L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

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Monday, December 13, 2010

I LEGAMI DI ASSANGE CON LA RIVISTA ECONOMIST, CONTROLLATA DAI ROTSCHILD

http://ilsole24h.blogspot.com/2010/12/i-legami-di-assange-con-la-rivista.html

I LEGAMI DI ASSANGE CON LA RIVISTA ECONOMIST, CONTROLLATA DAI ROTSCHILD

DI JANE BURGERMEISTER
birdflu666.wordpress.com

Il fondatore di Wikileaks, Julian Assange ha ricevuto un premio dalla rivista “Economist”, una pubblicazione finanziaria controllata dalla famiglia bancaria Rothschild, ed è anche intervenuto in un video dell’ “Economist”, suscitando domande sul conflitto di interessi. Assange ha predetto che un assalto agli sportelli potrebbe essere scatenata dalle fughe di informazioni bancarie ma non fa cenno al fatto che questo sfocerebbe nel derubare milioni di persone a causa del metodo di funzionamento del sistema bancario di riserva frazionaria, e a beneficiare le banche.

È vero che un assalto false flag agli sportelli gonfiato dai media bancari e realizzato da un agente dei Rothschild verrebbe organizzato per derubare milioni e per mettere in pratica delle leggi di emergenza?

Julian Assange, il fondatore di Wikileaks che intende diffondere documenti bancari che smonteranno “una o due” delle principali banche secondo Forbes, ha ricevuto un premio dall’Economist, una rivista di proprietà dell’Economist Group, metà del quale è posseduto dal Financial Times, consociata della Pearson PLC. Un gruppo di azionisti indipendenti, compresi molti membri dello staff e della famiglia bancaria inglese Rothschild.

Kurt Nimmo scrive che l’Economist è di proprietà dei membri della famiglia Rothschild. È gestito dall’Economist Group, un noto fronte della CIA
http://www.infowars.com/rothschild-and-cia-publications-attack-constitution-worshipers/

La blogger greca Vicky Chrysou ha scoperto che Assange ha vinto un Economist Censorship Index Award nel 2008.
http://vickytoxotis.blogspot.com/2010/11/wikileaks-wikileaks.html

Gli stretti legami di Assange con la pubblicazione finanziaria leader a livello mondiale, che ha regolarmente fornito informazioni errate sull’eurozona e sui bailout bancari, vengono sottolineate dal video di una recente intervista da lui tenuta con la rivista Economist.
http://www.youtube.com/watch?v=E_HPLHIBTtA&feature=player_embedded

Non solo Assange ha ricevuto premi dalle pubblicazioni finanziarie della famiglia bancaria Rothschild; ha anche ricevuto un premio da Amnesty International, che lavora a stretto contatto con l’ONU, a sua volta associato al FMI, la Banca Mondiale che beneficia politicamente e finanziariamente dei giganteschi debiti nazionali accollati dalle banche ai paesi con l’aiuto di politici servili.

Le ultime Wikileaks di Assange sono state molto pubblicizzate dai media principali di tutto il mondo come grande discussione diplomatica e fattore destabilizzante, malgrado il fatto che si tratti in gran parte di futili pettegolezzi ed informazioni che sono in linea con gli obiettivi della rivista The Globalist.

Se Assange fosse un vero attivista, non verrebbe seguito dai media principali, per non parlare dei titoli di ogni giorno su ogni ben conosciuta pubblicazione dei media mainstream. Il presunto nascondino tra Assange ed il governo degli Stati Uniti e anche l’Interpol viene recitato sul palco dei media mondiali quando è risaputo che il governo degli Stati Uniti e l’Interpol possono arrestare praticamente chiunque quando vogliono date le loro immense risorse.

Anche l’Economist ed il Financial Times erano tra i media mainstream che hanno regolarmente gonfiato la pandemia dell’influenza suina ed il bisogno di vaccinazioni nello scorso aprile, mentre nascondevano le informazioni sull’incidente per cui la Baxter ha contaminato 72 chili di vaccino per l’influenza stagionale con il virus dell’aviaria nei suoi laboratori di biosicurezza di livello 3 – praticamente impedendo un incidente – e così ha quasi scatenato un’epidemia globale di influenza aviaria.

Questo gruppo di media ha anche fornito costantemente delle informazioni errate sull’attuale crisi finanziaria e su come è stata architettata dalle banche per derubare le persone, usando il sistema bancario di riserva frazionaria.

Il professore dell’Università di Economia di Vienna Franz Hormann ha recentemente spiegato come “le banche creano soldi dal nulla” in un modello di frode in un’intervista al Der Standard. Hormann ha inoltre affermato che l’attuale teoria economica è “propaganda politica”. Ma l’Economist Group ed il FMI declamano continuamente questa propaganda per il beneficio delle banche.

Una corsa agli sportelli potrebbe sfociare in una perdita del denaro, dei risparmi, delle buste paga della gente, portando così alla rovina milioni di persone - ma questo è quello che Assange vuole, in quanto questo è ciò che succederà, dal momento che chiunque con delle nozioni base di economia sa. Il sistema bancario di riserva frazionaria significa che il denaro o il capitale delle persone messo in banca non ha bisogno di essere sul loro conto: il capitale può essere spalmato su tutte le attività bancarie, rinchiuso in obbligazioni ed azioni. I governi hanno garanzie veramente limitate per i depositi.

Quindi se i banchieri possono architettare una corsa agli sportelli, sarà la gente normale ad essere derubata ancora una volta. Assange procede con la propaganda per cui le banche hanno dei capitali e non cifre di riserva frazionaria.

C’è da aspettarsi che i media aziendali gonfino le fughe di dati bancari di Assange e pubblicizzino il disastro e così aiutino le banche a giustificare la chiusura dei battenti ed allo stesso tempo a rovinare milioni se non miliardi di persone in un crollo devastante come quello del 1931.

I media hanno trasformato la lieve influenza suina in una pandemia e possono anche trasformare pochi prelievi in più in una corsa agli sportelli finché non ci diamo una mossa e chiediamo che i servizi finanziari esaminino tutti i prelievi.

Dato che l’euro si sta sgretolando più velocemente del previsto, i bancari vogliono disperatamente istituire una qualche forma di legge di emergenza o di legge marziale ed una corsa agli sportelli false flag iniziata dal loro agente Assange e gonfiata dai media si adatterebbe perfettamente ai loro piani.

