L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Sunday, April 19, 2015

I, Pet Goat II

http://zret.blogspot.ch/2015/04/i-pet-goat-ii.html

I, Pet Goat II



I, Pet Goat II è una produzione animata del 2012, scritta, diretta e prodotta dal canadese Louis Lefebvre. Il cortometraggio è una sorta di satira nei confronti della politica statunitense, in particolare dei presidenti-fantocci George W. Bush e Barack Obama (Barry Soetoro), con venature di teologia biblica e reminiscenze egizie in un milieu post-apocalittico.

Il titolo è un riferimento a The Pet Goat, il libro per bambini che George Walker Bush junior, il delinquente scemo, era intento a “leggere” (sottosopra) alla Emma Booker School di Sarasota (Florida), mentre i servizi segreti internazionali distruggevano le Torri gemelle il giorno 11 settembre 2001. 


Di solito copio i post del demente senza neanche leggerli, ma questa volta permettetemi di aggiungere un mio commento.
Antonio Marciano' detto zret, sei un cretino. Sei talmente cretino che a volte al tuo confronto anche tuo fratello Rosario sembra intelligente.
In una sola frase sei riuscito a scrivere una quantita' di cazzate impressionante (e a fare la solita figura da coglione, ma a questo sei evidentemente abituato). Cominciamo:
1. la foto e' un tarocco, come quelli che fate voi Marciano-Marciasi-Mariachi
La foto originale e' questa:

 
Mentre questa e' quella taroccata dal burlone di turno:

Antonio Marciano' detto zret, guarda un po' l'ultima di copertina. Noti niente? No? Confronta l'ultima di copertina di Bush con quella della ragazzina. Il burlone che ha modificato la foto ha fatto un "vertical flip" e non una rotazione di 180 gradi. Risultato: la parte di disegno blu che nel libro della ragazzina e nell'originale e' verso l'esterno del libro nel tarocco viene a trovarsi verso la rilegatura.
Basterebbe questo per mostrare al mondo quanto sei coglione, ma ho ancora 5 minuti e percio' continuo.
2. la scuola era la George Sanchez Charter a Houston.
3. la foto originale (Associated Press) e' stata fatta nell'estate del 2002 e non durante l'attacco dell'11 settembre 2001
4. se il libro, come tu affermi da completo imbecille, si intitola The Pet Goat come mai nella foto da te stesso postata si legge in copertina "America"? Non lo sai? Te lo dico io? Perche' il libro che sta leggendo (e che non e' a testa in giu') e'  America: A Patriotic Primer di Lynne Cheney, moglie del vice presidente dell'epoca. 
Eccoti un po' di link in cui verificare la tua reboante coglionaggine:
ma dato che voi dementi in genere non capite un cazzo di inglese (al punto da ridurvi a far tradurre le varie cazzate da wlady con google translator) eccoti anche un link in italiano direttamente sul sito del tuo incubo: Paolo Attivissimo:
Cosa aggiungere, se non 
Antonio Marciano' detto zret sei un COGLIONE







I, Pet Goat II fu presentato il 24 giugno 2012, data significativa… Enucleare tutti i simboli criptati nella pellicola sarebbe esercizio improbo e, alla fine, ozioso. Il corto è, infatti, una summa degli emblemi disseminati nella cultura underground e dintorni, riferibile al mefitico sottosuolo della cosiddetta cospirazione.


Sebbene il lavoro sia ineccepibile da un punto di vista grafico e formale, ha alcunché di sgradevole e disturbante. Si comprende presto che, quantunque Lefebvre sembri denunciare l’operato delle élites, ne avalla le più laide depravazioni. E’ vero che il giorno 11 settembre è una data simbolo, una data portale, spartiacque tra due età, tra l’era contemporanea e quella successiva, l’ultima, dominata dalla menzogna e dall’abbrutimento del genere umano. E’ vero che il Male orchestra piani diabolici, ma il regista canadese insinua in ogni dove messaggi ambigui e torbidi, soprattutto attraverso il Cristo, invero il falso Messia che, ritto su un’imbarcazione egizia, solca un fiume sino ad una meta “solare”. Questa figura imbambolata, catalettica è insopportabile ed è arduo spiegare come qualcuno possa avervi riconosciuto l’immagine di un Avatar.

Siamo al cospetto di una creazione simile alle carte degli “Illuminati” o agli affreschi che “abbelliscono” l’aeroporto di Denver: I, Pet Goat è una subdola sceneggiatura degli avvenimenti prossimi venturi, con tanto di Terza guerra mondiale tra Russia ed Occidente. L’allusione più inquietante concerne lo stato delle nuove generazioni ormai svuotate ed eterodirette. I bambini sono i capri espiatori (goat, capro) di un destino che pare non lasciare scampo.

Lo Zeitgeist accomuna le teste-guscio del cartone alle teste-uovo dell’artista Tim Cantor [che ben si acconguagliano alle teste di cazzo come te], insieme con altri motivi iconografici in bilico tra visioni acide ed incubi post-atomici.

La luce rutilante verso cui si dirige il falso Messia non è il Sole, ma l'imboccatura dell’Inferno.

