L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

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Monday, September 21, 2015

Friday, May 8, 2015

Preoccupante incidenza di sclerosi laterale amiotrofica nel Medio Campidano: quali sono le vere cause?

http://www.tankerenemy.com/2015/05/preoccupante-incidenza-di-sclerosi.html

Preoccupante incidenza di sclerosi laterale amiotrofica nel Medio Campidano: quali sono le vere cause?



Sardegna, Provincia del Medio Campidano: impennata nei casi di sclerosi laterale amiotrofica. Lo riferisce in un recente servizio il notiziario dell'emittente televisiva “Sardegna 1”. Nel reportage si menzionano i livelli abnormi di metalli (pesanti e no) nell’organismo di pazienti colpiti dalla S.L.A., nota anche malattia di Lou Gehrig. Sono valori che superano qualsiasi soglia di tollerabilità. Nel documento non è menzionata la biogeoingegneria clandestina (alias scie chimiche), ma è palese che l’”epidemia” di SLA non può essere soltanto la conseguenza di un’attività industriale oggi quasi del tutto smantellata.

Già il compianto Dottor Mark Purdey denunciò il fatto che la Sardegna era stata scelta come area per diaboliche sperimentazioni belliche: questi test prevedevano la diffusione nella biosfera di bario e stronzio.

Purdey sostenne che l'esposizione cronica e l'intossicazione da bario erano di origine atmosferica. Il bario, insieme al manganese [1] ed all'alluminio era ed è disperso "per migliorare la trasmissione dei segnali radio e radar, lungo i corridoi aerei dei velivoli militari, nell’ambito di test sulla gittata dei missili etc.". Purdey giustamente reputava che il bario potesse dar ragione dell’alta incidenza di casi di sclerosi multipla e di altre malattie neurodegenerative, come l’encefalopatia spongiforme trasmissibile (T.S.E.) e la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), soprattutto in alcuni territori dove il bario è un importante contaminante ambientale.

Mark Purdey identificò l’argento (Ag), il bario (Ba), lo stronzio (Sr) ed il rame (Cu) come metalli che si sono ormai accumulati nella catena alimentare, a causa, in buona parte, dell’irrorazione aerea con ioduro d’argento per produrre pioggia in aree colpite dalla siccità nel Nord America nonché a seguito delgli aerosol a base di bario, adatto per migliorare la rifrazione dei segnali radar e nelle radio comunicazioni.

Il bioaccumulo di questi elementi nella catena alimentare si conclama in un processo neurodegenerativo che può essere confuso con encefalopatie spongiformi trasmissibili (TSE) di origine infettiva.

Si aggiunga che l’isola è “crivellata” da servitù e poligoni militari da cui proviene il nanoparticolato di uranio impoverito. Si aggiungano le diuturne, criminali operazioni di “guerra climatica” ai danni della popolazione sarda (e non solo!) e si comprenderà la vera radice del problema.

Qui l’eloquente servizio.



[1] Sino dal 1988, Mark Purdey, un allevatore del Somerset, ha sostenuto l'ipotesi che gli scienziati non abbiano studiato a fondo le cause della BSE. Autodidatta e senza finanziatori ha indagato sui complessi meccanismi biochimici del cervello, arrivando a pubblicare un rivoluzionario e documentato studio su un'autorevole rivista medica, ottenendone però soltanto attacchi, verbali e fisici.

Lo studio di Purdey inizia con l'esame delle funzioni dei prioni, le proteine cerebrali la cui alterazione sembra essere responsabile della BSE. I prioni hanno il compito di proteggere il cervello dalle proprietà ossidanti di alcune sostanze chimiche attivate da agenti esterni come i raggi ultravioletti. La sua ipotesi è che quando i prioni sono esposti a una carenza di rame ed un eccesso di manganese, il manganese prende il posto del rame cui normalmente il prione si lega. In tal modo, la proteina perde la propria funzione. La prima insorgenza della BSE in Gran Bretagna, ricorda Purdey, si ebbe negli anni '80, quando il Ministero dell'Agricoltura impose a tutti gli allevatori il trattamento degli animali con un pesticida a base di organofosfati chiamato Phosmet, impiegato a dosi molto più alte che nel resto del mondo. Il pesticida veniva versato lungo la colonna vertebrale degli animali.

La ricerca di Purdey mostra che il Phosmet cattura il rame. In quegli stessi anni il mangime degli animali veniva arricchito con sterco di polli proveniente da allevamenti dove gli animali erano nutriti con manganese per aumentare la quantità di uova prodotte. I prioni contenuti nel cervello dei bovini, in tal modo, venivano contemporaneamente privati di rame ed intossicati dal manganese. In Francia, l'impiego del Phosmet divenne obbligatorio inizialmente in Bretagna. 20 dei 28 casi di BSE vennero alla luce proprio in quella regione. Sempre secondo le ricerche di Purdey, la diffusione della malattia coincide con quella del pesticida. Un analogo tipo di avvelenamento potrebbe spiegare la distribuzione della versione umana della malattia.

Dei due principali ceppi di vCJD in Gran Bretagna, uno, nel Kent si trova nel pieno di un'area con coltivazioni nelle quali vengono usate ingenti quantità di fungicidi a base di organofosfati e manganese. L'altro ceppo è a Queniborough, nel Leicestershire, dove una fabbrica di vernici (distrutta da un incendio alcuni anni fa, con grave inquinamento chimico sul paese) ha per anni riversato parte degli scarti di lavorazione nel sistema di canalizzazioni usate per irrigare i campi. Nella produzione di vernici e come additivo per i carburanti avio viene usato proprio il manganese.

