L'immensa sputtanata a Zelig

Il blog che si sta visitando potrebbe utilizzare cookies, anche di terze parti, per tracciare alcune preferenze dei visitatori e per migliorare la visualizzazione. fai click qui per leggere l'informativa Navigando comunque in StrakerEnemy acconsenti all'eventuale uso dei cookies; clicka su esci se non interessato. ESCI
Cliccare per vederla

Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

Showing posts with label papa Ciccio. Show all posts
Showing posts with label papa Ciccio. Show all posts

Sunday, January 17, 2016

Lo Stato come Chiesa del XXI secolo


http://zret.blogspot.it/2016/01/lo-stato-come-chiesa-del-xxi-secolo.html

Due considerazioni, Zretino.

1) E' chiaro come il sole (che a Sanremo non si vede da anni) che le condanne nei confronti del tuo nullafacente fratellino ed anche contro di te si avvicinano, e ciò a quanto pare vi sta letteralmente togliendo il sonno.

2) Una domanda che più volte ti è stata rivolta, Zretino, ed alla quale MAI hai dato risposta; ma se lo Stato ti fa così schifo, perché continui a percepirne lo stipendio?


https://archive.is/yHtfa

Monday, January 4, 2016

Schiavizzare l’umanità: la distruzione del primario negli Stati Uniti, strategie ed obiettivi


http://www.tankerenemy.com/2016/01/schiavizzare-lumanita-la-distruzione.html

Godetevi questa straordinaria catasta di puttanate sfornata fresca fresca dal minchia team sanremese.


https://archive.is/45ek2

Tuesday, December 15, 2015

Friday, November 20, 2015

E' vero?

http://zret.blogspot.ch/2015/11/e-vero.html


https://archive.is/bBzNg





Michael Ellner e' l'ennesimo deficiente: qui.



E’ vero che i veicoli potrebbero essere alimentati da energie pulite e poco costose? 
Non in maniera efficiente.


E’ vero che esistono terapie efficaci per le varie patologie, compresi i tumori?

Si', grazie alla medicina, ai medici, ai ricercatori e alle case farmaceutiche. Purtroppo pero' non tutte le malattie sono curabili.

E’ vero che il riscaldamento globale da biossido di carbonio è una fandonia gigantesca?

Non sono un esperto ma penso che sia sopravvalutato



E’ vero che, in assenza di servizi segreti, non sarebbero perpetrati attentati?

No.

E’ vero che si potrebbe lavorare solo venti ore alla settimana ed avere un reddito più che decoroso?

Direi di si', ma nel mio caso preferisco lavorarne 40 io e permettere a mia moglie di occuparsi dei bambini.

E’ vero che si potrebbe garantire a tutti il necessario per vivere?

Sarebbe bello, ma credo che sia difficilmente fattibile.

E’ vero che, senza i centri occulti di potere, non si combatterebbero guerre, non si creerebbero flussi migratori ed esodi di massa, crisi economiche, disgregazioni e tensioni sociali?

No. Purtroppo l'uomo e la guerra sono sempre stati indissolubili, fin dall'alba dei tempi, in cui i 'centri occulti di potere' sicuramente non esistevano.

E’ vero che potremmo disporre di cibo sano e genuino?

Direi di si'.

E’ vero che potremmo contemplare un cielo azzurro cosparso di cumuli vaporosi?

Si'. Infatti lo facciamo regolarmente.

E’ vero che potremmo vivere fino a cent’anni ed oltre?

Si'. Infatti succede sempre piu' spesso.

E’ vero che si potrebbe sostenere l’amministrazione pubblica con una sola imposta indiretta, senza altri tributi e balzelli? 

Come funziona in altri paesi. Certo.

E’ vero che le carceri e gli ospedali sarebbero semivuoti?

SI'. Se fossero semivuoti allora sarebbero semivuoti.

E’ vero che gli eserciti e gli armamenti non avrebbero più alcuna ragione d’essere?

'Imagine' e'  una bella canzone, ma purtroppo la realta' e' diversa.

E’ vero che papa Ciccio è un pericoloso impostore?

Non credo che sia pericoloso. Da ateo credo che tutte le religioni siano belle favole.

E’ vero che la tecnologia potrebbe risolvere un numero enorme di problemi, invece di causarli?

Si'. Infatti spesso lo fa. Pensa ai pace maker.

E’ vero che gli esponenti della feccia dovrebbero andare non a casa, ma a lavorare nelle miniere di diamanti?

Come dice la Tigre della Malora dovrebbero spaccare pietre con la testa.

E’ vero che gli eventi più feroci non sono il risultato di coincidenze, ma che accadono perché Essi li fanno accadere? 

Essi chi? Se intendi i responsabili di tali atti allora la risposta e' si'. Di certo gli eventi feroci qualcuni li causa.

E’ vero che non esistono “poteri buoni”? 

Cosa intendi per “poteri buoni”?

E’ vero che i banchieri sono degli usurai? 

Mediamente penso proprio di si'.


E’ vero che Destra e Sinistra sono due facce della stessa patacca?

Penso di si'.

E’ vero che Noi non siamo come Loro? 

Dipende chi siamo Noi e chi sono Loro. Di certo Io non sono come Te, e ne sono fiero.

E’ vero che…? 

Che cosa? Che sei un babbeo? Si'


Fornite anche voi le risposte alle domande dello zretino nei commenti. Potranno essergli utili.


Friday, September 12, 2014

Façade

http://zret.blogspot.ch/2014/09/facade.html

Façade


E’ stato tutto già deciso? E’ troppo tardi per deviare il corso degli eventi? Lo scenario internazionale appare compromesso in modo irreparabile: gli attriti tra la Federazione russa e gli Stati Uniti d’America, puntellati dai vassalli europei potrebbero essere il preludio di una conflagrazione globale.

