http://rassegnastampanonwo.blogspot.it/2012/07/trovata-la-particella-di-dio-andiamoci.html
Dopo
la brutta figura sui neutrini e la loro presunta velocità
superluminare, annunciata e poi ritrattata a tempo di record, la scienza
ufficiale invece che imparare dai suoi errori continua a fare annunci
roboanti invece che fare caute rivelazioni.
Certo
di mezzo non c'è solo il mondo della ricerca scientifica, ma anche o
soprattutto quello della comunicazione di massa, dei giornalisti
cosiddetti scientifici (che spesso di scienza sanno ben poco).
Intendiamoci, quanto ottenuto con il Large Hadron Collider, strumento costosissimo (tra costruzione e
gestione in questi anni ha assorbito circa
6 miliardi di euro)
potrebbe davvero rivelarsi la traccia rivelatrice del bosone di Higgs,
però è presto per fare annunci di vittoria. Gli stessi ricercatori hanno
affermato che nei prossimi mesi il gigantesco strumento per accelerare
particelle verrà ancora utilizzato per chiarire se si tratta davvero del
bosone di Higgs di qualcosa di completamente diverso.
Sarebbe utile a tale scopo leggere quanto
scrive a tal proposito Marco Delmastro, fisico delle particelle che lavora all'esperimento ATLAS al CERN di Ginevra nel suo sito
Borborigmi di un fisico renitente .
Resta ovviamente da stabilire se si tratti proprio del bosone di Higgs. Quelli che abbiamo osservato sono in effetti segnali di una particella che si comporta molto da vicino come il bosone di Higgs previsto dal Modello Standard.
Decade in quello che ci aspettiamo in cui debba decadere, e lo fa più o
meno ai ritmi giusti. In quel "più o meno" sta tutta l'ambiguità della
scoperta: i dati che abbiamo oggi ci permettono di dichiarare una
scoperta, ma sono ancora piuttosto imprecisi sulle proprietà di quello che abbiamo scoperto.
Globalmente, il tutto sembra essere compatibile con il bosone di Higgs
del Modello Standard, ma per esempio sia CMS che ATLAS sembrano vedere
un ritmo di decadimento in due fotoni circa doppio rispetto a quello
previsto. Questo "doppio" è credibile? Molto meno che la scoperta
stessa, nel senso che l'errore sperimentale sui ritmi di decadimento
(come sulla massa stessa della particella scoperta) è ancora grossino. Solo
con più dati, e studi più approfonditi, potremo dire se si tratta di
quel bosone di Higgs, o di un suo cugino che gli assomiglia molto.
Ma non è il solo. Su un recente articolo
pubblicato su Live Science
leggiamo le dichiarazioni scettiche di Harvey Newman, fisico del
California Institute of Technology, che lavora anche lui ad uno degli
esperimenti del LHC che hanno portato all'individuazione della nuova
particella. Egli sostiene che forse è stata trovata una delle 5
particelle correlate ai 5 campi di Higgs previsti dal modello della
Supersimmetria (teoria che supera ed amplia quel modello standard che
prevede un singolo bosone di Higgs). Ma anche la Supersimmetria a sua
volta potrebbe essere una costruzione fallace, dalla quale ci metteva in
guardia già tanto tempo fa il premio nobel Feynman (vedi
articolo relativo).
Newman afferma inoltre che:
“Il
modello Standard è incompleto”, secondo Newman, “perché non tiene
conto di quelle particelle che compongono l’84% della materia
dell’Universo: quella sostanza invisibile conosciuta come “materia
oscura“. Il Modello Standard non è in grado nemmeno di la forza
di gravità. Inoltre, la teoria tratta la materia e il suo opposto,
l’antimateria, come se fossero simmetriche, e quindi non riesce a
spiegare il motivo per cui nell’universo sembra esserci più materia che
antimateria. (...) “Credere nella validità del Modello Standard,
sarebbe come credere nelle leggi del moto di Newton“, afferma Newman.
Le Leggi di Newton vanno bene per descrivere i movimenti degli oggetti
lenti e a bassa massa. [ringraziamo il sito http://www.tnepd.com che ha eseguito la traduzione da Live Science]
Interessante
la digressione di Newman sulla materia oscura, che secondo alcune
teorie fisiche costituirebbe addirittura più del 90 per cento
dell'universo fisico. Se davvero esistesse tale
materia oscura (correlata alla corrispondente
forza oscura)
il bosone di Higgs (o i suoi simili) potrebbe aiutare a comprendere
solo una piccola percentuale dei costituenti del cosmo. Ma a questo
punto la questione si complica giacché anche la materia oscura è
soprattutto un costutto teorico che serve a fare quadrare alcuni conti
sugli effetti gravitazionali osservati nel cosmo; sulla sua reale
esistenza neppure tutti i fisici sono d'accordo (vedi ad esempio la
singolare
teoria di George Ellis che mette in discussione persino l'omogeneità dell'universo).
Che dire a questo punto delle affermazioni roboanti della stampa e di certi scientisti come Margherita Hack (aderente al
CICAP
nota bene ...) che ha affermato addirittura: "Il Bosone di Higgs è
Dio?". A quanto pare la nostra astrofisica non perde occasione per
cercare di eliminare dal mondo ogni idea di anima e di spiritualità (e
lo dice uno come me che odia profondamente
ogni forma di religione).
