L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Sunday, May 5, 2013

Rose rosse per te

http://zret.blogspot.it/2013/05/rose-rosse-per-te.html

Rose rosse per te

28 aprile 2013, ore 11: 40 circa. Ciak, si gira. In Piazza Colonna di fronte a Palazzo Chigi dove stanno giurando i ministri del nuovo infernale governo, a guida Enrico Letta, si inscena un falso attentato la cui teatrale ed inverosimile dinamica è stata minuziosamente ricostruita nell’articolo “Attentato davanti a Palazzo Chigi: un false flag all’italiana”, 2013.

E’ noto che l’opinione pubblica, già restia a diffidare delle versioni ufficiali, è ancora più incredula di fronte agli indizi esoterici che gli autori di delitti veri o fittizi amano disseminare. Nondimeno queste “briciole occulte” possono essere utili per delineare il disegno criminoso e per definire la psicologia morbosa dei mandanti.

Passiamo dunque in rassegna queste tracce che denunciano la matrice dei “fatti” occorsi a Roma.

• Il protagonista, tale Luigi Preiti, nella fiction, è un muratore: questo particolare sembra riferirsi alla Massoneria deviata. “Massone”, infatti, significa “muratore”. [cretino di uno zretino, quindi tutti i muratori sono massoni? o tutti i massoni sono muratori? ho un caro amico al 30mo grado che non ha mai fatto il muratore. come mai?]

• Egli è originario di Rosarno: nella cittadina calabrese troviamo codificata la rosa, emblema ricorrente negli omicidi rituali e nelle altre efferatezze perpetrate dalla Confraternita della Rosa rossa, una nefanda setta che, fingendo di richiamarsi alla tradizione iniziatica dei Rosacroce, ne distorce i simboli e ne perverte gli scopi. A tale proposito si considerino le inchieste della Carlizzi e di Paolo Franceschetti. [cretino di uno zretino, tuo fratello idiota si chiama rosario. nel suo nome troviamo codificata la rosa, emblema ricorrente negli omicidi rituali e ancor piu' ricorrente nei video falsificati e nelle lauree fotoscioppate. egli e' inoltre una vera e propria croce per chi deve mentenerlo, cioe' tu e mamma']

• La presunta consorte di Preiti si chiama Ivana Dan. Il cognome Dan, probabilmente di ascendenza ebraica, è molto raro - in Italia sono solo 32 - e parrebbe alludere ad una ritualità occulta intessuta di adombramenti israelitici nei nomi: si pensi all’assassinio del piccolo Samuele, reato inquadrato in uno scenario magico dal compianto Giuseppe Cosco, sulla base di particolari che accennano a simboli e reminiscenze del giudaismo. La tribù di Dan è una delle cosiddette tribù perdute d’Israele: è plausibile che fosse di origine indoeuropea, coincidente con un “popolo del mare”. [cretino di uno zretino, cosa ti sei fumato per tirare fuori una cazzata simile?]

• Il figlio della coppia ha undici anni. Il numero 11 è, come è risaputo, la firma dei Fulminati. Tale cifra si rintraccia pure nell’orario del false flag, le 11:40. Bisogna, però, riconoscere che potrebbe essere una mera coincidenza. [cretino di uno zretino, allora anche tu quando avevi 11 anni eri fulminato? solo che anche adesso che ne hai 50 continui ad essere fulminato]

Ulteriori analisi della pantomima permetterebbero di enucleare altre spie segrete. Per ora ci siamo limitati a portarne alla luce qualcuna, come contributo complementare alle indagini di chi ha già dimostrato, senza tema di smentita, che gli “avvenimenti” di Piazza Colonna, di Boston etc. sono teleromanzi. Alla fine le innumerevoli trame del sistema saranno scoperte e denunciate, poiché Nihil occultum quod non scietur, Non esiste nulla di nascosto che non sarà palesato.

Pagella del film

Regia: 4. Si rischia di essere surclassati da un Vanzina qualsiasi.

Sceneggiatura: 6. Si può migliorare.

