L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Tuesday, October 30, 2012

Strani chicchi di grandine

http://scienzamarcia.blogspot.co.uk/2012/10/strani-chicchi-di-grandine.html

Strani chicchi di grandine




Sul sito web di meteorologia meteoweb  è comparso di recente un articolo che relaziona su una misteriosa-pioggia-di-strani-chicchi-simili-alla-grandine-nel-veronese

In esso leggiamo che un affezionato lettore del sito ha realizzato delle foto professionali dello strano fenomeno che avviene a Colognola (nel veronese), "ogni qual volta si avvicina una perturbazione". 
Leggiamo inoltre che "questi strani chicchi, simili alla grandine ma durissimi, cadono sempre 30 o 40 minuti prima dell’inizio della pioggia, e così è successo anche oggi"
I gestori del sito non sanno dare una spiegazione allo strano fenomeno ma affermano di avere verificato che la segnalazione è assolutamente autentica.
Nemmeno io so dare una spiegazione precisa al fenomeno, però siccome guardo il cielo con molta attenzione, posso facilmente intuire quale sia la causa. 
Fijn troppo spesso in questi anni, qualche ora prima dell'arrivo di una perturbazione apportatrice di pioggia o di neve, il cielo viene coperto da una velatura biancastra portata dalle scie degli aerei, che in quell'occasione passano e ripassano frenetici, spesso al ritmo di uno al minuto per un paio di ore. Dopo queste "incursioni aeree" il traffico celeste generalmente si placa, la frequenza dei voli cala drasticamente, come se ormai l'operazione fosse conclusa. Per altro la concomitanza tra queste coperture artificiali dei cieli e l'incalzare della siccità è alquanto allarmante.
Che con queste scie artificiali vogliano modificare artificialmente il clima pare ormai assodato, dal momento che persino un documento ufficiale dell'esercito USA (owning the weather in 2025) prevede l'uso di aerei per disperdere composti chimici e nanosensori nell'atmosfera. L'idea di controllare il tempo meteorologico per scopi militari lascia però esterrefatti quando ci si accorge che queste operazioni di dispersione di composti chimici nell'aria (che noi respiriamo) avviene in tempo di pace. Siamo forse oggetto di una "guerra silenziosa" da parte dell'aeronautica militare? 

Per quanto ciò possa apparire assurdo ci sono resoconti e testimonianze video di dispersione di questi prodotti chimici in prossimità di scuole ed ospedali. Inoltre tutte le analisi chimiche effettuate in questi ultimi anni sull'acqua piovana mostrano livelli elevati di alluminio e di bario.
E' quindi di vitale importanza indagare su questo allarmante fenomeno anche perchè ci sono insigni medici che denunciano come l'immissione di questo nanoparticolato di alluminio causi gravi degenerazioni neurologiche.
Link consigliati:


dossier sulle scie chimiche

Appendice: i progetti di guerra ambientale dell'esercito USA:
 
Nel documento "owning the weather in 2025" si prevede (vedi pagina 32 del documento), di assumere il controllo di precipitazioni (Precipitation Modification), tempeste (Storm Modification), foschia e nuvole (Fog and Cloud Modification), e di creare condizioni climatiche artificiali (Artifical Weather). Il tutto tramite:
  • Veicoli aerospaziali "per il rilascio" (Aerospace Delivery Vehicles) - che si potrebbero benissimo interpretare come "aerei cisterna" che operano a differenti quote (la parola "aerospaziali" credo vada letta nel suo significato letterale di "cielo + spazio")
  • Superfici ionosferiche riflettenti artificiali (Artificial Ionospheric Mirros) - evidentemente formate da particolato diffuso per mezzo di scie chimiche nel cielo
  • Composti chimici (Chemicals) - veleni imprecisati da diffondere nell'atmosfera (ad esempio trimetilalluminio e sali di bario?)
  • Polvere di carbone (Carbon Balck Dust) - che sicuramente non fa bene ai nostri polmoni
  • Energia diretta (Directed Energy) - che si potrebbe benissimo interpretare "emissioni di onde elettromagnetiche ad alta potenza potenza" per la modifica climatica
  • Nuvole Intelligenti a base di nanotecnologia (Smart Clouds - nanotechnology) - ovvero nuvole costituite da fibre ultra-microscopiche di "polvere intelligente" rilasciate in quantità enormi sopra le nostre teste e che poi pian piano scendono giù fino ad essere respirate da noi ed intasanre i nostri polmoni (e non solo)
  • Sensori (Sensors) - le solite orribili nanotecnologie di cui sopra utilizzate come sensori, ma forse anche altri tipi di rilevatori
  • Che cosa cela il cielo? Celo, manca, celo, manca...