Per
altro, seppure l'eventuale scoperta del bosone di Hiss sarebbe un
grosso passo avanti nella comprensione del mondo fisico c'è da tenere
conto che per ottenere finanziamenti a progetti costosissimi un po' di
pubblicità non fa male dopo la diffusione a livello mondiale della
notizia che "è stata trovata la particella di Dio" chi negherà
finanziamenti alla struttura del LHC?
Devo dire inoltre che l'annuncio della scoperta di questa particella
viene fatta mentre la crisi economica si aggrava (vedi solo
ciò che succede in Spagna
dove in un colpo solo il governo ha eliminato le tredicesime, aumentato
l'Iva di tre punti percentuali, ridotto ferie e sussidi di
disoccupazione, deciso tagli il sistema pensionistico), la guerra in
Siria appare ormai inevitabile, e quella in Iran con ogni probabilità
si sta preparando da mesi (una notizia per tutte:
L’Arabia saudita compra missili balistici in Cina e testate nucleari in Pakistan: nel mirino Iran e Siria);
distrarre l'opinione pubblica dalle cose più importanti è sempre
un'ottima strategia, e mentre i governi di mezza Europa dissanguano i
propri cittadini con la scusa del debito da ripagare ecco che arriva la
notizia che l'essere umano avrebbe compreso la reale natura della
materia ... chissà cosa ne pensano i disoccupati greci, italiani,
spagnoli e portoghesi. Ma non vi preoccupate, tra poco arrivano anche
le olimpiadi e finalmente i disoccupati avranno qualcosa da fare:
guardare inebetiti la TV.
Qualsiasi
cosa sia quella traccia registrata con il LHC (non crediate che con gli
acceleratori di particelle si filmino le particelle subnucleari, si
analizzano complicatissime tracce che hanno senso solo all'interno di
una teoria che, per quanto consolidata, è ugualmente incompleta e
parziale) e qualunque sia la migliore teoria per interpretare i dati
ottenuti, occorre ricordare che oltre al mondo fisico c'è
qualcos'altro, la cui conoscenza potrebbe essere di
importanza molto maggiore per l'uomo, qualcosa che la scienza ufficiale per lo più nega o nasconde.
Nessuna
costosissima ricerca scientifica ci spiegherà com'è fatto il mondo
dello spirito, nè ci aiuterà ad avere un'anima pura. Da fisico, una
volta appassionatissimo di scienza e tecnologia, ritengo che una ricerca
interiore, a costo zero, sia molto più importante ed interessante. Per
altro a noi uomini comuni potrebbe importare molto di più risolvere i
problemi della fame, della guerra, e dell'approviggionamento energetico
che non le discussioni sul modello standard della fisica delle
particelle.
Se si convogliassero le risorse finanziarie nella messa a punto di
tecnologie pulite e rinnovabili per la produzione di energia elettrica
potremmo avere anche subito una indipendenza energetica dal petrolio.
Non
si tratta di fantascienza, basterebbe volerlo veramente, basterebbe
azzerare le spese militari, convogliare le spese per il settore
scientifico in ricerche finalizzate realmente alla pace ed allo
sviluppo, e lasciare che i ricercatori che studiano
soluzioni alternative al petrolio lavori in pace (attualmente vengono
minacciati o persino uccisi).
Anche solo l'ottimizzare del fotovoltaico ovvero la ricerca di
soluzioni più efficienti per sfruttare l'energia solare potrebbe portare
a degli ottimi risultati, e se si spendessero miliardi per installare
pannelli solari sui tetti delle case invece che comprare caccia
bombardieri si farebbero passi da giganti nella direzione della pace.
L'indipendenza energetica infatti toglierebbe ogni scusa per molte delle
aggressioni militari in estremo oriente, ma tutto ciò significherebbe
entrare in guerra aperta con le multinazionali petrolifere, e lo
sappiamo, tali multinazionali sono più potenti dei nostri stessi
governi.
Ciò
vuol dire in fin dei conti che non c'è via di uscita fintanto che non
ci si scrolla di dosso il sistema di potere che ci tiene schiavi. Solo
denunciando l'
avvelenamento intenzionale della stessa aria che respiriamo possiamo fare aprire gli occhi alla gente intorno a noi e convincerla a ribellarsi.
LHC
potrebbe scoprire anche l’esistenza di particelle supersimmetriche e
spingerci a pensare che l’Universo non sia fatto delle sole quattro
dimensioni che percepiamo (destra-sinistra, alto-basso, avanti-indietro,
più la dimensione del tempo) ma di molte altre dimensioni a noi
invisibili, arrotolate su stesse.
Forse
il dominio su queste dimensioni a noi invisibili potrebbe servire per
aprire porte di comunicazione con altri universi? Lo ripeto, non si
tratta di fantascienza, ma al massimo di scienza di confine, come ho
dettagliatamente mostrato in un recente articolo. Ad ogni modo poterte farvi un'idea anche leggendo altri siti, come questo sul multiverso: http://arjelle.altervista.org/Tesine/Ambra/multiverso1.htm
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