Le sue azioni irresponsabili che potrebbero ridurre l’economia mondiale in una Pearl Harbour finanziaria — anche il 7 dicembre, la data fissata per un altro irresponsabile assalto agli sportelli — sono certamente quelle di un agente che lavora per le banche e che potrebbe addirittura essere agli ordini diretti dei Rothschild visto il suo stretto legame con l’Economist. Il suo compito è distruggere il sistema finanziario prima che l’eurozona si frammenti, permettendo potenzialmente ai paesi di ripristinare le loro valute e riacquistare la loro sovranità.

Il suo gigantesco crimine finanziario è anche destinato a screditare i media alternativi ed i giornalisti investigativi e fornire così l’opportunità per chiudere i siti web e reindirizzare la gente ai media tradizionali.

Inoltre, le accuse infamanti di stupro sono state progettate per screditare i giornalisti investigativi agli occhi del pubblico.

Aiutate la diffusione di questa notizia: un assalto agli sportelli false flag pubblicizzato dai media viene pianificato da un agente dei Rothschild e porterà alla rapina di milioni di persone. Fate in modo che i regolatori finanziari e la polizia analizzino tutte le transizioni finanziarie e fermino le banche dal dichiararsi artificialmente fallite, derubando in tal modo i clienti.

Jane Burgermeister
Fonte: http://birdflu666.wordpress.comI
Link: http://birdflu666.wordpress.com/2010/12/01/wikileaks-founder-julian-assange-has-close-links-to-the-economist-controlled-by-the-rothschild-banking-family/
2.12.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ROBERTA PAPALEO
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7750

Monday, September 20, 2010

Jane Burgermeister interverrà al Convegno di Gatteo il prossimo 24 settembre.

Copy/Paste in vesrione giudittesca Burger/Berger

http://tuttouno.blogspot.com/2010/09/jane-burgermeister-interverra-al.html

Jane Burgermeister interverrà al Convegno di Gatteo il prossimo 24 settembre.

image
L’autorevole giornalista scientifica Jane Burgermeister nota per aver denunciato la Baxter e l’OMS per lo scandalo della pandemia suina, interverrà al Convegno di Gatteo del prossimo 24 settembre.
Marco Pizzuti aprirà la discussione sul Nuovo Ordine Mondiale e modererà gli interventi. Parteciperanno anche il Prof. Franco Verzella, il dott. Alberto Mondini e Massimo Gallo (esponente del movimento contro i pericoli delle vaccinazioni). L’evento potrà essere seguito in diretta webtv.



Breve nota biografica di Jane Bergermeister
Nata in Svizzera da madre irlandese e padre austriaco vive a Vienna (Austria) con la doppia cittadinanza austriaco/irlandese. Laureata con il massimo dei voti all’Università di Edimburgo (Scozia) scriveva articoli scientifici per riviste di prestigio internazionale come Nature, The British Medical Journal, The Scientist, Routers Health, The Guardians etc.. E’ stata corrispondente europea per il sito web Renewable Energy World fino al 2009, anno in cui è stata licenziata per avere denunciato lo scandalo della pandemia suina in cui erano coinvolte sia la Baxter che l’OMS.

Sunday, September 19, 2010

Jane Burgermeister: "C'è la Baxter e i suoi vaccini dietro tutto questo?"

http://tuttouno.blogspot.com/2010/09/jane-burgermeister-ce-la-baxter-e-i.html

Jane Burgermeister: "C'è la Baxter e i suoi vaccini dietro tutto questo?"

Traduzione dell'articolo Kafkaesque interrogation at Vienna court: Are the Baxter charges behind this? pubblicato il 12 agosto da Jane Burgermeister sul suo sito birdflu666.wordpress.com/ (letteralmente "Interrogatorio kafkiano al tribunale di Vienna: c'è la Baxter dietro tutto questo?" - Traduzione a cura di Giulia per Sole Attivo.
[ ... ]
Uno dei motivi per cui il governo austriaco potrebbe avere così tanta fretta di togliermi di mezzo è che il rapporto al Consiglio Europeoparlamentare inglese Paul Flynn sull'amplificazione mediatica della pandemia da influenza suina deve essere discusso nel parlamento austrico fatto dal , come in altri parlamenti europei, nella prossima sessione. Inoltre, 220 parlamentari europei hanno chiesto al Parlamento Europeo un'inchiesta sull'influenza suina, anche se per il momento tutto è fermo su questo fronte.
Forse il governo austriaco teme che il dibattito prossimo venturo metterà nuovamente in luce l'incidente per cui 72 chili di materiale per la produzione di vaccini per l'influenza stagionale sono stati contaminati dalla Baxter nel febbraio 2009 a Orth an der Donau. Dal momento che il mortale virus dell'influenza aviaria deve essere conservato in laboratori a livello 3 di biosicurezza, si può virtualmente escludere la possibilità di una contaminazione accidentale. Il materiale fu inviato a 16 laboratori in quattro paesi. Solo un tecnico particolarmente sveglio nella Repubblica Ceca individuò il virus dopo una sperimentazione su dei furetti.
Ho sporto denuncia contro la Baxter l'8 aprile dopo che le autorità avevano praticamente omesso di condurre indagini significative. Ad ispezionare il laboratorio avevano inviato un veterinario. L'inchiesta aperta dal pubblico ministero venne chiusa nel settembre 2009.
La Baxter avrebbe potuto scatenare una pandemia globale di influenza aviaria, dando impulso a vaccinazioni di massa, nel febbraio 2009. Queste vaccinazioni pandemiche possono anche essere rese obbligatorie sulla scorta della classificazione di livello 6 della pandemia da parte dell'OMS. Pochi giorni dopo la mia denuncia, l'influenza suina apparve misteriosamente in Messico.
Che il virus dell'influenza suina sia stato gonfiato dall'OMS e dalle compagnie farmaceutiche per il loro profitto è stato confermato, nel frattempo, da rapporti documentali presentati dal Consiglio Europeo e da studi come quelli apparsi nel British Medical Journal.
Potrebbe essere che la Baxter e l'associazione per delinquere corporativa internazionale che io ho accusato esplicitamente di diffondere una pandemia per il proprio profitto nell'aprile 2009, si sentano meno sicuri delle loro capacità di sostenere un'indagine.
Solo circa il 3% - 4% degli austriaci si è fatto vaccinare per la suina nonostante l'enorme allarme mediatico e le esortazioni del ministro della salute Alois Stöger. Circa il 40% fanno ogni anno di routine il vaccino per l'influenza stagionale. Le autorità chiaramente prevedevano che il 60% - 70% avrebbe fatto il vaccino per la suina.
Ma gli austriaci non hanno abboccato alla propaganda. Ed il governo deve essere preoccupato per la propria abilità di spacciare frottole sulla pandemia da influenza suina e sull'incidente della Baxter con l'aviaria.
Mentre le compagnie farmaceutiche e i governi si preparano per campagne di vaccinazioni senza precedenti, una qualsiasi indagine sulla contaminazione operata dalla Baxter nel febbraio 2009 tende ad apparire come una minaccia crescente.
Di fatto, se la Baxter fosse mai condannata da un tribunale per avere deliberatamente tentato di innescare una pandemia di influenza aviaria, l'intera industria farmaceutica e il business dei vaccini ne riceverebbero un colpo mortale.
Sbarazzarsi di me attraverso l'interdizione legale e accuse triviali e incastrandomi con accuse fasulle potrebbe sembrar loro un'opzione migliore, alla luce delle possibili ripercussioni di un'investigazione sostanziale sulla Baxter.
La semplice quantità di pubblicità che il mio caso sta ricevendo, tuttavia, gli renderà impossibile rimuovermi. I fondamenti legali sono inesistenti e nell'era di internet c'è un preciso limite al grado di arbitrarietà ed eccentricità che un sistema giudiziario si può permettere a meno di screditarsi totalmente agli occhi dell'opinione pubblica.
Non appena sarà archiviata l'opzione della tutela legale, potrò ed ho ogni intenzione di procedere alla richiesta di un indennizzo perché questa interdizione legale ingiustificata non è che un velato tentativo di detenzione illegale e di neutralizzazione di una informatrice indipendente.
Più questa situazione si prolungherà prima di essere finalmente archiviata come è giusto che sia, maggiore sarà la mia richiesta di risarcimento e maggiore sarà la pubblicità che il mio caso riceverà.
Il caso della Baxter è già nuovamente sotto i riflettori, insieme alla corruzione del sistema giudiziario austriaco che ha omesso di investigare sulla contaminazione di 72 chili di materiale per vaccini per l'influenza stagionale con il virus dell'aviaria, che avrebbe potuto mettere a rischio molte vite in tutto il mondo.
Su un piano personale le ultime settimane mi hanno fatto capire che cosa veramente significhino le parole “Kafkiano” e “surreale”. Essere perseguiti da uno stato malevolo non è assolutamente uno scherzo.
Per quanto questo sia stato un periodo da incubo, sono stata sopraffatta dalla quantità di supporto che ho ricevuto da persone in tutto il mondo.
Non ho il tempo di rispondere a tutte le e-mail, purtroppo, dal momento che le richieste del Dr Winge mi obbligano a continuare a produrre documenti etc, sebbene cerchi di rispondere a quante lettere mi possibile.
Ma il supporto di così tante persone, anche dalla Svizzera e dal gruppo We Are Change Austria [noi siamo il cambiamento - Austria], è stato davvero incredibile, ed io mi sento in debito con loro e mi sento grata di avere sperimentato tanta generosità, gentilezza e buona volontà da parte di così tante persone intorno al mondo.

