Scopo del Blog
Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.
Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.
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Wednesday, September 30, 2015
Meteoballe. Le bugie hanno le gambe corte!
La fantasia è finita; patetico riciclo dello stesso post vecchio di soli cinque giorni.
http://www.tankerenemy.com/2015/09/meteoballe-le-bugie-hanno-le-gambe-corte.html
https://archive.is/ImZbM
Friday, September 25, 2015
Meteoballe. Le bugie hanno le gambe corte!
http://tankerenemymeteo.blogspot.it/2015/09/meteoballe-le-bugie-hanno-le-gambe-corte.html
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Thursday, January 16, 2014
Fuochi di Sant'Elmo: ecco perché in quota non si producono scie di condensazione
Fuochi di Sant'Elmo: ecco perché in quota non si producono scie di condensazione

I piloti confermeranno che, in talune circostanze, sono osservabili dalla cabina di pilotaggio scariche elettrostatiche che, percorrono la superficie della fusoliera del velivolo, in sorvolo ad elevata altitudine Queste scariche sono note come "fuochi di Sant’Elmo". Sant’Elmo, altro nome di Sant’Erasmo, era il patrono dei marinai del Mediterraneo. Anticamente le luci blu erano considerate segno della sua presenza.
I cosiddetti "fuochi di Sant’Elmo" sono una delle più interessanti manifestazioni della presenza di elettricità nell’atmosfera. Si tratta di lampi blu, che durano pochi secondi. Il fenomeno è provocato da una ionizzazione delle molecole di ossigeno (O2) e di azoto atmosferico (N2). Le molecole si caricano e, quando tornano nello stato precedente, emettono un bagliore. L’effetto è visibile solo quando l’aria è priva di umidità. L’atmosfera secca, infatti, accumula più facilmente elettricità. Per questo, non appena arriva la pioggia, il bagliore scompare.
Come in più occasioni ribadito, affiché una "contrail" si possa formare, sono necessarie alcune condizioni atmosferiche particolari che qui riassumiamo in breve, citando un manuale di meteorologia.
- Temperatura inferiore a -40 °C
- Umidità relativa non inferiore al 70%
- Quota di almeno 8.000 metri.
Non è quindi corretto affermare che sono sufficienti basse temperature. La disinformazione, volutamente, omette sempre di considerare l'umidità relativa e ne comprendiamo bene il motivo...
Ora, quando cercheranno di convicervi che in quota le scie di condensazione si formano poiché l'aria è molto umida, avrete una conferma in più che vi stanno mentendo.
Monday, September 16, 2013
Il fattore della pressione atmosferica nella formazione delle scie
Il fattore della pressione atmosferica nella formazione delle scie

Come è arcinoto, il fenomeno delle scie di condensazione è rarissimo, anzi eccezionale [stocazzo! l'unica cosa arcinota e' che in vari anni non siete ancora riusciti a dimostrare una cippa]. La genesi di una scia di condensa, infatti, dipende dalla concomitanza di alcune circostanze che ripetiamo a beneficio dei lettori e di chi intende informarsi: temperatura, umidità relativa e quota. Generalmente la temperatura deve essere uguale o inferiore a –40° Celsius, l’umidità relativa pari almeno al 60/70 per cento, la quota cui incrocia il velivolo superiore come minimo agli 8.000 metri.
E’ naturale che tali parametri possono subire dei mutamenti, ma sono oscillazioni lievi che dipendono in primo luogo dalla latitudine. Ad esempio, è davvero improbabile che si crei una contrail in regioni come quelle equatoriali dove l’aria è tutto l’anno molto calda.
Ci soffermiamo ora sul fantomatico evento della persistenza: una scia di condensazione non può persistere per molti minuti, ore o intere giornate a causa dei motivi che abbiamo più volte illustrato. La persistenza della scia è un non-senso scientifico, una menzogna propalata dalla N.A.S.A. e dai negazionisti a cottimo. Alle altitudini dei voli di crociera l'atmosfera è molto secca, per cui nemmeno l'acqua proveniente dai motori dei jet è sufficiente affinché si formino scie di condensazione, anche non durature. Oltre a ciò è bene chiarire che la persistenza e l'espansione delle scie di condensazione sono un mito da sfatare, in quanto bisognerebbe ipotizzare valori di UR (umidità relativa) in quota superiori al 150% ed in progressivo aumento. Ciò è praticamente impossibile.
