L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Monday, August 16, 2010

IL SISTEMA SCOLASTICO

http://mosquitomovement.noblogs.org/post/2010/08/16/il-sistema-scolastico-2/

IL SISTEMA SCOLASTICO

Il miglior modo per imporsi su una persona è quello di crescerla ed istruirla in modo da formare il suo pensiero. Realizzando questo concetto su scala globale si ottiene il sistema scolastico.

In un tempo come il nostro, in cui le persone contano sempre meno, a vantaggio della collettività, il sistema ha raggiunto dimensioni tali per cui le vite degli uomini sono volte alla crescita del sistema stesso.

Di conseguenza è in atto una paradossale competizione a chi si inserisce in maniera più conforme nella società, una gara fatta di studenti che, convinti della loro intelligenza, passano anni ad impegnarsi per diventare qualcuno, non avendo nemmeno il tempo necessario per riflettere sulle questioni realmente importanti dell’esistenza.

E quando si possono finalmente identificare in questo “qualcuno”, divenendo specialisti in determinati settori, la loro formazione accademica finisce con l’incrementare la superbia derivante dalle qualifiche ottenute, escludendo loro la possibilità di aprirsi a realtà alternative da quelle lette sui libri.

E’ ciò che il sistema richiede: automi specializzati che non si discostino dalle dottrine che il sistema stesso impone, coi quali è difficile instaurare dialoghi sui temi da loro studiati in quanto convinti di essere i massimi esperti su tali argomenti.

Ne è un chiaro esempio la storia che viene insegnata fin dalle scuole inferiori: una serie infinita di menzogne volte a giustificare il contesto politico e sociale attuale, una storia scritta non solo dai vincitori, ma anche da chi, dall’alto, ha sempre osservato gli scenari, manipolandoli.

Il risultato sono milioni di persone, istruite nel credere ad una versione storica fittizia che va ad interferire col proprio modo di pensare.

La matematica è un altro chiaro esempio di come la mente di tutti noi venga manipolata. Si tratta di un itinerario sempre più complesso che porta le persone ad uno sviluppo del tutto inutile ed innaturale della parte logica del proprio essere, che va a soffocare la spiritualità di ognuno.

Si potrebbe continuare mettendo nero su bianco le menzogne della scienza indottrinata, della religione, della fisica, ma anche della filosofia.

La conseguenza è il mondo che ci troviamo ad affrontare ogni mattina al risveglio, un mondo a dir poco paradossale per quella che dovrebbe essere la libera natura umana.

LA POLITICA

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LA POLITICA

Altro efficace metodo per imporsi su una persona senza che questa ti si rivolti contro è trovare qualcuno che si interponga tra te e lei, in modo che sia questo individuo da te scelto ad imporre la tua volontà senza che tu corra il minimo rischio di essere smascherato.

E quando la persona soggiogata si rivolterà contro il suo aguzzino, la rapida soluzione sarà scegliere nuovamente qualcuno di tua fiducia da mettere al governo, finchè anche costui sarà col tempo rovesciato.

Questa è la descrizione della scena politica attuale: capi di stato, presidenti e ministri svolgono la funzione di servitori nei confronti di qualcuno che realmente governa e si nasconde dietro una serie interminabile di volti che si susseguono nei decenni.

Inutile, in periodo elettorale, presentarsi a votare tra due o più partiti apparentemente opposti quando entrambi fanno riferimento al medesimo dittatore , poichè il risultato sarà sempre ed inesorabilmente lo stesso.

L’altro scopo della politica, che spesso poco si differenzia dal gossip, è quello di indirizzare l’attenzione dello spettatore su temi che sembrano avere un rilievo a livello nazionale, ma altro non sono che una briciola nel contesto globale. In altre parole a qualcuno torna utile che il cittadino medio si concentri sulle determinate questioni che il sistema gli offre, mentre tralasci quei temi la cui riflessione creerebbe problemi agli scopi prefissi dai detentori del potere.

E’ opportuno segnalare all’interno della scena politica la presenza di gruppi di finti oppositori, insediati dai vertici stessi del sistema in modo da convogliare l’attenzione (di quei cittadini che si rendono conto della reale situazione) su determinati prestafaccia che guidino in maniera fittizia la lotta a questa innumerevole serie di inganni, quando in realtà sono al servizio dei vertici non meno dei vari leader di fazione.

Infine il ruolo fondamentale della politica consiste nel creare diversità di pensiero talmente accentuate, ma allo stesso tempo cosi simili da dividere la popolazione in vari blocchi che si combattano vicendevolmente in modo che le loro energie e speranze siano indirizzate soltanto verso un fine del tutto improduttivo.

IL SISTEMA MONETARIO

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IL SISTEMA MONETARIO

Per mantenere qualcuno nel perenne stato di necessità da cui derivano tutte le problematiche legate al lavoro, occorre instaurare un bisogno in questa persona, o addirittura inventare qualcosa che diventi indispensabile, in modo che ognuno sia costretto ad adeguarsi per ottenerlo.

E’ il caso del denaro, oggi sempre meno tangibile e sempre più virtuale e di conseguenza astratto. Basta fermarsi a riflettere per rendersi conto di quanto sia paradossale che persone e addirittura governi si trovino in situazioni disastrose, che spesso danno vita ad azioni criminali, a causa di qualcosa che in fin dei conti nemmeno esiste: una cifra che risulta all’interno di qualche computer in una banca.
Basta chiedere un prestito per trovarsi a doverlo risanare per decine di anni tramite l’unico modo “legale” possibile: il lavoro.

Occorre dunque utilizzare gran parte della propria giornata in attività forzate, per non vedersi sottrarre i propri beni, anche di prima necessità come una casa.

