Scopo del Blog
Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.
Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.
Ciao e grazie della visita.
Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:
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Sunday, March 13, 2016
Friday, November 2, 2012
Il disertore
http://zret.blogspot.com/2012/11/il-disertore.html
Il disertore
Sit ei terra levis.Ha suscitato cordoglio la morte di un altro soldato italiano, Tiziano Chierotto. L’alpino è stato ucciso in Afghanistan ed è la cinquantesima e seconda [pareva brutto dire 'cinquantaduesima'?] vittima della missione di “pace”. La lacerante disperazione di parenti ed amici è l’ennesima prova di un fallimento culturale. Se, infatti, i giovani continuano ad essere carne da cannone, si deve, in primo luogo, all’indottrinamento cui sono sottoposte le nuove generazioni. La scuola, lungi dall’educare, plagia. [parola dell'esperto di fama mondiale] I media poi concorrono a deformare le menti. La Chiesa, colpevole in primo luogo il vescovo di Ippona, benedice armi e massacri.
Un adolescente che abbia letto le pagine più celebri dei “Promessi sposi” non può decidere di arruolarsi. Il romanzo è una condanna inappellabile non solo della guerra, ma dell’untuosa retorica con cui essa è ammantata. L’ironia dell’autore milanese punge il potere e le sue menzogne, denuncia e demistifica il cinismo e la doppiezza delle classi dirigenti. Quelle attuali sono di gran lunga peggiori che le élites di un tempo. Oggi lo “stato democratico” - supremo ossimoro –colpisce alle spalle i cittadini, mentre finge di adoperarsi per loro.
Chi abbia inteso certi capitoli del capolavoro manzoniano [tu sei escluso, quindi] può solo concepire un totale ripudio della guerra in ogni sua forma. Gli snodi della storia ed altre letture dovrebbero portare a concludere che i militari muoiono per i banchieri, anzi per carnefici spregiudicati che vedono nei conflitti la fonte di un lucro immondo e specialmente lo strumento per perpetuare il loro sanguinario dominio.
Non si “cade” per la patria, che non esiste, ma affinché si avverino gli incubi dei tagliagole.
In un intenso racconto, “Il disertore”, lo scrittore ucraino Ivan Babel(1894-1941) narra di un coscritto francese, Beaugy, che, stanco della guerra, delle granate il cui scoppio assordante gli impedisce di chiudere occhio per sei notti consecutive, decide di disertare. Mentre si trova tra le linee francesi e quelle nemiche, viene, però, scorto da alcuni commilitoni, arrestato e condotto dal capitano Gémier. Gémier è il prototipo del borghese benpensante, sciovinista ed orgoglioso. Egli vuole salvare l’onore del soldato e gli promette che non sarà giudicato come traditore dalla corte marziale, perché ai familiari sarà comunicato che è morto combattendo come un eroe contro i “barbari”. Deve, però, uccidersi: l'ufficiale inferiore porta il soldato in un bosco. Consegnatagli una rivoltella, gli ingiunge di togliersi la vita. Giacché Beaugy non ha il coraggio di spararsi, Gémier strappa la pistola dalle mani tremanti del giovane e gli trapassa il cranio con una pallottola.
Il sarcasmo che corrode la figura di Gémier e la propaganda bellicista fa da contrappunto alla contenuta ma umanissima pietas con cui è ritratto lo sventurato Beaugy, il suo tenero mondo di affetti e di sogni destinati a naufragare contro gli scogli della storia.
Mediante la prospettiva variabile, il narratore onnisciente ora si immedesima nel capitano per prendere le distanze, ora si incarna nel fante per condividerne la disgrazia. I dialoghi amputati, l’analessi che precipita il lettore nell’abominio della violenza, “il profondo silenzio del bosco” dove si consuma il dramma, il sapiente dosaggio degli accorgimenti narrativi rendono “Il disertore” un piccolo capolavoro antimilitarista.
Indimenticabile, infine, è il quadretto dove Babel dipinge “un roseo, splendente mattino di primavera”. Ogni tragedia è preannunziata da una luce vivida, da una olimpica, eterea serenità.
Pubblicato da Zret diseducatore plagiatore cornigero
2 commenti ulteriori vaccate:

Commento lucidissimo, Wlady. Aggiungere qualcosa significherrebbe offuscarne la cristallina chiarezza.Rispondi
Ciao
Friday, October 12, 2012
Le guerre contro l'Eurasia
Penso che questo sia una delle più vergognose raccolte di letame apparso sul web.
ilpeyote telegrafico: esseri semplicemente immondi
arcadianet.blogspot.it/2012/10/le-guerre-contro-leurasia.html
Le guerre contro l'Eurasia
Perchè vi informiamo sulle guerre / Assedio di Bani Walid
Siamo stufi di sentire di queste terribili notizie!. Non se ne può più! Direte.
