L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

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Friday, April 22, 2011

E’ imminente il crollo di Babilonia la Grande?

http://www.tankerenemy.com/2011/04/e-imminente-il-crollo-di-babilonia-la.html

E’ imminente il crollo di Babilonia la Grande?

9 commenti:

persona ha detto...

un altro terremoto in giappone, 6.3 gradi. Si sono incavolati pure loro . i giapponesi che sono famosi per la loro pazienza e civiltà...
http://it.notizie.yahoo.com/4/20110421/tso-oittp-giappone-evacuazione-zona-89ec962.html

Ghigo ha detto...

In effetti anche gli 'opposti al centro' (rispetto al geoide Terra) terremoti a Christhurch in Nuova Zelanda mi hanno fatto riflettere...anche la cupola di San Pietro distrutta in ultimi filmacci apocalittici...epperò, una fine tanto evocata mi sembra per questo lontana. Ciao, G.B.

Andrea ha detto...

Ciao a tutti, ieri ho scattato alcune foto ad un aereo che sciava in modo non persistente, ed in tutte le 4 le foto e’ apparso uno strano puntino nero (sembrerebbe di forma discoidale) in movimento, che si e’ avvicinato all’aereo sciante:

http://img819.imageshack.us/img819/4475/p2004111951.jpg

http://img845.imageshack.us/img845/1884/p2004111952.jpg

http://img130.imageshack.us/img130/2812/p200411195201.jpg

http://img199.imageshack.us/img199/7191/p2004111953.jpg

Le foto sono state scattate nell’arco di 1 - 2 minuti (dalle 19.51 alle 19.53), qui ci sono i 4 crop ingranditi insieme:

http://img822.imageshack.us/img822/8508/crop1234.jpg

Nella puntata delle Iene di ieri hanno trasmesso un’ episodio intitolato “bufala quiz” dove domandavano ai 6 ospiti, Milena Gabanelli, Beppe Servergnini, Lucia Annunziata, Gianluigi Paragone, Concita De Gregorio, Paolo Liguori, quali fossero le vere o le finte “bufale” tratte da internet. Alla domanda “brevettato in Arizona un microchip che impiantato nel cervello permette di assumere la personalita’ di una altro individuo”, in 4 hanno risposto vero e 2 falso, quindi la risposta di Casciari e’ stata: “e’ una bufala”:

http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/222143/casciari-bufala-quiz-scopri-la-bufala.html

Questo e’ il tipo di informazione che cercano di propinarci, ogni mezzo e’ buono per confondere “le acque”, facendo passare per bufale quelle che sono notizie vere e viceversa.

Qualcuno ha visto il nuovo format intitolato “plastik – ultrabellezza” con Elena Santarelli? Ci sarebbe stato bene anche Bossari, un po’ di transumanesimo e un po’ di ultrabellezza per condire il tutto. E tra poco incominciera’ pure “human take control”, sempre per restare in tema di “nuova” tv spazzatura.

Straker ha detto...

Ciao Andrea, nella prima foto si nota come, inequivocabilmente, l'aereo sciante stia passando tra i cumuli, a dimostrazione della quota non idonea alla formazione di scie. L'oggetto potrebbe essere uno dei tanti che, a volte, si nascondono tra quel tipo di nubi. Potrebbe anche non esserlo, però.

Per fortuna non guardo la TV da mesi.

Zret ha detto...

Persona, il Giappone è sotto attacco.

Ghigo, il film "2012" in effetti inscena la distruzione dell'Urbe. Solo cinema?

Andrea, hanno interpellato degli "esperti".

Ciao

Jack Sparrow ha detto...

Si Andrea la direzione della tv spazzatura ad occhi attenti è quella di propaganda verso un nuovo ordine mondiale, human take control più di tutti, tutti giochi si, che che sparano fondamenti terribili nelle teste di chi li guarda!

giovanni ranella ha detto...

a guardare la carta in nulla assomiglia a qualche luogo dell'Urbe...ma nel 2009, proprio l'11 maggio si registrò nella capitale una scossa di due o tre gradi d'intensità della scala r. a 10 km di profondità e precisamente sotto la Mole Adriana - Castel Sant'Angelo. A me sembrò un evento carico di significati simbolici ma sarà pure che negli ultimi anni sono diventato troppo sensibile a determinati segni, comunque sia quello potrebbe essere stato una sorta d'inizio di conto alla rovescia...peraltro la faglia vera passa per i Castelli romani a venti o trenta km dal centro...gli Oscurati potrebbero scuoterci le fondamenta per i fini già denunciati...il Giappone è sotto attacco ma tace un pò troppo...accusa composto e silente...altro che stoicismo...possibile? comunque segni inquietanti sorgono un pò inaspettati dappertutto...questa è pure una sciocchezza ma avete visto la pubblicità delle "cicche" vivident? alla fine la grafica animata dovrebbe rendere l'effetto di un congelamento mentre invece quei filamenti che si producono dalla gomma a me sembrano un presagio di Morgellons...involontariamente lavorano sulle suggestioni...come scriveva Ghigo Battaglia...lavorano sulla seduzione...sia essa pure oscura...sono davvero ansioso di sapere se quello di due anni fa è stato un preavviso...ecco...sul canale di filodiffusione della rai che dovrebbe fare solo musica classica stanno mandando musica di merda...elettromusica la chiamano...una elaborazione sintetica delle strade d'indonesia...sembra uno sbarco di alieni sotto acido...sono due anni che è cambiato pure 'sto canale....la disumanizzazione avanza

corrado ha detto...

ieri era tornato on line il famoso "segnale i di HAARP", ma con il consueto buco, oggi il terremoto che scuote Tokyo.