Occupiamoci ora della pressione atmosferica. Per pressione in fisica si intende il rapporto tra la forza F, esercitata perperndicolarmente ed in modo uniforme su una superificie e l’area della superficie stessa. Quindi p = F/S.
L'unità di misura della pressione è il pascal (Pa); altre unità di misura in uso sono il bar e l'atmosfera (atm).

La pressione di un gas si quantifica con il manometro, mentre la pressione atmosferica si misura con il barometro. La pressione atmosferica in condizioni normali è quella esercitata a livello del mare da una colonna di mercurio alta 760 mm a 45° di latitudine ed a 0° Celsius. Tale pressione è pari ad una atmosfera. La pressione atmosferica può essere rappresentata in una carta geografica ricorrendo alle isobare, linee concentriche [concentriche???] che comprendono le zone accomunate da uno stesso valore. La pressione atmosferica è esercitata dall’aria sui corpi; varia in relazione all’altezza e da luogo a luogo, in quanto è collegata alla composizione delle masse d’aria, alla temperatura ed ai venti. Essa muta in rapporto all'altitudine: si riduce con l'aumentare dell'altitudine, poiché scema l'altezza della colonna d'aria sovrastante la superficie della terra e giacché diminuisce la densità dell'aria. Cambia in riferimento alla temperatura: si abbassa con l'aumentare dei valori termici, perché l'aria calda tende a dilatarsi, diventando meno densa e più leggera. Il minore peso della massa d'aria calda attenua la pressione della colonna d'aria e quella atmosferica. Si modifica pure in relazione all'umidità: diminuisce con l'accrescersi dell'umidità, poiché il vapore acqueo ha una densità minore rispetto all'ossigeno ed all'azoto. L'aria umida è più leggera; al contrario l'aria secca è più pesante ed accresce la pressione atmosferica. A quote alte la pressione esercitata sulle molecole è debole: ciò rende difficile che le varie molecole di H2O, aggregati a struttura definita, si uniscano fra loro o restino compatte a creare un quid più o meno omogeneo, cioè la scia. Non solo, mentre si accresce l’umidità, requisito per la formazione della condensa, si affievolisce la pressione e salgono i valori termici.
Ne consegue che i valori di temperatura e pressione sono, per così dire, in contraddizione con il parametro della quota, rendendo il fenomeno delle scie di condensa una specie di “miracolo”. Ecco perché filmati e scatti non contraffatti non mostrano quasi mai contrails. Ecco perché le tracce che vediamo in cielo sono, in quasi il cento per cento dei casi, scie di metalli e di polimeri rilasciate a bella posta.
Articolo correlato: Un documento governativo del 1958 dimostra come è possibile additivare trimetilalluminio (TMA) ai carburanti aeronautici, 2012
Wednesday, May 11, 2011
L’analisi scientifica mediante il radar ad effetto Doppler esclude che le chemtrails possano essere delle scie di condensazione
http://www.tankerenemy.com/2011/05/lanalisi-scientifica-mediante-il-radar.html
L’analisi scientifica mediante il radar ad effetto Doppler esclude che le chemtrails possano essere delle scie di condensazione

L'obiettivo del C.D.D.P., che ha realizzato il video [ LINK ], è quello di fornire la documentazione inoppugnabile circa le attività chimico-biologiche (chemtrails), attraverso immagini digitali e rilevazioni di radar meteorologici i cui i dati sull'atmosfera superiore indicano che le condizioni meteorologiche presenti alla quota degli aerei chimici NON sono idonee per la formazione di scie persistenti in base ai parametri fisici.
Dunque le nuvole filiformi di bassa quota, create dai velivoli clandestini, non sono cirri, a differenza di quanto affermano i meteorologi di regime, ma scie tossiche. I cirri veri, infatti, che si trovano a quote molto più alte, non possono essere rilevati dai radar meteorologici Doppler.
La forma ed i falsi colori delle immagini radar riguardanti le nubi chimiche sono del tutto diversi dalle configurazioni e dall'aspetto cromatico delle nuvole naturali. Inoltre l'angolo e la distanza tipici dei radar ad effetto Doppler - afferma il responsabile del C.D.D.P. - hanno valori inferiori all'elevazione ed alla distanza dei cirri veri. Pertanto le "strisce" registrate sono senza dubbio formazioni di origine artificiale, l'evidenza dei crimini perpetrati nel cielo.
