L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Wednesday, December 5, 2012

The Kovak box

http://zret.blogspot.co.uk/2012/12/the-kovak-box.html

The Kovak box

“The Kovak box” è una pellicola britannico-spagnola del 2006. Le vicende della produzione, con la regia di Daniel Monzón ed interpretata da Timothy Hutton, Lucia Jiménez, Annette Badland e David Kelly, sono ambientate nell’isola di Majorca.

David Norton (Timothy Hutton) è un romanziere di successo che sbarca a Majorca per una conferenza in cui presenta il suo ultimo libro. In albergo la fidanzata dello scrittore, dopo aver ricevuto una misteriosa telefonata, si uccide, lanciandosi dal terrazzo [zretino e' uno scrittore fallito - speriamo che non si suicidi gettandosi dal terrazzino su uno dei tankeroni che volano bassi...]. Dopo la disgrazia, una catena di strani "incidenti", attanaglia il protagonista ed una giovane, scampata miracolosamente ad una fine identica. Norton un po’ alla volta diventa l’eroe recalcitrante di disavventure dipanate secondo gli schemi di una diegesi che fagocita la libertà (l’illusione di essere liberi).

Forse di là dalle stesse intenzioni di regista e sceneggiatore, il film si legge come metanarrazione, ossia come ragionamento sui meccanismi del racconto. Dove finisce il racconto dell’esistenza e dove comincia la trama di un romanzo? Non ci sentiamo a volte attori diretti da un regista invisibile?

Invisibile, ma proprio per questo motivo tanto più scellerata, è l’azione dei servizi che manovrano cittadini ignari ed eventi la cui eco è amplificata nel gelido orrore della morte mediatica.

Ignorato per le sue allusioni dirompenti ai microprocessori sottocutanei, all’eliminazione dei dissidenti per mezzo di messaggi post-ipnotici che istigano al suicidio, “The Kovak box”, intaglia nell’antagonista di Norton il personaggio più persuasivo. E’ uno scienziato, un genio del male roso da un male implacabile. L’angoloso David Kelly impersona soprattutto il ruolo di narratore onnisciente che pilota intreccio e personaggi verso un epilogo tanto più tragico poiché inesorabilmente previsto e prevedibile.

Le scelte registiche e di montaggio in linea con le soluzioni classiche tendono a diluire la tensione che stira le sequenze. Nondimeno le note languide ed ossessive di “Gloomy Sunday”, i sinistri esperimenti di controllo mentale contrappuntati dalla mediterranea bellezza della Jiménez e dell’isola, riscattano la pellicola da una certa convenzionalità dei mezzi espressivi.

L’epilogo con l’autore che, a bordo dell’aereo, comincia a scrivere la storia di cui è stato vittima consapevole, dichiara la scrittura come condanna e catarsi, forse come l’unico modo per essere padroni del proprio destino.

Monday, August 6, 2012

Microimpianti per il controllo mentale e macrocazzate per il controllo di 'sta fava


http://www.tankerenemy.com/2012/08/microimpianti-per-il-controllo-mentale.html

Microimpianti per il controllo mentale

L’amico Wlady, cui va il nostro particolare riconoscimento, ha segnalato un sito il cui autore ha compreso che la Biogeoingegneria alias "scie chimiche", è davvero non solo il fulcro della politica perseguita dalla cricca mondialista, ma pure un formidabile strumento per interpretare sia aspetti empirici sia situazioni che appartengono alla sfera dell’invisibile. Dal dossier elaborato dal curatore di 'Piermafrost', estrapoliamo una ricerca sui microimpianti usati per il controllo mentale, da collocare nel contesto della digitalizzazione della nostra società. Tale digitalizzazione, con il culto dell’elettronica e le varie iniziative volte a smaterializzare documenti, tessere, libri, registri scolastici, denaro etc. rientra in un piano diabolico, culminante nell’imposizione del marchio. Non dimentichiamo infine il capitolo della smart dust...

Nel 1948 Norbert Wiener pubblicò il libro 'Cybernetics' che trattava di comunicazione neurologica e di tecniche di controllo mentale. Yoneji Masuda, padre della Società dell’Informazione, nel 1980 espresse la preoccupazione che la tecnologia cibernetica, sconosciuta alla maggior parte dell’opinione pubblica, minacciasse la nostra libertà. Tale tecnologia collega il cervello a satelliti tramite microchips impiantati, controllati da supercomputers situati in basi militari.

