L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

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Sunday, July 28, 2013

Cancro alla gola e cancro alla cervice dell’utero: la vera causa è il papilloma virus o la disbiosi?

http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/07/cancro-alla-gola-e-cancro-alla-cervice.html

Cancro alla gola e cancro alla cervice dell’utero: la vera causa è il papilloma virus o la disbiosi?

Lo studio “Prevalenza e significatività del papilloma virus umano nel cancro orale della lingua: l’esperienza della Clinica Mayo” (Prevalence and significance of human papillomavirus in oral tongue cancer: the Mayo Clinic experience) reperibile sul sito istituzionale governativo pubmed al link http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18718395, fornisce le seguenti conclusioni:
I nostri dati suggeriscono che l’incidenza dell’HPV nel cancro orale della lingua sia basso e che difficilmente giochi un ruolo significativo nell’eziologia, patogenesi, e nell’insorgenza clinica del cancro orale della lingua. In oltre, l’HPV difficilmente costituisce un fattore significativo nell’aumento del cancro orale della lingua nella popolazione giovane.
Interessante è anche l’articolo “Comprendere il legame tra il virus HPV e i tumori orofaringei” (Understanding the link between HPV and oropharyngeal cancers) visionabile al link http://media.jaapa.com/documents/11/cme-hpv1009_2535.pdf . In esso sebbene si affermi che “la ragione per vaccinare sia ragazzi che ragazze contro l’HPV è il fatto che i tumori orofaringei si verificano sia negli uomini che nelle donne” si dichiara altresì che:
“Nonostante la letteratura confermi che l’ HPV sia un fattore di rischio, l’infezione non è né necessaria né sufficiente affinché carcinoma squamoso del collo e della testa.”
Non c’è da stupirsi, visto che la correlazione tra cancro della cervice dell’utero ed infezione da HPV è anch’essa alquanto debole, secondo quanto riportano le statistiche ufficiali ci sarebbe un caso su 100 di infezione da HPV che causerebbe come conseguenza un cancro alla cervice. Con dei numeri così bassi, come possiamo essere sicuri che ci sia un legame causa-effetto tra infezione e cancro? Sul fronte degli scettici ci sono anche dei medici come Peter Duesberg (virologo) e Sergio Stagnaro, vedi gli articoli:
In effetti dal punto di vista statistico la correlazione è quasi assente, e dal punto di vista clinico ci sono poco più che sospetti, visto che la stessa medicina ufficiale pensa anche ad altri possibili fattori causali come la pillola anticoncezionale. Eppure se disponiamo di un dato certo sul possibile effetto dell’agente infettivo in questione (una ragazza su 100 colpita da HPV sviluppa cancro alla cervice dell’utero) non ci vengono forniti dati sulla correlazione tra uso della pillola e cancro. E ci mancherebbe! Visto che la pillola anticoncezionale è ormai diffusissima tra le ragazze e le donne in età fertile si rischierebbe di scoprire che la maggior parte delle donne che sviluppano quella forma di cancro ha assunto la pillola anticoncezionale per un periodo di tempo prolungato, con gravi effetti sulle vendite di tale farmaco che assicura un'enorme rendita alle aziende che lo producono.
Del resto ci sono medici che dissentono dall’ipotesi di relazione causate tra HPV e cancro e che sospettano che una delle possibili cause o con-cause sia l’abitudine (abilmente diffusa dalle solite campagne pubblicitarie) da parte di molte donne occidentali di lavarsi con i cosiddetti “prodotti per l’igiene intima”, ovvero mettendo in contatto con la mucosa vaginale delle sostanze chimiche artificiali.

