L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

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Thursday, December 3, 2009

IBM sapeva della pianificazione della pandemia già nel 2006?

Che ne pensate? A me sembra tanto un fake. Conosco gente di IBM e nessuno scriverebbe "each lasting 12 weeks each".

http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/12/ibm-sapeva-della-pianificazione-della.html

IBM sapeva della pianificazione della pandemia già nel 2006?

In un precedente articolo (e non solo in quello) avevo già mostrato alcune prove del fatto che la pandemia fosse stata pianificata da tempo, e piano piano le prove raccolte su questo blog si stanno accumulando, tanto che appena possibile farò un breve riepilogo.

Adesso spunta un documento dell'IBM (reso noto tra l'altro dal sito welt-blog.ch) che mostra come l'azienda fosse a conoscenza di quello che ho chiamato spesso "progetto pandemia".

“Services & Global Procurement pan IOT Europe, Pandemic Plan Overview,” (che tradurrei vademecum per il piano pandemico) è il titolo di un documento ufficiale divulgato nel 2006 a dipendenti di elevato grado dalla direzione aziendale dell’IBM Francia. In questo documento riservato c'è scritto che:

- C'è una probabilità del 100% che nei prossimi 5 anni scoppi una pandemia

- Durante la pandemia sarà disponibile un massimo del 30% della forza lavoro

- Pianificheremo due andate [sic!] di Pandemia, ciascuna della durata di 12 settimane circa, con un intervallo di riposo di 12 settimane

- Ci sarà un'indicazione dell'inizio della pandemia da parte dell'azienda, probabilmente alcuni giorni prima della dichiarazione uifficiale da parte dell'OMS

- In ogni paese nel quale operiamo risponderemo positivamente alle richieste del governo

- Le richieste dei clienti diminuiranno durante il disastro/pandemia

- Ogni edificio potrebbe essere chiuso; ogni nostro edificio potrebbe essere messo in quarantena a causa di un ordine della sanità pubblica

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si ringrazia il blog sole attivo per la segnalazione della notizia



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Leggi il documento ipertestuale
vaccipiano

Il Belgio ha approvato una legge per sospendere i diritti civili in caso di emergenza pandemica

http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/11/il-belgio-ha-approvato-una-legge-per.html

Il Belgio ha approvato una legge per sospendere i diritti civili in caso di emergenza pandemica

Il parlamento belga ha votato per accordare al governo dei poteri dittatoriali in caso di emergenza, con il pretesto di dover far fronte ad un'emergenza pandemica. 

Il Belgio è stato il primo paese in Europa a predisporre ufficialmente la sospensione della democrazia e dei diritti civili per passare al regime militare sotto l'autorità di un "uno speciale comitato di crisi" che risponde in ultima analisi all'OMS e all'ONU.

Questa notizia è del 22 settembre e guarda caso dopo circa un mese il presidente dell'Ucraina, in seguito alla diffusione di una nuova malattia, dichiara la legge marziale e ...

Funzioni chiave all'interno del governo ucraino, sembra che siano state assunte da funzionari dell'OMS e delle Nazioni Unite, con il pretesto della lotta all'emergenza pandemica.


Come non vedere dietro questi due avvenimenti un'unica regia occulta?

A giugno l'OMS ha dichiarato livello 6 di emergenza pandemica per l'influenza suina, permettendo ai governi di attivare "misure di emergenza" in grado di sospendere il normale funzionamento del governo e della giustizia. 

All'inizio di quest'estate, la Ministro della Sanità belga, Laurette Onkelinx, ha approvato un decreto che prevede che la polizia riceva degli incarichi di co-gestione delle "urgenze mediche" sulla vaccinazione di massa e sulla quarantena della popolazione.

Ed ecco la traduzione dell'articolo grippe les pouvoirs speciaux adoptés en commission, pubblicato il 22 settembre 2009 sul sito dell'emittente belga rtl

Influenza: i poteri speciali adottati in Commissione

La Commissione della Sanità pubblica della Camera ha approvato martedì all'unanimità (a parte l'astensione del partito Vlaams Belang, Interesse Fiammingo) un disegno di legge che concede poteri speciali al governo in caso di epidemia o pandemia dell'influenza A (H1N1). In caso di epidemia, ci sarà "l'urgenza di disporre di un quadro giuridico adeguato", si è giustificata il Ministro della Sanità, Laurette Onkelinx. In tali casi eccezionali, l'iter parlamentare sarebbe troppo lungo. Invece, un provvedimento deliberato dal Consiglio dei Ministri dovrebbe essere approvato dal governo e pubblicato sul Moniteur (la Gazzetta Ufficiale belga) previa consultazione del Consiglio di Stato. Il Consiglio di Stato ha reagito positivamente alla proposta di legge che prevede la possibilità per il governo di utilizzare dei poteri speciali, una tecnica usata di rado e che in altre circostanze è stata a volte oggetto di controversie.