[2] Forum “Israele (e altri) paradisi per pedofili” (forum) (ah, beh, se si va di circo massimo mazzucco...)
[3] Gordon Brown è un pedofilo, un altro dossier pronto ad esplodere (link a un cazzaro che rilancia link inesistenti)
[5] La massoneria è una Harley Davidson che non mi posso permettere (commenti all’articolo) (altro cazzaro: Franceschetti)
[6] Il mistero pedofilia (forum)
[7] Orrori sui bambini e imperialismo satanico
Lino Bottaro
Non c’è niente da mangiare, niente farmaci, nessun bene di necessità, niente gas da cucina. I gruppi armati stanno ancora circondando la città. Hanno bloccato l’ingresso principale a Bani Walid ed il Congresso Nazionale Generale non ha fatto nulla, anche se abbiamo chiesto loro di interrompere le sanzioni e lasciare entrare il cibo. Stiamo parlando al segretario delle Nazioni Unite in Libia.
Abbiamo parlato a diverse organizzazioni in Libia, ma non hanno fatto niente.
Ed è sempre più dura, giorno dopo giorno.
Thursday, June 21, 2012
La Guerra Invisibile sta diventando reale. Il G20 evidenzia come lo scontro tra Merkel e Obama sta accelerando l'intero processo bellico.
http://ilupidieinstein.blogspot.it/2012/06/la-guerra-invisibile-sta-diventando.html
La Guerra Invisibile sta diventando reale. Il G20 evidenzia come lo scontro tra Merkel e Obama sta accelerando l'intero processo bellico.
Qui, ancora si fa credere alla gente che si tratta di manovre, di una certa legge da far passare, di aliquote, di percentuali. Usano apprendisti stregoni ai quali viene affidato il còmpito di imbastire piani di sviluppo per 80 miliardi di euro, pensando che la gente abboccherà, rimanendo indifferente, come ad esempio in Italia, dinanzi al fatto che il piano Passera contiene 188 pagine di aria fritta e non esiste neppure un capitolo di quel progetto dove si parla di investimenti “reali” (nel senso di danaro cash per investimenti autentici rivolti ad aziende vere che producono merci reali) e l’attenzione del pubblico viene dirottata su tutt’altri fronti, dagli esodati all’articolo 18, da qualche pettegolezzo parlamentare a qualche minuzia gossip sul mercato. Negli ultimi sei mesi, la figura del ragionier vanesio ha assunto sempre di più l’immagine di ciò che egli davvero è: un curatore fallimentare. E niente di più di questo.
Posted by I Lupi di Einstein che mangiano pane e volpe e LSD mattino, mezzogiorno e sera
Monday, August 29, 2011
Rosicata 2: Fumo ed eufemismi
Roba vecchia ripostata dal commander-geometer
http://complottisti.blogspot.com/2011/08/fumo-ed-eufemismi.html
Fumo ed eufemismi

I combattenti che sono massacrati su un fronte “sono caduti”. Sì, sono caduti per non rialzarsi più. Disgustosa è l’enfasi intrisa di ipocrisia, radicata sovente in una tradizione letteraria ampollosa e patriottarda: “E dimani cadrò”, scrive Giosuè Carducci in una sua celebre lirica. “Cadrò”, non “morrò”. E’ anche il tabù nei confronti della morte.
Glorificati ed elevati ad eroi, i soldati sono carne e sangue. La carne è da cannone. Il loro sangue è inchiostro con cui vergare solenni proclami, trasudanti unta eloquenza, in stile Napo Orso Capo, vero maestro della simulazione più gesuitica, le cui allocuzioni sono fimo fumante.
Se durante i due conflitti mondiali i coscritti cadevano durante un eroico attacco o l’altrettanto eroica difesa del suolo patrio, oggi i volontari che sono dilaniati da un ordigno in Afghanistan, cadono nel corso di una missione di pace. La guerra è diventata, con ossimoro che supera la stessa frode linguistica di Agostino, “umanitaria”. I bombardamenti sono “chirurgici, le bombe “democratiche”.
L’impostura lessicale si abbatte soprattutto sugli animali, questi oggetti che valgono meno degli oggetti. Quando un cavallo si è azzoppato in modo grave, viene abbattuto. I capi di bestiame, colpiti da un’epidemia, sono abbattuti, non uccisi. Sono muri che si abbattono, ergo cose. In questo ambito forse fermenta un oscuro senso di colpa, lo stesso senso di colpa che spingeva gli antichi Greci ad ornare con bende le corna del toro votato al sacrificio, destinato a dei assetati di sangue. Almeno, prima di procombere sotto la scure del sacrificante, il toro si sentiva al centro dell’attenzione. Furono le caste sacerdotali ad istigare le carneficine animali, persuasi a loro volta da “dei” carnefici. E’ incontrovertibile: il sacerdote è letteralmente colui che compie le azioni sacre, ma “sacer” vale anche “terribile”, “esecrando”. La lingua, denudata dei suoi insinceri paludamenti, manifesta l’orrore di certe contraddizioni.
