L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Thursday, March 27, 2014

FAI attenzione!

http://zret.blogspot.se/2014/03/fai-attenzione.html

FAI attenzione!

Il FAI, ossia il Fondo ambiente per l’Italia (sic) per il 22 e 23 marzo scorsi ha organizzato la ventesima e seconda edizione delle giornate di primavera. L’epico slogan quest’anno è il seguente: “2 giorni per ammirare l’Italia, 365 giorni per salvarla”.

Colpisce l’immagine che è abbinata alla campagna del 2014: giganteggia un bel volto femminile che osserva lo spettatore di là da un’apertura arcuata i cui stipiti sono decorati con scomparti affrescati a motivi floreali e da girali.

Il viso, dalla pelle levigata, appoggia quasi le labbra su un pavimento a scacchi bianchi e neri. Peculiare è l’unico occhio, il cui arco sopracciliare riprende la curva a tutto sesto della luce. L’occhio onniveggente, di matrice orwelliana, fissa chi guarda: è una sgradevole fissità accentuata dalla vicinanza allo spettatore.

La composizione è di evidente taglio “massonico” dove per “massonico” intendiamo qui non il repertorio simbolico della Frammassoneria, ma il campionario di emblemi ossessivi e distorti che la feccia globalizzatrice ha usurpato.

Il pavimento a riquadri bianchi e neri, esibito pure nella scenografia kitsch di “Sanremo 2014”, a differenza degli altri particolari dell’immagine, ha ben poco di rinascimentale, anzi, evocando l’ambiente di una macelleria, stride con il resto della raffigurazione.

Attraverso questi ed altri espedienti iconici la ciurmaglia crea un clima, adombra la sua appartenenza, mistifica, gioca con cifre e figurazioni dense di significati, passibili di sedimentarsi nell’inconscio, di incunearsi nell’immaginario collettivo.

Il FAI, come tutte le altre associazioni pseudo-ambientaliste, è una creatura del sistema ideata per dare ai cittadini l’illusione che le istituzioni si preoccupano di tutelare sia il patrimonio artistico ed architettonico sia il paesaggio. [1] Nel migliore dei casi, con una frazione dei denari spillati ai grulli, si restaura un rudere di campagna, mentre insigni opere sono sventrate da architetti pazzi e la biosfera è straziata dalla Geoingegneria clandestina.


Ai margini di questi enti e fondazioni pseudo-ecologiste sono purtroppo germinati movimenti che, in apparenza contrari all’establishment, ne sono, invece, protesi camuffate: il pensiero corre in particolar modo a “Thrive” (Prosperità, quella dei furbastri...), l’organizzazione che, simulando di denunciare lo strapotere dei loschi banchieri internazionali, persegue, proprio come il pericoloso “Zeitgeist movement”, una politica mondialista e transumanista. “Rimedi” peggiori dei mali. Il logo di “Thrive” è sintomatico: un volto muliebre con un occhio bendato. La donna è in procinto di togliersi la benda ad indicare, falsamente, il proposito di emanciparsi da una visione parziale della realtà, laddove siamo al cospetto del solito private eye degli Oscurati.

Stiamo attenti dunque a questi gruppi gestiti e coordinati dal sistema. Occhio all’occhio...

[1] Si pensi alla coerenza del W.W.F., World wild fraud: gli ipocriti che si sgolano per salvare la fauna selvatica, partecipano a selvaggi safari in cui impallinano tranquillamente animali in via di estinzione, come i rinoceronti. Per carità di patria, non indugiamo sulle sesquipedali contraddizioni di LegaAmbiniente.


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Saturday, October 12, 2013

Chi può, gli impedisca di insegnare QUALSIASI MATERIA, a un tale straccione indipezzente



http://zret.blogspot.it/2013/10/ominose-omissioni.html

Ominose omissioni

Molte persone si chiedono quali siano i criteri per distinguere la vera informazione dalla disinformazione mascherata. Non è facile rispondere: non esistono metodi semplici e sempre efficaci per discernere. Tuttavia è possibile indicare delle tracce che permettono di separare il grano dal loglio. In genere, i depistatori camuffati rivelano il 95 per cento di verità intrecciato al 5 per cento di menzogne in modo da rendere ai lettori arduo, se non impossibile, orientarsi. Esagerazioni si aggrovigliano a ridimensionamenti. Paradossalmente la tendenza a ridimensionare è spesso più insidiosa di certe affermazioni che, pur sembrando iperboliche, contengono, invece, un fondo di verità.

I divulgatori contraffatti sono traditi anche dal linguaggio: abusano di termini ed espressioni come “cospirazionismo”, “teoria del complotto”, “complottisti” etc. Sono parole e diciture ghettizzanti nonché erronee. Lo evidenzia, ad esempio, Roberto Quaglia nel suo saggio “Il mito dell’11 settembre”. Il libro non è solo una ricostruzione meticolosa dei fatti occorsi a New York, Washington e Pennsylvania quel fatidico giorno, ma anche un’analisi sociologica di valore inestimabile. Eppure, dopo aver compiuto la sua acutissima disamina semantica, confinando il vocabolo “teoria” nell’ambito che gli è proprio, quello dei modelli scientifici, l’autore adotta il lessico malato della disinformazione. Ciò induce a formulare due ipotesi: o la patologia del linguaggio è endemica e cronica o certuni optano per un vocabolario che penetra a tal punto nella prassi linguistica e nel modo di pensare da rendere quasi del tutto inutile la diffusione di versioni non ufficiali.

Nondimeno l’argomento più forte che permette di inchiodare i gatekeepers è un altro: essi omettono di trattare certi temi o li affrontano in modo superficiale. La pietra di paragone, come è ovvio, è la biogeoingegneria clandestina: chi adduce motivazioni più o meno grottesche per ignorare o annacquare il genocidio globale, è senza dubbio un “guardiano del cancello”. Anche tra i ricercatori sul 9 11 si annovera chi appartiene ai negazionisti delle scie chimiche.

Un’altra omissione sintomatica è quella relativa al Vaticano: trascurare il ruolo della Chiesa di Roma nelle trame mondialiste o addirittura innalzarla a baluardo contro gli “Illuminati” è chiaro indizio di depistaggio.