Già nel 1946, in alcuni paesi, all’insaputa dei genitori, furono inseriti i primi elettrodi nei crani di bambini. Negli anni ’50 e ’60 del XX secolo, furono introdotti impianti elettrici nel cervello di animali e uomini (soprattutto negli Stati Uniti) nel corso di ricerche sulla modificazione del comportamento e sul funzionamento dell’encefalo. Impianti cerebrali furono incorporati chirurgicamente nel ‘74 in Ohio ed in Svezia, grazie al primo ministro Olof Palme, che diede il permesso d’operare su detenuti e pazienti (Olof Palme fu ucciso dalle élites per cui aveva operato, n.d.r.). La tecnologia fu rivelata nel rapporto statale svedese del 1972/74, resoconto denominato 'Statens Officiella Utradninger' (S.O.U.). Dal dossier risultò che il lobo temporale destro di carcerati con impianti cerebrali attivi presentava lesioni, con ridotta circolazione sanguigna e sintomi da anossia (ridotto afflusso d'ossigeno al cervello); un soggetto accusò atrofia cerebrale e saltuaria perdita dei sensi.

Trent’anni fa, un impianto cerebrale poteva misurare poco più di un centimetro di lunghezza. I successivi, costruiti con il silicio e l’arsenioferrite, furono miniaturizzati fino a raggiungere le dimensioni di un chicco di riso (si pensi al 'Veri chip', n.d.r). Oggi sono così piccoli da essere inseribili nel collo o nella schiena ed anche con un endovena o un’iniezione in diverse parti del corpo.

È tecnicamente possibile inserire in un neonato un chip che lo identifichi per tutta la vita. Ogni cervello ha una frequenza di risonanza bioelettrica unica, come uniche sono le impronte digitali. La vita privata di una persona con un impianto è inesistente. Il soggetto può essere manipolato in molte maniere. A sua insaputa, usando frequenze diverse, il controllore modifica la vita emotiva del suo “bersaglio”, rendendo la vittima ora aggressiva ora letargica. Il microchip influisce sulla sessualità, può leggere i processi mentali e le reazioni del subconscio, agisce persino sul mondo onirico.

Supercomputers come quelli del gruppo 'Signals Intelligence' della 'National Security Agency' possono monitorare ed alterare a distanza le funzioni cerebrali di uomini impiantati, decodificando i potenziali (3,50HZ/5mW) emessi dall’encefalo. Cavie per esperimenti segreti si trovano fra detenuti, soldati, individui con problemi psichici, bambini con handicap, audiolesi, non vedenti, omosessuali, donne nubili, anziani, scolari e qualsiasi gruppo di persone considerato marginale dall’élite di sperimentatori.

Gli attuali microimpianti agiscono mediante onde radio a bassa frequenza per cui le vittime sono rintracciabili dappertutto nel globo tramite satelliti. Tale tecnica fu sperimentata durante la guerra in Vietnam, iniettando ai soldati il 'Rambo chip' per aumentare la secrezione di adrenalina nel sangue. Anche nei militari statunitensi, che furono mandati in Iraq, furono inseriti microprocessori per interferire sui processi biochimici e psicologici. Ogni pensiero, reazione, oggetto percepito innesca determinati percorsi neurologici ed origina un campo elettromagnetico.

Quando un microchip di 5μmm (il decimo del diametro di un capello!) è piazzato nel nervo ottico, invia i neuroimpulsi cerebrali ad un elaboratore che li codifica in frequenze elettromagnetiche per poi memorizzarli. Dopodiché, usando un sistema di monitoraggio a distanza (RMS), un operatore al computer, invia messaggi elettromagnetici pulsanti, codificati come segnali, al sistema nervoso affinché la vittima viva particolari esperienze. Si possono così indurre allucinazioni in persone sane o far loro sentire voci nella testa (Sono sensazioni che possono essere scambiate come sintomi dovuti alla schizofrenia o ad altre psicopatologie, n.d.r.). Stimolazioni elettromagnetiche possono cambiare le onde cerebrali e simulare attività muscolare, causando, per esempio, crampi molto dolorosi.