Tramite questa pratica non vengono manipolate soltanto le vite delle persone, ma anche le scelte dei governi, e di conseguenza occorre domandarsi chi siano i reali detentori del potere mondiale: i politici, che vengono illusoriamente scelti dai votanti, o i banchieri, che finanziano i governi per le loro attività.
Perchè bisogna sottolineare che nella gran parte degli stati mondiali le banche sono istituzioni private, e non statali come sarebbe logico pensare.

A tutto questo, che gia di per se risulta incredibile, si aggiungono tutte le questioni riguardanti la truffa del signoraggio (ovvero la differenza tra il valore intrinseco e quello nominale del denaro), tramite cui le banche guadagnano immense somme su denaro stampato per costi esigui e che mantiene gli stati in un debito impareggiabile nei confronti delle stesse.
Se lo scopo della collettività fosse salvaguardare il benessere di ognuno, e non l’arricchimento e il potere, si assisterebbe senz’altro ad un innalzamento del tenore di vita , oltre che ad un drastico calo della criminalità.

IL LAVORO (questo sconosciuto...)

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IL LAVORO

Al tempo della schiavitù le persone erano sfruttate e costrette a lavorare per il padrone che, per mantenerne il sostentamento, offriva loro vitto e alloggio. Al giorno d’oggi la maggioranza della popolazione si trova a dover lavorare parecchie ore al giorno, e per gran parte dei giorni della settimana, in cambio di denaro, per garantire a se e alla propria famiglia il nutrimento ed un tetto sopra alla testa. Balza all’occhio che la differenza non è poi così abissale, e che forse la schiavitù non ha mai avuto fine come la “storia” ci insegna, ma si è addirittura intenificata coinvolgendo la quasi totalità della popolazione. Quello che cambia è la modalità in cui quest’obbligo viene perpetrato: se prima veniva utilizzata la violenza, oggi la schiavitù scaturisce dalla necessità. In altre parole, per soppravvivere è necessario sottomettersi.

I risultati sono due: in primo luogo le persone bruciano la gran parte della propria vita nello svolgere azioni e comportamenti che non dovrebbero appartenergli, in secondo luogo si viene privati del tempo che sarebbe altresì utilizzato nell’accrescere il proprio spirito tramite l’esperienza e la riflessione.

In altre parole non solo non si ha più il tempo per riflettere, perchè ingabbiati in un contesto/prigione che non dovrebbe appartenere a nessuna creatura vivente, ma non si ha nemmeno più il tempo per vivere, perchè in seguito ad ore ed ore di lavoro, il tempo “libero” deve per forza di cose essere rivolto al riposo.

Ma se nella società attuale esiste il tempo “libero”, come potrebbe essere definito il resto del tempo a disposizione?

Un’ altra grave conseguenza di questo sistema lavorativo è che ingloba la vita stessa delle persone, concentrando la loro attenzione su problemi facenti parte del lavoro stesso e distogliendole totalmente dagli scenari globali che stanno prendendo forma ad opera degli occulti detentori del potere.

In altre parole si riducono le persone ad affrontare problemi di minor rilevanza, impedendo alle stesse di inquadrare la situazione sociale e politica in un contesto più ampio, permettendo così a chi manipola le nostre sorti di agire indistrurbato.

IL SISTEMA MEDIATICO

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IL SISTEMA MEDIATICO

In epoche passate i media sono stati utilizzati per manipolare l’opinione pubblica, tramite la propaganda. Col rapido affermarsi dell’era globale non è piu la sola opinione pubblica ad essere indirizzata, ma addirittura il pensiero individuale.

Milioni di bambini crescono incollati a teleschermi, condizionati da programmi, studiati appositamente per agire sul pensiero, che andranno a formare le idee ed il carattere della persona. Ma non solo i bambini vengono plagiati, anzi, in egual misura continua l’indirizzamento degli adulti su determinate tematiche. E’ il caso della politica, su cui è opinione comune sia corretto prestare attenzione quando invece altro non si tratta che di un palcoscenico ben studiato per distrarre da quali siano i reali detentori del potere. E’ il caso del culto del denaro, perpetrato giorno dopo giorno nella mente delle persone tramite programmi con montepremi irraggiungiibili e che vengono abilmente spacciati per programmi culturali. Allo stesso modo il gossip, il calcio e le notizie di politica estera, volte a favorire l’idea di uno stato globale.

L’informazione è abilmente manomessa, omessa, o addirittura inventata al fine di suscitare nello spettatore i sentimenti richiesti per prepararlo a scenari imminenti nazionali o globali studiati a tavolino, oppure per giustificare azioni globali da parte dei (finti) governi.

Non solo: negli ultimi anni si è visto il sorgere di una finta opposizione al sistema su reti ufficiali, con lo scopo di catturare l’attenzione di quella piccola fetta di popolazione che si rende conto di quanto stia realmente accadendo al mondo.

Questo avviene perchè è senz’altro più comodo essere a capo di una finta opposizione piuttosto che doversi trovare a combatterne una seria e reale. I risultati sono principalmente due: una parte degli spettatori si trova a seguire personaggi che si presentano come oppositori del sistema quando in realtà sono collusi col sistema stesso, l’altra parte diviene scettica nei confronti delle piccole verità che vengono rivelate tramite i media ufficiali, poichè quasi sempre accostate ad argomenti fantascientifici, irreali e ridicoli.

Infine televisione e radio svolgono la subdola funzione di omologatori. Gli stessi gusti, le stesse idee in ognuno, in modo da renderci tutti uguali, tutti prevedibili, tutti zombie.