Se consideriamo la facciata, possiamo nutrire ancora delle speranze, perché nel gioco di equilibri e di contrappesi tra le varie superpotenze del pianeta, potrebbe ancora prevalere una politica volta a preservare, pur tra numerose frizioni e scaramucce, la pace.

Se il mondo è davvero multipolare, allora restano margini di manovra per quei governi che, nonostante non siano del tutti immuni dalla Realpolitik, sanno che un conflitto globale coinciderebbe con la sconfitta di tutti i belligeranti. Sanno che una guerra nel XXI secolo sfocerebbe in un tenebroso “inverno nucleare”.

Se all’interno dell’esecutivo mondiale si annida una “quinta colonna” che si adopera per vanificare i piani dei banditi al potere, allora resta un barlume. Finora sono stati mandati al fronte ed allo sbaraglio singoli cittadini, mentre le frange dissidenti delle istituzioni paiono attendere l’occasione opportuna per agire, dimenticando forse che certi treni passano una volta sola. Un conto è l’accortezza, un altro l’inerzia.

Se, invece, assistiamo ad una sceneggiata il cui insospettabile regista si mimetizza con rara abilità, allora sarà meglio prepararsi al peggio, pur sperando nel meglio, perché una deviazione lungo un’altra linea temporale è sempre possibile, anche in extremis.

Il cruciale passaggio storico e metastorico potrebbe essere obbligato, la via potrebbe essere già stata tracciata secoli o addirittura millenni addietro. Non vorremmo sottoscrivere l’aforisma di Eschilo che sentenzia: “Ma ciò che è fatale accadrà”.


Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati

Wednesday, September 10, 2014

Il giusto ed il buongusto

http://zret.blogspot.ch/2014/09/il-giusto-ed-il-buongusto_9.html

Il giusto ed il buongusto


"Non è giusto!" Così esclama il bimbo cui è stato sottratto in modo immotivato un balocco. Si deve ritenere che un senso etico, per quanto confuso, sia innato o, per lo meno, precoce nell'essere umano. Che cosa significa "giusto"? Qual è la differenza tra "giusto" ed "ingiusto" di là da una concezione empirica e superficiale? Ancora una volta l'indagine etimologica non ci è di grande ausilio: "Giusto proviene dal latino ius, antichissima definizione di una formula di incitamento, portafortuna, sopravvissuta solo nelle aree che hanno conservata intatta la classe sacerdotale (indo-iranica e latina) e da cui si è svolta la nozione di diritto. Forma originaria è yeus alternante con yewes".(G. Devoto) Il lessema latino si connette al verbo iurare, giurare.

Dunque il diritto sembra radicato in forme solenni e sacre di giuramento. Tuttavia la sacralità del giuramento è venata di alcunché di sacrilego, se, ad esempio, in inglese, il verbo (to) swear significa sia "giurare" sia "bestemmiare". Anche i Vangeli condannano il giuramento. E' impossibile quindi definire il concetto di giustizia, laddove il quasi sinonimo "equità" riesce ad evocare un'ombra di significato, allorché pensiamo al latino aequor, mare, da aequus, inteso come superficie piana. Quindi l'equità è qualcosa di livellato, di uniforme.

Non erra alla fine Platone (attraverso il suo alter ego, Socrate) che, rifiutando l'idea secondo cui l'equità sarebbe "beneficare gli amici e nuocere ai nemici", o "l'utile del più forte", alla fine getta la spugna. Infatti, nella conclusione della “Politeia”, il filosofo ateniese riconosce che le sue argomentazioni non hanno fruttato i risultati sperati: non è stato chiarito che cosa sia veramente la giustizia, sebbene se ne sia riconosciuto il giovamento e si sia ammesso che essa deve essere una qualche virtù.

Che differenza rispetto a molti filosofastri, intellettualoidi, pseudo-scienziati contemporanei che pensano di poter distinguere tra giusto ed ingiusto, tra vero e falso, tra scientifico e non scientifico! Certi concetti e vocaboli dovrebbero essere maneggiati con cura, altrimenti si rischia di cristallizzarsi nel dogmatismo. Nonostante la tanto sbandierata tolleranza, la società attuale è dogmatica, intransigente. Il "sapere" è diventato apodittico. Ignoranti ed idioti, con la cassa di risonanza costituita dai media istituzionali, propagandano il pensiero unico. Lo spirito critico, l'abitudine alla ricerca e l'approccio epistemologico sono defunti. E’ necessario persino il buon gusto, quando ci si accosta a taluni lessemi e sensi. E’ una questione di savoir faire: si deve cominciare con il riconoscimento che la "giustizia" dei tribunali è quasi sempre una parodia per poi degustare i veri valori dell’equità, nel senso più nobile del termine. Proprio come un assaggiatore di vini, occorre saper apprezzare il bouquet delle parole.

Le persone sono regredite a livelli infantili, simili a quei pargoli che gridano: "Non è giusto!", quando ad un coetaneo sono date due caramelle ed a lui neanche una. Come i bambini, oggi gli adulti sono del tutto incapaci di suggerire un'idea di "giustizia", mentre si lasciano trascinare da parole emotive, da motivazioni deamicisiane. Ecco allora che i governi ed il clero facilmente persuadono la gente che una guerra è “giusta”, “umanitaria”, “intelligente”. Il popolino non si accorge dello stridente contrasto tra il nome “guerra” e gli opportunistici aggettivi che vi sono incollati. Ecco perché è sufficiente una campagna orchestrata dai parolai al "potere" per scatenare un sanguinoso conflitto. Si affila la lingua, prima di affilare le baionette.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati