L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Monday, September 21, 2015

Le cazzate zretine di Ferragosto


Ma perché invece di sfarsi a furia di seghe, mentali e non, questi acconguagliati non se ne vanno al mare?

L'asse del Male 

http://www.tankerenemy.com/2015/08/lasse-del-male.html#.Vc9kR7Ugfgw  

 

https://archive.is/BrAvG


Update

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA


  • Rosario Marcianò Pare che la Raytheon (il nome è una contaminatio tra inglese e greco e significa “raggio degli dei”. Quali “dei” intendono evocare i guerrafondai?) sia, in ultima istanza, controllata dal Vaticano. Contrariamente a chi scagiona la Chiesa di Roma dalle scelleratezze dei mondialisti o da chi si illude che essa possa costituire un baluardo contro la dittatura planetaria, siamo inclini a pensare che la “Santa sede”, almeno nel suo vertice ed in molti suoi tentacoli, sia l’anima nera della cospirazione globale. Pare attestarlo, tra le altre cose, una moneta coniata nel 1985. Sul dritto è effigiato il profilo dell’infernale pontefice Giovanni Paolo II, agente della C.I.A. sotto copertura. Sul verso, sopra la raffigurazione del planisfero, è istoriato un inconfondibile ed incongruo aereo che rilascia una densa scia chimica. Il conio è – lo ripetiamo - dell’ormai lontano 1985. Ogni commento è superflluo.

Wednesday, April 16, 2014

La crisi ucraina: una visione critica

http://zret.blogspot.it/2014/04/la-crisi-ucraina-una-visione-crtitica.html

La crisi ucraina: una visione critica


Il presente appartiene agli uomini, ma il futuro agli dei.

Molti si chiedono se la crisi ucraina sia destinata a precipitare. E’ il preludio di un Terzo conflitto mondiale? Risponderei in modo ambivalente: no e sì. No, perché è sempre possibile che la traiettoria degli eventi cambi ex abrupto. Sì, in quanto ciò che è destinato ad accadere, accadrà: infatti tutto è già accaduto nell’istante atemporale, inoltre, se un evento non si verifica in questa dimensione, succede in un’altra.

Si sono versati e si versano tuttora fiumi di inchiostro per analizzare le cause profonde, i risvolti, i retroscena delle tensioni internazionali che hanno come teatro l’Ucraina. Purtroppo siamo alle solite: non si supera il consueto e radicato dualismo per cui si pensa di assistere ad un conflitto tra Occidente e Russia. Questa è solo la superficie, per quanto significativa, degli avvenimenti. Come spesso è avvenuto nella storia contemporanea, i due schieramenti sono manovrati da un unico regista: ricordiamo la Seconda guerra mondiale con il Tripartito (RO.BER.TO.) finanziato e sostenuto da chi finanziava e sosteneva gli Alleati. Le carneficine, le distruzioni furono reali, ma la contrapposizione, almeno ai vertici, era finta. La feccia mondialista usò la deflagrazione come arma per creare l’O.N.U., secondo il solito schema dialettico: problema, reazione, risoluzione. Gli aerei della Lutwaffe non sarebbero stati in grado di decollare, senza un additivo che era venduto al Terzo Reich da industrie occidentali né i Tedeschi avrebbero potuto organizzare e gestire i campi di lavoro senza il contributo dell’I.B.M.

Non saremo molto distanti dalla verità se riusciremo ad intravedere, di là dagli interessi economici che pure sono rilevanti, di là dagli stessi equilibri geopolitici, la longa manus della Compagnia fondata nel 1540. L’attacco alla Russia è soprattutto aggressione alla Chiesa ortodossa russa nei confronti della quale i Gesuiti sono animati da odio incoercibile?

Che scoppi o non scoppi un conflitto su larga scala, conclusosi il braccio di ferro, l’assetto internazionale sarà ridisegnato verso un’ulteriore semplificazione del quadro con la supremazia di superstati (Stati Uniti, Unione europea, Russia, Cina...) destinati a diventare sempre più potenti.

