L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Saturday, November 14, 2015

Thursday, December 27, 2012

Il 2013 sta per iniziare in bellezza: un'altra truffa in arrivo, dopo quella del telemetro


http://www.tankerenemy.com/2012/12/acquistiamo-un-analizzatore-di-polveri.html

h. 19.10 circa del 27/12/2012: ho aggiornato la raccolta di vaccate con qualche mia osservazione.
tdm

h. 19.20 circa del 27/12/2012: aggiorno ulteriormente, dato che il poveretto falso capellone ha aggiornato le etichette del suo post sulla discarica per allucinati, citando riosaeba e questo blog.

Scrinsciòt (TIE' Zret!!!):

Acquistiamo un analizzatore di polveri sottili

Le A.R.P.A., le agenzie regionali per la "protezione" dell'ambiente sottostanno ad una direttiva interna (in vigore anche negli Stati Uniti) che vieta di rilevare il nanoparticolato atmosferico che possa rimandare alle attività di geoingegneria militare clandestina (bario, alluminio, manganese, cadmio, litio, silicio, biossido di zolfo etc.). [ma quale direttiva, buffone... Fonte?] Questa situazione porta ad ignorare completamente la presenza di nebbie elettroconduttive indotte di ricaduta, dipendenti dal sorvolo a bassa quota di aerei non identificati, impegnati nella modifica climatica. In sintesi, nelle analisi delle A.R.P.A. non sono mai contemplati i letali inquinanti tipici delle cosiddette "scie chimiche".

Il compito istituzionale di queste agenzie è così del tutto disatteso, con buona pace dei contribuenti. Per ovviare a questa grave forma di censura nonché omissione d'atti d'ufficio e per evidenziare tale illegale comportamento, [e denuncia, no?] il Comitato Tanker enemy lancia l'idea di reperire, quindi acquistare uno strumento portatile certificato, generalmente usato da professionisti del settore, progettato per la rilevazione del particolato più sottile (PM 2, PM1, conseguenza diretta delle attività chimiche-biologiche in atmosfera). Dimostreremo, quindi, dati alla mano, che i bollettini quotidiani sull'inquinamento ambientale redatti dagli enti ufficiali sono quanto meno lacunosi.

Sebbene il rilevatore di PM (scheda prodotto) non possa evidenziare quali sono gli elementi presenti in atmosfera, certamente indicherà il quantitativo di particolato inquinante, [allora non serve a una minchia, secondo le vaccate sopra] fornendo un parametro certo ['parametro certo' (di che?) una fava, vedi sopra e sopra] in relazione ai resoconti delle A.R.P.A. che spesso non corrispondono assolutamente alla reale situazione di quel determinato periodo o giorno sottoposto a controllo. Inoltre gli enti per il controllo dei pm atmosferici frequentemente non rilevano particolato inferiore a PM10, omettendo di valutare quindi, in modo del tutto legale, la presenza di nanoparticolato che, come sapppiamo, in centri dove non si trovano inceneritori o stabilimenti industriali, se presente, è inequivocabilmente correlabile al sorvolo a bassa quota di aerei militari impegnati nel controllo climatico. [cioè: dove ci sono industrie et similia il particolato di 'sta fava c'è ma non viene rilevato, dove non ci sono industrie et similia il particolalato di 'sta fava c'è lo stesso, ma è dovuto alle minchiascìe. VaHgare buffone] D'altronde la presenza di nebbie tossiche di ricaduta serali o mattutine, dal classico odore di zolfo, è la diretta conseguenza delle attività di aerosol clandestine ed è impossibile che le centraline A.R.P.A. non le rilevino. [ma che cazzo vuoi rilevare, la NEBBIA?] Se esse non sono evidenziate nei rapporti sulla qualità dell'aria, è palese che sono volutamente ignorate. [vedi sopra e sopra]

L'analizzatore di Polveri sottili Art. Arw-9880 potrebbe essere un buon compromesso tra qualità e prezzo. E' uno strumento semplice da usare e dispone di una serie di funzioni che lo rendono di sicuro ideale per le nostre esigenze. Per il Vostro contributo all'acquisto dell'apparecchio è sufficiente accedere a questa pagina di PayPal. Al momento l'Arw-9880 è in offerta, per cui il prezzo è di 860 euro contro 2400. Ci auguriamo che si riesca a raccogliere la somma adeguata in tempi brevi tanto da riuscire ad approfittare di tale sconto. [e a dare un anticipo all'avvocato]

