Scopo del Blog
Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.
Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.
Ciao e grazie della visita.
Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:
http://indipezzenti.blogspot.ch/
https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/
Thursday, October 8, 2015
I batteri possono essere responsabili delle grandinate e delle nevicate
Wednesday, March 25, 2015
Che cosa si nasconde dietro la strage degli olivi salentini?
Che cosa si nasconde dietro la strage degli olivi salentini?

Di recente l’Accademia dei georgofili ha denunciato che, con il pretesto del patogeno, si devastano ettari di vegetazione coltivata e spontanea. La prestigiosa istituzione, pur non negando che il batterio sotto accusa è dannoso per gli olivi, contesta sia la diagnosi troppo frettolosa sia la “terapia” d’urto attuata, non appena sono stati localizzati i primi focolai della batteriosi. Starebbe accadendo quanto avviene in Liguria dove si decapitano o svellono in modo indiscriminato le palme, vuoi quelle attaccate dal punteruolo rosso vuoi quelle sane. Non a caso, dopo che sono state strappate le foglie, molte palme gettano nuovamente, a dimostrazione che in alcune situazioni, con la scusa dell’insetto parassita, si distrugge per il perverso piacere di distruggere, alimentando altresì il mercato del florovivaismo.
I Georgofili sostengono che in parecchie circostanze sono dei funghi ad aggredire gli olivi; contestano poi le misure troppo radicali (uso di pesticidi arcivelenosi) e contraddittorie con cui si prova a contenere la diffusione del patogeno. Ad esempio, i tronchi ed i rami recisi, una volta inceneriti e trattati, sono adoperati come biomassa, ossia come combustibile! Difficile non intravedere, dietro l’ecatombe salentina, anche dei loschi interessi economici. Segui la scia… di denaro. I botanici seri consigliano di intervenire in modo selettivo ed oculato, evitando l’eradicazione generalizzata di interi oliveti, per privilegiare misure mirate che tengono pure conto della capacità di recupero delle piante. E’ un po’ come se, per eliminare il dolore causato da una spina conficcata in un dito, si decidesse di tagliare la mano.
Un altro aspetto merita di essere sottolineato: le prime segnalazioni di batteriosi a danno degli olivi salentini, si ebbero alcuni anni fa, nel 2010, subito dopo che era stato organizzato in Puglia un convegno inerente al microorganismo Xylella fastidiosa. Nel simposio, tenutosi sotto l’egida dello I.A.M. (Istituto agronomico mediterraneo) di Valenzano (Bari) si illustravano le caratteristiche dell’agente patogeno ed i modi per arginarne la propagazione, qualora si fosse insediato nel territorio. Sarà stata una coincidenza? E’ stata forse diffusa una specie geneticamente modificata, più pericolosa della specie naturale? E’ noto che i batteri si prestano ad interventi sul loro corredo genetico: ad esempio, certi bacilli adoperati per le inseminazioni imbrifere sono micidiali patogeni transgenici, come Escherichia coli.
Ricordiamo che alcuni abitanti hanno visto in questi anni degli elicotteri che sorvolavano a bassa quota gli oliveti. Rammentiamo pure che il microorganismo è ormai endemico in California dove danneggia ed uccide soprattutto vigneti, mandorli ed oleandri. E’ solo un’altra combinazione se la California e la Puglia (come sineddoche dell’Italia) sono tra le regioni del mondo più massacrate dalla geoingegneria clandestina? La geoingegneria illegale, quando non è la causa diretta di morie tra la fauna e la flora, dal momento che avvelena la biosfera, crea le condizioni per un indebolimento di piante, animali e uomini. Così anche un patogeno non particolarmente aggressivo può diventare letale, se attacca un essere malato, debilitato, pianta, animale o uomo che sia.
Intanto la Procura di Lecce indaga. L'inchiesta sta seguendo due piste. La prima è che il batterio sia arrivato in Puglia in occasione del workshop sopra citato. Questa strada, secondo quanto ha riferito il magistrato inquirente, Elsa Valeria Mignone, si scontra con l'impossibilità di compiere accertamenti all'interno dell'Istituto, perché esso gode per legge di un’immunità assoluta (sic). L’altra pista ipotizza che il batterio sia stato introdotto con le piante ornamentali importate dall'Olanda e provenienti dal Costa Rica.