NB: da notare che, sul sito ove è stata pubblicata tale notizia, vi sono una serie di commenti contrari a tale squallida manovra governativa.

Fonte: IL BELGIO SOSPENDE LA DEMOCRAZIA



A proposito, qualcuno si chiederà perchè mai questa operazione (pandemia - legge marziale - vaccinazione di massa) sia iniziata proprio in Ucraina. A parte il fatto che da qualche parte dovevano pure iniziare, vediamo un po' chi sia questo presidente Juščenko, leader della "rivoluzione arancione". Si legge su wikipedia

Juščenko iniziò la carriera nel sistema bancario nel 1976; nel 1983 divenne Vice Direttore per il Credito Agrario presso l'Ufficio della Repubblica Ucraina della Banca di Stato dell'URSS. Dal 1990 al 1993 funse da vice presidente e primo vice presidente della Banca dell'Agricoltura JSC Ukraina. Nel 1993 Juščenko fu nominato Presidente della Banca Nazionale dell'Ucraina (la banca centrale ucraina). Nel 1997, il Parlamento dell'Ucraina lo rinominò capo della banca.

Ecco chi è questo "leader rivoluzionario" adesso diventato presidente: un uomo di punta del sistema bancario. Ben sapendo allora come le banche detengano il reale potere politico attraverso la gestione di quello economico, e ben sapendo come le banche centrali commettano un latrocinio legalizzato ai danni dei cittadini (secondo la definizione dell'On Di Pietro) per mezzo del signoraggio, non ci facciamo meraviglia che certi orrori siano iniziati in quel paese.

E poi c'è il giallo della sua malattia. Si legge sempre su wikipedia

La campagna elettorale, in molte occasioni, fu aspra e violenta. Juščenko si ammalò gravemente all'inizio del settembre 2004; fu trasportato alla clinica Rudolfinerhaus di Vienna per i trattamenti e gli fu diagnosticata una pancreatite acuta, accompagnata da mutamenti edematici interstiziali causati da una grave infezione virale e da sostanze chimiche che non si trovano abitualmente nei cibi. Juščenko sostenne che l'avvelenamento era stato attuato dagli agenti del governo; dopo la malattia, il suo volto rimase sfigurato.
(...) Nel giugno 2008, David Zvania, ex alleato politico di Juščenko ed ex ministro del governo di Julija Tymošenko, sostenne in un'intervista rilasciata alla BBC[15] che Juščenko non era stato avvelenato nel 2004 e che i test di laboratorio erano stati falsificati.

Difficile capire quale sia la verità però ...



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Wednesday, December 2, 2009

L'Associazione professionale dei medici ambientali mette in guardia contro il vaccino per l'influenza suina

http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/11/lassociazione-professionale-dei-medici.html

L'Associazione professionale dei medici ambientali mette in guardia contro il vaccino per l'influenza suina

Comunicato Stampa dell'Associazione Professionale Tedesca dei Medici Ambientali (DBU - Deutscher Berufsverband der Umweltmediziner) - 26 Ottobre 2009

Traduzione a cura di Maria.




Il “vaccino per l'influenza suina” non è appropriato per i pazienti con malattie ambientali ed altre malattie multisistemiche croniche, avverte l'associazione tedesca professionale dei medici per l’ambiente in un comunicato stampa del 26. 10. 2009

Pandemrix ® rappresenta un rischio significativo in caso di vaccinazioni di massa a causa della mancanza di prove riguardo alla sicurezza per la salute. L’esenzione da ogni responsabilità, garantita ai produttori [del vaccino] da parte del governo federale, fa ricadere in ultima analisi sul paziente ogni problematica di effetti collaterali e/o danni permanenti causati dal vaccino

L'associazione tedesca professionale dei medici per l’ambiente DBU, a dispetto delle comunicazioni ufficiali del governo federale, del Paul Ehrlich Institute [****] e dei produttori che garantiscono un vaccino sicuro, esprime preoccupazioni serie nei confronti dell’unico vaccino pandemico “Pandemrix®“ della Società GlaxoSmithKline (GSK) messo a disposizione per la vaccinazione di massa.

