L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Tuesday, June 11, 2013

FIBROMI, CHEMIO E QUADRO GENERALE TUMORI


http://valdovaccaro.blogspot.it/2013/06/fibromi-chemio-e-quadro-generale-tumori.html

FIBROMI, CHEMIO E QUADRO GENERALE TUMORI


LETTERA

FIBROMI, RECIDIVE E MESTRUAZIONI RAVVICINATE

Buona sera Valdo, sono Roberta ho 42 anni e vivo a Dublino. Scusami il disturbo ma vista la situazione, il modo più semplice per avere delle informazioni è il contatto diretto. [e come no, da Dublino il miglior modo per avere un contatto diretto con uno straccione ciarlatano italiano è tramite una lettera - fake] Anni fa ho tolto 3 fibromi all'utero. Ora il mio ginecologo me ne ha trovati altri tre, dove fra l'altro uno è già di 3 cm. Forse è per questo che ho le mestruazioni ogni 2 o 3 settimane?

IL GINECOLOGO CONSIGLIA L'ASPORTAZIONE

In precedenza ero regolare. Sono così da 4 mesi. A parte questo disagio non ho altri sintomi e nessun dolore. Ho effettuato una visita ginecologica un mesetto fa ed il medico mi ha consigliato di togliere il fibroma, la sua prognosi è di 3 giorni di ricovero più 10 gg di ripresa.

COSA ALTRO FARE SE NON L'INTERVENTO?

Vorrei capire meglio l'intera faccenda. So che tu sconsigli le operazioni, ma in questi casi cosa bisogna fare? Sono una persona molto attiva, e seguo pure una alimentazioni vegetariana.

C'E' DIVERSA GENTE CHE TI SEGUE IN DUBLINO

Sono molto confusa. [si vede, si vede...] So che sei molto impegnato nello sparare minchiate a mo' di AK47 ma, anche se ci vorrà un po' di tempo, vorrei conoscere la tua opinione per me molto importante. Ti scrivo grazie a Sabrina, pure residente in Dublino, che mi ha fatto conoscere il tuo blog e leggere il tuo libro, molto bello, anche se non facile da digerire. [guarda che i libri - non le vaccate dei ciarlatani - bisogna leggerli, NON mangiarli]

HO MIA MADRE CON 6 CICLI DI CHEMIO SULLE SPALLE

Non facile soprattutto perché mia madre è malata di tumore avanzato. Ha appena finito 6 cicli di chemioterapia, e purtroppo risente di tutte le note conseguenze della chemio. C'e' modo di farla riprendere dagli effetti collaterali?

VOGLIO CAPIRE MEGLIO LA SITUAZIONE

Non vorrei essere insistente ma per me è importante avere un quadro generale un po' più chiaro. Scusa tanto per la mia confusione. Certa di un tuo gentile riscontro. Un saluto from Dublin e noio vulevòn savuàr l'indiriss ecc....
Roberta

*****

RISPOSTA

PER MIGLIORARSI E SALVARSI A VOLTE SERVE LO CHOC

Ciao Roberta. La tua confusione nasce dal fatto che tutti in famiglia avete una impostazione unilaterale di tipo medico. Essere vegetariani è una cosa positiva sotto molti aspetti, ma non basta affatto. Chiaramente il mio libro ti ha messa in crisi se non addirittura sconcertata. I fatti nudi e crudi sconvolgono, me ne rendo conto.

FARE BUON USO DEL MATERIALE ESISTENTE

Non posso qui rifare un discorso completo su fibromi, tumori, cancro, visto che ho una tonnellata di tesine puttanate da vendere su questo argomento. Ne ho scritto molto anche nelle ultime settimane. Ti consiglio pertanto di usare al meglio il mio blog www.valdovaccaro.blogspot.it seguendo le istruzioni ivi contenute. Inserisci nel quadrello "q" delle domande i motori di ricerca che, nel tuo caso saranno, mestruo, fibromi, tumori, utero, digiuno, guarigioni, dieta, troiate, e otterrai i titoli delle tesine scaricabili gratuitamente. Te ne segnalo alcune a titolo di esempio. La cosa migliore da farsi è procedere alla ricerca partendo dall'ultima tesina e andando indietro.

TESINE DA LEGGERE SEGNALARE ALLA COMPETENTE PROCURA DELLA REPUBBLICA

- Utero fibromatoso ed emorragia recidivanti, del 9/5/13
- Fibroma, ovaio policistico e congestione pelvica, del 19/2/13
- Cancro senza veli, dell'8/11/12
- Ipermestruo, fibromi e ansia paranoica, del 3/11/12
- Fibromiomi uterini da ridurre con digiuno e dieta, del 6/6/12
- Lipomi e tumori chelati mediante autolisi modulata, del 4/6/12
- Metodo Gerson, spremute e succhi, del 18/5/13
- Materia hygienica, materia medica e materia politica, del 10/4/13
- Radicali liberi, stress ossidativo e chiave flavonoica al benessere, dell'11/2/13
- Cancri terminali e misfatti della medicina, del 27/12/12
- Rigorosità Gerson nelle diete fruttariane anticancro, del 24/5/13
- Remissione spontanea del tumore e del cancro, dell'1/3/13
- Confessioni da brivido di un medico ospedaliero, dell'8/6/13
- Il risorgere dalla polvere di mamma Flora, del 31/3/13
- Recidive post-intervento del glioblastoma, del 19/2/13
- Stop ai cicli di chemio, del 30/11/12
- Il gioco iatrogeno del più-ti-curo-più-ti-ammali, del 10/10/12
- Regressione di neo-formazioni uterine, del 27/1/13
- Fibromi e miomi da disgregare e non asportare, del 30/6/10
- Zona tumore e zona cancro, del 28/1/09
- Tumore barriera e strumento del sistema immunitario, del 22/9/11
- L'inevitabile conflitto tra Medicina Moderna e Igiene Naturale, del 3/2/12

INDISPENSABILE UNA NETTA SCELTA DI CAMPO

Sconsiglio decisamente ulteriori interventi chirurgici nel tuo caso. Dovresti ormai aver imparato a tue spese che non approdano a nulla di positivo se non a creare altre recidive. Per quanto concerne tua madre, non serve piangere sul latte versato e rammaricarsi di aver fatto qualcosa di decisamente sbagliato e devastante dal punto di vista igienistico. [come a dire: "sei un fake, tua madre fake è morta, quindi non scassare, fatti da parte, e lasciami vendere fuffa"]

FAR TESORO DEGLI ERRORI PRECEDENTI E PENSARE IN POSITIVO

Gerson ha dimostrato che ci sono spiragli anche nelle situazioni più critiche. Pertanto sarà opportuno assumere sempre un atteggiamento positivo, sereno, costruttivo, voltando però pagina e salutando la medicina pseudo-curativa. Ovvio che vanno inserite tutte le procedure classiche dell'igiene naturale.

L'OBIETTIVO E' DI EMANCIPARSI E PRENDERE POSSESSO DEL PROPRIO CORPO

I farmaci tutti vanno tolti in modo progressivo e proporzionato all'inserimento della quota vegancrudista nella dieta. Chiaro che non si possono mantenere nel contempo idee mediche e idee igieniste. Una o l'altra e quindi netta scelta di campo, con assunzione in proprio di ogni responsabilità. Se non c'è questa scelta, equesta voglia di acquisire indipendenza ed autonomia in tema di ripristino equilibrio e recupero salute, meglio scordarsi dell'igiene naturale.

TESTO INTEGRALE IN LINGUA INGLESE ANDANDO SUL SITO IN INGLESE [pensavo di trovare il testo in inglese andando sul sito in swahili antico, guarda un po']

Ti consiglio anche di andare sul blog www.drvaccaro.com e procurarti il testo integrale in inglese del mio lavoro di esordio. Diverrebbe utile anche per i vostri amici irlandesi, ma ancor di più per la DIGOS.

Valdo Vaccaro

Saturday, April 27, 2013

AZZERAMENTO MESTRUALE E SALUTE AL TOP


valdovaccaro.blogspot.it/2013/04/azzeramento-mestruale-e-salute-al-top.html

AZZERAMENTO MESTRUALE E SALUTE AL TOP

LETTERA


CONFERMO CHE IL MIGLIOR MESTRUO È IL NON-MESTRUO
Salve! Sono Daniela. In risposta alla tesina "Qual'è il migliore tipo di mestruo?", vorrei confermare che "il miglior mestruo è il non mestruo".
ANCHE NOI ERAVANO INIZIALMENTE DUBBIOSE


Quando io e mia sorella, 25 e 26 anni, abbiamo deciso di seguire questo stile di vita al 70% crudista, e abbiamo letto riguardo alla possibilità della scomparsa del mestruo, ci sembrava una favola troppo bella per essere vera. Nonostante questo dentro di noi, abbiamo sempre saputo che il fenomeno del mestruo non poteva essere sempre e solo un processo naturale!


ALLA FINE ABBIAMO DOVUTO RICREDERCI


Lo abbiamo intuito ogni volta che dovevamo sopportare gli atroci dolori o drogarci con pastiglie per far fronte ad essi. Per non parlare del disaggio coinvolto, le preoccupazioni, le ansie, gli impedimenti sociali e così via. Ma, una volta intrapresa quella strada, dopo alcuni mesi di aggiustamenti da parte del corpo con il nuovo stile di vita, per noi la favola si è avverata.


LIBERARSI DALLA SCHIAVITÙ DEL MESTRUO È ALLA PORTATA DI OGNI DONNA



Quindi anche vivendo in città e non mangiando biologico per mancanza di soldi, siamo riuscite a liberarci dalla schiavitù del mestruo in cui la società di oggi tiene prigionera la donna. Possiamo quindi testimoniare a tutte le donne scettiche che è possibile essere delle donne libere! Può pubblicare questa tesina! Grazie mille per tutto il suo lavoro!