Abraham non dovette sacrificare il figlio Isaac, ma immolò un montone. E’ sempre un’uccisione, anche se molti la giudicano veniale.
Che cosa pensare del verbo “fare” sempre impiegato per riferirsi alle vittime causate da una guerra, una calamità, un incidente, una strage di stato? “L’attentato ha fatto undici morti”. Il verbo anodino per eccellenza diluisce in una grisaille la tragedia della morte per consegnarla alla mercificazione degli uomini: la produzione tanatologica è allineata alle altre produzioni. Gli eventi mortali sono catene di montaggio… ben oliate. [2]
Un altro settore deturpato dalla falsità eufemistica è l’economia: le tasse sono “contributi”; i prezzi di prodotti e servizi non vengono aumentati, ma “rimodulati”. Salari, stipendi e pensioni non sono tagliati, bensì “ridefiniti”. L’età per il collocamento a riposo non è elevata, ma “adeguata alle aspettative di vita”.
Le scuole non sono soppresse o unite, ma “la loro distribuzione sul territorio è ispirata a princìpi di razionalizzazione”. Le risorse non sono decurtate, bensì “ottimizzate”. I finanziamenti non sono ridotti, piuttosto “assegnati secondo criteri funzionali alle reali esigenze”. Se un insegnante viene a sapere che l’offerta didattico-educativa “sarà valorizzata attraverso una razionalizzazione”, significa che avrà una classe di 35 allievi! Il linguaggio della didattica rigurgita di leziosi eufemismi e di diciture tanto comiche quanto altisonanti. Gli obiettivi del piano didattico sono ormai la “mission d’istituto” (sic); il fine di un’attività è il “focus”; la fase di una procedura è lo "step"; la preparazione di base degli studenti è l”’imput” (con la m!) e ridicolaggini simili su cui è meglio non soffermarsi.
Campioni di lingua bastarda sono, come è noto, i giornalisti o sedicenti tali, ma con codesta genia di beoti rivaleggia la stirpe degenere dei sindacalisti, il cui idioletto è un non-linguaggio, un vuoto pneumatico, il nulla divenuto un brusio. I sindacalisti sono imbonitori, parolai: se non esalassero il fumo dei loro discorsi, sarebbero invisibili.
Ci emanciperemo mai dall’ipoteca dell’eufemismo e dalla mistificazione linguistica? Si avvererebbe un sogno, se un dì potessimo seguire un notiziario o leggere un quotidiano in cui la lingua fosse usata in modo cristallino ed onesto. Una lingua di questo tipo, però, presuppone una coscienza altrettanto cristallina ed onesta. Dunque la vedo grama.
[1] Laura Bossi, nel saggio “Storia naturale dell’anima”, 2003, ricorda che “in occasione dei massacri di animali perpetrati in Europa, durante l’epidemia epizootica, è apparso nel linguaggio degli allevatori, per indicare l’uccisione, il termine ‘smaltimento’, come si direbbe di una merce avariata”.
[2] Ben venga, però, il verbo “fare” quando ne abusa Paolo Cattivissimo: si acconguaglia ad uno che è completamente... fatto. Absit iniuria verbis.
Articolo correlato: Freeanimals, 41 eroi caduti finora per la democrazia, 2011
Saturday, July 30, 2011
Fumo ed eufemismi
http://zret.blogspot.com/2011/07/fumo-ed-eufemismi.html
Fumo ed eufemismi (credevo che parlasse di fumo e corrado penna)

I combattenti che sono massacrati su un fronte “sono caduti”. Sì, sono caduti per non rialzarsi più. Disgustosa è l’enfasi intrisa di ipocrisia, radicata sovente in una tradizione letteraria ampollosa e patriottarda: “E dimani cadrò”, scrive Giosuè Carducci in una sua celebre lirica. “Cadrò”, non “morrò”. E’ anche il tabù nei confronti della morte.
Glorificati ed elevati ad eroi, i soldati sono carne e sangue. La carne è da cannone. Il loro sangue è inchiostro con cui vergare solenni proclami, trasudanti unta eloquenza, in stile Napo Orso Capo, vero maestro della simulazione più gesuitica, le cui allocuzioni sono fimo fumante.
Se durante i due conflitti mondiali i coscritti cadevano durante un eroico attacco o l’altrettanto eroica difesa del suolo patrio, oggi i volontari che sono dilaniati da un ordigno in Afghanistan, cadono nel corso di una missione di pace. La guerra è diventata, con ossimoro che supera la stessa frode linguistica di Agostino, “umanitaria”. I bombardamenti sono “chirurgici, le bombe “democratiche”.