Insomma l'ennesima prova che questi sismi hanno ben poco di naturale. PEr pensare che siano davvero naturali dovremmo congetturare che LORO sanno già in anticipo quando ci sarà un terremoto, hanno messo on line dei grafici su cui fanno comparire regolarmente delle anomalie pochi giorni prima dei sismi e vogliono farci credere con questa correlazione statististicamente elevatissima che HAARP sia la causa di tutto ciò.

Ma se davvero facessero così, a parte il fatto che non si capirebbe bene a quale fine dovrebbero fare questa complicata messa in scena, sarebbero ugualmente colpevoli per omisssione di informazioni vitali per milioni di persone.

Insomma anche se proprio volessero depistarci sarebbero delle carogne.

Straker ha detto...

Carogne infami.

Saturday, March 6, 2010

La scienza al servizio dell'umanità

http://zret.blogspot.com/2010/03/la-scienza-al-servizio-dellumanita.html

La scienza al servizio dell'umanità

Il profetico romanzo di George Orwell, "1984", all'interno del libro che O'Brien consegna brevi manu al protagonista, Winston Smith, offre uno spaccato della criminale politica perseguita dai superstati mondiali. L'arma precipua con cui le élites conseguono i loro orribili scopi è la guerra (infinita) cui sono dedicate molte pagine, ma non manca una sconcertante digressione sui sismi artificiali, risultato degli studi condotti da "scienziati" mentecatti.

Così si esprime l'autore: "Oggi esistono due tipi solo di scienziati: da una parte un essere a metà tra lo psicologo e l'inquisitore, intento a studiare con precisione la mimica facciale, la gestualità, i toni della voce ed a sperimentare tutto ciò che induca un essere umano a dire la verità, dai farmaci all'elettrochoc, dall'ipnosi alla tortura fisica; dall'altro il chimico, il fisico, il biologo che della sua disciplina usa solo quanto serve a togliere la vita.[...] Alcuni sono unicamente impegnati nello studiare l'organizzazione di guerre future, altri mettono a punto bombe-razzo sempre più grandi, esplosivi sempre più potenti, sistemi di corazzatura sempre più impenetrabili; altri si sforzano di scoprire gas sempre più letali, di mettere a punto velenosi solubili da produrre in ingenti quantità in modo da distruggere la vegetazione di continenti interi o di coltivare germi resistenti a tutti gli anticorpi; altri sono impegnati nella costruzione di un veicolo capace di avanzare sottoterra con la stessa facilità con cui un sottomarino viaggia sott'acqua, o di un aereo autonomo rispetto alla sua base; altri, più temerari, studiano come concentrare e dirigere i raggi solari per mezzo di lenti sospese nello spazio a migliaia di chilometri di distanza dalla Terra o come produrre terremoti o maremoti artificiali, sfruttando il calore al centro del pianeta".

Sbalorditivo e raggelante! La terminologia è talora un po' approssimativa ed "arcaica" (1984 fu pubblicato nel 1948), ma il campionario delle scoperte ed invenzioni scientifiche snocciolato nel brano prelude agli strumenti perniciosi realizzati in questo ultimo mezzo secolo: vi reperiamo, oltre agli arsenali, le scie chimiche (velenosi solubili), i virus ed i batteri creati o modificati in laboratorio (germi resistenti a tutti gli anticorpi), i macchinari per fondere la roccia, i vili droni (aereo autonomo rispetto alla sua base), le armi tettoniche atte a scatenare sismi e maremoti. Orwell prospetta uno sviluppo tecnologico grazie al quale è possibile controllare ed uccidere a distanza gli uomini, un futuro in cui la natura è totalmente piegata alla folle volontà del Dottor Stranamore. Lo scopo è il dominio delle risorse ed il decremento demografico, ma anche la distruzione. Ebbri di sangue, gli scienziati offrono i loro servigi per trasformare la Terra in un inferno.

Realistico ed impietoso è il ritratto che lo scrittore britannico dipinge dei "ricercatori": la scienza accademica, infatti, non è solo conformismo ed ottusità, ma soprattutto consacrazione alla morte. Così i biologi (meglio sarebbe definirli tanatologi), elaborano metodi per soggiogare la psiche ed intossicare i corpi. Così gli ingegneri escogitano marchingegni diabolici con cui provocare disastri poi attribuiti alla natura "matrigna". Inerti ed inermi gli uomini possono soltanto attendere la sentenza capitale.

