L'immensa sputtanata a Zelig

Il blog che si sta visitando potrebbe utilizzare cookies, anche di terze parti, per tracciare alcune preferenze dei visitatori e per migliorare la visualizzazione. fai click qui per leggere l'informativa Navigando comunque in StrakerEnemy acconsenti all'eventuale uso dei cookies; clicka su esci se non interessato. ESCI
Cliccare per vederla

Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

Showing posts with label terremoti. Show all posts
Showing posts with label terremoti. Show all posts

Tuesday, July 22, 2014

U.F.O. e black out nel biennio 1965-1966: preludio di un patto scellerato?

http://zret.blogspot.it/2014/07/ufo-e-black-out-nel-biennio-1965-1966.html

U.F.O. e black out nel biennio 1965-1966: preludio di un patto scellerato?


Il 23 settembre 1965 un U.F.O. fu scorto sorvolare la città messicana di Cuernavaca e subito dopo il centro fu avvolto dall’oscurità. La stampa locale associò i due fatti cui diede notevole autorevolezza la testimonianza oculare del governatore, Emilio Riva Palacio. Più drammatica fu l’interruzione dell’erogazione dell’energia elettrica occorsa tra New York, Boston e Toronto il 9 novembre 1965. Quella sera otto stati della Federazione e la provincia canadese dell’Ontario, precipitarono nel buio a causa di un malfunzionamento nella centrale elettrica del Niagara: secondo le fonti ufficiali, il problema era stato causato dalla rottura di un relais. L’oscuramento durò dieci ore, gettando nel timor panico milioni di persone tra Statunitensi e Canadesi.

L’eco del big black out non si era ancora spenta che fu la volta di Londra, poi di Stoccolma, di Bahìa, di Rio de Janeiro, del Texas e del Nuovo Messico, dell’Olanda orientale, dell’Alaska, del Canada settentrionale, dell’isola di Vancouver, di Melbourne e dintorni, di Buenos Aires e zone limitrofe, dell’Italia meridionale. Tutto ciò nel breve arco di due mesi, in regioni distanti tra loro e contraddistinte da condizioni climatiche e tecnologiche differenti.

Tali “eclissi” della luce aprirono delle falle nel sistema della difesa statunitense e di altre nazioni. Le basi dell’U.S.A.F. di Giggs, Holloman e Fort Bliss nonché l’installazione missilistica di White Sands dovettero ripiegare sui gruppi elettrogeni, mentre la rete radar in Alaska fu messa completamente fuori uso. L’autorevole quotidiano “Time” confermò che, durante l’oscurità, i Newyorkesi videro nel cielo un ordigno che ritennero un satellite sovietico. Un pilota istruttore, mentre sorvolava la linea elettrica che collega Clay alle cascate del Niagara, si imbatté in una “palla di fuoco”, notata anche da un altro testimone a terra.

Nel 1966 il buio calò sull’Italia meridionale. La testata “Paese sera” del 10 gennaio 1966 scrisse all’interno di un articolo di prima pagina su nove colonne: “Un globo luminoso è apparso nel cielo di Napoli, a mille metri di altezza nella direzione di Capri, proprio pochi istanti prima che la luce elettrica si affievolisse per poi spegnersi del tutto. Due aerei, decollati da un aeroporto della N.A.T.O., sono stati visti sfrecciare vicini alla sfera, che poi si è allontanata, e compiere evoluzioni di ricognizione".

Il giornale genovese “Il Lavoro” in quell’occasione titolò tra il serio ed il faceto: “Sono i Marziani a spegnere le fonti di energia elettrica?”.

Il primo ricercatore a congetturare una relazione fra le interruzioni di corrente e velivoli non identificati fu il console ed ufologo Alberto Perego nella metà degli anni ‘50 del XX secolo. La sua ipotesi fu ripresa nel decennio successivo, quando si constatò che spesso le power failures erano precedute da avvistamenti di oggetti volanti non identificati o erano simultanee alle segnalazioni stesse.

Tra parentesi osserviamo che l’avvistamento di globi luminosi è non di rado foriero di terremoti, eruzioni vulcaniche, conflitti. Anche le manifestazioni “mariane” – in realtà, nella maggioranza dei casi, di matrice allotria – anticipano talora lo scoppio di guerre e di epidemie.

Come interpretate tali concomitanze? Sono soltanto combinazioni o entità ostili flettono i muscoli, nel caso soprattutto dei black out, per dimostrare la loro potenza, per intimidire e convincere qualche esponente governativo recalcitrante a sottoscrivere patti scellerati?

La data del 9 novembre 1965 è doppiamente significativa: contiene le cifre 911 (o 119) nel giorno e nel mese, come se fosse un messaggio criptico ed un sinistro sigillo cui ci hanno reso avvezzi numerose tragedie successive (9 11 2001, in primis). Inoltre le misteriose mutilazioni animali datano proprio dalla metà degli anni ‘60 del XX secolo, come se, stipulato o più probabilmente ridefinito un accordo anteriore, l’esecutivo segreto avesse dato il benestare ai loro malefici alleati non terrestri di avviare su larga scala l’operazione “cattle mutilations”?

E’ una coincidenza se la data ufficiale in cui fu scoperto il primo animale mutilato è il 1967?

In quell’anno una coppia di coniugi del Colorado, Berle e Nelle Lewis, chiesero ad un parente di accudire per un breve periodo uno dei loro cavalli, Lady (fu poi erroneamente ribattezzata Snippy). Lady aveva tre anni, era di razza Appaloosa e, fin da piccola, aveva dimostrato un temperamento esuberante. Il rancher Harry King, fratello di Nelle Lewis, portò Lady in uno dei suoi pascoli così che potesse brucare e scorrazzare in grandi spazi aperti. La mattina del 9 settembre 1967 Harry King, durante una visita di controllo nei suoi pascoli, si trovò al cospetto di uno spettacolo raccapricciante. La giumenta era stata orribilmente mutilata: la testa ed il collo erano stati scarnificati. Il resto del corpo non era stato toccato. Il suo teschio era così bianco e pulito che sembrava essere stato irraggiato per molte settimane da un'energia molto intensa. Quando furono eseguite le prime analisi, emerse che le aree interessate dall’asportazione non presentavano residui di sangue o di altri liquidi corporei. Tracce piuttosto elevate di radioattività furono registrate nel luogo dove Lady era stata uccisa. Il taglio praticato alla base del collo fu reputato dagli esperti molto preciso. King, poco dopo l’evento, dichiarò ai giornalisti che nessun coltello o arma da taglio avrebbe potuto compiere un’incisione così accurata. Due settimane dopo il rinvenimento della carcassa, il dottor John Henry Altshuler, patologo del Rose Medical Center a Denver, compì l’autopsia. Egli individuò subito un’incisione netta alla base del collo: la ferita mostrava resti di colore nerastro dovuti alla cauterizzazione immediata della lacerazione. Ad un esame interno dell’animale si riscontrò l’assenza del cuore, dell’intestino e della tiroide. Ulteriori indagini indussero i ricercatori a supporre che lo strumento usato per incidere il collo dell’animale fosse stato un laser chirurgico verosimilmente già in possesso dei militari. Testimonianze successive riportarono la presenza di strani bagliori nei luoghi nella zona in cui era stata trovata la giumenta. La madre di King aveva osservato un“enorme oggetto luminescente”. Pure una residente della Saint Louis Valley, la signora Duane Martin, aveva scorto, il giorno precedente il rinvenimento di Lady, alcuni oggetti che assomigliavano a “piccoli jet”. I singolari apparecchi avevano evoluito nella zona a velocità molto elevata e radenti il suolo.