La DBU non discute a questo punto né i benefici medici della vaccinazione in generale, né la necessità di approntare tali misure per affrontare la forma finora piuttosto mite della pandemia di influenza suina.

La nostra critica è rivolta esclusivamente contro il vaccino pandemico Pandemrix ®.

• Ci sono seri dubbi circa l'efficacia del vaccino: nella fase di rilascio delle licenze è stato testato un vaccino contenente il 40% di antigeni del virus in più (5,25 μg invece che 3,75 μg) rispetto al vaccino attualmente in distribuzione.

• Non vi è ancora un chiaro consenso sulla questione se la vaccinazione debba avere luogo una o due volte a stagione!

• Ci sono seri dubbi circa la sicurezza degli adiuvanti, poiché utilizzati la prima volta.

• Il vaccino contiene 27,4 mg di AS03, un'emulsione contenente polisorbato, squalene, e tocoferolo.

• Mancano sufficienti studi su questo, perché nella fase dei test solo lo sviluppo di titoli anticorpali è stato determinato come un criterio surrogato, e non le potenziali reazioni avverse.

• I produttori come le agenzie ufficiali nascondono che lo squalene, a differenza di quando viene assunto per via orale orale (lo squalene è un prodotto naturale che si trova per esempio anche nell’olio d’oliva) se somministrato per via sottocutanea o intramuscolare diventa un immunogeno che produce un'attivazione immunitaria infiammatoria.

• [Da tali sostanze] le malattie autoimmuni possono essere provocate, mentre altre già esistenti possono essere invece aggravate.

• Lo squalene è associato con la comparsa di una sindrome di Guillain-Barre (GBS) ed è oggi considerato la causa della Sindrome del Golfo (GWS).

• In sperimentazioni sugli animali lo squalene ha portato alla manifestazione dei sintomi dell'artrite reumatoide.

• Lo squalene assunto da fonti alimentari viene integrato nelle membrane dell’organismo.

• Una formazione di anticorpi allo squalene in seguito alla vaccinazione causa un’infiammazione cronica alle membrane, il che spiega l’insorgenza di malattie come la Sindrome del Golfo ma anche di altre malattie degenerative del sistema nervoso come la Sclerosi Multipla, la Sclerosi Laterale Amiiotrofica, la polineuropatia infiammatoria cronica demielinizzante (CIDP) e la Sindrome di Gullain-Barré.

• La realizzazione del vaccino in confezioni multi-dose è una pratica obsoleta.

• In fiale monodose i conservanti contenenti mercurio come il tiomersale (contenuto nel Pandemrix) sarebbero inutili.

• Anche il mercurio, è dimostrato, provoca malattie autoimmuni.

• Dal momento che il vaccino non è stato testato né sui bambini né su donne in gravidanza (opposizione della commissione etica), la richiesta di vaccinare preferibilmente proprio questo gruppo più vulnerabile della popolazione nella prima fase di vaccinazione rappresenta una sperimentazione illegale sul campo.

• Per pazienti con malattie ambientali e immunodepressive (es. AIDS), il vaccino rappresenta un rischio più elevato della stessa influenza suina;

• Il produttore, GlaxoSmithKline (GSK) è stato dichiarato in gran parte esente da responsabilità [penali e civili in caso di malattia e/o morte correlata alla vaccinazione, N.d.T.] ai sensi di un contratto con la Repubblica Federale.

• In caso di danni di vaccinazione, i soggetti interessati invece di chiedere risarcimento alla GSK dovranno farlo al governo; dovranno pertanto presentare denuncia contro lo stato tedesco, di solito una fatica inutile.

• Per non cadere nella trappola della responsabilità il medico che esegue la vaccinazione deve informare il paziente attentamente su tutti i rischi connessi alla vaccinazione ed al vaccino.

• È consigliabile fornire questa informazione in presenza di un assistente e chiedere un consenso firmato del paziente.

• La spiegazione dovrebbe comprendere le caratteristiche della responsabilità [non assunta dall’azienda farmaceutica ma dal governo, come sopra spiegato - N.d.T.].

• Inoltre dovrebbe essere riferito che esistono altri vaccini più sicuri in Europa, ma questi a causa di una decisione sbagliata del governo federale non sono attualmente disponibili per la popolazione tedesca. Queste informazioni non dovrebbero mancare in un colloquio informativo.

