L'immensa sputtanata a Zelig

Il blog che si sta visitando potrebbe utilizzare cookies, anche di terze parti, per tracciare alcune preferenze dei visitatori e per migliorare la visualizzazione. fai click qui per leggere l'informativa Navigando comunque in StrakerEnemy acconsenti all'eventuale uso dei cookies; clicka su esci se non interessato. ESCI
Cliccare per vederla

Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

Thursday, November 1, 2012

Il vaccataro sputtanato "preventivamente"


http://valdovaccaro.blogspot.it/2012/11/alla-larga-dai-veleni-alimentari-neo.html

...e questo la dice lunga sull'attendibilità di certi ciarlatani. Propongo la scemenza sulla Barilla del personaggio, e (in fondo) il link - del giugno 2012, vedi titolo - che lo sbugiarda.
tdm

ALLA LARGA DAI VELENI ALIMENTARI NEO-BARILLA


LETTERA-DOCUMENTO
LA BARILLA NON E’ PIU’ BARILLA
La Barilla non è più italiana ma americana, ed utilizza grano ammuffito con altissimi tassi di micotossine, grano cioè derivante da lunghi stoccaggi al presso più basso possibile.
COLPO DI MANO DELL’UNIONE EUROPEA SUGLI STANDARD DI QUALITA’
L'UE nel 2006 ha alzato con un colpo di mano i livelli accettati di micotossine presenti nel grano duro, di modo che tanti paesi potranno produrre grano duro in climi non adatti badando solo alla quantità, distruggendo i contadini del Sud Italia il cui grano non contiene micotossine e portando al fallimento le industrie sementiere mediterranee.
SPECULAZIONI INTERNAZIONALI A SCAPITO DELLA SALUTE
Per esportare pasta in USA e Canada il grano deve avere un tasso di micotossine di circa la metà di quello che la UE accetta per le importazioni di grano duro, e così succede che i prezzi internazionali del grano duro crollano. I commercianti italiani e i monopolisti internazionali acquistano al prezzo più basso possibile, da contadini che hanno bisogno di soldi per pagare i debiti, per poi speculare quando tutto il grano è nei loro magazzini (ammuffito).
PANE E PASTA AMMUFFITI, RADIOATTIVI ED IRRADIATI SUL MERCATO NAZIONALE
Gli stessi commercianti esportano il grano migliore italiano all'estero lucrandoci sul prezzo e importano grano ammuffito e radioattivo dall'estero per avvelenare il pane e la pasta venduti in Italia. 
NON CI RESTA CHE IL BOPICOTTAGGIO DEI MARCHI BARILLA

Boicottare la Barilla è cosa saggia perché dobbiamo comprare solo pasta da grano duro e biologico coltivato in Italia, senza micotossine, senza pesticidi e senza OGM. Barilla è presente anche con i marchi Motta, Essere, Gran Pavesi, le Tre Marie, le Spighe, Mulino Bianco, Pavesini, Voiello, Panem.

FAI GIRARE, GRAZIE!

Dott.ssa Giuliana Icardi
Universita' del Piemonte Orientale - Biblioteca DiGSPES "N. Bobbio"
Via Cavour, 84 15121 Alessandria Italia Tel. 0131/283906 Fax 0131/283938
*****
COMMENTO
PRODOTTI UGUALI MA SOLO IN APPARENZA
Queste sono notizie da brivido, per azioni che passano inosservate e non ascoltate sopra le nostre teste, come se non ci riguardassero affatto. Così continuiamo a recarci al supermarket o dal fornaio, a comprare il solito pane e la solita pasta, identici a quelli di ieri ma sono in apparenza. Nessuna etichetta apparirà mai sul prodotto, a dire che la qualità è finita sotto i tacchi e a far sì che il tuo stomaco, il tuo fegato e i tuoi reni saranno i primi a farne le spese.
LA LOGICA DELLE MULTINAZIONALI E QUELLA DEL BILDERBERG COINCIDONO PERFETTAMENTE
Tutto in perfetta linea con la logica venale e inglobante delle multinazionali, con le manovre speculative e coloniali della Bayer e della Monsanto, noncuranti della salute pubblica se non volte addirittura al suo peggioramento mirato e pianificato, secondo i noti schemi illuminati del dimagrimento demografico mondiale.
CONSUMARE FRUTTA, CAROTE, CAVOLI E CICORIE NON E’ SOLO SCELTA SALUTISTICA MA ANCHE SCELTA RIVOLUZIONARIA
Un motivo in più per consumare più frutta e verdura che non si prestano a questo tipo di traffici e di sofisticazioni. Un motivo in più per guardare con motivato sospetto quello che troviamo nelle scansie dei supermercati.
TUTTI UNITI CONTRO L’ARROGANZA DELLA MONSANTO E DELLE MULTINAZIONALI DELL’ALIMENTO E DELL’AGROALIMENTARE CRUDELE
E’ ovvio che l’ampio movimento, che racchiude igienismo, veganismo, ecologia, bio-agricoltura (con netta preclusione agli allevamenti bio e non-bio), si schieri contro queste grandi manovre e difenda le coltivazioni specialistiche e virtuose che sono in fase di crescita in tutto il paese, e chieda l’attivo supporto dei partiti politici, dei sindacati, delle libere associazioni a difesa del consumatore.
Non siamo collocati ed incasellati ma diamo soltanto libera informazione ad uso dei cittadini.
Valdo Vaccaro