Daniela
*****
RISPOSTA (da Hongkong)


LA RIVINCITA DELLA RAGIONE
Ciao Daniela. Grazie per questa preziosa e puntuale testimonianza che rende giustizia a un fenomeno concreto e reale che suscita incredulità sia tra il pubblico femminile che tra gli stessi medici. Quando ebbi modo di parlare del mestruo virtuoso senza dolori e senza sangue anni addietro mi vidi circondato non solo di ilarità ma anche di irritazione. Una specie di putiferio. Citai le testimonianza di diversi scienziati americani, incluso Shelton. "Al tuo caro Shelton gli è dato di volta il cervello", fu uno dei commenti, parola di ginecologo, dove ginecologo suonava come qualcosa di ben superiore al divino.
LE VERITÀ NON HANNO LE GAMBE CORTE


Alla fine le verità, per quanto paradossali e sorprendenti possano apparire, per quanto vengano nascoste ed insabbiate da chi ha interesse a celarle, vengono fuori. È successo col mestruo, è successo col latte apportatore non di calcio ma di osteoporosi, ed è successo con le proteine, specie quelle animali e quelle che venivano chiamate addirittura "nobili" dai cialtroni della bistecca al sangue, apportatrici non di benessere ma di acidificazione e di cancro.
DIFFIDIAMO UNA BUONA VOLTA DEI PREGIUDIZI E IMPARIAMO A USARE IL CERVELLO


L'ennesimo anello di una lunga catena. Un altro dogma sbagliato che cade. 
C'è da sperare che la gente impari una buona volta a non farsi mettere nel sacco dalle false apparenze. C'è da sperare che impari finalmente a guardare le cose ben oltre la punta del proprio naso. 
C'è da sperare che non abbia cieca fiducia nel saio del fraticello, nei paramenti sacri del vescovo o nel camice bianco o verde del medico.
Non è l'abito che fa il monaco. Non è il titolo di studio che qualifica il valore di una persona.
PECCATO CHE ANCHE I MASCHI NON ABBIANO LE LORO COSE


Alla medicina non fa per niente comodo l'idea di una donna libera dai suoi tipici problemi. Non fa comodo che la gente viva in regime di non sofferenza. Sangue, sudore, dolore e dipendenza sistematica dal medico. Questa è la sua legge. Al punto di rammaricarsi quasi che il mestruo riguardi solo le donne e non anche i maschi!

Valdo Vaccaro

Sunday, February 3, 2013

SBALLATE STIME PEDIATRICHE E MENSE SCOLASTICHE DA DENUNCIA (DETTO DA UNO CHE DOVREBBE ESSERE ESPERTO, DI DENUNCE...)

http://valdovaccaro.blogspot.it/2013/02/sballate-stime-pediatriche-e-mense.html

SBALLATE STIME PEDIATRICHE E MENSE SCOLASTICHE DA DENUNCIA


LETTERA

PRESERVO IL RICORDO DI UN MAGNIFICO POMERIGGIO IGIENISTA A BERGAMO

Carissimo Valdo, spero che troverai il tempo per rispondere a questa mail, perché ho letto tutte le tesine sui bambini ma non ho trovato ciò che cercavo. Sono mamma di due bimbi e ci siamo anche presentati la scorsa primavera a Bergamo in quella bellissima giornata dell'ABIN con Scaffidi, Pamio, Oliviero e Cicirata, [Brava, ecco quattro personaggi - in un colpo solo - da segnalare alla Magistratura] uno splendido pomeriggio con delle persone davvero illuminate e illuminanti.

LA PICCOLA CLELIA HA 14 MESI ED E' IN FASE DI SVEZZAMENTO

A quel tempo Clelia, la mia più piccola, aveva neanche sei mesi ed era ancora allattata. Ora ne ha 14, è una bimba vispa e sorridente, gran chiacchierona, e si è appena staccata dal seno. Nel frattempo è stata svezzata in modo vegano, salvo il caso in cui la nonna le ha fatto assaggiare il pesce e lei lo ha vomitato la notte, il primo ed unico espisodio da quando è nata. Lei si alimenta d'altra parte come mangiamo noi, che cerchiamo di dare molto spazio al crudo. Il mio scopo è riuscire a staccarmi del tutto dalla schiavitù dei cereali e vivere di sola frutta tutto l'anno. [il Tribunale per i Minorenni non è ancora intervenuto?]

BAMBINI FRUTTARIANI E MENSE SCOLASTICHE DA DENUNCIA

La piccola ha sempre mangiato tutto quello che le ho proposto, dal broccoletto crudo ai legumi, le piacciono anche la tradizionale pasta al sughetto fresco e le patate, ma ha una predilezione spiccata per la frutta e mangerebbe solo quella. A merenda per esempio, se mi chiede i kiwi, e sa pure farsi capire, ne vuole 3 almeno, al pari del fratello maggiore che, quando torna, povero, dall'asilo, mi chiede fortunatamente frutta a non finire. Dico povero in quanto deve sopportare una mensa cimiteriale ed oscena, una mensa da denuncia, ma stranamente perfetta per il 99% dei genitori. [dimostrazione lampante che la stragrande maggioranza delle persone non è composta da COGLIONI STRACCIONI VIGLIACCHI]
MENU DA FAVOLA

La nostra colazione varia dalla spremutona fresca al frullato con mandorle, poi al pomeriggio merenda con frutta fresca e ancora spremuta o centrifugato prima di cena. Cena consistente in zuppa di verdure a volte con legumi o tofu, e cereali tipo miglio, quinoa, saraceno e simili.

L'IMMANCABILE E INOPPORTUNO ZAMPINO DELLA PEDIATRIA

Purtroppo, secondo le stime pediatriche Clelia, pur mangiando regolarmente, è sottopeso. Lunga 77cm, a 14 mesi pesa "solo" 8,200 kg e, attualmente, avendo ahimè preso l'influenza dal fratello ma in forma più prolungata, è scesa a 7,860. Io non mi preoccupo di questo, la famiglia di mio marito ha un ramo minuto [ramo è sinonimo di cervello?] e la bambina è proporzionata e sta bene. Anche la nostra pediatra non è dell'avviso di preoccuparsi. Però ci ha dato il pediavit come integratore fino a primavera e ci ha raccomandato pure una dieta sostanziosa (vegetariana con poco formaggio stagionato e tanti legumi).

VORREI NON FAR MANCARE NULLA ALLA MIA BAMBINA

Ora io vorrei assecondare le "voglie" naturali, ringraziando Dio, dei miei figli verso la frutta, dato che è anche il nostro "télos" ma, se per Gabriele, il maggiore, non ho problemi ad organizzarmi, vorrei essere sicura di non far mancare a Clelia nulla che le permetta di crescere secondo la sua natura.

UN SUPPORTO ALLA CRESCITA DELLA MIA PICCOLA

D'altra parte anche Gabriele è alto e magrissimo, nonostante non salti un pasto! Perciò caro Valdo ti chiedo cortesemente se puoi indicarmi uno schema tendenzialmente fruttariano giornaliero, quanto meno nelle quantità ideali per la piccola, che possa magari anche aiutarla in questo periodo di debolezza, nella ripresa della crescita. Ti ringrazio infinitamente se potrai rispondermi. So che ci sono problemi ben più urgenti del mio, ma spero fiduciosa.  Grazie sempre per questo meraviglioso servizio che svolgi. Se tu non ci fossi bisognerebbe inventarti.
Pamela [aka fake ]

*****

RISPOSTA

I BAMBINI NON SI MISURANO A METRI E NON SI PESANO A CHILI, MA A SVILUPPO PROPORZIONATO E FISIOLOGICO

Ciao Pamela, un momento di debolezza e di timori infondati può succedere a tutti, ed anche nelle migliori famiglie. Solo in questo senso ti posso capire. Non mi sembra che tu sia la solita mamma preda del parere pediatrico, ma stavolta anche tu ti stai facendo condizionare più del dovuto. Una delle cose che più stonano nel mondo degli ambulatori sono proprio le cordicelle metriche e le bilance nelle mani di pediatri con in tasca tabelle fisse, elaborate con modalità e propositi decisamente beccari e bisteccari. Li metterei volentieri al bando, come strumenti vietati e fuori-legge.

A OGNI CREATURA I SUOI MODI E I SUOI TEMPI DI CRESCITA

Chi mai ti garantisce che le attuali misure della Clelia siano deficitarie e non invece l'espressione naturale e fisiologica del suo corpo in questo momento? Metti forse in dubbio che ogni bambino ha i suoi tempi e i suoi modi di crescita? Non pensi che questa voglia di standardizzare e di uniformare le crescite abbia dentro di sé elementi di pura follia? Hai una pediatra fantastica. Ti invita a non preoccuparti, tanto ci pensa lei a salvare la bimba con un buon integratore e con una dieta sostanziosa che corregga le stupide convinzioni di una imprudente mamma vegana.

SI FA SEMPRE IN TEMPO A CRESCERE, A GONFIARSI, AD INGIGANTIRSI E AD INVECCHIARSI

Spero ovviamente che farai la cosa più logica. Senza impiantare troppe polemiche, esiste un oggetto chiamato cestino. Luogo ideale per certe prescrizioni pediatriche. Punto. Anche perché, alla resa dei conti, tu stai dimostrando più saggezza e preparazione della pediatra. Hai già verificato e valutato che la bambina è proporzionata e sta bene. Questo vale di più di ogni responso metrico. Non andiamo a cercare problemi dove non esistono. Facile è crescere ed espandersi. Assai meno facile ridursi e decrescere.

NIENTE SCHEMI FISSI E STABILI MA SOLO INVENTIVA, BUON SENSO E SANE DIRETTIVE

Continua a dare la frutta preferita alla tua bambina, rispettando i suoi sensori di sazietà. Non esistono schemi e tabelle validi per tutti e nemmeno validi per i singoli su base quotidiana. La vita è un variare continuo di esigenze e di condizioni. Inserisci pure nel suo menu, oltre agli ottimi kiwi e agli splendidi agrumi, l'avocado, il pop-corn, i datteri, i fichi, le prugne, le albicocche. Intendo la frutta seccata, fino ad aprile-maggio, quando fragole, ciliegie, meloni, uva ribes, lamponi, more e pesche faranno la loro apparizione sui cespugli, sugli alberi e sul mercato. Se vuoi darle qualche pezzettino di formaggio di capra a crudo con le pere nei due mesi che mancano, lo puoi anche fare, visto che qualche altra poppata di latte tuo le avrebbe probabilmente fatto comodo. Così ti togli anche qualche inutile fastidio dalla testa.