L’attuale tecnologia cibernetica, con sistemi informatici capaci di controllare milioni di individui, rappresenta una grave minaccia per l’umanità. Quando i cittadini saranno tentati da promesse mirabolanti di ricevere il microprocessore sottopelle, sarà tardi per opporsi alla robotizzazione dell’umanità ed alla totale eliminazione della privacy, inclusa la libertà di pensiero.

Le tecnologie di controllo mentale sono rimaste segrete soprattutto grazie al 'Diagnostic Statistical Manual IV', una ricerca prodotta dall’'American Psychiatric Association', alla cui stesura e correzione hanno contribuito sicuramente psichiatri al soldo dei servizi segreti statunitensi. Gli effetti di tali tecnologie sono ivi etichettati come sintomi di schizofrenia paranoica, cosicché le vittime sono automaticamente bollate come “malati mentali”.

I medici non sono consapevoli che i pazienti non di rado affermano il vero, quando raccontano d’essere stati sequestrati da militari ed usati come cavie per forme di guerra elettronica.

Si possono usare le tecniche di controllo mentale per scopi politici, programmando individui zombificati affinché uccidano, senza che in seguito essi ricordino alcunché (i cosiddetti “candidati manciuriani”, n.d.r.).

Fonte: piermafrost.com 


 

non possono mancare 26 commenti con innumerevoli cagate annesse:

  1. intanto continuano a controllare il tempo con effetti mortali: nord alluvioni, centro-sud inferno
    http://www.corriere.it/cronache/12_agosto_05/maltempo-alto-adige_8e351e92-ded3-11e1-9e96-0d6483763225.shtml
    Rispondi
  2. http://www.youtube.com/watch?v=RSQ04DOHLA0&feature=g-u-u
    Rispondi
  3. Immagine di google di oggi per le olimpiadi, nuoto sincronizzato e stella a 8 punte:

    http://img217.imageshack.us/img217/9427/googleolimpiadi4.jpg

    “LA STELLA A 8 PUNTE

    LA STELLA DI VENUS ASTARTE”

    http://www.marcovuyet.com/ALARMA-LA%20STELLA%20A%208%20PUNTE.htm

    Mentre carico l’immagine su imageshack banner fisso a destra: “diventa PILOTA”
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  4. Solita sequenza di aerei a bassa e bassissima quota senza scie, oltre a passaggi con scie non persistenti. Nebbia di ricaduta enorme, assenza di nubi e cielo bianco.
    Rispondi
  5. Un vero schifo da inferno dantesco.
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  6. In Ita(G)lia:

    Microchip e Paolo Dorigo
    http://www.youtube.com/watch?v=YQlTuzLdM6U

    http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/
    Rispondi
  7. Siamo sempre in testa alla classifica.
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  8. Quando si dice essere in sintonia, è di venerdì scorso, in quel di Perugia che mi è stata raccontata una storia incredibile, se non fosse che effettivamente è successo veramente quanto segue:

    Amici di Perugia, mi hanno raccontato che da qualche settimana sparivano animali domestici come cani e gatti, ebbene un cane sparito misteriosamente, (microchippato) è stato cercato con il rilevatore GPS legato al microchip del cane.

    Questo microchip, è stato trovato nell'addome (tratto gastrico) di un uomo, che una settimana prima aveva cenato in un locale tipico ..... dopo una risonanza magnetica è stato trovato nelle viscere del povero malcapitato, ma essendo così piccolo l'apparato trasmittente, si è deciso di attendere l'evacuazione in un prossimo futuro sempre che si stacchi dalle aderenze intestinali dove è stato imprigionato.

    Questi chip sono molto piccoli più piccoli di un granello di riso, ma ne esistono ancora più piccoli, a livello di micro polveri silicee, che possiamo facilmente respirare, hanno una peculiarità di 0,2 micron, e possono passare la barriera emato encefalica, senza farsi riconoscere dagli anticorpi naturali per essere aggrediti, ma ben tollerati come facenti parti del sistema immunitario umano.

    Oggi, si tenta (dopo gli animali domestici) di chippare l'essere umano, ma in futuro non servirà più perché (sembra fantascienza), dal cielo possono spruzzare di tutto come i nanotubi e le polveri intelligenti (smart dust), che possono portare dei cambiamenti sostanziali nel comportamento umano, ci stanno provando fin dal 1940, e oggi sono molto avanti con gli esperimenti, i manciuriani, non sono fantascienza ma realtà palpabile, le ultime stragi, senza ragione sono lì a dimostrare che gli esperimenti continuano.