Tutte le persone con un briciolo di intelligenza possono solo esecrare l’Impero di USAtana, la diabolica Europa, i banchieri ed i profittatori che fomentano le “rivoluzioni colorate”, rovesciando governi a loro sgraditi. Tuttavia dubitiamo che Putin, pur più simpatico del pu-pazzo della Casa Bianca, sia il salvatore dell’umanità. Si sparge del sangue innocente: i popoli sono carne da cannone. Questa è, come la definì Hegel, “la prosa del mondo”. La Storia continua il suo percorso, noncurante del destino dei singoli. La Storia se non possiede una logica, una ratio, adombra un imperscrutabile significato, una labile filigrana. A noi comuni mortali non resta che adeguarci.

Gli economisti dovrebbero imparare a tacere: le interpretazioni marxiste degli eventi segnano il passo, mentre dovrebbero essere i filosofi e pure i fisici a cimentarsi nell’interpretazione delle dinamiche umane, enucleando i nessi tra microcosmo e macrocosmo, tra le recondite leggi della natura ed il mondo delle cose in movimento. Ci potrebbero anche aiutare a comprendere qual è il ruolo degli uomini in questa tragicommedia di cui non conosciamo né la fine né il fine.

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Saturday, June 23, 2012

La misteriosa morte di Serge Monast


http://zret.blogspot.it/2012/06/la-misteriosa-morte-di-serge-monast.html

La misteriosa morte di Serge Monast

Serge Monast (1945 - 5 dicembre 1996) è stato un giornalista investigativo del Quebec, poeta, saggista e studioso di storia segreta. Egli è conosciuto in particolare per aver denunciato il progetto della N.A.S.A. noto come Blue beam.

Al principio degli anni '90 del XX secolo, cominciò a scrivere dei saggi sul tema del Nuovo Ordine Mondiale ed a proposito delle trame ordite da sette occulte, ispirandosi per lo più alle opere di William Guy Carr.

Fondò l'Agenzia internazionale per la stampa libera (A.I.P.L., Agence internationale de presse libre), con cui pubblicò la maggior parte dei suoi libri. Le sue ricerche ottennero una buona risonanza, specialmente grazie ad un'intervista televisiva rilasciata all’ufologo Richard Glenn: nell’intervista egli ripetutamente mise in guardia l’opinione pubblica sui pericoli costituiti da un governo mondiale totalitario.

Nel 1994 uscì il suo contributo più noto il “Project Blue Beam (N.A.S.A.)”, dove è descritto con dovizia di particolari il piano ideato dalla N.A.S.A. con la complicità dell'O.N.U. (Organizzazione dei nazisti uniti, n.d.r.), volto ad imporre una religione nefanda, fondata sulla venerazione dell'Anticristo attraverso la Parousia di un Cristo tecnologico.

Come spesso avviene, la "cultura popolare" è la filigrana delle interpretazioni e delle scoperte dei ricercatori indipendenti: così alcuni episodi della saga fantascientifica “Star trek” e della sua bolsa appendice, “Star trek: the next generation”, contengono in nuce riferimenti alle macchinazioni delle élites, in particolare al Progetto Blue beam. Gli episodi sono “The God thing” e “Devil’s due”. In “Devil’s due”, sul pianeta Ventax II le nazioni sono dominate dal timor panico, poiché ritengono che il mondo sia prossimo alla fine. L’ambiente è inquinato, si susseguono i terremoti e nel cielo appaiono immagini (ologrammi) di Ardra, la “dea” con cui mille anni prima le genti di Ventax II avevano stipulato un patto: ella sarebbe tornata per salvarli dalle future calamità ed il suo avvento sarebbe stato preceduto da segni apocalittici. Ardra, in realtà, sfruttando una sofisticata tecnologia, intende ridurre in schiavitù la superstiziosa e credula popolazione, fingendo di strapparla alla catastrofe finale.

Nel 1995 Monast pubblicò la sua opera più impegnativa e dirompente, Les Protocoles de Toronto (6.6.6) per denunciare i crimini di una cricca denominata "6.6.6", mirante all'instaurazione di una dittatura planetaria.