Si potrebbe concludere che l’avvistamento di “segni nel cielo” non è quasi mai un fausto presagio…

Sitografia:

ansuitalia

ecn.org

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati


Sunday, July 13, 2014

Boati anche in Finlandia

http://www.tankerenemy.com/2014/07/boati-anche-in-finlandia_12.html

Boati anche in Finlandia


E’ la prima volta in cui, per quanto ci consta, sono segnalati rintronanti clangori in Finlandia. A nord est della capitale, Helsinki, la popolazione si è allarmata per una serie di boati sulle cui vere cause gli organi ufficiali o non si pronunciano o divulgano versioni for dummies. Da ricordare che l’enigmatico fenomeno potrebbe essere collegato all’uso dei riscaldatori ionosferici (esplosioni radianti) – un impianto del genere è ubicato a Tromsø, in Norvegia – forse in concomitanza con manifestazioni più o meno naturali, come cambiamenti nel nucleo terrestre e nella magnetosfera. La magnetosfera si è indebolita di circa il 15 per cento negli ultimi due secoli, mentre, da alcuni decenni, i militari la intaccano con le emissioni elettromagnetiche irradiate dalle installazioni basate sui brevetti di Bernard Eastlund e Nikola Tesla.

Più volte il 28 e 29 giugno 2014, i residenti di Kouvola e Kotka, Finlandia, a nord est di Helsinki, hanno pensato che fossero esplosi degli ordigni, avendo udito dei formidabili boati. Molti residenti hanno chiamato la polizia ed i servizi di emergenza, ma i responsabili delle forze dell’ordine hanno dichiarato di ignorare la causa dei fragori. Il 30 giugno esperti (?) dell’Istituto di sismologia (Universita di Helsinki) hanno riferito che in quei due giorni sono stati rilevati quattro terremoti di magnitudo intorno ad 1,9 della scala Richter. Secondo il parere degli specialisti, i sismi spiegano le assordanti deflagrazioni. I residenti, però, ritengono che la delucidazione degli scienziati sia poco persuasiva. Sommovimenti tellurici sono stati registrati negli ultimi due anni nella regione di Kouvola, ma non erano mai stati segnalati rimbombi.

Fonte: iltalehti

Articolo correlato: Continuano i misteriosi boati negli Stati Uniti: affiora una nuova ipotesi, 2013

Wednesday, April 16, 2014

Sismi e fracking: la rivista "Science" conferma le conclusioni di Tanker Enemy

http://straker-61.blogspot.it/2014/04/sismi-e-fracking-la-rivista-science.html

Sismi e fracking: la rivista "Science" conferma le conclusioni di Tanker Enemy


BOLOGNA - Repubblica.it - La Regione pubblica per intero la relazione della commissione Ichese sul terremoto, che ha sollevato polemiche e scalpore perché i risultati che mettono in relazione il sisma con le trivellazioni sono stati divulgati prima dalla rivista scientifica "Science" che dalla giunta regionale emiliana. La Regione dispone quindi "la sospensione in tutta Emilia-Romagna di qualsiasi nuova attività di ricerca e coltivazione" di idrocarburi, "come abbiamo fatto sin qui nel cratere" del sisma. Lo annuncia l'assessore regionale alla difesa del suolo, Paola Gazzolo, che questa mattina in assemblea legislativa ha riferito circa i risultati della commissione istituita all'indomani del terremoto de maggio 2012 in Emilia, sui legami fra le trivellazioni e il sisma. Da parte della Regione "non c'è nessuna inerzia o volontà di nascondere la verità - assicura Gazzolo- né abbiamo pensato di tenere il rapporto ichese nel cassetto, perché sarebbe una sciocchezza e sarebbe incoerente con l'azione che la regione ha portato avanti finora".

Sabato 2 giugno 2012, a seguito del devastante sisma che interessò l'Emilia, il 20 maggio 2012, pubblicammo questo articolo. Lo studio suscitò subito l'ilarità e lo scherno di decine di disinformatori tra cui il geologo Massimo Della Schiava alias "Il Fioba", attivo da anni sulla Rete in quello che egli definisce in modo improprio "debunking". L'esperto mira a stroncare sul nascere le "bufale" propalate da fuffari truffatori ciarlatani come Rosario Marcianò e fratello. Ovviamente il Fioba è uno specialista, uno che merita onore e rispetto. Per questo motivo la magistratura imperiese sguinzagliò prontamente gli agenti della Polizia postale per tutelare la rispettabilità di codesto scienziato che ha pure lavorato per il C.N.R.

Nel nostro articolo scrivevamo:

Si può ipotizzare che i sismi siano le conseguenze di attività umane, quali le seguenti:

- trivellazioni del sottosuolo per estarrre gas naturale
- stoccaggio di gas e di biossido di carbonio nelle viscere della terra
- frantumazione delle rocce, il cosiddetto fracking, tecnica che consiste nell’iniettare ad alta pressione delle sostanze chimiche e tonnellate d'acqua negli strati litici per favorire il rilascio di gas. Il pozzo può correre orizzontalmente, in profondità, per svariate centinaia di metri. Si scatenano dei microterremoti, spaccando la roccia da cui si sprigiona il gas. Qualche volta la roccia triturata finisce nelle falde idriche, talora le acque di scarto si iniettano di nuovo sotto terra deliberatamente, in alcuni casi il gas risale fin negli impianti domestici, uscendo dai rubinetti delle abitazioni, come spiega Josh Fox nel suo documentario di denuncia “Gasland”. Il fracking o hydraulic fracturing è una tecnica che è stata ideata dalla Halliburton, la società che appartiene allo spaventoso DicK Cheney, ex vicepresidente degli Stati Uniti.