Intanto lo scempio continua…
Fonti ragionate:
Bioingegneria e Xylella fastidiosa nel 2010
Xylella fastidiosa: che cos’è, dove è diffusa, quali piante aggredisce, attraverso quali vettori
Xyllella fastidiosa ed olivi
La strage degli olivi salentini: un attacco proditorio contro la flora, le tradizioni, l’economia del Salento
Singolari coincidenze: dopo una conferenza sulla Xylella fastidiosa, segnalati i primi focolai
Indagini della procura di Lecce circa le possibili cause del contagio
Il coinvolgimento della Monsanto ed altre sinistre implicazioni
- LINK 1
- LINK 2
Pubblicato da Straker
Thursday, August 28, 2014
Salento: è allarme per la Xylella fastidiosa, il batterio che uccide gli olivi (articolo di Federica Sterza)
Salento: è allarme per la Xylella fastidiosa, il batterio che uccide gli olivi (articolo di Federica Sterza)

E’ atteso per lunedì 4 agosto (l’articolo si riferisce ad un fatto dell’estate 2014, n.d.r.) l’incontro tra il Ministro delle politiche agricole, Maurizio Martina, e l’Assessore all’agricoltura della Puglia, Fabrizio Nardoni, per discutere dell’emergenza “Xylella fastidiosa”, il batterio che sta uccidendo centinaia di ulivi in Salento. Nardoni ha spiegato che la richiesta che avanzerà al governo sarà quella di “azioni energiche e specifiche per contenere ed arrestare la propagazione del batterio, un rafforzamento dell’organico che sta affrontando l’emergenza sul campo e nei laboratori scientifici, ma anche una maggiore operatività sul campo per entrare nei terreni con il supporto di atti amministrativi condivisi con il Ministero. Continueremo ad insistere affinché vengano messe a disposizione le somme indicate dal precedente ministro e che diano finalmente operatività ad ampio raggio e indennizzi per gli agricoltori colpiti”.
In Salento è in atto una vera e propria moria di ulivi. Dei dieci milioni di alberi presenti nell’area salentina, un quarto sarebbe a rischio di sradicamento, perché aggredito dalla Xylella fastidiosa. Ieri si è tenuta una conferenza stampa organizzata da un gruppo di consiglieri di minoranza appartenenti al centrodestra, nella sede della Regione Puglia. I consiglieri hanno esposto il problema. Il responsabile dell’Ufficio provinciale dell’agricoltura, Angelo Delle Donne, ha anche precisato che il patogeno è arrivato fino al Capo di Leuca, dove sono stati scoperti nuovi focolai.
Fonte: puglia24news.it
Friday, July 1, 2011
Problema, reazione, risoluzione
http://www.tankerenemy.com/2011/07/problema-reazione-risoluzione.html
Problema, reazione, risoluzione

Dopo aver, infatti, conquistato quasi tutti i territori, l’armata delle tenebre si accinge ad occupare l’ultimo lembo ancora libero. Sono stati stravolti i regimi dietetici, i cittadini sono stati abituati ad usare cosmetici dannosi, dentifrici e gomme contenenti il letale fluoro, persuasi che i raggi ultravioletti sono perniciosi. Sono stati imposti stili alimentari e di vita lesivi degli equilibri psico-fisici: il corpo è ogni giorno intossicato con farmaci, additivi, coloranti, inquinanti di vario genere; la mente è contaminata dai media di regime. Tuttavia resta uno zoccolo duro: il settore biologico che è anche un modus vivendi.
Trovata geniale! Demonizziamo l’agricoltura biologica, criminalizziamo le terapie naturali! Boicottiamole e vietiamole in modo diretto o indiretto per mezzo del Codex alimentarius. Dopo aver messo i bastoni tra le ruote alle aziende biologiche e biodinamiche, diffondiamo un patogeno il cui D.N.A. è stato modificato in laboratorio per dissuadere i consumatori ad acquistare ed a mangiare frutta e verdura, alimenti non certo salubri al cento per cento, a causa delle chemtrails, degli insetticidi, degli anticrittogamici etc., ma almeno non del tutto privi di nutrienti (vitamine, sali minerali, proteine) rispetto ai cibi “morti” dell’industria alimentare.