L’impostura lessicale si abbatte soprattutto sugli animali, questi oggetti che valgono meno degli oggetti. Quando un cavallo si è azzoppato in modo grave, viene abbattuto. I capi di bestiame, colpiti da un’epidemia, sono abbattuti, non uccisi. Sono muri che si abbattono, ergo cose. In questo ambito forse fermenta un oscuro senso di colpa, lo stesso senso di colpa che spingeva gli antichi Greci ad ornare con bende le corna del toro votato al sacrificio, destinato a dei assetati di sangue. Almeno, prima di procombere sotto la scure del sacrificante, il toro si sentiva al centro dell’attenzione. Furono le caste sacerdotali ad istigare le carneficine animali, persuasi a loro volta da “dei” carnefici. E’ incontrovertibile: il sacerdote è letteralmente colui che compie le azioni sacre, ma “sacer” vale anche “terribile”, “esecrando”. La lingua, denudata dei suoi insinceri paludamenti, manifesta l’orrore di certe contraddizioni.
Abraham non dovette sacrificare il figlio Isaac, ma immolò un montone. E’ sempre un’uccisione, anche se molti la giudicano veniale.
Che cosa pensare del verbo “fare” sempre impiegato per riferirsi alle vittime causate da una guerra, una calamità, un incidente, una strage di stato? “L’attentato ha fatto undici morti”. Il verbo anodino per eccellenza diluisce in una grisaille la tragedia della morte per consegnarla alla mercificazione degli uomini: la produzione tanatologica è allineata alle altre produzioni. Gli eventi mortali sono catene di montaggio… ben oliate. [2]
Un altro settore deturpato dalla falsità eufemistica è l’economia: le tasse sono “contributi”; i prezzi di prodotti e servizi non vengono aumentati, ma “rimodulati”. Salari, stipendi e pensioni non sono tagliati, bensì “ridefiniti”. L’età per il collocamento a riposo non è elevata, ma “adeguata alle aspettative di vita”.
Le scuole non sono soppresse o unite, ma “la loro distribuzione sul territorio è ispirata a princìpi di razionalizzazione”. Le risorse non sono decurtate, bensì “ottimizzate”. I finanziamenti non sono ridotti, piuttosto “assegnati secondo criteri funzionali alle reali esigenze”. Se un insegnante viene a sapere che l’offerta didattico-educativa “sarà valorizzata attraverso una razionalizzazione”, significa che avrà una classe di 35 allievi! Il linguaggio della didattica rigurgita di leziosi eufemismi e di diciture tanto comiche quanto altisonanti. Gli obiettivi del piano didattico sono ormai la “mission d’istituto” (sic); il fine di un’attività è il “focus”; la fase di una procedura è lo "step"; la preparazione di base degli studenti è l”’imput” (con la m!) e ridicolaggini simili su cui è meglio non soffermarsi.
Campioni di lingua bastarda sono, come è noto, i giornalisti o sedicenti tali, ma con codesta genia di beoti rivaleggia la stirpe degenere dei sindacalisti, il cui idioletto è un non-linguaggio, un vuoto pneumatico, il nulla divenuto un brusio. I sindacalisti sono imbonitori, parolai: se non esalassero il fumo dei loro discorsi, sarebbero invisibili.
Ci emanciperemo mai dall’ipoteca dell’eufemismo e dalla mistificazione linguistica? Si avvererebbe un sogno, se un dì potessimo seguire un notiziario o leggere un quotidiano in cui la lingua fosse usata in modo cristallino ed onesto. Una lingua di questo tipo, però, presuppone una coscienza altrettanto cristallina ed onesta. Dunque la vedo grama.
[1] Laura Bossi, nel saggio “Storia naturale dell’anima”, 2003, ricorda che “in occasione dei massacri di animali perpetrati in Europa, durante l’epidemia epizootica, è apparso nel linguaggio degli allevatori, per indicare l’uccisione, il termine ‘smaltimento’, come si direbbe di una merce avariata”.
[2] Ben venga, però, il verbo “fare” quando ne abusa Paolo Cattivissimo: si acconguaglia ad uno che è completamente... fatto. Absit iniuria verbis.
Articolo correlato: Freeanimals, 41 eroi caduti finora per la democrazia, 2011
Monday, May 2, 2011
Il principio della fine
http://zret.blogspot.com/2011/05/il-principio-della-fine.html
Il principio della fine

La guerra rappresenta la cesura tra il noncurante torpore del mondo borghese e l'avvento di una nuova era in cui tutti saranno chiamati ad una prova tremenda. La conflagrazione incombente è pure la metafora del travaglio interiore del protagonista che, solo attraverso laceranti e dolorose trasformazioni, potrà generare un io rinnovellato. Come lo sparviero squarcia l'uovo per venire alla luce, così questo mondo deve andare in frantumi per rinascere. Nella rievocazione della vita al fronte, il giovane riflette sul significato del destino che soverchia gli uomini affratellati da una comune sventura.