Tra il 1995 e il 1996, il sistema cominciò a perseguitare il ricercatore canadese: non volendo che i suoi figli ricevessero un'"istruzione" pubblica, aveva deciso di educarli in casa. Le autorità gli sottrassero la prole e lo perseguirono per aver violato la legge. Monast morì di infarto il 5 dicembre 1996, all'età di cinquantun anni, il giorno dopo essere aver trascorso una notte in prigione.

Alcuni dei suoi ultimi lavori sono stati ristampati dallo studioso ed editore Jacques Delacroix.

Che cosa pensare dell’immaturo decesso di Monast? L’autore canadese fu quasi certamente assassinato per mezzo di un'arma elettromagnetica. Lunghissima è la lista degli ufologi uccisi, dei genetisti e dei ricercatori nel campo della cosiddetta “free energy”, anch’essi eliminati o di cui è stato inscenato il suicidio. Non credo che la morte di Monast sia stata naturale: chi denuncia le cospirazioni del governo ombra rischia, laddove gli pseudo-attivisti del Disclosure project non corrono né hanno corso in questi anni alcun pericolo. In Italia gli ufologi istituzionali che, da mezzo secolo, seguitano a scrivere tomi e ad organizzare conferenze su lucine nel cielo, non hanno alcunché da temere. Minimizzando o negando a priori tutti gli aspetti più spinosi della questione (rapimenti, mutilazioni animali misteriose, coinvolgimento dei militari…), costoro hanno formato un’accademia che conferma lo status quo.

Gli ufologi che, pur in buona fede, propalano un’immagine degli “alieni buoni”, anzi salvatori, portano acqua al mulino delle élites. Non si può escludere che esistano civiltà esterne benevole, ma i messaggi che provengono da sedicenti Pleiadiani, Siriani, “Fratelli dello spazio” etc. sono ingannevoli. Giustamente molti si chiedono per quale motivo i ricercatori che perorano la causa del rilascio di informazioni per opera dei governi circa i dischi volanti e l’energia libera, ignorino la Biogeoingegneria. Questi investigatori, tra l’altro, avallano la menzogna del riscaldamento globale dovuto al biossido di carbonio (!!!), attendendo risoluzioni e ragguagli dagli stessi apparati che causano i problemi e mentono in modo spudorato.

Non passa giorno in cui non si alimenti la speranza che la Cabala stia per essere esautorata: si favoleggia di arresti di massa, di una Quinta colonna pronta ad uscire dai suoi nascondigli per dare il colpo di grazia al potere, di “extraterrestri angelici” che agiranno per portare la pace e risanare il pianeta. Purtroppo queste storielle, spesso canalizzate da autoproclamatisi “maestri ascesi”, sono ripetute da molti anni, ma, con qualche scusa patetica, la data dell’intervento provvidenziale e risolutivo viene sempre procrastinata. Intanto il quadro nazionale ed internazionale si deteriora viepiù, mentre di un cambiamento positivo non si vede neppure l’ombra.

E’ imminente dunque l’ascensione, Leit-motiv di certi settori talora tangenti con il variegato movimento della New age, o monteremo sull’ascensore per l’inferno? Questo non significa scartare l’idea della palingenesi, ma il rinnovamento non può provenire dai tagliagole del sistema e da chi, in modo consapevole o no, li fiancheggia.

E’ triste, desolante ammettere che in questi mala tempora ce la dovremo cavare da soli, ma è preferibile una dura verità ad un sogno fallace.

Fonte: F. Ossola, Dizionario enciclopedico di ufologia, Milano, 1981, s.v. inerenti

Articolo correlato: Steven Greer ed il suo progetto..., 2012

Tuesday, May 18, 2010

L'ingegnoso Bill Gates promuove la geoingegneria

http://www.tankerenemy.com/2010/05/lingegnoso-bill-gates-promuove-la.html

L'ingegnoso Bill Gates promuove la geoingegneria

Nome immagine:
https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgStG385TADGdSQH8q6ziTAWn3TjKHVzQ2PJX6MIhyjU7nNcnKyTml3yd0hXAr345F8tIpXPFOm5-k1aCLUeIRyFBfy7sGMKtPxAxuxR-xy9COPry3jqVXOHeu9_cp4IEBOxZh4AuqnYREu/s1600/Bill+Gates+geoingegnieria.jpg. Professore, dietro alla lavagna!!!