BADARE ALL'ASSORBIMENTO E AL RICAMBIO PIU' CHE A TUTTO IL RESTO

Qualche centrifugato di carota, sedano e ananas, inclusivo di verdure invernali, può essere aggiunto. Insegnale pure ad apprezzare i lupini. Non manchino le patate e il quinoa. Qualche purè e qualche sfarinata di ceci. Fare buon uso di farine di castagne, tapioca, farina di carrube. Mai forzare la crescita. Continua a metterle a disposizione una varietà di cibi naturali graditi. L'importante è che assimili al meglio quanto le dai, evitando intasamenti e stitichezza. E' il fatto assimilativo che conta, non quello alimentare.

TESINE DA LEGGERE E PRONTAMENTE SEGNALARE ALLE FDO O COME MINIMO AI NAS

- Eccesso proteico, calamità alimentare dell'infanzia, del 4/6/12
- La donna non è mucca e il bimbo non è vitello, del 23/1/13
- Una autentica lezione accademica alle mamme del mondo, del 15/11/12
- I rovina-bambini e l'allucinante gara a chi cresce di più, dell'8/11/12
- Asili educativi o succursali del macello? del 30/1/13

Valdo Vaccaro

Friday, January 4, 2013

Si vede che a certi vaccatari brucia il culo (vedi neretti)


http://valdovaccaro.blogspot.it/2013/01/glioblastoma-multiforme-di-quarto-grado.html

GLIOBLASTOMA MULTIFORME DI QUARTO GRADO


LETTERA [SOLITO FAKE]

ASPORTAZIONE EFFETTUATA E AVVIO TRATTAMENTI RADIO E CHEMIOTERAPICI

Egregio dr Vaccaro, sino a pochi giorni fa non conoscevo il suo sito. Mi sono messo a smanettare da quando un mio carissimo cognato, 63 anni, è stato operato di GBM 4° grado. Il 2 novembre ha avuto il rapido bloccarsi di gamba e braccio sinistro, la TAC ha immediatamente dato una chiara diagnosi. Operato il 21/11, ora è tornato a casa, dove, con opportuna fisioterapia, sta riacquistando l’uso degli arti. Il chirurgo ha detto di avergli asportato “un grosso mandarino” e non ci ha dato alcuna speranza. Ora sta per avviare chemio e radio, ci siamo affidati ad un oncologo che gode di buona fama, almeno qui a Bari.

PUO' UNA SANA ALIMENTAZIONE RIVOLUZIONARE LA SITUAZIONE E ASSUMERE RUOLO GUARITIVO?

Leggo sul suo sito che una sana alimentazione può rivoluzionare la situazione. Cosa si può fare? Nostro figlio già da tempo ha modificato il suo regime alimentare e ci propone a fare altrettanto. Noi riusciamo a cambiarle, almeno in parte, formaggi sono praticamente cancellati, carne (bianca) una, forse due, volte al mese, verdure e insalate frequenti, semi al posto della pasta.

L'INDULGENZA ALLE TRADIZIONI DELLA BUONA TAVOLA COMPORTA UN CARO PREZZO DA PAGARE

Mio cognato indulge più di noi alle tradizioni della buona tavola. Cosa ci può consigliare? Tengo molto a lui, marito della mia unica sorella e sono senza figli. La prego per una sollecita risposta.
Cordialità e auguri di buon Anno.
E.C. - Bari

*****

RISPOSTA

IL TUO E' UN MESSAGGIO TOCCANTE E DI ALTO VALORE SOCIALE

Ciao, non so se mi autorizzerai a pubblicare. [ma se lo stai facendo, BUFFONE] So comunque che questi messaggi drammatici ed altamente emotivi hanno un alto valore sociale in quanto fanno riflettere. La ricerca biologica e medica sta facendo un grande e intenso lavoro, e lo si può rilevare da diversi articoli su internet, che rappresentano uno spaccato della situazione. Uno spaccato da dove si evince lo sforzo di fare chiarezza, di capire di più, di classificare e denominare con linguaggio sempre più tecnico e sempre meno accessible alla massa, nuove forme e sottoforme di tumore, nuove categorie e sottocategorie, nuove interrelazioni con le patologie del sangue e del midollo. Mi sia concesso dire che le idee non sono affatto chiare e che il bastione della medicina sta viaggiando in mezzo a rebus inestricabili di dati, di ipotesi, di esperienze niente affatto rassicuranti, di voli pindarici, di previsioni di sopravvivenza di 2 o 3 mesi in più o in meno in base a un tipo o a un altro tipo di chemio.

TUMORI CEREBRALI IN FORTE AUMENTO

Tutto questo mentre la gente si ammala sempre di più e con patologie sempre più difficili da capire, testare, diagnosticare e soprattutto guarire. Abbiamo parlato nei giorni scorsi di tumori Hodgkin e tumori non-Hodgkin (vedi tesina "Linfoma non-Hodgkin indolente o leucemia linfatica", del 29/12/12), e oggi arriva questa problematica non meno drammatica e strettamente correlata. Le neoplasie cerebrali costituiscono una autentica sfida per la comunità scientifica. Parliamo di tumori che si sviluppano all'interno di una scatola cranica, in un compartimento tanto delicato quanto isolato e scarsamente accessibile del corpo umano, e presentano spesso caratteristiche di malignità e di recidività fuori del comune.

ALLA RICERCA DI UN LINGUAGGIO LOGICO, CONDIVISO E COMPRENSIBILE

Chi scrive non è medico e non è oncologo, ma semplice studioso e libero ricercatore salutistico. Non pretende di sostituirsi al medico e al chirurgo, o di sovrapporsi ad essi, in impropria, inopportuna, sregolata ed illegale confusione o concorrenza. Cerca semplicemente di trovare un filo logico e comprensibile dell'intero discorso. Cerca di capire per poter trasmettere un messaggio chiaro alla gente che legge il suo blog. Deve per forza sintetizzare, semplificare, rendere i concetti più elementari usando il linguaggio comune e quotidiano, più che l'aulica, esclusiva e spesso cervellotica terminologia medica. Tutto questo avendo in testa, come obiettivo principe, qualche pensiero e qualche azione determinante che porti a dei risultati concreti in favore di chi non vuole ammalarsi, ma anche di chi è già ammalato esordiente, o ammalato-ipotizzato, o ammalato diagnosticato al I°. al II°, al II° e al IV grado di qualsiasi patologia, o già in corso avanzato di trattamento medico-choirurgico-radio-chemioterapico.

TUTTI CARBONARI-FUORILEGGE E CIARLATANI SENZA ARTE NE' PARTE, DI FRONTE ALLA DIVINITA' MEDICA

Già il semplice sfiorare e toccare questi argomenti ti porta in zona-rischio, in zona-vietata. Già diventi carbonaro e fuorilegge o, in termini dispregiativi, banale ciarlatano senza arte né parte. Figurarsi poi se vai ad addentrarti negli ingarbugliati dettagli della materia. In teoria la medicina ha ragione. Solo il medico, solo colui che ha subito una determinata trafila formativa deve poter parlare di materia medica. E fin qui va bene. Il problema è quello di definire cos'è la materia medica. Per la medicina, materia medica significa padronanza dell'uomo dalla nascita alla dipartita, con vita morte e miracoli ivi inclusi. Medicina intesa dunque in senso ampio ed illimitato. Medicina intesa non come tecnica particolare, aggressiva, farmacologia, chirurgica, pesantemente legata a determinate industrie, a determinati centri di potere, a determinate nazioni, a determinate classi professionali.

TUTTA LA MATERIA MEDICA SUL FONDO DEL MARE

Medicina vista come padrona e monopolista, per cultura e soprattutto per legge, delle sorti umane. Medicina divina e onnipotente. Già questo è dittatoriale e spaventoso, irrazionale, abominevole e pertanto immorale ed illegale, tale da giustificare un rifiuto, una ribellione e una rivoluzione popolare. Se poi guardiamo un dettaglio non secondario ed ininfluente, quale quello dei risultati concreti, la medicina pretende lo status di intoccabile divinità in terra, lasciando pure dietro di sé un flagello di gente poco guarita e tanto malandata. L'elefante che partorisce il topolino. Al punto che un grande medico e giurista come Oliver Wendell Holmes (1809-1894), docente di fisiologia ad Harvard e fondatore della Corte Suprema Americana, ebbe a dire che farmaci, vaccini, bisturi e chirurgia sono il simbolo del fallimento della Medicina Moderna. Ai medici intervenuti in congresso, increduli e disorientati da tali parole, aggiunse di credere fermamente che "L'intera materia medica depositata sul fondale marino significherà la salvezza per gli uomini e la disgrazia per pesci, granchi e balene". Se questo valeva ai suoi tempi, immaginiamoci oggi, con l'invadenza martellante ed insopportabile della ciarlataneria medica ufficiale, carica di arroganza e di presunzione del tutto ingiustificate, visto che ad ogni sciopero dei medici, in qualunque parte del mondo, l'indice di mortalità precipita in media del 50%.

TESINE DA LEGGERE E SEGNALARE AGLI ORGANI COMPETENTI

- Linfoma non-Hodkin indolente o leucemia linfatica cronica, del 29/12/12
- Tumore barriera e strumento del sistema immunitario, del 22/9/11
- Sistema linfatico, leucopenia e immunodeficienza, del 24/2/12
- Trombocitemia essenziale, piastrinosi e milza ingrossata, del 12/10/10
- Abbassamento piastrine e strategie di recupero, dell'11/3/12
- Sgonfiamento ed eliminazione del lipoma, del 17/7/10
- Quando l'illuminazione arriva dall'America, del 22/7/12
- Proteinomania, cottomania e curomania, del 22/10/11
- Alimentazione naturale e salute a 360 gradi, del 15/2/12
- Cibo per la vita, dell'11/2/12
- L'inevitabile conflitto tra medicina moderna e igiene naturale, del 3/2/12
- La grande svolta igienistica, del 19/5/12
- Zona tumore e zona cancro, del 28/1/09
- Un mostro chiamato lipoma, del 20/9/10
- Glioblastoma multiforme al cervello, del 27/7/12
- Tumore al cervello autoguaribile come tutti i tumori, del 20/3/12
- Lipotoxemia ed emoviscosità, ovvero cancro, del 19/1/10
- Quando etica e salute coincidono, del 10/11/12
- Vivere secondo natura, del 19/9/12

LAVORO [LAVORI?????] LIBERAMENTE DA DIVULGATORE E DA FILOSOFO, E NON MI SOGNO DI CURARE NESSUNO

Credo alla libera cultura e credo che il benessere umano e la salute dell'intero pianeta siano argomenti troppo importanti e sensibili per essere lasciati nelle mani esclusive di una determinata congrega professionale, di una confraternita, di un ordine, o di una mafia sanitaria, come viene spesso chiamato il baraccone medico mondiale. Porto rispetto per il medico, allo stesso modo che lo porto all'ingegnere, all'avvocato, al carabiniere, al meccanico e all'usciere. Ognuno abbia il diritto di essere valutato sulla base dei suoi pensieri, delle sue azioni e dei risultati che ottiene. Più che auspicare e credere in una nuova categoria di terapisti e di guaritori, credo in una crescita culturale della gente, in una presa di coscienza dei metodi e degli stili di vita che portano al benessere. Mi accontento di trattare liberamente, con la massima trasparenza e chiarezza possibili, problemi riguardanti la salute umana, come mantenerla, praticarla e recuperarla, per vie naturali e non invasive. Un lavoro non da medico ma da filosofo e da divulgatore e, diciamola tutta, da straccione indipezzente, oltre che ciarlatano.