Focalizzare delle potentissime energie elettromagnetiche su un punto preciso della litosfera per determinare un cedimento di una faglia già vulnerabile: è quello che è accaduto (Vanuatu, Sichuan, Haiti, Cile). Ciò fu previsto in un'opera letteraria: la verità della letteratura mette a nudo la menzogna della scienza.

Forse per serendipità l'italiano Raffaele Bendandi si imbatté nell'origine artificiale dei terremoti, allorquando anticipò un catastrofico sommovimento tellurico a Roma ed aree circonvicine per il giorno 11 maggio 2011 nonché altri sismi di proporzioni ancora più apocalittiche per il 5 e 6 aprile 2012, quando la crosta terrestre sarà percorsa da tumultuosi sconquassi.

11 maggio 2011: una firma di sangue.

2012...




Friday, January 22, 2010

Il vaso di Pandora

http://www.tankerenemy.com/2010/01/il-vaso-di-pandora.html

Il vaso di Pandora

Pubblichiamo un estratto da un articolo elaborato dal Professor Alessio Di Benedetto, il maggiore esperto di H.A.A.R.P. in Italia [il che non e' molto incoraggiante, dato che questo maggior esperto in Italia e' docente di storia ed estetica musicale]. Come è noto, alcuni ricercatori hanno attribuito a H.A.A.R.P., quindi ad emissioni elettromagnetiche artificiali, il sisma che ha colpito il 12 gennaio scorso lo stato di Haiti e soprattutto la popolosa capitale Port Au Prince. E' ancora prematuro addivenire ad una conclusione, ma vari indizi raccolti dagli scienziati indipendenti e la conoscenza del potere distruttivo che connota H.A.A.R.P. inducono ad ipotizzare che il disastroso terremoto sia stato scatenato con micidiali armi tettoniche. Il Professor Di Benedetto pare propendere per l'artificialità del fenomeno tellurico. E' anche possibile che i sismi di questi ultimi anni siano stati provocati da una sinergia tra situazioni naturali (presenza di fratture, slittamenti tettonici, fenomeni di subsidenza...) e sollecitazioni esterne (armi tettoniche) che hanno determinato il cedimento delle faglie con le tragiche conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti.

La scienziata indipendente, esperta in Fisica delle alte energie, Elisabeth Rauscher, avverte che si stanno artificialmente irradiando “energie spaventose all’interno di una configurazione molecolare estremamente delicata” qual è la ionosfera, una sorta di bolla di sapone che si muove a mulinello intorno alla superficie terrestre. Un foro sufficientemente grande potrebbe farla scoppiare. La
Dottoressa Rosalie Bertell denuncia che “gli scienziati militari statunitensi si stanno occupando dei sistemi meteorologici come potenziale arma. Le metodologie comprendono l’aumento delle tempeste e la deviazione delle correnti di vapore dell’atmosfera terrestre allo scopo di causare siccità o inondazioni mirate…”

Anche il fisico Daniel Winter (Waynesville, North Carolina) puntualizza che le emissioni ad alta frequenza potrebbero unirsi con le pulsazioni ad onde lunghe presenti nella griglia terrestre (la magnetosfera n.d.r.) e causare effetti non previsti e collaterali alla “danza della vita nella biosfera”. Le emissioni in Gigawatt (miliardi di W) [n.d.eSSSE: qui voleva senz'altro dire Gigabyte di Watt, anzi Gigabite - cioe' miliardi di morsi] del Centro H.A.A.R.P. incideranno un lungo taglio sulla ionosfera come un coltello a microonde. H.A.A.R.P. potrebbe far vibrare ogni corda armonica di Gaia con frequenze discordanti. Questi rumorosi impulsi scombussoleranno le linee di flusso geomagnetico, distruggendo le bioinformazioni che mettono in risonanza le corde della vita, predisponendo ogni cosa alla malattia ed alla morte. Due dei maggiori oppositori al sistema globale di distruzione di massa H.A.A.R.P., gli scienziati indipendenti Begich e Manning, autori del libro Angels don’t play this H.A.A.R.P. Advances in Tesla Technologies, avvertono che addizionare energia al substrato ambientale potrebbe avere effetti molto vasti, indefinibili ed incontrollabili.
[...]

Essi affermano, senza mezzi termini, che il genere umano ha già aggiunto sostanziali quantità di energia elettromagnetica nel suo ambiente, senza aver la benché minima idea di che cosa potrebbe essere la massa critica o il punto del non ritorno. Stiamo per imbarcarci in un altro assurdo esperimento sull’energia che sguinzaglierà un nuovo e terrificante assortimento di demoni dal vaso di Pandora.

