati) dell'eretico Bendandi. Ora, in ritardo di anni, qualcuno conferma le sue osservazioni.

Straker ha detto...

Il corriere.it rilancia la notizia del "black hole" terrestre. Sarà, ma non mi convince.

Straker ha detto...

Dimenticavo il link

Zret ha detto...

Damocle, è proprio una loro strategia destinare immense risorse alle armi e poi derubare i cittadini con Telethon, i cui fondi sono usati per creare nuove malattie.

Kissinger, la quean Elizabeth II sono in ottima salute, nonostante la veneranda età. Quale sarà il segreto della loro eterna giovinezza?

Straker ha detto...

Mi segnalano un episodio simile. A quanto pare la morfologia del territorio predispone a certi incredibili eventi.

PincoRamone ha detto...

Le "iridescenze" del 2/06/10 a Firenze durate tutto il giorno e alcune simpatiche CICAP-pate:
http://quintoelemento.controradio.org/index.php?blog=7&title=1954_2010_chaff_e_ragni_su_firenze&more=1&c=1&tb=1&pb=1

Zret ha detto...

PincoRamone, quelli del CICAP sono spassosi. Una scienza la loro da giovani mar...morte.

Ciao

Straker ha detto...

Ciao carissimo, ho letto l'efficace tuo articolo e se per te non ci sono problemi, lo rilanceremmo sul nostro blog.

Il C.I.C.A.P.? L'orgoglio del paese. ^__^

Mercury ha detto...

ciao a tutti.
oggi cielo limpido, forse troppo.
mi sono imbattuto in questa roba. ce n'erano ovunque anche lontano dagli alberi o dove non ce n'erano per niente. e ogni tanto avevo la sensazione che cadessero miniscole goccie d'acqua fredda.
successivamente sulle braccia ho notato delle particelle bianchi informi, simili a cenere, ma molto più piccoli, che non si spezzavano neanche sotto pressione delle unghie.
le foto sono controluce. la prima è al naturale, mentre la seconda è maggiormente contrastata per evidenziare ciò che brulicava nell'aria.
sapete che roba è?
in mezzo a tutto c'era anche polline visibilissimo, ma a parte questo, tutto il resto che era?
grazie

http://img248.imageshack.us/i/immagine192h.jpg/

http://img109.imageshack.us/i/immagine191g.jpg/

Zret ha detto...

Mercury, pare polline, ma potrebbe essere qualche loro diavoleria.

gigettosix ha detto...

@Mercury, stessa situazione qui, quella bambagia sembrerebbe polline di pioppo, però ho avuto anche io questa strana sensazione anche perchè quei batuffoli sono aumentati proprio dopo il passaggio di alcuni tankers.
Quanto al resto volevo segnalare un cielo chimico da paura anche nelle nuove puntate del telefilm tedesco cobra 11.

Straker ha detto...

Penso si tratti di smartdust.

joas89 ha detto...

E pensare che dovrebbe durare fino al 2025 ..

Straker ha detto...

Sono cazzi.

Mercury ha detto...

si del polline ne ero sicuro, infatti avevo precisato. per la smartdust...che dire, credo di averne respirato un bel po'!
grazie.

gigettosix ha detto...

Sì era quella merda del filmato e me la sono respirata tutta. Andiamo bene...

Straker ha detto...

Anche qui.

Alessandro ha detto...

cosa succede se respiriamo questa merda???

[G.E.O.] - [Global Evil Organization] ha detto...

è da notare che il prode Mike, non scrive qui da diverso tempo e non risponde più alle tue mail, solo alle tue, o meglio LE VOSTRE... altro discorso è il rapporto che lo stesso Mike ha ora con NOI, che poi tu ormai dovresti chiamarlo gola profonda e non Mike ;)

vedremo cosa uscirà fuori dai nostri colloqui ;)

luca ha detto...

http://tuttouno.blogspot.com/2009/04/quake-machine-larma-sismica-prima-parte.html

Straker ha detto...