    http://zret.blogspot.it/2012/10/che-cosa-cela-il-cielo.html

    Che cosa cela il cielo?

    Un universo fantasma

    Che cosa cela il cielo? Il firmamento crivellato di stelle e la volta diurna sono proprio quel che sembrano? La descrizione della cosmologia ufficiale ha delle zone d’ombra, ma ciò non autorizza a pensare che non sia plausibile. Eppure…

    L’ingegnere minerario ed inventore austriaco Hans Horbiger (1860-1931) elaborò la teoria del ghiaccio cosmico. Horbiger sosteneva che, durante la sua storia geologica, la Terra aveva catturato in sequenza quattro lune. Ciascuna di esse, inclusa l’attuale, nonché tutti i pianeti del sistema solare erano globi di roccia coperta da uno strato di ghiaccio spesso centinaia di chilometri. Gli astri erano dei blocchi di ghiaccio che riflettevano i raggi del Sole. Ognuno dei satelliti, nel corso di migliaia di anni, attratto dalla gravità terrestre, si era avvicinato al nostro pianeta, gelando gradualmente gli oceani e provocando lunghe ere glaciali, finché l’interazione delle forze gravitazionali avevano frantumato la luna. Cadde una pioggia di pietre e ghiaccio, seguìta dall’inondazione dovuta al disgelo dei mari. La distruzione della terza luna aveva segnato la fine dell’ultima glaciazione ed era stata l’origine della leggenda del diluvio universale (qui Horbiger anticipò Immanuel Velikovsky, autore di “Mondi in collisione”): i superstiti del cataclisma erano stati venerati come i progenitori dell’umanità.

    Il tedesco Peter Bender, richiamandosi alle idee dello statunitense Cyrus Teed, desunte soprattutto da “The cellular cosmogony or the Earth a concave sphere”, disegnò, dopo aver semplificato le leggi ottiche e le polarità planetarie di Teed, un cosmo che definì “universo fantasma”. Al centro della Terra concava, Bender sospese una grande sfera azzurra, intorno alla quale il Sole, una massa di roccia fusa con un diametro di circa 250 chilometri, la luna e le stelle, masse più piccole, ruotavano a velocità e distanze diverse. Il globo era costellato di minuscoli punti che apparivano come astri. L’atmosfera, spessa poco più di sessanta chilometri, defletteva i raggi luminosi, dando l’impressione che gli astri si muovessero nel cielo, laddove l’alternarsi di giorno e notte erano determinati dalle rispettive posizioni dell’universo fantasma e del Sole. Se questo si interponeva tra noi e la sfera scura, era giorno; quando si trovava dietro, era notte. Il cosmo teorizzato da Bender prelude alla concezione, per così dire, olografica, di Giannini.

    F. Amedeo Giannini fu autore di “World beyond the poles”(1959), un testo che andava oltre Horbiger. L’ingegnere, infatti, delineava un modello in contrasto con la scienza ufficiale, ma non rinunciando a considerare i corpi celesti degli oggetti concreti; invece Giannini li smaterializzava, trasformandoli in immagini ingannevoli.