Già il consigliere della sicurezza nazionale del presidente Carter, Brzezinski, metteva sull’avviso che una società, dominata da un gruppo elitario (Brzezinski appartiene alla stessa élite, n.d.r.) e non ostacolato dalle restrizioni tradizionali dei valori liberali, non esiterebbe ad usare le tecniche più moderne per influenzare il comportamento pubblico e tenere la società sotto stretta sorveglianza e controllo. È del resto un fatto ormai assodato che la U. S. Air Force punti sui sistemi elettromagnetici (E.M.) e sulle armi vibrazionali per produrre scompiglio psicologico, distorsione percettiva o disorientamento, per annullare da una parte le capacità di combattimento del nemico e dall’altra accrescere le potenzialità paranormali di altri. Come conferma il geofisico Gordon Macdonald, bombardamenti elettronici prodotti artificialmente produrrebbero pannelli o vortici magnetici in determinate zone terrestri che potrebbero danneggiare seriamente le funzioni cerebrali d’intere popolazioni. Tra le ripercussioni fisiche ricordiamo le seguenti: dolori articolari, mal di testa, vertigini, bruciore agli occhi, nausea, affaticamento, difficoltà respiratorie, allergie, asma, disordini circolatori e cardiaci (infarti che aumentano di circa il 50%), caduta della capacità reattiva, embolie polmonari e trombosi... A livello psicologico, le onde H.A.A.R.P. provocano squilibrio emozionale, irritazione, avversione alla vita, al lavoro ed alla scuola, insicurezza, ansia e depressione (specialmente tra i 40-50 anni), tendenza al suicidio (aumentata del 20% negli ultimi tempi, un milione di morti all’anno specialmente tra i giovani), tossicodipendenza ed omicidi.



H.A.A.R.P. ha la capacità, lavorando in collaborazione con lo Spacelab, di produrre energie elevatissime, paragonabili alla bomba atomica e può provocare distruzioni epocali e di massa in qualsiasi parte della Terra. Naturalmente il programma può modificare l’ambiente vibrazionale naturale e scatenare inondazioni, uragani e terremoti di qualsiasi entità. Eppure esso sarà “venduto e spacciato” al pubblico come un’arma di difesa, ossia lo “Scudo stellare” o addirittura di studio sull’Aurora Boreale (Alice nel paese delle meraviglie)! La stampa straniera e gli stati occidentali hanno comunque denunciato che il piano antimissile e di laser orbitali “Joint Vision 2020” è estremamente pericoloso: il suo fine è il dominio degli U.S.A. su tutto il mondo.


Qui il sito del Professor Alessio Di Benedetto.




Sunday, November 29, 2009

Fenomeni gravitazionali, onde a bassa frequenza, esperimenti militari e terremoti: dagli studi di Bendandi alla fisica iperdimensionale (ultima parte)

http://www.tankerenemy.com/2009/11/fenomeni-gravitazionali-onde-bassa.html

Fenomeni gravitazionali, onde a bassa frequenza, esperimenti militari e terremoti: dagli studi di Bendandi alla fisica iperdimensionale (ultima parte)

Dopo averlo studiato a fondo, nel 1931 Bendandi affidò all'Accademia Pontificia il metodo da lui scoperto per interpretare il ciclo undecennale del Sole. In seguito riuscì a pubblicare il saggio "Un principio fondamentale dell’Universo", in cui descrive la sua teoria. Nel 1972 l'astronomo statunitense Wood e nel 1976 l'astronomo britannico Smith ripresero il metodo elaborato dal Bendandi per la previsione dei movimenti tellurici, migliorando l'analisi ed i risultati. Anche il terremoto del Friuli del 1976 fu previsto dalla sua teoria; inutilmente Bendandi cercò di avvisare le autorità competenti, le quali lo trattarono come un ciarlatano. Bendandi preannunciò una scossa di terremoto devastante per la città di Roma ed aree limitrofe per il giorno 11 maggio 2011, ed un altro sisma di dimensioni ancora più apocalittiche per tra il 5-6 aprile 2012, quando parecchie scosse di terremoto colpiranno a macchia di leopardo tutta la Terra.

Tra i vari ricercatori che hanno aperto nuove strade nell’ambito della fisica iperdimensionale, costruendo modelli simili tra loro, è, per quanto mi consta solo Thomas Bearden ad aver correttamente sottolineato che queste conoscenze di frontiera sono appannaggio da tempo dei militari. I militari sono presto passati dalla padronanza teorica della fisica eterica alle applicazioni per la modificazione climatica e meteorologica, ma chi può scartare la congettura che sofisticate tecnologie non siano impiegate pure per influire su fenomeni solari e planetari? Bearden cita le cosiddette “armi scalari”, mentre la scienziata statunitense Rosalie Bertell chiama in causa energie elettromagnetiche, tra cui emissioni a bassa frequenza, in grado, minando gli equilibri tettonici, di provocare disastrosi terremoti. Anche Bendandi considera i disturbi a bassa frequenza come uno dei prodromi di un sisma. E’ risaputo che molti animali odono questi infrasuoni: dal loro comportamento si potrebbe quindi desumere l’imminenza di una scossa. Sappiamo anche che i sistemi H.A.A.R.P. irradiano onde a bassa frequenza; inoltre molti movimenti tellurici di questi ultimi anni sono stati preannunciati da archi chimici legati alla diffusione di metalli elettroconduttivi in atmosfera. Sono in gioco per lo meno energie elettromagnetiche che agiscono sulle ionosfera.