@ Alessandro

Pattera precisava che si tratta di filamenti di polimeri biocompatibili. Le conseguenze sono immaginabili.

Straker ha detto...

G.E.O., quelli come te li chiamiamo sciacalli.

Zret ha detto...

geo, hai bisogno di un buono psichiatra.

Mercury ha detto...

stesse condizioni che ho visto oggi. non avendo videocamera non posso filmare. (questo video non è mio infatti)

http://www.youtube.com/watch?v=ogsNgVQjsTA&feature=related

1954-2010: "CHAFF" (E RAGNI...) SU FIRENZE?

http://ilsole24h.blogspot.com/2010/06/1954-2010-chaff-e-ragni-su-firenze.html

1954-2010: "CHAFF" (E RAGNI...) SU FIRENZE?






Scopro oggi (02/06/10) da Il Reporter (giornalino dei quartieri fiorentini) che il sempre vigile CICAP ha una spiegazione per il famoso avvistamento del 1954 di un grosso oggetto volante sullo stadio Artemio Franchi (fu sospesa addirittura la partita). Il "prezioso" articolo ("Bufale e leggende di casa nostra") però non riporta traccia della suddetta "spiegazione", decido quindi di cercarla su internet...




...e quello che scopro mi lascia davvero di sasso... dunque, a detta del CICAP "in quella settimana erano in corso esercitazioni militari che facevano l'uso di chaff, contromisure per trarre in inganno il sistema di puntamento degli aerei, che avrebbero creato riflessi nel cielo".



Capperi!!!
Ma proprio ieri, il 1 Giugno 2010 avevo notato strani "riflessi nel cielo" a seguito delle emissioni residue del passaggio di numerosi aerei...e sono stati visibili tutto il giorno, fino al tramonto... Capperi!!!..dico io...allora ci riprovano con lo "chaff"...ma non sapevo che fossimo in guerra o che ci preparassimo ad una simile evenienza..!!!



E dunque, a detta del CICAP, già nel 1954 si facevano esperimenti (sulla popolazione ignara) con aerei che irrorano sostanze chimiche di varia natura?? ...pensa te... gli stessi "esperimenti" a cui faceva riferimento il metereologo americano di cui parlavamo tempo fa..??
Ecco quel che diceva: “Nel sud dell'Oregon e nel nord della California abbiamo una situazione un po' strana. La prima parte del ciclo radar è abbastanza piatta, com'è di solito, poi, però, compaiono queste strisce di copertura nuvolosa, molto nette, che avanzano nella zona. Quella non è pioggia e non è neve. Sembra incredibile, ma sono aerei militari che attraversano la zona, scaricando chaff. Si tratta di particolato di alluminio: a volte c'è dentro della plastica, persino prodotti di carta metallizzata, ma viene usata come materiale anti-radar. Ovviamente si stanno addestrando. Essi non lo confermano, ma io sono stato nei Marines per molti anni e ve lo posso dire: è di quello che si tratta.”
O quelli di cui parlava un altro metereologo tedesco??




..Già...allora, se (a detta del CICAP) lo "chaff" crea strane iridescenze nel cielo, ieri dev'essere ancora successo come nel 1954. No?
O c'è dell'altro?



Molto interessante, comunque!..e pensare che volevo scrivere una lettera di rimostranze a Il Reporter per la assurda futile superficiale inutilità dell'articolo in questione (da far invidia a Studio Aperto e a cui vi rimando per avere ulteriori insignificanti grossolane informazioni su San Galgano e le vipere che cadono dal cielo, sulle catene di Sant Antonio e i bambini rapiti al supermercato...) e pagato senza dubbio con soldi pubblici... Invece mi tocca ringraziarli!