Thursday, July 8, 2010

Il fenomeno dell’inversione termica artificiale

L'hotel del NWO ha la wireless gratuita. Di conseguenza posso pubblicare questo metre, tutto ignudo, mi preparo ad andare a cena (ma prima di andare a cena mi vesto).

http://www.tankerenemy.com/2010/07/il-fenomeno-dellinversione-termica.html

Il fenomeno dell’inversione termica artificiale

L'inversione meteorologica (o termica) è un fenomeno dovuto alla formazione, negli alti strati della troposfera [1], di masse d'aria nelle quali la temperatura cresce con l'aumentare dell'altitudine (temperatura di inversione). Il fenomeno si può verificare anche su aree molto ampie; gli strati assumono una lieve, progressiva inclinazione verso terra. Quando questi livelli, d'inverno, sovrastano zone più fredde danno origine alle cosiddette nebbie di inversione: tali nebbie, specialmente sulle aree industriali, s'impregnano di pulviscolo, gas e vapori nocivi che perdurano fino a quando non si dissolve lo strato d'inversione.

I vari sistemi di manipolazione meteorologica creano fenomeni artificiali di inversione, da cui dipendono altre manifestazioni atmosferiche tutte funzionali alla creazione di un ambiente il più possibile inadatto alla vita. Riscaldare, per mezzo delle onde elettromagnetiche o con le scie (cfr infra), alcune parti dell'atmosfera, significa creare zone sottostanti in cui il particolato rilasciato dagli aerei chimici e gli inquinanti legati alla normale contaminazione, ristagnano, avvelenando piante, animali e uomini. Per questo motivo, dopo che i velivoli hanno disperso le sostanze tossiche a quote medio-basse, si assiste alla formazione di una densa e maleodorante caligine che appanna il naturale colore del cielo, riduce drasticamente la visibilità, pur in concomitanza di valori igrometrici bassi o bassissimi: non è dunque una foschia causata dall'umidità, sebbene i servizi meteorologici, mentendo, cerchino di giustificare la nebbia, chiamando in causa inesistenti alti parametri di umidità. Tale foschia è pure duratura, perché i venti sono assai blandi o del tutto assenti ed in quanto l'alta pressione naturale o indotta la comprime verso il suolo.

Questo smog, simile ad una cupola grigio-biancastra, non grava soltanto sulle città e sulle zone antropizzate, ma pure su regioni rurali, collinari e montane. Ciò dimostra che si tratta di nebbia generata dai continui passaggi di aerei che sorvolano sia i centri urbani sia le campagne sia le dorsali montuose, nell'ambito di una criminale operazione finalizzata a contaminare l'intera biosfera. Si osservino l'orizzonte, i profili di colli ed i crinali dei monti: si constaterà che sono offuscati da un velo opaco a tal punto che non si riesce neppure a distinguere, nei giorni di più massiccia irrorazione, un aspetto del paesaggio distante più di un paio di kilometri.

Correttamente, lo scienziato egiziano
El Husseini attribuisce le aberrazioni termiche alle chemtrails. Egli, infatti, osserva che: "la geoingegneria può anche provocare ondate di calore estremo. Una volta raggiunta la troposfera, il particolato di alluminio Welsbach agisce come uno specchio a doppia superficie. Le particelle riflettono il calore che proviene dal sole nello spazio, ma riverberano di nuovo al suolo anche la radiazione termica proveniente dal terreno, dalle automobili, dai condizionatori d'aria, dalle fabbriche, dalle centrali elettriche, dall’asfalto".

L'inversione termica artificiale è dunque uno dei numerosi mezzi con cui la biosfera viene trasformata in un ambiente repulsivo, mortale, la tanatosfera.

[1] La troposfera è una regione dell'atmosfera che ha inizio dalla superficie terrestre e giunge, alle medie latitudini, sino a 10-15 km di altitudine. In questa zona si rileva un decremento costante della temperatura, della pressione e della densità.


Fonti:

Enciclopedia delle Scienze, Milano, 2005, s.v. inversione atmosferica e troposfera
W. Marzouk, Imbrattare il cielo: scie chimiche in Egitto, 2010





Sunday, May 16, 2010

Scie chimiche e crollo dell’umidità

http://www.tankerenemy.com/2010/05/scie-chimiche-e-crollo-dellumidita.html

Scie chimiche e crollo dell’umidità

Passata la festa, gabbato lo santo.