Qui un’esegesi della produzione.


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Saturday, April 18, 2015

Coriandoli su Draghi e specchietti per le allodole (opposizione controllata)

http://scienzamarcia.blogspot.ch/2015/04/coriandoli-su-draghi-e-specchietti-per.html

Coriandoli su Draghi e specchietti per le allodole (opposizione controllata)

Una cosiddetta attivista, ex femen, ha di recente lanciato dei coriandoli su Draghi nel corso di una riunione della BCE. Qualcuno, ovviamente, che serba rancore contro il mondo delle banche e dell'economia istituzionale, ha sorriso e plaudito all'iniziativa. 
Eppure a guardare bene questa ragazza non ha detto una parola sul signoraggio o la riserva frazionaria, non ha detto niente sulla proprietà della moneta. Se aggiungiamo il fatto che nessuno può entrare in quel palazzo senza essere accreditato, specie dopo gli scontri avvenuti poco prima, e che l'attivista era una ex componente delle femen (quel gruppo che fa propaganda alle lobby LGBT) vengono molti ma molti dubbi sulla spontaneità di quel gesto.
Ogni tanto al potere fa comodo che enti o persone ad esso collegato fingano di contestarlo, di lottarlo, facendosi leader di proteste con obiettivi minimalisti, proteste che non scalfiscono minimamente il blocco monolitico della piramide dell'élite globale.
L'attivista dice di essersi staccata dal "movimento" delle femen perché ha visto dentro cose poco chiare, ma il sospetto forte è che manovrata o consapevole, faccia proprio il gioco di coloro contro cui manifesta.

Ma cosa c'è di poco chiaro nelle femen? Leggete l'articolo
FEMEN PORTATRICI DI NUOVE LIBERTÀ O MERCENARIE?
Di esso cito solo le seguenti righe
Per alcuni organi di stampa il finanziere è George Soros, noto per avere donato cento milioni di dollari a gruppi che promuovono il matrimonio omosessuale e l’aborto e dietro Soros si nasconde la sinistra euro-americana al servizio della sua agenda politica e geopolitica. La giornalista ucraina del canale 1+1 Daryna Chyzh che si è introdotta nel movimento Femen ha scoperto che ogni azione di protesta è generosamente pagata.
Altro articolo interessante è opposizione controllata, sul blog informazione consapevole, dal quale cito queste poche righe
Pensiamo a gruppi come le Femen, che affermano di combattere la mercificazione del corpo femminile ... mercificandosi e facendo di tutto pur di apparire nei media in modo esibizionista.

Sulle Femen, c'è un articolo molto interessante su East Journal (quindi non certo una fonte "complottista" ) che ne descrive la travagliata storia, ben lontana da quella di un gruppo realmente interessato a cambiare le sorti del mondo o la condizione della donna, e c'è un documentario della regista australiana Kitty Green, che fuoriuscita dalla setta politica ne ha denunciato ciò ce c'è dietro, tra cui i metodi di violenza psicologica usati nei confronti delle esponenti da parte del padre-padrone del gruppo, Viktor Sviats
 E che dire della "violenta repressione" contro le femen? Guardate voi stessi le foto e ditemi: dov'è la violenza? Sembra semplicemente che quelle ragazze si siano messe in posa per uno scatto d'autore. Sospetto che il fotografo non sia un semplice fotoreporter, ma un vero professionista.

I pilastri della salute e la rete di interconnessioni, un tentativo di visione onnicomprensiva dei meccanismi di salute e di malattia

http://scienzamarcia.blogspot.ch/2015/04/i-pilastri-della-salute-e-la-rete-di.html

I pilastri della salute e la rete di interconnessioni, un tentativo di visione onnicomprensiva dei meccanismi di salute e di malattia

Ho finalmente ultimato questo lavoro che potete leggere per intero sul nuovo sito
Riporto qui di seguito disclaimer (dichiarazione di non responsabilità) ed il primo paragrafo. Sebbene qualche lieve modifica ed integrazione sia sempre prevedibile (di cose nuove se ne scoprono ogni giorno), il lavoro è sostanzialmente completato, ed a breve sarà disponibile anche in versione pdf.




Dichiarazione di non responsabilità (disclaimer) [ovvero: sto per scrivere cazzate a cui neanch'io credo]
Quanto trovate scritto qui sotto non costituisce in nessun caso una indicazione terapeutica. La lettura delle seguenti informazioni non può sostituire un processo di diagnosi e di valutazione accurata dello stato di salute da parte di uno o più medici di base o medici specialisti. Chi scrive è convinto che non esiste la malattia bensì il malato, ovvero che non esistono rimedi sempre uguali per la stessa malattia, ma percorsi di cura differenziati in base alle caratteristiche peculiari del singolo malato. Qui di seguito trovate semplicemente informazioni, in base alle quali potete rivolgervi presso un professionista qualificato (medico, odontoiatra, naturopata, nutrizionista, osteopata) avendo voi stessi, si spera, una maggior conoscenza di causa. Un paziente informato, secondo chi scrive, ha delle possibilità molto maggiori di guarigione, anche perché (è ben noto) due professionisti con la stessa specializzazione spesso danno della stessa sintomatologia (e delle stesse analisi di laboratorio) o un’interpretazione differente, oppure a parità di interpretazione consigliano due percorsi terapeutici molto differenti.