IL GLIOBLASTOMA DI QUARTO GRADO

Ma torniamo ai tumori cerebrali e al caso specifico del GBM o glioblastoma multiforme di 4° grado, definito come forma aggressiva e maligna di tumore al cervello, in grado di crescere rapidamente e di infiltrare vaste aree di tessuto cerebrale, sviluppandosi in forma letale, e lasciando aspettative di vita inferiori ai 2 anni. I gliomi sono oggi il tumore cerebrale più comune dell'uomo. Tra questi, il glioblastoma è il più frequente, rappresentando il 30% di tutti i tumori cerebrali. Tumori sui quali la conoscenza rimane precaria, lacunosa e carica di controversie su tutto, sulla provenienza, sui perché, e sulle stesse cure da adottarsi. Qualcosa di nuovo e di veritiero comincia pure ad emergere.
Si parla infatti dei cibi ad elevato contenuto proteico, delle carni insaccate ed arrostite, tra i responsabili accertati. E si parla al contrario degli elevati quantitativi di frutta e di verdura fresca, tra i mezzi più validi di contrasto.

CENTO MILIARDI DI NEURONI, CON SOMA, DENDRITI E ASSONI

Veniamo dunque al cervello. I neuroni sono l'unità funzionale del sistema nervoso, cioè la più piccola struttura in grado di eseguire tutte le funzioni cui è preposta. Neuroni, vale a dire cellule nervose destinate alla produzione ed allo scambio di segnali. Neuroni caratterizzati da tre regioni: 1) Corpo cellulare (soma o perikariom), 2) Dendriti (dal greco dendriom = albero), sottili ramificazioni atte a ricevere informazioni, C) Assone (o neurite, o cilindrasse), appendice oblunga di tipo tubulare avvolto in guaina lipidica-mielinica detta mielina, che lo isola e ne protegge le fibre nervose, permettendo impulsi nervosi viaggianti alla velocità di 100 m/secondo o 400 km/ora. . Il nostro cervello contiene circa 100 miliardi di neuroni, variabili per forma e posizione. Gli assoni mielinizzati si trovano generalmente nei nervi periferici (neuroni motori e sensitivi), mentre neuroni non-mielinizzati si trovano nel cervello e nel midollo spinale.

SISTEMA NERVOSO E CELLULE ACCESSORIE CHIAMATE NEVRO-GLIA

Perché il termine glioma? Partiamo dal sistema nervoso, suddiviso in centrale SNC, per il controllo volontario della muscolatura fibrosa-scheletrica-striata, e periferico-vegetativo-viscerale o sistema nervoso autonomo SNA, sistema neuro-motorio operante con meccanismi autonomi e riflessi periferici, per il controllo automatico ed involontario della muscolatura liscia, dell'attività cardiaca e delle secrezioni ghiandolari. Nel sistema nervoso vi è una categoria di cellule non nervose indicate col termine nevroglia o glia. Cellule-glia aventi funzioni diverse come: A) Funzioni trofiche e di sostegno (Trame di sostegno e mezzo interno per scambi nutritivi tra cellule e sangue, ed anche azioni trofiche analoghe a quelle svolte dal tessuto connettivo interstiziale), B) Funzioni riparative del SNC e del SNA (Nel corso di fenomeni degenerativi, i gliociti si ipertrofizzano e prolificano riempiendo gradualmente gli spazi lasciati liberi dai neuroni degenerati), C) Funzioni modulatore e trasmettitive degli impulso nervosi (Le cellule nevroglie intervengono anche qui regolando la concentrazione di particolari elettroliti dell'interstizio e metallizzando alcuni mediatori chimici detti eccitotossici come il glutammato e l'asportato).

GLIA STA PER MATERIALE COLLOSO E GLUTINOSO

Glia proviene dal greco "gloia" e "glia" che stanno per glue in inglese (colla), e dal greco "gloios" che sta per glutinous in inglese (sostanza glutinosa e gommosa). Le cellule della glia sono state scoperte nel 1891 da Santiago Ramòn y Cajal (1852-1934), istologo-emopatologo madrileno, Nobel medicina nel 1906, a metà col medico italiano Camillo Golgi (1843-1926) scopritore dei corpuscoli di Golgi, terminazioni nervose regolatrici dei riflessi e della motilità. Il numero di cellule della glia nel cervello supera di 9 volte quello dei neuroni. Il tipo più abbondante di cellule della nevroglia sono gli astrociti suddivisi in protoplasmatici (nella sostanza grigia, con espansioni corte e ramificate) e fibrosi (nella sostanza bianca, con prolungamenti citoplasmatici lunghi e sottili). Gli astrociti regolano l'ambiente chimico esterno dei neuroni, rimuovendo gli ioni (il potassio in particolare) e riciclano i neurotrasmettitori rilasciati durante durante la trasmissione sinaptica (elettrica, istantanea e bidirezionale, o chimica, più lenta e unidirezionale).

ASTROCITI E DENDROCITI

L'ipotesi corrente è che gli astrociti siano i blocchi di costruzione della barriera emato-encefalica, quelli che regolano vasocostrizione e vasodilatazione producendo sostanze come l'acido arachidonico, quelli che comunicano l'uno con l'altro usando il calcio (come molecola-messaggero IP3) con effetto a catena e onda di calcio che che si propaga da cellula a cellula attivando i canali degli organuli e rilasciando calcio nel citoplasma. Altre cellule della glia sono gli oligodendrociti che rivestono gli assoni del SNC con sostanza lipidica chiamata mielina, che isola l'assone permettendogli una migliore propagazione dei segnali elettrici (conduzione saltatoria). Al contrario delle cellule di Schwann, gli oligodendrociti possono rivestire più di un assone perché sono riforniti di numerosi prolungamenti.

TUMORI DI BASSO GRADO E DI ALTO GRADO

E anche in queste zone del corpo sorgono purtroppo i tumori, suddivisi in tumori gliali (o gliomi) e tumori non-gliali (o non-gliomi), suddivisi in A) Astrocitomi (originati dalle cellule astrocitiche della glia), B) Oligodendriogliomi (originati dalle cellule oligodentrogliali), C) Ependimomi (originati dallecellule ependimali). Altre classificazioni riguardano il basso grado I e II (LGG, low grade glioma) e l'alto grado II e IV (HGG, high grade glioma), includente Astrocitoma anaplastico, Gliomatosis cerebri, Glioblastoma di IV° grado, Glioblastoma a cellule giganti, Gliosarcoma, Oligodendroglioma anaplastico, Oligoastrocitoma anaplastico, Ependimoma anaplastico (anaplastico sta per cellule che si dividono assai rapidamente). Quali i sintomi? Crisi epilettiche, deficit neurologici focali, modifiche della personalità.

IGNORANZA DICHIARATA DELLA NEUROCHIRURGIA SULLA EZIOLOGIA DEI TUMORI CEREBRALI

Perché sorgono i gliomi? La medicina non lo sa, o a volte fa finta di non saperlo. Andiamo allora alle leucemie, per capire qualcosa di più. Ci sono delle leucemie caratterizzate da evoluzione rapida, dove avviene una sostituzione del tessuto midollare normale con cellule blastiche, cioè immature. Cellule originate dalla trasformazione di una cellula staminale emopoietica (dal midollo osseo). Le cellule leucemiche immature si accumulano nel midollo sostituendo quelle normali emopoietiche, e quindi invadendo fegato, milza, linfonodi, sistema nervoso, reni, gonadi e sangue. Le leucemie croniche si suddividono in LLC o leucemie linfocitiche croniche (con proliferazione di linfociti apparentemente maturi, che interessano linfonodi e tessuti linfoidi, inclusa infiltrazione nel midollo osseo, relativamente lenti), e LMC, leucemie mieloidi croniche, con rapido ingrossamento della milza, con trasformazione delle cellule tumorali in cellule altamente immature (blasti), e la patologia che galoppa e precipita nella fase di crisi blastica, coincidente con l'evento terminale o l'exit che dir si voglia.

GLIOBLASTOMA AD ALTA INDEFINIZIONE E ABNORME RAPIDITA' EVOLUTIVA

In termini di neurochirurgia, il glioblastoma è un tumore maligno originante dalle cellule della glia, e caratterizzato da alta indefinizione cellulare e da abnorme rapidità evolutiva, un tumore carico di cellule immature e indifferenziate, ovvero di cellule blastiche. Gli interventi medici vanno avanti pur non mancando disaccordi e contraddizioni. Il trattamento standard verte tuttavia sulla massima asportazione quantitativa possibile, cercando di non aumentare il deficit neurologico in corso, più radioterapia (a supposto incremento dei tempi di sopravvivenza) e chemioterapia con sola carmustina, con regime PCV ad alta tossicità (procarbazina, lomustina CCNU e vincristina), o con temozolomide. La lomustina serve a rimpicciolire i tumori e il temozolomide serve a combattere le recidive. Il che già indica quali sono le preoccupazioni maggiori dei chirurghi. Altri indici di prognosi peggiorativa sono l'età più avanzata, le precarie condizioni fisiche, gli eventuali danni neurologici, la dimensione superiore ai 5 cm.