Ma Purdey non si è limitato a queste indagini, andando a verificare sul campo la propria teoria sui ceppi di BSE e CJD in Islanda, Colorado, Slovacchia e Sardegna. Ovunque vi siano ceppi di queste malattie, egli ha riscontrato esposizione degli animali e degli esseri umani a carenze di rame ed eccessi di manganese.

La maggioranza dei ceppi, inoltre, si trovano in aree montane, nelle quali i livelli di luce ultravioletta sono alti. Ma la prova più concreta a sostegno della sua ipotesi viene da uno studio pubblicato da un'équipe di biochimici dell'università di Cambridge. Questi hanno scoperto che quando il rame viene sostituito dal manganese nei prioni, i prioni adottano precisamente i comportamenti che identificano l'agente infettivo della BSE.

Articoli correlati:

- L’evidenza delle irrorazioni chimiche
- Deficit cerebrali da sostanze chimiche: è allarme


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Sunday, November 2, 2014

California: l’associazione per la “lotta” all’Alzheimer rifiuta un contributo di Dane Wigington

Evidentemente l'associazione Alzheimer ci tiene a non aver niente a che fare con dei cazzari conclamati. E i suddetti cazzari rosicano...

http://www.tankerenemy.com/2014/11/california-lassociazione-per-la-lotta.html

California: l’associazione per la “lotta” all’Alzheimer rifiuta un contributo di Dane Wigington

Pubblichiamo un importante articolo di Dane Wigington. L’attivista californiano denuncia l’ipocrisia e l’omertà dell””Associazione Alzheimer”, costituita evidentemente con lo scopo di spillare denaro a cittadini ingenui e di nascondere le vere cause della malattia neurodegenerativa. E’ emblematico quanto è successo e, poiché tutto il mondo è paese (Un famigerato disinformatore e stalker opera, casualmente, per una nota società che si occupa di malattie neurodegenerative...), possiamo essere certi che anche in Italia le associazioni che sembrano prodigarsi per studiare cure per le più disparate patologie sono soltanto fumo negli occhi. Fingono di agire per il bene comune, mentre curano i propri innominabili interessi, fondati sullo stratagemma per cui i malati cronici sono fonte di costanti e cospicui introiti per le aziende farmaceutiche ed il sistema sanitario.

L'"Associazione Alzheimer" ha recentemente rifiutato di consentire a geongineeringwatch.org di sponsorizzare il loro evento per la raccolta di fondi, evento programmato in California il 18 ottobre 2014. Ho cercato di sostenere la loro causa con l'acquisto di uno stand informativo attraverso la donazione standard di 500 dollari, somma che chiedono a tutti gli sponsor, ma nel mio caso l’associazione ha rifiutato il denaro. Così l’"Associazione Alzheimer" ha cercato di bloccare i nostri sforzi per aumentare la consapevolezza circa la fonte primaria di contaminazione da alluminio, Aspetto ancora più sbalorditivo, l'"Associazione Alzheimer" nega categoricamente qualsiasi legame tra l'alluminio ed il morbo di Alzheimer.

Di seguito il carteggio intercorso con una responsabile dell’associazione.

Ciao Suzanne, il nostro gruppo ha un unico obiettivo: denunciare l'ingegneria del clima alias scie chimiche. Un elemento primario usato nei programmi di geoingegneria illegale è l’alluminio. Abbiamo eseguito circa 70 test di laboratorio, raccogliendo l’acqua piovana nella California settentrionale nel corso degli ultimi dieci anni: l'alluminio è sempre stato rilevato in quantità molto significative in tutti i test. Il nostro obiettivo è quello di promuovere la divulgazione del problema, evidenziando gli effetti sulla salute umana dell'esposizione ai metalli. L'esposizione all’alluminio è considerata da molti medici la principale causa dell’Alzheimer e dell'autismo. Il nostro sito e la nostra organizzazione non vende nulla, si limita a spendere i fondi raccolti nel tentativo di sensibilizzare la popolazione su quanto sta accadendo nei nostri cieli.

Cordiali saluti

Dane Wigington
geoengineeringwatch.org 8 ottobre 2014

Suzanne Watroba [mailto: swatroba@alz.org] 8 ottobre 2014

Grazie per l'indirizzo e-mail. Ho trasmesso al mio ufficio aziendale ed al mio supervisore il Suo messaggio, ma riteniamo che il Suo comitato non sia adatto alle nostre linee-guida di sponsorizzazione. L'”Associazione Alzheimer” non sostiene l'affermazione secondo cui l'alluminio provoca il morbo di Alzheimer (sic), quindi reputiamo che la Sua partecipazione al nostro evento non sarebbe rispondente ai requisiti dei nostri sottoscrittori.

Grazie,

Suzanne


Che cosa stanno nascondendo?