Pure l’insistenza ossessiva sul potere dei banchieri e su questioni finanziarie è segnale inquietante: si pensi alla produzione nota come Zeitgeist o al Thrive movement, entrambi espressioni del sistema che fingono di contrapporsi al sistema. Gli usurai internazionali sono molto influenti, ma non sono al vertice della piramide. Le luride élites detengono da tempo il controllo delle risorse del pianeta: esse perseverano con la biogeoingegneria illegale e con mille altri delitti per perseguire scopi differenti dalla mera egemonia economica.

In generale i falsi informatori minimizzano o fingono di non vedere questioni in grado di sovvertire la visione consolidata del mondo, accontentandosi di fare il solletico all’establishment. Tralasciando tutti coloro che pontificano sui mali del capitalismo, sul riscaldamento globale causato dal biossido di carbonio, sui “politici“ corrotti... , è nel variegato universo dell’informazione “libera” che si annidano i maggiori pericoli.

Qui troveremo chi, ostentando atteggiamenti anti-sionisti, non rilancia i dossier di Gianni Lannes sulla strage di Ustica. Sono ricerche che indicano proprio in Israele il responsabile della carneficina... (Illustre Marco Preve, ha un altro appiglio per muovere accuse di “antisemitismo”). [1]

Qui troveremo chi, come Adam Kadmon, pur denunciando qualche misfatto governativo, difende le istituzioni in quanto tali: esse proteggono i cittadini, sono benevole, soccorrevoli. Se, in qualche caso una scheggia impazzita del potere causa un po’ di danni, il sistema in sé è buono. E’ vero il contrario: gli stati sono incarnazione della violenza e della corruzione, con qualche lodevole eccezione al loro interno.

Qui troveremo chi, come Giulietto Chiesa, si getta nelle braccia della Russia, inscenando una contrapposizione per lo più fittizia tra i Russi (buoni) e gli Statunitensi alias Ammerikani (cattivi).

Qui troveremo chi asserisce che esiste un Nuovo ordine mondiale positivo cui, presto o tardi, daremo il nostro consenso.

Qui troveremo chi farnetica di fantomatiche federazioni galattiche che salveranno il pianeta, ammonendo e punendo non gli infernali governi, ma i comuni abitanti “brutti, sporchi e cattivi”.

Questi dunque sono alcuni parametri per identificare la pseudo - informazione. Con un po’ di fiuto se ne potranno identificare altri. L’indagine continua...

[1] Corre l’obbligo precisare che altri giornalisti freelance, pur individuando in Israele l’autore dell’abbattimento del DC9, non concordano con Lannes per quanto attiene ad alcune circostanze.


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Sunday, November 4, 2012

Nuovo ordine mondiale: un no irrevocabile


http://zret.blogspot.com/2012/11/nuovo-ordine-mondiale-un-no-irrevocabile.html

Nuovo ordine mondiale: un no irrevocabile

“Forme avanzate di guerra biologica in grado di colpire specifici genotipi possono trasformare la guerra biologica da un regno del terrore ad uno strumento politicamente utile”.

William S. Cohen, Segretario della Difesa, Testimonanza davanti alla Commissione Congressuale (1997)

"Altri sono impegnati anche in un eco-terrorismo con cui possono alterare il clima, provocare terremoti, i vulcani a distanza attraverso l'uso di onde elettromagnetiche".

Ex segretario alla Difesa William S. Cohen che pronunciò un importante discorso programmatico sul terrorismo, armi di distruzione di massa e circa la strategia statunitense sulla tecnologia esistente.

"Esiste un governo ombra dotato di una propria forza aerea e navale, di un proprio sistema di autofinanziamento, capace di manipolare l'opinione pubblica e di perseguire i propri ideali di interesse nazionale, privo da ogni forma di controllo e non sottoposto al rispetto della legge stessa".

Daniel K. Inouye, Senatore degli Stati Uniti

"Il mondo si divide in tre categorie di persone: un piccolissimo numero che fanno produrre gli avvenimenti; un gruppo un po’ più importante che veglia alla loro esecuzione ed assiste al loro compimento ed infine una vasta maggioranza che giammai saprà ciò che in realtà è accaduto".

Nicholas Murray Butler, membro del C.F.R. - Council on foreign relations

Il Nuovo ordine mondiale è la sintesi dialettica, in senso quasi hegeliano, di Socialismo e Capitalismo.

Sono molto più pericolose le menzogne che serpeggiano di quelle conclamate. [detto da un esperto di menzogne viene da crederti] Da qualche tempo alcuni autori [chi?] hanno cominciato a suggerire che il Nuovo ordine mondiale di per sé non è poi così deleterio. Qualcuno ritiene che l’espressione sia neutra, una sorta di contenitore dove si può riporre quello che si vuole. Si distingue poi in modo sofistico tra un Nuovo ordine globale odioso ed uno desiderabile: il primo è perseguito dalle élites; l’altro è il naturale approdo di un’umanità che ha ormai superato divisioni e particolarismi.

Ci sembra che siano argomenti capziosi: la stessa dicitura “Nuovo ordine mondiale”, declinata come Novus ordo seclorum sul dollaro [ma finiscila, non sai nemmeno quel che insegni? Leggi qui, straccione], è esecranda. [STRACATALOL] Sono specialmente i vocaboli “ordine” e “mondiale” ad essere spaventosi: l’ordine non è armonia, ma coercizione e rigidità; “mondiale” descrive un pianeta in cui le culture locali, l’individualità e la libertà sono state schiacciate da una capillare ed occhiuta plutocrazia. Molti non comprendono che un’umanità veramente tale aborre il potere che presto degenera nello strapotere, rifugge dallo Stato che semmai è diluito in una forma leggera di amministrazione, sgranato nel decentramento. Con il pretesto delle guerre (conflitti le cui premesse sono create dalle oligarchie e fomentati ad arte), si vuole persuadere la popolazione a rinunciare alla sovranità nazionale per delegare ogni autorità ad un unico superstato planetario. Un’unica moneta elettronica, un unico esercito (per combattere chi a questo punto? Per difendersi da chi?), un’unica corte di giustizia, un’unica religione...: questo è lo scopo finale del governo segreto. Si promettono pace e benessere per tutti, ma la pace è la paralisi di una società omologata ed il benessere coincide con i “vantaggi” offerti ad una popolazione schiava della tecnologia digitale. Si noti che tutti coloro che, seppure con accenti diversi ed allettanti parole ("Zeitgeist movement", "Thrive", "Casaleggio" etc.), prospettano un‘età dell’oro, insistono sulla tecnologia che è presentata come la panacea, come il modo per cementare comunità lontane tra loro ed eterogenee. E’ un’azione livellatrice a causa della quale chi non vuole o non può accedere al sistema elettronico centrale, semplicemente non esiste.

