Scopo del Blog
Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.
Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.
Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.
Ciao e grazie della visita.
Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:
http://indipezzenti.blogspot.ch/
https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/
Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.
Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.
Ciao e grazie della visita.
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Thursday, August 21, 2014
Documentario professionale, ma riservato a pochi intimi
A quanto pare non vedremo mai il fantastico documentario che avrebbe dovuto far aprire gli occhi al mondo...
La metamorfosi dell’Artico
http://www.tankerenemy.com/2014/08/la-metamorfosi-delllartico.html
La metamorfosi dell’Artico

Da tempo il ricercatore indipendente e documentarista, Dane Wigington,
denuncia il problema dello scioglimento del pack e del permafrost
artico. La vera causa del fenomeno è, come è ovvio, da ricercare nelle
coltri chimiche che intrappolano il calore nei livelli basssi
dell’atmosfera e nell’impiego dei riscaldatori ionosferici.
La principale conseguenza della fusione dei ghiacci è il rilascio
nell’atmosfera e nell’oceano di gas metano all’origine di un aumento
delle temperature. Tale crescita innesca, in un circolo vizioso,
un’ulteriore liquefazione dello strato ghiacciato. Intanto la “scienza”
accademica vede qualche particolare, ma in modo sfocato o brancola
(quando non finge di brancolare) nel buio, incapace di distinguere tra
fattori naturali ed antropici, tra un riscaldamento che, se correlato
solo ai cicli geologici, di per sé non è preoccupante, e manipolazioni
climatiche. Il global warming diventa fonte di inquietudine, quando si
inquadra nella cornice di una degenerazione ambientale provocata in modo
deliberato dagli interventi distruttivi della geoingegneria clandestina.
Ha suscitato un notevole sconcerto tra gli studiosi il misterioso cratere apertosi in Siberia all’inizio del mese di agosto 2014. Si ritiene che questo tipo di voragine si generi per le bolle di metano compresse nel sottosuolo, espulse poi a causa dello scongelamento del terreno. Questo, però, è solo il primo di una serie di inquietanti fenomeni a cui potremmo assistere nei prossimi anni, tutti causati, secondo gli “scienziati”, dall’innalzamento della temperatura del pianeta.
David Biello, sulla rivista “Scientific American”, nota che le temperature in tutto l’Artico mostrano un incremento circa due volte più veloce rispetto a quello del resto del globo. “Ad un certo punto, potremmo assistere ad uno stato del permafrost che non è paragonabile a quanto osservato negli ultimi cento anni," spiega Guido Grosse, geologo dell’Istituto Alfred Wegener per la ricerca polare e marina.
Uno di questi processi è in atto in alcune regioni artiche dove è possibile osservare un fenomeno noto come termocarsismo. Il termocarsismo tende a modellare il suolo, plasmando superfici molto irregolari, bacini paludosi, piccoli monticelli, cumuli di detriti. Essi si formano quando il permafrost si scongela. Molti di questi bacini carsici conservano grandi depositi di metano che si disperdono in atmosfera a volte con fiammate.
La N.A.S.A. afferma che il permafrost artico ha accumulato grandi riserve di carbonio organico: si stima che siano immagazzinate tra le 1400 e il 1850 miliardi di tonnellate, la metà di tutto il carbonio organico accumulato nel suolo della Terra. “Il riscaldamento del permafrost minaccia di rilasciare queste riserve di carbonio organico e di immettere in atmosfera biossido di carbonio e metano, sconvolgendo l’equilibrio dell’Artico e aggravando notevolmente il riscaldamento globale”, spiega Charles Miller della N.A.S.A. Tuttavia, una ricerca separata indica che alcuni laghi artici sono in grado di assorbire più gas serra di quanto non ne emettano in atmosfera. Questo contrasta con la visione “scientifica” diffusa secondo cui lo scongelamento del permafrost accelererebbe il riscaldamento atmosferico.
Di chi è la colpa? In primo luogo dei geoingegneri, sebbene il fenomeno sia anche connesso all’attività solare ed a cicli naturali.