Wednesday, September 8, 2010

JANE BURGERMEISTER è di nuovo LIBERA!

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/09/jane-burgermeister-e-di-nuovo-libera.html

JANE BURGERMEISTER è di nuovo LIBERA!


"Oggi ho ricevuto una lettera da Hannes Winge Giudice di Corte di Vienna - Döbling - che mi informava di aver fermato la procedura di tutela giudiziaria avviata dal giudice Michaela Lauer di Hietzing Corte il 29 giugno 2010".

Questo è quanto apprendiamo dall'ultimo articolo del blog di Jane Burgermeister, nel quale la giornalista ringrazia tutti quelli che l'hanno sostenuta parlandone e quindi, portando all'attenzione del mondo intero la sua storia. E' anche grazie all'incredibile supporto ricevuto da tutto il mondo, afferma Jane, che adesso è di nuovo libera. [o forse e' solo stata giudicata incapace di intendere e di volere - n.d.essse]

Ma come nella Germania Nazista una magistratura corrotta al servizio di un infame potere ha portato avanti dei processi farsa contro degli innocenti cittadini per creare il falso mito del nemico interno, così - afferma Jane Burgermeister - sembra voler fare il nuovo ordinamento politico-giudiziario europeo.

Qui di seguito un piccolo estratto delle cose più interessanti che si possono leggere nel suo articolo.



Il giudice Winge ha esaminato le ragioni addotte per giustificare una tutela giudiziaria [cioè la perdita dei diritti civili in quanto ritenuta mentalmente incapace di gestirsi da sola ed affidata ad un tutore, come se si trattasse di un bambino minorenne o di un minorato mentale - N.d.T.] ed ha trovato che esse non fossero assolutamente credibili, sebbene egli sembrasse essere sottoposto ad una grande pressione esterna affinché mi imponesse tale tutela.

Un grande ringraziamento a lui per avere svolto il suo lavoro, per essere stato pronto a guardare ai fatti ed alle prove ed avere applicato la legge con onestà.

(...)

Avere un tutore signifca che egli prende tutte le decisioni per conto tuo – gestisce i tuoi soldi, le tue proprietà e se vuole ti consegna ad un istituto psichiatrico – e da lì non puoi più uscire perché è il tutore che prende tutte le decisioni al posto tuo.

Appena due settimane fa ho visto le cicatrici sul braccio di Harald Matschiner, un attivista austriaco, dopo che era stato costretto a prendere psicofarmaci durante una detenzione forzata di una settimana in un istituto psichiatrico, nel corso di quella che sembra essere una nuova inquietante tattica di persecuzione politica in Austria.

(...)

Molto più preoccupante è il fatto che un piccolo spezzone corrotto del sistema giudiziario in qualsiasi paese, come l'Austria ad esempio, può essere adesso utilizzato che arrestare persone in tutta Europa a seguito dell'introduzione del nuovo Ordine di Arresto Europeo, di processi portati avanti anche in assenza dell'imputato e dell'Ordine Investigativo Europeo (European Invesigation Order).

(...)

E' stato solo grazie ad un colpo di fortuna che io ho potuto vedere la nota del giudice Lauer nel quale lei forniva le sue ragioni per mettermi sotto tutela giudiziaria. Per questo sono riuscita a fotocopiare la nota e quindi produrre tutti i documenti c he mostravano come ogni sua affermazione fosse falsa (...)

Ma come potrebbe qualcun altro farcela a sfuggire a delle false accuse provenienti da un altro paese, magari senza nemmeno sapere quale sia l'accusa precisa e senza avere la possibilità di mettere insieme le prove della falsità delle accuse, senza la possibilità di accedere ai documenti della propria nazione. E tutto questo in un linguaggio straniero.