Ora uno studio referato statunitense ci dà ragione, mentre si scopre che le autorità hanno tentato di nascondere ai cittadini i risultati della ricerca apparsa sulla rivista "Science". Infatti la notizia si è avuta direttamente da "Science" e non dalle istituzioni italiane. Possiamo immaginare che, se le conclusioni non fossero state divulgate dai media, la giunta regionale avrebbe certamente finto di non saperne nulla.



Ricordiamo che all'epoca il geologo Massimo Della Schiava, tra gli ispiratori del sequestro hardware nonché della perquisizione personale, provedimenti illegali ed illegittimi attuati a nostro danno il 30 ottobre 2013, negò che potessero essere individuati collegamenti tra il sisma in Emilia e le perforazioni alla ricerca di gas e petrolio. Egli, infatti, sul suo blog scriveva nel suo italiano abborracciato:

“Il terremoto è stato provocato dal fracking: falso

Il fracking è una tecnica che serve ad aumentare il grado di fratturazione delle rocce poco permeabili tramite l'iniezione di fluidi in pressione, al fine di aumentare e facilitare l'estrazione di petrolio, gas, ecc. In primis non ci sono fracking attivi in italia (sic) ne (sic) tantomeno in pianura padana, in quanto le rocce sono già fratturate (calcari, torbiditi con caratteristiche quindi per l'estrazione tradizionale) e non a bassa permeabilità tale da necessitare tale tecnica. Poi se anche fosse stata effettuata una perforazione non autorizzata e fosse stata messa in atto tale pratica i segnali sismici sarebbero stati facilmente riconoscibili (sia in frequenza che in magnitudo) in quanto studiati nei campi geotermici di tutto il mondo sin dagli anni '70. Inoltre tutte le perforazione (sic) per idrocarburi e similari vengono autorizzate dal Ministero dell'Ambiente. Come si può vedere sul sito, le uniche perforazioni autorizzate sono ormai datate e ultimamente sono stati autorizzati i permessi di ricerca (tipo AleAnna) per i quali non si fanno tramite perforazioni ma tramite prospezioni geofisiche che, per i profani, si svolgono in superficie tramite l'analisi delle onde rifratte e riflesse registrate da un lungo stendimento di sismometri e prodotte da una sorgente [chiaramente per arrivare a 2/3 Km di profondità ci vuole un po (sic!) di esplosivo (sic) come sorgente sismica], ma è la tecnica che si usa da sempre e non fa (sic) danni".

Insomma, Massimo Della Schiava è smentito dalla stessa comunità scientifica cui si gloria di appartenere e non dimentichiamo che egli nega, in modo pervicace, anche l'esistenza delle cosidddette scie chimiche. Verità è sinonimo di onestà intellettuale o di laurea?

Sunday, January 27, 2013

Ancora segnalazioni di spazzatura a cura di corrado: Vaticano, Nuovo Ordine Mondiale, nanoparticolato, psicofarmaci, microchip e terremoto dell'Abruzzo


http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/01/ancora-segnalazioni-vaticano-nuovo.html

Ancora segnalazioni: Vaticano, Nuovo Ordine Mondiale, nanoparticolato, psicofarmaci, microchip e terremoto dell'Abruzzo


L'elenco ufficiale degli azionisti della Banca d'Italia (ormai confluita nella BCE, privata anch'essa) può essere utile a mostrare alla gente l'incongruenza di un sistema che mette in mano a banche private il conio del denaro (ormai sempre più virtuale).

Qui sotto un simpatico ed istruttivo video-documentario a cartoni animati che spiega abbastanza bene cos'è il sistema bancario.

E qui sotto un breve cartone animato che spiega in due minuti chi è il "professor" Monti.


Segnalo l'articolo l'enorme puttanata Polveri sottili e guerra climatica che illustra l'esito di alcuni dei rilevamenti effettuati con l'analizzatore di polveri sottili di cui si è dotato il comitato Tanker Enemy:
Un lungo e approfondito resoconto del genocidio degli indigeni canadesi e delle responsabilità del Vaticano lo si trova nell'articolo Genocidio Cattolico dei Nativi Americani in Canada:
Molto interessante anche l'articolo 10 Contentini per i Sudditi del Nuovo Mondo che spiega come tante "elargizioni" del sistema apparentemente benefiche (persino la free-energy) potrebbero servire in un prossimo futuro all'implementazione del nuovo ordine mondiale.
Un ottimo articolo sulla moneta elettronica ed il microchip a cura di uno straccione conclamato come Blondet (che però si dimentica del ruolo del Vaticano in quest'affare) da leggere e da fare leggere è Bersani farà la guerra al contante. Opponiamoci:

Altro ottimo articolo, questa volta sugli psicofarmaci, è quello di Maria Grazie Bruzzone sul sito del quotidiano La stampa, Stragi e antidepressivi: c’è un nesso, ma non si dice. Big Pharma non vuole:
http://www.lastampa.it/2013/01/22/blogs/underblog/stragi-e-antidepressivi-c-e-un-nesso-ma-non-si-dice-big-pharma-non-vuole-XVHvJ5aWDVlPoxM9zVieJL/pagina.html

Visioni di un Futuro Inevitabile è un articolo sugli innesti biotecnologici per un orrido "homo novus" transumano:
Chi volesse leggere le motivazioni della sentenza di condanna ai membri della commissione grandi rischi può trovare qui il documento completo, interessanti soprattutto le pagine 147 e seguenti (con stralci delle intercettazioni telefoniche in cui Bertolaso dice che bisogna "tranquillizzare" la popolazione allarmata inutilmente):
http://processoaquila.files.wordpress.com/2013/01/sentenza-grandi-rischi-completa-1.pdf 

Un breve riassunto delle motivazioni della sentenza lo si può trovare su un qualsiasi quotidiano on line come Repubblica dove si legge:
"Le migliori professionalità scientifiche a livello nazionale" che in base ai loro singoli studi (pubblicati in Italia e all'estero) erano pur ben consapevoli della storia sismica del territorio, del "grave rischio di una forte scossa entro il 2015", del valore dello sciame sismico in atto come "precursore di un forte evento", si limitarono in quella riunione a una valutazione "superficiale, approssimativa e generica" con "affermazioni apodittiche e autoreferenziali, del tutto inefficaci ai doveri normativi imposti".
Le motivazioni della sentenza sarebbero da leggersi [ma impara almeno l'italiano, poveraccio... No, non fartelo insegnare da Zret il cornigero, sarebbe peggio] assieme ad uno studio del 1978 (http://adsabs.harvard.edu/abs/1978PhDT........55B ) che tratta della correlazione tra aumento della concentrazione del Radon e terremoti, all'interno del quale leggiamo
la concentrazione del Radon è tre settimane prima di un terremoto di magnitudo 4.3 sulla Faglia di San Jacinto nella California del Sud e l'intensità dell'aumento è stata in funzione della distanza del luogo della misura [del radon]  dall'epicentro 
Oppure ad un libro del 2001 (The Big one, The next big California earthquake) che riferisce di una rete di monitoraggio messa in piedi nella California a scopi di previsione sismica.  Una rete di monitoraggio, non un singolo rilevatore, anzi una rete di monitoraggio in espansione, riferisce il libro, di cui è consultabile una buona parte on line.

