L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

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Sunday, September 9, 2012

Geoingegneria: una nuova forma di guerra (e di stronzata)


http://www.tankerenemy.com/2012/09/geoingegneria-una-nuova-forma-di-guerra.html

Geoingegneria: una nuova forma di guerra

La geoingegneria clandestina è una realtà pluridecennale e non un fumoso coacervo di progetti. Lo afferma un pezzo grosso, Matt Andersson, che inscrive le operazioni chimico-biologiche in un’attività ad ampio raggio in cui è coinvolto il complesso militare-industriale. Le dichiarazioni di Andersson sono sconvolgenti (almeno per l’uomo della strada), poiché egli si riferisce non solo alla modificazione dei fenomeni meteorologici, ma pure alla possibilità di influire sugli eventi tettonici. Da sottolineare il richiamo alla dispersione di agenti biologici ed alla diffusione, attraverso la circolazione atmosferica, di particelle radioattive. Così le guerre combattute in teatri lontani dall’opulento (fino a quando?) ed egoista mondo occidentale, portano dappertutto i loro frutti velenosi e mortali sotto forma di tumori e di altre patologie.

Riduzione delle emissioni di biossido di carbonio, raffreddamento del pianeta o qualcos’altro? La geoingegneria è oggi soprattutto una scienza militare. Non ha dubbi in proposito l’ex consigliere esecutivo, già al dipartimento aerospaziale e della "difesa", della Booz Allen Hamilton di Chicago, Matt Andersson: "Almeno quattro paesi - Stati Uniti, Russia, Cina ed Israele – dispongono delle tecnologie e dell'organizzazione necessaria a modificare regolarmente i fenomeni meteorologici e gli eventi geologici per varie operazioni militari sia ufficiali sia segrete, legate ad obiettivi secondari, tra cui il controllo demografico, energetico e la gestione delle risorse agricole".

In un articolo pubblicato sul quotidiano “The Guardian”, Andersson dichiara apertamente che il nuovo tipo di guerra non convenzionale “comprende la capacità tecnologica di indurre, spingere o dirigere eventi ciclonici, terremoti ed inondazioni, includendo anche l'impiego di agenti virali per mezzo di aerosol polimerizzati e particelle radioattive, trasportate attraverso il sistema climatico globale”.

Ma chi sono i falchi di questa nuova forma di guerra? Il Bipartisan Policy Center (B.P.C.), che ha sede a Washington, ha pubblicato alcuni mesi fa un importante rapporto con il quale chiede agli Stati Uniti ed agli altri paesi allineati di procedere verso la sperimentazione su larga scala dei cambiamenti climatici. Il gruppo è finanziato, secondo la testata britannica, da grandi compagnie petrolifere, farmaceutiche e biotecnologiche e rappresenta gli interessi corporativi del mondo militare e scientifico statunitense. Recentemente, fra l’altro, il B.P.C. è stato descritto come un “think tank di neo-conservatori, falchi e interventisti neo-liberali (sic) che vogliono scatenare il conflitto contro l'Iran’.

In passato dunque si schieravano gli eserciti; oggi, se i paesi non si uniformano, oltre alle istituzioni antidemocratiche della grande finanza, si ricorre alla guerra combattuta con la geoingegneria.


Sunday, August 19, 2012

Il quotidiano britannico "The Guardian" denuncia la Geoingegneria

http://www.tankerenemy.com/2012/08/il-quotidiano-britannico-guardian.html

Il quotidiano britannico "The Guardian" denuncia la Geoingegneria

Da alcuni mesi il quotidiano britannico “The Guardian” si occupa della questione “Geoingegneria”, dedicandole articoli in un'intera sezione. E’ recente la pubblicazione della nuova mappa delle "sperimentazioni" di modificazione meteorologica e climatica, mappa elaborata dall’E.T.C. Group di Pat Mooney (Mooney, ospite della conferenza "Terra Futura", è stato intervistato da Maria Heibel) da cui risulta che per l'Italia è in atto un programma di riduzione delle precipitazioni. [1]

La testata di Albione, insieme con altri periodici, segnala che un fondo di ricerca di diversi milioni di dollari, cui ha contribuito Bill Gates, fondatore della Microsoft e fautore di campagne di vaccinazione per sfoltire la popolazione mondiale, sarà impiegato per finanziare un'altra azione criminale. Un grande pallone aerostatico, stazionante ad 80.000 piedi sopra Fort Summer nel New Mexico, sarà adoperato per rilasciare solfati nell'atmosfera entro il prossimo anno. In verità gli aerei della morte disperdono già da decenni di tutto e di più...