Uno studio condotto dal professor Liu Zhengyu dell’Università del Wisconsin-Madison sembra, infatti, contraddice l’opinione corrente che il riscaldamento globale sia determinato dalle attività umane. La ricerca di Zhengyu mostra che l’innalzamento graduale delle temperature globali cominciò circa diecimila anni fa, molto prima della presenza di situazioni antropiche in grado di incidere sul clima dell’intero pianeta. Le simulazioni realizzate dall’équipe di Zhengyu attestano che la tendenza all’aumento dei valori termici è un fenomeno tipico dell’Olocene, l’attuale epoca geologica.
Fonte: ilnavigatorecurioso.it
Ha suscitato un notevole sconcerto tra gli studiosi il misterioso cratere apertosi in Siberia all’inizio del mese di agosto 2014. Si ritiene che questo tipo di voragine si generi per le bolle di metano compresse nel sottosuolo, espulse poi a causa dello scongelamento del terreno. Questo, però, è solo il primo di una serie di inquietanti fenomeni a cui potremmo assistere nei prossimi anni, tutti causati, secondo gli “scienziati”, dall’innalzamento della temperatura del pianeta.
David Biello, sulla rivista “Scientific American”, nota che le temperature in tutto l’Artico mostrano un incremento circa due volte più veloce rispetto a quello del resto del globo. “Ad un certo punto, potremmo assistere ad uno stato del permafrost che non è paragonabile a quanto osservato negli ultimi cento anni," spiega Guido Grosse, geologo dell’Istituto Alfred Wegener per la ricerca polare e marina.
Uno di questi processi è in atto in alcune regioni artiche dove è possibile osservare un fenomeno noto come termocarsismo. Il termocarsismo tende a modellare il suolo, plasmando superfici molto irregolari, bacini paludosi, piccoli monticelli, cumuli di detriti. Essi si formano quando il permafrost si scongela. Molti di questi bacini carsici conservano grandi depositi di metano che si disperdono in atmosfera a volte con fiammate.
La N.A.S.A. afferma che il permafrost artico ha accumulato grandi riserve di carbonio organico: si stima che siano immagazzinate tra le 1400 e il 1850 miliardi di tonnellate, la metà di tutto il carbonio organico accumulato nel suolo della Terra. “Il riscaldamento del permafrost minaccia di rilasciare queste riserve di carbonio organico e di immettere in atmosfera biossido di carbonio e metano, sconvolgendo l’equilibrio dell’Artico e aggravando notevolmente il riscaldamento globale”, spiega Charles Miller della N.A.S.A. Tuttavia, una ricerca separata indica che alcuni laghi artici sono in grado di assorbire più gas serra di quanto non ne emettano in atmosfera. Questo contrasta con la visione “scientifica” diffusa secondo cui lo scongelamento del permafrost accelererebbe il riscaldamento atmosferico.
Di chi è la colpa? In primo luogo dei geoingegneri, sebbene il fenomeno sia anche connesso all’attività solare ed a cicli naturali.
Uno studio condotto dal professor Liu Zhengyu dell’Università del Wisconsin-Madison sembra, infatti, contraddice l’opinione corrente che il riscaldamento globale sia determinato dalle attività umane. La ricerca di Zhengyu mostra che l’innalzamento graduale delle temperature globali cominciò circa diecimila anni fa, molto prima della presenza di situazioni antropiche in grado di incidere sul clima dell’intero pianeta. Le simulazioni realizzate dall’équipe di Zhengyu attestano che la tendenza all’aumento dei valori termici è un fenomeno tipico dell’Olocene, l’attuale epoca geologica.
Fonte: ilnavigatorecurioso.it
L’uomo è un essere razionale?
http://zret.blogspot.de/2014/08/luomo-e-un-essere-razionale.html
L’uomo è un essere razionale?

L’uomo
è un essere razionale? Per rispondere bisognerebbe prima comprendere
che cos’è la “ragione”. E’ impresa ardua, se non impossibile.
Considerata la “facoltà di pensare stabilendo rapporti e legami fra i
concetti di giudicare bene, distinguendo il vero dal falso, il giusto
dall’ingiusto” (Zingarelli), da questa definizione corrente si
arguisce che essa abbraccia sia gli intangibili orizzonti
logico-conoscitivi sia gli impervi territori dell’etica.