Oppure al progetto Israelo-Canadese per un sistema di monitoraggio ad alta sensitività che usa il Radon come precursore sismico in prossimità della faglia del Mar Morto: http://www.gemsys.ca/pdf/Soreq-Earthquake-Monitoring.pdf

Il discredito implicitamente gettato su Giuliani e su altri che temevano(a ragione) una forte scossa di terremoto, sembra quindi decisamente gratuito, benchè le motivazioni della sentenza di condanna vertono su altre questioni, come l'avere trascurato l'importanza dello sciame sismico che precedette la grande scossa.

Thursday, June 14, 2012

Terremoti artificiali studiati in URSS 40 anni fa - alcune notizie recenti sul terremoto in Emilia e sulle scosse in Sicilia

http://rassegnastampanonwo.blogspot.co.uk/2012/06/terremoti-artificiali-studiati-in-urss.html

Terremoti artificiali studiati in URSS 40 anni fa - alcune notizie recenti sul terremoto in Emilia e sulle scosse in Sicilia

Si legge nell'archivio storico del Corriere della Sera: l'URSS progettava terremoti artificiali (sin dal 1976): http://archiviostorico.corriere.it/1993/gennaio/20/URSS_preparava_terremoti_artificiali_co_0_9301201926.shtml
Da questo articolo traggo alcune righe:
E' possibile provocare un terremoto, un' alta marea, un' inondazione? O, visto da un' altra prospettiva, e' possibile evitarli, diluirne la potenza, addirittura prevenirli? Non sono solo quesiti da ciarlatani. La scienza sovietica ci ha provato per vent' anni. E con risultati per nulla trascurabili. (...)  L' edizione 1976 dell' Enciclopedia Militare Sovietica, alla voce "Guerra geofisica", spiegava: "Creazione di terremoti artificiali, provocazione di alte maree, inondazioni e tempeste magnetiche". Le convenzioni internazionali proibivano ogni esperimento del genere. (...)
Per due volte, nel 1976 e nel 1984, la citta' di Gasli, in Azerbaigian, fu colpita da scosse pari a nove gradi della scala Richter. Ikram Kierimov, scienziato e accademico azero, non ha dubbi, "furono artificiali": i terremoti avvennero entrambi dopo esplosioni atomiche nel poligono di Semipalatinsk. Fino ad allora, su ogni carta sismica l' area veniva definita come potenzialmente soggetta a scosse massime di 4 gradi. Di piu' , spiega Kierimov, secondo le teorie piu' accettate, dopo il primo terremoto non avrebbe dovuto verificarsi nulla per almeno qualche secolo! 
L'articolo trova conferme sulla stampa francese, e dato che sono passati 40 anni c'è da sospettare che la ricerca abbia fatto passi da gigante e che adesso sappiano utilizzare anche altri mezzi per scatenare sismi artificiali. Intanto mentre i giornali ed i telegiornali ripetono continuamente che le trivellazioni non possono causare terremoti c'è una richiesta di sequestro preventivo di alcuni pozzi da parte della Procura della Repubblica: http://amministrazioneambiente.it/archivio/files/Rifiuti%20Sostanze%20Nocive%20Elettrosmog/Giurisprudenza/Procura%20Repubblica%20RO%20RG%20%20482_01%20%28321%29.html

A parte la battuta sul "complottismo" tipicamente insito nella magistratura italiana io temo che se la storia va in tribunale è per due possibili motivi:
a) dopo anni di indagini lunghe e affannose tutto verrà insabbiato e nessun colpevole verrà colpito (il processo Montedison-Porto Marghera è un classico esempio)
b) se il terremoto fosse stato con-causato da HAARP ed altri riscaldatori ionosferici, per quanto le trivellazioni abbiano la loro colpa, parlare solo di fracking e pozzi di re-inieizione potrebbe servire a sviare l'opinione pubblica dal progetto criminale delle élite che fanno scoppiare prima la bomba a Brindisi e poi il terremoto in Emilia (dubito fortemente che quella vicinanza di date sia casuale.

Così la pensa anche il giornalista d'inchiesta Gianni Lannes di cui vi invito a leggere gli articoli qui sotto linkati: infatti di recente la terra ha tremato anche in Sicilia, guarda caso subito dopo un'esercitazione militare in grande stile nel mare Ionio. Anche per il terremoto al largo di Ravenna egli sospetta attività di guerra ambientale.
Il geologo professor Ortolani afferma che le trivellazioni possono scatenare terremoti di lievi magnitudine, ma su eventuali ripercussioni più forti si mostra la momento prudente, e afferma che dovremmo studiare più a fondo la questione (da notare che però non esclude del tutto la possibilità):
Si deve inoltre fare chiarezza sull’incidenza che possono avere le “reiniezioni” di fluidi in pressione nelle rocce serbatoio ad alcuni chilometri di profondità in corrispondenza di faglie attive: equivale al ruolo che può avere una mosca che si appoggi su un edificio pericolante oppure all’impatto che può derivare da un elicottero che atterri sullo stesso edificio pericolante?
E mentre si osservano strane morìe di pesci nella zona del terremoto (http://www.meteoweb.eu/2012/06/misteriosa-moria-di-pesci-nelle-zone-terremotate-dellemilia-romagna-le-foto/138214/), e l'erba che diventa gialla ai margini delle zone asfaltate (http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-26a88883-9d4c-4b2a-a9e5-c0b08d54ee72-tg2.html) la professoressa Dorsogna trova anche lei le prove che in Italia è stata utilizzata la tecnica del fracking  http://dorsogna.blogspot.it/2011/06/quelli-di-rivara-hanno-gia-fatto.html 

Da notare come nei commenti a tale articolo si presenti un geologo che nega tutto, e che per cercare di districarsi dalle mie precisazioni non sa fare di meglio che arrampicarsi sugli specchi, usare paroloni tecnici, aggirare le mie osservazioni, e poi finire con l'accennare alle scie chimiche (la pseudo logica sarebbe "chi dice queste cose parla anche di scie chimiche e quindi non è serio, la vera logica è che chi nasconde le scie chimiche nasconde anche il carattere artificiale dei terremoti ... gatta ci cova).  Del resto se una gran parte dei lavoratori dell'Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia sono precari (400 su 1000) questo vorrà dire che sono anche facilmente "condizionabili"?