Ci chiediamo: è auspicabile un Nuovo ordine planetario nell’accezione positiva sbandierata da certuni? No, è un assetto che disintegra le etnie, gli idiomi, le tradizioni, le varietà culturali. Bisognerebbe considerare l’estinzione di una lingua con la stessa preoccupazione con cui si reagisce alla scomparsa di una specie vivente. Eppure si perora la diffusione di una sola lingua, con la fatale eclissi del patrimonio di idee e di valori che si associa a ciascun codice linguistico. Si afferma che, per comporre le controversie tra i paesi, occorre un’autorità sovranazionale: l’O.N.U. deve adempiere questo ruolo con sempre maggiori prerogative. E’ chiaro che non si intende scrivere un’apologia degli stati nazionali - gli stati sono costruzioni repressive per loro stessa natura – ma avvertire che un iperstato globale è un male peggiore rispetto ad un organismo di più modesta entità.

Certi discorsi denotano una mentalità infantile in senso letterale: alcuni uomini, eterni bambini, preferiscono delegare ad altri la gestione della cosa pubblica; hanno bisogno di essere diretti, persino comandati. Ritengono che sia inevitabile una struttura che governi un mondo diventato ingovernabile. Auspicano una dittatura sotto le parvenze di una democrazia planetaria pur di superare l’attuale crisi socio-economico ed ambientale.

Che cosa abbiamo guadagnato grazie alle istituzioni internazionali? Le operazioni di Geoingegneria clandestina compiute sotto l’egida dell’O.N.U., assurte a quotidiano avvelenamento per mezzo di convenzioni che esautorano gli esecutivi ed i parlamenti nazionali, affidate all’aeronautica militare dei vari paesi aderenti al trattato “Open skies”. E’ questo il Nuovo ordine mondiale: un regime totalitario e totalizzante. Non esiste, non esisterà, per “la contradizion che no’l consente” mai alcun Nuovo ordine mondiale “buono” antitetico a quello cattivo.

Un lettore (Maksimiljan) denuncia le insidie insite in questa visione dualista, soffermandosi sulla setta Bahai, tra le precorritrici del Nuovo ordine mondiale: "La casa universale di Giustizia è la base della fede Bahai, una fede che ha come scopo l’unione pacifica di tutta l’umanità in armonia, dell’uguaglianza dell’umanità e di tutte le religioni. E’ proprio la logica dialettica delle élites a proporre queste 'alternative': la tesi e l’antitesi sono due poli che formano l’asse centrale, la sintesi, con la quale perpetuano il loro. Ci sono due N.W.O. che possiamo ricavare da questo gioco delle parti: uno è quello negativo e materialista, un altro quello 'positivo' e 'spirituale'. Usano il primo per proporre il secondo e con il fine di concretizzare il vero Nuovo Ordine Mondiale. Per questo hanno diffuso tanti movimenti in stile 'Zeitgeist': per provocare un sentimento di rivalsa verso l’altro polo. Chi non vorrebbe veder sconfitta la famigerata Cabala? Così la nostra volontà si indebolisce ed interpretiamo ogni segno positivo come una vittoria del ‘bene’ contro il ‘male’, ma è solo un loro meccanismo di dominio. Tanti new agers affermano che la dualità è un’illusione e poi sono i primi ingenui – o in mala fede – che cadono in queste trappole emotive della propaganda".

È evidente che chi addita questo tipo di New world order delinea una distopia [facciamo l'etimologia à la zret: significa assenza di topa?], scambiando un incubo per un sogno. Una società rigenerata, se mai ne vedremo l’avvento, non conoscerà né norme né istituzioni. Gli apparati non hanno alcuna ragione di essere, dacché ciascuno trova nelle leggi interiori le uniche leggi. L’armonia ed il senso di appartenenza alla comunità non possono essere imposti, poiché sono la conseguenza di un’adesione spontanea, di una maturazione individuale.

Non cadiamo nel tranello della disinformazione sofisticata, restiamo vigili e soprattutto consapevoli che l’uomo vero non riconosce nessuna autorità, se non quella che nega gli immorali potentati terreni, non ammette alcun tribunale, se non la sua coscienza.

Scrive il poeta libanese Kahil Gibran: “L’uomo veramente libero è colui che non vuole né dominare né essere dominato”. Questa massima sia imperituro insegnamento.




Wednesday, June 13, 2012

Fine del mondo (il solito jettatore...)


http://zret.blogspot.it/2012/06/fine-del-mondo.html

Fine del mondo

Come esprimere lo spirito di un’epoca senza spirito?

“Fine del mondo”: quante volte abbiamo udito questa espressione pronunciata da chi, con sicumera, intende irridere le tradizioni che adombrano il tema del passaggio e della palingenesi - preceduti da prove terribili - da un ciclo ad un altro. Quante volte insipienti, con i loro occhi spiritati, tra malcelata paura e scherno scaramantico, ripetono “fine del mondo…”

Si replichi: la fine del mondo è già avvenuta [tocchiamoci le palle...]. Essa accade ogni volta in cui una sventura, visibile o invisibile, conclamata o ignota ed ignorata, si abbatte su qualcuno o qualcosa, allorquando si è costretti a guadare il fiume.

Il nostro tempo rantola, anche se seguitiamo a mantenerlo in una condizione larvale, a somiglianza di quegli infelici senza chances che dipendono dai macchinari per la loro stentata sopravvivenza.

I volgari media hanno insinuato l’idea di fine come catastrofe planetaria ("naturale"), quasi non fossero già occorse e non accadessero tutti i giorni dinanzi agli occhi ciechi della gente. Solo l’inossidabile egoismo spinge a vedere nel flagello un evento che riguarda solo gli altri o un fatto proiettato in un futuro lontano, evanescente.

Certo, non si può escludere l’eventualità di un cataclisma globale anche imminente (una guerra? una pandemia? Un black out generale?...), ma, se succederà, sarà l’esito di un processo storico in atto almeno da secoli, non solo un’improvvisa deflagrazione. E’ un processo i cui sintomi sono manifesti, sebbene gran parte dell’opinione pubblica continui a fingere di non vederli, un po’ per autodifesa un po’ per faciloneria. E’ un cambiamento antropologico che sospinge l’umanità verso il baratro. E’ un abisso che, prima di essere il disastro sociale, politico ed economico, è la perdita di sé.