Il C.D.D.P., ad integrazione di questa esemplare analisi, osserva, sempre basandosi sui dati ufficiali delle stazioni meteorologiche, che i valori di umidità relativa sono del tutto inadatti alla generazione di scie di condensa per giunta persistenti. Infine le coperture chimiche non sono quasi mai foriere di precipitazioni.Fonte: Enciclopedia delle scienze, Milano, 2005, s.v. Doppler e radar.
7 commenti:
- gigettosix ha detto...
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Il doppler è l'ennesima prova che si và ad aggiungere all'elenco di prove schiaccianti già esistenti. Oramai chi possiede un minimo di buon senso non metterà nemmeno più in dubbio la presenza di questi "aerei fantasma" che rilasciano sostanze chimiche sulla popolazione. Siamo di fronte ad un crimine di una gravità assoluta, oggi per esempio su tutto il Piemonte è stato attuato un attacco pesantissimo forse uno dei peggiori da quando è iniziata questa follia, e la gente ignara continua a pascolare come se tutto fosse normale.
Siamo alla frutta.
P.S.: @freeanimals Ho letto il tuo post, mi complimento per la tua lucida analisi. Il fatto che ti avessi dato del debunker tempo fà era dovuto al fatto che pensavi che il nuovo ordine mondiale potesse avere delle finalità positive. Cosa che al momento escludo categoricamente. - 11 maggio, 2011 17:23
- wlady ha detto...
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Quali analisi e giustificazioni bisogna ancora portare perché si rendano conto che non è più sostenibile la menzogna meteorologica? qui c'è solo una verità, nessuno dei politici e militari vuole assumersi la responsabilità dell'avvelenamento della popolazione.
L'altra sera è stato smentito da Striscia la Notizia un mistificatore che faceva pagare 900 €. ai partecipanti per spiegare la memoria visiva, (usava un mazzo di carte truccato), il fatto è che anche piero angela presidente del cicap, dava credito a questo imbroglione.
Dobbiamo forse rivolgerci a Ricci? Di Striscia la Notizia per avere giustizia?
GENTE!!! SVEGLIATEVI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!!!
wlady - 11 maggio, 2011 17:25
- Zret ha detto...
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Da escludere in toto che il Nuovo ordime mondiale possa avere anche un solo fine lodevole.
Massacro chimico pure in liguria. - 11 maggio, 2011 17:42
- mike ha detto...
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E' pazzesco che ricerche di questa portata debbano essere fatte da ricercatori indipendenti (Zret, Staker)anziché da chi è pagato profumatamente da noi (ARPA, ecc)
Non solo.
Il cittadino della strada si ritrova a dover impegnare danaro e tempo prezioso per trovare delle prove inconfutabili come questa o come quella del Range Finder, mentre chi di dovere fa di tutto per mentire, artefare, coprire, delinquere.
Oltrettutto c'è da dire che le ARPA, il CNR, la NASA, la scienza tutta, stanno manipolando concetti elementari come l'evaporazione, la condensazione, lo stato gassoso, liquido e solido dell'acqua.
Grazie ragazzi.
Mike - 11 maggio, 2011 17:58
- gigettosix ha detto...
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@Zret Infatti.
@Wlady striscia (nomen omen) la menzogna non parlerà mai delle scie chimiche: sono anche loro un ingranaggio del sistema. - 11 maggio, 2011 17:59
- mike ha detto...
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"Dobbiamo forse rivolgerci a Ricci? Di Striscia la Notizia per avere giustizia?"
No Wlady, no grazie.
Ricci e combriccola hanno massacrato mediaticamente un grande oncologo (TULLIO SIMONCINI) che non si è voluto chinare alle criminali lobbies farmaceutiche.
Striscia la notizia è sterco contaminato.
Lo dice il nome stesso, striscia come il peggire dei serpenti velenosi.
Mike - 11 maggio, 2011 18:04
- mike ha detto...
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OT
Straker, scusa per aver involontariamente storpiato il tuo nick ;) - 11 maggio, 2011 18:06