Geoingegneria è una parola con cui si intende un insieme di interventi tecnologici per controllare e modificare i fenomeni meteorologici e climatici. Come avevamo intuito tempo addietro (Vedi Scie chimiche: le possibili menzogne future), i governi, succubi dei militari, tramite enti di "ricerca" e "scienziati" corrotti, stanno, un po' alla volta, abituando l'opinione pubblica ad accettare l'idea che, per contrastare il fantomatico "riscaldamento globale", è necessario ricorrere e con urgenza agli aerosol atmosferici (particolato contenente alluminio, zolfo etc.). Si tratta di una maniera per legalizzare l'infame operazione "scie chimiche", i cui scopi reali poco c'entrano con il clima, e per scaricare sulla collettività gli stratosferici costi delle attività di avvelenamento globale. Non mancheranno gli stolti che, confidando nelle istituzioni, plauderanno all'iniziativa. Non mancano i disinformatori che, pur di non ammettere la possibilità di influire sul clima anche in modo incisivo, affermano che questi piani geoingegneristici sono e resteranno irrealizzabili. Naturalmente la geoingegneria, sebbene sia presentata come un progetto, è prassi diffusa da almeno quindici anni: si tratta solo di assuefare la gente all'idea, affinché si spargano letali veleni, con l'avallo ufficiale degli esecutivi e con il consenso, obtorto collo, dei cittadini. Non è il caso di dimostrare il carattere fallace dei vari studi ed articoli sulla geoingegneria che - ammettiamolo per assurdo - se pure fosse stata concepita ed attuata come un rimedio, sarebbe un rimedio assai peggiore del "male".

Sul tema pubblichiamo un illuminante articolo tratto dal blog I lupi di Einstein. Nel testo si denuncia il coinvolgimento dell'ignobile Bill Gates in dannosi programmi di geoingegneria: non si dimentichi che il tristo figuro, proprietario della Microsoft, è già stato protagonista di infami campagne per la vaccinazione, ossia di depopulation.


E' proprio geniale questo Bill Gates che sovvenziona tutto quello che gli viene a tiro. Alcuni anni fa, lui che asserisce di essere dalla parte della Scienza (e dobbiamo ancora capire dove sia finita), sovvenzionò il progetto "Disegno intelligente", riconoscendo poi di essersi sbagliato. Non si è ancora capito che cosa credeva che fosse. Ora Bill Gates finanzia un esperimento in campo aperto, nonostante un gruppo di scienziati di tutto il mondo solleciti la cessazione immediata degli esperimenti di Geoingegneria. In trent'anni di esperimenti, i primi colloqui alle Nazioni Unite sulla questione cominciano in questi giorni.

In questo fine settimana, il "Times" ha rivelato che un team di scienziati ed ingegneri, finanziato dal miliardario Bill Gates, ha in programma di sperimentare su un campo di 10.000 Km quadrati la controversa tecnologia di "sbiancamento delle nuvole". Oltre un centinaio di gruppi della società civile sta esercitando la sua pressione sui governi, riuniti per discutere sulla biodiversità a Nairobi, per fermare, immediatamente, i rischiosi esperimenti di Geoingegneria. La Geoingegneria riguarda l'uso di sistemi tecnologici su larga scala per alterare intenzionalmente i biomi del pianeta come "risoluzione rapida" per il "cambiamento climatico". Teoricamente, su larga scala, nuvole più bianche potrebbero aumentare l'albedo terrestre, riflettendo più luce solare verso lo spazio e quindi ridurre il cosiddetto riscaldamento globale. Il "Progetto Silver Lining", con sede a S. Francisco, ha deciso di proseguire con il suo piano di modificare la copertura nuvolosa su un'area riservata di 10.000 chilometri quadrati di oceano. Se non verrà fermato, l'esperimento sbianca-nuvole di Gates sarà la più grande operazione nel campo della Geoingegneria, fino ad oggi. I suoi effetti potrebbero includere variazioni delle precipitazioni ed altre variazioni dei fenomeni meteorologici. Tra i siti, utili per questa ricerca, che gli "scienziati" impegnati nel progetto citano spesso, si annoverano le coste del Pacifico del Nord e del Sud America (precisamente California, Ecuador, Perù e Cile).