Saturday, August 14, 2010

Jane Burgermeister: interrogatorio kafkiano al tribunale di Vienna

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/08/interrogatoria-kafkiano-al-tribunale-di.html

Jane Burgermeister: interrogatorio kafkiano al tribunale di Vienna

Traduzione dell'articolo Kafkaesque interrogation at Vienna court: Are the Baxter charges behind this? pubblicato il 12 agosto da Jane Burgermeister sul suo sito birdflu666.wordpress.com/ (letteralmente "Interrogatorio kafkiano al tribunale di Vienna: c'è la Baxter dietro tutto questo?" - Traduzione a cura di Giulia

Si suppone che i giudici prendano le loro decisioni sulla base delle testimonianze, delle prove e dei fatti. Ma al tribunale di Döbling a Vienna questo evidentemente non succede.

Quando questa mattina alle 10 mi sono recata in tribunale a Döbling, Vienna, per essere ascoltata dal giudice Dott. Winge, ho avuto modo di apprendere che alla base della decisione di nominare un tutore legale e privarmi in un lampo di tutti i miei diritti civili sembra esserci un email da una persona sconosciuta.


Mi era stato detto che l'interrogatorio sarebbe probabilmente durato solo un quarto d'ora e che non dovevo preoccuparmi di portare documenti in quanto li avevano già.

Con mia sorpresa, la prima domanda che il Dott. Winge mi ha rivolto nel suo ufficio spazioso riguardava una email da una persona che non ho mai sentito nominare, una certa "Christina Braun", che apparentemente trattava del mio ruolo nella pandemia da influenza suina.

Egli voleva chiaramente concentrarsi su questa email di questa Christina Braun e sembrava deciso a nominarmi senza ritardo un custode legale, chiedendomi perfino di nominare un rappresentante. Mi sono rifiutata perché l'intera procedura non ha alcun fondamento legale.

Non mi è sembrato che avesse la benchè minima conoscenza nè il benchè minimo interesse riguardo alle copie dei ricorsi che avevo consegnato un mese fa, con documenti a comprova che le motivazioni del giudice Michaela Lauer per nominarmi un custode legale in connessione con l'eredità di mio padre sono tutte false, anche se questo avrebbe dovuto essere il fulcro della nostra discussione.

Ce n'era una copia sulla sua scrivania. Ma le pagine intatte lasciavano intendere che erano uscite direttamente dalla fotocopiatrice e da allora erano rimaste lì indisturbate - e questo nonostante che il Dott. Winge debba prendere una decisione così cruciale per il mio futuro per cui in teoria dovrebbe studiarsi le prove.

Mi è toccato insistere perchè il Dott. Winge guardasse le prove e i documenti che dimostrano come il giudice Lauer stia insistendo per nominarmi un custode legale sulla base di false accuse ed allo scopo di occultare le prove della propria corruzione.

Alla fine ho dovuto passare in quell'ufficio due ore, per illustrare al Dott. Winge tutte le prove - prove così schiaccianti che non ha potuto ignorarle. C'è un limite entro cui perfino il sistema giudiziario più arbitrario è costretto a prendere atto della realtà.

Il Dott. Winge alla fine ha magnanimemente acconsentito ad esaminare i documenti e studiare le prove. Che stupida! avevo sempre creduto che l'esame delle prove fosse qualcosa di preliminare - e non solo successivo - all'audizione.

Egli mi ha detto che avrà bisogno di almeno un mese e poi deciderà se archiviare il caso oppure no.

Gli ho fatto notare che la sua decisione dovrà essere motivata, e che le motivazioni dovranno avere qualche fondamento nei fatti e che la nomina di custodi legali come sistema per mettermi a tacere costituisce a tutti gli effetti una violazione di legge.

Invece che presiedere ad un'audizione imparziale, mi è parso che il Dott. Winge volesse discutere soltanto una irrilevante email da una persona che non ho mai sentito nominare e procedere immediatamente alla nomina di un custode legale.

Ciò mi ricorda le false imputazioni create dal magistrato corrotto Katja Wallenschewksi sulla base delle lettere di protesta di Heiner Lohmann e Christine Cote riguardo alla mia persecuzione.

Pare che una qualsiasi email "false flag" o delle accuse criminali possano servire come una buona scusa per non esaminare i fatti sul tavolo e continuare ad incastrarmi.

Mi devo domandare: come mai il governo austrico è così ansioso di mettermi a tacere? Come mai sono disposti a rischiare uno scandalo pur di privarmi dei miei diritti? Chiunque legga in internet i ricorsi e le imputazioni può verificare che le accuse mosse contro di me sono insignificanti o false.

Essere privata dei tuoi diritti civili perchè avresti omesso di fare cose come pagare l'assicurazione sulla casa di tuo padre quando hai la ricevuta che dimostra che hai pagato - e quando fare questo sarebbe stato comunque dovere del giudice Lauer e del pubblico ministero Hutz - è come una commedia nera, nera. Sapere di rischiare la detenzione a tempo indeterminato perchè il giudice Lauer afferma falsamente di "aver inoltrato ulteriori richieste per la valutazione di varie proprietà" è come un colpo di scena in un romanzo di Stephen King.

Quello che il giudice dice di me non è altro che diffamazione.

Uno dei motivi per cui il governo austriaco potrebbe avere così tanta fretta di togliermi di mezzo è che il rapporto al Consiglio Europeo fatto dal parlamentare inglese Paul Flynn sull'amplificazione mediatica della pandemia da influenza suina deve essere discusso nel parlamento austrico, come in altri parlamenti europei, nella prossima sessione. Inoltre, 220 parlamentari europei hanno chiesto al Parlamento Europeo un'inchiesta sull'influenza suina, anche se per il momento tutto è fermo su questo fronte.

Forse il governo austriaco teme che il dibattito prossimo venturo metterà nuovamente in luce l'incidente per cui 72 chili di materiale per la produzione di vaccini per l'influenza stagionale sono stati contaminati dalla Baxter nel febbraio 2009 a Orth an der Donau. Dal momento che il mortale virus dell'influenza aviaria deve essere conservato in laboratori a livello 3 di biosicurezza, si può virtualmente escludere la possibilità di una contaminazione accidentale. Il materiale fu inviato a 16 laboratori in quattro paesi. Solo un tecnico particolarmente sveglio nella Repubblica Ceca individuò il virus dopo una sperimentazione su dei furetti.

Ho sporto denuncia contro la Baxter l'8 aprile dopo che le autorità avevano praticamente omesso di condurre indagini significative. Ad ispezionare il laboratorio avevano inviato un veterinario. L'inchiesta aperta dal pubblico ministero venne chiusa nel settembre 2009.

La Baxter avrebbe potuto scatenare una pandemia globale di influenza aviaria, dando impulso a vaccinazioni di massa, nel febbraio 2009. Queste vaccinazioni pandemiche possono anche essere rese obbligatorie sulla scorta della classificazione di livello 6 della pandemia da parte dell'OMS. Pochi giorni dopo la mia denuncia, l'influenza suina apparve misteriosamente in Messico.

Che il virus dell'influenza suina sia stato gonfiato dall'OMS e dalle compagnie farmaceutiche per il loro profitto è stato confermato, nel frattempo, da rapporti documentali presentati dal Consiglio Europeo e da studi come quelli apparsi nel British Medical Journal.

Potrebbe essere che la Baxter e l'associazione per delinquere corporativa internazionale che io ho accusato esplicitamente di diffondere una pandemia per il proprio profitto nell'aprile 2009, si sentano meno sicuri delle loro capacità di sostenere un'indagine.

Solo circa il 3% - 4% degli austriaci si è fatto vaccinare per la suina nonostante l'enorme allarme mediatico e le esortazioni del ministro della salute Alois Stöger. Circa il 40% fanno ogni anno di routine il vaccino per l'influenza stagionale. Le autorità chiaramente prevedevano che il 60% - 70% avrebbe fatto il vaccino per la suina.

Ma gli austriaci non hanno abboccato alla propaganda. Ed il governo deve essere preoccupato per la propria abilità di spacciare frottole sulla pandemia da influenza suina e sull'incidente della Baxter con l'aviaria.

Mentre le compagnie farmaceutiche e i governi si preparano per campagne di vaccinazioni senza precedenti, una qualsiasi indagine sulla contaminazione operata dalla Baxter nel febbraio 2009 tende ad apparire come una minaccia crescente.

Di fatto, se la Baxter fosse mai condannata da un tribunale per avere deliberatamente tentato di innescare una pandemia di influenza aviaria, l'intera industria farmaceutica e il business dei vaccini ne riceverebbero un colpo mortale.

Sbarazzarsi di me attraverso l'interdizione legale e accuse triviali e incastrandomi con accuse fasulle potrebbe sembrar loro un'opzione migliore, alla luce delle possibili ripercussioni di un'investigazione sostanziale sulla Baxter.

La semplice quantità di pubblicità che il mio caso sta ricevendo, tuttavia, gli renderà impossibile rimuovermi. I fondamenti legali sono inesistenti e nell'era di internet c'è un preciso limite al grado di arbitrarietà ed eccentricità che un sistema giudiziario si può permettere a meno di screditarsi totalmente agli occhi dell'opinione pubblica.

Non appena sarà archiviata l'opzione della tutela legale, potrò ed ho ogni intenzione di procedere alla richiesta di un indennizzo perchè questa interdizione legale ingiustificata non è che un velato tentativo di detenzione illegale e di neutralizzazione di una informatrice indipendente.

Più questa situazione si prolungherà prima di essere finalmente archiviata come è giusto che sia, maggiore sarà la mia richiesta di risarcimento e maggiore sarà la pubblicità che il mio caso riceverà.

Il caso della Baxter è già nuovamente sotto i riflettori, insieme alla corruzione del sistema giudiziario austriaco che ha omesso di investigare sulla contaminazione di 72 chili di materiale per vaccini per l'influenza stagionale con il virus dell'aviaria, che avrebbe potuto mettere a rischio molte vite in tutto il mondo.

Su un piano personale le ultime settimane mi hanno fatto capire che cosa veramente significhino le parole “Kafkiano” e “surreale”. Essere perseguiti da uno stato malevolo non è assolutamente uno scherzo.

Per quanto questo sia stato un periodo da incubo, sono stata sopraffatta dalla quantità di supporto che ho ricevuto da persone in tutto il mondo.

Non ho il tempo di rispondere a tutte le e-mail, purtroppo, dal momento che le richieste del Dr Winge mi obbligano a continuare a produrre documenti etc, sebbene cerchi di rispondere a quante lettere mi possibile.

Ma il supporto di così tante persone, anche dalla Svizzera e dal gruppo We Are Change Austria [noi siamo il cambiamento - Austria], è stato davvero incredibile, ed io mi sento in debito con loro e mi sento grata di avere sperimentato tanta generosità, gentilezza e buona volontà da parte di così tante persone intorno al mondo.

Qui sotto il video col messaggio lanciato al mondo da Jane Burgermeister prima del processo




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Thursday, August 12, 2010

Allarme per un superbatterio

http://www.tankerenemy.com/2010/08/allarme-per-un-superbatterio.html

Allarme per un superbatterio

Una rivista britannica ha lanciato l'allarme in relazione ad un batterio resistente agli antibiotici. Se la notizia sarà confermata, si potrebbe ipotizzare che i militari abbiano in mente di diffondere una pandemia per mezzo non tanto del patogeno in sé, quanto mediante una nuova campagna di vaccinazione, paventata, ad esempio, dalla giornalista scientifica Jane Burgermeister. Saremmo di fronte ad un nuovo pretesto per attuare il piano fallito l'autunno-inverno scorso, con l'influenza AH1N1 e le misure di "profilassi" imposte dall'Organizzazione mondiale della "sanità". Lascia increduli che l'agente biologico sia originario del Pakistan e dell'India: il fatto che sia il risultato di un gene che ha aggredito dei batteri, induce a pensare che il microorganismo sia stato modificato in un laboratorio militare del Regno Unito o di qualche altro stato occidentale, come avvenuto in passato, almeno sin dagli anni '40 del XX secolo. Il dottor Donald Scott ci ricorda che virus, spore fungine e batteri sono diffusi nell'ambiente soprattutto con gli aerei... Intelligenti pauca.

ROMA (11 agosto) - Un nuovo superbatterio, importato nel Regno Unito da pazienti sottoposti ad interventi chirurgici in India e in Pakistan, sta rendendo le cure antibiotiche inefficaci e rischia di diventare una seria minaccia anche per altri paesi. Il microrganismo è, infatti, resistente a quasi tutti i farmaci disponibili e non ci sono nuovi medicinali in sviluppo clinico che possano combatterlo.

L'allarme arriva dalla rivista "Lancet Infectious Diseases", dove gli esperti della Cardiff University e della "Health Protection Agency" britannica si riferiscono ai 37 casi rilevati oltre Manica, oltre ai 44 già isolati nella città indiana di Chennai, i 26 nella regione dell'Haryana e gli altri 73 in diverse altre zone del paese di Gandhi e del Pakistan. La minaccia è rappresentata in particolare da un gene che si chiama New Delhi-Metallo-1 (Ndm-1), rilevato in pazienti che si sono trovavano in Asia e che hanno subìto interventi di chirurgia estetica, asportazione di tumori o trapianti di organi, ricoverati poi in Gran Bretagna per altre cure sanitarie.