IL CHIRURGO PREFERISCE OPERARE SUL SOLIDO E SUL CIRCOSCRITTO, PER REGALARE PIU' GIORNI DI VITA AL PAZIENTE

Ma uno dei più grossi crucci rimane quello di distinguere i gliomi in circoscritti e diffusi. Sfortunatamente la maggior parte di questi tumori presenta caratteristiche di alta diffusione del materia biancastro ed espandente, cosa che rende praticamente impossibile un loro estirpamento tramite operazione chirurgica. Operazione chirurgica vista dai medici, grazie a statistiche assai contestate, come fattore salvavita e prolunga-vita. Diventare clienti di questo tipo di medicina, significa subirne il controllo, geloso ed esclusivo, oltre che legale, per mesi e anni, visto che le recidive stanno sempre dietro l'angolo.

VISUALE PARTIGIANA E DOGMATICA

Visuale non solo partigiana, ma anche dogmatica e mancante di controprove, oltre che di qualsiasi apertura verso opzioni alternative. Come detto poc'anzi, l'obiettivo fondamentale è raschiar via la matteria sovrabbondante il più accuratamente possibile, e poi radio-chemicalizzare il tutto a ripetizione, onde "migliorare la qualità della vita", onde prolungare la vita stessa, portando la sopravvivenza dai 14 mesi ipotizzati (e non provati) a qualche mesi in più, ma solo per i più forti e i più resistenti a tale trafila. Tant'è che il vostro chirurgo, certamente abilissimo nel suo lavoro, ha asportato sì un grosso mandarino, ma non vi ha dato alcuna speranza!

OCCORRE SOPPRIMERE LE CAUSE DI PERVERSIONE METABOLICA

Si continua a lavorare e a ricercare partendo dalle solite basi sballate, per cui ogni aggiornamento e ogni sforzo ulteriore finiscono per ampliare ed aggravare l'errore di partenza. Ogni nuova variante tumorale costituisce nuovo materiale di studio e nuova classificazione aggiuntiva. Ma questo tipo di medicina è non solo fallimentare, ma anche irrimediabilmente marcia-patocca. Né la rimozione dei tumori col bisturi e altri strumenti asportativi, né la loro distruzione mediante radio e chemio, sopprimono la causa, per cui il tumore continua a riprodursi e a recidivare. Il trattamento radicale dei tumori, dovunque essi siano e qualunque forma essi abbiano, richiede la soppressione di tutte le cause di perversione metabolica e il ripristino di una normale nutrizione. Solo a queste condizioni i tumori tendono a scomparire.

DISINTEGRAZIONE E AUTOLISI DEL MATERIALE TUMORALE

Come l'esperienza igienistica dimostra, i tumori sono composti dello stesso tipo di tessuto delle altre strutture corporee, e sono suscettibili di disintegrazione autolitica progressiva e intelligente, di dissoluzione, di assorbimento e di auto-cannibalizzazione cellulare, soprattutto in fase di digiuno, grazie all'intervento di enzimi autolitici del tipo oxidasi e peroxidasi. La parola auto-lisi significa auto-perita e indica un processo di digestione e di disintegrazione dei tessuti mediante i fermenti (enzimi) generati dalle cellule stesse. Sarà utile leggere non solo le tesine sopra elencate, ma l'intero blog, per meglio intenderci.

IL VERO GUARITORE STA SEMPRE ALL'INTERNO DEL CORPO

Indulgere alle tradizioni della buona tavola come fa il paziente in questione è una scelta letteralmente suicida. Ci fosse Max Gerson lo chiuderebbe a chiave in una stanza rifornita giornalmente di null'altro che frutta di stagione. Ma per fare questo occorre anche accantonare progressivamente le cure farmacologiche, vista l'incompatibilità tra frutta e farmaci. Non è poi che la frutta contenga le magie bin-aladin o abracadabra. La frutta, specie quella agra ed acquosa, contiene acqua biologica zuccherina, ovvero il carburante di elezione perfettamente allineato con le esigenze e il disegno biochimico del corpo umano. La frutta non è però dotata di intelligenza guaritiva. Tale dote è di esclusiva pertinenza del corpo umano, del sistema immunitario in particolare. La frutta permette semmai al sistema immunitario di non incorrere più negli alti costi digestivi e nelle leucocitosi digestive a cui veniva costretto in precedenza, per colpa di cibi assurdi tipo le proteine animali, oltre che la lunga serie di alimenti-junk e di bevande-spazzatura che ben conosciamo.

ESAURITI I MARGINI DI TOLLERANZA

Più uno si trova ai limiti della resistenza fisica, e più drastiche devono essere le sue scelte, essendosi ridotti al minimo, o addirittura azzerati, i suoi margini di tolleranza ai veleni. Pensare poi che la carne bianca sia in qualche modo migliore di quella rossa, solo perché lo afferma l'ospedale abituato al brodo di gallina, è una delle tante idee sballate in circolazione. Non so con certezza se riuscirete a riportare a galla l'amato marito di tua sorella. La salvezza viene necessariamente dalle sue forze interne, dalla vitalità residua del suo sistema immunitario, da quella determinazione a resistere e a sopravvivere che scaturisce come una magica molla in chi non smette di credere in se stesso. Se poi il suo albero vitale avesse perso anche l'ultima foglia, bisognerà accettare il verdetto del fato con la massima serenità possibile. Il confine tra l'al di là e l'al di qua rimane assai labile per tutti. La vita è dopotutto uno scorrere sul filo del rasoio, principio che vale per i sani come per i sofferenti.

Valdo Vaccaro

Sunday, November 11, 2012

Coglione da due soldi (l'ha detto lui)


http://valdovaccaro.blogspot.it/2012/11/quando-etica-e-salute-coincidono-il.html

In neretto le minchiate più grosse e pericolose (anche se avrei dovuto grassettare tutto).
tdm