 I pilastri della salute e la rete di interconnessioni 


Immaginate una costruzione che deve la propria solidità a 9 pilastri e 5 travi portanti, e che a un certo punto ha un cedimento strutturale. Immaginiamo pure che tale cedimento strutturale avvenga in una zona dell’edificio prossima al pilastro numero 9; e immaginiamo pure che ispezionando il pilastro numero 9 si scopra che tale pilastro è danneggiato. Pensate forse che il risultato dell’ispezione sia sufficiente per potere concludere che il pilastro 9 sia la sola causa del cedimento strutturale? E se fosse danneggiata anche una trave portante che poggia sul pilastro 9? E se fosse danneggiato anche un pilastro vicino, la cui condizione è corresponsabile del danno a quella zona dell’edificio?

Ecco, questo potrebbe essere modello, molto semplificato, del corpo umano, la cui stabilità (la condizione di salute) si basa proprio sulla solidità di un certo insieme di “pilastri” e “travi portanti”. In tal caso il cedimento (la condizione di malattia) di un determinato organo o tessuto, non può così facilmente essere imputato solo al danneggiamento di uno dei “pilastri” della salute. Il corpo umano in realtà è molto più complesso di una semplice costruzione dal momento che abbiamo anche il sistema sanguigno e quello linfatico, sanguigni che portano sostanze in giro per tutti gli organi e tessuti, in maniera tale che “messaggi” chimici mettono in comunicazione punti anche distanti del corpo stesso. Similmente ci sono messaggi, stimoli elettrici che percorrono l’intero corpo, e ci sono sollecitazioni meccaniche dell’apparato osseo che hanno notevoli ripercussioni sul funzionamento dell’intero organismo.

La medicina tradizionale cinese ha da millenni studiato alcune “strade” che collegano tra di loro alcuni punti nevralgici (punti di agopuntura o digitopressione), determinati organi, determinati denti; studi moderni hanno verificato una differenza di conducibilità elettrica lungo il percorso di tali meridiani. Adesso esistono persino apparecchi computerizzati (non certo molto noti né molto diffusi) che, misurando la resistività lungo alcuni meridiani energetici, verificano la presenza di un eccesso o una carenza di tensione sui meridiani stessi in modo da pervenire più facilmente ad una diagnosi dello stato energetico dell’organismo e quindi delle cause delle malattie.

L’organismo è un insieme di più parti che sono molteplicemente intercorrelate, il suo funzionamento è basato su di una rete di interconnessioni, per cui a volte è davvero difficile isolare una semplice causa di una patologia, di un disturbo, di uno squilibro fisico e psichico. Molte volte bisogna considerare non solo un certo numero di concause, ma un intreccio di cause, e l’intreccio è qualcosa di più, di differente dalla semplice somma delle singole cause.

Un’altra maniera di visualizzare questa situazione di multifattorialità (già usata da Lorenzo Acerra) è quella di un lottatore esperto nelle arti marziali che viene affrontato da un solo nemico, che riesce a tenere benissimo a bada. Poi entra in campo un secondo avversario, ed il lottatore riesce a tenere a bada anche questo, sebbene inizia ad essere più provato, più affaticato, a sprecare troppe risorse per fare fronte alla nuova situazione. Quindi entra in campo un terzo avversario, che lo tiene impegnato anche su un nuovo fronte, ed ecco che il nostro esperto di arti marziali deve finalmente adottare un compromesso che a noi sembra un disturbo di salute. Il nostro corpo è dotato di sistemi di regolazione e di sistemi di auto guarigione, che riescono a volte a fare fronte a diversi “assalti”, ripristinando l’equilibrio, ma poi l’ennesimo fattore negativo, come la classica goccia che fa traboccare il vaso, scatena una condizione patologica. Quest’ultimo fattore negativo che grava sull’equilibrio del nostro corpo, essendo l’ultimo in ordine di tempo, viene facilmente scambiato per la causa della malattia, cosa che spesso non è.