Attori: 3. La “figlia” del Carabiniere Giangrande dovrebbe capire che un curriculum come Lucia Mondella nelle recite scolastiche non è sufficiente per essere credibili.

Effetti speciali: 2. Sembrano gli effetti di una pellicola fantascientifica italiana degli anni ’60.

Giudizio complessivo. Preferiamo le produzioni di Moccia: almeno l'atmosfera trasteverina è romantica e non da Stephen King di quart'ordine.


Antonio Marcianò - TUTTI I DIRITTI RISERVATI


Tuesday, April 23, 2013

Maratona di Boston: quando il governo è il tuo peggiore nemico

http://zret.blogspot.it/2013/04/maratona-di-boston-quando-il-governo-e.html

Maratona di Boston: quando il governo è il tuo peggiore nemico

In memoria delle innumerevoli vittime perite nelle stragi di stato.

Boston, 15 aprile 2013, “attentato” durante la maratona. Alexander Light, nell’articolo “The Boston bombing is an inside job: evidence!”, individua un comune denominatore tra i fatti (false flag) di Boston ed altre azioni efferate che i vergognosi 'media' di regime attribuiscono 'ipso facto' a fanatici quasi sempre musulmani. Il tratto che accomuna questi eventi è la concomitanza con esercitazioni compiute da reparti militari o para-militari, anche privati. Inoltre, come nel caso dell’eccidio alla Sandy Hook School, molti particolari non quadrano: contraddizioni nelle testimonianze oculari, testimoni che si scopre essere attori, produzioni televisive e fumetti che prefigurano con il loro intreccio gli accadimenti, capri espiatori sùbito uccisi dalla polizia per evitare che parlino, immagini contraffatte, individui con zainetti ed auricolari che bazzicano sul teatro della strage per dileguarsi dopo le esplosioni... Non è questa la sede per approfondire la dinamica degli avvenimenti occorsi a Boston, ma è necessario denunciare la strategia della tensione di matrice governativa, strategia in cui anche i servizi segreti (deviati?) italiani sono maestri...

Per approfondimenti ed aggiornamenti si visiti il blog Freeskies.


Riferisce Mike Adams di “Natural News” che gli ordigni alla maratona di Boston sono detonati nel corso di un’esercitazione che prevedeva un’esplosione controllata per opera di artificieri. Come ha scritto il Boston Globe: “Ci sarà un'esplosione controllata di fronte alla biblioteca, come parte delle attività che saranno compiute dagli artificieri." (Questa notizia si riferisce, però, ad un'operazione successiva all'inside job, n.d.t.] Questo è l'esatto modus operandi della confraternita segreta che governa il mondo dal regno delle ombre! Elencherò una serie di “attacchi terroristici” che hanno avuto luogo nello stesso tempo e nello stesso modo nel corso di esercitazioni condotte da agenzie governative o da società affiliate al governo.

1. Durante gli attacchi del 9 11, la U.S. Air Force stava conducendo una simulazione in cui dei terroristi dirottavano degli aerei per dirigerli contro alcuni grattacieli. Inoltre, per diversi anni prima degli eventi del 9 11, l'Agenzia per la difesa degli Stati Uniti ha compiuto esercitazioni con aerei reali, simulando attacchi terroristici con velivoli che si schiantano contro edifici, tra cui le Torri gemelle ed il Pentagono. La mattina del 9 11, diverse agenzie della “difesa” si dilettarono in cinque giochi di guerra. Era anche contemplata la trasmissione di falsi segnali radar sugli schermi dei controllori di volo.

2. Erano in corso simulazioni di un attentato terroristico il 7 luglio del 2005 a Londra, quando ebbero luogo gli attacchi reali. Una società privata stava eseguendo un’operazione di addestramento contro il terrorismo, quando le vere esplosioni squassarono la rete di trasporto della metropolitana. Queste informazioni non provengono da una fonte anonima, ma da Peter Power, il dirigente della ditta che svolse l’esercitazione.

