http://www.tankerenemy.com/2012/12/haarp-sguinzaglia-il-raggio-della-morte.html

Stanno
emergendo inquietanti prove circa un uso di H.A.A.R.P. come arma. Il
fisico brasiliano, Dottor Fran De Aquino, ha recentemente affermato che
la rete completamente funzionale di H.A.A.R.P. non è atta solo a
modificare gli eventi geofisici: infatti può anche influire sul
continuum spazio-temporale e sulla gravità.
Le onde radio di H.A.A.R.P. possono essere modulate e dirette verso
qualunque bersaglio del pianeta: la tecnologia degli impianti
H.A.A.R.P. è fondata su alcune delle ricerche più avanzate del
leggendario inventore e scienziato serbo, Nikola Tesla. Tesla lavorò per
decenni ad una tecnologia rivoluzionaria denominata “teleforce”, un
potente raggio che, secondo il suo ideatore, avrebbe cambiato per sempre
le strategie belliche.
Recentemente, bizzarre aurore boreali ed aberrazioni di varia natura
hanno richiamato l'attenzione sulla possibilità che gli elementi della
tecnologia H.A.A.R.P. siano stati dotati del “raggio della morte”,
dispositivo inventato da Tesla. E’ un raggio che funziona con la
propagazione di frequenze radio capaci di distruggere i legami che
tengono insieme le molecole.
Sparizioni misteriose
Già nel 2009 la superarma H.A.A.R.P. lasciò la sua firma su una piccola
isola messicana nel Golfo del Messico, l'isola Bermeja che un giorno
c’era e semplicemente il giorno successivo era scomparsa.
Il mistero non è mai stato risolto. La spiegazione ufficiale chiama in
causa il "riscaldamento globale" e l’aumento del livello del mare, ma il
livello dell’acqua non era salito nel 2009 né risultarono fenomeni di
subsidenza.

Cleo
Paskal, docente associato presso il Royal Institute of International
Affairs di Londra, osserva: "Nel settembre 2009 è stato riferito che,
pur essendo sulle mappe per secoli, la piccola isola di Bermeja, nel
Golfo del Messico, non poté all’improvviso più essere trovata. Il
governo messicano inviò aerei e navi ed usò i satelliti per cercare di
localizzare l’isola, ma invano. […]
Prima che l'isola cessasse di esistere, strani fenomeni furono segnalati nel Golfo del Messico. Furono visti
archi chimici
associati ad una massiccia irrorazione di chemtrails. Furono scorti
vortici misteriosi nelle acque normalmente calme. I marinai nelle
vicinanze dell’isola di Bermeja, il giorno della sua scomparsa,
riferirono di una bizzarra rifrazione della luce nel cielo. La
testimonianza dei pescatori fu liquidata come “avvistamento di U.F.O.”
(sic) Tuttavia gli archi chimici ed i vortici sono segni rivelatori di
attività H.A.A.R.P. e non ci riferiamo a studi della ionosfera.
Un'altra isola è recentemente scomparsa. Anche questa era lì un giorno
ed è sparita il dì successivo. Si tratta di New Moore Island, un
isolotto rivendicato dall’ India e dal Bangladesh. Potrebbe essere che
entrambe le sparizioni sono state causate da sperimentazioni di una
tecnologia radicalmente nuova basata sulle armi congegnate da Nikola
Tesla?
Dicono di H.A.A.R.P.
H.A.A.R.P. è stata sempre considerata un’arma dalla compianta scienziata
Dottoressa Rosalie Bertell che ha scritto: "Gli effetti non lineari di
un miliardo di watt di potenza effettiva irradiata sono diretti verso la
ionosfera dal trasmettitore H.A.A.R.P. I livelli di potenza irradiata
possono toccare i 4,7 miliardi di watt! L’energia in determinate
frequenze, quando raggiunge le parti esterne della ionosfera, può essere
amplificata fino a 1.000 volte da processi naturali. Questo fenomeno è
stato registrato dagli scienziati della U.C.L.A. (Università di Los
Angeles, n.d.t.): essi hanno osservato i risultati di queste
amplificazioni di potenza. […]
Alcuni
ricercatori degli impianti H.A.A.R.P. in Alaska e Perù credono che la
potenza irradiata sia ora di circa 10 miliardi di watt. Questo campo
elettromagnetico configurato attraverso il “teleforce” potrebbe non solo
vaporizzare le isole e le montagne, ma intere città. E 'una capacità bellica che Tesla affermava di aver creato più di novant’anni fa.
Il fisico Dottor
Fran De Aquino lancia l'allarme circa le micidiali capacità di H.A.A.R.P.
"H.A.A.R.P. è un sistema che può essere impiegato per abbattere missili e
aerei, interferendo sui loro sistemi di guida e provocare perturbazioni
atmosferiche che possono causare il malfunzionamento dell’avionica. […]
Abbattere velivoli era la funzione originaria dell'arma “teleforce” che
potrebbe teoricamente deviare un intero pianeta dalla sua orbita, come
la Morte Nera nella celebre saga cinematografica di George Lukas, ‘Star
wars’.
L’arma di Tesla
In un articolo pubblicato dal “New York Times” il giorno 8 dicembre 1915
si legge: “E' perfettamente possibile trasmettere l'energia elettrica
senza fili e produrre effetti distruttivi a distanza. Ho già costruito
un trasmettitore wireless che rende possibile tutto questo ed è
descritto nelle mie pubblicazioni tecniche, tra le quali mi riferisco al
mio numero di brevetto 1.119.732, registrato di recente. Con i
trasmettitori di questo genere siamo in grado di trasmettere energia
elettrica in qualsiasi quantità a qualsiasi distanza e possiamo
applicarla in campi innumerevoli, sia in guerra sia in pace. Attraverso
l'adozione universale di questo sistema, le condizioni ideali per il
mantenimento della legge e dell'ordine saranno realizzate, perché allora
l'energia necessaria per l'applicazione del diritto e della giustizia
sarà disponibile in qualsiasi momento per l'attacco come per la difesa.
[…]
L’episodio della Tunguska, risalente al 1908, quando una parte della
taiga fu incendiata, si deve ad un esperimento di Tesla con l’arma
“teleforce”? Nonostante l’inventore serbo non potesse più contare su
cospicui finanziamenti, Tesla non smise mai di lavorare sul suo “raggio
della morte”.
Un altro articolo su Tesla apparso sul “New York Times” il 22 settembre
1940 riferisce: "Nikola Tesla, uno dei veri grandi inventori, che ha
celebrato il suo ottantesimo e quarto compleanno il 10 luglio, asserisce
di essere pronto a divulgare al governo degli Stati Uniti il segreto
della sua 'teleforce', con la quale i motori dei velivoli possono essere
fusi ad una distanza di 250 miglia, in modo da costruire una sorta di
invisibile muraglia cinese a protezione degli Stati Uniti”. La
‘teleforce’, ha spiegato Tesla, si basa su un principio completamente
nuovo della fisica, che nessuno ha mai sognato, un principio diverso da
quello alla base di invenzioni relative alla trasmissione di energia
elettrica a distanza. […]
Ringraziamo l’amico Ron per la preziosa segnalazione.
Fonte:
beforeitsnews.com
Pubblicato da
un poveretto che si firma Straker