L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Saturday, January 18, 2014

Joshua Rhinehall e l’Anticristo

http://zret.blogspot.it/2014/01/joshua-rhinehall-e-lanticristo.html

Joshua Rhinehall e l’Anticristo

Chi non si aspetta l’inaspettato non troverà la verità. (Eraclito)



Precisazione terminologica: nel presente articolo è adoperato il termine “anima” senza chiarirne tutti i possibili valori. Il vocabolo “alieni” non designa necessariamente esseri provenienti da lontani pianeti, ma pure creature di altre dimensioni.

Joshua Rhinehall è un presunto rapito che da alcuni anni incontra entità non umane (Grigi, Mantidi...): ripetute esperienze lo hanno condotto a ritenere che le creature non terrestri abbiano un forte interesse per la manipolazione genetica della razza umana. Afferma Rhinehall: “Credo che le entità non umane abbiano eseguito e stiano eseguendo esperimenti biologici sul genere umano al fine di alterarne la genetica. Il loro scopo è quello di guidare la nostra ‘evoluzione’ verso un punto in cui si può ottenere una componente cromosomica adatta alla clonazione ed all’ibridazione. Essi tentano di creare corpi capaci di contenere un'anima con tratti molto specifici coltivati attraverso cicli di reincarnazione dentro e fuori alcuni contenitori di D.N.A”.

Aggiunge l’experiencer: "Insieme con la manipolazione genetica fisica diretta, ritengo che gli Stranieri rafforzino ulteriormente gli effetti biologici desiderati collocando gli individui o le civiltà in situazioni ambientali che determinano un particolare feedback. Gli stimoli esterni possono variare molto: si può essere portati in un luogo estraneo e costretti ad imparare una lingua aliena oppure si può essere obbligati a sopportare gli orrori della guerra. [...] Un organismo geneticamente modificato è inserito in un ambiente ad hoc per forzare dei cambiamenti. Fasi della storia umana, come l'ètà del bronzo, l’ètà del ferro, la Rivoluzione industriale, per citarne solo alcune, potrebbero essere fattori temporali concomitanti con modificazioni cromosomiche".

Rhinehall si spinge oltre: l’obiettivo finale degli Insettoidi sarebbe la creazione di un involucro idoneo ad ospitare l’energia di un angelo caduto, di un essere malvagio, forse dell’Anticristo, comunque di un’entità espulsa dal suo piano dimensionale e bramosa di dominare la Terra.

Confessa il sequestrato: “Al cospetto delle Mantidi provo una sensazione di paura totale. Ho accumulato contatti che sono fortemente negativi. Penso che i visitatori si siano concentrati su centinaia di migliaia di persone, non solo su di me. Seguono l’albero genealogico: infatti, nella mia famiglia, mia madre, mia nonna, il padre di mia nonna hanno avuto esperienze con entità. Credo che gli Altri abbiano influito sul genere umano fin dal principio della storia per estrarre informazioni genetiche. Hanno interagito con noi e manipolato tutto il percorso dell'umanità. Infine sono giunti ad un punto in cui si sono mostrati capaci di ricavare i dati biologici utili ad incapsulare l'energia di un'anima non umana”.

Recentemente la giornalista investigativa Linda Molton Howe, che si occupa da tempo del “caso Joshua Rhinehall”, ha pubblicato un commento di un lettore che correla le ipotesi del rapito alle acquisizioni di un’équipe scientifica. I ricercatori della Emory University School of Medicine hanno riportato sulla rivista “Nature neuroscience” i risultati di uno studio da cui si evince che i ricordi possono essere tramandati ai discendenti attraverso variazioni chimiche nel D.N.A. Il Dottor Brian Dias, sperimentatore principale, ha asserito: "Le esperienze dei genitori, prima ancora che essi generino la prole, incidono notevolmente sia sulla struttura sia sulla funzione del sistema nervoso delle generazioni successive”.

Il Professor Marcus Pembrey, genetista britannico della University College con sede a Londra, ha dichiarato: “La ricerca spiega le fobie congenite che potrebbero dipendere da traumi ancestrali: i vissuti si trasmettono attraverso la memoria del D.N.A.”

Le risultanze degli scienziati si connettono alla congettura di Rhinehall circa un programma genetico alieno. La fusione di diversi tratti di D.N.A. altera la capacità del genere umano. Può una stirpe straniera che ha modificato l'umanità usare il corredo genetico di Homo sapiens per maturare esperienze? Potrebbero quelle situazioni essere un vantaggio per gli extraterrestri che userebbero l’umanità come una grande mandria di vacche da latte genetico? Oppure può la genia allotria inserire un segmento di D.N.A. nel Sapiens, segmento da cui dipendono anche tendenze e comportamenti? Ad esempio, può una razza aliena insinuare nel nostro D.N.A la bramosia per l'oro? I volumi di Zecharia Sitchin descrivono gli Anunnaki come manipolatori di ominidi per creare esseri umani trasformati in cercatori d'oro.

Questo è il quadro complessivo in cui l’ingegneria genetica si intreccia all’”alchimia” psichica. Protagoniste sarebbero delle specie malevole o comunque prive di scrupoli. Sono scenari controversi e pionieristici, ma che trovano parziali conferme in altri filoni di ricerca: si ricordino almeno le indagini del Professor Corrado Malanga.

Si realizza così una xilografia cui si aggiunge, tra l’altro, stando sempre alle “rivelazioni” di Rhinehall, il conflitto fra differenti civiltà aliene ed addirittura incursioni di esseri del futuro. Questi viaggiatori nel tempo starebbero tentando di deviare le linee cronotopiche per stornare i disastri che stanno sconvolgendo questi tempi finali. A tale proposito l’autore di Cropcircleconnector nota che alcuni pittogrammi nei campi di cereali, formazioni che hanno attratto l’attenzione del contattato, sembrano anticipare alcuni “incidenti”, quali la dispersione di greggio nel Golfo del Messico nell’aprile 2010. Il disegno, invero di fattura un po’ rozza, risalente al 16 luglio 2007 ed apparso a Hinton downs si inquadrerebbe in tale predizione. Un altro cerchio nel grano del 19 luglio 2009 (Martinsen hill) rispecchia il logo della BP, la compagnia petrolifera coinvolta nella catastrofe.