A causa delle ragioni esposte , il consiglio di amministrazione della Associazione professionale della medicina ambientale tedesca presenta le seguente raccomandazioni: basandosi su riflessioni mediche generali ed ambientali la dbu consiglia con insistenza la non vaccinazione con Pandemrix®

Comunicato stampa dell’ Associazione Professionale dei medici ambientali

Dottor Hans-Peter Donate, 26 10. 10. 2009, per la commissione della DBU



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Peter Pasini: il marchio di un rapito

http://zret.blogspot.com/2009/12/peter-pasini-il-marchio-di-un-rapito.html

Peter Pasini: il marchio di un rapito

Peter Pasini è un tenore lirico australiano abitante nei pressi di Melbourne. Pasini, nel luglio del 1988, (altre fonti indicano il mese di giugno) – secondo il suo racconto – fu rapito da un equipaggio di un U.F.O. Da quella volta i rapimenti si succedettero più volte: in Ufologia i soggetti che vengono sequestrati in più occasioni sono definiti repeaters. Il giovane tenore dichiarò: “Da allora la mia famiglia ed io non abbiamo più avuto pace. Abbiamo traslocato tre volte, ma gli alieni ci seguono.”

Johannes Fiebag ricostruisce le vicissitudini di Pasini nel modo seguente: “Il primo rapimento ebbe luogo a Rosenwood, una piccola località vicina ad Ipwich, nell’Australia meridionale. 'Erano circa le 21 ed io mi trovavo in casa. All’improvviso, sentii un impulso irrefrenabile di uscire all’aperto. Quando guardai giù in strada, vidi un pallone dorato che volava seguendo i binari della ferrovia. Sulle prime pensai si trattasse di un nuovo modello di aereo, ma non faceva alcun rumore. M’incamminai verso di esso. Quello che mi sorprese di più era il senso di pace e di distensione che la luce dell’oggetto mi infondeva. Pur essendo di un chiarore abbagliante, non mi feriva minimamente gli occhi. Mentre me ne stavo lì affascinato da quella luce, apparve una figura umana tutta bianca e lucente come seta, con un’enorme testa, grandi occhi spioventi e bocca sottile come un taglio. Mi guardò, poi tutto sparì intorno a me. La prima cosa di cui mi ricordo ancora dopo questo fatto è che mi trovavo nel giardino di casa'. Ma non è tutto: qualcuno gli versò sulla testa uno strano liquido freddo, una sostanza trasparente e gelatinosa che gli cola giù per le guance. 'In quel momento mi accorsi che, accanto a me, stava inginocchiato mio fratello Gary: anch’egli aveva visto la luce'. Barcollando i due fratelli rientrano in casa e constatano con sorpresa che la loro madre sta dormendo profondamente, visto che dal momento in cui sono usciti di casa, sono trascorse sei ore. 'Quando mi guardai allo specchio del bagno – continua Pasini – scorsi sulla fronte un marchio rosso e circolare che mi faceva un male d’inferno. Avevo anche piccole bolle dietro le orecchie'. Per oltre un anno l’allora sedicenne Peter Pasini trascina la vita tormentata dal ricordo degli inspiegabili casi di quella notte”.

In seguito il giovane decise di consultare un ipnotizzatore: gli tornò alla mente un letto di metallo sul quale era stato adagiato, una fortissima luce bianca ed un umanoide che, preso un cilindro scuro, glielo aveva puntato contro. L’ufonauta inserì il cilindro nell’orecchio sinistro dell’adolescente che perse i sensi. Quando si destò, Peter era seduto davanti ad una finestra circolare da cui potè ammirare un cielo punteggiato di stelle.

Il caso di Peter Pasini snocciola il repertorio classico delle abductions: bagliori corruschi, esami medici a bordo di un’astronave, cicatrici e soprattutto la raggelante paura. Un aspetto concernente l’esperienza di Pasini merita di essere approfondito: il marchio sulla fronte che, insieme con l’innesto probabilmente introdotto nel malcapitato (si ricordi lo strumento a forma di tubo diretto nell’orecchio sinistro), testimonia che il vissuto ha un fondamento nella “realtà” fisica. In altri casi, infatti, si può ritenere che le esperienze dei rapiti si situino in una dimensione mentale, benché sia arduo indicare il confine (se tale confine veramente esiste) tra piano concreto e sfera psichica. Non si può neppure essere sicuri che Pasini incontrò degli extraterrestri, giacché, come è stato ipotizzato dai ricercatori Lammer e Boylan, falsi scenari di abduction possono essere creati dai militari, somministrando droghe e per mezzo di sofisticate tecnologie.