Se risaliamo all’etimologia di “ragione” (dal latino ratio, misura, calcolo, nome collegato al verbo reor, calcolare), vi possiamo scorgere una capacità di computare il rapporto costi-benefici, ogniqualvolta si decide o si deve decidere qualcosa. Ergo il raziocinio, lungi dal possedere tratti nobili, diverrebbe uno strumento volto a favorire il maggior successo possibile nelle proprie azioni. Non sarebbe più dunque prerogativa umana, poiché anche gli animali (almeno quelli definiti "superiori") sono capaci di valutare i pro ed i contro di un comportamento. Si pensi ad un ghepardo che, allorché è in procinto di cacciare una gazzella, deve soppesare una serie di fattori: la preda è troppo veloce? E’ difesa in qualche modo dalle altre gazzelle? Qual è la distanza che separa il predatore dal potenziale pasto?
La tanto celebrata intelligenza, spartiacque tra gli uomini ed i bruti, tra gli uomini e le bestie, potrebbe essere, invece, una giustificazione a posteriori di scelte dettate da desideri e da motivazioni inconsce. La ragione dunque come coonestamento di circostanze irragionevoli? Il filosofo scozzese Hume scrive: “La ragione è schiava delle passioni e non può rivendicare in nessun caso una funzione diversa di quella di obbedire e servire ad esse”. (D. Hume, Trattato sulla natura umana)
Se diamo... ragione a Hume, siamo inclini a concludere che l’intelletto è solo un inganno volto a sublimare le inclinazioni più basse ed egoistiche. Nietzsche ed altri sarebbero d’accordo. Se osserviamo il genere umano e ciò che esso ha prodotto sino ad oggi, si dubita che vi alberghi alcunché di razionale. Quale potrebbe essere la causa? In fondo il Sapiens, in quanto essere naturale è, per molti rispetti, un prolungamento del mondo in cui vive e il mondo è di per sé contraddittorio. Chi potrebbe negarlo? E’ così spiegata l’irragionevolezza umana, rispecchiamento della non logicità del tutto?
La morale e la giustizia, che è un’etica istituzionale, nonché le religioni vorrebbero sancire dei princìpi universali secondo ragione e secondo l’accordo con le leggi divine. Inutile rammentare che, essendo la morale priva di un fondamento certo ed univoco, causa sovente più danni di quelli che mira ad evitare. Questo vale soprattutto per l’etica imposta (ebraica, cristiana, musulmana etc.) che, tentando di disciplinare una casistica quasi infinita sulla base, per di più, di dogmi, scivola non solo nella coercizione, ma anche nella costante necessità di ridefinire circostanze, limiti, deroghe e punizioni. Alla fine la morale assoluta diventa il relativismo assoluto sottoposto all’arbitrio di chi ha i titoli per interpretare i testi sacri.
Dunque l’uomo è un essere razionale? Lo sono tutti? Si sarebbe tentati di rispondere che è più sensato un sano istinto di una paludata, artefatta ragione.
Se risaliamo all’etimologia di “ragione” (dal latino ratio, misura, calcolo, nome collegato al verbo reor, calcolare), vi possiamo scorgere una capacità di computare il rapporto costi-benefici, ogniqualvolta si decide o si deve decidere qualcosa. Ergo il raziocinio, lungi dal possedere tratti nobili, diverrebbe uno strumento volto a favorire il maggior successo possibile nelle proprie azioni. Non sarebbe più dunque prerogativa umana, poiché anche gli animali (almeno quelli definiti "superiori") sono capaci di valutare i pro ed i contro di un comportamento. Si pensi ad un ghepardo che, allorché è in procinto di cacciare una gazzella, deve soppesare una serie di fattori: la preda è troppo veloce? E’ difesa in qualche modo dalle altre gazzelle? Qual è la distanza che separa il predatore dal potenziale pasto?