Recentemente la N.A.S.A. ha ammesso la connessione tra terremoti e ionosfera. “La N.A.S.A. scende in campo con un annuncio rivoluzionario sulle previsioni sismiche. Secondo Stuart Eves, che lavora presso l'agenzia statunitense, vi sarebbe sempre una stretta correlazione tra i terremoti che superano il quinto grado della Scala Richter e particolari perturbazioni che avvengono nell’atmosfera più alta, la ionosfera.

'Perturbazioni nella ionosfera si possono verificare quando le faglie terrestri, ossia le fratture il cui movimento genera i sismi, raggiungono punti di elevata tensione e creano correnti interne nella crosta terrestre che possono interessare l’atmosfera. Queste correnti sono troppo deboli per essere captate vicino alla superficie della Terra, ma in quota dove anche le più piccole perturbazioni elettriche influenzano le molecole ionizzate dell’alta atmosfera, creano delle alterazioni rilevabili dai satelliti', ha spiegato Eves. Il ricercatore avrebbe dimostrato che in almeno undici casi di forti sismi tali manifestazioni si sarebbero evidenziate da due a quatro giorni prima del sisma. Alcuni geofisici tuttavia, non credono a quando sostiene Eves, in quanto ritengono che le alterazioni della ionosfera siano frequenti e che, al momento, sia difficile identificare quelle imputabili davvero ad un sisma, piuttosto che ad altre cause. Il geofisico ha raccolto in una ricerca tutte le possibili cause di terremoti che sono stati prodotte dall’uomo. Ebbene, ogni anno sono centinaia i sismi prodotti dalle attività umane. La maggior parte di essi, per fortuna, non è rilevata dalle persone, perché così deboli da essere percepibili solo dagli strumenti. In alcuni casi, però, i sismi raggiungono intensità anche molto elevate. In un'occasione, ad esempio, un sisma provocato dall’uomo ha raggiunto il 7.3 della Scala Richter. Christian Klose, della Columbia's Lamont-Doherty Earth Observatory (Stati Uniti), ha classificato le sei attività dell’uomo che più di altre provocano sismi.

La prima è la costruzione di dighe, i cui invasi agendo sulle pareti delle montagne producono spinte tali da provocare terremoti, la seconda è la costruzione di grandi edifici, quelli che superano i 5-600 metri d’altezza, la terza è l’immissione di liquidi in profondità, la quarta è l’estrazione dei gas dal sottosuolo ed è proprio in un caso del genere che si è prodotto il sisma più grave, in Uzbekistan. La quinta è l’immissione di gas in profondità, come quando si immette biossido di carbonio per sottrarlo dall’atmosfera. Infine la sesta causa è legata allo sfruttamento di giacimenti di carbone o di altri minerali, allorché si devono aprire grandi miniere a cielo aperto".

A queste cause se ne può aggiungere un'altra: H.A.A.R.P. H.A.A.R.P., infatti, spinge in alto la ionosfera: il successivo rimbalzo verso il basso provoca i sismi. Questo fenomeno è spiegato nel documentario di History Channel dedicato ad armi elettrodinamiche e chemtrails ed intitolato Weather warfare. E’ un fenomeno illustrato da esimi scienziati: dalle loro dissertazioni traspaiono i risvolti militari di vari interventi sul clima e sugli equilibri naturali.

Leggi qui la seconda parte.




12 commenti:

Mr.Jones ha detto...

http://www.cambridge.org/us/catalogue/catalogue.asp?isbn=0521664047

http://www.transportenvironment.org/News/2009/11/EU-proposes-global-aviation-and-shipping-targets-for-Copenhagen/

giulia ha detto...

Interessanti le previsioni di Bendandi per il 2011 e 2012, peccato che se si dovessero avverare non potremo avere la certezza che non siano terremoti creati artificialmente...

Ieri sera a Fano Paolo Barnard e Giuseppe Altieri hanno parlato rispettivamente di Potere e OGM, su invito di un'associazione di ex sostenitori di Grillo (ora più disillusi nei confronti di certi eroi del cosiddetto antisistema):

http://www.respublicafano.it/

Immaginavo che il discorso non avrebbe toccato l'avvelenamento intenzionale dell'aria, ed infatti così è stato, ma chiedendo prima il permesso agli organizzatori ho lasciato all'ingresso un mazzetto di volantini che chi voleva poteva prelevare liberamente (anche così si viola la legge?) e si spera che delle circa 150 persone presenti almeno qualcuna approfondirà l'argomento....so per certo che un volantino l'ha preso anche Altieri (per chi non lo conoscesse, è la persona che più di ogni altra si è battuta da sempre per evitare l'introduzione degli OGM in Italia, e ora il Codex Alimentarius). Ma è davvero possibile che personaggi di questo calibro, per di più sedicenti esiliati sia dal sistema che dall'antisistema non siano già al corrente delle operazioni infami che si svolgono quotidianamente da anni nei nostri cieli? e se si, perchè non ne parlano?

Straker ha detto...

Ciao Lucia, Barnard, a proposito dell'11 settembre, interrogato sull'argomento, ha risposto nello stesso modo sprezzante di Travaglio interrogato sulle scie chimiche. Diciamo che certi personaggi vengono lanciati sul palcoscenico dei "duri e puri" con espedienti di volta in volta utili alla bisogna. Una volta acquisita la fiducia del popolino, essi (casualmente?) si esprimono tutti allo stesso modo, appoggiando le tesi ufficiali ed ironizzando pesantemente su quelle che ssi definiscono "teorie complottiste".