...Ah, dimenticavo...
A parte il fatto che le testimonianze dell'epoca non corrispondono affatto con l'ipotesi "chaff" e "iridescenze", il CICAP ha anche una spiegazione per i misteriosi filamenti silicei che caddero su Firenze in concomitanza dell'avvistamento: "La presenza di filamenti sarebbe dovuta ad un fenomeno legato alla tecnica del ballooning messa in atto da alcune specie di ragni per migrare. Questi ragni producono dei lunghi filamenti biancastri, che portati dal vento sollevano i ragni e li trasportano per lunghe distanze. Il periodo della migrazione coincide con quello degli avvistamenti di Firenze." (Non ci si crede...!!!)

"La sovrapposizione di queste due fenomenologie ha determinato quello che viene ancora oggi considerato il “mistero dei capelli d’angelo" dice ancora il CICAP.



Cavolo però che "fortunata" coincidenza!!!

...il giorno in cui i militari decidono di irrorare gli ignari fiorentini con particolato a base di fibre di alluminio non ti spuntano i simpatici ragnetti migratori a ricoprirci di graziosi filamenti...???



Quando si dice il caso!
Beh, almeno ieri i "ragnetti" ci hanno graziati....




PEPE "RAGNETTO" RAMONE



Ecco l'articolo nella sua sconcertante interezza, leggere per credere:


CURIOSITA’.

Tra catene di Sant’Antonio, spade nella roccia e ponti diabolici la Toscana non si fa mancare niente.

BUFALE E LEGGENDE DI CASA NOSTRA (di Annalisa Cecionesi)

Tra le più celebri ci sono la pioggia di vipere gettate dagli aerei (circolata in città a fine anni ’80), gli avvistamenti di orsi e pantere in collina e l’indimenticabile invasione di ufo che paralizzò il Franchi durante la partita Fiorentina-pistoiese del 1954.


Chi ha detto che le favole non esistono più? Se ieri nascevano “a veglia”, oggi proliferano a scuola, nei bar e in ufficio, attraverso il passaparola o le email. Sono favole moderne, leggende metropolitane.
In molti casi sono bufale, false ma credibili. Scagli la prima pietra chi non hai mai abboccato.
Periodicamente giungono all’orecchio racconti di tentati rapimenti di bambini al supermercato. Mentre presentazioni in powerpoint diffuse via mail forniscono rimedi singolari contro l’infarto: basterebbe un violento colpo di tosse per riattivare il muscolo cardiaco. Di catene di Sant’Antonio ne circolano a bizzeffe.
Alcune diffondono appelli sanitari, altre allarmi contro pericoli informatici. Diffidate dalle storie con luoghi, tempi e protagonisti anonimi o incerti, accadute all’amico di un amico o diffuse attraverso catene virtuali infinite. In gran parte dei casi si tratta di una bufala. Ma le più affascinanti restano le leggende tramandate nei secoli dalla tradizione popolare. Ogni borgo toscano ha la sua e alcune alimentano ancora oggi cospicui flussi turistici. I visitatori arrivano a San Galgano, nel senese, per ammirare la spada nella roccia, qui conficcata, secondo la leggenda, dal cavaliere Galgano Guidotti, diventato eremita dopo una vita dedita ai piaceri terreni.
Mentre la notte di Halloween viene preso d’assalto il curioso “Ponte del diavolo” di Borgo a Mozzano, in provincia di Lucca, secondo la tradizione popolare costruito da satana.
Ma oggi gli extraterrestri hanno spodestato demoni, draghi e fate diventando protagonisti indiscussi di leggende paranormali. Chi non ha mai sentito qualcuno raccontare di aver visto una strana luce in cielo? E la fantasia galoppa. Il più famoso avvistamento fiorentino di ufo resta quello del 27 ottobre 1954, quando al Franchi venne interrotta persino la partita Fiorentina-Pistoiese. Sebbene il Cicap (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale) abbia trovato spiegazioni scientifiche all’evento, per gli ufologi resta un mistero. Le bufale possono approdare anche sulle pagine dei giornali, producendo conseguenze reali. Dicerie non fondate hanno rischiato di rovinare la carriera di vip di casa nostra. Alla superstizione basta poco per accendersi, anche qualche canzone malinconica.
Ma le credenze popolari fanno spesso leva sulle paure della gente.
Periodicamente c’è qualcuno che giura di aver avvistato un orso o una pantera nei boschi toscani, mentre in occasione di furti d’appartamento si racconta di spray narcotizzanti usati dai ladri per agire indisturbati.
Fino alle bufale più singolari, comel’invasione delle vipere gettate dagli aerei, circolata alla periferia di Firenze – e nel resto d’Italia – sul finire degli anni Ottanta. Chissà che le vipere non tornino a farci visita.
Perché le leggende metropolitane hanno sette vite, come i gatti.


