L'immensa sputtanata a Zelig

Il blog che si sta visitando potrebbe utilizzare cookies, anche di terze parti, per tracciare alcune preferenze dei visitatori e per migliorare la visualizzazione. fai click qui per leggere l'informativa Navigando comunque in StrakerEnemy acconsenti all'eventuale uso dei cookies; clicka su esci se non interessato. ESCI
Cliccare per vederla

Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

Tuesday, February 3, 2015

Un guest-post di "Task Fars Botler" (come dice il dott. Elia Menta)

Ripercorriamo insieme la straordinaria "offerta che non si può rrifiutare" espressa da un noto Comitato acconguagliato a quei simpaticoni troll de "La chiave orgonica".

Come ricorderete il 27 gennaio u.s. lo Strakkino ha annunciato a tutto il mondo la sua decisione irrevocabile (sic!) di lasciare Facebook.

Fra le scuse accampate c'è anche lo sconforto per il fatto che i suoi boccaloni continuino imperterriti a ingurgitarsi e prendere per buone tutte le trollate pubblicate dal sito "La chiave orgonica", noto sito di perculaggio dedito al trollaggio più estremo di tutti i complottisti, sciacomicari in particolare.



Meno noto è quanto accaduto due giorni prima, il 25 gennaio, e reso noto direttamente da "La Chiave orgonica" (https://www.facebook.com/615051275241266/photos/a.628436620569398.1073741832.615051275241266/803432436403148/?type=1).

Un esponente (molto probabilmente lo stesso "Presidente") di un noto Comitato acconguagliato scrive a "La chiave orgonica" per una offerta di "collaborazione", anzi affiliazione.

Già da quanto scritto nell'offerta ("siamo una delle voci primarie di informazione libera in Italia" ROTFL) si può capire al volo di quale "Comitato" trattasi.

L'offerta prosegue con le condizioni poste dal "Comitato"; ogni articolo de "La chiave orgonica" dovrà attenersi e basarsi su ciò che pubblica il "Comitato", potrà essere citata "l'autorevole fonte - RIROTFL".

Inoltre tutti i futuri articoli de "La chiave orgonica" dovranno passare attraverso la supervisione del "Comitato" per garantire uniformità di informazione.



Evidentemente scotta, e molto, che svariati boccaloni di un noto Comitato acconguagliato pubblichino, prendendole per buone, le trollate de "La chiave orgonica".
Si vuole quindi "normalizzare" il sito e renderlo inoffensivo.

La risposta de "La chiave orgonica" non si fa attendere.



Giustamente fanno rilevare che le condizioni poste non sembrano un'affiliazione, ma un'imposizione di stampo mafioso.

Ricordano al "Comitato" che il "Comitato" stesso non è l'unico ad essere titolare del diritto di parola.

Ed infine sbattono in faccia al "Comitato" una serie di comportamenti del "Comitato" stesso che fanno capire PERFETTAMENTE di chi si sta parlando.

"La chiave orgonica" non chiede soldi per combattere nemici inventati, il "Comitato" sì.
"La chiave orgonica" non vende magliette, libri o "oggettistica da montare a casa", il "Comitato" sì.
"La chiave orgonica" non monetizza i click, il "Comitato" sì.

Guarda caso questo "Comitato" fa esattamente le stesse identiche cose di un noto Comitato acconguagliato.

Di fronte al rifiuto della proposta di affiliazione, l'esponente del "Comitato" reagisce esattamente come il "Presidente" di un noto Comitato acconguagliato in simili circostanze; con calma, dignità e classe.




Infine un particolare che rende perfettamente riconoscibile quale sia il "Comitato" che ha fatto questa straordinaria offerta che "non si può rrifiutare", il tutto a causa di una piccola falla nell'oscuramento dei nomi effettuata da quei simpaticoni troll de "La chiave orgonica".

Osservate bene questo ingrandimento.



Noterete che il nome del "Comitato" finisca con la lettera "y" esattamente come il nome di un noto Comitato acconguagliato; il Comitato Tanker Enemy.
 

Strakky e la criminologa

Nuova intervista fuffa del comandante Straker. Questa volta e' ospite di una criminologa (mi sa che sia criminologa quanto la Staminkier e' una scienziata): tale Simona Ruffini Criminologa Scrittrice.

L'intervista e' qui su Google Drive. Potete ascoltarla (se avete lo stomaco forte) senza regalare hit.

