Ieri alle 19 ero in macchina ed ho ascoltato le news su Radio Capital. Uno dei corrispondenti racc0ntava che a Shenzhen le condizioni di lavoro sono disumane, tanto da spingere gli operai al suicidio.Per rafforzare questo concetto parlava di 500 ore di straordinario al mese e di stipendi di 150$ a gente che vive con 1$ al giorno.
Premesso che le condizioni di lavoro in molte aziende cinesi sono disumane, vorrei pero' fare due conti della serva.
Cominciamo col fabbisogno giornaliero e lo stipendio (misero) di 150$. Chi vive con 1$ al giorno ha bisogno di 30$ al mese. Su questo vorrei solo dire che mi piacerebbe molto avere uno stipendio 5 volte superiore al mio fabbisogno.
Vediamo invece lo straordinario. Non sono sicuro di quanti giorni si lavori in Cina, quindi facciamo l'ipotesi di 5, 6 o 7 giorni. 500 ore di straordinario distribuite su 20, 25 o 30 giorni fanno rispettivamente 25, 20 e 16.5 ore di straordinario al giorno. Considerando un minimo di 8 ore di lavoro ordinario vuol dire che in Cina ci sono giorni di 33, 28 o 24.5 ore e che i cinesi non dormono mai...

Il grado di silenzio e di censura circa le scie chimiche è orwelliano. L’aspetto più sbalorditivo di questa strana realtà, oltre all’assenza di ammissioni per opera delle autorità, è la mancanza di informazione dei media su un fenomeno tanto evidente ed intrusivo. Mentre, per certi versi, non sorprende che i media controllati non trattino l’argomento, l’idea che qualcuno sta deliberatamente avvelenando l’aria che respiriamo in misura tanto massiccia è straziante.