Come sempre, lo scopo ufficiale di questo massiccio rilascio di particelle tossiche di solfati è il tentativo di raffreddare il pianeta, contrastando il global warming. La verità è che il cosiddetto "global warming" (riscaldamento globale), come viene presentato dai media di regime e dagli "scienziati" asserviti al sistema, è una frode, mentre l'aumento delle temperature è proprio dovuto all'immissione in atmosfera di composti come biossido di zolfo ed esafluoruro di zolfo a bassa quota oltre che all'irradiazione di microonde.

Esafluoruro ed altri composti dello zolfo sono tossici e nocivi per la salute umana e per gli ecosistemi. Un rapporto dell'Università di Washington spiega che le particelle di solfato causano le piogge acide, alterano il PH del suolo, provocano irritazione ai polmoni e varie affezioni. Inoltre le nubi di zolfo offuscano la luce solare, indispensabile per la fotosintesi clorofilliana.

Lo scellerato Bill Gates finanzia un progetto per controllare i fenomeni atmosferici: è solo, però, uno dei molteplici interventi di Geoingegneria, all’origine di problemi probabilmente irreversibili per il pianeta e per l'umanità.

[1] Bisogna precisare che l’E.T.C. group, organizzazione internazionale che si occupa di biodiversità e di diritti umani, la cui sigla sta per "erosione, tecnologia e concentrazione", pare essere purtroppo un movimento ambientalista di facciata. In primo luogo si oppone(?) alla Geoingegneria, intesa come un insieme di disparati progetti di manipolazione degli ecosistemi (fertilizzazione degli oceani, diffusione di solfati in atmosfera etc.) e NON come operazioni di avvelenamento globale in atto da decenni. Infine, di fronte alle richieste di collaborazione per opera di attivisti contro le irrorazioni chimico-biologiche, l’E.T.C. group glissa.

Fonte: terrarealtime

Articolo correlato: Nerone incendia l'Italia? No, i piromani sono altri, 2012

Thursday, February 16, 2012

La guerra attraverso la Geoingegneria

http://www.tankerenemy.com/2012/02/la-guerra-attraverso-la-geoingegneria.html

La guerra attraverso la Geoingegneria

Una testata mainstream, The Guardian, è costretta a dar conto della Geoingegneria clandestina ed illegale, staccandola per di più dello scenario fraudolento dei “progetti” finalizzati ufficialmente a contenere il cosiddetto riscaldamento globale, per denunciare la matrice e la natura militare ed aggressiva delle chemtrails. Matt Andersson, ex consigliere esecutivo della difesa aerospaziale, fornisce uno spaccato del problema, senza infingimenti, confermando quanto i ricercatori indipendenti scrivono ormai da anni.

Pochi nel settore civile comprendono appieno che la Geoingegneria è principalmente una scienza militare e non ha alcuna attinenza con le tecniche volte al raffreddamento del pianeta e destinate a ridurre le emissioni di biossido di carbonio. Anche se può apparire fantasioso, il tempo è ormai militarizzato. Almeno quattro paesi - Stati Uniti, Russia, Cina ed Israele - possiedono la tecnologia e l'organizzazione logistica per modificare periodicamente eventi atmosferici e geologici e per attuare varie operazioni militari, legate ad obiettivi secondari, tra cui il controllo demografico, la gestione dell’energia e delle risorse agricole.

In effetti, la guerra ora include la capacità tecnologica di indurre, migliorare o indirizzare gli eventi ciclonici, i terremoti e le inondazioni nonché altri progetti, compreso l'uso di agenti polimerizzati, agenti biologici e particelle radioattive trasportate dai sistemi meteorologici globali (le correnti a getto ed i venti, n.d.t.). Vari temi nel dibattito pubblico, tra cui il riscaldamento globale, sono purtroppo stati inclusi nei più rilevanti obiettivi strategici e commerciali: sono scopi che non hanno correlazione alcuna con grandi questioni pubbliche in campo ambientale. Questi obiettivi annoverano il progressivo riscaldamento delle regioni polari per facilitare, una volta sciolto il pack, la navigazione e l'estrazione di petrolio e gas naturale.

Matt Andersson, Booz Allen Hamilton, Chicago


Fonte: The Guardian