Sunday, February 1, 2015

Il fantastico mondo del negazionismo

http://www.tankerenemy.com/2015/01/il-fantastico-mondo-del-negazionismo.html

Il fantastico mondo del negazionismo

In che modo i negazionisti "confutano" le prove addotte dagli scienziati e dai ricercatori indipendenti



Ormai la Rete è quasi del tutto sotto l’egemonia dei negazionisti: di recente la famigerata piattaforma Feccia del buco, nota anche come Facebook, ha implementato una funzione che penalizza gli articoli contenenti notizie scomode per l’establishment. Questi articoli sono così eclissati dalle veline, dai vaniloqui che imperversano in ogni dove. Ormai le pubblicazioni più serie sono quelle sull'ikebana; per il resto è tutto un pullulare di sproloqui in cui, oltre alla disinformazione più stolida, spicca l'ignoranza di "giornalisti" il cui vocabolario è rimpicciolito in modo talmente pauroso che - non è un'iperbole - il lessico appreso dalle scimmie antropomorfe è più ampio e soprattutto più profondo. Il repertorio dei negazionisti comprende, infatti, i seguenti termini e pochi altri: "bufala", "sbufalare", "boccaloni", "perculare", "complottardi", “rosicata”, "sciachimisti", "sciacomici", "teoria", (quest'ultimo lessema è uno dei pochi di registro medio, ma è usato a sproposito). 



mentre gli scienziati indipendenti (dai neuroni) usano un linguaggio ricco includendo termini aulici come acconguaglia, evaquata, quisquiglie, pinzellacchere, d'apprima, per non parlare dell'etimologia di scienza (qui e qui)





Sono guazzabugli tutti uguali, con sempre le stesse bubbole riciclate, con le solite sesquipedali fandonie. Bisogna, però, riconoscere che tali scartafacci, se non suscitano tedio, sono spassosi: ciò accade quando i paranoici si cimentano nella “confutazione” delle prove addotte dagli scienziati, quelli veri, non i polverosi baroni universitari o i loro viscidi pupilli.



Vediamo quali sono le loro persuasive "argomentazioni".

- Di fronte ad una dimostrazione irrefragabile circa l'esistenza della geoingegneria clandestina o di altri crimini governativi, gli occultatori scrivono "gombloddo!". Per Bacco! Che sagacia, che dialettica!

- Quando si dimostrano le responsabilità di certe istituzioni, di taluni enti civili, di qualche militare…, i pennivendoli ribattono con "Sarà la Spectre..." Che lucida analisi! Comunque la loro cultura cinematografica è amplissima.

- Nel momento in cui si evidenzia che tale o tal'altra operazione è un false flag, ossia un atto compiuto dai servizi (più o meno deviati) o da apparati di uno Stato per incolpare un nemico esterno, i disinformatori "precisano" che "in realtà un false flag è un atto compiuto dagli apparati di uno Stato per attribuirlo ad un nemico esterno". Si noti l'abissale differenza.

- Nelle occasioni in cui gli scienziati esibiscono documenti ufficiali, questa prova è bellamente ignorata.

- Al cospetto di argomenti decisivi sulla geoingegneria illegale, gli irregimentati sviano il discorso con frasi del genere: "E già, non siamo mai stati sulla luna; Le Torri gemelle se le sono buttate giù da soli (sic... si apprezzi il pleonasmo); Sono stati gli alieni...".

- Allorquando si attesta in modo inoppugnabile che i depistatori hanno contraffatto libri, adulterato fonti, frodato nel compiere gli esperimenti, gli araldi del sistema prorompono in insulti e, se possono, si adoperano per far rimuovere i documenti.

- Ad ogni piè sospinto, gli influencers si aggrappano alle toghe che garantiscono loro impunità e sostegno: ecco allora fioccare bislacche querele e strumentali rinvii a giudizi. Protetti e vezzeggiati da certa magistratura, agiscono contro la legge: senza quest'arma, non sarebbero così arroganti.

Questo è il pittoresco mondo del negazionismo, un mondo in cui ad un infinito squallore si associa la protervia più ridicola. Questi sono i puffi che bandiscono l''’informazione” di regime. E’ una fruizione comunque istruttiva ed esilarante, soprattutto quando si legge di “scie pettinate dal vento”… pronte per la messa in piega e la tinta.

Elogio della selce

http://zret.blogspot.ch/2015/02/elogio-della-selce.html

Elogio della selce

L’arte è l’immagine allegorica della Creazione. (P. Klee)



Chi non ha almeno una volta sfogliato un calendario illustrato con quadri dipinti con la bocca o con i piedi? Anche il destino più crudele non può spegnere l’impulso a creare che alberga in taluni uomini. Davvero l’ingenium è qualità che separa gli “spiriti magni” dalla massa.

L’ispirazione, che ha donato all’umanità capolavori immortali, è attitudine a contemplare, a sintonizzarsi con la vita universa, a comporre la sinfonia delle emozioni, ad intuire l’anima delle cose. Sono virtù oggi sempre più rare.

L’estro è segno di nobiltà d’animo: accantonato ogni fine utilitaristico, il genio persegue come fine soltanto l’arte. Pochi sono i veri artisti, ma talora si scopre il buon gusto o un talento o un’inclinazione pure in un onesto artigiano.