    Giannini descriveva una Terra che non è sferica, ma a forma di fuso con i Poli Nord e Sud illusori. La superficie del pianeta non termina alle estremità della “conocchia”, poiché prosegue nello spazio, curvando all’indietro sopra le nostre teste (?). Le stelle, i pianeti, le galassie e le comete sono “aree globulari ed isolate di una superficie esterna, continua ed ininterrotta”. Ciò significa che i corpi celesti non sono affatto tali, bensì punti sulla vasta estensione dell’universo, parte del quale è costituita dalla superficie terrestre. Lo spazio è un’illusione creata dal cristallino dei nostri occhi, dalle lenti dei telescopi e delle macchine fotografiche.

    Alice nel paese dei miraggi

    E’ curioso che un paradigma cosmologico di tipo olografico, pur nelle inevitabili differenze, sia stato valorizzato recentemente dall’astrofisica Giuliana Conforto. La Conforto ritiene che le stelle non siano sono corpi massicci, a differenza di quanto credono gli astronomi, ma immagini olografiche proiettate sul gigantesco schermo tridimensionale che avvolge il pianeta, il campo magnetico terrestre, a forma di mela. Il campo elettromagnetico intrappola due schermi al plasma: le fasce di Van Allen che sono oggi in via di dissoluzione. L’universo come ci appare è una matrice, una pellicola digitale che abbiamo scambiato per realtà: la vera realtà dunque è occultata dietro parvenze fallaci.

    Si chiede la Conforto: “E se la luna, visibile in cielo, fosse non un corpo reale, ma un ologramma, un’immagine del vero satellite, forse molto più piccolo, il luogo extraterrestre dove si sono recati gli astronauti delle Missioni Apollo? […] Gli astronauti delle Missioni Apollo non sono rimasti a terra: sono andati su un satellite artificiale, immerso in una ‘zona’ senza campo magnetico, quindi invisibile, ma qui vicino, forse dietro l’angolo, ‘dietro’ la prima fascia di Van Allen, fuori dalla consueta visuale che chiamiamo “cielo”. […]

    Se il campo magnetico si rovescia, come è già successo tante altre volte, il ‘cielo’ cambia, per il semplice fatto che il ‘cielo’ è un insieme di schermi al plasma, specchi curvi che amplificano e distorcono le immagini. La terra è circondata da una mela: è il campo magnetico terrestre, a sua volta immerso in una mela ancora più grossa, una Big apple, che è il campo magnetico solare, percorso da fiumi di particelle ad alta energia”. […]

    Siamo come Alice nel paese delle meraviglie: gli specchi restituiscono immagini di immagini. Nulla è come appare ed i fenomeni si sovrappongono, si intersecano, si sfaccettano per ricomporsi. Chi abbia osservato il firmamento in questi ultimi decenni avrà notato particolari configurazioni, dimensioni inusitate, inattesi splendori, malgrado… È possibile che un indebolimento del campo elettromagnetico terrestre implichi una disgregazione degli aspetti tridimensionali, quasi fossero i fotogrammi tremolanti di un canale televisivo fuori sintonia. Il tempo subisce un collasso. Le forme quindi si disintegrano progressivamente. Il velo si assottiglia, si strappa, lascia intravedere l’invisibile. Possiamo escludere che le operazioni di Geoingegneria non siano pure volte a ricucire il tessuto che si sta per lacerare?

    Comprendiamo che scenari come quelli cui si è accennato collidono sia con il senso comune sia con le “certezze” dell’astronomia, ma parecchi rompicapi ancora assillano i cosmologi accademici, perplessi di fronte alla cosiddetta materia oscura, ai buchi neri etc. E’ un campo dove le sorprese sono quotidiane. Oggigiorno, almeno le frange pionieristiche del pensiero scientifico sono meno recalcitranti ad accogliere sistemi che prescindono da una presunta oggettività assoluta, grazie segnatamente al modello interpretativo di David Bohm e di fisici che hanno elaborato ipotesi simili. E’ errato chiudersi a riccio al cospetto di teorie eccentriche, di mitologie ancestrali, oggi rilette e riproposte.