Peter Power dichiarò: "Ieri eravamo effettivamente in città a lavorare in un addestramento che comprendeva trasmissioni radio finte quando è successo per davvero. Quando i telegiornali hanno cominciato a diffondere la notizia dell’attentato, la gente ha riconosciuto che l’esercitazione era stata molto realistica, senza rendersi conto che era stato veramente perpetrato un atto terroristico”.

Non so quanti di voi lo ricordino, ma quasi un'ora dopo gli attacchi alla metropolitana di Londra, una quarta bomba esplose sul piano superiore di un autobus. Peter Power aggiunse: "Abbiamo simulato uno scenario che prevedeva l’esplosione di più bombe, di cui una su un autobus di interscambio. Ciò per sperimentare al meglio le nostre capacità”.

3. Durante il massacro di Sandy Hook, il Dipartimento per la sicurezza nazionale e la F.E.M.A. condussero un addestramento denominato "Needs for children in disasters” nello stesso giorno, 14 dicembre 2012, e nello stesso stato degli accadimenti occorsi alla Sandy Hook School.

4. Una "simulazione" di un terremoto di 7.9 gradi della scala Richter fu pianificata il 20 marzo 2012 in Messico. Nel medesimo giorno un sisma di magnitudo 7,9 si verificò realmente.

5. Il medesimo giorno del cosiddetto “massacro di Batman” ad Aurora si svolse un’esercitazione alla Colorado University.

6. Attentati di Oslo, Norvegia, 22 luglio 2011. Ad Oslo una potente bomba detonò dentro o vicino all'edificio che ospitava l'ufficio del Primo Ministro. Esattamente come ci aspetteremmo, speciali reparti di polizia anti-terrorismo si erano addestrati collocando degli ordigni proprio in quel sito, in particolare nel corso del 2010. L'opinione pubblica non era stata informata in anticipo, ma scoperse che cosa stava accadendo quando cominciò ad udire le deflagrazioni nel quartiere dove sorge il Teatro dell'Opera, a meno di un chilometro di distanza dall'ufficio del primo ministro che fu attaccato venerdì 22 luglio. Ecco una cronaca dal quotidiano “Aftenposten”.

'Sono stati visti agenti nella zona intorno al Teatro dell'Opera di Oslo e si sono udite violente deflagrazioni in alcuni quartieri della città. Nessuno sapeva che era in atto un’esercitazione. La Sezione informazione della polizia di Oslo si rammarica profondamente che i cittadini non siano stati resi edotti circa l’addestramento. Era all’opera la squadra di emergenza, l'unità speciale della polizia nazionale contro il terrorismo (sic): essa stava compiendo un'esercitazione nella zona transennata del molo Bjørvika”. [...]

L’attentato alla maratona di Boston è stato subito etichettato dai funzionari come un "attacco terroristico". Si tratta in effetti di un attacco terroristico, ma i terroristi appartengono alla cosiddetta élite che trae cospicui vantaggi da questi atti sanguinari.

E’ ancora un altro inganno: per favore, non cadete nella trappola! Come conseguenza si perderanno ulteriori libertà. Dobbiamo aspettare e vedere chi sarà falsamente accusato dalla Fratellanza babilonese. Rimanete con la mente aperta e, per piacere, condividete l'articolo. E’ fondamentale per diffondere la consapevolezza.

Fonte: humansarefree.com

Friday, April 19, 2013

Lo strano suicidio di Cecilia Gatto Trocchi


http://zret.blogspot.it/2013/04/lo-strano-suicidio-di-cecilia-gatto.html

Lo strano suicidio di Cecilia Gatto Trocchi

Sit eis terra levis.

Cecilia Gatto Trocchi (Roma, 19 giugno 1939 – Roma, 11 luglio 2005) è stata un'etnologa italiana, scrittrice e docente di Antropologia culturale presso le Università di Chieti, Perugia e Roma. E’ stata anche direttrice dell'Osservatorio dei fenomeni magico-simbolici-psicotico-pseudo-masso-fisio-terapico-gastronomici-gesuitico-psicotropi.