Recentemente il funesto Silvio Garattini, portavoce delle multinazionali del farmaco, ha messo in guardia dal cibo biologico che, secondo lui, non è sicuro. Le sue dichiarazioni ci permettono di comprendere quali sono gli obiettivi delle élites.
Spargere per via aerea l’Escherichia coli (Il microorganismo è stato identificato già a dicembre 2010 in Lombardia e Toscana) è un eccellente stratagemma per affossare un intero settore economico e per introdurre sementi geneticamente modificate, che sarebbero capaci di resistere a virus e batteri. Perché le multinazionali, in primis la diabolica Monsanto, stanno tentando in ogni modo di introdurre i loro semi sterili in Europa? Non è solo una questione di profitti pur lauti. Lo scopo vero è un altro: provocare malattie legate al consumo di cibi transgenici sì da avvantaggiare le mortali industrie farmaceutiche. Il tutto nell’ambito del famigerato piano di sfoltimento della popolazione e soprattutto all’interno delle attività di bio-ingegneria.Ricapitoliamo.
Problema: erbaggi e frutta sono contagiati dall’Escherichia coli.
Reazione: non acquisto più verdure e frutta, poiché non sono sicuri.
Risoluzione: i prodotti agricoli, anche quelli biologici, possono essere consumati solo se irradiati. Altrimenti ci si deve orientare verso gli alimenti transgenici o verso quelli trattati, pastorizzati, cui sono aggiunti agenti chimici, ormoni, coloranti, esaltatori di sapidità (latte, latticini, carni e derivati, cereali irradiati, bevande industriali... ). E’ anche già stato creato (un anno fa) il vaccino “contro” l’infezione da Escherichia coli O104.
Tuttavia, come nel caso dell’influenza H1 N1, un’informazione capillare e costante potrà determinare il fallimento dei piani orchestrati dagli Oscuri.
Articolo correlato: C. Penna, Il dottor Karch scopre tracce di D.N.A. del batterio della peste nel famigerato "batterio killer", 2011
Tuesday, June 14, 2011
Escherichia Coli, arma biologica?
http://nonvotarechitiavvelena.blogspot.com/2011/06/escherichia-coli-arma-biologica.html
Escherichia Coli, arma biologica?
Potrebbe interessare:
Alcuni approfondimenti sul batterio killer
Un video che denuncia l'intenzionale diffusione
dell' E. Coli artificialmente modificato viene censurato
(e poi sbloccato) da Facebook
Affiora la prova forense che il superbatterio
e.coli in Europa è stato ingegnerizzato per
provocare decessi
Batterio killer. Miracolo: c'è il vaccino!
Carciofi fosforescenti. Lo Pseudomonas Syringae
negli alimenti e le scie chimiche
La Gran Bretagna fu esposta al contagio batteri
irrorati nel corso di esperimenti segreti
Il National Geographic conferma: gli esperimenti
segreti della CIA esposero milioni di persone ad
agenti chimici ed infettivi
Thursday, June 9, 2011
I batteri possono essere responsabili delle grandinate e delle nevicate (articolo di Alessandro Greco)
http://www.tankerenemy.com/2011/06/i-batteri-possono-essere-responsabili.html
I batteri possono essere responsabili delle grandinate e delle nevicate (articolo di Alessandro Greco)
I batteri che vivono in atmosfera possono essere la scintilla necessaria per grandinate e piogge e nevicate. Nel giugno del 2010, una grandinata con chicchi di più di cinque centimetri di diametro, nello stato del Montana, Stati Uniti, portò ad a una scoperta singolare: i batteri possono essere responsabili della formazione di pioggia, neve e grandine."Ero nel campus della University (Stato del Montana a Bozeman, negli Stati Uniti), quando questi enormi chicchi hanno cominciato a cadere, rompendo le finestre. Li abbiamo raccolti ed analizzato ciò che era nel loro nucleo ed abbiamo trovato una grande quantità di batteri", ha spiegato Alexander Michaud, durante una teleconferenza per presentare la sua ricerca, in occasione della centesima ed undicesima Assemblea generale della Società statunitense di Microbiologia, tenutasi a New Orleans, Stati Uniti.