QUANDO ETICA E SALUTE COINCIDONO, IL CIBO NON GRONDA SANGUE



(Conferenza di Tolmezzo-Udine, 10 Novembre 2012 - Teatro Comunale Luigi Candoni)
UN PLAUSO AI RAGAZZI DI TOLMEZZO
Mi sia concesso esprimere un saluto a voi tutti, ma anche un senso di gratitudine e di ammirazione a Jessica, Cora, Alessandro e Maurizio, che hanno saputo organizzare questa serata, in qualità non solo di persone virtuose che danno il loro buon esempio, ma anche come membri fondatori del No-Harlan Group di Udine, che sta conducendo una ammirevole lotta contro la Vivisezione e la nota multinazionale della tortura animale, presente pure qui in Friuli, ad Azzida presso Cividale.
CURIOSI, EROICI O PERDITEMPO?
Un auditorio comunale Candoni di Tolmezzo con oltre 200 persone, di sabato sera, fitta pioggia e nebbia lungo le strade, non è male. Se questo non è un evento poco ci manca. Vedo tanta gente venuta dai dintorni, ma anche da Trieste, Udine, Treviso. Venuta non per un elettrizzante concerto di Celentano o di Vasco, ma a sorbirsi una predica igienistica e quasi proibizionistica, a base di non questo e di non quello. Per me, lasciatevelo dire, i casi sono due, o siete dei grandi curiosi, o c’è in voi qualcosa di eroico. Se non ci fossero le due opzioni, sareste solo dei perditempo, ma non penso che sia così.
INGRESSO DA 250 EURO PER COLIN CAMPBELL
Beh, almeno non vi è stato imposto un biglietto d’ingresso. Per ascoltare il mio collega americano Colin Campbell, certamente super-blasonato e di altre dimensioni, la gente di Vicenza, per assistere al suo recente esordio italiano, ha dovuto prenotarsi e depositare all’entrata 5 biglietti da 50 Euro, e molti sono pure rimasti fuori.
CONTRALTARE SCIENTIFICO-ACCADEMICO DELLE NEFANDEZZE AMERICANE
D’accordo, lui è un ricercatore ufficiale del MIT, stratosferico Massachusetts Institute of Technology, lui è diventato di recente medico personale di Bill Clinton, lui ha assunto, con pieno merito, il ruolo di contraltare scientifico ed accademico di tutte le nefandezze espresse dall’America in questi ultimi 30 anni, dalla disastrosa guerra nixoniana al cancro, all’invenzione dell’Aids come cerotto economico-sanitario all’emorragia di danaro causata da tale fallimento, ai vani tentativi di conquistare il mondo con epidemie aviarie e suine, mediante Tamiflu e altri farmaci antivirali prodotti, nota bene, da ex-ministri-chiave come David Rumsfeld.
IMPROPONIBILE ACCOSTAMENTO
Campbell è chiaramente di un altro pianeta. Nascere in America comporta dei vantaggi, ti incanala nei campus giusti e, se hai qualcosa di valido da proporre, vieni alla fine premiato. Lui è emerito professore e docente della Cornell University. Io, se avessi accettato a mio tempo l’offerta di ricercatore-assistente all’Università di Gorizia, che mi fece Luigi De Marchi, docente a Trieste e rettore della mitica Università di Sociologia di Trento, avrei potuto diventare al massimo docente di scienze economico-sociali e di filosofia a Gorizia e poi a Trieste, o magari a Trento. Ho scelto di fare lo scavezzacollo planetario, autonomo, gaudente ed indipendente indipezzente, e quindi vi offro niente di più che esperienze di vita vissuta, libere ricerche etico-salutistiche e referenze universitarie rispettabili ma non da urlo.
UN DIO AMERICANO E UN COGLIONE FRIULANO?
Campbell 250 Euro e Vaccaro ingresso libero. Questo può significare un paio di cose. O siete venuti a sciupare il vostro tempo, ad ascoltare un coglione da due soldi, o l’amico Campbell è un Dio in Terra e sta rivelando informazioni 100 volte più interessanti ed avvincenti delle mie. Nessun dualismo e nessuna gelosia. Vedrò piuttosto di assicurarvi che quanto vi presento stasera sia all’altezza della situazione. La realtà è che non possiamo ridurre sempre e tutto al vile danaro. L’importante è che, al termine del nostro meeting possiate dire in tutta coscienza che “E’ valsa la pena esserci”.
DOGMI, STEREOTIPI E LUOGHI COMUNI
Andiamo al dunque e al tema della serata. Tema che in origine, come citato nel programma, parla di “Dogmi, stereotipi e luoghi comuni sul cibo e la salute”, e che intendo rispettare. La cosa peggiore che ti possa capitare, è quella di ascoltare troppe parole inutili, grovigli di immondizia culturale che finiscono per annoiarti, quel tanto fumo e niente arrosto che nessuno gradisce.
STORTURE MENTALI E BUGIE RIPETUTE
Più che dogmi, li definirei storture. Più che luoghi comuni li chiamerei bugie ripetute più volte fino al punto di diventare inamovibili verità, letterali incrostazioni dure da rimuovere. Non le elencherò certo tutte. Toccherò quelle essenziali. Quelle che caratterizzano e condizionano le nostre scelte e i nostri comportamenti quotidiani.
RIPRENDIAMO I TEMI DELLE PRECEDENTI CONFERENZE TOLMEZZINE
Bugie e fandonie che cercheremo di smontare una per una, immaginando di trovarci di fronte al frodatore, al conservatore, all’abitudinario, allo scettico e al proteinomane. I miei precedenti meeting di Tolmezzo portano la data del 21 Aprile e del 22 ottobre 2011, e avevano per titolo “Igienismo, formula vincente su tutti i fronti” e “Proteinomania, curomania e cottomania, in una società allo sbando salutistico”. Direi di partire proprio da quei concetti, cercando di non essere ripetitivi e di portare semmai qualche opportuno approfondimento. Chi non avesse ancora letto tali tesine, le può scaricare senza costi dal blog www.valdovaccaro.blogspot.it
IL FASCINO INGIUSTIFICATO DEL DR ROSE PER LE PROTEINE
Cominciamo dunque a parlare delle proteine nobili che nobili non sono, e che non sono mai state tali. Un certo dr Rose le chiamò nobili negli anni ’50, solo perché si accorse che i suoi topini bianchi da esperimento erano attratti fortemente da salumi e formaggi. Rose non sapeva che il latte di topo ha un contenuto proteico-calorico più unico che abnorme, intorno al 70%, oltre il doppio del felino (30%), oltre il quadruplo del bovino (15%), e 15 volte oltre il latte materno (5,9%). Non sapeva che il latte di donna ha meno proteine della verdura cruda (22%) e della stessa frutta (6,7%).
IL PEGGIORE ATTENTATO AL CORPO E’ L’ACIDOSI
Il proteinomane, messo in un angolo, si difende e dice : “OK, non nobili, ma comunque preziose e indispensabili per la crescita dei bambini, per le prestazioni degli sportivi, per le fatiche degli operai”. Tutte balle penose, sconfessate da una caterva di prove da laboratorio, oltre che dai fatti concreti. Oggi sappiamo quello che la scienza igienista già affermava 100 e più anni orsono, e cioè che esiste un tetto proteico di 24 grammi al giorno, oltre i quali il sangue e il corpo vanno in acidosi, ossia il peggiore attentato che possiamo arrecare a noi medesimi.
UNA MICCIA AL TRITOLO NELL’ORGANISMO
Andare in acidosi, signori miei, equivale ad accendere una miccia al tritolo nell’organismo, scatenando una serie infinita di conseguenze. La faccenda dei 24 grammi al giorno non l’ha rielaborata Campbell. Ne parlavo e ne scrivevo già nella mia tesi universitaria in Scienze Comportamentali e Filosofia del 2002, ovvero col testo inedito e uscito in soli 25 esemplari, dal titolo “I Quaderni di Hygea”, non messo a memoria (il computer a quel tempo non ce l’avevo). Già allora evidenziavo gli intollerabili ed eclatanti brogli della FDA (Food and Drug Administration), e le allucinanti quote di 300 grammi/giorno (implicanti bistecche al risveglio, a colazione, pranzo, merenda e cena).
IL SUPER-DIO STA AD ATLANTA IN GEORGIA
Questo punto non sta solo nei miei libri. Una marea di miei articoli florilegi di minchiate parla di questo. 2400 sul mio blog e 500 del periodo 2008-09 su altri blog immondezzai (principalmente www.medicinanaturale.biz, www.luigiboschi.it, www.liquida.it). Brogli della FDA? Non scherzeremo mica! Sarebbe come dare del farabutto a Dio Onnipotente. La FDA è quella che fornisce ai Ministeri della Sanità, agli Ospedali e agli ambulatori pediatrici e medici, le piramidi alimentari, nonché i valori ideali delle tabelle del sangue.
I FALSARI DEL CIBO E DEL FARMACO
Brogli sì, ma non di poca rilevanza. Lo sanno bene persino le varie Associazioni Mediche Americane, costrette a bacchettare più volte le imbarazzanti quote enunciate dai falsari del cibo e del farmaco. Dai 300 ai 250, ai 200, ai 180, ai 150, ai 130, ai 100, ed infine agli attuali 75, fissati per ora come linea Maginot invalicabile, senza nessuna voglia di cedere ulteriore terreno. Il fatto è che le stesse autorità parallele tipo la OMS e la FAO hanno capito come stanno le cose, e si sono allineate sui 24 grammi/giorno. Una vera sberla in faccia.
A VOLTE NON MI SI PERDONA IL PUNTO O LA VIRGOLA
Se mi succede di fare una svista e di scrivere ng/mL (nanogrammo per millilitro di sangue) al posto di pg/mL (psicogramma [psicogramma?] per millilitro) vengo subito redarguito giustamente, anche se per uno come me che fa fatica a distinguere il milligrammo dal centigrammo, confondersi tra il milionesimo e il miliardesimo di grammo non è un affare di stato.
QUALCUNO MERITA DAVVERO I LAVORI FORZATI, ALTRO CHE SUPERSTIPENDI E SUPERPENSIONI
Ma questa gentaglia, questo drappello di briganti incravattati, intoccabili ed alto-stipendiati, continua a vomitare sul mondo intero i suoi dati manomessi, manipolati ed alterati, addomesticandoli e storcendoli a suo piacimento. Ci sarà un giorno qualcuno che va a visitare la FDA e ad ammonirla, a metterne i diretti responsabili con sederino e palle sulla sedia elettrica almeno per un paio di minuti, il tempo di spaventarli per bene e di cacciarli poi in galera o ai lavori forzati per qualche anno, salvo che i crimini contro l’umanità non costituiscano più reato.
IMPERTERRITI TRUFFATORI E BECCHINI PLANETARI
Col loro diseducare la comunità mondiale, col loro indurla a consumare carne e grasso di balena al posto di frutta e verdura, B12 al posto di vitamina C, Omega-3 puzzolente al posto di Omega-3 mandorlata, hanno mandato in cimitero anticipato milioni di persone.
BROGLI E CONTRAFFAZIONI SU ACIDO ASCORBICO E COBALAMINA
Brogli imbarazzanti sulla vitamina C da frutta e verdura, considerate spregevoli e odiate cianfrusaglie di tipo plebeo, con quote sottostimate a  40-60 mg/giorno, al posto dei reali 400-600. Brogli clamorosi sulla B12, manipolata e gonfiata ad arte dai valori originali 80-800 pg/mL della WHO a quelli artefatti 189-883.
CON 24 GRAMMI AL GIORNO NON ARRAFFI E NON AMMAZZI PIU’ NIENTE