L'équipe di studiosi ha rilevato casi in alcune donne con infezioni del tratto urinario, in un vittima di incidente stradale in India che ha sviluppato l'infezione nel piede fratturato ed in un altro paziente che è stato colpito dal batterio dopo un'operazione di addominoplastica. Il Ndm-1 non è un batterio in sé, ma un gene che “attacca” altri batteri come l'Escherichia coli e la Klebsiella pneumoniae (la Klebsiella pneumoniae è stata rintracciata nelle scie chimiche, n.d.r.), anche se pare possa facilmente unirsi anche ad altri microrganismi, rendendoli ancora più pericolosi. Risulta infine resistente anche ad una classe di antibiotici conosciuti col nome di carbapenemici che solitamente si impiegano solo quando gli altri farmaci hanno fallito. Insomma, scrivono gli esperti: «La possibilità che questo diventi un problema di salute pubblica in tutto il mondo è concreta e serve un sistema coordinato di sorveglianza internazionale».



Fonte: Il Messaggero.it



Wednesday, August 11, 2010

Analisi della triste montatura contro Jane Burgermeister da parte dell'attuale gestore del sito the flucase

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/08/analisi-della-triste-montatura-contro.html

Analisi della triste montatura contro Jane Burgermeister da parte dell'attuale gestore del sito the flucase


Riprendiamo l'analisi della questione riguardo a J. Burgermeister e theflucase di cui abbianmo già discusso nel precedente articolo, utilizzando screenshot e traduzioni degli ultimi articoli dello stesso sito.

In un primo primo articolo dal titolo "Lettera aperta a Jane Burgermeister" l'ex suo collaboratore J. Niklasson, proprio nel momento in cui la giornalista viene perseguita come "mentalmente incapace " (uno sporco stratagemma governativo per chiuderle la bocca) non si perita di offendere la povera Jane facendo credere che ella sia ammattita. Che chiaro e lucido esempio di difensore delle libertà civili! Nel momento in cui ella avrebbe bisogno del sostegno di tutti, il suo ex collaboratore le da pubblicamente della matta portando acqua al mulino della nuova santa inquisizione.

Ecco le sue parole:

Osservando il tuo comportamento negli ultimi due mesidevo dire che penso che tu abbia bisogno dell'aiuto di un professionista. Stai lanciando un'accusa falsa, ridicola o assurda dopo l'altra senza nessuna apparente ragione. Io non sono il solo ad essere colpito, la sola vittima di questo tuo comportamento.

Oh che bravo, l'aiuto di un professionista (perché é ammattita), se poi accusa te di colpo ci sono altre vittime delle sue accuse ... ma guarda un po' sembra che le "vittime" delle accuse di Jane Burgermeister siano le persone che hanno portato avanti la campagna di vaccinazione contro cui pure tu lottavi (almeno a parole). Infatti scrivi poi:

E cosa succederebbe se tu usassi il tuo pensiero logico e considerassi che i molti che tu hai accusato (spesso pubblicamente) - persone che tutte affermano di essere falsamente accusate - avessero ragione e tu avessi torto? Sembra che il tuo stato sta deteriorando ed io ti consiglio caldamente di cercare assistenza o aiuto psicologico - niente cui ci si debba vergognare - sei stata molto sotto pressione lo scorso anno.


Come ciliegina sulla torta infine afferma che se Jane non la smette di importunarlo con le sue ossessive telefonate isteriche potrebbe essere costretto a denunciarla alla polizia, dicendo che peò fino adesso ha esitato per non peggiorare la situazione in cui Jane si trova. Oh che sant'uomo, ma lo sai che se avessi esitato a scrivere quest'articolo sarebbe stato molto meglio?


Ed ancora affermi:

E' il segno di quanto sia diventata grave la tua paranoia paranoia quando affermi ...

E così continuando con accenni alla sua supposta paranoia/follia cercando di ingenerare nel lettore il sospetto che in fondo ci sia qualcosa di vero nelle accuse con cui stanno cercando di incastrarla.

Finendo per affermare, dopo una divagazione molto tecnica ed incomprensibile ai più su questioni informatiche (offrendo una "prova" che è però solo un supposto copia ed incolla di una supposta mail ricevuta, ovvero nessuna prova):

Adesso hai appena gettato tutto il tuo precedente lavoro nel fango ed anche i tuoi sostenitori assieme a te. Sei diventata il tuo peggior nemico.

Siamo sicuri signor Niklasson che non sei stato tu a mandar giù il sito per alcune settimane proprio mentre si verificava la vicenda del finto incidente aereo in Polonia su cui Jane ha indagato? Non sei forse tu che offri una mano alle forze della repressione con le tue parole e poi manovri per chiudere un sito prezioso?




In questo articolo dal titolo "Il sito flucase chiuderà presto" J. Niklasson afferma quanto segue:

Da qualche tempo a questa parte, Jane Burgermeister fa pubblicamente delle affermazioni riguardo a me ed alla mia compagnia, affermazioni che io, dal momento che mi riguardano, so che sono false, e lei continua ad utilizzare lo stesso linguaggio e sembra così convinta come lo era riguardo ad una serie di altre questioni sulle quali lei ha scritto dei commenti all'interno degli articoli pubblicati su questo sito.

Questo mi fa seriamente dubitare su molte cose che lei ha scritto su questo sito dal momento che adesso so quanto poco conti per lei la verità. Quando all'inizio la contattai io pensavo che fosse una vera giornalista e lei non si è mai presentata come qualcosa di differente. Una giornalista controlla e verifica le informazioni prima di pubblicarle, e così non ho mai avuto ragione di dubitare dell'informazione che Jane Burgemeister ha pubblicato. Nel caso delle affermazioni che sta facendo su di me sul suo blog, esse non sono altro che frutto della sua immaginazione e non sono fatti verificabili, perché se lo fossero, i fatti mostrerebbero qualcosa di completamente differente. Lei mente e fa affermazioni gratuite e più o meno folli su di me e sulla mia compagnia e chiunque vada a verificare i fatti trova che tali affermazioni non sono corrette.

Suvvia signor Niklasson, cerchi di essere realista, anche se J. Burgermeister mentisse sul suo conto, se anche si fosse sbagliata e si fosse inutilmente arrabbiata con lei, non si capisce perché adesso lei dovrebbe il suo coraggioso lavoro di informazione sull'influenza suina e sui tossici vaccini ad essa correlati. Adesso lei dice che avrebbe dei dubbi su quanto allora scriveva, come se i fatti di oggi illuminassero la sua comprensione di quelli di ieri. Ma dove sarebbero le sue prove che i commenti, le affermazioni, le deduzioni di J. Burgermeister a riguardo della campagna di vaccinazione contro l'influenza suina sono errate o anche solo strumentali?