Il sistema usa lo stesso metodo che usa il pedofilo conquistando dapprima la fiducia delle sue vittime e dei genitori, una volta assunto il pieno controllo della situazione, infierisce sulle sue prede.

In poche parole costoro sono agenti di controllo e nulla uscirà dalle loro bocche se non quanto è permesso da chi li manovra.

giulia ha detto...

Credo che sia esattamente come dici, Straker, le mie erano domande retoriche...quello che mi ha fatto piacere è che ho sentito i commenti di qualcun altro in sala che si è accorto di quanto certe mezze verità siano inconciliabili con la realtà per come la conosciamo. Contro un minimo d'intelligenza questo esercito di cloni non può nulla.

Straker ha detto...

Avevo compreso, Giulia. ;-)

Straker ha detto...

Mr.Jones, si sa dove vogliono andare a parare, i furbastri. A tal proposito segnalo un articolo tradotto da Cristina Cribassi: LE MENZOGNE SUL CLIMA

Straker ha detto...

Sanremo sky

Zret ha detto...

Giulia, è come scrivi. I sismi previsti da Bendandi potrebbero essere artificiali. Speriamo che qualcuno neutralizzi prima i loro sistemi d'arma.

Circa Barnard, potrei qui aggiungere che è persona che crede di poter dare un colpo al cerchio ed uno alla botte, ma la responsabilità implica una scelta coraggiosa e spesso anche difficile. Contestare gli O.G.M. et similia, senza inquadrare questi temi nella questione par excellence, le scie tossiche, rischia di annacquare l'azione.

"La verità contro il mondo".

Ciao e grazie.

paolo ha detto...

Rifacendomi all'ultimo intervento di Arturo contenuto nei commenti al post precedente mi chiedo da tempo per qual motivo si debbano ostacolare le perturbazioni imbrifere anche nelle stagioni autunnale ed invernale.

Naturalmente ha molto senso se lo fanno in primavera ed in estate poichè, in tal modo, rovinano le colture, i frutteti ed i vigneti rendendo così difficile o impossibile la vita a chi trae il proprio sostentamento dalla terra.

In questo periodo la loro diabolica attività ha sicuramente meno senso ma, se lo fanno, hanno evindentemente in vista il depauparemento graduale ed irreversibile delle riserve idriche. Conclusione inevitabile, ineludibile che deriva da un semplice ragionamento e dall'osservazione dei fatti.

Negli ultimi giorni i vari portavoce del deprecato Centro Epson Meteo e cioè i signori Daniele Izzo, Andrea Giuliacci e Simone Abelli -il primo e l'ultimo si assomigliano curiosamente per via della crapa pelata, della fronte sfuggente e per l'aspetto patito in generale - hanno preannunciato una montagna di pioggia.

Io le precipitazioni le misuro e dico che ne sono caduti alcuni millimetri in tutto e pertanto quelli si confermano dei bugiardi matricolati pagati ogni giorno per propinarci menzogne. Il fiume Po è poi quello che taglia la testa al toro: la corrente appare decisamente di flusso ridotto ed il livello piuttosto basso per la stagione nella quale ci troviamo.

Ma nonostante tutto il dramma va avanti. Quasi nessuno sa o se qualcosa sa, preferisce non pensarci e lasciar perdere.

Straker ha detto...

Non a caso l'acqua è stata privatizzata.

Zret ha detto...

L'inibizione delle preciptazioni risponde anche a varie esigenze, oltre che all'impoverimento delle risorse idriche. Con le piogge i nanosensori dispersi in atmosfera cadono al suolo, inoltre la pioggia e l'umidità sono nemiche delle emissioni elettromagnetiche (trasmissioni radar).

Bisogna riconoscere che qui in Liguria sta piovendo in modo cospicuo oggi, ma la situazione complessiva si comprende se si legge Piogge artificiali, nubifragi ed alluvioni.

L'esecrando trio del Centro Epson MENTO meritava la tua ipotiposi.

Pirata Pantani ha detto...

è dura far capire alla gente che "DOMANI" è una canzone stupidissima

Friday, October 16, 2009

Fenomeni gravitazionali, onde a bassa frequenza e terremoti: dagli studi di Raffaele Bendandi alla fisica iperdimensionale

http://www.tankerenemy.com/2009/10/fenomeni-gravitazionali-onde-bassa_15.html

Fenomeni gravitazionali, onde a bassa frequenza e terremoti: dagli studi di Raffaele Bendandi alla fisica iperdimensionale

L'aspetto più innovativo delle indagini eseguite da Bendandi è il nesso tra attività solare e sismi, tra attività solare e comportamento di uomini ed animali.