In seguito la professoressa Dorsogna ha scovato progetti per realizzare il fracking anche in Sardegna e in Toscana:
 http://dorsogna.blogspot.it/2012/06/il-fracking-anche-in-sardegna.html 
  http://dorsogna.blogspot.it/2012/06/altro-fracking-previsto-per-siena-e.html

Su un altro fronte arriva la conferma dei sospetti avanzati molti italiani sulle raccolte di fondi istituzionali puppblicizzate da tutti i mass media: http://www.articolotre.com/2012/06/i-soldi-degli-sms-ai-terremotati-finiscono-in-fondi-per-concedere-prestiti/90651 
I soldi degli Sms per terremotati (non è chiaro se tutti o in parte) sono arrivati dati ad un consorzio finanziario internazionale (Etimos) che si occupa di microcredito il quale concede prestiti a tassi agevolati ai terremotati (da soldi da regalare ai terremotati sono diventati soldi da prestare ad essi con gli interessi). Vedi anche questo video che spiega la questione in modo alquanto chiaro.

NB: un sentito grazie a tutti i lettori che mi hanno inondato di segnalazioni sui recenti terremoti.

Tuesday, May 22, 2012

Dormire sotto le "estelas quimicas" ancora per poco (speriamo che tra un po' vedrai il sole a scacchi)


http://tankerenemymeteo.blogspot.it/2012/05/dormire-sotto-le-estelas-quimicas.html

Dormire sotto le "estelas quimicas"

Il vortice depressionario attualmente presente sull'Italia contribuirà a causare tempo instabile per i prossimi giorni: si alterneranno, infatti, temporanee schiarite a fenomeni piovosi, anche di rilievo, soprattutto al Centro-Nord. In questo contesto saranno osservabili scie chimiche di tipo persistente, spesso frammiste a nuvolosità imbrifera residua. Gli eventuali "rasserenamenti" e la formazione di cumuli avranno breve durata, poiché verranno prontamente rovinati da coperture indotte (velature). Cieli oscurati e bianchicci quindi, su gran parte del territorio nazionale. Nebbie di ricaduta evidenti al mattino presto ed alla sera, mentre le attività di aerosol clandestine si concentreranno in particolar modo nelle ore notturne, con la quota di sorvolo dei tankers che sarà notevolmente bassa, motivo per cui il rombo dei motori sarà perfettamente udibile e la sagoma dei velivoli sarà comunque distinguibile, nonostante l'oscurità. Non si esclude che le piogge previste saranno più intense sull'Emilia: i soliti sadici, non paghi di causare direttamente o indirettamente sismi, saranno ben lieti di accrescere il disagio dei terremotati con qualche bell'acquazzone.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.


Reazioni: inquietante (2) interessante (1) eccezionale (2) la solita marea di cazzate e sciacallate (7 miliardi)

Saturday, January 28, 2012

Terremoti con epicentro di profondità ballerina

http://scienzamarcia.blogspot.com/2012/01/terremoti-con-epicentro-di-profondita.html

Terremoti con epicentro di profondità ballerina


Mentre su tutti i mass media si parla di un terremoto con epicentro a profondità di circa 60 km, il Centro Austriaco per la Meteorologia e la Geodinamica segnala una profondità di 10 km (quella che, "curiosamente" i vari attivisti anti-HAARP attribuiscono ai terremoti causati dall'utilizzo dei riscaldatori ionosferici.

Invece il sito governativo statunitense sui terremoti (http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/recenteqsww/Quakes/usc0007sgd.php) ieri segnalava una profondità di 10 km e adesso ha cambiato idea allineandosi ai 56 km ...

Tutto ciò avvalora forse i sospetti di ieri circa la natura artificiale del fenomeno?




Vaccinazioni subdole per gli animali (e poi per l'uomo), terremoti e rivolta dei forconi

http://scienzamarcia.blogspot.com/2012/01/vaccinazioni-subdole-per-gli-animali-e.html

Vaccinazioni subdole per gli animali (e poi per l'uomo), terremoti e rivolta dei forconi

Bastano tre giorni senza scrivere articoli che già questo mondo impazzito pullula di notizie disarmanti, si va dalla realizzazione di vaccini che vengono assorbiti dalla pelle (e quindi potrebbero essere nascosti in un cerotto per esempio) alla diffusione di vaccini contro la rabbia dei cani nascosti in una sorta di bocconcini-esca. Il sospetto forte in questo caso è che, come per il microchip, si inizi con gli animali avendo come obiettivo finale l'uomo. Nel frattempo vengono alla luce episodi come la morte del cane di un veterinario a causa del vaccino antirabico, che rendono l'idea di quanto siano belli e utili questi metodi di "prevenzione".

In mezzo a queste brutte notizie una positiva c'è sempre Trento. Non sanzionabili i genitori che non vaccinano i figli per convincimento personale. Forse è una magra consolazione visto che ciò che si toglie da una parte potrebbe rientrare da un'altra, e visto che i veleni dispersi nell'aria sono distribuiti equamente sia a chi li combatte e ne denuncia l'esistenza sia a chi li ignora (o decide a bella posta di ignorarli).

Come forse saprete tutti uno sciame sismico ha interessato in questi giorni anche l'Italia, e tutti questi terremoti sono sempre più frequenti; come altre volte la tristemente famosa pagina coi grafici del magnetometro del sito HAARP è stata off-line poco tempo prima dei terremoti stessi. Terremoti artificiali come quello del Giappone? Difficile a volte avere la certezza riguardo ad un singolo episodio, ma l'andamento complessivo del fenomeno è inquietante; e la coincidenza tra costruzione dei riscaldatori ionosferici ed aumento del numero dei terremoti su scala globale dovrebbe fare riflettere.

E in mezzo a questa serie di disastri (non abbiamo menzionato uragani, tifoni ed alluvioni, ma ovviamente ci sono pure quelli) arrivano notizie come le seguenti:




Difficile avere il tempo di verificare tutte queste notizie ma quella dell'acquisto di cibo disidratato sembra una notizia autentica (non ho però ancora reperito l'articolo del quotidiano Observer in cui secondo alcuni siti veniva riportata tale notizia). E quindi se mettiamo insieme basi sotterranee, approviggionaento di cibo disidratato, terremoti ed altre calamità ben poco naturali,il quadro per il futuro si fa fosco. Se poi arriviamo al punto che cadono strani liquami dal cielo su una cittadina del Michigan, e che gli stessi abitanti mettono in relazione queste schifezze con voli a bassa quota di aerei ... (fonte foxnews) sembra che chi ci governa ed opprime non abbia più remore a fare qualsiasi cosa impunemente.