La tanto celebrata intelligenza, spartiacque tra gli uomini ed i bruti, tra gli uomini e le bestie, potrebbe essere, invece, una giustificazione a posteriori di scelte dettate da desideri e da motivazioni inconsce. La ragione dunque come coonestamento di circostanze irragionevoli? Il filosofo scozzese Hume scrive: “La ragione è schiava delle passioni e non può rivendicare in nessun caso una funzione diversa di quella di obbedire e servire ad esse”. (D. Hume, Trattato sulla natura umana)
Se diamo... ragione a Hume, siamo inclini a concludere che l’intelletto è solo un inganno volto a sublimare le inclinazioni più basse ed egoistiche. Nietzsche ed altri sarebbero d’accordo. Se osserviamo il genere umano e ciò che esso ha prodotto sino ad oggi, si dubita che vi alberghi alcunché di razionale. Quale potrebbe essere la causa? In fondo il Sapiens, in quanto essere naturale è, per molti rispetti, un prolungamento del mondo in cui vive e il mondo è di per sé contraddittorio. Chi potrebbe negarlo? E’ così spiegata l’irragionevolezza umana, rispecchiamento della non logicità del tutto?
La morale e la giustizia, che è un’etica istituzionale, nonché le religioni vorrebbero sancire dei princìpi universali secondo ragione e secondo l’accordo con le leggi divine. Inutile rammentare che, essendo la morale priva di un fondamento certo ed univoco, causa sovente più danni di quelli che mira ad evitare. Questo vale soprattutto per l’etica imposta (ebraica, cristiana, musulmana etc.) che, tentando di disciplinare una casistica quasi infinita sulla base, per di più, di dogmi, scivola non solo nella coercizione, ma anche nella costante necessità di ridefinire circostanze, limiti, deroghe e punizioni. Alla fine la morale assoluta diventa il relativismo assoluto sottoposto all’arbitrio di chi ha i titoli per interpretare i testi sacri.
Dunque l’uomo è un essere razionale? Lo sono tutti? Si sarebbe tentati di rispondere che è più sensato un sano istinto di una paludata, artefatta ragione.
Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati
Pubblicato da
Zret
Tuesday, August 19, 2014
EBOLA: LA' GLASKO, GIA' SOTTO PROCESSO, FARA' IL VACCINO. IN LIBERIA ATTACCATA CLINICA EBOLA E LIBERATI I PAZIENTI
Questa Glasko e' proprio tremenda
http://saluteolistica.blogspot.ch/2014/08/ebola-la-glasko-gia-sotto-processo-fara.html
(NaturalNews) Mentre il mondo della medicina convenzionale si allinea per trarre profitto dal panico Ebola, nel mainstream non si fa menzione della corporation criminale che sta dietro il vaccino Ebola. La GlaxoSmithKline, ora celebrata dalla stampa pro-farma, è la stessa azienda che ha anche un passato criminale per aver corrotto dei medici e aver distribuito coscientemente delle informazioni fuorvianti sulla sicurezza dei suoi farmaci.
Solo due anni fa, la GSK fu dichiarata colpevole di reati penali in USA e costretta a pagare una multa storica di $3 miliardi per aver commesso quei crimini. Dopo aver pagato la multa la GSK fu esentata dalle regole normali che riguardano crimini imprenditoriali, lasciandole cosi continuare a condurre il business con il governo federale.
(...)
Il vaccino sarà “prodotto di corsa” con ben pochi test di sicurezza
Sappiamo anche che il vaccino sarà testato solo per effetti collaterali a breve termine. Questo fa parte del “mercato di corsa” di Big Pharma, per trarre profitti da Ebola il piu’ velocemente possibile. Come dice la CNBC :
(…) Un po’ di matematica: se la sperimentazione clinica del vaccino Ebola parte a settembre 2014 ed il vaccino è prodotto e distribuito al pubblico agli inizi del 2015, questo lascia effettivamente zero tempo per osservare gli effetti collaterali del vaccino.
Inoltre produrre un vaccino in grandi quantità , richiede molti mesi.Se questo vaccino viene pronto per il pubblico ad inizio 2015, dovranno cominciare a produrlo almeno ad ottobre 2014, ovvero appena un mese dopo che la sperimentazione clinica è iniziata.