Aspetto ancora più preoccupante: il “Times” riferisce che gli scienziati britannici e statunitensi coinvolti "non hanno intenzione di aspettare le norme internazionali in materia di tecnologie per alterare deliberatamente il clima". Tali norme potrebbero essere stabilite questa settimana, mentre scienziati e diplomatici di 193 nazioni si incontrano sotto l'egida della Convenzione O.N.U. (Organizzazione dei nazisti uniti, n.d.r.) per discutere sulla biodiversità. La riunione a Nairobi dell'SBSTTA 14 (Organo "scientifico" supplementare per la consulenza tecnica e tecnologica) durerà dal 10 al 21 maggio 2010 ed è la prima volta che un organo delle Nazioni Unite affronta la Geoingegneria nel suo complesso, in quanto la firma del Trattato ENMOD stipulato a Ginevra nel 1976, vieta la modifica ambientale per "usi ostili". Dove sono finite le grandi associazioni "ambientaliste"?

Sarà una nuova coalizione globale a sollecitare i governi a Nairobi affinché adottino una moratoria su tutti gli esperimenti di Geoingegneria, così come la Convenzione O.N.U. sulla diversità biologica ha adottato una moratoria sulla fertilizzazione dell'oceano nel 2008. Si tratta di oltre un centinaio di organizzazioni e di attivisti, compresi i nomi di primo piano nel movimento globale per la giustizia ambientale, uniti nella campagna HOME. Silvia Ribeiro del Gruppo ETC-Messico, spiega da Nairobi: "La nostra casa, il Pianeta Terra non deve essere trattato come un laboratorio per rischiosi esperimenti di Geoingegneria. Non vogliamo imbarcarci in un altro esperimento pericoloso per il nostro pianeta. Se pensano che i popoli ed i governi di Ecuador, Perù o Cile - o di qualsiasi altro posto - staranno a guardare, mentre pasticciano con i nostri oceani, le nuvole ed il meteo, resteranno sorpresi. I delegati qui sono sconvolti da questi progetti." Jim Thomas dell'ETC Group, una delle organizzazioni che hanno fondato la campagna HOME ha affermato: "Sapevamo che la Microsoft stava sviluppando programmi informatici per studiare le nubi, ma non ci aspettavamo questo. Bill Gates ed i suoi compari non hanno il diritto di modificare unilateralmente i nostri mari e cieli in questo modo. Una moratoria globale sulle sperimentazioni di Geoingegneria è diventata ora molto più urgente e la riunione di Nairobi è una buona occasione per garantire che venga messa in atto rapidamente."

Io non credo nella teoria del "riscaldamento globale da CO2 di origine antropica", ma se i pirati del clima non vogliono ammettere di aver deliberatamente alterato l'andamento dei fenomeni meteo per circa 30 anni, per scopi che niente hanno a che fare con il clima, forse è utile combatterli sul loro stesso terreno.


Fonte: I lupi di Einstein


Wednesday, April 14, 2010

Scovata sede Bilderberg 2010: Sitges, Spagna!!!

http://cospirazionista.blogspot.com/2010/04/scovata-sede-bilderberg-2010-sitges.html

Scovata sede Bilderberg 2010: Sitges, Spagna!!!

di James P. Tucker, Jr. - tratto da A.F.P.

Il gruppo Bilderberg condurrà la sua consueta riunione annuale, 3-6 giugno a Sitges, Spagna (un piccolo ed esclusivo resort a circa 20 chilometri da Barcellona) dietro un muro di guardie armate che servirà a sigillare il resort in un futile tentativo di mantenere segreto l'evento.

La riunione del Bilderberg seguirà quella di suo gruppo gemello, la Commissione trilaterale, che si riunirà presso il Four Seasons Resort a Dublino, in Irlanda, 6-10 maggio. I dirigenti del gruppo Bilderberg partecipano anche alla riunione "trilateralista", per mappare la loro agenda comune. Saranno circa 300 i presenti agli incontri della Commissione trilaterale, che verranno condotte dietro i sigillati e custoditi piani dell'albergo. Saranno circa 100 invece i presenti al Bilderberg, per cui l'intero resort verrà blindato dietro a plotoni di polizia e guardie di sicurezza privata.