Fantasie? Frammenti di verità? Le navi lontane diventano visibili solo dopo che sono emerse dall’arco dell’orizzonte. Spesso è troppo tardi per approntare le difese necessarie.

Fonti:

Cropcircleconnector, Anasazi, Japan tsunami, 2011
L. M. Howe, D.N.A. transmission of traumatic memories, 2014


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Monday, January 24, 2011

Massiva moria di animali nel mondo

http://neovitruvian.wordpress.com/2011/01/08/massiva-moria-di-animali-nel-mondo/

Massiva moria di animali nel mondo

Posted: 8 gennaio 2011 by neovitruvian

ITALIA

Migliaia di tortore morte sono piovute sui tetti e sulle automobili in un comune italiano (Faenza) ultimo di una serie di massive morti di animali in tutto il mondo.I residenti di Faenza hanno descritto gli uccelli “cadere a terra come ’Piccole palle di Natale’, con strane macchie blu sul loro becco”. I test iniziali condotti fino ad ora su 8.000 dei piccioni hanno indicato come la macchia blu potrebbe essere dovuta ad avvelenamento o da ipossia.

ARKANSAS

Le autopsie preliminari su 17 degli oltre 5.000 merli che sono caduti su questa città indicano che sono morti per un trauma ai loro organi, ha riferito il miglior veterinario dello stato alla NBC News. I loro stomaci erano vuoti, il che esclude il veleno, ci dice il Dr. George Badley, e sono morti a mezz’aria, non nell’impatto con il terreno.
Tali prove, e il fatto che i merli dalle ali rosse volino in stormi vicini, fanno aumentare le possibilità che i merli abbiano subito un qualche tipo di forte urto a mezz’aria, ha aggiunto. Il che dà maggiore peso alla teoria che gli uccelli si siano spaventati per qualche cosa.
All’inizio di Lunedi, la stima del numero di uccelli morti è stato portata tra le 4.000 e le 5.000 unità, in forte aumento rispetto alla stima iniziale di 1.000.

ROCKWALL (TEXAS)

E’ accaduto un fatto strano a Rockwall nel Texas, centinaia e centinaia di uccelli trovati morti sul bordo della strada.

PORT ORANGE (FLORIDA)

Migliaia di pesci morti sono stati ritrovati a Port Orange

FALKOPING (SVEZIA)

Il capo dei soccorsi Christer Olofsson tiene in mano un uccello morto a Falkoping, in Svezia.

PARANA

Misteriosa moria di pesci nel litorale di Parana

Ci sono molte altre zone dove è presente una forte moria di animali, per essere sempre informati cliccate QUI, google mette a disposizione degli utenti una mappa aggiornata in tempo reale con tutti i luoghi colpiti.

LE 10 POSSIBILI TEORIE CHE SPIEGHEREBBERO AL MEGLIO GLI EVENTI

1) SPIEGAZIONE DEI MEDIA

Fulmini, grandine, collisione in volo, linee elettriche, e fuochi d’artificio di Capodanno per gli uccelli. . . per i pesci dicono sia colpa di una malattia. Gli uccelli sono estremamente sensibili al loro ambiente (si pensi al canarino nella miniera di carbone), e il pensiero che
siano stati colti di sorpresa, o che “hanno seguito” il loro piano di volo è palesemente ridicolo. E dove sono gli uccelli arrostiti da questo fulmine? E per quanto riguarda i pesci che muoiono nella stessa regione? Solo una “malattia”
che fa scattare la coincidenza? I media proprio non si sono impegnati per dare una soluzione razionale riuscendo solo a dire che gli uccelli sono stati uccisi a causa di un forte e massivo trauma. Ma davvero?

2) SCIAME DI METEORITI

Siamo in un periodo di intensi sciami meteorici stagionali, e diversi YouTubers hanno riferito di aver sentito molte esplosioni sonore che potrebbero aver provocato un’onda d’urto locale. Questa sarebbe una ipotesi non-cospirativa, una causa naturale che avrebbe effettivamente senso, ma è difficile tracciare in questo senso un collegamento con la moria di pesci, a meno che essa non abbia prodotto una frequenza invalidante. Ci sono state infatti, altre anomalie sonore stando al rapporto citato sopra.

3) LA FAGLIA DI NEW MADRID

Un eccellente articolo dell’ “American Dream” ha raccolto dati sui recenti terremoti che si sono scatenati lungo

la sezione mediorientale degli Stati Uniti. Combinata all’estrema attività sismica della zona e al disastro petrolifero della BP, che ha rilasciato nell’atmosfera il Corexit, che è servito a disperdere le macchie di petrolio, potrebbe essere una buona causa per la moria di massa. Tuttavia l’evento di cui stiamo parlando si è trasformato in qualcosa di globale, questa teoria quindi potrebbe essere solo un effetto secondario di qualcosa di più grande.

4) TEST DEL GOVERNO
La lunga storia dei test condotti dal governo è stata esposta da molti ricercatori. Una componente di questa strana moria è che solo alcune specie sono state colpite, ma all’interno di tutta la regione. Alcuni report hanno indicato che gli organi di questi uccelli sono stati liquefatti, il che potrebbe indicare un possibile virus. Tutto ciò potrebbe implicare armi biologiche indirizzate verso un determinato obiettivo? Sono agli atti le discussioni svoltesi sull’argomento delle armi biologiche con target specifiche razze, è forse questa una prova per testare le capacità di divulgazione della malattia?
5) MUTAZIONE OGM:

Mike Adams del Natural News espone una teoria interessante: l’evento è avvenuto a livello locale, ma la moria sta

avvenendo in tutte le specie passando soprattutto per api e pipistrelli che sono in declino. Adams sottolinea che la

Monsanto ha una sede centrale in Arkansas. Solo speculazioni?