Non sappiamo in che misura altre generazioni seppero affrontare con dignità i cambiamenti ed i disfacimenti epocali. Sappiamo che la nostra non ci riuscirà, perché non si accorge del crepuscolo, anzi lo scambia per l’alba più radiosa. Non si avvertono i segni della discontinuità e, quando uno strappo violento lacera il tessuto della vita normale, lo si rattoppa prontamente. L’abito è tutto rappezzato, ma lo si indossa, come se fosse stato appena acquistato nella boutique.

Invero, per essere coscienti della crisi, è necessario avere una coscienza, accessorio che ormai è installato in pochi uomini [beh, già il fatto che tu sia una bestiaccia ti esclude automaticamente]. Affinché un’età sia conscia della propria irrimediabile putrefazione, occorre che in quell’età soffi uno spirito, ma la nostra epoca ne è del tutto priva.

Infine persino i consapevoli oggi paiono inconsapevoli [invece gli straccioni come te oggi SONO straccioni]
 

Thursday, July 7, 2011

La tattica della Polpetta Avvelenata

http://aliceoltrelospecchio.blogspot.com/2011/07/la-tattica-della-polpetta-avvelenata.html

La tattica della Polpetta Avvelenata



Appetitose "Polpette Avvelenate"
Pensiamo di voler avvelenare un animale, ma di non potergli somministrare il veleno a forza dopo averlo catturato o sparandogli un dardo avvelenato (ne potete sparargli o ucciderlo con una trappola o simili): l'unica possibilità è fare in modo che l'animale in questione assuma DI SUA SPONTANEA VOLONTA' il veleno, ad esempio mischiato a del cibo...la classica "polpetta avvelenata" per intenderci.

Per massimizzare le possibilità di successo dovremo utilizzare un veleno insapore ed inodore (in modo che l'animale non si accorga di mangiare qualcosa di nocivo fino a quando non sia troppo tardi), confezionare la polpetta con un cibo assai appetibile (in modo da essere sicuri che l'animale, una volta notata la polpetta, decida di cibarsene) e dovremo anche piazzare un numero abbastanza alto di polpette in luoghi dove sia molto probabile che l'animale passi spesso e dove siano facili da notare per lui (per massimizzare la probabilità che l'animale assuma il veleno: fare una buona esca ma piazzarla nel luogo sbagliato invaliderebbe tutta l'operazione da noi architettata).
Dovremo anche fare in modo che il veleno sia abbastanza subdolo da non permettere agli animali superstiti di capire che sono state le polpette ad avvelenare i loro compagni [ad esempio il veleno per topi agisce solo dopo oltre 24 ore proprio per evitare che gli altri topi capiscano quale sia l'alimento tossico; ciò provoca una morte orribilmente lenta e penosa alle malcapitate bestioline]...

Ma perchè mai dovremmo voler avvelenare una povera bestiola o un intero gruppo di esse?
Immaginiamo di essere una persona cinica e senza scrupoli e che degli animali stiano intralciando i nostri piani: ad esempio abbiamo un orto e una famiglia di ghiri ci mangia i pomodori mettendo a repentaglio il raccolto e quindi i nostri guadagni: magari abbiamo già provato a cintare l'orto con un'alta recinzione...ma i ghiri hanno trovato il modo di passare comunque; altri tentativi di allontanare i ghiri, ad esempio con particolari aggeggi ad ultrasuoni capaci di spaventarli, hanno funzionato solo parzialmente (qualche ghiro risulta probabilmente meno sensibile agli ultrasuoni e si introduce comunque nell'orto sgranocchiando i pomodori: i danni sono diminuiti ma una parte dei pomodori risulta comunque inutilizzabile)...
Per via della loro agilità e furbizia pensare di sparargli dardi avvelenati risulta improponibile, e l'uso di trappole permetterebbe di catturare qualche ghiro e avvelenarlo a forza, ma ne rimarrebbero comunque abbastanza per danneggiare l'orto: l'unica scelta che ci rimane è fare in modo che i ghiri si avvelenino da soli mettendo nelle vicinanze dell'orto un gran numero di "polpette avvelenate" talmente appetitose da attirare l'attenzione di qualsiasi ghiro si avventuri nelle vicinanze dello stesso (vabbè, i ghiri son vegetariani: diciamo che si tratta di polpette di frutta e pomodoro o qualcosa di simile..), abbastanza velenose da uccidere un ghiro anche in piccole dosi, ma con un veleno ad effetto non immediato così che gli altri ghiri non mettano in relazione le polpette con il mortale effetto...

[si tratta solo di un ESEMPIO utile per far capire ciò che spiegherò nell'articolo: poi avvelenare i ghiri è vietato dalla legge oltre che moralmente deprecabile e assai crudele]

Vi starete forse chiedendo per quale strano motivo io vi stia parlando di ghiri, pomodori e..polpette avvelenate...

Per l'esempio ho preso spunto da un caso reale:
qualche anno fa una famiglia di ghiri cominciò a depredare l'orto del padre di una mia amica, che, su consiglio dei contadini locali, decise di sterminare i ghiri con esche avvelenate: gli spiegai l'illegalità della cosa facendogli vedere i regolamenti venatori...per fortuna ciò lo dissuase dal genocidio, o forse dal "ghirocidio"....

Mi sembrava che questa storiella potesse essere un'ottima metafora atta a spiegare perchè l'Elitè si serva non solo di debunker atti a negare, anche contro qualsiasi evidenza scientifica o fattuale, ogni Verità Non Ufficiale, ma pure di una miriade di Gatekeeper, ovvero personaggi atti a guidare e monopolizzare sia il dissenso politico che la ricerca di Verità Non Ufficiali.