I cubetti di ghiaccio sono stati divisi in quattro strati, sono stati sciolti e la loro composizione è stata analizzata separatamente. Più Michaud ed i suoi colleghi si sono avvicinati al 'cuore' della grandine, più sono stati trovati microorganismi. "Erano vivi, anche se non è necessario che questo avvenga in modo da formare la grandine", ha spiegato Brent Christner, Louisiana State University, che ha anche partecipato ai lavori del simposio.
La loro presenza nella regione atmosferica da cui si forma la grandine è un indicatore che i batteri possono essere responsabili della sua formazione. "Quello che possiamo affermare è che i batteri hanno un ruolo nella creazione della grandine. Ora, quanto ciò sia importante su scala globale non è ancora noto", ha dichiarato Christner.
Normalmente, i pollini ed i granelli di polvere sono considerati capaci di agglutinare le gocce d'acqua presenti nelle nuvole fino a quando non sono abbastanza grandi da trasformarsi in pioggia, neve o nevischio. Perché questo accada, però, l'acqua deve essere ad una temperatura molto inferiore a quella esistente di solito tra le nuvole.In altre parole: in teoria, i granelli di polvere non dovrebbero essere responsabili della creazione dei nuclei che danno origine a pioggia, ghiaccio e grandine. La chiave può trovarsi nei batteri: "Sappiamo che solo l'1% dei microbi è in grado di creare questi nuclei. Dobbiamo ancora scoprire circa il restante 99%", ha spiegato Christner.
La nuova ricerca mostra che una grande varietà di batteri e funghi ed alghe, come le diatomee, si trovano tra le nuvole e possono essere usate come innescante delle precipitazioni, nell'ambito di un settore in crescita, definito delle biopreciptazioni.
L'agente patogeno delle piante, Pseudomonas syringae, è stato studiato e svolge un ruolo importante nella formazione di neve in tutto il mondo, tra cui l'Antartide, dove ci sono poche piante. Adatto a creare ghiaccio a temperature al di sopra del punto di congelamento normale dell'acqua, il batterio è dotato di una speciale sostanza che lega le molecole d'acqua in una disposizione ordinata e, in questo modo, è più facile che si formino cristalli di ghiaccio.
Fonte: tankerenemy.blogspot.com
Pubblicato, referenziato e peer-reviewed da Zret (sticazzi!!!)
11 commenti:
- andrea ha detto...
-
Ilpost.it ha deciso di parlare di haarp. ma in modo decisamente fuorviante
http://www.ilpost.it/2011/06/09/programma-haarp/
andrea - 09 giugno, 2011 17:57
- francesca ha detto...
-
questo inverno ho notato che io e mia figlia,(come anche alcune sue amiche),abbiamo sofferto di ripetute sindromi influenzali(?)intestinali.Ho notato che ad entrambe ha giovato l'assunzione di fermenti lattici molto noti perchè spesso pubblicizzati.Queste sindromi sono comunque molto misteriose perchè colpiscono parecchio soggetti giovani i quali, se non altro, dovrebbero essere avvantaggiati da un vigore fisico che tutti gli altri non hanno.
- 09 giugno, 2011 18:07
- ron ha detto...
-
L' E. Coli tedesco è stato ibridato con la peste bubbonica.
http://foodfreedom.wordpress.com/2011/06/09/germanys-superbug-is-weaponized-with-bubonic-plague-dna/
Cosa si aspetta ancora a fare 1+1? - 09 giugno, 2011 18:11
- Straker ha detto...
-
L'articolo non ha firma, come spesso avviene. Spazzatura disinformativa il cui zampino si riconosce subito.
- 09 giugno, 2011 18:13
- Straker ha detto...
-
Amministratore del sito (ilpost.it
) tale Luca Sofri, fratello dell'ex di Lotta Continua Adriano Sofri. E' tutto dire... - 09 giugno, 2011 18:17
- ron ha detto...