Nota di Pepe: certo che la "spiegazione scientifica" del CICAP non è stata riportata, i "ragnetti migratori" rischiavano di confondersi troppo con le "vipere gettate dagli earei" o con le "pantere nei boschi toscani"........

Le case vicino al torrente

http://zret.blogspot.com/2010/06/le-case-vicino-al-torrente.html

Le case vicino al torrente

"Le case vicino al torrente" è l'unico romanzo scritto da Luciano De Giovanni, poeta nato a Sanremo nel 1922 e morto a Montichiari nel 2001. Con questo "libro di memorie, più che autobiografia" (S. Verdino), l'autore, in brevi capitoli, rievoca uomini, donne ed animali incrociati tra l'infanzia e la maturità. La narrazione tende a bloccarsi in ritratti, per gettare un barlume sul profilo di presenze, restituite per un attimo vive, palpitanti. Lo stile sobrio ed il tocco leggero evitano sia indugi descrittivi sia riflessioni sull'inconsistenza delle esperienze umane, affidando alle cose ed agli eventi, da quelli quotidiani alle avversità della guerra, il compito di abbozzare un possibile disegno.

Si alternano così incontri e scorci di "fasce" coltivate ad ortaggi ed a vigne, interni intimi e squarci di mare in lontananza: sono episodi e scenari che De Giovanni riscopre con doloroso distacco, senza indulgere né alla nostalgia né cercando di estrarne un senso. Ogni incontro, non appena avviene, è già una perdita: abissi di silenzio ci separano dagli altri e gli avvenimenti si prosciugano come ombre al sole di mezzogiorno.
"Fra le cose che accadevano e quelle che immaginavo non ponevo un preciso limite. Ne gustavo il vago sapore. Non avrei saputo spiegarlo: il gusto, può darsi, della vita che non sappiamo cogliere che pure preme, chiama di là dei confini".

La vita si sfalda, mentre una linea scura si insinua nel cuore. Con sommessa rassegnazione, il protagonista confronta gli anni in cui le colline di Sanremo erano disseminate di piccole case, tra ortivi e limoneti, con la successiva espansione urbanistica il cui danno non è solo nello scempio di valli e declivi, quanto nello sradicamento dalla terra, da un'esistenza dura ma viscerale. Chi ha assistito a questi cambiamenti soffre lo stesso silenzioso dolore che strappa le pagine finali del libro, dove il commiato dalle origini rende ancora più amaro il dolce che ancora si assapora in bocca, il ricordo dell'infanzia.

“Avrei voluto mutarmi in pietra, in tronco d’albero, partecipare più intensamente di questo mondo segreto del quale m’ero, chissà perché chissà per come, dimenticato. In ogni caso – e lo sapevo – m’era negato ormai. Non resistevo più di tanto: bastava un niente a riportarmi alla mia magra realtà”.

La vita si immerge nella caducità, poiché "nulla dura in questo strano mondo di pentimenti" e perché "la morte vince sempre": l'epilogo del romanzo scolora nella lieve dipartita del padre, in un mesto pomeriggio.

Alla fine l'autore con un filo di voce sembra chiedersi se sia più vano l'inafferrabile presente o il deserto ormai muto del passato.