In mancanza di prove, signor Niklasson, la sua è poco più che una gratuita diffamazione, che porta l'acqua al mulino di quei poteri forti che hanno lanciato tale campagna di vaccinazione ben conoscendone la pericolosità. Insomma, le sue sono parole che fanno molto comodo a chi vuole tappare la bocca ad una valente e coraggiosa giornalista, nel momento in cui lei denuncia che si vogliono introdurre nei vaccini antinfluenzali stagionali gli stessi pericolosi componenti del vaccino contro l'influenza suina.

Del resto possiamo anche utilizzare la sua stessa logica e rivorgliela contro signor Niklasson. Dato infatti che tutte le denunce della giornalista Jane Burgermeister sulla questione dei vaccini sono apparse ben documentate, tanto che la maggior parte dei medici europei (per quanto favorevoli in linea di massima alle altre vaccinazioni) si è rifiutata di farsi vaccinare ed ha consigliato i propri pazienti a fare altrettanto, tanto che il ministro della sanità polacco ha rifiutato di acquistare quegli sporchi vaccini, potremmo forse prendere in considerazione l'ipotesi che J. Burgermeister ci sia andata coi piedi di piombo ed abbia ben controllato ogni cosa prima di prendere la decisione di denunciare l'operato di J. Niklasson. Del resto Jane Burgermeister fino a poco tempo fa cogestiva il sito the flucase, e quindi chi meglio di lei potrebbe giudicare quanto è accaduto riguardo alla gestione del sito stesso?

Ma il signor Niklasson non si ferma qui ed afferma ancora:

La maggior parte degli articoli su questo sito sono in realtà solo articoli copiati da altre fonti con o senza commenti di Jane Burgermeister. Adesso vedo che questi commenti possono essere infondati e basati sulla sua immaginazione piuttosto che fondati sulla ricerca delle fonti. Questa è una constatazione molto triste e molto dura da mandare giù, dal momento che volevo così tanto supportare il suo lavoro riguardo alla finta pandemia.

Possono essere infondati, già, com'è facile instillare il seme del dubbio senza portare una sola prova! Ma lo sa signor Niklasson che lei adesso agisce in mondo sin troppo simile alle persone che hanno rassicurato i cittadini sull'innocuità di quei vaccini utilizzando argomentazioni vuote, screditando le persone piuttosto mostrare prove che ne contraddicano le affermazioni?

A dirla tutta lei si comporta in maniera molto simile ai cosiddetti disinformatori di professione (debunker).

Ho quindi deciso di non pubblicare più questo sito dal momento che gli articoli reali che sono copiati qui possono essere trovati altrove e che i commenti fatti ad essi da Jane Burgermeister non hanno alcun merito.

(...)


Spedirò una copia completa del sito a Jane Burgermeister quando lo chiuderò in maniera tale che lei possa ripubblicare i materiali ed i suoi testi da qualche altra parte se lei decide di farlo


Ma che bravo, e così facendo affosserebbe un sito che è stato utilissimo nel recente passato per informare milioni di persone sulla pericolosità di quei vaccini e che potrebbe essere altrettanto utile fra pochi mesi, quando arriveranno le nuove campagne di vaccinazione di massa. Lei è veramente un prode combattente per la libertà!



In un altro articolo intitolato "Lettera aperta a chiunque sia in contatto con Jane Burgermeister" egli scrive poi, pochi giorni dopo averla definita una mezza matta, che è giusto supportare Jane Burgermeister in ogni modo, anche finanziariamente, che ella è comunque un'eroe che rischia in prima persona per salvare con le sue informazioni milioni di persone ... questo però senza chiedere scusa per il suo articolo precedente, senza rimuoverlo, senza nemmeno modificarlo; e poi guardate che parole usa:


She is our hero no matter what they claim about her now

Ovvero "lei è la nostra eroina, non importa quello che affermano al suo riguardo". Ah, che lingua biforcuta, prima le da della matta e poi fa finta di niente facendo credere addirittura che siano solo altri, e non lui, a considerarla mentalmente incapace e instabile.

Da notare anche queste parole:

"She is under enormous pressure and stress - she needs stable, down to earth and honest friends and support or she might make very bad decisions or even fatal decisions in the near future."

Ovvero "lei è sotto stress e sotto una pressione enorme - lei ha bisogno di supporto e di amici stabili onesti e coi piedi per terra o potrebbe prendere delle cattive decisioni, o persino decisioni fatali nel prossimo futuro."

Davvero curioso quell'accenno ad amici coi piedi per terra di cui J. B. avrebbe bisogno (altro accenno al fatto che lei non sarebbe tanto stabile mentalmente nell'opinione dello scrivente). Quanto alle decisioni fatali, cui J. B. accenna nel suo blog, bisognerebbe leggerle e interpretarle in senso letterale.

"It is clearly better to commit suicide than to be murdered or abused after an illegal court guardianship process or arrest. I have no fear of death. My conscience is clear. I will not spend one minute alive under the court custody.sembra qui che si adombri l'idea".

Traduzione: "E' chiaramente meglio commettere suicidio che essere assassinata o abusata dopo una illegale sentenza di incapacità mentale ed affido ad un tutore, o dopo una illegale processo o arresto. Non ho paura della morte. La mia coscienza è pulita. Non passerò un minuto viva sotto la custodia decisa da un tribunale".

Come vedete non sono certo le parole disperate di una donna stressata, ma la chiara affermazione di una libertà a tutti i costi, insieme alla lucida presa di coscienza che in seguito al verdetto del magistrato potrebbe subire qualsiasi ritorsione (ricordiamo a tal riguardo il caso di W. Reich, anche lui dichiarato folle da una giusitizia repressiva che voleva a tutti i costi fermarne le ricerche, e poi morto in circostanze poco chiare durante la detenzione, probabilmente assassinato dai suoi carcerieri).

Ed ora veniamo ad alcuni commenti a quell'articolo, il primo dei quali è "cosa ne é di quell'articolo della lista dei 10.000 che hai messo qui sul sito di Jane the flucase...???...devi essere stato inondato dai commenti a quello scritto ... dove sono quei commenti???"