>>> TUTTO L'ARTICOLO TRADOTTO QUI: (raccomandato per altre notizie sul tema vaccini e regole legali)
http://thelivingspirits.net/eccessi-di-scienza/dalla-glasko-il-vaccino-per-ebola-l-azienda-gia-condannata-in-passato-da-corti-usa.htm

UOMINI ARMATI ATTACCANO LA CLINICA DI EBOLA IN LIBERIA E LIBERANO I PAZIENTI
da:
http://www.cbsnews.com/news/report-armed-men-attack-liberia-ebola-clinic-freeing-patients/
L'attacco
giunge dopo appena un giorno dalla notizia che una folla di molte
centinaia di residenti locali hanno cantato: 'No Ebola in West
Point,' folla che ha allontanato una squadra di sepoltura e la loro
scorta di polizia, presenti entrambi per raccogliere i corpi di sospette
vittime di Ebola nel bassofondo della capitale, così riporta la
Reuters
http://saluteolistica.blogspot.ch/2014/08/ebola-la-glasko-gia-sotto-processo-fara.html
EBOLA: LA' GLASKO, GIA' SOTTO PROCESSO, FARA' IL VACCINO. IN LIBERIA ATTACCATA CLINICA EBOLA E LIBERATI I PAZIENTI
(NaturalNews) Mentre il mondo della medicina convenzionale si allinea per trarre profitto dal panico Ebola, nel mainstream non si fa menzione della corporation criminale che sta dietro il vaccino Ebola. La GlaxoSmithKline, ora celebrata dalla stampa pro-farma, è la stessa azienda che ha anche un passato criminale per aver corrotto dei medici e aver distribuito coscientemente delle informazioni fuorvianti sulla sicurezza dei suoi farmaci.
Solo due anni fa, la GSK fu dichiarata colpevole di reati penali in USA e costretta a pagare una multa storica di $3 miliardi per aver commesso quei crimini. Dopo aver pagato la multa la GSK fu esentata dalle regole normali che riguardano crimini imprenditoriali, lasciandole cosi continuare a condurre il business con il governo federale.
"Il gigante della salute , la GlaxoSmithKline LLC (GSK), è concorde nel dichiararsi colpevole e pagare 3 miliardi di dollari per risolvere la sua responsibilità civile e penale , a seguito della promozione aziendale fuorilegge, relativamente a certi farmaci su prescrizione e per aver mancato di riportare certi dati di sicurezza e per responsabilità civile, per presunte pratiche riportate con falsa quotazione, cosi ha annunciato il Dipartimento di Giustizia oggi” dice un comunicato stampa della U.S. Department of Justice .Prosegue spiegando che "la GSK è concorde nel dichiararsi colpevole e pagare 3 miliardi di dollari (…) per aver introdotto due medicine con etichetta di marca sbagliata, il Paxil e Wellbutrin, immesse nel commercio tra interstato, inclusa una accusa per non aver riportato i dati di sicurezza alla Federal Drug Administration (FDA), relativamente alla medicina AVANDIA."
(...)
Il vaccino sarà “prodotto di corsa” con ben pochi test di sicurezza
Sappiamo anche che il vaccino sarà testato solo per effetti collaterali a breve termine. Questo fa parte del “mercato di corsa” di Big Pharma, per trarre profitti da Ebola il piu’ velocemente possibile. Come dice la CNBC :
Un portavoce dell’azienda, domenica ha detto che la sperimentazione dovrebbe essere avviata per la fine di questo anno, mentre il partner della GSK, la U.S. National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID), ha detto in una dichiarazione sul suo sito, che [la sperimentazione] non partirà prima di questo autunno 2014, implicando con cio’ che a settembre potrebbe essere lanciato il test.Un titolo nel Daily Mail dichiara: "la World Health Organisation (OMS in italiano) dice che il vaccino potrà essere lanciato per il 2015." (2)
(…) Un po’ di matematica: se la sperimentazione clinica del vaccino Ebola parte a settembre 2014 ed il vaccino è prodotto e distribuito al pubblico agli inizi del 2015, questo lascia effettivamente zero tempo per osservare gli effetti collaterali del vaccino.
Inoltre produrre un vaccino in grandi quantità , richiede molti mesi.Se questo vaccino viene pronto per il pubblico ad inizio 2015, dovranno cominciare a produrlo almeno ad ottobre 2014, ovvero appena un mese dopo che la sperimentazione clinica è iniziata.