Anni fa, facendo un po’ di esercizi alla sbarra restati bloccato, con la spalla dolorante a causa di una infiammazione al legamento, sviluppando un problema che, seppur rientrato con un poco di riposo (e di estratto di artiglio del diavolo), mi perseguitò in maniera più o meno fastidiosa, con periodico riacutizzarsi, per una decina d’anni, rendendomi difficili alcuni movimenti, come quello di pulirmi la schiena. Poi d’improvviso, facendo una iniezione di procaina in corrispondenza del sito di estrazione del molare, il fastidio quasi scomparve (la procaina è una sostanza anestetica che ha il “miracoloso” effetto di neutralizzare, a volte in maniera permanente, i problemi causati da diversi tipi di focalità legate ai denti e/o alle cicatrici, della cui natura discuteremo più in dettaglio più avanti nel presente testo). Con il senno di poi posso affermare che non fu necessariamente lo stress dell’esercizio alla sbarra a causare l’infiammazione (l’ultimo fattore negativo in ordine di tempo che si era presentato a livello dell’articolazione), ma un “focus dentale” che aveva pesantemente condizionato lo stato di salute della spalla, la quale poi cedette al momento in cui la sottoposi ad uno sforzo di una certa entità. Anche la filosofia della osteopatia (forma di “medicina complementare” ideata dal medico chirurgo Andrew Taylor Still, che usa particolari manovre di manipolazione di muscoli organi e articolazioni, stimolando anche il corretto scambio di fluidi all’interno dell’organismo) si basa su principi fondamentali molto simili a quelli appena enunciati, per esempio: L'essere umano è un'unità dinamica di funzioni e Il corpo possiede dei meccanismi di autoregolazione e auto guarigione.

Secondo tale disciplina, per esempio, le tecniche di manipolazione articolari, craniali e viscerali dell’osteopatia possono aiutare anche a riequilibrare la psiche. Per esempio è vero che la postura è influenzata dalla psiche, ma è vero anche il contrario, ovvero che riequilibrio della postura si può riequilibrare la psiche. È la stessa storia del sorriso e della serenità. Se non si è sereni non si sorride, ma a volte sforzandosi a sorridere, a focalizzarsi su di un pensiero positivo, si fa un passo avanti nella direzione di una maggiore serenità. In effetti il concetto di trasformare il circolo vizioso in un circolo virtuoso è fondamentale in queste ed in altre situazioni.

Se la medicina allopatica (la medicina “ortodossa” ovvero quella “ufficiale”) ha il grosso difetto di essere così specializzata da non vedere la rete di interconnessioni suesposta, spesso anche la medicina naturale (naturopatia, omeopatia, erboristeria, etc.) appare un po’ dimentica dell’importanza di alcune delle “colonne e travi portanti” della salute del nostro organismo.

Sono ben pochi, purtroppo, i medici a conoscenza del fatto che una condizione patologica detta disbiosi intestinale possa essere causa non solo di disturbi gastro-intestinali (reflusso, gastrite, ulcera), ma anche di autismo, disturbi dell’apprendimento, depressione e altre malattie mentali, sclerosi multipla; sono pochi i medici consapevoli che alla disbiosi spesso si accompagna la presenza di vermi parassiti (intestinali e non solo) la quale può essere concausa delle condizioni su elencate, ma anche di ansia, aggressività, autolesionismo, anemia, fibromi algia, etc. Sono pochi i medici che conoscono a fondo il rapporto tra alimentazione e salute, in quanto la scienza dell’alimentazione nelle università di medicina al giorno d’oggi una materia facoltativa; i naturopati e gli omeopati in genere conoscono un po’ meglio tale questione, ma pochi osano suggerire la possibilità di tornare alla dieta dei nostri antenati, che non conoscevano ancora né il riso né la pasta, ad una dieta che, in maniera del tutto naturale, può curare la disbiosi intestinale ed anche la parassitosi.

E se al giorno d’oggi inizia ad esserci un po’ più di informazione su diete crudiste, fruttariane, o “paleo” (abbreviazione di paleolitica), tutte diete senza cereali, ben poche persone, sia medici che pazienti, sono sfiorate dal dubbio che un dente devitalizzato (che non essendo più vitale rappresenta per l’appunto un tessuto morto lasciato a marcire dentro una mascella ancora viva, una sorta di potenziale cancrena) possa creare malattie croniche, autoimmuni, degenerative, per non parlare delle cavitazioni che spesso si creano in corrispondenza di un dente estratto male, ovvero lasciando il legamento parodontale dentro la mandibola. Precisiamo subito che ben pochi dentisti rimuovono tale legamento (operazione per altro molto rapida ed indolore, che si esegue con una breve fresatura) lasciando così un tessuto morto dentro un osso vivo che si richiude inglobandolo (un’altra cancrena potenziale che a lungo andare può causare infezione dell’osso). Molti rapporti causali tra denti e malattie sono ampiamente ignorati al giorno d’oggi, mentre solo 70 o 100 anni fa erano ben noti e studiati. Ogni dente è collegato ad un ben preciso meridiano energetico ed a precisi organi o tessuti, il che aiuta a spiegare come un problema ad un particolare dente possa causare una precisa malattia ad un certo organo o tessuto.

Altro problema spesso ignorato o sottovalutato è quello della malocclusione, la chiusura imperfetta dell’arcata dentale superiore contro quella inferiore, che si può presentare a causa di problemi ortodontici, denti mancanti, otturazioni imprecise e che può causare tra l’altro emicrania, mal di schiena, ansia, disturbi psichici, aritmia, tachicardia, ernia.

Più note sono le relazioni tra malattia ed intossicazione da metalli pesanti (alluminio, mercurio, piombo, etc.) ed ultimamente si fa un gran parlare della psicosomatica, della psico-neuro-endocrino-immunologia, ovvero dei rapporti tra psiche, sistema neurologico, sistema endocrino, sistema immunitario, ma pochi si spingono fino a sospettare che persino il cancro possa essere causato (o con-causato) da un forte shock psicologico.