Ci sono interessi enormi e molto potenti nell'industria dell'alluminio, industria che ovviamente è collegata a doppio filo all’ingegneria del clima. Il loro potere chiaramente comprende il controllo del flusso di informazioni e delle organizzazioni che fingono di agire per il bene comune. Le persone all'interno di queste organizzazioni sembrano aver perso ogni senso dell'onore. E’ ovvio che l’"Associazione Alzheimer" non vuole che alcuno accenni al legame tra l'alluminio e la malattia epidemica che sostengono di combattere. Inoltre l’ "Associazione Alzheimer" non vuole che si sensibilizzi l’opinione pubblica circa le attività di geoingegneria clandestina. Quindi, mi chiedo: l’"Associazione Alzheimer” è una frode totale che esiste solo per i propri scopi? Se si esaminano tutte le informazioni disponibili, credo che la risposta sia chiara. Tutte le sedi dell’”Associazione Alzheimer” devono essere contattate per fornire loro i dati sull’ingegneria del clima (e la contaminazione di alluminio ad esso correlata) in modo che non abbiano alcuna scusa per il loro pervicace rifiuto dei fatti. Studi referati dimostrano il legame tra il morbo di Alzheimer e l'alluminio: perché l'Associazione Alzheimer continua a negare questo nesso inconfutabile?

Scrivono Joe Graedon, MS, e Teresa Graedon, Ph.D. | 7 giugno 2013 |

"Non può più essere sostenuto che l'alluminio non ha un ruolo nelle malattie neurodegenerative, come il morbo di Alzheimer. In realtà non dovrebbe sorprendere che le persone intossicate dall’alluminio mostrano molti sintomi che accusano i malati di Parkinson, di ADHD, autismo e di altre patologie neurologiche, perché l’alluminio si insedia nel cervello e nel sistema nervoso”.

L'alluminio si trova in alte concentrazioni nell’encefalo dei malati di Alzheimer (Journal of Alzheimer on-line, Vol. 35, No. 1, 2013). E’ crescente la preoccupazione secondo cui l'alluminio è coinvolto nello sviluppo di questa devastante condizione patologica”. (Clinical biochemistry, gennaio 2013).

Fonte: geoengineeringwatch.org



Quell'idiota di damocle da' la ricetta contro l'Alzheimer ma non ricorda dove l'ha letta.

1gr di curcuma al giorno per tre mesi,pare dia grossi risultati contro tale patologia,non ricordo dove l'ho letto!.
Gran lavoro oggi per i pirloti complici,per ogni pirlota che mi sorvola,in occasione dell'odierna commemorazione per i defunti ,una dedica speciale.....

interessante anche il commento del documentarista:


Guarda caso i negazionisti attivi nella disinformazione sono legati a:

1) Farmaceutiche
2) OGM
3) Biotecnologie
4) Chimica
5) Geologia
6) Governo

Coincidenza? Non credo.


Ros, ma dove sono finiti i produttori di ascensori???

Friday, February 28, 2014

Mens insana in corpore insano

strakkino, e' inutile ce ripeti da anni le stesse troiate. dove sono le PROVE di quello che dici? finora ho visto solo le prove che ha ragione task force butler


http://www.tankerenemy.com/2014/02/mens-insana-in-corpore-insano.html

Mens insana in corpore insano

Intossicazione da metalli, patologie e deterioramento cerebrale



Tra le varie sostanze inquinanti al giorno d’oggi diffuse in massa nell’ambiente, i metalli pesanti sono i più dannosi: infatti si legano con le strutture cellulari in cui si depositano, ostacolando lo svolgimento di determinate funzioni vitali. I gruppi sulfidrici (SH), normalmente presenti negli enzimi che controllano la velocità delle reazioni metaboliche nel corpo umano, si legano facilmente ai metalli pesanti. Il complesso metallo-zolfo risultante interessa tutto l'enzima che non può funzionare normalmente, giacché perde la propria funzionalità di catalizzatore.

L'eliminazione di tali metalli avviene solo in minima parte per salivazione, traspirazione ed allattamento. Il carente smaltimento dei metalli porta al fenomeno della bioaccumulazione. La bioaccumulazione implica un aumento nella concentrazione di un prodotto chimico in un organismo con il passare del tempo, confrontata alla concentrazione del prodotto chimico nell'ambiente.

I residui si accumulano negli esseri viventi ogni volta in cui sono assimilati ed immagazzinati più velocemente di quanto sono scomposti (metabolizzati) o espulsi. I metalli si concentrano, danneggiandoli, in particolare in alcuni organi (soprattutto encefalo, fegato e reni) e nelle ossa. Inoltre sono spesso un fattore aggravante o determinante in numerose malattie croniche, come le affezioni neurodegenerative ed autoimmuni. L’assorbimento naturale di metalli è cresciuto esponenzialmente negli ultimi cinquant’anni anni con l'aumento del livello di industrializzazione e soprattutto a causa della geoingegneria clandestina.

A proposito di metalli pesanti e di altri veleni, Mike Adams di “Naturalnews”, ammonisce: “A meno che non siate in uno stato di totale negazione di una realtà incontrovertibile, noterete che l’umanità sta diventando una razza di quasi mutanti, cui sono rimaste ben poca salute e sanità mentale. Un uomo che cresce oggi negli Stati Uniti e che si nutre di cibi industriali è solo una pallida ombra del giovane vigoroso che lavorava nelle fattorie solo tre generazioni fa. L’attuale leva di giovani è fragile, debole, inetta, pesantemente viziata dalla consolle dei video giochi, dagli psicofarmaci, dalla televisione, dalle scuole con l’aria condizionata e dai curricula annacquati. Gli adolescenti ed i giovani sono inebetiti, depauperati di nutrienti, di sole e di aria salubre.