Durante un combattimento Emil viene colpito da una granata, ma la descrizione del ferimento viene trasposta su un piano visionario ed apocalittico: compare nel cielo la grandiosa figura di Eva dalla cui fronte s'irradiano fulgide stelle. Dopo essere stato ricoverato in ospedale da campo, ripresa conoscenza, il soldato rivede per l'ultima volta Max Demian, al quale potrà d'ora in poi rivolgersi guardando in sé stesso.
L'epilogo del romanzo è potentemente drammatico e simbolico, sospeso com'è tra vertigine dell'autorealizzazione e supremo sacrificio di sé. Demian è morto: da lui, che ora è voce dell'anima, Emil potrà trovare consiglio ed il necessario ardimento per affrontare le sfide della vita.
L'ominosa conclusione dell'opera si squaderna, nella turbinosa ripetizione degli eventi, come un monito, un appello ad armarsi di coraggio, di fronte al cimento decisivo.
Sunday, March 27, 2011
Libia libera
http://www.tankerenemy.com/2011/03/libia-libera.html
Libia libera
E’ in parte ozioso voler stabilire se Gheddafi sia stato il satrapo che è stato usato dalle élites sataniste, fino a quando è stato utile ai loro empi disegni, o se stiamo assistendo ad una tragica farsa in cui i belligeranti sono d’accordo tra loro, alle spalle di popoli vessati. E’, però, doveroso additare i fini della filantropica guerra condotta dalla "Coalizione dei volenterosi" (sic). Si possono distinguere in obiettivi di primo livello, saremmo tentati di definirli scopi exoterici, ed obiettivi di secondo livello, esoterici. I primi sono riconducibili alla rapacità delle multinazionali petrolifere che, rovesciato il governo dell’esecrato presidente, intendono depredare le risorse libiche, ossia, petrolio, gas naturale ed acqua purissima, di cui il paese africano è ricco, con riserve ingentissime. La sedizione è stata orchestrata e fomentata dai servizi segreti di diversi stati anche per destabilizzare l’intera ragione, come avvenuto in Egitto, Tunisia, Siria ed altrove, in modo da insediare regimi (fondamentalisti?) del tutto succubi alle direttive dei governi occidentali e non solo…
A queste finalità se ne aggiungono altre occulte e diaboliche, di ampio respiro, un respiro mefitico: i conflitti per gli Oscurati sono sacrifici umani, carneficine il cui sangue gronda sull’altare di Moloch e degli altri feroci dèi adorati da una setta di pazzi. Inoltre, come per alcuni popoli antichi e meso-americani, le immolazioni servono ad evocare oscure entità: è una Hell raising. Ben vengano dunque per codesti scellerati massacri, devastazioni, roghi, esodi di disperati… Questo pandemonio è il mezzo per causare immensi flussi migratori che, riversandosi sull’Europa, contribuiranno a lacerarne il già fragile tessuto socio-economico.Ab chaos ordo. Oltre al denaro ed al dominio, giganteggia la meta ultima: la distruzione. E’ un annichilimento inteso specialmente come preludio per la costituzione di uno storto Nuovo ordine planetario. La politica internazionale è cinicamente gestita affinché dai vari sconquassi, si giunga un po’ alla volta, ma in modo irreversibile alla creazione di alcuni superstati destinati infine a fondersi in un Leviatano globale.
Che ruolo rivestono le operazioni chimico-biologiche in questo truce scenario? Seguendo i servili servizi che le televisioni hanno mandato in onda per glorificare l’aggressione alla Libia, si sono potuti osservare cieli di un azzurro intenso solcati da vaporosi cumuli. E’ evidente che l’intervento militare ha richiesto un’interruzione delle attività chimiche sopra la Libia e per qualche giorno pure nelle regioni limitrofe al teatro di guerra. Così per circa 48 ore, si è potuto ammirare un firmamento terso ed abbellito da luminose nubi naturali. Per evitare collisioni con i velivoli militari, abbattimenti da "fuoco amico" ed altre interferenze, pochi aerei chimici sono decollati e sulle stesse aree desertiche o semidesertiche della Libia, pur con valori di umidità bassi, si sono formate voluminose nuvole tipiche del bel tempo. In modo paradossale, sull’Italia, con valori igrometrici senza dubbio superiori, terminata la pausa, abbiamo contemplato i soliti cieli offuscati senza neanche un cumulo!
La ripresa spaventosa delle operazioni dimostra quanto le chemtrails siano il perno dell’agenda globalista, altrimenti almeno in circostanze estreme come l’attacco a Gheddafi, le azioni di avvelenamento verrebbero accantonate, laddove sono state solo sospese per un breve lasso di tempo.
La Libia intanto è finalmente libera, anche se non sappiamo fino a quando e comunque a caro prezzo, dalle scie chimiche.
27 commenti:
- Damocle ha detto...
-
Lo schifo prevale su tutto,guerra umanitaria,coalizione dei volenterosi,
che faccia tosta!!!.
Vedrete che fra un pò ci sarà pure la guerra di solidarietà,tanto ormai peggio di così.
E' triste dover constatare che i politici occidentali ormai sono ridotti a lacchè e servi dei poteri finanziari angloamericani,dignità zero,onestà sottozero,senso dello stato non parliamone neppure,preoccuparsi di chi li ha eletti è fuori da ogni discussione.
Il rettore della Bocconi ha detto che l'europa dovrà (!)farsi carico del debito americano visto che Russia e Cina non vogliono più saperne altrimenti poverini falliscono.
Scusate ma ci hanno imposto la globalizzazione impoverendo intere fasce di popolazione in Europa e ora ci chiedoo di finanziare il loro debito pubblico!.
Siamo al paradosso assoluto.
Fermate il mondo,voglio scendere!. - 26 marzo, 2011 14:57
- Zret ha detto...
-
Paga sempre Pantalone, Damocle.
- 26 marzo, 2011 15:36
- alzategliocchi ha detto...
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Il rettore della bocconi e' un Massone...
- 26 marzo, 2011 15:42
- gigettosix ha detto...
-
Ho notato cieli con cumuli anche in Egitto durante le rivoluzioni artificiali.
Qui da noi c'è stata una breve pausa nei pochi giorni intercorsi tra l'incidente nucleare di Fukushima (anche quello un altro mistero su cui non è dato sapere sicuramente molto più grave di quanto affermino le fonti ufficiali) e l'inizio della campagna libica.
Purtroppo gli avvenimenti hanno preso una piega tale che è difficile stare dietro a tutto quello che succede nel mondo, di queste ore la rivoluzione in Siria, cosa altro hanno in mente questi scellerati? Siamo davvero all'inizio di una nuova Odissea? Hanno decretato la fine di Gaia?
Cosa dire poi di tutte la stragrande maggioranza di pecore che continua a bearsi senza accorgersi di nulla? L'ignoranza delle masse è la forza di chi ci governa (Orwell docet) ma prima o poi anche il popolino dovrà fare i conti con la realtà. Ci sarà un risveglio ma sarà un risveglio amaro. - 26 marzo, 2011 18:20
- Zret ha detto...
-
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_marzo_26/arsenico-emergenza-ue-alza-livello-fulloni-190311080192.shtml
- 26 marzo, 2011 18:48
- Zret ha detto...
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Hai ben inquadrato i problemi, Gigettosix. Circa un mese fa previdi le sedizioni in Siria: la prossima sarà la Turchia.
Ciao - 26 marzo, 2011 18:50
- gigettosix ha detto...
-
@Zret Il Destino è già scritto?
- 26 marzo, 2011 19:58
- paolo ha detto...
-
Sì, giusto: povera primavera. Su un paio di blog italiani dedicatia all'Alchimia operativa, che seguo in modo discontinuo, ho letto con una certa sorpresa i panegirici della primavera. Beh, onestamente questa sarà anche la primavera, non discuto. Il povero mondo vegetale trova ancora il coraggio di far spuntare fiori e foglie. Ma se guardiamo in su, mio Dio, ci sarebbero più motivi per piangere che per gioire.
E' pur vero che l'essere umano si abitua a tutto, anche alla vita in condizioni di massima precarietà, ma a dire di essere soddisfatti delle condizioni climatiche circostanti e sovrastanti ne corre.
Sono ben lontani i tempi in cui il Petrarca intonava il noto sonetto 'Zefiro torna e il bel tempo rimena' o Ottavio Rinuccini poteva cantare 'Zefiro torna, e di soavi accenti l'aer fa grato'.
Meglio non fare a questo punto dell'ironia che suonerebbe per forza amara. La primavera ci appare ormai come una realtà astrusa, per non dire aliena.
Fino a quando i guastafeste non saranno reintegrati nel loro ambiente naturale che è l'Inferno, signori, niente primavera. O, al massimo, ci dovremo accontentare dello smunto simulacro della medesima. - 26 marzo, 2011 20:40
- persona ha detto...
-
su youtube si iscrivono dei soggetti strani solo per screditare i video che riportano la verità scomoda dalla libia...la cosa già fa capire che questi fanno parte dello stesso esercito di sciacalli pagati pronti a dire qualsiasi caxxata per i loro padroni...
- 26 marzo, 2011 22:02
- Zret ha detto...
-
Gigettosix, non saprei, ma temo che il libero arbitrio sia un'illusione ottica della coscienza, come la felicità. Naturalmente potrei sbagliarmi.
Ciao - 26 marzo, 2011 22:33
- Zret ha detto...
-
Già, Paolo, altro che il favonio cantato da Catullo, qui soffiano venti radioattivi ed all'uranio impoverito.
A proposito, stasera ha cominciato a piovere, dopo ore di intense irrorazioni. Piogge venefiche più che mai. - 26 marzo, 2011 22:35
- Zret ha detto...
-
Sì, Persona, Youtube è una sentina.
- 26 marzo, 2011 22:35
- the_klutz ha detto...
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comunicazione di servizio. Nella giornata di oggi, sabato 26, ho potuto monitorare con più accuratezza l'andamento dei valori di radioattivià al suolo lasciando il misuratore sempre acceso e guardano i valori ogni due ore circa. Quando dalle 14,30 il vento ha iniziato a soffiare in direzione 210° a circa 5 nodi le letture del geiger si sono alzate arrivando a 0,022mR/h invece dei soliti valori intorno ai 0,014mR/h, verso sera il valore e sceso a 0,018mR/h Graficando i valori letti a partire da lunedi, si nota comunque una tendenza al rialzo del valore di radioattività sebbene questa rimanga ancora dentro i limiti considerati di radioattività naturale. Vedremo nella prossima settimana, nella quale si prevede pioggia cosa succede ai valori.
- 26 marzo, 2011 23:36
- Andrea ha detto...
-
Osservando le illuminati card mi hanno colpito queste carte:
“no beer” dove c’e’ scritto che il suddetto attacco contro Australia, Germania e Texas vale 24 punti, contro Francia e Italia 8 punti :
http://img3.imageshack.us/img3/1081/240l.png
“orbital mind control lasers” dove l’immagine e i termini mind control dovrebbero far riflettere:
http://img405.imageshack.us/img405/8228/250h.png
“perpetual motion machine” dove sta scritto: “it works. It really works. And 27 scientists have gone mad, so far, trying to build another one”:
http://img585.imageshack.us/img585/5818/253.png
“population reduction” dove sono raffigurate strane nuvole nere nel cielo (probabile avvelenamento):
http://img836.imageshack.us/img836/7820/273r.png
“power to the people”...argomento attuale:
http://img508.imageshack.us/img508/2443/278q.png
“rewriting history”:
http://img97.imageshack.us/img97/3895/297s.png
“save the whales”...e’ notizia quotidiana la morte di diverse balene:
http://img38.imageshack.us/img38/1839/305w.png
“Saturday morning cartoon” dove c’e’ scritto “the cartoon also have the power to make other groups violent. (you knew it, didn’t you?). any puppets of the cartoons becomes violent”:
http://img15.imageshack.us/img15/1870/306ry.png
“scandal”...altro tema attuale:
http://img851.imageshack.us/img851/3121/308.png
“secret master” dove il cielo e’ solcato da scie (chimiche?) bianche , e viene riportato: “everything in the world is controlled by a small evil group to which, no one we no belongs.”:
http://img824.imageshack.us/img824/7633/312i.png
“soulburner” letteralmente “bruciatore di anime”:
http://img838.imageshack.us/img838/3834/327dt.png
“spontaneous combustion”, altro fenomeno che purtroppo accade:
http://img22.imageshack.us/img22/2378/330w.png - 27 marzo, 2011 01:15
- france ha detto...
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Cielo madido di veleni, mentre la pioggia porta giù tutto. Foschia e consueta immagine spettrale, nell'ennesima notte chimica.
- 27 marzo, 2011 04:12
- Massimo ha detto...
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@The Kultz: Come sempre grazie!
- 27 marzo, 2011 04:27
- Damocle ha detto...
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Governi asserviti ai poteri finanaziari.
"E' nella natura delle bestie minacciare il debole e temere il forte" (Nichiren Daishonin) - 27 marzo, 2011 11:26
- Damocle ha detto...
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E da un po' che non scrive,sapete niente di arturo?.
- 27 marzo, 2011 12:08
- Zret ha detto...
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Notizie mlto utili, The Klutz. Grazie.
- 27 marzo, 2011 12:36
- Zret ha detto...
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Andrea, le Carte degli Oscurati sono una miniera. Sebbene siano tratte dalla Trilogia degli Illuminati, trittico di romanzi risalenti agli anni 70 del XX secolo, aggiungono molte tessere al mosaico della cospirazione globale.
Ciao - 27 marzo, 2011 12:38
- Zret ha detto...
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Arturo è sempre con noi, Damocle.
- 27 marzo, 2011 12:38
- Zret ha detto...
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http://nwo-truthresearch.blogspot.com/2011/03/uno-scienziato-gli-incidenti-nucleari.html
- 27 marzo, 2011 12:49
- Manuel ha detto...