-
Il batterio E. coli della Germania è stato ingegnerizzato con sequenze di DNA della peste bubbonica
http://foodfreedom.wordpress.com/2011/06/09/germanys-superbug-is-weaponized-with-bubonic-plague-dna/ - 09 giugno, 2011 18:22
- Straker ha detto...
-
Chissà perché la notizia non mi stupisce...
- 09 giugno, 2011 18:34
- Jack Sparrow ha detto...
-
io son gnurant, ma fammi capire Ron, il batterio è stato in qualche modo mischiato, o hanno mischiato i dna, per renderlo immune agli antibiotici di cui si parlava nei post precedenti? Il vero male nel mondo son quella manciata di pseudo scienziati cerebrolesi che lavorano al soldo del nwo.
- 09 giugno, 2011 18:40
- Straker ha detto...
-
pare che sequenze di DNA della peste bubbonica siano state inserite nel ceppo O104, al fine di renderlo più infettivo.
- 09 giugno, 2011 18:47
- Straker ha detto...
-
“There is no risk, however, that it could cause a form of plague,” Karch added that plague DNA sequences make the superbug “particularly pathogenic.”
- 09 giugno, 2011 18:49
- Zret ha detto...
-
Siamo di fronte ad una situazione manzoniana... peste bubbonica.
Gli insoffribili Sofri. - 09 giugno, 2011 19:00
Thursday, July 23, 2009
Scie chimiche: i rischi per la nostra salute (articolo di Brooke Bulatek)
http://www.tankerenemy.com/2009/07/scie-chimiche-i-rischi-per-la-nostra.html
Scie chimiche: i rischi per la nostra salute (articolo di Brooke Bulatek)
Se osserviamo il cielo, possiamo vedere un intrico di scie. Un occhio inesperto può scambiarle per scie di condensazione o con cirri naturali. Ciò che si vede. invece, è il risultato di aerei non identificati che rilasciano elementi tossici come il bario, l'alluminio, il titanio, altri metalli, patogeni vari e muffe. Non bisogna confondere queste scie con il vapore acqueo, poiché contengono prodotti chimici che creano una biancastra e tetra foschia che resta nell'aria per ore.Ci si potrebbe chiedere: come può accadere ciò? Tra il 1940 ed il 1979, un'arma biologica, già usata dagli Alleati durante la Seconda guerra mondiale, fu diffusa da appositi aerei nel Regno Unito, per sperimentarne gli effetti sulla popolazione. La miscela comprendeva vari patogeni, come l'Escherichia coli, il bacillo globigii (bacillo che imita l'antrace), solfuro di zinco e cadmio, elementi e composti direttamente collegati al tumore polmonare.
Anche negli Stati Uniti sono stati compiuti esperimenti simili, nella forma di test chimici, biologici e con la diffusione di elementi radioattivi. In seguito alla perpetrazione di questi crimini attraverso gli aerosol, si sono manifestate patologie come il Morgellons, nuove forme influenzali, asma, linfomi, patologie neodegenerative... Il bario causa problemi intestinali e dolori al petto, squilibri nella pressione arteriosa, disfunzioni del sistema immunitario.Siamo cavie da laboratorio di un'operazione sottaciuta dalle istituzioni? Ciò accade poiché abbiamo permesso che accada nella nazione (gli Stati Uniti d'America, n.d.t.) che è ritenuta essere la patria della libertà: alla fine è completamente cancellata l'idea che il nostro governo ci protegga. Secondo alcune ipotesi, le chemtrails servirebbero ad attenuare il riscaldamento globale, creando una coltre contro i raggi solari. (E' una congettura del tutto errata e fuorviante, n.d.t.) Secondo altri studiosi, invece, le scie chimiche costituiscono esperimenti segreti collegati alla preparazione del Nuovo ordine mondiale. Comunque sia, avremo mai una spiegazione esaustiva di quello che sta avvenendo? Non bisogna aver timore di porre domande e di cercare risposte. Da ciascuno di noi dipende il futuro delle nuove generazioni.