Di fatto, le persone intorno a noi sono iper-medicate, ipernutrite e allo stesso tempo malnutrite. I loro organismi sono pesantemente contaminati da sostanze chimiche distruttive, metalli pesanti, aromi sintetici, ormoni… Hanno perso quasi tutte le funzioni cognitive di alto livello ed ora sopravvivono con la funzione cerebrale dell’encefalo rettile: ecco perché vediamo una sempre maggiore diffusione di crimini sessuali, di abusi e di tossicodipendenze nella società odierna.

Il consumo di cibo industriale è diventato una specie di lento suicidio, che si ripete senza che ce ne accorgiamo ogni giorno, ora che le multinazionali agroalimentari hanno invaso società un tempo sane
”.

Correttamente Mike Adams sottolinea il pesante contributo dato dalle cosiddette "scie chimiche" all’avvelenamento globale. Infine in modo appropriato l’autore connette il decadimento intellettivo delle nuove generazioni (e non solo) alla contaminazione del cibo, dell’aria, dell’acqua, del suolo. E’ giunto il momento di invertire la rotta, prima che sia troppo tardi, prima che l’ultimo essere umano sia tramutato in un patetico simulacro di sé stesso.

Fonte: thelivingspirits.net

Friday, April 27, 2012

Scie chimiche, nanoalluminio e conseguenze di tipo neurodegenerativo (articolo del Professor Russell L. Blaylock)

http://www.tankerenemy.com/2012/04/scie-chimiche-nanoalluminio-e.html

Scie chimiche, nanoalluminio e conseguenze di tipo neurodegenerativo (articolo del Professor Russell L. Blaylock)

In un recente articolo, il Dottor Russel L. Blaylock lancia l’allarme circa la Geoingegneria clandestina ed illegale, evidenziando i gravissimi pericoli collegati all’inalazione di nanoalluminio, uno dei tanti veleni contenuti nelle cosiddette “scie chimiche”: se non si riuscirà ad interrompere le criminali operazioni, la salute degli esseri umani e gli equilibri ambientali saranno compromessi in modo irreversibile.

Blaylock appartiene alla National Health Federation ed è biologo e ricercatore nel campo delle neuroscienze: attraverso di lui finalmente un ente ufficiale si pronuncia sulle attività chimiche.

Ringraziamo Ron per l'importante segnalazione e Greiskelly per l’accurata traduzione.


La Rete è piena di storie di "scie chimiche" e di geoingegneria, ufficialmente volte a combattere il "riscaldamento globale" e, fino a poco fa, ho preso queste storie cum grano salis. Uno dei motivi principali per la mia perplessità era che raramente avevo visto nei cieli ciò che veniva descritto, ma nel corso degli ultimi anni ho notato un gran numero di questi tracciati e devo ammettere che non sono come le scie di condensazione che vedevo nei cieli, con cui sono cresciuto. Sono ampie, molto ampie, sono disposte in uno schema ben definito e lentamente evolvono in nuvole artificiali. Particolarmente preoccupante è che ora ce ne sono varie dozzine di modo che ogni giorno ricoprono i cieli.

La mia preoccupazione principale verte sul fatto che ci sono prove che sono irrorazioni di tonnellate di composti di alluminio di dimensioni nanometriche. È stato dimostrato nella letteratura scientifica e medica che particelle di dimensioni nanometriche sono infinitamente più reattive e che inducono un'intensa infiammazione in un certo numero di tessuti. Di particolare interesse è l'effetto di queste nanoparticelle sul cervello e sul midollo spinale. Una lista crescente di malattie neurodegenerative, tra cui la demenza di Alzheimer, il morbo di Parkinson e la malattia di Lou Gehrig (S.L.A.), è fortemente correlata all'esposizione all'alluminio ambientale. Le nanoparticelle di alluminio non solo sono infinitamente più infiammatorie, ma possono anche facilmente penetrare nel cervello in vari modi, compresi il sangue e i nervi olfattivi nel naso. Vari studi hanno dimostrato che queste particelle passano lungo le reti neuronali olfattive, che collegano direttamente la zona del cervello e che non solo sono le più colpite dalla malattia di Alzheimer, ma anche le prime ad essere aggredite nel corso della malattia. Prsentano anche il livello più alto di alluminio nel cervello, in casi di Alzheimer.

La via intranasale di esposizione rende particolarmente pericolose le irrorazioni di enormi quantità di nanoalluminio nei cieli, dato che viene inalato da persone di tutte le età, compresi i neonati ed i bambini piccoli per molte ore. Sappiamo che le persone anziane hanno la maggiore reazione a questo alluminio "nato dal cielo". A causa della dimensione nanometrica delle particelle di alluminio usate, i sistemi di filtraggio delle case non rimuovono l'alluminio, prolungando così l'esposizione, anche in ambienti chiusi.



Oltre ad inalare nanoalluminio, la dispersione di aerosol saturerà il terreno, l'acqua e la vegetazione con alti livelli di questo metallo. Normalmente, l'alluminio è scarsamente assorbito dal tratto gastro intestinale, ma il nanoalluminio viene assorbito in quantità molto più elevate. E' stato dimostrato che l'alluminio assorbito viene distribuito ad un numero di organi e tessuti che comprendono il cervello e il midollo spinale. L'inalazione del nanoalluminio sospeso nell'ambiente produrrà anche tremende reazioni infiammatorie nei polmoni, il che rappresenta un rischio significativo per i bambini ed adulti con asma e malattie polmonari.