Che dire invece della respirazione? Sono pochi, persino nell’ambito della medicina “alternativa” o della naturopatia i medici che puntano sull’importanza di una corretta respirazione, nonostante il lavoro pionieristico del dottor Buteyko, il quale dimostrò che asma, glaucoma, problemi di pressione ed altri disturbi ancora possono essere curati (o quanto meno fortemente mitigati) con dei semplici esercizi di respirazione che correggono la cattiva abitudine all’iperventilazione. La respirazione serve a fornire ossigeno a tutti i nostri organi e tessuti, e l’ossigeno serve alla produzione di energia; una cattiva respirazione significa una cattiva resa energetica ad ogni livello.

Quello che spesso manca però è una visione d’insieme, l’abitudine di guardare a 360 gradi indagando la consistenza di tutti i “pilastri della salute” e le interconnessioni che esistono tra i vari sistemi del corpo umano, che generano un’intricata rete di interrelazioni e retroazioni. Sono pochi ad esempio i medici olistici che per prima cosa mandano il paziente da un dentista di fiducia che indaga sui denti devitalizzati, le cavitazioni e otturazioni in amalgama (di mercurio!) ed altri problemi di sua competenza, operando una bonifica di tale situazione, quindi intervengono con dieta, digiuno, rimedi erboristici e omeopatici, neural-terapia (iniezioni di procaina), osteopatia, fisioterapia etc. I più bravi, oltre a riconoscere l’importanza dei focus dentali e dei focus da cicatrici (anche piercing e tatuaggi in quest’ottica sono dei possibili focus, dal momento che possono essere posti su punti e circuiti nevralgici del sistema dei meridiani energetici) sono esperti anche nel riconoscere il segno delle problematiche di natura psicologica che si riflettono sulla salute.

Per fare un esempio è pur vero che un fattore stressante, come una crisi di rabbia, un lutto o qualsiasi altro evento spiacevole può causare un attacco (o un’aggravarsi) di una forma di dermatite, ma non tutti quelli che sono sottoposti a fattori ugualmente stressanti soffrono di dermatite. Presumibilmente queste cose capitano solo a chi soffre di disbiosi intestinale (carenza di batteri benefici e proliferazione di quelli patogeni e dei lieviti del genere Candida). Si può quindi in maniera semplicistica incolpare lo stress della patologia in questione? Non necessariamente, dal momento che il terzo molare (o dente del giudizio) è in relazione con l’intestino tenue, un problema a tale dente (dente rimasto incluso del tutto o parzialmente nell’osso mandibolare, cavitazione in corrispondenza del dente estratto, residuo radicolare, dente devitalizzato) può inficiare il funzionamento dell’intestino e quindi concorrere al problema. Similmente può concorrere la presenza di mercurio nel corpo (che riduce la capacità del corpo di smaltire le tossine e che danneggia i batteri benefici causando disbiosi).

Ma possiamo escludere che una malocclusione faccia la sua parte? O che una cicatrice all’addome possa avere un effetto focale? E se il paziente ha subito in passato una rimozione dell’appendice? Senza dimenticare il fatto che gli altri il primo ed il secondo molare sono in relazione con l’intestino crasso (colon e retto).

Riepilogando siamo riusciti, facendo una breve panoramica, ad individuare diversi pilastri su cui si fonda la nostra salute, e che possono di converso diventare le cause profonde della nostra malattia se manifestano qualche tipo di danno, di cedimento, di squilibrio. Qui di seguito un breve elenco che include anche qualche elemento in più ma che, ciò nonostante, non è necessariamente esaustivo:

   o L’intestino. L’apparato digerente è di centrale importanza, in quanto al suo interno (se tutto procede correttamente) dal cibo vengono estratte tutte le sostanze nutrienti. Se invece il processo digestivo non funziona bene o se il cibo in esso introdotto non è adeguato ai nostri bisogni nutrizionali, si pongono le basi per moltissime malattie. La carenza di batteri benefici e la proliferazione di agenti patogeni, unicellulari e pluricellulari (vermi parassiti), ovvero la condizione di disbiosi/parassitosi può essere la causa profonda di molti disturbi e malattie, anche croniche e infiammatorie. La disbiosi/parassitosi può anche essere causa di intolleranze ed allergie, le quali a loro volta possono generare disturbi più o meno gravi. La carenza dei batteri benefici porta a carenze vitaminiche e nutrizionali, le tossine di patogeni e parassiti causano molteplici disturbi. Una cattiva alimentazione e/o una condizione di disbiosi possono portare ad avere nell’intestino incrostazioni di materiale fecale la cui espulsione (tramite clisteri o lavaggio intestinale ayurvedico con acqua e sale detto “shankprakshalan”) accelera il processo di guarigione. È da aggiungere infine che nell’intestino risiede materialmente un “secondo cervello”, ed il fatto che molte sensazioni siano dette “viscerali” non è solo un modo di dire. Lo stresso psicologico colpisce spesso l’intestino, così come una disbiosi intestinale rende spesso psicologicamente fragili, ansiosi, preda di paure. o Il pancreas. È un organo fondamentale per la regolazione del livello di glicemia nel sangue; se viene sottoposto ad uno stress eccessivo che causa picchi di ipoglicemia e di iperglicemia può iniziare a perdere colpi, ma anche la disbiosi e persino i focus dentali possono avere un influsso notevole sul suo funzionamento. 