    Se esiste una saggezza nella lingua, ricordando che il termine latino “caelum” (cielo) è probabilmente legato al verbo “celare”(nascondere, occultare), siamo tentati di pensare che gli antichi avessero intuito la verità. Il cielo eclissa qualcosa: dimensioni parallele, cavità atemporali, meandri siderei, universi secanti… Che cosa di preciso non è dato sapere… almeno per ora.

    Libri consultati:

    G. Conforto, Baby sun, Diegaro di Cesena, 2008
    W. Kafton-Minkel, Mondi sotterranei, il mito della Terra cava, Roma, 2012
    C. Paglialunga, Alla scoperta della Terra cava, Diegaro di Cesena, 2010 


     

    Monday, October 29, 2012

    Le minchiascìe fanno ringiovanire


    Ringrazio l'agente mastrocigliegia per la preziosa segnalazione.

    * * * * *

    Torno un attimo su di una delle ultime paranoie dalle parti della discarica per allucinati: le analisi.

    Ieri il falso rasta sanremese ha combinato un'altra delle sue penose e farsesche pérformans, pubblicando un'analisi del capello, qui  
    Erano le 12.13

    Non contento, ha ri-calato il carico, qui alle 4.27

    Notato nulla? Allo SMOM non la si fa: l'ottimo e sagace agente mc s'è accorto che, nel giro di poco più di 3 ore (anche se le analisi sarebbero del 2010, ma questo è un dettaglio, così come si sia riprodotto materiale non chiedendo il dovuto permesso ecc.) il presunto attivista è stato fatto ringiovanire dal falso capellone di ben 25 anni, da 53 a 28.

    Poco da dire, se non che falsario cazzarò è talmente agitato - e lo capisco, con 2/3 (per ora) processi/indagini in ballo... - oltre che più sciatto del solito, che ha copiaincollato lo stesso commento senza preoccuparsi di controllare.

    Ennesima figuremmè.
    tdm

    ps: come potrai notare, comandante, è inutile che tu vada a cancellare/modificare. Ho scrinsciottato il tutto, vedi i link sopra.

    Francamente non capisci un cazzo

    E chi sarebbe Morgan Sacks?


    Nel milanese è tornato il "sereno" oggi.

    Invece dal radar meteo statunitense: 

    http://www.accuweather.com/it/us/new-york/satellite

    vedo che l'occhio del uragano è sempre più vicino alle città della east-cost... in particolare a NY... 

    ... è definito il più terribile uragano della storia recente per gli USA, mi chiedo quanto ci sia di vero, e soprattutto trovo quantomeno particolare la coincidenza in vicinanza delle elezioni americane.

    Inoltre, dato che con le scie chimiche controllano il clima mondiale, mi domando quale sia la ragione nascosta per questo uragano in questo momento negli Usa (del resto ho letto da qualche parte che sia Obama che il suo avversario, sono uomini di MorganSacks... quindi che cambia?)

    (p.s.: vado a cercare notizie sulle elezioni e su sky.it trovo testuali parole: In un'intervista a Mtv, il presidente americano tra gli eventuali fidanzatini, la patente e il social network ha indicato quest'ultimo come il pericolo più grande per Sasha e Malia. "Ai ragazzi, ci pensa il secret service" ha scherzato)

    Che grande onore

    Cari colleghi dello SMOM, ho appena saputo di essere stat promosso al piu' alto rango dell'NWO (nella delirante capoccia del comandante straker).
    Infatti il comandante pubblica questa foto:


    E' per me un grandissimo onore essere sul gradino piu' alto del podio insieme a Paolo Attivissimo.
    Vorrei pero' segnalare un piccolo particolare al grande detective: Rosario, la persona della foto accanto al mio nome non sono io. Personalmente ti suggerirei di togliere la foto di questo signore, non si sa mai che decida di farti causa anche lui. Naturalmente se tu sei convinto che sia io, non posso farci niente se non avvertirti.

    PS ti ricordo inoltre che tu affermi di aver identificato l'eSSSSe con 4 S.