6) GEOINGEGNERIA

Potrebbero, i gas spruzzati in questa regione, aver causato questa strana moria? Forse qualcosa

di nuovo aggiunto alla miscela? Le scie chimiche si sono rapidamente spostate da mera teoria del complotto a

fatto documentato. Così tanto, che i poteri forti hanno dovuto ammettere l’esistenza del programma, a loro avviso

è ritenuto utile e soprattutto benefico. Tra le varie opzioni possibili e i collegamenti con l’Haarp, il problema scie,

chimiche va considerato soprattutto perché esso si svolge in quasi tutto il mondo. Rosalind Peterson è stato in prima

linea nel collegare la geoingegneria agli

OGM come fonte combinata per l’ossigeno riducendo la proliferazione di alghe che potrebbero

effettivamente influenzare un ampio spettro di sistemi naturali. Inoltre, alcuni ritengono che il sistema di

sgancio delle scie chimiche possa disperdere agenti patogeni. Se vi è un focolaio di influenza o malattie nei prossimi

giorni o nelle prossime settimane tra la popolazione umana in aree in cui sono caduti gli uccelli, la connessione alle scie

chimiche potrebbe essere un fatto. Se questo accadesse, il contagio potrebbe essere attribuito a una nuova,

mortale influenza aviaria. Un ultima possibilità è che le scie chimiche contengano nano particelle.

7) HAARP
Uccelli e pesci possono essere suscettibili alle minime variazioni di frequenza. Un post interessante su YouTube di un pescatore di lunga data menziona la piastra”perlata” dietro l’occhio dei pesci tamburo colpiti in questo evento. Ha fatto un appello a chiunque nella zona per cercare segni di danno a questa piastra. Sia gli uccelli che i pesci navigano in modo altamente coordinato, il che indica che si muovono e comunicano attraverso frequenze. Può la matrice HAARP in Alaska aver mandato in corto circuito i loro sistemi di navigazione? O, forse questo è l’inizio di un effetto a cascata da decenni di inquinamento elettromagnetico proveniente dai campi elettromagnetici e onde ELF che girano attorno al pianeta attraverso una vasta gamma di moderni mezzi di comunicazione?
8) ARMI SCALARI
Queste armi ad energia diretta possono essere trasmesse via satellite e creano una vasta gamma di “disastri naturali”. Il loro raggio può raggiungere diversi chilometri. Ancora più folle è che ci è stato detto che negli uccelli morti è stato riscontrato un trauma di massa. Una delle abilità riferite alle armi scalari è quella di creare uno scudo di Tesla al plasma, in parole povere una bolla, che è in grado di far esplodere tutto ciò che entra nel suo spazio aereo. Alcuni hanno ipotizzato che questa tecnologia è in piena attività. E se fosse ancora in fase di test? Ricorda, che tutto ciò sta accadendo anche in sud America.
9) IL PROGETTO BLUE BEAM
Stavano per caso provando un generatore sonoro per il teatro globale di un’invasione aliena?Il Progetto Blue Beam, come la sua controparte,l’HAARP, utilizza la naturale energia presente nella ionosfera come un dispositivo acustico e visivo. Probabilmente non sono ancora pronti, ma, come Tesla, hanno fatto un passo falso involontario.
10) GEOMAGNETISMO E ALTRI CAMBIAMENTI TERRESTRI
Come chiunque può vedere dalla gamma di possibilità indicate sopra, siamo di fronte a una serie di interventi umani. Tuttavia, lo sfondo di questo evento sono le anomalie che stanno cominciando a prendere forma con l’apparente vagabondaggio del nostro polo magnetico, come anche il National Geographic ha riferito, verso la Russia. Aggiungete a questo una diminuzione della magnetosfera e i livelli di ossigeno in calo e le morti tra queste specie delicate è il preambolo verso qualcosa di più grande. Infine, un aumento dell’attività solare e le tempeste magnetiche potrebbero indebolire il nostro habitat naturale globale.

Thursday, October 28, 2010

Morti nel Golfo del Messico, e nessuno lo dice...

http://ilsole24h.blogspot.com/2010/10/morti-nel-golfo-del-messico-e-nessuno.html

Morti nel Golfo del Messico, e nessuno lo dice...

La tragedia ambientale nel Golfo del Messico sta mietendo vittime senza che nessuno se ne accorga. Il controllo dei media sta rivelando tutta la sua pericolosità. La mistura mefitica di petrolio e disperdenti chimici, irrorati con aerei e navi, sta causando gravi malattie e morti nel Golfo del Messico. Un genocidio silenzioso ed ignorato si sta consumando nell’ex super potenza rimasta. Cominciò così il progetto di ‘ridurre la popolazione sotto i 500.000.000 di abitanti’ come ordinato dai comandamenti incisi sugli ignobili ed orribili pietroni conficcati nel terreno della Georgia dal gruppo di psicopatici che imperversa ormai nel Mondo?(1).

Traduciamo un articolo di Ambellas Shepard del 24 Ottobre 2010:

Riki Ott afferma: ‘La gente sta cadendo morta nel Golfo’