Tipico esempio di Troll/Debunker con annessa didascalia delle peculiarità anatomiche salienti.
La finalità dei cosiddetti debunker (cioè "smontatori di bufale" per passione, a detta loro, ma in realtà YesMen dell'Elitè e dinsinformatori prezzolati) è evidente:
servono a screditare qualsiasi Teoria Non Ufficiale, e qualsiasi persona proponga o sostenga Teorie Non Ufficiali.
Ciò viene fatto a dispetto di qualsiasi prova, con ossessività, comportamenti aggressivi e/o palesemente diffamatori, spudorate menzogne, teciche di propaganda subdole, trabocchetti logici e uso di paroloni altisonanti e concetti scientifici snaturati che nascondano la pochezza delle loro affermazioni, l'utilizzo di attacchi ad personam e la derisione e/o le accuse infondate verso l'interlocutore ecc..
Non importa che si tratti di una teoria basata su fatti dimostrati o di qualcosa di palesemente campato in aria: se non è una Teoria Ufficiale essi DEVONO screditarla, come DEVONO sostenerte qualsiasi Teoria Ufficiale per quanto priva di fondamento o assurda possa essere.

Funzioni dei Debunker:
- fare in modo che la maggior parte della gente rifiuti a priori ogni Teoria Non Ufficiale perchè "..tanto si sa che è una bufala: l'ha sbufalata il CICAP e del CICAP fa parte Piero Angela.."; tanto la persona media mica approfondisce per farsi un opinione su qualcosa: quindi basta dire di aver confutato una certa teoria, anche con confutazioni illogiche o inesistenti...e la teoria diventa "sbufalata e fallace" nel sentire comune.
- fare in modo che gli attivisti perdano tempo a litigare con i debunker stessi o a confutare le afferemazioni dei debunker, a difendersi dalle calunnie ecc.
- fare in modo che teorie sensate e ragionevolmente provate siano messe sullo stesso piano di stupidaggini campate in aria (per questo nel loro pietoso "blog presa per il culo" chiamato "strakerenemy" per via della loro patologica ossessione verso Straker di Tankerenemy, teorie basate su prove come quelle sull'auto-attentato dell' 11 Settembre vengono messe insieme a cavolate palesemente inventate sul "Salto Quantico della Nuova Era ed il Comando Ashtar" ecc).
Logo di "Mistero"
Questo fa in modo che, per il lettore inesperto, teorie con prove e robaccia campata in aria abbiano realmente lo stesso valore, e la cosa è aumentata dal fatto che in trasmissioni spazzatura come "Mistero" (trasmissione di Italia Uno) venga appunto fatto lo stesso mix, come in libri di blasonati Gatekeeper quali David Icke ecc.
- fare in modo che Forum a tema diventino quasi illeggibili oltre che tremendamente noiosi per via deli loro continui attacchi verbali e/o pseudo-confutazioni che fanno diventare ogni discussione un interminabile loop [se siete stufi di ciò e volete discutere di NWO e temi connessi in modo decente venite sulla mia ML "debunker-free": "Mailing List Teorici del Complotto": http://groups.google.com/group/teorici-del-complotto?hl=it , potere iscrivervi anche dall'apposita casella sulla barra a destra di questo Blog e anche i non iscritti possono partecipare].
- creare una logica del tipo "noi contro di loro" che faccia schierare i lettori ai due estremi (o con i "complottisti" o con i "debunker"), inibendo così il pensiero critico individuale, facendo in tal modo passare Gatekeeper come Giulietto Chiesa (membro del WPF) per "Paladini della Verità" oppressi dal Sistema e dando automaticamente credibilità a ciò che dicono: in pratica si tratta come al solito della creazione di Falsi Opposti [ http://aliceoltrelospecchio.blogspot.com/2011/03/il-gioco-di-specchi-dei-falsi-opposti.html ].
- ecc...

La funzione dei Gatekeeper è invece assai meno intuitiva, e può apparire incomprensibile e contraddittoria a chi non conosce le tecniche di disinformazione e "counterintelligence" attuate dai Servizi Segreti, dalla Massoneria, ed in generale da qualsiasi gruppo organizzato che voglia tener segrete delle informazioni.
Per comprendere l'operato dei Gatekeeper biogna pure conoscere qualcosa sulle PsyOps, la psicologia delle masse, l'Ingegneria Sociale ecc...

Come accennato sopra, i Gatekeeper servono per monopolizzare e guidare "il dissenso" (termine qui inteso non solo come dissenso politico), ponendo l'attenzione su certi temi, ma omettendone altri e proponendo determinate soluzioni (utili all'Elitè o innoque per essa), in pratica miaschiando verità e menzogna.

Nell'era di Internet è sempre più difficile tenere segrete certe informazioni sul mondo: reperire di dati è rapido, facile e quasi gratuito e ricerche che prova avrebbero richiesto lunghe ore in biblioteca, magari viaggiando verso biblioteche specifiche diventano semplici come usare un motore di ricerca, inoltre le barriere date dalle lingue sono abbattute dal miglioramento costante dei programmi di traduzione automatica. Anche un semplice scambio di idee che permetta di confrontarsi con molte persone su uno stesso tema è enormemente facilitato ed il mezzo da modo quasi a chiunque di poter diffondere le proprie idee, scoperte e riflessioni in gran parte del mondo..

Però Internet deriva dal progetto militare ARPANET, e ciò ci fa capire che, se ci permesso usarla vuol dire che per l'Elitè non è un problema insormontabile...anzi, si tratta di un' un'opportunità.

Ma come fano i Burattinai a proteggere i loro segreti dopo l'avvento di Internet?

Da un lato hanno fatto in modo che Internet, come gli altri mezzi di comunicazione di massa, venga utilizzato dalla maggior parte delle persone per accedere a contenuti frivoli: difatti gran parte degli accessi online non dovuti a motivi di lavoro riguardano la pornografia, e fra i siti più visitati ci sono quelli di gossip e quelli per fare incontri "romantici/sessuali", mentre gli argomenti più frequenti di discussione in una chat riguardano frivolezze o il flirtare.

Anche fra chi cerca informazioni la maggior parte si rivolgerà all'equivalemte online di grosse testate giornalistiche o telegiornali, o comunque a "derivati" dei tradizionali Mass Media e a piattaforme che portino il "marchio di qualità" dell'Informazione Ufficiale..

Quindi solo un'infinitesima percentuale di popolazione (e parlo di una minuscola parte della già esigua percentuale di persone occidentali capaci di utilizzare un computer connesso in rete) sfrutta questo mezzo per cercare di comprendere realmente il mondo in cui viviamo [provate a cercare su Google Trends le parole "NWO, o Nuovo Ordine Mondiale o New World Order" confrontandole con la parola "porno" o con "gossip" o simili, facendo la ricerca sia per l'Italia che per il mondo: avrete immediatamente un grafico che mette a confronto ad es quante persone cercano nel mondo siti che parlino di NWO e quanti dei siti di gossip, e vi verrà detto pure quante pagine nella rete parlano di NWO e quante di gossip o di porno ecc]...