Chi contesta i 24 grammi/giorno di tetto proteico per gli adulti (e gli 11 grammi/giorno per i bambini)? Nessuno. Eppure loro si aggrappano ad ogni possibile appiglio e, piagnucolando, versano qualche lacrima di coccodrillo. “Ma 24 grammi sono esagerati, non consentono di inserire nel menu nemmeno una bistecchina al sangue, nemmeno uno spezzatino, nemmeno dei fegatini d’oca, nemmeno una piadina alla mortadella, nemmeno una coscia di pollo, nemmeno un’aragosta! Questa è una rivoluzione vegetariana!”. “E’ esatto”, le rispondiamo. E’ la prima volta che dite qualcosa di sensato!
IL TETTO PROTEICO SI FA PRESTO A RAGGIUNGERE
Metti su un tavolo i tuoi 2 piattoni di verdure crude d’esordio a pranzo e cena e i rispettivi secondi amidacei parzialmente cotti (scelti tra patate-zucche-tuberi-cavoli-legumi-cereali-farine-paste-pizze), e ci aggiungi gli agrumi al risveglio, i frutti mattinieri e tardo-pomeridiani, nonché la centrifuga giornaliera di carota-sedano-ananas-malva-ortica-germedigrano, e i 24 grammi sono ampiamente raggiunti. E “Rien va plus”, come dicono i croupier del Casino.
IL CORPO NON SOSTITUISCE MA TRASFORMA
“Ma se siamo fatti di proteine!”, continua quello imperterrito. “Senza di esse deperiremmo e
defungeremmo!”. Siamo fatti sì di sostanza proteica, di acqua biologica, di zuccheri biologici, di minerali, di ormoni, di 6 litri di sangue e 12 di linfa, ma non siamo dei lego dove si toglie un pezzo e si sostituisce con un ricambio. C’è un discorso di elaborazione e di sinergia, un discorso di equilibrio e di assimilazione, ed anche una legge del minimo. Cose che solo il corpo, eccellente trasformatore di sostanze, è in grado di portare avanti.
LATTE NON FA LATTE E SPERMA NON FA SPERMA
Per dirla in concreto, proteina non fa proteina, sangue non fa sangue, fegato non fa fegato, tessuto muscolare non fa muscolo, testicoli di toro non fanno sperma. Latte non fa latte, come dimostrato da mamma mucca che bruca l’erba e il fieno da mattina a sera per fabbricarsi tutto il latte che vuole, e dallo scalpitante toro che bruca l’erba, dall’alba al tramonto, per produrre tutto lo sperma necessario ad ingravidare le manze della mandria, e pure quelle del villaggio.
LA TEORIA CALABRESE DEL GENNAIO 2008
Quindi le balle sulle proteine sono sconfessate ad ampio raggio, sia dai laboratori che dalla nostra diretta esperienza. Ricordo di aver smontato con la tesina “Tigre di carta”, il professorone televisivo coi baffi, quando era all’apice della forma e della presenza sul piccolo schermo. Era un giorno di gennaio del 2008 e apparve in TV a Radiomattina, ancor più agguerrito ed impettito del solito. Con piglio autorevole e vincente annunciò al mondo la sua “Teoria Calabrese”.
RIEMPIRE IL FRIGO DI SANGUE E DI OSSA
“Salute garantita? Riempire ogni ripiano del frigo di proteine nobili!”. Sembrava assatanato. Nessuno gli aveva detto che Robert Atkins, dietologo del low-carb, da cui venivano i suoi dati, era morto di cancro quattro anni prima.
GLI MANCAVANO DEI DATI DI CONTORNO
Nessuno gli aveva detto che Carlo Cannella, celebre docente alla Sapienza, e guru agroalimentare della carne e del latte, era moribondo per cancro al colon. Nessuno gli aveva detto che David Servan-Schreiber, docente alla Sorbona e a Miami, e guru mondiale degli Omega-3 ittici, era moribondo di cancro a nemmeno 50 anni di età. Nessuno gli aveva detto che Michel Montignac, guru francese degli indici glicemici e delle proteine nobili alternative, era agli sgoccioli. Tutta gente straricca e nel fulgore della propria carriera, oltre che circondata ed assistita, invano, da grandi medici.
UNA LETTERALE UBRIACATURA DI SANGUE, DI GRASSO E DI LIQUIDI ORGANICI IN PUTREFAZIONE
“Salute garantita? 80 grammi di proteine al giorno per gli infanti in crescita e 160 per gli adulti, con qualche verdura ornamentale. Il tutto per 6 giorni a settimana escluso il venerdì, dove branzini, tonno, pesce azzurro, anguille e crostacei la faranno da padroni, per una ottimale alternanza tra proteine nobili, ferro-eme biodisponibile, B12 ed Omega-3! Una specie di ubriacatura proteica, in un aberrante miscela di Dieta Mediterranea infarcita di Cremonini-McDonald’s, di Dieta a Zona e di nostalgie atkinsiane.
NIENTE CELLE FUNERARIE IN CASA
Il mio citato contro-articolo, pubblicato da diversi blog fu una irriverente pernacchia, oltre che una immediata stroncatura scientifica. Tanto stroncante da temere una qualche reazione. Gli dimostrai non solo che aveva torto marcio, ma gli dissi pure di non confondere il frigorifero di casa per una cella funeraria, o per un reparto di anatomia.
PROTEINE SCONFESSATE DA PAUL KOUCHAKOFF
Proteine sconfessate dalla leucocitosi di Kouchakoff (presentata già al 1° Congresso Mondiale di Microbiologia di Parigi del 1930, e premiata con Nobel nel 1948 ai suoi allievi), dove la prove del sangue danno 6000 leucociti per mmc di sangue in fase pre-prandiale per tutti i 3 gruppi sperimentali vegan-crudista, vegetariano e onnivoro-carnivoro, mentre in fase post-prandiale restano salubremente immutate nel primo gruppo, ultra-raddoppiate nel secondo (12-15000) e ultra-triplicate nel terzo (18-25000).
DIGERIRE SENZA FATICA E’ SAGGIO OBIETTIVO PER TUTTI
Ricordo qui che digerire in tutta disinvoltura e in riposo immunitario, come nel caso del vegan-crudismo, è il massimo dello star bene, in quanto garantisce una produzione quotidiana di sangue fluido. La triplicazione dei leucociti invece è una autentica crisi difensiva innescata da una lunga, imperfetta ed acidificante digestione. Una specie di sirena immunitaria ululante e costosa, più che un semplice segnale di disagio del corpo. Una accelerata cardiaca, uno scaldarsi impropriamente ed in via temporanea e dopante col cibo. Un furto enzimatico-mineralvitaminico al corpo. Un invecchiare prima del tempo.
PROTEINE BOCCIATE SULLA SCALA VIBRAZIONALE
Proteine sconfessate dalla scala vibrazionale Bovis-Wilson-Simoneton, dove la frutta e la verdura cruda si piazzano ben oltre il minimo salutare dell’uomo medio che sta sui 6500 Angstrom, andando a toccare gli 8000 e i 10000 Angstrom, con quei colori all’infrarosso che consentono non solo una ottimale ricarica elettromagnetica delle batterie, ma anche un pieno di onde lunghe e positive che si trasformano in un’aura radiante  che ci circonda per un raggio di 5 metri, beneficiando in termini energetici non solo noi stessi, ma chiunque entri in contatto con noi.
CIBO VIVO E CIBO MORTO FANNO GROSSA DIFFERENZA
Al contrario, chi si alimenta con cibi morti, con cibi devitalizzati e pastorizzati, con cibi sintetizzati, con cibi privati della loro acqua biologica originaria, fa un’opera di disturbo e di contrasto nei riguardi di se stesso, abbassando pericolosamente il suo valore vibrazionale e vitalistico. Se la maggior parte del cibo-spazzatura, tipo merendine e zuccheri-morti nelle svariate forme evidenti e nascoste, sta sul fondo del barile, a quote di 1000-2000, dove dominano i colori cupi e i micidiali raggi-X, le migliori carni bio e non-stracotte, bianche o rosse, di terra o di acqua, non vanno oltre ai 3-4000 Angstrom, e stanno nella fascia ammalante e patologica dei colori violetti e grigio-neri.
MEGLIO IRRADIARE ENERGIA CHE FARE DA INDEBOLENTI BUCHI NERI E DA SUCCHIATORI DI RISORSE ALTRUI
Ricordo qui che i malati terminali di cancro stanno su livelli di 1700-2000 Angstrom, secondo le laboriose indagini ventennali del geniale ingegner André Simoneton, che insegnò per diversi anni all’ateneo di Trieste. Bassi livelli Angstrom significa emanare onde contro-radianti, onde assorbenti di colore grigio-nero, creando intorno a noi un vortice di energia negativa tipo quella di un buco nero stellare. Non è simpatico essere degli assorbitori di energia altrui, ma questa è la realtà, per cui conviene a tutti puntare all’equilibrio o meglio ancora a quella forma smagliante che, nei casi migliori, crea intorno a noi una generosa ed irresistibile irradiazione magnetica.
CAMBRIDGE HA FATTO CAPIRE MOLTE COSE
Proteine sconfessate da Cambridge2000, il più massiccio e significativo esperimento nutrizionale della storia, clamorosamente insabbiato da Scotland Yard non appena ci si rese conto che rappresentava una bomba esplosiva contro il 95% delle derrate alimentari esposte nei supermercati. L’esperimento in questione, noto come quello del five-per-day, dimostrava che con 5 pasti sazianti di frutta al giorno, ognuno schiva e dribbla cardiopatia e cancro, i due maggiori killer mondiali, ed anche le malattie di contorno, tipo diabete, dialisi, artrite, epatite, gastrite, colite e tiroiditi.
LOMA LINDA E THOMAS PARR
Proteine sconfessate dallo studio condotto nel 2010 dall’università americana leader nella nutrizione scientifica, la Loma Linda University, che ha confermato una longevità di 7 anni in più per i vegetariani e di 15 anni in più per i vegani. Dati clamorosi ed inequivocabili. Sette e quindici non sono giorni o mesi, che in termini statistici sarebbero pure significativi. Parliamo di anni e c’è di che riflettere. C’è di che rivisitare l’abbazia di Westmister e togliersi il cappello sopra il loculo di Thomas Parr, giardiniere vegano di corte britannica, sopravvissuto a 10 sovrani, e scomparso, alla tenera età di 152 anni, per colpa di re Carlo I che lo volle a corte, per carpirne i segreti e per corromperlo a suon di bistecche, per distruggerlo a suon di putredine reale.
STRABILIANTE GUARIGIONE DA CANCRO IN 3 MESI
Proteine sconfessate dall’ingegner Allan Taylor di Middlesbrough sulla Manica, con cancro al colon a gennaio e conseguente diffusione, dopo la chemio, all’intestino tenue, diagnosticato con tanto di lastre e giudicato inoperabile ad aprile 2012. Tre mesi di cura fruttariana e vegan-crudista (10 pasti crudi al giorno), e il cancro è letteralmente sparito in 3 mesi ad agosto 2012, come riportato in dettaglio dal Sunday Mirror (vedi mia tesina “Ecco perché sono vegano” del 2/11/12).
LA CONTROPROVA PIU’ APPARISCENTE STA NELLA STESSA AMERICA
Proteine sconfessate dal confronto tra gli indiani Pimas dell’Arizona e quelli della attigua Sierra Pimeira messicana, che erano uniti e sullo stesso piano salutistico 50 anni fa, quando i canali di irrigazione permettevano all’Arizona di coltivare orti e frutteti. Deviate le acque, i Pimas americani vennero letteralmente scaraventati su Coca-Cola e McDonald’s. Oggi, dopo mezzo secolo soltanto, i Pimas messicani, rimasti fedeli alla solita dieta quasi-vegana, a base di meloni-angurie-datteri-avocadi-mais-manghi-papaie-cactus e ananas, dimostrano la solita forma smagliante di un tempo, tutto muscoli ed energia. La controparte americana invece è diventata la tribù più malmessa, obesa e cardiopatica d’America (vedi mia tesina “La formidabile controprova dei Pimas”).
CLAMOROSE DEFEZIONI TELEVISIVE