Nel frattempo il Vaticano per bocca di Bagnasco, da una parte parla male dei giochi sporchi della finanza che hanno causato la crisi, e dall'altra parla bene di Monti (che fa parte proprio del mondo delle banche). Che il Vaticano sia pienamente colluso col progetto di realizzazione di un Nuovo Ordine Mondiale sembra assodato.

La rivolta dei forconi intanto fa parlare di sè, ma il sospetto che anche questa rivolta possa essere pilotata dal potere contro cui sarebbe diretta è forte, sia per la presenza del partito di estrema destra Forza Nuova (che non è certo contro il sistema, da una parte denuncia il signoraggio ma dall'altra ignora le scie chimiche, e poi mostra nostalgia per una spia al soldo degli Inglesi che portò l'Italia in guerra, tale Benito Mussolini) sia per il fatto che le proteste sembrano avere ripercussioni negative più sui cittadini che su un potere che aspira a creare "ordine dal caos" (vedi la fine di questo articolo).

Da tempo sospettiamo che una delle finalità delle varie crisi artificiali create dal potere sia quello di scatenare forti risentimenti, moti di piazza, disordini, tensioni crescenti, fino a quando la gente esasperata non arrivi lei stessa a desiderare quella soluzione che LORO (i potenti) segretamente hanno già pianificato: il classico rimedio che è peggio del male.

Ciò non toglie che la situazione di tante categorie, oppresse dalle manovre governative e tartassate di ogni sorta di balzelli, è sempre più difficile da sopportare. Purtroppo sarà difficile pensare che questa gente che adesso protesta in tutta Italia si decida a denunciare le scie chimiche e il signoraggio; al massimo accennerà al secondo ma non al primo. 

E a che serve denunciare il signoraggio se non si denunciano le scie chimiche? Forse che un governo così maligno da gestire l'operazione scie chimiche diventerebbe improvvisamente più buono qualora si abolisse il signoraggio? Sicuramente troverebbe un'altra maniera per gabbare i cittadini e per opprimerli. Ciò che mostra il fenomeno delle scie chimiche è che tutti i partiti sono d'accordo e che votare per uno qualsiasi di essi non ha più alcun senso in questa situazione attuale.

Se la rivolta dei forconi denunciasse le scie chimiche allora sì che ci sarebbe uno shock (positivo); in caso contrario quasi tutto potrebbe restare vano.

Tuesday, May 10, 2011

Altro buco di dati Haarp al 9 maggio 2011

http://nonvotarechitiavvelena.blogspot.com/2011/05/altro-buco-di-dati-haarp-al-9-maggio.html

Altro buco di dati Haarp al 9 maggio 2011


La medesima immagine può essere visualizzata al seguente link http://maestro.haarp.alaska.edu/data/spectrum2/www/hf.html
Come ben sappiamo, la rilevazione di una mancanza di dati sul grafico Haarp, ha mai fatto presagire qualcosa di buono:




Per ulteriori informazioni circa l'osservazione dei fenomeni sismici che si verificano nel paese, vi indichiamo il sito di ISIDe.
Gli eventi che sono visualizzabili sul sito Iside, sono espressi in coordinate geografiche. Copiandole semplicemente su google map è possibile individuare la posizione nella quale è avvenuto un determinato sisma.


Sono state rilevate delle scosse, di grado anche superiore a 2 gradi, d'intensità crescente, vicino Roma, in particolare in prossimità della faglia marsicana (nelle localizzazioni Iside è espresso con le coordinate di latitudine intorno a 41.0 - 41.9), dove nel 1915 vi fu un drammatico evento sismico.


LINK
Teorie bendandiane si o no, che ci sia un buco di dati Haarp, come già si è verificato è una pessima notizia. La previsione sul luogo di un sisma artificiale è altrettanto ardua.


Tuesday, March 15, 2011

Due articoli su HAARP e terremoti dai mass media ufficiali (stampa nazionale)

http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/03/due-articoli-su-haarp-e-terremoti-dai.html

Due articoli su HAARP e terremoti dai mass media ufficiali (stampa nazionale)


Questi due articoli mostrano come deputati, politici e giornalisti abbiano già denunciato il fatto che i terremoti ed altre calamità (in particolar modo le alluvioni) possano essere collegati all'attività di HAARP, come abbiamo ipotizzato nell'articolo sul recente terremoto in Giappone dell'11 Marzo. Del resto per creare terremoti artificiali ci sono anche altri mezzi di cui sono dotati gli eserciti (ancora loro): gli ordigni nucleari.

Sulla relazione tra scoppio di ordigni nucleari e terremoti vedasi l'articolo Il terremoto in Giappone è stato provocato da un test nucleare? pubblicato sul sito http://www.italiaparallela.it; pur non condividendo le conclusioni dell'articolo e attribuendo ad HAARP la causa del recente disastro, è interessante notare come già 50 anni fa siano stati creati alcuni sismi artificiali con delle espolosioni nucleari.




Dal quotidiano Il Messaggero di Roma 25 giugno 2002, che riporta una notizia dell'agenzia ANSA. Il grassetto è stato aggiunto dal curatore del blog per evidenziare alcuni passaggi salienti.


UNA SUPER ARMA DALLO STUDIO SUGLI UFO

Lo studio degli Ufo (oggetti volanti non identificati) ha permesso agli Stati Uniti di sviluppare una 'superarma' che, come componente principale dello 'scudo spaziale', secondo un esperto russo, consentirà di annientare tutti gli attacchi missilistici e mettere in ginocchio qualsiasi paese, scatenando violenti cambiamenti geofisici.

Stando a quanto dichiarato al quotidiano 'Komsomolskaya Pravda' di oggi dal colonnello Aleksandr Plaksin, che ha diretto il centro speciale del ministero della difesa russo dedicato allo studio degli Ufo, disciolto nel 1991, lo studio degli Ufo ha consentito al Pentagono di creare «la stazione radioelettronica HAARP entrata in funzione in Alaska nel 1997» le cui 180 antenne sono in grado di sviluppare una potenza pari a 3,5 milioni di watt e di concentrare una potente emissione a onde corte sulla ionosfera. Questa specie di «forno a microonde globale», secondo Plaksin, sarà in grado di «bruciare» qualsiasi missile lanciato contro gli Stati Uniti.