Però anche quella seppur esigua percentuale di persone che si informano sul Nuovo Ordine Mondiale potrebbe con il tempo diventare un pericolo o almeno un intralcio per l'Elitè..
Come gestirle?

Gregge di pecore...
Censurare semplicemente le informazioni in un sistema vasto come Internet è inefficente e ci sarebbe il rischio che comunque una certa parte di dati sfuggano al controllo; inoltre una censura ferrea rischierebbe di far riflettere il resto della popolazione portandolo a capire che in questo mondo non ci sia una vera libertà di pensiero e di parola e che quindi realmente "qualcuno" voglia sopprimere determinate informazioni per qualche motivo: insomma, censurare una notizia, come far sparire chi la propaganda, rischia di dare credibilità alla stessa presso "le masse" altrimenti docili come pecore lobotomizzate.

Per questo è molto più efficace mantenere una blanda censura di certi temi nei mass media tradizionali (parlandone solo all'interno di Format che li screditino mischiandoli a cavolate, come ad esempio "Mistero") lasciando che in rete ci sia una relativa libertà di diffusione dei suddetti contenuti, e parallelamente sommergere la rete di informazioni inventate su tali temi allo scopo di confondere chi vi si avvicina (soprattutto tramite i Gatekeeper) e colonizzarla di debunker che tengano d'occhio i grandi Siti-blog e Forum e che attuino azioni di disturbo come sopra spiegato..

Bisogna ricordarsi che la rete viene anche sfruttata dall'Elitè per manipolare le masse dotando i loro tirapiedi di programmi atti a gestire con facilità molti alter ego virtuali [LINK: http://aliceoltrelospecchio.blogspot.com/2011/05/gmail-massonica-internet-intelligence.html ], ciò fa capire che Internet può dare dei fastidi ai Burattinai, ma è anche un grande strumento atto a portare avanti i loro piani; se così non fosse, non esisterebbe alcun Internet a basso prezzo facilmente disponibile a milioni di persone, ne tantomeno un "Internet 2.0" che da la possibilità anche a persone prive di particolari competenze informatiche di aprire un Blog/Forum/ecc in pochi minuti.

Ma cosac'entra tutto ciò con i Gatekeeper e con le Polpette Avvelenate?

Il Gatekeeper diventa indispensabile quando la soppressione di un informazione che si vuol mantenere segreta non sia più possibile o semplice da attuare, e questo è ciò che accade con Internet. I Gatekeeper esistevano già prima dell'avvento delle rete, ma questo è il loro momento d'oro.

Adesso delineerò sommariamente le principali funzioni dei Gatekeeper come prima ho fatto per i debunker; di seguito farò qualche sommario ersempio di Gatekeeper elencandone le principali caratteristiche.

Funzioni e metodi dei Gatekeeper:
- mischiano verità e menzogna:
ciò viene fatto per:
- confondere il lettore in modo che non riesca a capire quali siano i dati reali e quali quelli falsi.
- screditare un dato reale mischiandolo a falsità spesso talmente palesi da risultare ridicole (altre volte si scredita un dato reale omettendo le prove migliori e adducendo come prove fatti insensati o irrilevanti); questa tattica serve più che altro a porgere il fianco ai Debunker e ad allontanare dalle Teorie Non Ufficiali gran parte delle Masse (dandogli l'impressione che si tratti di una marea di cazzate sostenute solo da pazzoidi).
- far finire i lettori in un "binario morto" in modo che la loro ricerca vada a vuoto e/o le loro deduzioni risultino errate poichè basate su dati in parte falsi.
- inseriscono sempre una certa percentuale di verità scomode nei loro libri-film-conferenze:
ciò serve a dargli credibilità verso i lettori, difatti se raccontassero solo bugie palesi nessuno li leggerebbe: è la tattica della Polpetta Avelenata!
- inseriscono subdolamente nelle loro opere idee e valori affini all'Elitè senza menzionarne le reali fonti:
gli esempi più comuni sono l'inserimento di elementi tratti da: New Age, Finto-Ambientalismo, Transumanesimo, o perfino il delineare come soluzione al NWO un qualcosa che somiglia troppo al NWO stesso (chiamato in modo diverso e descritto come una meravigliosa Utopia).
- hanno la funzione di "Leader di Movimento/Guru/Messia":
in pratica compattano gran parte del dissenso contro il NWO nelle loro fila permettendo all'Elitè di manipolarlo come un vero e proprio Movimento e quindi di indirizzarlo su binari pretabiliti utili ai piani per il NWO. Ciò fa anche in modo che le persone siano indotte non tanto ad indagare per conto proprio sul Nuovo Ordine Mondiale, ma aspettino le rivelazioni del loro "Leader" e uniformino la loro visione alla sua (questo scoraggia il pensiero critico e rende le persone più facilmente manipolabili).

Altri indizi possono essere:
- indicano come movimenti di resistenza al NWO o comunque positivi dei movimenti creati dagli stessi Burattinai (ad esempio Alex Jones e le "Rivoluzioni" in Nord Africa; altri dati compromettenti su Jones sono quelli relativi al simbolo vella V e alle informazioni sul Bohemian Groove).
- fanno grossolani errori su alcune tematiche (e/o ne omettono altre) che difficilmente possono essere imputati alla semplice ignoranza (per comprendere questo bisogna valutare se l'accuratezza di certi dati e la loro qualità differisce troppo marcatamente da quella su altri dati da loro proposti).
- spesso si scopre che tali personaggi sono legati all'Elitè o ad istituzioni dell'Elitè in vario modo (ad es Giulietto Chiesa e il WPF, oppure le conferenze ONU a cui hanno partecipato quelli del Movimento Zeitgeist).
- sono "troppo famosi" rispetto alla qualità di informazione che danno (ad es fanno conferenze in tutto il paese o perfino in tutto il mondo e vengono invitati a trasmissioni televisive e/o radiofoniche sia nazionali che estere; i loro libri vengono tradotti in molte lingue e/o sono presenti sugli scaffali di ogni libreria; vengono descritti come "grandi ricercatori" quando la qualità delle loro ricerche è mediocre o scarsa; i loro siti/blog sono fra i più visitati su un certo tema, ecc; ciò contrapposto al fatto che ci sono miriadi di ottimi ricercatori i cui libri non vengono tradotti e pure in patria risultano difficili da reperire, e i cui siti sono assai poco conosciuti e quasi non tradotti in altre lingue).
- prediligono costantemente (o quasi) trattare argomenti poco rilevanti e/o con scarsissime prove piuttosto che argomenti seri e suffragati da prove solide.
Gatekeeper: Fresco
- se li si riesce ad avvicinare e gli si fa notare uno dei "grossolani errori" o un tema in cui propagandano l'ideologia dell'Elitè (chiaramente portando tutte le prove di ciò), danno risposte evasive e in seguito continuano imperterriti senza modificare le idee divulgate.
- talvolta cominciano proponendo un'alta percentuale di verità mista a qualche menzogna e nel corso del tempo aumentano sempre più la percentuale di menzogne, oppure hanno un brusco cambiamento (in negativo) su alcune questioni in seguito ad accordi di marketing o senza apparente motivo (ad es: Beppe Grillo e la Casaleggio Associati).
- ecc...