  o I denti. La salute del corpo si regge su quella di ogni singolo dente, che vi piaccia o no. Di conseguenza denti devitalizzati, denti infetti (granulomi apicali), radici relitte (residui di radici “dimenticate” nel corso di un’estrazione e rimaste nella mandibola), denti del giudizio inclusi nell’osso mandibolare (totalmente o parzialmente), cavitazioni (che più spesso si verificano in corrispondenza del sito di estrazione dei molari, ma che si possono trovare anche in corrispondenza di un dente devitalizzato), e mal occlusione possono produrre una serie incredibile di disturbi e malattie, infiammatorie (artrite reumatoide) croniche e degenerative (sclerosi multipla, tiroidite cancro).

  o L’alimentazione. Impossibile spiegare adeguatamente in poche righe l’importanza di tale fattore. Ricordo solo che l’uomo è l’unico essere vivente che vive di cibi artificialmente processati invece che semplicemente raccolti e mangiati. L’ideale sarebbe andare verso una dieta basata su di alimenti naturali, di cibi poco elaborati, il più possibile crudi; ciò non toglie che durante un processo di cura (fase introduttiva della Dieta dei Carboidrati Specifici) abbia senso anche una dieta a base di soli cibi cotti (e quindi facilmente digeribili da un intestino inizialmente in difficoltà). I primati più simili all’uomo vivono di frutta, verdura, semi, foglie, insetti e raramente (quando sentono delle carenze proteiche) di carne cruda. La cattiva alimentazione è una causa fondamentale di degenerazione dentale, e quando si guastano i denti può succedere tutto quello che è stato appena spiegato.

  o La respirazione. L’iperventilazione (respirare in fretta, senza darsi delle giuste pause) induce una carenza di ossigenazione degli organi e dei tessuti. Questo succede perché il sangue cede ossigeno ai tessuti ed agli organi solo quando c’è un livello sufficientemente alto di anidride carbonica nel sangue. La respirazione yogica, che è poi molto simile alla respirazione Buteyko, permette di operare tanti piccoli miracoli, specie se abbinata ad altri interventi (dietetici in particolare). Ma questo è solo un aspetto della respirazione, fenomeno molto legato anche alla nostra psiche: lo stato d’animo influenza la respirazione così come la respirazione influenza lo stato d’animo. Abituarsi a pratica una respirazione diaframmatica e fare gli esercizi del pranayama (ovvero la respirazione Buteyko) può essere di molto aiuto per ritrovare il nostro equilibrio psico-fisico. 

o La disintossicazione, il fegato ed i reni. Fegato e reni sono organi dedicati alla depurazione, ed una loro “pulizia” permette, riattivandoli, di potenziarne l’efficacia, con grande giovamento dell’organismo tutto. Il fegato è collegato con l’intestino ed il sistema digestivo. Da notare che ciò che non si riesce ad eliminare tramite l’urina o tramite le feci o viene eliminato attraverso la pelle o viene depositato nei tessuti grassi del corpo. La disintossicazione. La capacità dell’organismo di eliminare le tossine presenti nell’ambiente (aria, cibo, acqua) è fondamentale per impedire che tali tossine si accumulino nei nostri tessuti grassi creando grossi problemi; i metalli pesanti ed alcuni prodotti chimici possono creare da soli moltissime patologie. La disbiosi intestinale inibisce le nostre capacità di disintossicazione, al pari dell’accumulo di mercurio; a sua volta se la disintossicazione non funziona a dovere, è possibile che accumuliamo una grande quantità di tossine anche quando non siamo esposti a grandi fonti di inquinamento. Si tratta di un circolo vizioso che occorre interrompere (per esempio con la dieta paleolitica, con la disintossicazione ionica, con il protocollo CD, con il digiuno). Ovviamente un po’ del lavoro di pulizia si svolge attraverso l’intestino, cui il fegato è collegato, e che scarica all’esterno rifiuti e tossine, ed attraverso l sudore (la pelle); in effetti il corpo non riesce ad espellere abbastanza velocemente le tossine attraverso le feci (intestino) e l’urina (reni) viene utilizzato anche l’altro apparato di espulsione, la nostra pelle.

   o Le cicatrici. Non solo le cicatrici, ma anche piercing e tatuaggi, rappresentano dei campi di disturbo da trattare con la neural-terapia (iniezioni di procaina).