12 comments:

  1. Valdo Vaccaro, nomen omen, una garanzia di vaccate, idiozie, deliri e fuffa varia ...

    ReplyDelete
  2. Mai uno straccio di prova, non hanno ancora capito che non siamo più nel Medioevo.
    Coglioni senza tempo.

    ReplyDelete
    Replies
    1. noi no, loro sono ancora alla caccia alle streghe...

      Delete
  3. Ricordavo bene, era già stata sbufalata da un pezzo! Su facebook gira ancora, come ogni vaccata...

    ReplyDelete
  4. AHHAHAHAH questa notizia è già stata sbufalata più volte anche attivissimo ne parlò a giugno

    http://attivissimo.blogspot.it/2012/06/antibufala-barilla-diventa-americana.html

    HIMO se fossi nei vertici della Barilla farei partire un pò di querele.
    In oltre possiamo constatare che le opinioni su certi personaggi alternativi non sono sbagliate visto che proprio questi non solo non verificano le fonti ma sono pronti a cavalcare ogni scemenza pur di mantenere visibilità e guadagno

    ReplyDelete
  5. Scorrete la pagina al link fino a "scie chimiche" e ridete ROTFL

    http://www.ternioggi.it/le-leggende-metropolitane-matrimonio-di-fantasia-popolare-e-invenzione



    ReplyDelete
  6. Barilla utilizza semole che provengono per oltre il 70% da grani italiani. Sono circa 30.000 gli agricoltori che coltivano grano per Barilla in Italia. Per il restante 30% ci approvvigioniamo principalmente dal Nord America”.

    La famosa farina manitoba, fondamentale per tigelle, focaccia ligure, pizza, etc...

    Certo che di economia questi straccioni non riescono a comprendere nemmeno la parola. Ma che cazzo di guadagno avrei a vendere grano buono agli stati uniti per poi comprare quello cattivo da vendere in italia??? Cioè..al limite...non posso vendere sia in america che in italia solo il grano buono???

    ReplyDelete
  7. Peraltro non capisco lo stupido pregiudizio nei confronti dell'agricoltura nordamericana. Se continuiamo così boicotteremo il processo di pace nel Mid-West (cit.)

    ReplyDelete
  8. ... lunghi stoccaggi al presso più basso possibile

    il presso più basso?

    NON CI RESTA CHE IL BOPICOTTAGGIO DEI MARCHI BARILLA

    Bopicottiamo, bopicottiamo

    ma questa Dott.ssa Giuliana Icardi sempre che esista e che sia lei l'autrice della lettera si è laureata in Albania, alla famosa università che ha laureato il trota? Sembra che in Italia non abbia proprio studiato!

    ReplyDelete
    Replies
    1. La dott.ssa Giuliana Icardi esiste ma stando all'indagine di Attivissimo non ha niente a che fare con la bufala. Potrebbero averle solo "rubato" le credenziali.

      Peraltro il sito della sua università la dà come "personale tecnico-amministrativo", quindi hanno pure rubato delle credenziali "inutili". :P

      Delete
  9. Eccone un altro da tenere d'occhio:

    http://antinewworldorder.weebly.com/1/category/il%20cancro/1.html

    ReplyDelete
  10. http://blogarea.eclisseforum.it/cogitoergosum/2012/11/02/quando-la-non-medicina-uccide/

    ReplyDelete