In certi casi può essere difficile distinguere in modo certo un ricercatore in buona fede da un Gatekeeper (in tal caso io proporrei la strategia della prudenza: non saltate a conclusioni affrettate, ma vagliate con attezione qualsiasi cosa detta dalla persona in questione), altre volte la questione appare veramente palese a chiunque si sia informato adeguatamente su di un certo personaggio.

I due casi più eclatanti riguardano, e non per caso, le due fonti più utilizzate e propagandate sul NWO, ovvero David Icke ed il Movimento Zeitgeist con annesso Progetto Venus [rimando ai link indicati per informazioni dettagliate su tali argomenti che comunque approfondirò prossimamente in ulteriori articoli]:
Icke e "I Rettiliani"
- entrambe le fonti mischiano verità e menzogna (e Icke in particolar modo tende anche a screditare molto di ciò che riporta, non solo mischiandolo a cose insensate, ma portando come prove fatti assurdi);
- entrambe le fonti omettono di parlare di tematiche importanti (ad esempio i Gesuiti, e non mi si venga a raccontare che i minuscoli acenni di Icke a tale ordine risolvono il problema);
- entrambe le fonti inseriscono una buona dose di "ideologia dell' Elitè" nei loro scritti (la diffusione dell'ideologia New Age debitamente mascherata, ha ormai invaso oltre l' 80% dei siti-blog che parlano di Nuovo Ordine Mondiale ; si salvano purtroppo quasi solo i siti/blog Cristiani, che però omettono in toto il ruolo del Vaticano e dei Gesuiti nell'attuazione del NWO: vedi http://nwo-truthresearch.blogspot.com "cerca" GESUITI. Anche questo è un esempio di tattica dei Falsi Opposti utilizzata contro chi cerca di comprendere i Burattinai ed il NWO).
- entrambe le fonti propongono come SOLUZIONE contrapposta al Nuovo Ordine Mondiale...una versione "infiocchettata" del Nuovo Ordine Mondiale (Zeitgeist con il suo Venus Project, mentre Icke propone come "arma" per sottrarci al NWO la filosofia Teosofico-New Age della Bailey, che guarda caso era legata all' ONU e proponeva di creare un mondo unito sotto un Nuovo Ordine Mondiale ed una Religione Unica Mondiale Luciferina: se non ci credete date un occhiata ai suoi scritti!).
- entrambi hanno una fama totalmente spropositata rispetto alla qualità dell'informazione elargita e sono tradotti in moltissime lingue oltre ad essere citati anche in televisione ecc.

Molte persone si dimostrano confuse e scettiche quando si parla di Gatekeeper, forse perchè non vogliono veder "colare a picco" l'immagine di paladini che si erano fatti di questi personaggi [ciò accade soprattutto quando si va a toccare il personaggio che per primo è stato letto dalla persona che si ha davanti].

In particolare si chiedono:
"Icke/Zeitgeist però hanno contribuito a diffondere verità aprendo gli occhi a tante persone, che magari da li hanno cominciato ad informarsi da sole ampliando i propri orizzonti: perchè li screditate"
Gatekeeper: David Icke New Age (anche se lo nega)
Ok, ma quale prezzo? I Gatekeeper diffondono qualche verità facilmente disponibile condendola con apposite menzogne, ed è proprio per "colpa loro" che i siti contro il NWO sono letteralmente INFESTATI dall'ideologia New Age (spesso nemmeno riconosciuta come tale), che è l'ideologia di base della Religione Unica del Nuovo Ordine Mondiale.
In secondo luogo su 10 persone che guardano Zeitgeist o leggono Icke almeno 6 di loro non cominceranno ad approfondire, ma si areneranno sul "guru di turno" e aspetteranno che Icke o Zeitgeist gli donino nuove informazioni o comunque non amplieranno abbastanza le loro conoscenze da poter mettere in discussione la visione dei dati elargita dai loro beniamini.
In terzo luogo, qui non si parla di SCREDITARE, ma di fare una CRITICA BASATA SUI FATTI: è un fatto che Icke propagandi molta dell' Iideologia della Bailey anche se non la cita fra le fonti bibliografiche dei suoi libri [chiunque legga la Bailey e poi Icke non può che convenirne e l'articolo da me indicato lo spiega dettagliatamente]; come è un fatto che il Venus Project contenga molti elementi della "Repubblica di Platone" come elementi Teosofici e Transumanisti, nonostante Fresco e soci chiaramente lo neghino, certi dell'ignoranza dei loro fan.

L'altra domanda frequente è:
"Per quale motivo i Burattinai sono così scemi da propagandare temi cher vogliono tenere nascosti quali il Signoraggio o il ruolo della Massoneria?"
I Burattinai non sono affatto stupidi, anzi sono geniali, purtroppo per noi.
Come ho spiegato prima, in un epoca in cui è sempre più difficile mantenere totalmente segreto qualcosa, è meglio far diffondere in modo controllato (e da personaggi che si ergano a "Leader di Movimento/Guru") qualche verità mista ad utili menzogne, così da spingere "il Movimento" nella direzione voluta, piuttosto che lasciare tutto al caso o cercare invano di censurare rischiando di ottenere l'effetto opposto.
Venus Project = NWO

Il genere di NWO che vogliono creare assomiglierà più a "A Brave New World" ["Il Mondo Nuovo"] di Huxley che a "1984" di Orwell (se avessero voluto agire grazie alla forza bruta lo avrebbero già fatto da almeno uno o due secoli)...e cosa c'è di meglio che persuadere nascostamente gran parte di chi è contro il NWO a volere...il NWO senza esserne neppure consapevoli?!?!