Io prego che i piloti che stanno spargendo queste sostanze pericolose comprendano appieno che stanno distruggendo la vita e la salute anche delle loro famiglie. Questo vale anche per i nostri funzionari e politici. Una volta in cui piante, suolo e le falde saranno fortemente contaminati, non ci sarà alcun modo per invertire il danno che è stato causato.

Provvedimenti devono essere presi ora per evitare un imminente disastro alla salute, di enormi proporzioni, che potrà accadere, se queste attività non saranno fermate immediatamente. Altrimenti vedremo un aumento esplosivo, dai tassi senza precedenti, delle malattie neurodegenerative che si conclamano negli adulti e negli anziani, così come dei disturbi nello sviluppo neurologico nei nostri bambini. Stiamo già assistendo ad un drammatico aumento di disturbi neurologici e sta accadendo ai giovani come mai in passato.

Bibliografia:

1.Win-Shwe T-T, Fujimaki H. Nanoparticles and Neurotoxicity. In J Mol Sci 2011;12:6267-6280.
2.Krewski D et al. Human health rRevell PA. The biological effects of nanoparticles. Risk assessment for aluminum, aluminum oxide, and aluminum hydroxide. J Toxicol Environ Health B Crit Rev 2007;10(suppl 1): 1-269.
3.Blaylock RL. Aluminum induced immunoexcitotoxicity in neurodevelopmental and neurodegenerative disorders. Curr Inorg Chem 2012;2:46-53.
4.Tomljenovic L. Aluminum and Alzheimer’s disease: after a century, is their a plausible link. J Alzheimer’s Disease 2011;23:567-598.
5.Perl DP, Good PF. Aluminum, Alzheimer’s Disease, and the olfactory system. Ann NY Acad Sci 1991;640:8-13.
6.Shaw CA, Petrik MS. Aluminum hydroxide injections lead to motor deficits and motor neuron degeneration. J Inorg Biochem 2009;103:1555-1562.
7.Braydich-Stolie LK et al. Nanosized aluminum altered immune function. ACS Nano 2010:4:3661-3670.
8.Li XB et al. Glia activation induced by peripheral administration of aluminum oxide nanoparticles in rat brains. Nanomedicine 2009;5:473-479.
9.Exley C, house E. Aluminum in the human brain. Monatsh Chem 2011;142:357-363.
10.Nayak P, Chatterjee AK. Effects of aluminum exposure on brain glutamate and GABA system: an experimental study in rats. Food Chem Toxicol 2001;39:1285-1289.
11.Tsunoda M, Sharma RP. Modulation of tumor necrosis factor alpha expression in mouse brain after exposure to aluminum in drinking water. Arch Toxicol 1999;73:419-426.
12.Matyja E. Aluminum changes glutamate –mediated neurotoxicity in organotypic cultures of rat hippocampus. Folia Neuropathol 2000;38:47-53.
13.Walton JR. Aluminum in hippocampal neurons from human with Alzheimer’s disease. Neurotoxicology 2006;27:385-394.
14.Walton JR. An aluminum-based rat model for Alzheimer’s disease exhibits oxidative damage, inhibition of PP2A activity, hyperphosphorylated tau and granulovacuolar degeneration. J Inorg Biochem 2007;101:1275-1284.
15.Becaria A et al. Aluminum and copper in drinking water enhance inflammatory or oxidative events specifically in brain. J Neuroimmunol 2006;176:16-23.
16.Exley C. A molecular mechanism for aluminum-induced Alzheimer’s disease. J Inorg Biochem 1999;76:133-140.
17.Exley C. The pro-oxidant activity ofnaluminum. Free Rad Biol Med 2004;36:380-387.

Russell L. Blaylock, M.D.
Visiting Professor Biology
Belhaven University
Theoretical Neurosciences Research, LLC

Fonte: thenhf.com

Saturday, September 18, 2010

Il Coriandolo per una chelazione naturale

http://www.tankerenemy.com/2010/09/il-coriandolo-per-una-chelazione.html

Il Coriandolo per una chelazione naturale

Nota bene: si precisa che i suggerimenti di tale testo non sostituiscono in alcun modo e per nessun motivo i rimedi, le terapie e le indicazioni del proprio medico cui bisognerà rivolgersi tempestivamente in caso di necessità.

Come è noto, le scie chimiche sono la principale causa dell'intossicazione da metalli pesanti, all'origine di numerose e gravi patologie. Perciò, è consigliabile prendere qualche precauzione per promuovere una chelazione naturale, ossia un almeno parziale smaltimento dei metalli che tendono ad accumularsi nell'organismo. A tale proposito, può essere utile il Coriandolo.

Il Coriandolo (pianta appartenente alla famiglia delle Umbrelliferae) è un genere con due specie, tipiche della flora dell'Europa meridionale. Il Coriandrum sativum, introdotto per la coltivazione nel nostro territorio peninsulare, si è poi naturalizzato sicché è reperibile qua e là allo stato selvatico; l'altra specie, il Coriandrum testiculatum, è propria solo della Siria. Il Coriandolo è coltivato per i semi che, una volta ben essiccati, sono impiegati per aromatizzare confetti, pietanze e bevande. I semi contengono un olio essenziale che, una volta estratto, è adoperato per conferire un inconfondibile profumo al gin. Essi trovano uso anche nella medicina come carminativi, stomacali e febbrifughi.