In un'intervista rilasciata al giornale, il colonnello afferma che l'HAARP è allo stesso tempo una «potentissima arma geofisica», in grado di «alterare le condizioni metereologiche e provocare conseguenze imprevedibili come il cambiamento dei poli magnetici del pianeta», scatenando eruzioni vulcaniche e inondazioni planetarie.
«Con l'aiuto dell'HAARP gli Stati Uniti saranno in grado di mettere in ginocchio qualsiasi paese» afferma Plaksin.

Il centro del ministero della difesa russo per lo studio del fenomeno Ufo venne creato nel 1979 e chiuso nel 1991 per ragioni economiche





Articolo di Mirko Molteni tratto da "La Padania" 15 e 16 giugno 2003. Il grassetto è stato aggiunto dal curatore del blog per evidenziare alcuni passaggi salienti.

Russi e cinesi denunciano: esperimenti per condizionare il tempo.

Il progetto H.A.A.R.P.
«La tecnologia è come un paio di scarpe magiche ai piedi di una bambola meccanica dell’umanità. Dopo che la molla è stata caricata dagli interessi commerciali, la gente può solamente danzare, volteggiando vorticosamente al ritmo che le scarpe stesse hanno stabilito». Queste efficaci parole sono tratte dal libro: «Guerra senza limiti», scritto da due colonnelli dell’aeronautica Cinese, Qiao Liang e Wang Xiansui. Nel testo i due militari cinesi esaminano l’impatto delle nuove tecnologie sul pensiero strategico, sul terrorismo e su tutto ciò che concerne la guerra in questo XXI secolo. Essi accennano due volte alla possibilità che un Paese possa scatenare artificialmente le forze della Natura, usandole come «armi non tradizionali» per mettere in ginocchio il nemico. Per esempio sconvolgendo il clima e il regime delle piogge. Tutto ciò sembra fantascienza, ma Qiao e Wang hanno forse ragione nell’includere la «guerra ecologica» tra le 24 forme di conflitto da essi elencate.

Minacce invisibili

Ebbene il 15 gennaio 2003, il sito della «Pravda» ha ospitato un inquietante articolo, scritto dal deputato ucraino Yuri Solomatin, in cui si esprime preoccupazione per gli esperimenti condotti dagli americani in Alaska, dove dal 1994 si sta portando avanti il programma HAARP, High Frequency Active Auroral Research Program, cioè «programma di ricerca attiva aurorale con alta frequenza». In pratica, una selva di enormi antenne eretta nel bel mezzo della foresta boreale nordamericana. Solomatin ha voluto richiamare l’attenzione dell’Ucraina su un problema già sollevato dai Russi. Quelle antenne sono forse il prototipo di un’arma «geofisica» americana, capace di condizionare il clima di continenti alterando con microonde la temperatura o l’umidità? Il deputato ucraino dà credito al sospetto che i disastri naturali intensificatisi ultimamente siano da imputare ai sempre più assidui test del sistema HAARP. Anche in Germania, le inondazioni dello scorso anno sono sembrate a qualcuno troppo disastrose. Così due giornalisti tedeschi, Grazyna Fosar e Franz Bludorf, hanno vagheggiato in un loro articolo, pubblicato sul numero 120 del bimestrale «Raum und Zeif», che i cicloni e gli allagamenti che hanno piegato l’Europa Centrale possano essere legati all’HAARP. La Russia aveva dato l’allarme quasi un anno fa. Come riporta l’agenzia Interfax dell’8 agosto 2002, ben 90 parlamentari della Duma di Mosca avevano firmato un appello indirizzato all’ONU in cui si chiedeva la messa al bando di questi esperimenti elettromagnetici. Un mese più tardi erano saliti a 220 i deputati russi a favore dell’appello. D’altronde vi era stato un rapporto della Duma che accusava esplicitamente l’America. Parole schiette e scomode: «Sotto il programma HAARP, gli USA stanno creando nuove armi geofisiche integrali, che possono influenzare gli elementi naturali con onde radio ad alta frequenza. Il significato di questo salto qualitativo è comparabile al passaggio dall’arma bianca alle armi da fuoco, o dalle armi convenzionali a quelle nucleari».

La parola agli americani

Il sito ufficiale www.haarp.alaska.edu ci presenta un’innocente stazione scientifica dove gli scienziati sondano via radio quelle regioni dell’alta atmosfera preannuncianti lo spazio esterno, cioè la ionosfera e la magnetosfera. I titoli dei paragrafi esplicativi del sito sono peraltro scritti a mo’ di domande («Cos’è HAARP?», «Perché è coinvolto il Dipartimento della Difesa?», ecc.) Nel paragrafo titolato «HAARP è unico?», ci si affretta a precisare che anche altre nazioni studiano la ionosfera, come la stessa Russia o i Paesi europei (più il Giappone) del consorzio EISCAT, anche se le loro apparecchiature, site a Tromsoe in Norvegia, sono dei radar «incoerenti». Ma veniamo ai dettagli. Presso Gakona, circa 200 km a Nord-Est del Golfo del Principe Guglielmo, un terreno di proprietà del Dipartimento della Difesa USA fu scelto il 18 ottobre 1993 da funzionari dell’Air Force e a partire dall’anno seguente venne disseminato di piloni d’alluminio alti 22 metri, il cui numero è cresciuto di anno in anno fino ad arrivare a 180. Ognuno di questi piloni porta doppie antenne a dipoli incrociati, una coppia per la «banda bassa» da 2.8 a 7 MegaHerz e l’altra per la «banda alta» da 7 fino 10 MegaHerz. Tali antenne sono capaci di trasmettere onde ad alta frequenza fino a quote di 350Km, grazie alla loro grande potenza. A pieno regime, l’impianto richiede 3.6 MegaWatt (la potenza di 100 automobili), assicurati da 6 generatori azionati da altrettanti motori diesel da 3600 cavalli l’uno. Scopo ufficiale di queste installazioni è studiare la ionosfera per migliorare le telecomunicazioni. Come si sa, questo strato è composto da materia rarefatta allo stato di plasma, cioè di particelle cariche (ioni), e ha la proprietà di riflettere verso terra le onde hertziane, in particolare nelle ore notturne. E’ per questo, ad esempio, che di notte ci è possibile ascoltare alla radio le stazioni AM di molti Paesi stranieri, dato che la riflessione ionosferica permette ai segnali di scavalcare la curvatura terrestre.

