L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

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Sunday, June 13, 2010

STRAGE GOVERNO POLACCO. Per glii esperti della navigazione satellitare é stato un attentato.

http://tuttouno.blogspot.com/2010/06/strage-governo-polacco-per-gli-esperti.html

STRAGE GOVERNO POLACCO. Per glii esperti della navigazione satellitare é stato un attentato.

Titolo originale:
Traduzione dal polacco corretta da Giuditta

L’informazione, che il Tu-154 praticamente fino all’ultimo momento si accingesse ad atterrare con l’autopilota in funzione conferma al 100 per 100 la tesi, che l’equipaggio é stato tratto in inganno con l’uso di cosidetto meaconing – sostengono Marek Strassenburg Kleciak, perito nel campo dei sistemi della navigazione tridimensionale e Hans Dodel, esperto dei sistemi della navigazione e della guerra elettronica, l’autore del libro Satellitennavigation.

Dalla relazione della Commissione Inter-statale Aeronautica si deduce (lo notò la TVN 24), che l’aereo del presidente si accingeva ad atterrare con l'autopilota in funzione, che controllava l’altezza, la spinta, come pure la direzione dell’aereo governativo. L’autopilota smise di lavorare 5,4 secondi prima dell’impatto con il primo ostacolo. E' un’informazione assai importante. L’autopilota é un apparecchiatura che serve a pilotare automaticamente l’aereo. A questo scopo questo apparecchio raccoglie le informazioni dal GPS e dalle altre indicazioni dei sistemi di bordo. Aggiungiamo, che lo si spegne con un solo gesto della mano, cioè in un secondo si può – se necessario – passare al pilotaggio manuale. L’ultima tappa prima dell'atterraggio con l’autopilota acceso include il passaggio sui waypoint, cioè i punti verso cui un'imbarcazione fa rotta: 10 km prima dell’inizio della pista (altezza 500m, 8km/400m, 6km/300m, 4km/200m, 2km/100m – questa ultima tappa é il cosi detto punto di decisione e l’altezza di decisione: se il pilota non vede quí la pista, allora non deve assolutamente atterrare e deve dirigersi verso un’altro aeroporto. Invece l’equipaggio dell’aereo polacco (in condizioni atmosferiche molto difficili) spense l’autopilota soltanto 5 secondi prima della catastrofe, nonostante che – come giá abbiamo segnalato – lo si puó fare nel giro di un secondo.
Il giornale Fakt, rifacendosi ad un controllore russo, che sentiva i colloqui nello cokpit, scrisse qualche giorno fa, che qualche secondo prima della tragedia i piloti – fino ad allora tranquilli – si misero a gridare "Dammi il socondo.. nella seconda!" (!). Doveva essere semplicemente il momento, nel quale l’equipaggio si rese conto, che si trova nel posto errato e sull’altezza pure errata – propabilmente in quel momento attraversarono l’antenna NDB, che si trovava in quel punto (ndt. e si resero conto della situazione).
Perché i piloti stavano per atterrare con l’autopilota in funzione e soltatno a pochi metri da terra si resero conto, che l’aereo fosse talmente basso? La spegazione é una sola: l’autopilota si basava sulle inforazioni satellitari errate.
É ovvio, che il 10 di aprile vicino a Smoleńsk la ricezione dei segnali GPS era stata manomessa, il ché portò alla posizione errata dell’aereo nella posizione orizzontale. Il metodo piú semplice per eseguire un tale attacco é il così detto meaconing, che consiste nel registrare il segnale del satellite e ritrasmetterlo (con un leggero spostamento nello spazio e nel tempo) sulla stessa frequenza d’onda, allo scopo di ingannare l’equipaggio dell’aereo.
Nel caso del Tu-154, che si accingeva appunto ad atterrare, sarebbe stato sufficiente anche una minima falsificazione del segnale, per causare la tragedia. Il meaconing si può pianificare con una precisione di 0,3m, mentre il segnale corretto puó essere disturbato anche ad una distanza di una decina di chilometri rspetto all’aereo. Nello stesso modo si puó anche disturbare l’altimetro radioelettrico. Se si aggiunge anche la falsa altezza della pressione (I Russi non finora detto quale pressione hanno fornito al comandante del Tupolev), allora l’equipaggio dell’aereo era – anche se ci fosse stata una visibilitá molto migliore di quella, che quel giorno c'era a Smoleńsk – senza alcun dato reale per l'atterraggio.
Il terreno, molto particolare, prima del’aeroporto Smoleńsk –Sewiernyj – una vallata molto ampia – costituiva un’ulteriore garanzia di successo dell’attacco.
Le indicazioni dell’altezza del GPS non erano esatte, ma dopo tutto sufficienti per mettere in funzione il TCAS (EGPWS) (il sistema che informa i piloti della distanza dell’aereo dal suolo). Il sistemza si accende, quando l’aereo scende piú di 666m dalla superficie, così i piloti giustamente ignorarono l’allarme del TCAS (giacché la sua funzione é un allarme dell'avvicinamento della terra, e il sistema funziona cosí ogni qualvolta l'aereo atterra) essi continuarono aspettando di vedere da un momento all'altro la pista. Il problema é che il TCAS si basa anche sull’informazioni circa la posizione dell’aereo, provenienti dallo ricetrasmittore GPS e l’altezza dall’altimetro radioelettrico: dunque il Tu-154 si trovó molto in fretta a 5 m da terra. I piloti non erano in grado neache di cercare a vista la pista… Ripetiamo ancora una volta: giacché aereo volava con l’autopilota funzionante, dimostra che i piloti credevano di trovarsi molto piú in alto e in un’altra posizione, rispetto ala posizione reale.
Per gli scettici: dal tempo degli attentati terroristici a New York contro il World Trade Center, in quasi tutti i paesi del mondo si ricorre allo meaconing per la difesa degli obiettici di particolare importanza, come ad esempio le centrali elettronucleari.
Si puó provare l’attacco contro i sistemi di navigazione in base all’analisi delle scatole nere. Purtroppo, i registratori del volo sono di tipo magnetico e la rimozione delle tracce del meaconing – in particolare per i tecnici, che conoscono perfettamente la costruzione del Tu-154 e dei suoi sistemi – non é per niente un compito difficile. É sufficiente, che nessuno li disturbi.