Ci informa D. Klinghardt: "Quest'erba da cucina è in grado di mobilitare mercurio, cadmio, piombo ed alluminio tanto nelle ossa che nel sistema nervoso centrale. È probabilmente l'unico agente efficace nel mobilitare il mercurio immagazzinato nello spazio intracellulare (attaccato ai mitocondri, alla tubulina, ai liposomi etc.) e nel nucleo della cellula (invertendo il danno al D.N.A., danno dovuto al mercurio)."

Gli studi hanno tuttavia assodato che il Coriandolo risolve il problema solo in alcune parti del corpo, quindi è necessario adoperarlo in abbinamento ad un altro agente per completare il processo di disintossicazione, come la Chlorella o l'Alga spirulina.


Fonti:

D. Klinghardt, MD, PhD, Chelazione: come rimuovere dal corpo mercurio, piombo ed altri metalli
Scienze naturali, Milano, 2005, s.v. Coriandrum

Articolo correlato: Società ammalata: come uscirne, 2010




11 commenti:

Anna ha detto...

Se vi interessa questo sito raccoglie le fotografie dello scempio ambientale in Italia.

http://www.nuovopaesaggioitaliano.it/

Io credo che le scie chimiche siano attinenti al progetto.

bacab ha detto...

I personaggi che impiegano il loro intelletto, con tanta, troppa, partecipazione, nel reprimere e nell'odiare ogni dedizione nella ricerca della verità su svariate tematiche sono quantomeno ambigui.

Straker, hai scritto tra i commenti del precedente articolo: "Costoro scrivono tutti allo stesso modo ed usano tutti le medesime tecniche e quindi è legittimo pensare che arrivino tutti dalla stessa scuola."

Considerando inoltre il solito cinismo, il solito scetticismo, il solito operare, simile in tutto e per tutto a quello dei soliti tuttologi da salotto che chiamano in causa i soliti esperti di ruolo per confermare il loro solito modo di ragionare sembrerebbe proprio di si.

Quando la maggior parte della gente inizierà a capire nelle mani di chi è la scienza, da chi viene sovvenzionata, i soldi che ruotano attorno ad essa, il modo in cui vengono gestite le carriere e i privilegi derivanti nel farne parte, allora si inizierà a riconoscere e capire il Sistema e i suoi meccanismi.

Solo allora si comprenderà ciò che ora sembra inverosimile e assurdo.

Solo allora si percepirà quanto sconveniente è stata la fiducia riposta verso certi personaggi, che operano non a favore della scienza ma a favore di chi li finanzia.

bacab ha detto...

E la zavorra degli interessi in ballo è tanto pesante che se qualcuno inizia a spostarla anche di un solo millimetro, o se qualcuno rivela gli interessi di cui è composta, ecco apparire un corpo speciale, una "nuova grande Inquisizione", che usa prontamente la propria "qualificata" influenza, eliminando il millimetro e sopprimendo l'immagine dell'accusatore.

Sembra troppo tardi per capire tutto questo, per capire che il Sistema attuale ha preso corpo e sostanza da quando la mente dell'uomo è stata corrotta, la coscienza è stata annullata, l'anima è stata addormentata e la conoscenze umani sono state limitate. Ovvero da quando le grandi multinazionali e le banche hanno il potere assoluto sul mondo intero, finanziano la scienza e i suoi successi e abilmente sanno come addomesticare le popolazioni.

Straker ha detto...

Caro Bacab hai ragione quando affermi che "sembra troopo tardi". Vedo infatti che il potere sta costruendo nuovi metodi di ispirazione nazi-comunisti per isolare gli oppositori e ciò proprio con la stretta collaborazione di quegli scienziati asserviti e corrotti.

Comunque sia... meglio un morto libero che un vivo ma schiavo.

Alessandro ha detto...

so' che probabilmente sto' facendo una domanda stupida,pero' e' una mia curiosita',praticament la domanda e' questa.....
(premetto che io assumo alga spirulina e klamath)
se una persona assumendo coriandolo,spirulina ecc..
smuove questi metalli pesanti che tutti abbiamo nel nostro organismo,non corre il pericolo non seguendo un ciclo ben definito di assunzione,di smuovere soltanto questi elementi rendendoli magari piu' attivi e pericolosi invece di eliminarli dal proprio corpo,in pratica non si rischia di attivare un tumore per esempio prima del tempo? Bisogna abbinare qualche aòtro prodotto per eliminare queste sostanze dopo averle smosse? spero di nn aver fatto una domanda stupida ciao

Zret ha detto...

Bacab, la tua analisi è perfetta, calzante. Nondimeno ritengo che la distruzione dell'anima cominciò migliaia di anni fa. Oggi sopravvivono pochi esseri spirituali in un mondo disanimato e meccanizzato, ma "lo Spirito va dove vuole..."

Ciao

Zret ha detto...

E'ovvio che pochi si salveranno o saranno salvati: la maggioranza finirà nell'inceneritore cosmico.

Zret ha detto...

Anna, abbiamo già mandato le foto a Toscano.

Ciao

Ron ha detto...

@ Bacab
la cosa assurda è che adesso la "scienza" è entrata nel business. Ti posso testimoniare che la protervia di questi scienziati è ormai senza più limiti.
Citano Science e Nature a manetta, e se li interrompi nei seminari spiegando loro che citare ogni due per tre questi testi non è ancora garanzia di qualità, questi ti interrompono e ti accusano di essere contro il metodo scientifico. Cose veramente accadute e cose da pazzi!

