L'immensa sputtanata a Zelig

Il blog che si sta visitando potrebbe utilizzare cookies, anche di terze parti, per tracciare alcune preferenze dei visitatori e per migliorare la visualizzazione. fai click qui per leggere l'informativa Navigando comunque in StrakerEnemy acconsenti all'eventuale uso dei cookies; clicka su esci se non interessato. ESCI
Cliccare per vederla

Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

Friday, November 14, 2014

Alla deriva

http://zret.blogspot.ch/2014/11/alla-deriva.html

Alla deriva


Quando Siddharta Gautama (il futuro Buddha, il Risvegliato) uscì dal sontuoso palazzo in cui aveva trascorso, del tutto ignaro del male, l’infanzia e la giovinezza, si accorse con sgomento dell’esistenza del dolore, vedendo un malato, un vecchio ed una salma.

Siddharta tuttavia si imbatté “solo” nel male di natura ed è già enorme. Come tollerare il male storico, quello radicato nel genere umano e nei suoi controllori? Come si può biasimare chi, di fronte alla malvagità e all’ipocrisia che piantano i loro neri stendardi nel cuore della Terra, è sfiorato dal dubbio di vivere in un mondo alla deriva, abbandonato dal senso e dalla luce? Come può lo spettacolo vastissimo e lacerante della sofferenza lasciare indifferenti?

Lo scrittore Massimo Bontempelli, in un suo racconto, si chiede: “Perché mai l’umanità che, a pensarla tutta insieme, è così ricca di motivi divini, appena la sfiori nei suoi elementi, la trovi carica di veleno?”

Potremmo anche domandarci: per quale ragione un universo mirabile e lambito da suoni celestiali, è questa bolgia spaventosa? Sono interrogativi senza risposta.

Un tempo l’angoscia poteva essere lenita nella contemplazione della natura; oggi lo scempio regna incontrastato in ogni dove.

Siamo esuli, ma l’esilio non è una condizione biografica, bensì ontologica. Siamo orfani di genitori smemorati, distratti? Così siamo naufragati su una gelida e deserta sponda del cosmo ed attendiamo l’alba. Un barlume balugina oltre il confine della notte… ma è lontanissimo.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati

10 comments:

  1. Segnalo l'ultima video fatica di straker (oltre alle solite balle ed insulti vari si esibisce anche in una pietosa imitazione di DeMassis):
    http://salvo5puntozero.tv/lapoteosi-del-complottismo-scie-chimiche-e-rosario-marciano-14112014/

    ReplyDelete
  2. Lannes ci riprova: a giugno voleva la marcia su roma di 1 milione di italiani, ora riprova con 100000:
    http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2014/11/scie-chimiche-la-marcia-su-roma.html
    Cosa non si fa per raccatatre quattro soldi!

    ReplyDelete
    Replies
    1. "100 mila cittadine e cittadini che rallegrano (?!?!?) ad oltranza, e in maniera nonviolenta la protesta, fino alla cessazione definitiva dell'irrorazione bellica.
      Alla sensibilizzazione rigorosamente critica
      (?!?!?) e alla denuncia documentata deve necessariamente seguire l'azione di massa"
      vabbè dài, questo si squalifica da solo

      Delete
  3. Lo sapevate? Il komandante è anche un luminare della medicina, ecco cosa scrive sul suo fogna blog:
    Straker sabato, novembre 15, 2014 3:57:00 PM
    Personalmente ho guarito un melanoma che mi aveva colpito con il metodo Simoncini. Se possibile è meglio non farsi mai toccare, se si vuole sopravvivere.

    ReplyDelete
    Replies
    1. Peccato non abbia mai avuto un melanoma. Peccato davvero.

      Delete
    2. Si è un vero peccato che non l'abbia mai avuto

      Delete