Informazioni in-attivissime


Die ungeheure Symbolik von Smolensk

Monday, April 26, 2010

Il disastro aereo polacco è una minaccia per Obama.

http://tuttouno.blogspot.com/2010/04/il-disastro-aereo-polacco-e-una.html

Il disastro aereo polacco è una minaccia per Obama.


15 aprile 2010 (MoviSol) - Non appena ha appreso della tragedia aerea a Smolensk, in Russia, in cui hanno perso la vita il Presidente polacco Lech Kacynski e numerosi alti funzionari e esponenti delle forze armate, Lyndon LaRouche ha lanciato un forte avvertimento sul significato di questo sviluppo nell'aumentare la minaccia strategica alla vita del Presidente Obama.
"Non si tratta di un avvenimento isolato", ha dichiarato LaRouche il 10 aprile. "Quando un pilota polacco, un pilota militare, a cui è stato affidato il governo presidenziale, ignora un ordine, un avvertimento dato sul territorio russo sull'atterraggio in Russia in determinate condizioni atmosferiche e invece prosegue e alla fine tutti muoiono, ciò dà da pensare".
"Questo è parte dell'ambiente di minacce di morte al Presidente Obama. Siamo in una situazione che può essere paragonata, internazionalmente, all'assassinio del Presidente Kennedy… Quando qualcuno vuole assassinare il Presidente degli Stati Uniti, conduce una serie di operazioni che creano un'atmosfera di instabilità, una dinamica che consenta loro di avere buone possibilità di poter insabbiare i fatti sui colpevoli.
"Avvenne la stessa cosa con l'11 settembre, all'inizio del 2001. Avevo ammonito che dovevamo aspettarci un attacco, un attacco terroristico contro gli Stati Uniti. Ebbi ragione nel mio avvertimento. C'erano tutte le prove. Ma ci fu anche una tempesta di azioni diversive…
"Il mio è un avvertimento su una minaccia al Presidente degli Stati Uniti. C'è un Presidente che è peggio che inutile. Ha imposto la riforma sanitaria che gli era stata assegnata. Ha completato la sua missione, come Presidente! E i britannici che gli avevano affidato questa missione sono intenzionati a liberarsi di lui, per creare una situazione in cui imporre una vera e propria dittatura negli Stati Uniti, eliminando un Presidente che ha già esaurito tutta la sua utilità politica! In cui membri chiave del suo governo, inclusi Rahm Emanuel ed altri, stanno cercando di dimettersi dal governo perché sanno che è un'area disastrata".
La dichiarazione di LaRouche giunge nel contesto di un ambiente terribile dal punto di vista della sicurezza per il Presidente Obama nel prossimo periodo. Il 12-13 aprile, 47 capi di stato e di governo si riuniscono a Washington e diplomatici e funzionari esperti del governo hanno ammonito che l'ambiente per la sicurezza è "impossibile".
Poi tra il 15 ed il 19 aprile ci sarà una serie di manifestazioni di protesta, inclusa una protesta armata che attraverserà il fiume Potomac da Washington alla Virginia settentrionale, a cui sono attesi alcuni noti agenti provocatori delle cosiddette milizie, promosse dai britannici. È in base a questi fatti che Lyndon LaRouche ha emesso i primi avvertimenti di un possibile attentato alla vita del Presidente (vedi anche "LaRouche: soffocare il piano britannico vòlto ad assassinare il Presidente Obama").
Tuttavia, Obama non ascolta il consiglio degli esperti di sicurezza e, come Nerone, continua a cercare il contatto col pubblico ovunque possibile, per soddisfare il proprio ego.