La Religione degli Illuminati

http://ilsole24h.blogspot.com/2010/06/la-religione-degli-illuminati.html

La Religione degli Illuminati

Dopo mesi di studio, cerchiamo di riassumere le principali istanze relative alla “religione” degli Illuminati, ossia agli elementi simbolici che ricorrono nelle loro manifestazioni, attraverso l’analisi dei loro vari canali comunicativi. Le informazioni sono tratte da interpretazioni di brani musicali, film, pubblicazioni, interviste. Iniziamo senz’altro con un elemento fondamentale del loro credo: lo Stargate o Varco Dimensionale. Gli illuminati credono alla esistenza di una dimensione parallela e compresente alla “nostra” verso la quale è possibile accedere attraverso un oggetto/diaframma che consente l’unione puntuale delle due dimensioni. Questo diaframma viene spesso rappresentato come uno schermo liquido attraversabile tramite l’attuazione di un rituale simbolico o tecnico (una specie di “Apriti Sesamo!” per intenderci). Cosa o chi abita questa dimensione altra? Secondo gli Illuminati, entità potenti ed evolute che interagiscono con la “nostra” parte di mondo così come noi possiamo interagire con un allevamento bovino od un acquario: curiosità, studio, gestione, prelievo, svago. Le entità della seconda dimensione possono essere benevole, ossia rispettose dell’uomo e della sua capacità di comprendere e prendere decisioni (libero arbitrio). Le entità malevole invece non solo non rispetterebbero l’uomo ma interagirebbero con esso per finalità utilitaristiche, come fonte d’energia o come veicolo per azioni le cui finalità non ci sono note. L’uomo può mettersi in contatto con le entità dell’altra dimensione tramite rituali ed invocazioni: i rituali prevedono suoni, parole e coreografie da attuarsi in luoghi specifici ed appartati. Il contatto avviene attraverso una possessione, ossia un controllo totale della entità extradimensionale sull’essere umano. Rendersi consapevoli dell’esistenza di queste entità ed invocarne la presenza permette il passaggio di queste ultime nella nostra dimensione tramite il veicolo umano che si riduce così ad essere un mero manichino sotto controllo esterno. Questo culto, dall’analisi della sua simbologia, si può definire un culto solare e luciferino considerando quest’ultimo (lucifero) come il tramite della potenza solare con l’uomo, l’angelo caduto che porta la consapevolezza dell’esistenza di questa dimensione che schiude possibilità materiali infinite a chi ne comprende il funzionamento. Nella tradizione popolare e religiosa esistono grandi affinità con le figure demoniache od angeliche, malevoli e benevole, in grado comunque di donare poteri sulla materia straordinari in cambio però sempre di qualcosa: la propria reificazione, la perdita dell’indipendenza, la vendita della propria anima. Altra istanza ricorrente riguarda l’uso di una simbologia strabordante fatta di pentacoli rovesciati, doppie colonne, icone malefiche, con ripetuti riferimenti alla mitologia greca classica, al mondo egizio ed a quello sumero. Punto focale del tutto è l’occhio onniveggente, il celebre occhio nel triangolo, associato proprio alla compresenza dell’altra dimensione nella nostra e quindi all’ubiquità di entità superiori che tutto vedono ed osservano. Gli illuminati vogliono rendere questo culto pubblico ma devono prima distruggere le diffidenze popolari create dalle religioni più diffuse che, su questi temi, hanno messo in guardia i propri fedeli dagli effetti nefasti che queste pratiche, evidentemente molto antiche, avrebbero sulla nostra umanità. La corruzione della nostra sfera affettiva, familiare, tradizionale è uno dei presupposti per la diffusione di queste credenze, assieme all’affievolimento od annichilimento del nostro controllo morale. Ogni pratica materiale deve essere permessa per rendere la nostra mente permeabile all’ingresso di queste assurde credenze che però, data la loro permanenza nella nostra sfera simbolica nei tempi, non vanno sottovalutate nei loro possibili risvolti reali.

fonte: http://freeskies.over-blog.com/