Ed ecco la risposta di J. Niklasson:

Quell'articolo è stato online per un periodo molto piccolo e l'ho tolto dal momento che un piccolo gruppo di persone hanno fatto affermazioni e ne hanno tratto conclusioni estremamente strane. Sembra che alcune persone abbiano completamente frainteso di cosa parlasse quel testo. In quel perido in cui avevo messo il testo sul sito, Jane aveva lasciato il sito per i sui blog da un bel po' di tempo e ciò era stato segnalato in diversi articoli precedenti. Ho semplicemente scelto di rimuoverlo dal momento che un piccolo gruppo di persone (inclusa Jane Burgermeister) ha risposto im maniera molto strana e sembra non essere capace di leggere un testo e comprenderne il reale significato. Ho ancora quel testo e lo pubblicherò in un differente contesto su un altro sito e così chiunque sarà in grado di leggere il vero testo nella sua integralità, non solo una parte di esso che è statoa adesso resa da Jane Burgermeister.

Dal momento che il testo è stato online per tale breve periodo solo circa 20-30 persone hanno fatto click sul link dell'articolo e non c'erano commenti ad esso a quanto mi ricordo. Se ci fossero stati dei commenti, essi sono stati nel sistema dei commenti del e riappariranno se il testo verrà pubblicato ancora qui (cosa che è molto improbabile dal momento che questo sito chiuderà nel giro di tre giorni).

Ah già, strane interpretazioni, strani pensieri, strane reazioni di appena un gruppetto di persone ... strane interpretazioni di chi ha estrapolato solo alcuni periodi ... Ma se è così perché l'articolo non lo ripubblichi subito per intero? Ti poni davvero il problema per pochi lettori un po' straniti che, come dici tu, non sanno comprendere il reale significato di un testo? O forse hai qualcosa da nascondere?

O forse quelle parole, anche se fuori dal contesto sono, per così dire, un po' troppo forti?

10.000 nomi sulla lista. Questa è la lista dei bersagli, la lista delle persone da portar via, da rimuovere , uccidere, sequestrare, incarcerare o qualsiasi altra cosa la vostra immaginazione d intuizione vi dica di fare. Essi sono solo 10.000! Essi stanno per uccidere diversi milioni di noi. oi siamo molti, loro sono pochi. Qyabdi noi avremno rimosso questi 10.000 il mondo diverrà presto un posto migliore dove vivere e nessuno sarà capace di portare gli ordini degli oscuri signori, ed essi perderanno completamente il loro dominio sull'umanità.

Parole che sembrano scirtte apposta per gettare discredito su un sito che è stato di grande importanza nell'informare la gente sulla pericolosità della campagna di vaccinazione contro l'influenza suina.



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Cosa è successo al sito the flucase, una volta cogestito da J. Burgermeister?

Tuesday, August 10, 2010

Cosa è successo al sito the flucase, una volta cogestito da J. Burgermeister?

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/08/cosa-e-successo-al-sito-flucase-una.html

Cosa è successo al sito the flucase, una volta cogestito da J. Burgermeister?

Johan Niklasson, che ha cogestito il sito the flucase con J. Burgermeister, ha pubblicato il 4 luglio un articolo che inneggia alla violenza in maniera molto esplicita: "la lista dei 10.000". Tale articolo è stato pubblicato all'insaputa di J, Burgermeister dopo che ne era stato bloccato l'account per l'accesso al sito. Ovviamente ciò ha fatto sì che il sito flucase venisse classificato dai vari servizi polizieschi come "sito terroristico", e che di conseguenza non solo il gestore del sito, ma come afferma J. Burgermeister, qualunque cittadino che lo abbia visitato può essere classificato come sostenitore di attività terristiche in base a leggi sempre più assurde e repressive.

In Austria, lo scorso governo stava per varare una legge che prevedeva due anni di prigione per il reato di fiancheggiamento al terrorismo, ed ovviamente c'è poco da aspettarsi un processo equo in caso vengano utilizzate le procedure d'emergenza. La definizione di attività terroristiche "ovviamente" è così vaga che include quasi ogni forma di critica al governo ed alle sue politiche, di conseguenza anche l'opposizione alle campagne di vaccinazione governative per l'influenza suina.

In tale articolo "la lista dei 10.000", si incitava la gente a uccidere almeno una persona su una lista indefinita di 10.000 potenti, e ciò non di meno in un articolo successivo Johan Niklasson, dopo avere rimosso l'articolo incriminato, ha affermato di "essere stato frainteso"

Ma come si possono fraintendere queste parole?

“10.000 names is on the list. this is the hit list, the list of people to take out, remove, kill, hide, kidnap, jail or whatever your imagination or intuition tells you to do. They are only 10.000! They are about to kill several hundred millions of us. We are many, they are few. When we have removed these 10.000 the world will very quickly be a better place and no one will be able to channel the orders from the dark lords, and they will completely loose their grip on humanity.”

Traduzione: “10.000 nomi sulla lista. Questa è la lista dei bersagli, la lista delle persone da portar via, da rimuovere , uccidere, sequestrare, incarcerare o qualsiasi altra cosa la vostra immaginazione d intuizione vi dica di fare. Essi sono solo 10.000! Essi stanno per uccidere diversi milioni di noi. oi siamo molti, loro sono pochi. Qyabdi noi avremno rimosso questi 10.000 il mondo diverrà presto un posto migliore dove vivere e nessuno sarà capace di portare gli ordini degli oscuri signori, ed essi perderanno completamente il loro dominio sull'umanità.

Sembra quindi che il signor Niklasson abbia agito per conto di chi voleva bloccare la coraggiosa azione informativa di Jane Burgermeister. Con una sola manovra infatti ha reso un importantissimo sito di controinformazione oggetto delle attenzioni della polizia, ha creato un pretesto per chiuderlo o farlo chiudere, facendo così perdere un anno intero di lavoro e di archiviazione di documenti sulla bufala dell'influenza suina e dei tossici vaccini ad essa correlati, rendendo inutili centinaia di migliaia di link a tali documenti sparsi per il web, ed infine ha creato artificialmente l'associazione (assolutamente falsa) fra la lotta contro le campagne di vaccinazione e la lotta sovversiva.

Come vedremo in un prossimo articolo, mr. Niklasson ha pure pubblicato un articolo in cui insinua che Jane Burgermeisgter sia cambiata, che stia vaneggiando, che lo accusi ingiustamente, affermando infine che i suoi commenti ai documenti pubblicati sul sito the flucase non valgano niente! (vedi http://www.theflucase.com/index.php?option=com_content&view=article&id=3723%3Athe-wwwtheflucasecom-site-to-close-soon&catid=1%3Alatest-news&Itemid=64&lang=en)

In tal modo da ovviamente una mano a chi vuole dichiararla mentalmente incapace per tapparle la bocca.




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