Parlano di evoluzione, neuroni specchio e poi vai a vedere che il campione dei loro esperimenti è composto da 10-15 individui (e non mi importa che esista una pseudoteoria che si basa sulla robustezza della statistica t nota anche come Power Analysis), è carta straccia e non convince nessuno degli ascoltatori. Eppure loro vanno avanti, affascinano, convincono, affabulano, sputano sentenze, ricevono applausi, vengono intervistati, e via verso nuovi convegni in giro per il mondo a convertire, fare proseliti della loro Verità.

Sono la nuova classe dominante, fatta da "science stars" e tanti poveri ricercatori che sgobbano a manomettere e taroccare dati.

Oggi al servizio del potere oscuro mondiale gli scienziati sono valutati nella gente più dei politici. Vedasi le scene di isteria collettiva nella borghesia milanese a dare contributi alla ricerca dell'Illustre Dott. Prof. Umberto Veronesi, che nei vari hotel si mette pure a cantare. Oh Orfeo immortale, tenga questo assegno di 10.000€ per la ricerca contro il cancro...

Zret ha detto...

Alessandro, dovresti rivolgere le tue domande ad un naturopata.

Ron, è la "scienza" votala al male, alle malattie ed alla malora.

Straker ha detto...

TERAPIA CHELANTE e AVVELENAMENTO DA METALLI PESANTI

Wednesday, January 13, 2010

Ginkgo biloba

http://www.tankerenemy.com/2010/01/ginkgo-biloba.html

Ginkgo biloba

Nota bene: si precisa che i suggerimenti di questo articolo non sostituiscono in alcun modo e per nessun motivo le terapie e le indicazioni del proprio medico cui bisognerà rivolgersi, in caso di necessità.

A causa delle irrorazioni clandestine, molte persone accusano sintomi che sono collegati soprattutto alla dispersione del tossico bario. Qui occorre ricordare che lo Stadis 450, composto del bario, è usato come additivo antiruggine nei carburanti e, poiché l'aria respirata all'interno degli aeromobili, è prelevata dai turbofan, i passeggeri ed il personale di bordo sono i più esposti all'intossicazione. Recenti inchieste hanno appurato che piloti, assistenti di volo e passeggeri sempre più spesso manifestano disturbi quali cefalea, annebbiamento mentale, dolori articolari e muscolari, nausea... : le compagnie aeree, interpellate sul problema, affermano che in rarissime circostanze, l'aria immessa all'interno dei velivoli (cabina di pilotaggio inclusa) è inquinata da fumi prodotti dalla perdita degli olii lubrificanti. Alcune analisi condotte da medici e da ricercatori hanno rilevato la presenza di un composto del fosfato assai nocivo. E' una conclusione che ci ripromettiamo di valutare, non appena sarà possibile, usufruendo di materiale inedito: per ora ci limitiamo a ricordare che i casi di intossicazione potrebbero essere addebitati all'inalazione anche di bario e di altri veleni impiegati negli aerei come additivi. In taluni casi, piloti ed assistenti di volo non hanno potuto più operare a bordo degli aerei di linea.

Si accennava alla confusione mentale ed alle amnesie provocate dal bario: si potrebbe consigliare l'assunzione di estratti di Ginkgo biloba. Il Gingko biloba è un bell'albero, appartenente alle Ginkgoine, classe di piante Gimnosperme (senza fiori), comparse nel Paleozoico e diffusesi nel Giurassico, oggi rappresentate solo dal Ginkgo biloba. E' pianta, i cui semi, simili a drupe, sono giallo-rosei ed emanano odore sgradevole. Le foglie sono a forma di ventaglio, caduche. Originario probabilmente della Cina e del Giappone, dove è coltivato da moltissimo tempo, il Ginkgo è oggi diffuso anche in Europa, dove è messo a dimora nei parchi. Mentre in Occidente è albero ornamentale, in Estremo Oriente i semi, ricchi di amido, sono comunemente consumati dopo cottura o anche crudi. I semi, considerati cibo prelibato, si trovano sul mercato con la denominazione di giman. Il Ginkgo è molto longevo, resiste al freddo, alla siccità, ai parassiti ed all'inquinamento. Le foglie contengono ginkgolidi ed il bilobalide che sono in grado di svolgere un'azione protettiva sulle strutture vascolari, tissutali e nei processi metabolici dell'organismo.

Sono state poi dimostrate altre attività: stimolazione delle capacità mnemoniche e di apprendimento, incremento dell'irrorazione sanguigna soprattutto a livello del microcircolo cerebrale, miglioramento delle capacità reologiche del sangue, inattivazione dei radicali liberi, antiaggregazione delle piastrine e neuroprotezione. Recenti studi hanno appurato che i gingkolidi sono uitili nei pazienti affetti da Alzheimer.


Fonti:

Enciclopedia delle Scienze, Milano, 2003. s.v. Gingko
Scienze naturali, Milano, 2005, ibidem



12 commenti:

Pirata Pantani ha detto...

Vogliamo parlare della causa in essere dei piloti dell'Aeronautica Militare che han citato in giudizio la stessa Amministrazione?

So' per certo che questa causa esiste.

Chi di dovere venga a dimostrarmi il contrario.

Straker ha detto...

Ciao Pirata. Conosci i motivi del contendere?

Mr.Jones ha detto...

?

http://www.youtube.com/watch?v=KgCXupNrwHM&feature=related

Straker ha detto...

Orsovolante (Fulvio Turvani), impara ad inserire le citazioni!