Pasini si convinse che gli era stato impiantato un microprocessore cerebrale: in effetti, pur avendo cambiato casa più volte, i suoi persecutori riuscirono a rintracciarlo anche nelle nuove abitazioni, forse grazie all’innesto miniaturizzato che consentiva loro di localizzare la vittima. Se gli impianti hanno solo questa funzione… [1]

[1] Nel 1990 Pasini fu protagonista di un avvistamento: mentre stava osservando il pianeta Venere che sorgeva ad oriente, vide un oggetto sigariforme e con una luce rossa pulsante. Il velivolo si librò per scomparire nel cielo notturno. Cinque minuti dopo, l’uomo scorse una nube scura nella direzione in cui l'ordigno era apparso.


Fonti:

J. Fiebag, Gli Alieni, Roma, 1994
R. Malini, U.F.O., il dizionario enciclopedico, Firenze-Milano, 2003, s.v. Pasini Peter
Research digest dell'UFORA, a cura di Keith Basterfileld, 1990




Nel senso che

http://zret.blogspot.com/2009/11/nel-senso-che.html

Nel senso che

Ormai si assiste impotenti alla distruzione della lingua italiana o di quel poco che di essa è rimasto. I manigoldi che l'hanno stuprata sono sovente "intellettuali" e "scienziati". Questo è il segno di quanto sia ormai degenerata la nostra società: addirittura, con mirabile finezza, il presidente della Camera, Gianfranco Fini, (nomen omen), si è di recente esibito nel turpiloquio. Certo, le azioni della classe “politica” sono assai più turpi delle loro parole, ma restano lo sfacelo dell'idioma, la bruttura, lo scadimento come bubboni purulenti di una peste linguistica. I problemi veri sono altri ed è ozioso scandalizzarsi per qualche espressione colorita, per la distruzione della sintassi ed il depauperamento del lessico.

Così l'attualità è piena di eventi atroci, in una climax di violenza e di iniquità che non ha precedenti nella storia umana, soprattutto perché sono sovente brutalità ed ingiustizia istituzionali, di stato. Stefano Cucchi è stato massacrato di botte ed i suoi carnefici forse riceveranno un'ammonizione come calciatori fallosi. Federico Aldrovandi, manganellato ed umiliato da agenti di polizia, morì mentre con la voce soffocata tra i rantoli implorava un aiuto dai suoi aguzzini. Questi sono solo due episodi balzati ai disonori della cronaca, ma quanti restano oscuri e si perdono tra le migliaia di crimini cui quasi siamo assuefatti! Infatti lo sfruttamento, la ferocia e la tortura come norma non riescono neppure più a risaltare sullo scenario della pazzia planetaria.



Intanto i governi nazionali sono stati de facto esautorati affinché cedano i poteri ad organismi sopranazionali, tesi ad instaurare con le buone, ma soprattutto con le cattive, il funesto Nuovo ordine mondiale, imperniato sul controllo assoluto, di tipo tecnologico. La strada per la futura tirannia è spianata, con sadica lentezza, grazie ad una congerie di iniziative, anche per mezzo di quelle che paiono innocue o che sono addirittura presentate come misure nell'interesse della collettività. La privatizzazione dell'acqua "potabile", i nuovi tributi per finanziare l'operazione "scie chimiche", le leggi sulla "sicurezza", la campagna per le vaccinazioni "contro" l'influenza AH1N1, la crisi economica mondiale, i conflitti che insanguinano vaste aree del pianeta... sono solo alcune delle tessere di un grottesco mosaico.

Di fronte alla cupa tragedia dei tempi finali, che cosa può significare lo stupro della lingua? E' uno dei fini perseguiti dalle ripugnanti élites, perché consuona con l'affossamento delle culture nazionali annacquate in un dolciastro e vomitevole europeismo o mondialismo, evirate in una neo-lingua che non trasmette più alcun pensiero ed emozione, piatta, arida, morta.

Suona ironico che una siffatta lingua castrata si incanti, come un disco graffiato di vinile, in un sintagma ossessivo, usato ormai ad ogni piè sospinto, ossia "nel senso che" (talvolta abbreviato con "nel senso... ", amore per la brachilogia). "Nel senso che": espressione insensata sulla bocca di insensati in una società ormai priva di senso.