La mucosa vaginale, come tutte le mucose del nostro corpo (e non solo quella intestinale) ospita una microflora composta da batteri ed altri micro-organismi benefici che tengono sotto controllo la presenza dei microorganismi patogeni. Quando una donna o una ragazza assume pillole anticoncezionali, oppure quando assume antibiotici, anti-infiammatori, neurolettici (ed altri farmaci ancora) la flora benefica viene decimata e quella patogena prende il sopravvento causando una condizione patologica detta disbiosi, che si manifesta a livello delle varie mucose del nostro corpo) predisponendo l’organismo a varie malattie; ovviamente più è lungo il periodo di utilizzo dei farmaci che danneggiano la flora benefica più profondo è il danno, sia per la flora della vagina che per quella dell’intestino.
Per di più, come mostra in maniera dettagliata la dottoressa Campbell-McBride ,ent nel suo libro sulla disbiosi (Gut and Psychology Syndrome, Natural treatment for autism, dyspraxia, dyslexia, ADD, ADHD, depression, schizofrenia - Revised and expanded edition – Medinform publishing, Cambridge 2010), tale condizione di squilibrio ha un effetto negativo sul sistema immunitario e quindi predispone allo sviluppo di varie forme di cancro.
Basti pensare ad esempio alla funzione dei lactobacilli (alcuni dei batteri benefici che popolano il nostro organismo e che vengono decimati dall’uso di antibiotici, pillole anticoncezionali e altri farmaci); essi infatti stimolano il funzionamento del sistema immunitario e stimolano in particolare l’attività di neutrofili e macrofagi, quelle cellule deputate a distruggere (fagocitare) non solo gli agenti infettivi ma anche le cellule tumorali. La carenza di batteri benefici rende anche molto più difficile l’eliminazione dal nostro corpo non solo delle tossine che si producono per vie naturali, ma anche delle sostanze chimiche artificiali cancerogene. Se poi pensiamo che i batteri benefici sopprimono il processo iperplastico, uno dei meccanismi alla base della formazione del cancro, appare chiaro come la carenza di tali batteri sia un fattore indirettamente cancerogeno.
Ma non è finita. Infatti in carenza dei batteri benefici, che tengono a bada i microorganismi dannosi, questi ultimi prolificano in maniera indiscriminata e possono causare diversi problemi di salute, sia per via delle tossine che secernono, sia perché rendono poroso l’intestino alterandone la funzionalità.
Antibiotici e pillole anticoncezionali nel danneggiare la flora benefica rendono l’organismo umano facile terreno di sviluppo per la Candida (sia nell’intestino che nella vagina) un lievito che produce tossine nocive per l’essere umano e che rende poroso l’intestino agevolando così il passaggio delle tossine nel sangue e da lì al resto del corpo. Non è un caso che tra le donne che assumono la pillola la candidosi sia un fenomeno alquanto frequente.
Per altro la dottoressa Campbell afferma nel suo libro che quasi ogni farmaco assunto per via orale per lunghi periodi di tempo rischia di danneggiare la flora benefica che si trova sulla mucosa intestinale; che dire allora dell’effetto di frequenti lavaggi alle parti intime con prodotti chimici artificiali che vanno a contatto con le mucose degli organi genitali e con la loro flora batterica?
E cosa dire di un’alimentazione scorretta, basata sul consumo di farine raffinate, ossidate, processate, cibi zuccherati, ed altri prodotti assolutamente innaturali? Una tale alimentazione concorre alla genesi della disbiosi e indebolisce a sua volta il sistema immunitario (per non parlare dello stato di salute complessivo) predisponendo al cancro.
Adesso vogliono farci credere che l’HPV sia causa non solo del cancro al collo dell’utero, quando come abbiamo visto ci sono validi motivi per sospettare che la vera causa sia altrove, ma anche dei tumori alla bocca e alla faringe, guarda caso altri organi dove si trovano mucose ricoperte da batteri benefici, batteri che diversi farmaci danneggiano in maniera spesso irreversibile.
Come fare allora ad incolpare un virus come causa di questi tumori quando esso potrebbe essere solo un agente opportunistico che si insedia quando lo stato delle mucose (e dell’organismo in generale) degenera anche a causa della disbiosi e le difese immunitarie si abbassano? 
Di fronte a questi dati e a queste considerazioni cosa si può pensare di certi organi di stampa che sbandierano in maniera sensazionalistica la notizia che il sesso orale potrebbe provocare un cancro nella regione orofaringea per tramite del papilloma virus?


Che siccome non si fanno abbastanza soldi (ed abbastanza danni) con le vaccinazioni alle donne ed alle ragazze qualcuno ha bisogno di allargare il mercato e di fare altri soldi (ed altri danni) vaccinando anche i ragazzi e gli uomini.

La vaccinazione per altro, anche a causa delle sostanze chimiche alquanto discutibili (per così dire) che contiene come eccipienti e adiuvanti, può aggravare una condizione pre-esistente di disbiosi; lo dimostra ampiamente la dottoressa Campbell-McBride nel suo libro.

 Il vaccino contro il papilloma virus allora previene il cancro? Per rispondere a tale domanda consiglio anche la lettura dell’articolo della giornalista Gioia Locati che risponde in maniera tassativamente negativa.

Maggiori informazioni sul papilloma virus ed i suoi potenziali effetti nocivi (talora persino mortali) sono reperibili al link:

http://scienzamarcia.altervista.org/vaccini/papilloma.html


Altre informazioni le trovate nella parte finale del mio power point sui vaccini reperibile al seguente indirizzo:

http://scienzamarcia.altervista.org/vaccini/index.html


Una rassegna dei potenziali effetti dannosi delle pillole anticoncezionali la potete trovare nel seguente articolo:

http://scienzamarcia.blogspot.it/2008/05/pillole-anticoncezionali-per-avvelenare.html






7 comments:

  1. aridaje co sta disbiosi. Sei proprio una marchetta, corrà.

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  2. Corrado corroso, vuoi guarire dalla disbiosi? Allora prendi un libro della dottoressa McBride e ficcatelo su per il culo.
    La guarigione è assucurata.
    Corrado, sei un coglione.

    Ubi maior, Strakkino cessat.

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  3. Poraccio, ha i denti marci e non ha i soldi per curarli, di conseguenza mangia di merda e gli fa la bua il pancino con conseguente cacarella liquida.

    Abbiate comprensione. :D

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    1. I soldi li spende solo per acquistare il fabbisogno giornaliero di cannabis ...

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  4. (Prevalence and significance of human papillomavirus in oral tongue cancer: the Mayo Clinic experience) reperibile sul sito istituzionale governativo pubmed

    E da quando pubmed è un sito istituzionale governativo?

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  5. My two cents ...
    La correlazione fra HPV 16 e carcinoma dell'OROFARINGE (ovvero tonsille, base della lingua e palato molle tanto per intenderci...) è ben dimostrata tanto che il DNA virale si può dimostrare nei prelievi bioptici alla diagnosi (al contrario della candida che di solito è visibile a occhio nudo...), soprattutto in quei soggetti che NON hanno i fattori di rischio classici di questa malattia (alcoolici+fumo) ed è un fattore prognostico favorevole nel senso che i pazienti hanno una maggiore probabilità di guarire. Il carcinoma della lingua, ovvero del CAVO ORALE, oltre che essere molto meno frequente, non è chiaramente correlato all' HPV.

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