Dopo la conferma che la famiglia della Solesin ha querelato lo Strakkino per le sue sciacallate sulla morte della giovane ricercatrice, diamo notizia di questo nuovo delirio strakkiniano sulla Solesin, condito con un pizzico di sano antisemitismo, e nuovo immediato sputtanamento.
Il nostro formaggino nazionale pubblica, su una delle sue discariche per allucinati, un nuovo delirio (archiviato qui: http://archive.is/Pk3n8) nel quale si vanta di aver "aidentificato" il fotografo della "Solesin", un certo Pierre Terdjman secondo lo Strakkino, guarda caso uno che ha lavorato per un giornale israeliano; chissà quali grandi misteri ci sono sotto.
Un po' di antisemitismo, come di prassi nella cameretta, non fa mai male.
Un po' di antisemitismo, come di prassi nella cameretta, non fa mai male.
Peccato però che, come al solito, il nostro grande investigatore abbia toppato alla grande.
La foto originale della "Solesin" è infatti di proprietà della Associated Press, sul sito della quale è possibile rintracciarla con tanto di credenziali del vero fotografo: Thibault Camus
La foto originale della "Solesin" è infatti di proprietà della Associated Press, sul sito della quale è possibile rintracciarla con tanto di credenziali del vero fotografo: Thibault Camus
Strakkino, ogni giorno che passa dimostri sempre più di essere solo un immenso cazzaro.










