http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/10/la-chemioterapia-citotossica-funziona.html
Traduzione del riassunto (abstract) dell'articolo The contribution of cytotoxic chemotherapy to 5-year survival in adult malignancies, ovvero "Il contributo della chemioterapia citotossica ad una sopravvivenza di 5 anni nei tumori maligni degli adulti" .
redatto da Morgan G, Ward R, Barton M (del Dipartimento di radiazioni oncologiche, Centro per i Tumori di Sydney Nord, Royal North Shore Hospital, Sydney, Australia) e pubblicato sulla rivista scientifica Clinical Oncololgy [2004 Dec;16(8):549-60].
L'articolo è disponibile in lingua originale sul sito scientifico governativo pubmed al link:
La
cosa sconcertante (almeno per chi non si ancora informato
sull'argomento) è che la conclusione dell'articolo indica un effetto
benefico della chemioterapia citotossica (ovvero di quei farmaci
anticancro che dovrebbero uccidere più rapidamente le cellule tumorali
delle cellule sane) attorno al 2 per cento!
Chi
mai assumerebbe un simile farmaco costosissimo e dai devastanti effetti
collaterali sapendo che l'eventuale beneficio apportato è così esiguo?
Il contributo della chemioterapia citotossica ad una sopravvivenza di 5 anni ai tumori maligni negli adulti
Riassunto
FINALITA':
Il
dibattito sul finanziamento e sulla disponibilità dei farmaci
citotossici solleva domande sul contributo della chemioterapia curativa o
coadiuvante alla sopravvivenza nei pazienti cancerosi adulti.
MATERIALI E METODI:
Abbiamo fatto una ricerca nella letteratura [scientifica]
su esperimenti clinici randomizzati che riportino una sopravvivenza di 5
anni attribuibile unicamente alla chemioterapia citotossica negli
adulti con tumori maligni. Il numero totale di pazienti cancerosi appena
diagnosticati per le 22 principali tipologie di tumore maligno sono
stati determinati a partire dai dati del cancer registry in Australia e
dai dati del Surveillance Epidemiology and End Results negli USA per
l'anno 1998. Per ogni tipologia di cancro, il numero assoluto di
risultati benefici è stato calcolato come il prodotto di (a) il numero
totale di persone con quel particolare tipo di cancro; (b) la
proporzione del/dei sottogruppo/i di tale forma di cancro che hanno
avuto un beneficio; e (c) l'aumento percentuale nella sopravvivenza a 5
anni dovuta unicamente alla chemioterapia citotossica. Il contributo
complessivo è stato la somma dei numeri assoluti indicanti un beneficio
sulla sopravvivenza a 5 anni espressa come percentuale del numero totale
dei 22 differenti tipi di cancro.
RISULTATI:
Il contributo complessivo della chemioterapia citotossica curativa e coadiuvante alla sopravvivenza di 5 anni negli adulti è stato stimato pari al 2,3% in Australia ed al 2,1% negli USA.
CONCLUSIONI:
Dal
momento che la percentuale di sopravvivenza relativa ai 5 anni per il
cancro in Australia è adesso oltre il 60%, è chiaro che la chemioterapia
citotossica apporta solo un contributo minore alla sopravvivenza al
cancro. Per giustificare il continuo finanziamento e la disponibilità
dei farmaci utilizzati nella chemioterapia citotossica, è urgentemente
richiesta una rigorosa valutazione del rapporto costi benefici e
dell'impatto sulla qualità della vita.