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Ieri ho scritto questa mail, indirizzata a Meteotrentino ed in copia nascosta a diversi contatti:
Anche oggi previste velature,
anche oggi cielo a strisce.
Rimane purtroppo sempre senza risposta la domanda:
"Come fa MeteoTrentino a sapere in anticipo quando il cielo sarà un intrico di scie?"
Chi legge in copia può rivolgere questa domanda, sperando di ricevere risposta, a meteotrentino@provincia.tn.it.
In giornata mi sono arrivate due risposte dai miei contatti.
La prima:
GIA' POSTA LA DOMANDA ........ NESSUNA RISPOSTA!!! ............ PREVEDIBILE!
La seconda:
....mi rispondessero....io scrivo ma non mi rispondono!!
Se un gg lo dovessero fare ti giro la mail.
Pongo la domanda in maniera sempre diversa ma la domanda forse non piace.
Che si sappia bene, quindi: gli operatori di Meteotrentino ignorano le domande scomode. Gli operatori di Meteotrentino ignorano le domande dei cittadini preoccupati, pur essendo (anche) questi ultimi a pagare il loro stipendio. - 27 marzo, 2011 15:55
- alzategliocchi ha detto...
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Mega Irrorazioni sul nord-ovest della Sardegna, di oggi :
http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov/subsets/?subset=Europe_3_02.2011086.terra.250m
Senza parole.... - 27 marzo, 2011 15:58
- NonVotareChiTiAvvelena.blogspot.com ha detto...
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@the klutz
Grazie del tuo aggiornamento.
Il tuo geiger misura anche le emissioni alfa?
In ogni caso sembra che la situazione sia quella che descrivi. Confermo anche daidue geiger in streaming da bologna e roma, che le medie si aggirano intorno a quei valori con punte di 0,28/h micro sievert(μSv) a roma e un minimo di 0,11/h microsievert a Bologna. - 27 marzo, 2011 16:26
- arturo ha detto...
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ci sono sempre!! non partecipo alle discussioni perchè quello che dovevo e volevo comunicare l'ho gia scritto. comunque la geoingegneria continua, e il mondo sta cadendo a pezzi....i governi comandati dai burattinai si stanno dirigendo verso il nuovo ordine...che tristezza. tutto quello che si scriveva su questo blog anni fa si sta avverando.
è, letteralmente, "l'apocalisse". e gli sciocchi se ne accorgeranno troppo tardi
sull'argomento delle "strane persone" che postano su youtube, volevo ricordare il fatto che i militari americani hanno inventato un software che in pratica "gestisce" degli account fasulli...si parla si scie chimiche? non c'è problema, il programma si infila nella discussione e disinforma...tutto in automatico!!
da notare poi il fatto che i video su yuotube, in particolare sugli aerosol clandestini, sono infestati sempre dai soliti personaggi, che postano messaggi 24/24 ogni tre minuti. gli utenti sono mi sembra: "gregorca" "chris arcen" "legion of truthers" e così via...postano un messaggio ogni tre minuti sui video più scottanti...sono al lavoro notte e giorno sette giorni su sette. - 27 marzo, 2011 17:08
- arturo ha detto...
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signori il problema vero è che gli aerosol segreti probabilmente contengono anche sostanze più o meno radioattive....quindi magari si potrebbe pensare che viene dal giappone mentre invece è passato un aereo della NATO un'ora prima e ha sparso un pò di "medicine"
- 27 marzo, 2011 17:11




In tutto questo dolore che continua a perpetrarsi va giustamente ricercato nella scuola e nell'istruzione ai veri valori che vengono soffocati dalle false mire economiche a cui i ragazzi sono sottoposti.
Il romanzo manzoniano, è stato l'antologia scolastica [l'antologia era un'altra cosa]di mio figlio negli anni 80 e ancora prima l'Iliade e l'Odissea di Omero lo è stata per me negli anni 60. [vedi sopra, ignorante]
Oggi siamo privi di riferimenti, una scuola in decadenza che non porta a nulla se non all'edonismo che lascia ben poco della storia filosofica del passato, ammantandola di una coperta vetusta atta a coprire per non far risvegliare le menti sempre più ottunde e obnubilate [altro esperto] da riti e miti che non ci appartengono come l'appena tragica festa Halloween, una festa celtica, festa dell'occulto che non ci appartiene, che più o meno si riferisce a "Offri o soffri?", [più o meno una fava, non era 'dolcetto o scherzetto'? E che cazzo c'entra Halloween, innanzitutto?] beh la sofferenza c'è di sicuro e qualche vita è stata immolata per questa festa priva di ogni senso logico.
Il vero senso di questa festa va ricercato nei culti romani dei morti e nella raccolta dei semi, che nulla hanno a che vedere con il macabro e satanico rito che è stato importato da oltreoceano.