   o La psiche. È noto, e confermato dalle recenti ricerche sulla psico-neuro-endocrino-immunologia, che lo stato di benessere o malessere psichico influisce (tramite il sistema nervoso e l’apparato endocrino) sulla condizione di benessere o malessere dell’organismo nella sua totalità, anche perché modula il funzionamento del sistema immunitario. Traumi subiti e non condivisi con altre persone, lutti mai elaborati, problemi caratteriali, eccessiva timidezza, eccessiva aggressività etc., possono essere cause o concause di malattie anche gravi (persino di tumori). Ma fino a che punto la maniera in cui reagiamo ad uno stress psicologico dipende dal nostro carattere e fino a che punto dipende dall’equilibrio della microflora intestinale o dallo stato di salute dei nostri denti? La disbiosi può di per sé causare ansia, l’intolleranza a glutine o caseina (generalmente causata a sua volta dalla disbiosi) può causare persino manifestazioni di vera e propri follia. Lo stesso dicasi dei focus dentali, in particolare denti del giudizio inclusi (ma non solo).

   o L’anima … l’anima? Forse non tutti concorderanno nell’attribuire importanza a questa entità, forse qualcuno non crederà nemmeno all’esistenza dell’anima (o spirito che dir si voglia), ed io stesso non mi sento di sbilanciarmi troppo (l’argomento è un po’ troppo delicato, è difficile avere certezze in questo campo); alcuni naturopati danno ad essa una certa importanza nel processo di guarigione/malattia, e secondo me potrebbe essere il caso di prendere in considerazione anche questo aspetto, ma con le dovute cautele. Ci sono resoconti di persone che riferiscono di essere guarite da problemi di salute affrontando presunti traumi subiti nel corso di precedenti incarnazioni. Ci sono interessanti testimonianze di persone guarite anche grazie alle intenzioni espresse da persone che pregavano per loro manifestando una precisa intenzione focalizzata al risanamento dell’organo o tessuto malato (vedi per esempio quanto descritto nel libro La scienza dell’intenzione di Lynne Mc Taggart), ma è molto difficile in questa sede stabilire fino a che punto ciò possa essere vero. Rischiando di sconfinare in altri campi, ricordo che l’antropologo Carlos Castaneda parlava di entità non fisiche che parassitavano l’anima umana, e non è certo il solo; resto tutti i popoli a torto giudicati “primitivi” da noi progrediti occidentali riteneva reale l’esistenza di entità animiche benevole e malevole. Anche il libro Sciamani di Graham Hancock permette di aprire uno squarcio sul rapporto tra il nostro mondo fisico e quello spirituale. Ma se tutto ciò vi sembra assurdo, vi comprendo bene, anche io in fondo lo ritenevo assurdo quando ero ancora un po’ troppo infarcito della retorica scientista propagandata dai mass-media. Adesso mi sembra molto difficile che tutta la realtà si possa ricondurre al solo piano fisico; se non fosse così del resto non si spiegherebbe come mai su questo pianeta vada sempre tutto sorto, le malattie croniche siano diffusissime, le guerre siano ovunque, povertà fame e miseria siano endemiche … ma anche questo è un discorso che non si può riassumere in poche righe.

La parte restante di questo scritto non solo discuterà in maggiore dettaglio alcuni di questi “pilastri”, ma tratterà anche delle varie possibili interconnessioni (che si realizzano per esempio attraverso il sistema dei meridiani energetici, attraverso il sistema linfatico e quello sanguigno). Ovviamente non sarà mai possibile una trattazione esaustiva, ma si spera di chiarire al lettore almeno gli aspetti fondamentali rimandando poi ad alcuni libri e/o siti di approfondimento tematico. E siccome molti argomenti sono stati sviscerati da ottimi libri di facile reperibilità, mi concentrerò soprattutto su alcune questioni poco conosciute alla maggior parte della gente.

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Thursday, April 16, 2015

Piloti alla gogna

http://www.tankerenemy.com/2015/04/piloti-alla-gogna.html

Piloti alla gogna



A seguito dell'"incidente" occorso all’aereo della compagnia tedesca low cost Germanwings, costola della prestigiosa Lufthansa, di botto la reputazione dei piloti si è appannata. “Colpa” di Andreas Lubitz (sit ei terra levis), il copilota del velivolo schiantatosi sulle Alpi francesi il 24 marzo 2015: sùbito dipinto come un aviere modello, è poi stato, con il passare del tempo, trasformato in un depresso, in un pazzo, in un folle suicida che ha voluto trascinare nel suo gesto autodistruttivo altre 149 persone.

E’ ovvio che questo ritratto a tinte fosche è falso [e' ovvio sto cazzo, coglione di uno zretino], ma funzionale agli scopi di chi gestisce il genocidio globale noto in modo eufemistico come “attività di geoingegneria clandestina”.