Per quanto riguarda l'attrazione gravitazionale della nostra stella, della luna e dei pianeti, siamo inclini a ritenere che Bendandi enfatizzasse una forza quale la gravitazione. A tutt'oggi, tra le forze fondamentali dell'universo, quella gravitazionale appare la più arcana, non essendo mediata, a differenza delle altre, da particelle. E' stata ventilata l'ipotesi dell'esistenza dei gravitoni, particelle “messaggere” della gravitazione, ma tali corpuscoli non stati sperimentalmente rilevati. La teoria gravitazionale classica si deve ad Isaac Newton ed è per questo motivo definita anche legge di Newton. "Essa è enunciata nel modo seguente: due corpi si attraggono in ragione diretta al prodotto delle masse ed in ragione inversa al quadrato delle distanze. La teoria gravitazionale classica non riesce a spiegare alcuni fenomeni cosmici, lascia insoluto il problema relativo all'origine delle forze di attrazione e quello dell'analogia formale tra campo di gravitazione e campi elettromagnetici. Albert Einstein elaborò una nuova teoria gravitazionale in cui quella classica rientra come caso particolare... Per Einstein le azioni gravitazionali non sono più istantanee, ma si propagano con la velocità della luce e tale velocità diminuisce quanto più ci si avvicina alla massa. Le prove sperimentali della teoria gravitazionale relativistica sono tuttora oggetto di discussione, poiché non sono accettate da tutti come dimostrazioni definitive della validità della teoria".(J. Gribbin)

E', come si nota, questione complessa e controversa che, in questa sede, non occorre approfondire. [1] Qui mi limito a ricordare che alcune incongruenze della fisica relativistica potrebbero essere risolte, reintroducendo il concetto di etere: in fondo, il campo quantistico, che è un medium continuo presente in ogni dove nello spazio, ricorda l'etere. Le particelle, in tale contesto, sono condensazioni locali del campo, concentrazioni di energia temporanee. Il "vuoto" quindi non è vuoto, essendo simile ad un oceano ribollente di energia. Scrive Thirring: "Il campo esiste sempre e dappertutto, non può essere eliminato. Esso è il veicolo di tutti i fenomeni materiali. E' il 'vuoto' dal quale il protone crea il mesone pi greco. L'esistere ed il dissolversi delle particelle sono forme di moto del campo”. Perfetto: l'etere, espulso dalla porta con l'esperimento di Michelson e Morley, rientra dalla finestra sotto forma di 'vacuum'.

Recentemente l'ingegnere Maurice Cotterel, esperto della civiltà Maya, è approdato a conclusioni simili a quelle del faentino, pur probabilmente senza conoscere gli studi dell’italiano Bendandi. Cotterel afferma che il Sole emette dodici tipi di radiazioni durante l’anno ed il fenomeno crea dodici tipi di campo elettromagnetico che influiscono sui bioritmi e sulla secrezione di melatonina. Inoltre le macchie solari favoriscono la proliferazione dei virus influenzali e squilibri psicologici. Come si può constatare, l’ingegnere statunitense ha individuato effetti identici dovuti all’attività solare a quelli identificati da Bendandi. Cotterel ritiene che nel 3313 a.C., anno in cui cominciò il Quinto sole dei Maya e che corrisponde alla “nascita di Venere”, il campo magnetico del nostro astro si rovesciò ed il pianeta ciprigno invertì la rotazione del suo asse.

L’obiezione che viene di solito mossa a Bendandi è la seguente: il Sole, i pianeti e la Luna non possono esercitare un’azione tale da scatenare sismi sulla terra, essendo l’interazione gravitazionale molto debole. Se, però, con Bearden, Haramein e molti altri, ipotizziamo l’esistenza di un etere iperdimensionale, si comprende come pianeti quali Giove e Saturno possano influire sul Sole e sugli altri globi. Questo perché, stando a vari scienziati, Saturno e Giove possiedono quasi tutto il momento angolare (circa il 99 per cento) del sistema solare. Haramein rammenta che le equazioni di Einstein non comprendono né il momento angolare-torsione né l’effetto Coriolis. Escludendo la torsione dall’universo (tutto ruota nel cosmo, dalle galassie, agli astri, dai pianeti agli elettroni), si perde una notevole quantità di energia che i corpi celesti irradiano nel vacuum. Così, reintroducendo l’etere, si sopperirebbe al deficit energetico collegato all’estrema debolezza dell’azione gravitazionale: tra l’altro, Pierluigi Ighina sosteneva che la scienza accademica non aveva compreso la gravità.


[1] In questa sede non è importante discutere le falle della teoria attribuita erroneamente ad Einstein né soffermarsi sulla teoria dell'universo elettrico cui sarà dedicato spazio in altre occasioni.


Leggi qui la prima parte.




Saturday, October 3, 2009

Fenomeni gravitazionali, onde a bassa frequenza, esperimenti militari e terremoti: dagli studi di Bendandi alla fisica iperdimensionale (prima parte)

http://www.tankerenemy.com/2009/10/fenomeni-gravitazionali-onde-bassa.html

Fenomeni gravitazionali, onde a bassa frequenza, esperimenti militari e terremoti: dagli studi di Bendandi alla fisica iperdimensionale (prima parte)

Gli studi compiuti dallo statunitense Jim Berkland e dal faentino Raffaele Bendandi possono offrire un contributo alla comprensione dei fenomeni tellurici. Cristiano Fidani, nel suo articolo intitolato Raffaele Bendandi (1893-1979), fornisce delle informazioni che, correlate ai dati acquisiti su H.A.A.R.P., scie chimiche e nuove frontiere della fisica, consentono di delineare un quadro più articolato, includente sia manifestazioni naturali sia artificiali. Riporto un ampio stralcio del testo elaborato da Fidani, per enuclearne addentellati collegabili all'attualità ed a nuovi indirizzi di ricerca.