Il gruppo Bilderberg spera di mantenere la recessione globale per almeno un altro anno, secondo un consulente finanziario internazionale che si occupa personalmente di molti di loro. Questo perché, tra i diversi motivi, il gruppo Bilderberg spera ancora di creare un "servizio di tesoreria" globale nell'ambito delle Nazioni Unite (O.N.U.). Il gruppo Bilderberg intraprese questa missione nella primavera scorsa durante la riunione in Grecia, ma lo sforzo fu bloccato dai nazionalisti in Europa e Stati Uniti. "Nazionalisti" (una parolaccia per il Bilderberg) hanno contestato la cessione della sovranità monetaria all'O.N.U.

Fonti dell'A.F.P. (American Free Press) hanno sottolineato le parole del Presidente francese Nicolas Sarkozy, che in un discorso il 29 marzo nella notoriamente di sinistra Columbia University disse, "Noi dobbiamo inventare un nuovo ordine monetario mondiale".

Chiaramente si riferiva al recentemente proposto al mondo: "dipartimento di tesoreria".

L'obiettivo finale del Bilderberg rimane invariato: trasformare l'O.N.U. in un governo mondiale con "gli Stati-nazione" ridotti al ruolo di riferimenti puramente geografici. L'Unione europea sta diventando un'unica entità politica, sarà seguita dall'"Unione americana" e, infine, dall'"Unione di Asia-Pacifico". L'"Unione americana" si prefigge di includere l'intero emisfero occidentale, tra cui Cuba e altre isole al largo.

Come l'Unione europea, L'"A.U." avrà un legislatore, una Commissione esecutiva e un capo dello stato, che potrà imporre le leggi sui paesi membri. Ci dovrà essere una valuta comune simile all'Euro, oltre alla rimozione dei simboli di ciascun Stato membro attestanti la sovranità. L'"Unione Asia-Pacifico", o "A.P.U." dovrà seguire un percorso simile.

Ma la crescente percezione, da parte dell'opinione pubblica, dell'agenda del male del Bilderberg e della trilaterale, è emersa come un ostacolo significativo. Per decenni, fino al 1975, quando emerse The Spotlight, il black-out della popolazione mondiale rispetto a queste entità sovranazionali era completo al 100% in tutto il mondo. (The Spotlight fu l'antenato dell'attuale A.F.P.).

Oggi, in Europa, i maggiori networks parlano di entrambi i gruppi in maniera decisa, dedicando loro anche l'attenzione della prima pagina.
Negli Stati Uniti, giornali indipendenti e stazioni danno ampia copertura al gruppo Bilderberg.

Ma i principali quotidiani e le emittenti di rete mantengono un sostanziale e completo blackout informativo negli Stati Uniti. Ecco perché i loro dirigenti hanno frequentato questi incontri promettendo la durata del segreto. I proprietari ipocriti del Washington Post hanno frequentato il Bilderberg dal 1954. Il presidente del Post's, Donald Graham e l'editore associato, Jimmy Lee Hoagland, hanno frequentato ogni riunione per anni.

Ma al crescere della sensibilizzazione dell'opinione pubblica, cresce la resistenza patriottica. C'è forte resistenza in tutta Europa per l'aumento dei poteri dell'UE a discapito delle sovranità nazionali. Negli Stati Uniti vi è crescente resistenza al proposto accordo di libero scambio nordamericano, che eliminerebbe i confini tra Stati Uniti, Messico e Canada. Il NAFTA è in espansione, nell'ambito dei piani Bilderberg-trilaterale, per includere l'intero emisfero e diventare "Unione americana".

Negli anni '90, il gruppo Bilderberg era fiducioso che l'"Unione americana" sarebbe stata realizzata entro l'anno 2000. Un decennio più tardi, stanno ancora combattendo — e perdendo — la battaglia.


Il corrispondente di American Free Press, James P. Tucker Junior, è un giornalista veterano che ha trascorso molti anni come membro dei media d'"élite" di Washington. Dal 1975 ha ottenuto un esteso riconoscimento, in america ed all'estero, per la sua ricerca di storie riguardanti gli intrighi dei blocchi di potere mondiale, come il gruppo Bilderberg.