Guerre di radioonde

Secondo lo stesso principio è plausibile che le irradiazioni delle antenne HAARP possano rimbalzare fino a colpire gli strati bassi dell’atmosfera sopra un Paese distante migliaia di chilometri. Ed interferire quindi con i fenomeni meteorologici. Certamente si tratta di mere ipotesi. Comunque, un uso militare dell’HAARP è ammesso dalla Federazione Scienziati Americani. Un uso, tuttavia, non distruttivo, ma solo di ricognizione. Modulando i segnali in frequenze bassissime, cioè onde ELF o VLF, si potrebbe «vedere ciò che succede nel sottosuolo, individuando bunker, silos di missili, e altre installazioni sotterranee di Stati avversi. Al di là di ciò, la «guerra ecologica» appare terribilmente possibile da oltre vent’anni. Già nel 1976 l’Enciclopedia Militare Sovietica ventilava il rischio che gli Stati Uniti, per via elettromagnetica o per via astronautica, potessero modificare il clima dell’Eurasia lacerando lo strato di ozono sopra l’URSS. L’Unione Sovietica si accordò così con gli USA perché fosse proibito l’uso dei cambiamenti climatici ambientali. A livello ONU, ciò fu ribadito con la convenzione ENMOD (Environmental Medifications), entrata in vigore il 5 ottobre 1978. Ma pochi anni dopo, negli Stati Uniti, lo scienziato considerato il padre dell’HAARP ideava un sistema volto apertamente a controllare i fenomeni meteo. L’11 agosto 1897 il dott. Bernard Eastlund brevettava con numero di «patente» 4,686,605 il suo «Metodo e apparato per l’alterazione di una regione dell’atmosfera, della ionosfera o della magnetosfera».

Il fantasma di Tesla

Si dice che Eastlund, fisico del MIT si sia ispirato ai lavori del grande genio Nikola Tesla (1856-1943), lo scienziato jugoslavo emigrato in America nel 1884. A Tesla dobbiamo molti ritrovati che resero possibile la diffusione dell’elettricità, soprattutto la corrente alternata trifase (mentre Edison era rimasto arroccato sulla corrente continua). Inoltre aveva tentato di sviluppare un sistema di trasmissione dell’energia via etere, il che avrebbe reso inutili i cavi, nonché un apparecchio per ottenere elettricità gratuita per tutti ricavandola dalle oscillazioni naturali del campo elettrico terrestre. Quando Tesla morì, l’8 gennaio 1943, gli agenti dell’FBI diedero la caccia a tutti i suoi progetti, su cui si favoleggiò a lungo. D’altra parte lo stesso Tesla aveva parlato persino di raggi della morte, efficaci fino a 320 km di distanza.
Non sappiamo esattamente quanto vi sia di Tesla nei progetti del dott. Eastlund e nell’HAARP. Fatto sta che negli anni Novanta Eastlund fondò una sua compagnia, la Eastlund Scientific Enterprise, che fra le attività menzionate sul suo sito web comprende tanto la partecipazione al programma HAARP, quanto l’esplicita ricerca nel campo delle modificazioni meteorologiche. Che dire? Ritornando al libro di Qiao Liang e Wang Xiansui, c’è da rabbrividire alle loro frasi: «Utilizzando metodi che provocano terremoti e modificando le precipitazioni piovose, la temperatura e la composizione atmosferica, il livello del mare e le caratteristiche della luce solare, si danneggia l’ambiente fisico della terra o si crea un’ecologia locale alternativa. Forse, presto, un effetto El Nino creato dall’uomo diverrà una superarma nelle mani di alcune nazioni e/o organizzazioni non-statali».

Thursday, April 29, 2010

Un'eruzione vulcanica può essere provocata artificialmente?

http://tuttouno.blogspot.com/2010/04/uneruzione-vulcanica-puo-essere.html

Un'eruzione vulcanica può essere provocata artificialmente?




E se avessero già provocato un'eruzione vulcanica artificiale?
E l'ultima eruzione che ha fatto prendere delle misure mai prese prima, misteriosamente, le quali hanno provocato notevoli disagi e perdite economiche?
I sospetti sono grandi:
Eruzioni artificiali, blocco del volo, esercitazioni militari e altre coincidenze

Blocco del traffico aereo a causa dell'eruzione vuolcanica: era davvero necessario?

Rivelato: Le forze militari Europee usano il Blackout del trasporto aereo civile per giochi di guerra

Lukashenko: caos vulcano è solo allarmismo e truffa

ecc. ecc.

Ma è possibile? Un'eruzione vulcanica può essere provocata artificialmente?

Si! Pensate ad un geyser, ma un geyser gigantesco. Ecco come funziona.

Il nome geyser deriva da Geysir che è il nome del più noto geyser islandese.
Un geyser è un pozzo naturale, una colonna piena d'acqua bollente, che scende profondamente nella terra in corrispondenza di una sorgente di calore.
(La cosa sorprendente che quest'acqua è verdognola, a causa dei batteri che vi vivono "nutrendosi di questa energia" e non dell'energia del sole. Questi batteri muoiono se la temperatura scende al di sotto di un certo limite (80-90°)).
L'acqua nella colonna è vicino all'ebollizione. Più la pressione è elevata e più la temperatura è alta.
Quando l'acqua non riesce a bollire il geyser cessa la sua attività, perché il peso della colonna d'acqua crea una pressione sufficiente per impedire l'ebollizione (tutti noi sappiamo che più la pressione è alta più la temperatura d'ebollizione aumenta (perché la pasta in montagna cuoce male).

Ma questo stato è instabile.
La pressione che regna nella colonna non può essere modificata, ma la temperatura aumenta sempre di più fino a creare un punto critico. Allora una bolla si forma e rimonta alla superficie e provoca l'ebollizione dell'acqua che si trova sul suo passaggio. Anche il volume del vapore che monta cresce, e può aumentare di molti metri cubi.
Quando raggiunge la superficie, la bolla esplode e provoca l'emissione di una colonna di vapore, che può arrivare a molti metri di altezza.

Un vulcano attivo ha un modo di funzionare analogo, ma la sua colonna contiene magma e gas in equilibrio. In generale questa colonna è collegata in profondità ad una sacca di magma.
Possiamo capire allora come è possibile, con l'aiuto di micro-onde pulsate a tre bassa frequenza, (vedi l'articolo su "The quake machine". L'arma sismica) capaci di trasportare dell'energia termica nelle profondità del vulcano, e riscaldare il magma, rendere instabile il sistema, se questo è vicino al suo punto critico.


"The quake machine". L'arma sismica-Prima Parte.

Tsunami. L'arma sismica-Seconda Parte.

Eruzione vulcanica. L'arma sismica-Terza Parte.