Fra le numerose stranezze che si sono susseguite dopo l’incidente, spicca l’improvvisa e sospetta attenzione dei media governativi nei confronti dei piloti tout court. E’ un’attenzione che è coincisa con articoli in cui i “nocchieri del cielo” sono ritratti come protagonisti di azioni arrischiate, di gesti inconsulti. Sono lontani i tempi di Francesco Baracca e del Barone rosso, quando aviatore era sinonimo di eroe. Oggi quell’epica età è lontana… Ad esempio, il pilota dell’Alitalia, Maurizio Foglietti, nella sua abitazione di Todi avrebbe dato vita ad uno spettacolo pirotecnico, sparando alcuni colpi d’arma da fuoco, probabilmente nel corso di una lite. Era la sera di Pasqua. Non pago di tale impresa, il Foglietti si è poi cimentato in una scorribanda automobilistica sulle strade umbre, con tanto di sorpasso spericolato, incidente ed alcool test positivo. Ne sono seguite la denuncia a piede libero per opera dei Carabinieri e la sospensione della patente. Per le sue intemperanze l’Alitalia aveva già sollevato il pilota dall’attività di volo.

Viviamo nell’era della menzogna e le notizie riguardanti Foglietti potrebbero essere o inventate o iperboliche. Questo aspetto, però, non è così importante: è significativo, invece, quello che si nasconde dietro questi presunti fatti e l’enfasi con cui i pennivendoli li divulgano. Il messaggio tende ad eclissare la cronaca reale o fittizia che sia.

http://youtu.be/N_wgX6Wz84c

Occorre compiere un passo indietro: dopo che l’Airwings era precipitato, sùbito numerosi piloti e copiloti si rifiutarono di salire a bordo. Perché? Non erano state ancora partorite le baggianate di Andreas Lubitz psicolabile intento a somministrare potenti diuretici per attuare i suoi inverosimili piani.

Orbene, pare che la berlina mediatica contro i piloti sia un’intimidazione o per lo meno un monito obliquo affinché tacciano a proposito della sindrome aerotossica, causa di gravi problemi di salute tra equipaggi e passeggeri degli aerei, all’origine di sciagure anche mortali.

La situazione peggiora sempre più: ogni anno in media muore un pilota. Lo denuncia Antonio Bordoni, esperto di incidenti aerei ed autore di un saggio intitolato “Piloti malati”. Bordoni individua nello stress l’origine dei decessi, ma la parola stress o l’espressione burn out, oggi di moda per indicare il logorio psico-fisico provocato da vari mestieri e professioni, ci sembrano alludere a qualcos’altro. Sì! Alla sindrome aerotossica, legata a doppio filo alla biogeoingegneria illegale. Gli avieri sono presi tra due fuochi: da un lato sanno quali sono i pericoli per la loro salute, dall’altro sono consci che, qualora dovessero sputare il rospo, rischierebbero provvedimenti disciplinari e persino il licenziamento. Così tacciono ed il loro silenzio non è d’oro, ma una colpevole omertà: le malattie e le morti non sono “appannaggio” del personale di bordo. Sono comunque i primi a pagare: chiamatela Nemesi o Giustizia superiore, chiamatelo karma…

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Wednesday, April 15, 2015

Vivere nell'età dell'ipocrisia

http://zret.blogspot.ch/2015/04/vivere-nelleta-dellipocrisia.html

Vivere nell'età dell'ipocrisia


Avevano perfettamente ragione i sofisti quando asserivano che la “giustizia” è solo la legge del più forte e del più scaltro. E’ così! Tutte le elucubrazioni ed esegesi, anche le più sottili, circa i problemi giuridici non valgono un fico secco, se confrontate con la spietata constatazione dei sofisti. A che pro lambiccarsi su ponderosi manuali di diritto (nulla è più storto del diritto) per tentare di stabilire che cosa sia l’equità? Viviamo in un mondo capovolto in cui gli onesti e gli innocenti non hanno alcuna speranza di veder riconosciuta la loro integrità, laddove i farabutti istituzionali imperversano impuniti, delinquono allegramente.

Era già Catone il Censore a scrivere: “I ladri privati sono in catene, mentre i ladri pubblici vivono tra l’oro e la porpora”. Tacito ci ricorda che “in uno stato molto corrotto, le leggi pullulano”. I classici sono gli autori il cui insegnamento è sempre attuale e veramente è difficile aggiungere qualcosa ai loro immortali moniti. Anche Manzoni della mefitica “giustizia” umana aveva inteso tutto: attraverso i personaggi e gli episodi dei “Promessi sposi” denuncia con amara ironia l’iniquità, la pochezza, la ferocia, l’avventatezza di magistrati e birri.

Le tare della “giustizia” sono innumerevoli. Nelle false “democrazie occidentali” le magagne della giurisprudenza sono nascoste dietro una folta e ben sagomata siepe di disposizioni, regole, clausole, commi, codicilli... I mali peggiori sono senza dubbio le deroghe e le proroghe. Le eccezioni si annidano in leggi che possono essere condivisibili, per snaturarle o vanificarle. Le posticipazioni situano in un futuro che non verrà mai l’applicazione di quelle pochissime prescrizioni il cui rispetto migliorerebbe le condizioni del consorzio umano. Così ci si ritrova con una “giustizia” che è solo coercizione ed arbitrio. Invano si invocheranno norme giuste e sagge: chi le dovrebbe rispettare, le calpesterà sempre. In ogni caso resteranno disattese.

In verità il sistema giuridico attuale è del tutto indistinguibile da una giustizia sommaria e sommamente ipocrita.


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