Consideriamo gli oli e gli acquerelli dei lunari cui si accennava: vi si scopre spesso un genuino amore per la natura, trasfuso in tele che raffigurano ora ameni paesaggi primaverili, ora suggestive marine, ora scorci alpestri, ora interni inondati di luce… Con sapienti pennellate, con colori smaglianti e liquide ombre si squaderna un mondo di alberi, viottole, fiori, spiagge, colline, bimbi... E' soprattutto un universo interiore, uno slancio inesausto verso il sogno di un’esistenza libera da ogni costrizione.

Se pensiamo che “uomini” con cui la sorte è stata ingiustamente generosa, sono talmente snaturati e corrotti che usano la penna e la lingua solo per calunniare e per maledire, siamo inclini ad accogliere la distinzione dei filosofi gnostici. I pensatori della Gnosi antica, infatti, collocavano nel novero degli ilici, gli “esseri materiali”, tutti coloro in cui non si sprigiona mai una favilla di spiritualità. Sono perduti, senza speranza alcuna di acquisire un briciolo di decoro. Sono “sepolcri imbiancati”, scheletri vestiti di paludamenti. Non sono neppure come gli scrittori cortigiani del Rinascimento, in cui tra la piaggeria e la vacua erudizione, talora traluce una frase tornita, un’immagine notevole. Essi sono venali, ma affatto privi di qualsiasi vena.

Persino la selce, l’inerte e dura selce, se sfregata, genera rutilanti scintille, loro no...

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati

Figli rubati ai genitori e ... il contesto della violenza globale

http://scienzamarcia.blogspot.ch/2015/01/figli-rubati-ai-genitori-e-il-contesto.html

Figli rubati ai genitori e ... il contesto della violenza globale


La storia di una madre che si vede sottratti i figli sulla base di accuse pretestuose, poi rivelatesi false, è solo una tra le tante che vengono alla luce negli ultimi tempi. spesso i figli vengono sottratti alle famiglie anche col pretesto della povertà dei genitori, quando un piccolo sussidio statale sarebbe molto meno costoso dei fondi che lo stato versa alle "case famiglia" che si occupano di questi poveri bambini.

Vedi anche quanto denunciato al video seguente


Vedi anche la seguente testimonianza
Ed infine questi altri due video

Bambini sottratti ai genitori, mentre si aggiornano le leggi, che diventano sempre più tolleranti nei confronti della pedofilia, mentre si iniziano a proporre trattamenti ormonali per cambiare precocemente sesso al bambino, e si progettano bizzarre forme di educazione sessuale per i bambini dell'asilo, mentre (in Italia) si promulgano leggi per velocizzare il divorzio, e si lavora per giungere all'adozione di bambini anche da coppie non eterosessuali (senza per questo nascondere tutte le possibili magagne di una famiglia, è anche vero che statisticamente le coppie omosessuali hanno una stabilità nel tempo molto ridotta). Appare evidente la messa in opera di un progetto di distruzione dei genuini valori familiari e della famiglia stessa.

Il quadro che emerge è inquietante, ed è paragonabile a quello dei bambini guariti dall'autismo, della cura di cui tutte le istituzioni tacciono. I bambini devono soffrire, e con loro le rispettive famiglie: le cure vanno nascoste, anche perché non sono redditizie per nessuno. Guarire definitivamente interrompe il giro di affari che invece una malattia cronica alimenta a vita.

Ma il re ormai è nudo, e piano piano emergono le prove scientifiche sempre più inoppugnabili, che il sistema chiama "prevenzione" ciò che in realtà fa male alla salute, come nel caso dei fluoruri contenuti nei dentifrici ed aggiunti in alcune acque potabili. 
Alla stessa maniera, seppure su un piano totalmente differente, si scoprono gli altarini sulla presenza militare degli Stati Uniti in Ucraina, dopo tanto blaterare dell'ingerenza Russa. 

Si tratta di un sistema completamente marcio, che si regge solo sulla violenza e sulla repressione, nell'indifferenza dei più, convinti che, dopo la cosiddetta "sconfitta del nazismo" viviamo (come disse già Popper) "nel migliore dei mondi possibili". La realtà invece è che la sconfitta del nazismo e la fine del socialismo reale vengono celebrate solo per illudere le persone che le società odierne garantiscano una maggiore libertà. Di sicuro certi fatti storici non li si ricorda "per impedire che accadano di nuovo". 

La storia contemporanea racconta di sempre nuovi eccidi, lacuni dei quali approvati o persino diretti dall'ONU (guerra in Iraq, in Afghanistan, in Libia, embargo in Iraq che ha causato la morte di 500.000 bambini iracheni). E se in Libia dopo poche settimane dall'inizio dei disordini l'ONU si è decisa ad intervenire militarmente, contro Israele, nonostante l'ONU abbia approvato a maggioranza  di decine di mozioni di condanna dell'operato del governo di tale paese, ci si è sempre limitati a pure dichiarazioni di intenti, nonostante episodi anche recenti davvero crudeli e drammatici, come la cosiddetta operazione piombo fuso, una cruenta operazione dell'esercito israeliano nella striscia di Gaza che 6 anni fa causò 1500 morti,  5000 feriti e un'enorme distruzione.