    Metto sotto il link del mio blog dove ci sono dei video un pochino raccapriccianti, che non lasciano dubbi sull'intenzione di soggiogare l'umanità, riformattandola cambiandole il DNA/RNA:

    http://ningizhzidda.blogspot.it/2012/03/microchip.html

    Ciao,
    wlady
    Rispondi
  9. Che fanno? Si mangiano i cani ed i gatti da quelle parti?
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    Risposte
    1. Non mi stupirei sapessi quanti gatti sono spariti in passato specie quando aprono certi ristoranti "etnici" in particolar modo quelli cinesi e quanti ne sono stati chiusi in provincia di modena con la dicitura "problemi igienici".
    2. ristoranti (X)inesi nella mia zona, purtroppo per me questa non è nuova,
      Rubano cani e gatti e te li cucinano, la carne bianca si somiglia.
      Dalle mie parti ci sono state chiusure da parte degli organi competenti di locali in merito a delle segnalazioni anonime, tra le quali appunto, il sospetto della carne bianca servita.
      Quella del chip doveva succedere, anche se mi ha stupito parecchio.
  10. oggi fino alle 5 cielo perlaceo ma quasi normale, con anche diversi cumuli. POi , proprio per disfare questi, sono partiti con persistenti e semipersistenti e nel giro di due ore hanno ridotto il cielo un sudario osceno che colava grigiume, al tramonto l'oscenità era lampante sotto gli occhi di tutti. Nebbia di ricaduta fittissima, vedere la valle dalla collina con la città che affoga nel particolato dà una stretta al cuore. Ma perchè chi può non interviene??

    sul vetro della macchina ho le macchioline bianche di quella spruzzatina venuta giù due settimane fa. Ancora non riesco a lavarle via.
    Rispondi
  11. Qualcuno dovrebbe pagare, per tutto questo, ma in troppi continuano a coprirsi vicendevolmente. Meteorologi in testa.
    Rispondi
  12. Wlady, ormai siamo tutti microchippati: il microprocessore sarà presumibilmente il sigillo simbolico per gli Ottenebrati.

    Ciao
    Rispondi
  13. Esselle, quanto scrivi si addice pefettamente anche a sanremo ed a gran parte dell'italia.

    Ciao

    P.S. Chissà se la wasp Teresa avrà un ripensamento, come lo definisce lei.
    Rispondi
  14. Mi hanno appena segnalato dalla val Susa che diverse persone hanno avuto problemi respiratori.E'ci credo,personalmente domenica scorsa ne ho contati svariate centinaia di tanker in assetto da combattimento,si,contro l'imponente fronte temporalesco che spingeva per attraversare la valle.Il risultato?Purtroppo è ovvio.
    Ciao a tutti Koenig m.b.
    Rispondi
  15. Straker, magari non vorrebbero mangiarli, ma certi ristoranti (etnici?!), non si formalizzano a mangiare tutto quello che si muove, sappiamo tutti quali sono quelli che fanno delle loro leccornie i migliori piatti, non serve indicare il DOT.

    Zret, non è più tanto simbolico, è un dato oggettivo che porta il nome di 666 il marchio della bestia uomo che a sua volta viene ottenebrato.

    Sono le ore 22,56 e a Roma cielo indefinibile completamente coperto da una cappa igroscopica 30°

    Come dicevo ieri nell'altro post, da Milano a Roma, fino dall'alba, scie persistenti e "velature" che ricoprono tutta la penisola, almeno fino a Roma.

    Ho visto la foto che avete postato, la vostra regione (Liguria) è la più tartassata, lo si evince dalla foto stessa.

    Ciao.

    Ps: ho con me il pc baracchino con connessione a modem chiavetta, avevo scritto ieri il commento in tarda serata, ma come al solito non avendo salvato, è sparito tutto per una caduta della connessione, così questa sera ho rielaborato il pensiero e l'ho postato.
    Rispondi
  16. Ciao Wlady, grazie per la tua testimonianza.
    Rispondi
  17. Dieci minuti scarsi fuori col cane, 4 aerei bassissimi. E continuano imperterriti a ritmo folle.
    Rispondi
  18. @ lucia laura

    Se non sono i cancerogeni lacrimogeni usati dalle forze dell'ordine...
    Rispondi
  19. Wlady, in effetti tutta l'italia è coperta da un'abnorme velatura, naturalmente "innocua" come la definisce Guido.