Per la sesta ricorrenza mensile del disastro petrolifero nel Golfo del Messico, stiamo ancora assistendo ad un blackout totale dei media. Le persone, particolarmente a Grand Isle, sono state avvelenate da tiranni genocidi che si occupano più dei loro portafogli che della salute umana o di quella della madre terra. Riki Ott, tossicologo marino e superstite del disastro della Exxon Valdez, afferma: "Le persone che hanno lasciato (il Golfo) sono contente di averlo fatto, e per ottimi motivi". Ha continuato a dichiarare che le morti a causa del disastro sono ormai una realtà. Riki ha detto durante un'intervista: "Mi occupo di circa 3 o 4 autopsie adesso...so di persone che hanno l'esofago come dissolto, disintegrato...so di persone con il 4,75% della loro capacità polmonare, con il cuore allargato...tutte queste persone hanno del petrolio nei loro corpi".
E' stato ben documentato che milioni di galloni di disperdenti tossici sono stati spruzzati nel Golfo del Messico, sopra le spiagge, i centri abitati, la gente e le barche. La fuoriuscita di petrolio del Golfo è certamente un’operazione affidata al Dipartimento della Difesa come riportato dall’Army Times e dall’Intel Hub. Molti C-130 militari della Guardia Costiera, insieme a vari tipi di aeromobili dell’Evergreen Air ed altre imbarcazioni, sono stati utilizzati per effettuare questa operazione genocida e mortale di irrorazione in tutta la regione.
Le imbarcazioni dotate di dispositivi spray sono state avvistate e ben documentate da giornalisti come Dahr Jamail. Ci sono state segnalazioni di privati e di militari che effettuano le operazioni di irrorazione marina della regione. Esistono rapporti di morti, insieme con persone che hanno trovato il VOC nel loro sangue e livelli elevati di altre tossine. Le relazioni comprendono anche sintomi quali vertigini ed altri tipici da esposizione chimica. Purtroppo l'economia delle regioni è stata devastata insieme con l'industria della pesca locale. Le persone stanno perdendo la loro assicurazione medica e sono sopraffatte dal collasso finanziario e tossico. Gruppi come ‘Project Impact Golfo’ e persino alcuni studi legali stanno stendendo una mano alle persone più bisognose. Uno dei casi più sconosciuti di omicidio, corruzione ed avvelenamento è in atto ed in corso proprio qui, sul suolo americano sotto i nostri occhi proprio mentre le masse dormienti sfuggono dalla realtà a causa del controllo dei media.

Thursday, July 29, 2010

BP. Allarme di risalita metano disattivato un anno fa!

http://tuttouno.blogspot.com/2010/07/bp-allarme-disattivato-un-anno-fa.html

BP. Allarme di risalita metano disattivato un anno fa!

Dopo queste rivelazioni:

Goldman Sachs vende 44% delle sue azioni BP prima del disastro. Preveggenza?

[ ... ]Goldman Sachs si è liberata di gran parte del suo portafoglio di azioni BP nei primi tre mesi del 2010. In un momento del tutto neutro, la famigerata banca ha venduto più di due volte di tutti gli altri detentori di azioni BP messi assieme. Si è letteralmente liberata del 44% del suo investimento nella compagnia petrolifera e incassando quasi 270 milioni di dollari. Goldman Sachs avrebbero perso il 36% del loro valore, se avesse conservato fino ad oggi quelle azioni. Ma come hanno fatto ad essere cosi tempestivamente previdenti?

ECCO A VOI:
L'allarme che avrebbe potuto evitare l'esplosione disattivato "per non disturbare la notte"!


L'inchiesta:


BP - nouveau rebondissement dans l'enquête

L’assenza del sistema d’allarme è solo uno dei tantissimi problemi e negligenze generali che il Wall Street Journal ha scovato nelle 60 pagine di trascrizione dell’audizione...

La British Petroleum sapeva che la piattaforma petrolifera Deeper Water Horizon correva dei rischi in termini di sicurezza. Lo sapeva da tempo. Quindi, il “fondamentale sistema di allarme” che avrebbe avvisato i lavoratori che qualcosa di brutto stava per accadere, è stato intenzionalmente disattivato prima dell’esplosione che ha causato il disastro.
Il capo del reparto elettrico della piattaforma, Michael Williams, ha testimoniato che il sistema d’allarme era stato “inibito”, la sua automaticità disattivata perché i dirigenti “non volevano che la gente fosse svegliata alle 3 di notte per un falso allarme”. Doveva essere attivato manualmente. Non è successo e le conseguente sono note a tutti...

Continua qui:
La BP conosceva i rischi per la sicurezza ed ha disattivato gli allarmi

Fonte: Alarm Was Disabled Before BP Blast

Saturday, July 10, 2010

Le ultime bugie di Hillary Clinton

http://neovitruvian.wordpress.com/2010/07/09/le-ultime-bugie-di-hillary-clinton/

Le ultime bugie di Hillary Clinton

Posted: 9 luglio 2010 by neovitruvian

La BBC ha riferito che il 4 luglio, il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton ha detto che la base di missili balistici americana in Polonia non ha lo scopo di deterrente contro la Russia. Lo scopo della base, ha detto, è quello di proteggere la Polonia dalla minaccia iraniana.

Perché l’Iran è una minaccia per la Polonia? Cosa succede alla credibilità degli Stati Uniti, quando il Segretario di Stato fa una affermazione tanto stupida? Hillary pensa di ingannare i russi? C’è qualcuno che sulla terra le crede? Qual è il significato di una tale menzogna così cristallina? Serve forse a coprire un atto di aggressione americana nei confronti della Russia?

Nella stessa dichiarazione Hillary parla di una “morsa d’acciaio” che sta colpendo con la repressione la democrazia e le libertà civili di tutto il mondo. I giornalisti statunitensi si potrebbero benissimo chiedere se stava per caso parlando degli Stati Uniti. Glenn Greenwald riporta sul Salon, il 4 luglio, che la guardia costiera statunitense, che non ha alcuna autorità legislativa, ha imposto che i giornalisti che si avvicinassero a 20 metri dalle operazioni di pulizia della BP nel Golfo del Messico senza permesso, siano puniti con una multa di 40.000 $ e con 1-5 anni di carcere. Il New York Times e numerosi giornalisti riferiscono che la BP, la Guardia costiera Usa, la sicurezza nazionale, e la polizia locale hanno vietato ai giornalisti di fotografare il danno massiccio e il continuo flusso di petrolio e di sostanze chimiche tossiche nel Golfo.

Il 5 luglio Hillary Clinton è stata a Tbilisi, in Georgia, dove, secondo il Washington Post, ha accusato la Russia “dell’invasione e dell’occupazione della Georgia.” Qual è il punto di questa bugia? Anche gli stati europei, marionette Americane, hanno pubblicato rapporti che documentano che la Georgia ha iniziato la guerra contro la Russia che però ha perso rapidamente invadendo l’Ossezia meridionale nel tentativo di distruggere i secessionisti.

Sembrerebbe che il resto del mondo e il Consiglio di sicurezza dell’ONU abbiano dato agli americani un pass per mentire senza limiti, al fine di promuovere l’obiettivo di Washington di egemonia mondiale. Che cosa sta succedendo?