Thursday, August 6, 2009

Dite

http://zret.blogspot.com/2009/08/dite.html

Dite

N.B. Preciso che escludo dalle seguenti analisi tutti i cristiani in buona fede delle varie confessioni: il discorso si riferisce all'istituzione in sé ed a quello che rappresenta.


In un passaggio della tragica enciclica Caritas in veritate (sic), B 16 scrive: "Per il governo dell'economia mondiale, per risanare le economie colpite dalla crisi, per prevenire peggioramenti della stessa e conseguenti maggiori squilibri, per realizzare un opportuno disarmo integrale, la sicurezza alimentare e la pace, per garantire la salvaguardia dell'ambiente e per regolamentare i flussi migratori, urge la presenza di una vera Autorità politica mondiale, quale è stata già tratteggiata dal mio Predecessore, il Beato (sic) Giovanni XXIII" (in realtà, uno scaltro massone n.d.r.).

Dietro la sorvegliata neo-lingua (“pace” significa guerra, “salvaguardia dell’ambiente” vale appoggio dell’operazione "scie chimiche" etc.) e dietro gli auspici "umanitari", che cosa si cela? Non è poi così difficile comprendere che cosa il sommo sacerdote di Lucifero intende. Colui sostiene una riforma dell'O.N.U., la tetra Organizzazione dei nazisti uniti, che possa privare gli stati nazionali della loro residuale sovranità. E' un insano progetto globalista identico al delirio di chi si adopera per l'instaurazione del Nuovo ordine mondiale. In fondo, il Novus ordo seclorum era stato descritto già da Orwell nel romanzo 1984: è il Socing, un Socialismo totalitario che annienta le tradizioni nazionali e l'individualità per soffocare fin l'ultimo anelito di libertà. Babilonia la Grande, come è naturale, persegue il Socing con tutte le energie dei suoi smidollati cardinali. Poco importa sapere se Roma obbedisce a Sion, essendo stata cooptata dalle élites sataniste o se sia l'anima nera della cospirazione terrestre. I servili esecutori sono spesso più disprezzabili dei pur turpi mandanti.

Alla fine, il ruolo della Santa sede è chiaro, come testimoniato dal seguente passo che sarebbe faceto, se non fosse inquietante nella sua icastica raffigurazione di un supergoverno mondiale tirannico. "Tale Autorità (si noti anche la lugubre maiuscola) inoltre dovrà essere da tutti riconosciuta, godere di potere effettivo per garantire a ciascuno la sicurezza, l'osservanza della giustizia, il rispetto dei diritti. Ovviamente, essa deve godere della facoltà di far rispettare dalle parti le proprie decisioni..."

Altro che "fumo di Satana" che è entrato in Vaticano: Satana pare essersi accampato, almeno dal IV secolo d.C., nell'Urbe!

Ci chiediamo quale sia il destino della Chiesa cattolica così impegolata nelle sozzure del mondo contemporaneo: il suo destino è un crollo miserabile. Aver tradito e stravolto i messaggi delle origini, aver pure puttaneggiato con i potenti della Terra condanna Roma ad una fine ignominiosa, ad un oblio imperituro.

Il mefistofelico papa che, sull'altare dell'abominazione, offre olocausti a Belzebù, chiamandolo Dio, sarà condannato senza appello. La Chiesa che, forte del suo carisma, avrebbe potuto, se solo avesse voluto, ergersi a difesa dell'umanità, pare abbia i giorni contati.

Quale sarà il destino di tutti quei sacerdoti che cianciano di “sacralità della vita” a proposito degli embrioni, per poi trincerarsi dietro "sia fatta la volontà di Dio", quando qualcuno muore di tumore a causa delle pozioni infernali o delle onde elettromagnetiche di Radio Vaticana? Una bella miscela di incoerenza e di ipocrisia. La vita è sacra, solo quando si può sfoggiare una "morale" che è mera impostura.

Quale sarà il destino di tutti i cattolici untuosi e mefitici, più falsi dei loro falsi dogmi? Neri demoni li attendono "sul limitar di Dite".