    "Guido, i' vorrei che tu e Lapo andaste..."
    Rispondi
  20. @Straker
    Dopo qualche giorno anche ecplanet ha risposto con articoli.Questo mi incoraggia a tentare con tutti,magari anche con quelli più allineati.
    Anche se devo confessare che salvo alcuni riscontri,sono deluso dall'iniziativa di un grande raduno.Pare che si preferisca più scrivere!
    Koenig m.b.
    Rispondi
  21. Se non sono i cancerogeni....,no quelli li conosco bene,sono circoscritti all'area del cantiere,pattugliato come una base militare strategica.
    Ah non che abbia qualcosa contro LuciaLaura,ma io sono Koenig m.b. Ciao Straker
    Rispondi

Thursday, June 11, 2009

Dietro la storia (articolo di Angelo Ciccarella)

http://zret.blogspot.com/2009/06/dietro-la-storia-articolo-di-angelo.html

Dietro la storia (articolo di Angelo Ciccarella)

Per mezzo di un testo lapidario ed icastico, Angelo Ciccarella ci conduce dietro e dentro la storia che non è quella dei manuali né dei ponderosi, ma per lo più inutili trattati degli "intellettuali" organici al sistema. L'aggettivo "vergognosa" riferito da Honoré de Balzac alla storia segreta si rivela quanto mai idoneo. Non meno vergognoso è ostinarsi ad ignorare decisioni ed eventi dietro le quinte.

Gli uomini comuni non sanno quali potenti forze invisibili agiscono nella storia. Sono forze a volte in lotta tra loro, espressione di centri occulti che hanno un influsso straordinario sui destini del mondo. Tanto più l'uomo è ignaro dei mondi occulti che lo governano, tanto più è manovrabile. Gli Antichi sapevano della presenza degli Dei, che agivano sulla loro vita e ne condizionavano il destino. Oggi ci allontaniamo sempre più dalla verità. Crediamo di essere liberi, padroni della nostra vita, ma la catena invisibile che ci lega ogni giorno si rafforza. Non c'è peggior schiavo di chi non sa vedere il laccio che lo imprigiona.

I “gialli” più avvincenti sono celati tra i meandri della storia. Spesso il “fantastico” diviene realtà nei modi più inattesi. Un mondo invisibile e parallelo, “sincronico” ed acausale, condiziona un’umanità disattenta che crede unicamente alle leggi della logica.

A volte crediamo di avere delle idee, delle intuizioni improvvise che ci aprono porte inaspettate. Crediamo che tutto questo venga da noi, che sia frutto della nostra ispirazione e della nostra intelligenza; in realtà ogni cosa che sfiora la nostra mente viene da un'altra dimensione. Lo scienziato che compie una scoperta rivoluzionaria, lo scrittore che di getto scrive un capolavoro, spesso non sanno di essere ispirati da suggeritori occulti.

Il criminale che, spinto da un impulso improvviso, uccide un'altra persona, si ferma come svuotato ad osservare il corpo inanimato che gli sta davanti e dice: "Non sono stato io, qualcosa si è impossessato di me e, in pochi istanti, offuscando il potere della volontà, mi ha spinto all’omicidio." Quest'uomo griderà inutilmente la verità ai giudici, perché nessuno gli crederà. Dirà che il suo gesto insensato è stato come un fulmine, un'improvvisa scarica di energia. Al massimo gli riconosceranno l’infermità mentale. Solo qualcuno, per un istante, sarà sfiorato dal dubbio che quell'uomo abbia detto qualcosa di tremendamente vero, però si fermerà spaventato davanti al baratro e scaccerà questi pensieri dalla mente, tornando tra le braccia rassicuranti della Dea Ragione che nasconde gli abissi e protegge l'uomo da traumi insopportabili.

Ma, se solo un giudice potesse scrutare tra le misteriose alchimie degli eventi, se intuisse cosa si agita nell’invisibile, leggendo il copione che quotidianamente ci viene sussurrato, forse non avrebbe il coraggio di emettere alcuna sentenza.

Leggi qui l'articolo di Angelo Ciccarella tratto dal blog Ilgrandeignoto