"Terremoti, maree e comportamento degli animali sono gli argomenti di un libro pubblicato all'inizio di quest'anno dalla giornalista Cal Orey. Il titolo del libro è The man who predicts earthquakes, Jim Berkland, maverik geologist', 2006. Alla domanda se sono prevedibili i terremoti l'autrice risponde che Jim Berkland sta sperimentando con successo un metodo di previsione da circa 30 anni.

Berkland è un geologo statunitense di San Jose, California, che ha avuto il coraggio di portare avanti una serie di osservazioni sulle congiunzioni luni-solari, lo smarrimento di animali domestici ed i terremoti, nonostante lo scetticismo dei colleghi. Dalle sue osservazioni ha potuto appurare che, durante l'anno, è possibile individuare delle "finestre temporali" entro le quali è molto probabile che si verifichino forti terremoti. Queste "finestre" sono determinate dall'allineamento Sole-Terra-Luna in concomitanza con la posizione del nostro satellite in prossimità del perigeo. Ciò capita da due a cinque volte l'anno. L'epicentro dell'evento è, invece, individuato attraverso il monitoraggio degli animali domestici scomparsi, con l'aiuto degli annunci dei quotidiani locali.

Già negli anni '20 un sismologo italiano tentò delle previsioni, ricorrendo alla forza di marea. Si tratta del faentino Raffaele Bendandi (1893-1979). Bendandi scrisse un primo libro che pubblicò completamente a sue spese nel luglio 1931. Tale libro, intitolato 'Un principio fondamentale dell'universo' era dedicato all'attività solare e conteneva il primo caposaldo su cui egli basava le sue ricerche, il ciclo undecennale che venne interpretato come un battimento delle sollecitazioni mareali prodotte dai pianeti che ruotavano attorno al Sole.

La variabilità delle altre stelle venne spiegata attraverso lo stesso principio e descritta in un secondo volume ancora inedito. Essendo anche il fenomeno sismico inquadrabile sotto lo stesso ragionamento, nella situazione di non poter divulgare le previsioni dei terremoti, Raffaele Bendandi volle probabilmente fissare un primo principio che, se apprezzato, gli avrebbe permesso di far riconsiderare le sue previsioni. Nello studio dei terremoti si occupò del fenomeno delle variazioni di inclinazione del terreno e degli effetti dei moti planetari sui movimenti della crosta terrestre. Strettamente legato a questi fu lo studio della migrazione della posizione del polo. La soluzione dell'enigma del ciclo undecennale solare costituì uno dei suoi maggiori argomenti, assieme a quello delle stelle variabili.

Bendandi ipotizzò anche l'esistenza di cinque nuovi pianeti: quattro extra-nettuniani ed uno situato fra il Sole e Mercurio. L'esistenza dei primi quattro fu dedotta dall'osservazione dei terremoti, mentre quella dell'ultimo dall'attività solare [...] Dopo la Seconda guerra mondiale, attraverso una bussola ed alcuni radio ricevitori su onda corta, ma probabilmente anche prima attraverso strumenti per la ricetrasmissione radio-telegrafica, realizzò osservazioni sistematiche delle interferenze elettromagnetiche che accompagnavano le tempeste solari e che, qualche volta, sembravano essere associate ai terremoti. Anche Jim Berkland, come riportato nel libro di Cal Orey, considera la manifestazione delle anomalie elettromagnetiche, le variazioni del campo magnetico terrestre e gli altri disturbi a bassa frequenza come quei segnali che gli animali sono in grado di percepire prima di un terremoto e che li spinge ad abbandonare l'area interessata dall'evento.

Raffaele Bendandi fu uno dei primi a riconoscere tali anomalie come responsabili di strani effetti sugli esseri viventi. Dal 1950 inaugurò, infatti, un nuovo genere di osservazioni sull'aumento di aggressività delle forme influenzali e sulla recrudescenza della criminalità, legate all'attività solare. Si servì delle scoperte di Giorgio Piccardi (1895-1972) per giustificare l'effetto dei vari tipi di radiazioni solari sulle forme viventi. Introdusse un nuovo genere di previsioni meteorologiche e compì utili osservazioni sulle esplosioni nelle miniere, ma, soprattutto, comprese tutti questi argomenti in un quadro più ampio che egli chiamò "crisi cosmica".

L'attività di pochi scienziati è paragonabile a quella di Raffaele Bendandi, innanzitutto per i risultati ottenuti, cioè per i contributi alla previsione dei terremoti, dell'attività solare e delle 'crisi cosmiche'".

Nota: le fonti del presente articolo saranno indicate in calce all'ultima parte.