Mr.Jones ha detto...

vicini vicini...

http://www.youtube.com/watch?v=UEpqgbN673Y&feature=related

Mr.Jones ha detto...

Orsovolante..toh !!

http://www.youtube.com/watch?v=FlmsKtZJCDY&feature=related

Pirata Pantani ha detto...

A me han detto che la denuncia è scaturita dal fatto che ai piloti è stato comandato di volare ad altezze troppo alte e questo li ha fatti ammalare.
(questo non eslude ulteriori altre cause che io non so...)

La persona che me lo ha detto non era coinvolta da direttamente, ma era molto vicina ad una persona che lo era direttamente.

Straker ha detto...

Orsovolante ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Ginkgo biloba":

Straker io sbaglierò a inserire le citazioni ma tu nemmeno sai fare due + due.

3 mg litro è la dose massima di stadis 450 amessa nel kerosene avio. [...]


Fulvio Turvani, se non hai nulla da nascondere, per quale motivo ti preoccupi? Sai leggere? Leggi, bifolco!

Sebbene gli ingredienti segreti siano molto ben protetti dal produttore, un recente studio dell’E.P.A. (non uno studio di Straker) rivela che questi componenti chimici sono i sali di bario e/o il calcio. L’E.P.A. classifica il dinonylnaphthalene sulfonic acid, sale di bario come sostanza chimica HPV, cioè che è prodotto o importato negli Stati Uniti in quantità di un milione di libbre all’anno. Lo stesso studio riporta che, in base ai risultati sulla tossicità, il dinonylnaphthalene sulfonic acid, un particolare sale di bario, appare essere il più biologicamente attivo della categoria.


Non m'intimidisci scrivendo il mio nome e stai tranquillo che prima o poi su questa cosa ti ci farò sbattere il muso in tribunale. Non per il nome ma per le accuse false e menzognere che ci affianchi.

Mi pare che sul tuo blog monnezza ci siano validi esempi della tua spiccata onestà morale ed intellettuale. Comunque io ti ho già denunciato alla Polizai postale e se poi questa non si muove, per ordine della mgistratura, è tutto dire... Significa che qui l'onesto dei tu, vero? Eroe mezza calzetta, brutto quanto in malafede, ricorda che non avrai il culo protetto in eterno.

Straker ha detto...

Orsovolante ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Ginkgo biloba":

Ma secondo te si usano i resti della combustione per pressurizzare gli abitacoli? Quella usata è l'aria prelevata dai compressori... che comprimono appunto aria esterna che cazzo c'entra lo stadis?

Nessuno infatti ha parlato di aria prelevata dalla camera di combustione. Piuttosto alcuni tecnici hanno voluto far credere stiano così le cose.... certamente per coprire come fai tu.

Non sai leggere? malafede? Ti sei risposto da solo e grazie infinite! Abbiamo fatto la scoperta dell'acqua calda! L'aria inquinata arriva dall'esterno, tanto è vero che questi episodi si verificano solo da una decina di anni a questa parte.

Le fonti? A tempo debito.

Straker ha detto...

Orsovolante, le tue accuse, se sei in grado, dimostrale in tribunale. Se non ne sei in grado, risparmiati le minacce, perché mi fai solo ridere.

arturo ha detto...

anche io segnalo qualche filmato interessante, oltre a quelli di mr.jones (lo avete visto l'apu (terza scia)nel terzo filmato filmato?!?!)

http://www.youtube.com/watch?v=NfyXlG4RxQI

http://www.youtube.com/watch?v=SPvOuhtj9Og

http://www.youtube.com/watch?v=Kjt2hsv1aLw&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=qSDkdOpjiSc&feature=video_response

http://www.youtube.com/watch?v=LV11ydpcdow

http://www.youtube.com/watch?v=WzypQJgsmTg

IN QUESTO VIDEO SI NOTA MOLTO BENE L'AZIONE "ANTI PIOGGIA" DELLE SCIE....la condensa può dissolvere le nuvole in quel modo? non credo proprio

http://www.youtube.com/watch?v=TLgHDzU-VSI

E POI E' SEMPRE BENE POSTARE IL VIDEO PIU' ESPLOSIVO DI SEMPRE

LA MAGISTRATURA GUARDI BENE QUESTO VIDEO: E' STATO GIRATO NEI CIELI TORINESI

http://www.youtube.com/watch?v=MRUqogeAgHo

questa e' una carrellata di filmati importanti, prove schiaccianti. mettiamo insieme a questi filmati i vari documenti ufficiali e brevetti di modificazione climatica e geoingegneria.
prendiamo poi le moltissime analisi ambientali sballate (metalli pesanti e non solo).

io penso che c'è poco altro da dire.

orsovolante poi se hai tempo spiegaci la storia dei quattro motori e due scie del video di niko

ps. ho fatto vedere questi filmati a persone molto molto scettiche....risultato: la gente si sveglia, eccome se si sveglia.consiglio di scaricare tutti questi video tramite il sito

http://keepvid.com/

è possibile salvare i filmati di youtube tramite questo sito. poi metteteli su cd e consegnateli alla gente. con una spesa molto limitata e perdendo poco tempo, possiamo fare molto. questi video sono incredibili, ed ogni giorno la consapevolezza cresce.

Straker ha detto...

Esatto, Arturo, oggi ho fatto vedere il filmato della "scia mangianuvole" ad uno scettico. Avresti dovuto vedere la faccia: è diventato bianco come un lenzuolo! Inutile dire che ora si è convinto.