Ha pubblicato saggi concernenti le religioni, l’antropologia ed il fenomeno delle sette. Da scientista – lo scientismo è la più grave ipoteca sulla Scienza – la Gatto Trocchi si accostò al mondo variegato e contraddittorio dell’esoterismo con incredulità e degnazione. Per carpire i segreti di alcuni cenacoli, ella si affiliò ad essi, fingendo di essere interessata alle dottrine su cui si impernia il sapere iniziatico (o in certuni casi presunto tale).

Questa prassi condusse l’antropologa a scoperchiare il classico vaso di Pandora: l’universo dell’occultismo non era solo popolato da ciarlatani [l'esperto ha parlato], ma anche da tenebrosi proseliti di sette [otto, nove, dieci...] molto influenti e nefande. La studiosa restò attonita, quando venne a sapere che i vertici di questi circoli sono occupati da personaggi “politici” di spicco, da intellettuali e da professionisti di fama. Sono individui che ostentano un razionalismo oltranzista: essi, però, dietro le quinte, si dedicano anima e corpo alla denigrata (a parole) magia.

L’esistenza della Gatto Trocchi fu funestata dall’immatura morte del figlio, Massimiliano Gatto, deceduto nel giugno del 2003 a causa di una leucemia fulminante, subito dopo essere uscito vivo da uno spaventoso incidente stradale. Si riferì che la studiosa era stata assalita da una forte sindrome depressiva dovuta alla scomparsa del figlio. Secondo la ricostruzione ufficiale dell'accaduto, la donna si sarebbe lanciata nel vuoto, stringendo in mano una fotografia dell’adorato Massimiliano. Abitava al primo piano e sarebbe salita fino al quinto, bloccando l'ascensore affinché nessuno potesse ostacolare la sua decisione fatale.

Quasi sempre si invoca la depressione per spiegare il suicidio di una persona, laddove la vera depressione rende abulici ed inerti. Certo, la morte del figlio fu un trauma atroce per la donna, una tragedia, come per qualsiasi madre. Alcuni particolari nondimeno inducono a dubitare che ella potesse aver deciso di togliersi la vita, piuttosto spingono a pensare che sia stata vittima (una delle tante purtroppo) di un assassinio mascherato da “insano gesto”.

Riflettiamo [riflettiamo UN CAZZO, sciacallo]. L’incidente occorso al figlio, poi ammalatosi di leucemia, sembra il classico avvertimento per opera dei soliti noti, inoltre la tipologia del “suicidio” adombra un simbolismo, un monito cifrato [e che COSA MINCHIA C'ERA DA AVVERTIRE E DA CIFRARE? Uno ha un incidente, E POI - purtroppo per lui -si ammala di leucemia. Infame vigliacco mentecatto sciacallo]: la Gatto Trocchi, che, anche per serendipità, aveva scoperto e rivelato alcuni inconfessabili arcana imperii, doveva essere punita, precipitandola al suolo. Era ascesa molto in alto: era necessario che ella tornasse in basso [ma vaHgare, una persona che si getta nel vuoto dovrebbe sfidare la forza di gravità? Sempre più sciacallo].

L’aspetto più eloquente del “suicidio” è, però, un altro: la data in cui avvenne, ossia il giorno, il fatidico 11 luglio del 2005. Pure il quinto piano da cui l’infelice si sarebbe gettata è allusivo: per Dante, ad esempio, il cinque è numero sinistro [e il sei è destro e l'8 mancino e il 73 ambidestro...].

Alla Gatto Trocchi non valse la collaborazione con il cialtronesco [vedi sopra] C.I.C.A.P., non valsero il contegno “scettico”, l’affettata superiorità con cui guardò l’occultismo e tutto ciò che non è inscrivibile nella nostra “povera ragione”. Gli Oscurati non perdonano. Essi non hanno bisogno di armi convenzionali per uccidere. Questa ferale storia non proviene da un romanzo di Dan Brown ma dalla mia mente malata.