>>> TUTTO L'ARTICOLO TRADOTTO QUI: (raccomandato per altre notizie sul tema vaccini e regole legali)
http://thelivingspirits.net/eccessi-di-scienza/dalla-glasko-il-vaccino-per-ebola-l-azienda-gia-condannata-in-passato-da-corti-usa.htm
UOMINI ARMATI ATTACCANO LA CLINICA DI EBOLA IN LIBERIA E LIBERANO I PAZIENTI
da:
http://www.cbsnews.com/news/report-armed-men-attack-liberia-ebola-clinic-freeing-patients/
I funzionari liberiani temono che Liberian Ebola possa
presto diffondersi nello slum piu' grande della capitale dopo che
residenti hanno fatto una incursione in un centro di quarantena di
pazienti sospetti e hanno preso oggetti e materassi. (...) Testimoni
sul luogo hanno detto alla Agence France Presse che c'erano uomini armati tra il gruppo che ha attaccato la clinica.
"Si potevano vedere persone fuggire tra le case con gli oggetti razziati ai pazienti"
ha detto il funzionario aggiungendo che ora temeva che " tutto il West Point" della capitale potrebbe venire infettato.
ha detto il funzionario aggiungendo che ora temeva che " tutto il West Point" della capitale potrebbe venire infettato.
Alcuni
degli oggetti razziati erano visibilmente macchiati di sangue, vomito
ed escrementi, ha detto Richard Kieh, che vive nell'area.
(...) Medici Senza Frontiere ha detto venerdi u.s. che ancora non si conosce esattamente il numero esatto dei morti (the true death toll is still unknown)
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
COLLOIDAL SILVER GENERATOR,
made in Germany, per autoprodursi argento colloidale ionico.

(...) Medici Senza Frontiere ha detto venerdi u.s. che ancora non si conosce esattamente il numero esatto dei morti (the true death toll is still unknown)
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COLLOIDAL SILVER GENERATOR,
made in Germany, per autoprodursi argento colloidale ionico.
Pubblicato da
Cristina Bassi
Il legame tra schizofrenia e intestino: disbiosi, parassitosi, glutine e caseina
http://scienzamarcia.blogspot.ch/2014/08/il-legame-tra-schizofrenia-e-intestino.html
Il legame tra schizofrenia e intestino: disbiosi, parassitosi, glutine e caseina
Qui
di seguito la traduzione di due articoli che dimostrano la validità
dell'ipotesi sulla connessione intestino-cervello come causa della
schizofrenia (ma anche di depressione ed altri cosiddetti "disturbi
mentali").
Se la rimozione di glutine
e caseina (proteine che in presenza di disbiosi intestinale vengono
maldigerite portando alla produzione di peptidi oppioidi - esorfine -
come la caseomorfine e le gluteomorfine) non è sufficiente a produrre
significativi miglioramenti o guarigioni in tutti i pazienti, è pur vero
che la presenza di anticorpi a glutine e caseina nel 90% circa di essi è
indicativo di un serio problema a livello intestinale che potrebbe non
essere l'unico.
Gli studi (nonché l'esperienza clinica) del dottor Hass (autore del libro The management of the celiac disease) e della dottoressa Campbell-McBride (autrice del libro Sindrome Psico-Intestinale) indicano che tale intolleranza a glutine e caseina è diretta conseguenza della disbiosi intestinale (e spesso anche della conseguente parassitosi). La presenza di Candida,
di batteri patogeni (per esempio quelli del genere Clostridium) e di
vermi parassiti, porta ad una notevole immissione di tossine che, anche a
causa di una maggiore porosità intestinale
spesso presentata da questi pazienti, vengono assorbite dal sangue,
attraversano la barriera emato-encefalica e causano grossi problemi
comportamentali.
1) Qui di seguito la traduzione della prima parte dell'articolo Autism and schizofrenia: Intestinal Disorders (ovvero Autismo e schizofrenia: disordini intestinali).
Autismo e schizofrenia: disordini intestinali
Abbiamo
esaminato l'ipotesi di Dohan che la schizofrenia sia associata
all'assorbimento di "esorfine" contenute nel glutine e nella caseina.
Inoltre, a causa del lavoro di Reichelt
et
al.
(Reichelt,
K.L.,
Saelid,
G.,
Lindback,
J.
and
Orbeck,
H.
(1986)
Biological
Psychiatry 21:
1279-1290)
and
Rodriguezetal.
(Rodriguez,
Trav,
A.L.,
Barreiro
Marin,
P.,
Galvez, Borrero,
I.M.,
del Olmo
Romero-Nieva,
F.
and
Diaz
Alvarez,
A.