Dopo che il presidente Clinton ha travisato il conflitto tra la Serbia e gli albanesi in Kosovo e la NATO è stata ingannata sull’aggressione militare contro la Serbia e dopo che il presidente Bush, il vicepresidente Cheney, il segretario di Stato, il consigliere per la sicurezza nazionale e quasi tutti i membri del regime di Bush hanno ingannato le Nazioni Unite e il mondo dicendo che Saddam Hussein aveva armi di distruzione di massa, così come con l’invasione dell’Iraq, perché il consiglio di sicurezza dell’ONU è di nuovo caduto nell’inganno di Obama sul programma di armamento nucleare dell’Iran?

Nel 2009 tutte e sedici le agenzie di intelligence degli Stati Uniti hanno pubblicato un rapporto unanime sul quale si affermava che l’Iran aveva abbandonato il suo programma di armamento nel 2003. Il consiglio di sicurezza non sapeva di questo rapporto?

L’Agenzia internazionale dell’energia atomica ha ispettori sul campo in Iran, essi hanno sempre riferito che non esiste alcuna minaccia atomica in Iran. Il consiglio di sicurezza non era a conoscenza neppure delle relazioni dell’AIEA?

Se lo si sapeva, perché il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha approvato le sanzioni contro l’Iran per aver aderito ad un programma sull’energia nucleare e NON sulla prolificazione delle armi atomiche? Le sanzioni dell’ONU sono senza legge. Violano i diritti dell’Iran in quanto firmatario del Trattato. E ‘questa la “morsa d’acciaio” di cui ha parlato Hillary?

Perché il Consiglio di sicurezza dell’ONU ha dato il via libera al regime di Obama per iniziare un’altra guerra in Medio Oriente?

Perché la Russia si è fatta da parte? Su insistenza di Washington, il governo russo non ha emesso il sistema di difesa aerea che l’Iran aveva richiesto.

Perché la Cina si è fatta da parte? La Cina un’economia in crescita e ha bisogno di risorse energetiche. La Cina ha esteso gli investimenti energetici in Iran. È politica degli Stati Uniti negare l’acceso alle fonti energetiche, per contenere l’espansione cinese. La Cina è il banchiere dell’America. Se volesse potrebbe distruggere il dollaro in pochi minuti.

Che la Russia e la Cina abbiano deciso di lasciare che gli americani facciano quello che vogliono fino a che non si autodistruggano?

La risposta?

Monday, July 5, 2010

Il greggio potrebbe arrivare a Miami E la BP “insabbia” le chiazze

http://neovitruvian.wordpress.com/2010/07/04/il-greggio-potrebbe-arrivare-a-miami-e-la-bp-insabbia-le-chiazze/

Il greggio potrebbe arrivare a Miami E la BP “insabbia” le chiazze

WASHINGTON – La marea nera che da oltre un mese sta devastando il Golfo del Messico potrebbe arrivare, per effetto della corrente, anche lungo le coste della Florida. E lambire le spiagge di Miami. Uno studio della National Oceanic Atmospheric Administration (Noaa), l’agenzia federale Usa che si occupa dello “stato di salute” delle acque e dell’aria degli Stati Uniti, basandosi su proiezioni matematiche calcolate in base alla “verosimile” perdita di 33 mila barili di petrolio al giorno ha accertato che parte di quel greggio è destinato a essere “risucchiato” nell’Atlantico, per risalire lungo le coste americane. L’indagine ha calcolato che “quasi inevitabilmente” il petrolio presente all’interno del Golfo sarà spinto dalla Loop Current oltre la punta meridionale della penisola della Florida, per poi entrare nella Corrente del Golfo, quella che dai mari del Sud raggiunge l’Artico, e risalirà verso nord. Con il 60-80% di possibilità che il greggio tocchi le spiagge della costa atlantica, tra cui anche quelle di Miami.

La BP “insabbia” il petrolio. Alla luce di queste previsioni, si fanno sempre più pressanti nei confronti di Bp le accuse di ritardi e negligenze. L’ultima in ordine di tempo è quella di un giornalista freelance di New Orleans, C.S. Muncy, che ha diffuso un video nel quale si mostra un tratto di spiaggia della Grande Isle, in Louisiana, in cui, a suo dire, il petrolio non sarebbe stato rimosso, ma sepolto. L’accusa nei confronti della Bp è che invece di ripulire le spiagge, come si è impegnata a fare, in molti casi ricorra a questi mezzi di pulizia, meno costosi e sicuramente più veloci.

Pronta “A Whale”, l’aspiratrice più grande al mondo. Nel frattempo sta passando gli ultimi test tecnici, ed è pronta per essere inviata all’altezza della falla, la nave raccogli petrolio più grande al mondo. Si chiama “A Whale”, è un cargo riadattato per l’emergenza e dovrebbe essere in grado di aspirare greggio dalla superfice del Golfo come nessun altro “skimmer” – questo il nome tecnico – al mondo: fino a mezzo milione di barili al giorno, tanti quanti quelli raccolti in due mesi dalle centinaia di imbarcazioni-skimmer operanti nella zona colpita dalla marea nera. Di proprietà di una società di Taiwan, se supererà i test sarà inviata vicino alla zona in cui sgorga il petrolio per aspirare da sola la maggior parte del greggio quotidiano, mentre gli altri 550 skimmer operanti nel Golfo saranno riposizionati verso la costa. Dovrebbe essere in grado di aspirare fino a 500 mila barili di acqua oleosa al giorno, dalla quale il petrolio verrà separato per restituire l’acqua “pulita” al mare.

BP, gli azionisti chiedono le dimissioni dell’ad. Gli azionisti di BP, dopo aver visto volatilizzarsi oltre la metà dei loro investimenti, vogliono le dimissioni dell’amministratore delegato Tony Hayward e del presidente Carl-Henric Svanberg. Lo rivela il Financial Times, secondo cui ci sarà una “rimpasto” al vertice una volta che la crisi della marea nera, la cui gestione è stata affidata all’esperto Bob Duddley, sarà risolta. Senza iniziative per “raddrizzare la nave”, l’azienda potrebbe diventare l’obiettivo di un tentativo di scalata da parte di altre realtà come ExxonMobil, Royal Dutch Shell o PetroChina.
L’accordo salva-tartarughe. E’ stato raggiunto un accordo fra BP, guardia costiera e tre gruppi ambientalisti – Center for Biological Diversity, Turtle Island Restoration Network e Animal Defense League – per evitare che le tartarughe marine muoiano bruciate negli incendi controllati che vengono appiccati per fermare la marea nera. Mercoledì scorso le associazioni avevano citato BP in giudizio su questa questione, sotolineando che le tartarughe tendono a riunirsi nei pressi dei banchi di alghe, di cui si cibano, ma che vengono spesso distrutti nei roghi controllati. BP e la guardia costiera dovranno assicurare che a bordo di ogni imbarcazione impegnata negli incendi ci sia un osservatore scientifico in grado di rilevare la presenza di tartarughe e trarle in salvo.


Friday, July 2, 2010

La bp ha scritto la Cap and Trade

http://neovitruvian.wordpress.com/2010/07/02/la-bp-ha-scritto-la-cap-and-trade/

La bp ha scritto la Cap and Trade

La BP è in buoni rapporti con il presidente Obama. Quest’ultimo è stato sostenuto non solo con fondi per la campagna elettorale, ma anche nelle sue varie proposte di legge. La BP ama fare lobbying tra società. Se esse possono essere d’aiuto la società ci si getta a capofitto. Il senatore John Kerry ha rivestito un ruolo importante in questa storia. La BP non è solo una società di perforazione petrolifera, ma è una società energetica. Il petrolio è solo una parte di essa. Hanno tutto da guadagnare dalla Cap and Trade.

La BP ha aiutato a scrivere la Cap and Trade, secondo il senatore Mitch McConnell. State certi che Bp non si sarebbe impegnata nella stesura se non ci fosse stato un tornaconto personale.

Nel precedente articolo si analizzava il fatto che la Bp sapesse della falla già a febbraio!Ma oltre a questo che è successo in quei mesi?

Bhè Tony Hayward (BP CEO) ha venduto il valore di 1,4 milioni di dollari in azioni Bp . Chi altro ha venduto parti di BP? Niente meno che Goldman Sachs. Hanno venduto il 44% delle loro holdings della Bp solo poche settimane prima dello scoppio del Deepwater Horizon. Va ricordata anche,l’USB Bank che ha venduto il 98% delle sue azioni BP, Wachovia ne ha venduto il 97%, mentre Wells Fargo (che lavora sotto Wachovia) vendette più di 2,3 milioni di azioni. Tutte queste cose sono accadute prima del disatro del Deepwater Horizon, ma solo dopo aver saputo bene della falla, in febbraio. Strano come le cose funzionino, non è vero?

Il Cap and trade sarà votato il 4 luglio. Stanno usando il disastro della marea nera di cui tutti gli “insiders” avevano conoscenza già da febbraio, per far passare la più grande imposta nella storia americana.

La bp sapeva della falla già a Febbraio

http://neovitruvian.wordpress.com/2010/07/01/la-bp-sapeva-della-falla-gia-a-febbraio/

La bp sapeva della falla già a Febbraio

Le menzogne della Bp sono note a tutti, ma questa forse le supera tutte. Non solo la Bp … ma anche l’MMS, e tutti gli organi coinvolti nella faccenda hanno per lo più mentito su tutto …

Le notizie del 17 giugno ci informano che la BP stava cercando di chiudere la falla nel pozzo di petrolio già da febbraio...mesi prima che l’impianto di perforazione Deepwater Horizon saltasse in aria. Appena comparse le prime fessure la Bp si mise all’opera. Dopo 10 giorni di lavoro, pensarono di avercela fatta. Non fù così. Le crepe aumentarono sia di quantità che di grandezza.

La cosa folle è che la BP ha documentato tutto questo attraverso il Mineral Management Services (MMS). Eppure, la notizia si è saputa solo 4 mesi dopo… il giorno in cui Tony Hayward, amministratore delegato della BP ha fatto rapporto al congresso Usa sull’accaduto…

Così, a partire dal 13 Febbraio 2010, BP aveva già fornito la documentazione all’MMS affermando che avevano già iniziato a utilizzare del cemento per bloccare la falla per eliminare le crepe dal pozzo di petrolio. Hanno continuato cercando di sigillarle. Normalmente una soluzione del genere funziona ma questa volta no.

Successivamente, in marzo, le cose sono peggiorate. Ora il il pozzo cominciava a far uscire anche metano. Normalmente una società petrolifera dovrebbe abbandonare un pozzo con una fuoriuscita incontrollata di gas naturale, a causa del pericolo rappresentato. Questo non è successo. Perché?

Dal 20 aprile in poi tutti sanno quello che è successo!

Thursday, July 1, 2010

Obama VUOLE che il disastro petrolifero peggiori

http://neovitruvian.wordpress.com/2010/07/01/obama-vuole-che-il-disastro-petrolifero-peggiori/

Obama VUOLE che il disastro petrolifero peggiori

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Il governo americano ha respinto gli aiuti internazionali per mesi e solo ora, quando l’uragano Alex è in procinto di colpire il Golfo, essi vengono accettati.

Perché il presidente Obama ha aspettato più di due mesi , prima di accettare offerte di aiuto internazionali, che erano disponibili fino dall’inizio? Siamo ora nella stagione degli uragani e il disastro petrolifero può solo aumentare la sua pericolosità.

Obama ha solo adesso accettato una minima parte di questi aiuti e soprattutto lo ha fatto in ritardo!

Il dispiegamento degli aiuti sarà un processo che richiederà settimane o mesi e sarà probabilmente strangolato e limitato comunque dalla EPA .

Alle navi straniere è stato impedito di aiutare nel processo di pulizia delle acque. Ogni sforzo è stato fatto per fermare qualsiasi partecipazione esterna e quasi tutto ciò che sappiamo e conosciamo della crisi proviene direttamente dalla BP o dal governo federale. Da questa copertura così ben pianificata emerge che le autorità sono più preoccupate di proteggere le loro informazioni che di bloccare la fuoriuscita di petrolio.

Obama inizialmente ha bloccato gli aiuti internazionali, citando la legge Jones, che proibisce alle navi straniere di operare tra i porti degli Stati Uniti, con il conseguente divieto di utilizzare tecnologie sofisticate che le imprese straniere continuano a sostenere, capaci di tappare la fuoriuscita.

La legge Jones può essere soppressa in caso di emergenza nazionale o in caso di interesse strategico. La società belga Dême sostiene di aver navi specializzate per fissare la perdita di petrolio entro 2-4 mesi, tecnologia che gli Stati Uniti non hanno. Mettendo sotto contratto le aziende che offrivano aiuto, Obama avrebbe potuto risolvere il problema nel giro di poche settimane, ma ha immediatamente rifiutato l’aiuto di “tredici aziende straniere che si sono offerte di aiutare gli U.s.A. nelle 2 settimane che hanno seguito il disatro petrolifero.” Questo è un altro chiaro esempio di come il governo consenta allla crisi di trascinarsi all’infinito, fino a che non la userà per introdurre la Carbon Tax.

I due mesi in cui Obama ha ritardato rifiutando l’aiuto internazionale,hanno fatto perdere l’occasione di tappare la falla prima della stagione degli uragani, che renderà la crisi incommensurabilmente peggio.

“L’uragano Alex, che si è rafforzato durante la notte, si sta dirigendo verso la costa vicino alla frontiera tra Texas e Messico e sta cominciando a portare il petrolio sulle spiagge lungo il Golfo del Messico”.

Perché Obama respinge tutti gli aiuti che potrebbe ottenere? Che il governo federale voglia sfruttare l’occasione, creare il panico generale, per poi imporre una tassa sul consumo di petrolio? (Carbon Tax)

La carbon tax fermerà la fuoriuscita?!? Ovviamente non sarà così, ma nel nome di ‘ridurre la nostra dipendenza dal petrolio’, il governo cercherà di aumentare i prezzi, con grande gioia delle aziende come la BP, che sono membri fondatori di varie lobby del commercio. Ridurre la dipendenza dal petrolio significa ridurre la sua capacità di riempire il serbatoio della vostra auto, proprio perché la benzina costerà molto di più dopo la Carbon Tax!

Infatti, BP è stata una fedele sostenitrice della legislazione sul clima di John Kerry, perché la società ha “esplicitamente sostenuto” una “tassazione maggiore sul gas”. Se Obama è in grado di sfruttare la marea nera per il suo programma politico, BP ce ne lucrerebbe sopra miliardi. Consentire alla crisi di peggiorare è reciprocamente vantaggioso sia per l’amministrazione Obama che per la British Petroleum.

Più tempo passa più il capitale politico per la proposta della Carbon Tax aumenta.

Il governo ha tutto l’interesse a vedere peggiorare la crisi, non solo per giustificare la Carbon Tax, ma anche per riavviare i piani per le trivellazioni petrolifere esplorative nell’Artico, qualcosa su cui l’amministrazione non aveva mai voluto impegnarsi pienamente. Visto che gli interventi del governo federale sulla marea nera sono stati controproducenti l’avvio delle trivellazioni nell’Artico sono state posticipate.

Sunday, June 20, 2010

BP e la catastrofe mondiale.

http://tuttouno.blogspot.com/2010/06/bp-e-la-catastrofe-mondiale.html

BP e la catastrofe mondiale.

Di Giuditta


20 aprile 2010 :
Una brusca fuoriuscita di metano lungo il condotto che porta il petrolio alla piattaforma di trivellazione Deepwater Horizon provoca una gigantesca esplosione. Undici persone perdono la vita . Due giorni più tardi la piattaforma affonda. Siamo a circa 70 chilometri dalle coste, al largo di New Orleans, Louisiana.
Utilizzata dalla BP, la Deepwater Horizon aveva in deposito 2,6 milioni di litri di petrolio e estraeva circa 1,27 milioni di litri al giorno (info. LeMonde.fr).

Ecco le ultime informazioni sulla catastrofe mondiale causata da BP:
-La trivellazione era praticata a 5000 piedi (un piede equivale a 0,3048 metri) sotto il livello del mare ed era tra 25 mila e 30 mila piedi di profondità nella crosta terrestre.
- La pressione è spaventosamente gigantesca, tra 20 mila e 70 mila libbre per pollice quadrato (PSI)( 1 Ksi = 6,894 MPa). Per fare un paragone, i giacimenti di petrolio sono abitualmente intorno a 1000 libbre per pollice quadrato di pressione.
- In più i condotti sono fratturati in più punti e il petrolio è arrivato a 20 miglia dalla perdita principale e non a 5 miglia come hanno annunciato i media.

Nessuna tecnologia odierna è in grado di colmare la breccia ad una tale profondità con il petrolio che fuoriesce ad una tale pressione!
BP ha annunciato il fallimento e l'abbandono dell'operazione "top kill":
Il metodo consisteva nell'iniettare del fango nel pozzo di trivellazione per tentare di arginare la perdita, per poi tappare completamente il foro di fuoriuscita.
Ormai si spera nell'istallazione di un nuovo dispositivo che prevede il sezionamento delle pipeline danneggiate e l'istallazione di una struttura che permetta di catturare il petrolio per portarlo in superficie verso delle navi.
Nel frattempo il petrolio si è disperso nel golfo al ritmo di 2 a 3 milioni di litri al giorno, secondo gli esperti del governo americano (info. france24).

BP ha acquistato parole chiavi su Google:
La compagnia petroliera ha comprato diverse parole chiave associata alla marea nera per reindirizzare gli utenti di Internet verso i suoi siti e fornire la sua versione del disastro ecologico ...
Parole chiave come « oil spill » (marée noire), « volunteer » (volontario), « claims » (rivendicazione).

La catastrofe poteva essere evitata?
BP è colpevole di negligenza? Secondo il Wall Street Journaldi giovedì 13 mai. due test sono stati effettuati prima dell'esplosione. I risultati "sembravano indicare che del gas altamente infiammabile si era infiltrato nel pozzo". La perdita di gas avrebbe potuto essere bloccata, ma la società ha deciso di proseguire la trivellazione.
Se il ritmo di 40 mila barili di petroli al giorno sarà confermato, l'inquinamento del Golfo del Messico corrisponderà ad un naufragio dell'Exxon Valdez - o di due Erika - alla settimana. Sono passate già circa 7 settimane. Inoltre la differenza con una petroliera è che la perdita di un pozzo di petrolio è virtualmente illimitata.

Deepwater Horizon e le informazioni di uno dei suoi "abitanti"

Il programma di Alex Jones, 3 video in inglesi e sottotitoli in francese:





"Il cappellano della Deepwater Horizon, Lindsay Williams che lavora da anni sulle piattaforme petroliere e ha scritto un libro sull'argomento 10 anni fa (dunque conosce bene il problema) ci fornisce delle informazioni allucinanti.
Parla della smania della BP e della Guardia Costiera per impedire i giornalisti di avvicinarsi alle zone contaminate: "E' persino vietato sorvolare tutto il Golfo del Messico!"
Parla della pressione del pozzo che è tale che solo una tecnologia la può l'arrestare, come i russi l'avevano fatto negli anni '50 ma sulla superficie terrestre, una bomba nucleare.
Mette in evidenza che non è solo il petrolio che fuoriesce, ma alcuni dei gas i più tossici ed esplosivi che esistano.
Le emanazioni dei gas tossici e mortali per gli esseri viventi sono stati rilevati subito dopo la catastrofe! E continuano a diffondersi!
Ecco l'elenco dei gas in questione:
1- Acido solfidrico, livello massimo di sicurezza 5-10 PPB (parti per miliardo), il livello testato ultimamente è di 1200 PPB.
2- Benzene livello massimo di sicurezza 0-4 PPB, testato ultimamente 3000 PPB.
3- Cloruro di metilene 61 PPB contro gli attuali 3000-3400 PPB.
Tutte le coste sono in pericolo e molta gente comincia a stare male.Williams dice che le misure fatte questi ultimi giorni sono milioni di volte al di sopra delle quote consentite.
Inoltre sembrerebbe che la pressione della perdita ha fessurato il fondo del golfo in molti punti, e sta continuando a fessurassi.
Se tutto questo è vero, allora è la più grande catastrofe da 9000 anni a questa parte.
Insomma sembrerebbe che la sola soluzione a questa catastrofe è l'esplosione nucleare.
Si dice che una tale operazione ha bisogno di mesi di preparazione!
E il peggio può arrivare! Se invece di sigillare le faglie la deflagrazione le ingrandisce? E' la fine, forse la fine del pianta intero!
La quantità di petrolio abiotico (insomma è possibile che il petrolio non sia di origine organica ... Velikovsky , ancora una volta, aveva ragione!!!) che potrebbe sgorgare ad ultra-alta pressione potrebbe essere equivalente al volume dell'oceano Atlantico stesso, e forse di più, senza contare sui gas e le sostanze tossiche liberate nell'atmosfera. La terra potrebbe divenire come Plutone o Titano la luna di Saturno!

Goldman Sachs ha venduto le sue azioni BP:
Sembrerebbe che Goldman Sachs (N.B. lo stesso che ha rovinato la Grecia) abbia venduto 4,3 milioni di azioni BP due giorni prima "dell'incidente", e il padrone della BP inglese avrebbe venduto un terzo delle sue.




Secondo quest'articolo di Bloomberg è confermato che i problemi sono cominciati due mesi prima dell'esplosione, e la BP ha utilizzato meno dollari possibili per rimediare al problema. La piattaforma era stata danneggiata da un uragano e i tempi previsti per la trivellazione erano in notevole ritardo.

Risparmi sulle misure di sicurezza:
LeFigaro. ha pubblicato un articolo sulla negligenza dei sistemi di sicurezza della piattaforma BP per ragioni economiche, (qualche milioni di dollari contro 4,5 miliardi di dollari di beneficio netto dell'ultimo trimestre prima dell'incidente).

Ma vogliono realmente tappare la faglia?
E' pur vero che tutti gli interventi che avrebbero dovuto arrestare la perdita l'hanno al contrario ampliata, come quando hanno sezionato il condotto principale, moltiplicando la fuoriuscita del petrolio. Nessun serio recupero o pulizia è in corso e tutta la costa si sta militarizzando per prendere in mano la situazione e per preparare lo stato d'urgenza che potrebbe essere dichiarata da un momento all'altro. Il reverendo Lindsay Williams ( video di Alex Jones) rivela in effetti che il disastro potrebbe essere utilizzato per evacuare 40 milioni di abitanti degli stati che si affacciano sul golfo del Messico (...verso i campi di concentramento che da anni sono stati costruiti in tutti gli USA?).
















I disperdenti (quattro volte più tossici che il petrolio e proibiti in Europa) (info. SanFranciscoChronicle) assieme al petrolio e ai gas tossici si diffonderanno nel mondo intero con le correnti marine e i venti, Già in questi giorni stanno provocando la morte delle coltivazioni agricole e degli alberi, degli animali e i malesseri (se non peggio) delle popolazioni.
Giuditta su TUTTOUNO

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Minchiate a go-go Informazioni supplementari:

Golfo del Messico: verso la legge marziale?

40 milioni di persone negli stati che si affacciano sul Golfo del Messico potrebbero essere evacuate

Evidenze indicano che l'esplosione di Deepwater Horizon è stata intenzionalmente provocata

Marea nera, la soluzione c'è, ma BP e ambasciata americana non la prendono in considerazione

Knowing (segnali dal futuro) un film sulle premonizioni che prevede il disastro nel golfo del Messico: come fare a credere alle coincidenze?

Ulteriori sospetti sull'esplosione della piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico


L'esplosione della piattaforma petrolifera "prevista" nel film knowing (2009)

Golfo del Messico tra disastri procurati e atomiche "salvifiche"