Il 4 maggio 2010, tra gli altri argomenti, il programma trasmesso da Italia 1,"Mistero", ha trattato la questione "scie chimiche". Per i due giorni successivi, le attività di aerosol clandestino si sono interrotte, come per miracolo, in tutta Italia. Gli avvelenatori, consci del fatto che molti cittadini, con l’osservazione, avrebbero cercato conferma delle dichiarazioni all'interno di "Mistero", per non dare nell'occhio, non hanno usato gli aerei chimici: si è potuto così finalmente ammirare, dopo tanto tempo, un cielo azzurro intenso e con una profondità ormai divenuta uno sfocato ricordo. Si sono formate delle nuvole naturali, per lo più cumuli che, pur di notevoli dimensioni, non hanno offuscato i raggi solari. Una luce adamantina, infatti, ha reso i colori del paesaggio brillanti ed i contorni netti.

A queste constatazioni empiriche, di per sé significative, ma non probanti, si devono aggiungere dei dati oggettivi utili a testimoniare in modo inoppugnabile che, non appena le operazioni chimiche sono sospese o diradate, i parametri meteorologici (umidità relativa, radiazione solare etc.) tendono ad assestarsi sui valori delle medie stagionali. Si considerino, ad esempio, i valori igrometrici rilevati in alcune località della Liguria sia del litorale sia dell'entroterra: si noterà che l'umidità atmosferica ha toccato livelli alti o altissimi. Questo suffraga le acquisizioni di vari ricercatori e scienziati, tra cui l'astrofisico Paolo C. Fienga, che, tempo addietro, notava un drastico e repentino crollo dell'umidità in concomitanza con le operazioni chimiche. L'aria diventa asciutta anche in località costiere un tempo molto umide, mentre si genera una foschia biancastra che, a poco a poco, vela il sole.

E' quindi evidente che spesso le scie hanno una funzione igroscopica, funzionale più che al controllo dei fenomeni meteorologici, a programmi di tipo militare: l'umidità attenua, infatti, la trasmissione dei segnali elettromagnetici.

Purtroppo, confidando nella superficialità dei telespettatori, rimasti con il naso all'insù solo per qualche giorno, gli artefici dell'operazione “scie chimiche” hanno ripreso i voli, prima alla chetichella, quindi in modo sfacciato: la situazione è presto precipitata. Attualmente si assiste ad uno spaventoso crescendo delle attività chimico-biologiche con il solito infernale corollario, a base di pseudo-cirri a forma di uncino o di serpente, nebbie sulfuree, ronzii di elicotteri, sinistri e rimbombanti aerei C-17 ed A-330 a bassa quota…


2 commenti:

gigettosix ha detto...

Ottimo articolo. Oggi pomeriggio (giornata con pesanti irrorazioni chimiche) ho controllato il barometro e l'umidità era solo del 36%.
Ho detto "solo" perchè la zona in cui abito è una zona collinare solitamente umida, e 36% è un valore davvero basso.
Quanto alla "massa", oramai la quasi totalità delle persone è ipnotizzata e si beve qualunque panzana che viene propinata in televisione, la copertura artificiale che ha caratterizzato quasi tutto il mese di meggio pensano che sia da attribuirsi al vulcano, o tutto al più si illudono che sia solamente un maggio più piovoso del solito. E' evidente che non è così, alzare gli occhi e vedere gruppi di aerei in formazione o velivoli che percorrono rotte inverosimili circolari è uno sforzo troppo elevato per l'italiano medio. Molto meglio dedicarsi a un campionato di calcio farsato o ai programmi della tv spazzatura.
Più passa il tempo e più segretamente ripenso a queste parole:
"Se estraiamo cose preziose dalla terra, creeremo un disastro. In prossimità del giorno della purificazione, delle ragnatele andranno da un lato all'altro del cielo. Un vaso di ceneri potrebbe un giorno cadere dal cielo, bruciare la terra e bollire gli oceani".

Mr.Bear ha detto...

Un articolo chiaro ed esaustivo che descrive quello che accade nel quotidiano ormai dappertutto.
E pensare che basterebbe guardare in sù e saper vedere un po' più in la del proprio naso per accorgersi di quello che stanno facendo questi esseri spregevoli.

Aggiungo per conoscenza che dove abito io, tra gli elicotteri che passano ve ne sono anche molti di militari che fanno il cosidetto "controllo qualità" naturalmente tutti senza segni identificativi.
Faccio notare che a suo tempo feci il servizio militare nell'aviazione leggera dell'esercito (A.L.E.) e di elicotteri militari ne ho visti parecchi volare e io stesso sono stato a bordo e i segni identificativi non mancavano mai.

Buona Serata