(1994)
Journal
of
Nervous
and
Mental
Disease
Aug;
182(8):
478-479), abbiamo eseguito degli studi simili su un gruppo di bambini autistici. In entrambe le sindromi [schizofrenia ed autismo - N,d,T.]
abbiamo riscontrato dei pattern simili nei picchi dei peptidi (positivi
alla Ninidrina) dopo un controllo delle molecole con Sephadex G-15.
E'
stato effettuato il controllo delle immunoglobuline IgA ed IgG contro
la gliadina e la caseina nel sangue. Alti livelli di anticorpi IgG alla
gliadina sono stati trovati nell'87% dei pazienti autistici e nell'86%
degli schizofrenici, ed alti livelli di anticorpi IgG alla caseina
bovina sono stati trovati nel 90% dei bambini autistici e nel 93% dei
pazienti schizofrenici. Alti livelli di anticorpi IgA al glutine o alla
gliadina sono stati trovati nel 30% dei bambini autistici mentre nei
pazienti schizofrenici l'86% aveva elevati anticorpi IgA al glutine e il
67% alla caseina; alcuni bambini e adulti normali hanno questi
anticorpi ma solo in tracce. Quando i pazienti schizofrenici sono stati
trattati con la dialisi o con una dieta senza glutine e caseina o con
entrambi (Cade,
R.,
Wagemaker,
H.,
Privette,
R.M.,
Fregly,
M.,
Rogers,
J.
and
Orlando,
J.
(1990)
Psychiatry: A
World
Prespective
1:
494-500)
la peptiduria ed il punteggio calcolato con il Brief
Psychiatric Rating
Scores è diminuito così come i comportamenti anomali.
Una
dieta senza glutine e caseina è stata accompagnata da un miglioramento
nell'81% dei bambini autistici nel corso di tre mesi riguardo alla
maggior parte delle categorie di disturbi comportamentali. I nostri dati
forniscono sostegno alla proposta che molti pazienti con schizofrenia o
autismo soffrono a causa dell'assorbimento di esorfine formate
nell'intestino dalla digestione incompleta del glutine e della caseina.
AUTISMO E SCHIZOFRENIA
Dohan
(1966) eseguendo uno studio sulle abitudini alimentari delle comunità
della Nuova Guinea e delle altre isole del Pacifico del Sud ha riportato
che la schizofrenia è molto rara e leggera tra le popolazioni che non
usavano grano, orzo, avena e segale. Viceversa egli ha trovato che la
schizofrenia era comune e grave tra le popolazioni di ogni parte del
mondo per le quali i cereali contenenti glutine costituivano una larga
parte della dieta. Come risultato di questi studi Dohan ha proposto
l'ipotesi che un sovraccarico di peptidi derivati dal glutine o dalla
caseina causano la schizofrenia.
2) Qui di seguito la traduzione del riassunto (abstract) dell'articolo The gluten connection: the association between schizophrenia and celiac disease (ovvero La questione del glutine: l'associazione tra schizofrenia e la celiachia ).
La questione del glutine: l'associazione tra schizofrenia e la celiachia.
OBIETTIVO:
La schizofrenia colpisce approssimativamente l'1% della popolazione ed è
considerata una delle 10 maggiori cause di disabilità in tutto il
mondo. Dato l'immenso costo per la società, sono imperative opzioni di
trattamento efficaci. Basandosi sui risultati iniziali, la rimozione del
glutine potrebbe servire come alternativa sicura ed economica per la
riduzione dei sintomi in un sottogruppo di pazienti
METODO:
E' stata condotta una rivista della letteratura relativa
all'associazione tra schizofrenia e celiachia (intolleranza al glutine).
RISULTATO:
Una drastica riduzione, se non una completa remissione dei sintomi
schizofrenici dopo che si è iniziato ad eliminare il glutine, è stata
notata in vari studi. Tuttavia ciò succede in un sottogruppo di pazienti
schizofrenici.
CONCLUSIONI:
Studi epidemiologici su larga scala ed esperimenti clinici sono
necessari per confermare l'associazione tra glutine e schizofrenia e per
indagare sul meccanismo sottostante a causa del quale si verifica tale
associazione.
Leggi anche l'articolo
Pubblicato da
corrado
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cure naturali,
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