Tornando alla Polpetta Avvelenata, dovrebbe essere ormai palese che i Gatekeeper hanno lo scopo di avvelenare chi cerca informazioni sul Nuovo Ordine Mondiale, e la parte "succulenta" della polpetta è rappresentata dalle informazioni vere che ogni gatekeeper da, mentre il veleno è rappresentato non solo dalle informazioni false, ma soprattutto da quelle informazioni tese a spingere i lettori verso "soluzioni" e ideologie affini a quelle dell'Elitè, come la New Age o la grande enfasi su ipotesi apocalittiche quali il 2012 oppure la finta catastrofe naturale del Riscaldamento Globale e della Sovrappopolazione [Finto Ambientalismo e ideologie Malthusiane] ecc.

L'analogia della Polpetta Avvelenata è pregnante proprio perchè:
- per l'Elitè sarebbe controproducente eliminare chi propaganda informazioni scomode o censurarlo ("non si possono usare fucili ne catturare l'animale per poi avvelenarlo o ucciderlo").
- il non poter "costringere l'animale ad assumere forzatamente il veleno" sta per l'impossibilità di attuare mezzi di propaganda perfetti al 100% (una piccola percentuale di persone non crederà alla Versione Ufficiale).
- si "deve fare in modo che l'animale assuma il veleno (propaganda dell'Elitè) di sua spontanea volontà", ovvero si deve fare in modo che le persone, anche quelle che cominciano ad informarsi sul Nuovo Ordine Mondiale, leggano di propria spontanea volontà testi contenenti la propaganda dei Burattinai (es: Zeitgeist/Icke) , e che insieme alla "carne" (verità) assumano "il veleno" (menzogne/propaganda dell'Elitè).
- "il veleno deve essere insapore ed inodore" e "la carne deve essere assai succulenta/appetibile": in pratica le menzogne e la propaganda non devono essere riconoscibili come tali e la parte di verità oltre a "confondere le menzogne" deve risultare abbastanza "appetibile" da spingere il soggetto a credere a ciò che legge senza mettere in dubbio ogni dato e fare in modo che desideri leggere tale materiale e magari divulgarlo a sua volta.
- "l'animale non deve accorgersi di aver mangiato qualcosa di nocivo finche non sia troppo tardi": in pratica si deve fare in modo che le persone non capiscano di aver letto propaganda dell' Elitè mascherata, o almeno che non lo capiscano se non dopo aver già contribuito involontariamente alla loro diffusione (tramite ML, Forum, i loro Blog, il consiglio dei libri ad amici ecc).
- "piazzare un numero abbastanza alto di polpette in luoghi dove sia molto probabile che l'animale passi spesso e dove siano facili da notare per lui": vuol dire rendere non solo facilmente disponibili tali informazioni, ma fare in modo che le opere dei Gatekeeper siano le più visibili su un certo argomento nel WEB, in libreria ecc, che vengano trattate da trasmissioni tematiche sui Mass Media tradizionali, che se ne parli in conferenze apposite ecc.
Insomma, fare in modo che quando per la prima volta ci si avvicina al tema del Nuovo Ordine Mondiale si incappi per forza in una loro opera, in modo che le prime informazioni sull'argomento che gran parte delle persone trova provengano da quel tipo di fonti [le prime informazioni possono determinare il tipo di approccio all'argomento che gran parte dei soggetti avrà e contribuiscono pesantemente a formare le opinioni in materia anche a distanza di anni, oltre a creare una spece di "imprinting" per cui è raro che l'autore in questione venga mai considerato negativamente dal sogetto a prescindere dalle prove con cui viene a contatto; come si suol dire "la prima impressione è quella che conta", e i Burattinai lo sanno bene..].
- "fare in modo che il veleno sia abbastanza subdolo da non permettere agli animali superstiti di capire che sono state le polpette ad avvelenare i loro compagni": vuol dire fare in modo che le persone non si rendano conto dell'inganno sino a quando esso non diverrà palese: sino a quando non verrà proclamato a Reti Unificate il Nuovo Ordine Mondiale come "Alba della Nuova Era", o forse neppure allora (temo che tanti fan di Zeitgeist, e non solo loro, saranno fra i primi ad applaudire festosi all' "Alba di una Nuova Era di Pace e Prosperità, una Nuova Età dell'Oro", senza rendersi minimamente conto che QUELLO è il Nuovo Ordine Mondiale che credevano di combattere...).
La tattica della Polpetta Avvelenata

Quindi la Tattica Della Polpetta Avvelenata consiste nel far ingurgitare a chi comincia ad indagare sul NWO l'ideologia della stessa Elitè che vuole il NWO, facendogli credere che ciò sia la chiave per combattere l'avanzata del Nuovo Ordine Mondiale!
...diabolicamente geniale....

L'efficenza di questa tattica è dimostrata dalla popolarità di autori come Icke e di "movimenti/film" come Zeitgeist, dalla ferocia con cui essi vengono difesi dai fan e dal fatto che gran parte dei blog/siti che parlano di NWO sia pesantemente contaminato dall'ideologia della Religione Unica Mondiale della Nuova Era e da ideologie ad essa collegate (occultate sotto le più diverse sembianze).


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PS: non sono Cristiana, non sono nemmeno battezzata, ed il fatto che le mie ricerche mi abbiano portato a ritenere i Gesuiti come il più probabile Vertice della "Piramide del Potere Globale" (o almeno il punto più alto della Piramide su cui sono riuscita ad indagare basandomi su fatti e non su mere supposizioni) dovrebbe farvi comprenderte che non serve essere Cristiani o Cattolici per capire che la New Age è la versione Essoterica del credo dell'Elitè e che quindi è qualcosa di cui diffidare anche quando ci viene presentata sotto sembianze allettanti.
Perciò evitate di ammorbarmi nei Commenti con sconlusionate accuse di essere una Fondamentalista Cristiana o stupidaggini simili, e soprattutto non commentate prima di aver letto con attenzione l'intero articolo, link compresi (mi danno veramente sui nervi le persone che commentano senza aver letto per intero un articolo o che parlano di un argomento senza conoscerlo).
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@lice (Oltre lo Specchio)