Proteine sconfessate da defezioni televisive clamorose ed imbarazzanti. Come quella della Paola Deen, celebre presentatrice di diete a base di carne, burro, besciamelle, fritti e zuccheri a velo, oltre che autrice di 10 libri di ricette iperproteiche. E’ risultata essere diabetica e sottocura con farmaci tipo il Victoza, ed è stata pure denunciata come “la persona più pericolosa d’America”. Non sto nemmeno a citare il caso di Antonella Clerici, presentatrice di Cotto e Mangiato, sottoposta a cure ospedaliere per problemi renali.
LE LACRIME DEL CELEBERRIMO DOTTOR SPOCK
Proteine sconfessate dal dottor Spock, pediatra e celebrità della dietetica infantile in India, giornalmente in televisione per 30 anni di seguito, tanto d’essere chiamato Guru della Child Nutrition. Dopo aver caldeggiato il latte a mamme gravide e ai loro bambini, si è inginocchiato in pubblico e, piangente, ha ammesso di aver sbagliato tutto, e di aver rovinato milioni di bambini nel paese. Un’auto-denuncia tanto inattesa e coraggiosa quanto drammatica.
UNA GRANDISSIMA MANEKA GANDHI, DEGNA CONTINUATRICE DEL MAHATMA INDIANO
Proteine sconfessate dalla Maneka Gandhi, moglie di Sanjay Gandhi (figlio di Indira, morto in incidente aereo sospetto), ex modella ed ex Ministro della Salute dell’India, oltre che leader del movimento Animal Rights a Nuova Delhi. “Gentile e innocente l’industria del latte? Rispettose ed etiche le diete ayurvediche? Non facciamo ridere anche i sassi!”.
COSA C’E’ VERAMENTE DIETRO OGNI GOCCIA DI LATTE
“Ogni bicchiere di latte, ogni yogurt, ogni scaglia di grana, ogni cioccolato al latte, proviene da una triste e disgraziata mucca, forzata a gravidanze artificiali ed indesiderate, munta per 10 mesi, re-inseminata già al 3° mese dei 10 utili, costretta a disintegrare le sue cellule mediante chetosi per compensare il deficit energetico, sottoposta a cortisone ed antibiotici per la mastite cronica delle sue super-sfruttate mammelle, carica di stress e di lacrime per il sequestro cinico ed aberrante del suo stupendo ed amato piccolo”. Questo lo sfogo di una grande donna del Continente Indiano.  
COLLA CASEINICA, FERRO-CARENZA, APPROPRIAZIONE INDEBITA E RICETTAZIONE
Per un latte poi ferro-carente, ferro-blindante e caseino-incollante, visto che impedisce agli alimenti buoni e naturali di cedere il ferro organico all’organismo. Per un latte calcio-inefficiente dove solo il 32% si rende disponibile, mentre il 68% va a produrre disastri al sistema urinario, alla prostata, al sistema renale (dialisi), al sistema endocrino (tiroiditi). Per un latte rubato a una madre disperata e a una piccola saltellante creatura scomparsa nel niente, o meglio nelle viscere di qualche sporcaccione.
GUARDA IL MEGLIO PER CAPIRE IL PEGGIO
Proteine del latte sconfessate paradossalmente dal titolare australiano del Paris Creek, migliore latte sul mercato, che si vende a Singapore a prezzo triplicato rispetto a quello normale. Cosa ha di speciale il Paris Creek che quello comune non ha? E’ presto detto, e sta pubblicato sugli spot televisivi e sui quotidiani asiatici. Non contiene residui ormonali (usati per forzare le mucche a produrre di più). Non è omogeneizzato, e quindi non causa allergie, intolleranze, colesterolo e cardiopatie. Non subisce alte temperature e quindi non perde vitamina A e vitamina D. Ha il 50% in più di vitamina E e di Omega-3 rispetto al latte economico, 200-300% più antiossidanti, 30% in più di calcio organico e di acido linolenico, il 3,75% in più di betacarotene. Dura solo al massimo una settimana. Chiaro che anche il Paris Creek ha molti difetti, etici e salutistici. Ma quale schifo però il latte comune!
LA TERAPIA ANTICANCRO DI WALTER LAST, ASSAI VICINA ALL’IGIENE
Proteine sconfessate da Walter Last, biochimico in pensione dopo anni di lavoro in Australia, Nuova Zelanda, Germania e USA, e autore di una drastica terapia anticancro. Riduzione stress e meditazione, sostituendo la paura con emozioni positive. Ma anche digiuno igienista che riduce la crescita tumorale già in 48 ore, con concreti risultati nei gliomi, nei neuroblastomi e nei melanomi, spesso contrabbandati come senza-speranza (tanto che i ricercatori stanno cercando di fabbricare un farmaco capace di riprodurre gli effetti del digiuno!). Al digiuno igienista si avvicinano pure le diete fruttariane e crudiste, chiamate semi-digiuni.
L’INVERECONDO MITO DELLA PAZZIA IMMUNITARIA
Nelle auto-immuni il sistema immunitario non attacca affatto le cellule sane, come demenzialmente affermato dalla medicina, ma attacca semmai i microbi e le tossine organiche celate nelle zone cellulari e limitrofe. Il sistema immunitario non può attaccare se stesso, ma fa sempre e solo il suo dovere protettivo. La medicina mondiale sta compiendo insomma una autentica carneficina con immunosoppressori e ciclosporine. Sta beffando sani e malati senza che nessuno osi riportarla al buon senso e alla ragionevolezza. La caduta di un miserevole e precario mito medico, quello della pazzia immunitaria!
LA CADUTA DELLA SCUSA GENETICA
Nelle genetiche, i geni e il Dna cambiano connotati col variare delle condizioni ambientali e soggettive, per cui cade anche il dogma medico, sbagliato ed abusato, della ereditarietà e delle malattie inevitabili. Tanto che gli esponenti più in vista della genetica parlano di falò generale di 60 anni di storia, di testi e di ideologia, come confermatomi personalmente dall’amico professor Pietro Perrino, docente a Bari e quotato membro del CNR (Centro Nazionale delle Ricerche).
SCORIE PROTEICHE RESPONSABILI DI CANCRO
Il cancro, per Walter Last, viene provocato da mancata eliminazione delle scorie proteiche, con toxemia o tossicità interna e conseguente danno genomico e relative infiammazioni. La scarsa igiene intestinale porta sicuramente a sviluppi cancerogeni. La sofferenza e la mortalità correlata al cancro sono imputabili per la maggior parte a trattamenti medici più che alla patologia in se stessa. Il Tamoxifen, ad esempio, usato nel trattamento del cancro al seno, aumenta in effetti il rischio di tumore aggressivo al seno.
ANCHE GERSON MARCIAVA SU QUELLA DIREZIONE
Tutto in linea poi, se vogliamo, con le drastiche e risolventi tecniche anticancro di Max Gerson, che riportava a galla gente scartata ed affondata dei reparti terminali, riempiendo i pazienti di frutta da mattina a sera, ed estromettendo ogni farmaco, ogni brodaglia e ogni dieta iperproteica.
ERNST KROKOWSKI GRANDE ACCUSATORE DELLA CHIRURGIA ANTICANCRO
La morfina, usata correntemente, stimola il cancro e accorcia la vita, i raggi-X diagnostici provocano il cancro, la radioterapia danneggia le ossa, le radiazioni ionizzanti stimolano il cancro, la chemio provoca metastasi e recidive, le biopsie provocano metastasi, lo stress favorisce il cancro, le cure ormonali causano metastasi al seno. Le donne con noduli e non trattate al seno, sopravvivono più a lungo di quelle trattate! Il medico Ernst Krokowski (1926-1985) ha fornito le prime prove convincenti sul come la chirurgia tumorale innesca tumori e metastasi.
CON 21000 ANIMALI DENTRO DI TE NON PUOI PRETENDERE ALITO PULITO E COSCIENZA TRASPARENTE
Proteine sconfessate da tutti i dati sconvolgenti che arrivano dagli USA, dove il carnelattismo, o la dieta SAD (Standard American Diet), è di casa più che in qualsiasi altro paese del globo, con l’americano medio che, nel corso della sua vita,  immette e seppellisce nelle proprie viscere qualcosa come 21 mila animali. In USA, come in Scozia e Scandinavia, grandi consumatori di latte, abbiamo i record mondiali di osteoporosi. Se pensi che il 40% di tutte le importazioni agricole USA sono destinate all’allevamento, e provengono a prezzi stracciati da paesi sottosviluppati, ne capirai di più. Se pensi che 60 miliardi di animali vengono allevati in modo infernale e uccisi ogni anno (al ritmo di 7000 al secondo) per imbandire le nostre tavole insanguinate, ne capirai di più.
CIFRE SPAVENTOSE IN UNA SOCIETA’ CONSUMISTICA ALLA DERIVA
In USA abbiamo un tasso di cardiopatici che tocca il 60% della popolazione. In USA ci sono 500 mila morti/anno per cancro, seconda causa di morte dopo l’infarto. Il 30% ha l’artrite, il 50% dei bambini e il 90% degli adulti porta occhiali. 26 milioni di diabetici e 71000 morti/anno  completano il quadro. Per il diabete non si sta meglio in Europa, dove l’Inghilterra vanta 3 milioni di diabetici (il 90% diabete-2 e il 10% diabete-1).
UNA MAZZATA FINALE DALLA DOTTORESSA MARION NESTLE’
Proteine sconfessate pesantemente dalla autorevole prof Marion Nestlé, preside della New York University (Nutritional Department), che detta le diete e le politiche alimentari alle catene alberghiere tipo Hilton, Marriott, HolidayInn, Sheraton, Mandarin ed Intercontinental. Lo ha fatto in modo netto e sconvolgente. “Se si parla oggi di proteine lo si fa solo per sottolinearne la pericolosità. Non esistono crisi proteiche al mondo, ma sempre e solo carenze vitaminiche, minerali, ormonali ed eventualmente caloriche”, ha dichiarato al New York Times la Nestlé.
IL NOBEL DI OTTO EINRICH WARBURG, CHE GIA’ NEL 1931 RIVELO’ I SEGRETI DEL CANCRO
Come se non bastasse tutta questa mole di motivi, è saltato fuori in questi giorni un documento di grande importanza, da me segnalato nella tesina “Cancro senza veli” del 6/11/12. In pratica si parla delle ricerche di un grande scienziato tedesco come Otto Einrich Warburg, premiato col Nobel nel 1931 per aver scoperto le cause vere di insorgenza del cancro, 40 anni prima che Nixon lanciasse la sua scellerata, fallimentare e dissanguante guerra contro il cancro.
DUE SOLE PAROLE PER DIPINGERE IL CANCRO: ACIDOSI ED IPOSSIA
Acidosi del sangue, ovvero acidificazione e scartamento dai livelli centrali del pH 7.40-7.45, assai preferibili agli scartamenti di 7.30-7.55, ed ipossia, ovvero scarsa ossigenazione cellulare per inattività fisica e sedentarietà. Queste le 2 cause fondamentali di perversione cellulare. Cancro dunque come meccanismo logico e perverso di difesa, instaurato da cellule divenute anomale ed anaerobi per scarsa ossigenazione, e quindi bisognose di un ambiente privo di ossigeno, di una sovrastruttura cellulare carica di cachessia e di marciume putrefattivo.
CELLULE ANAEROBI E BATTERI ANAEROBI IN PARALLELO
Guardacaso, una situazione simile e parallela a quella dei batteri simbiotici e saprofiti (di provenienza vegetale) trasformati in colibatteri disbiotici, anaerobi, candidosici e putrefattivi tipo Pseudomonas e simili, proprio per carenza di fibra vegetale imbottita di acqua e di ossigeno. Colibatteri creatori di miasmi putrefattivi in risalita. Miasmi vaganti e congestionanti. Miasmi leggeri ma irritanti ed intrattabili, alla ricerca di punti di sfogo verso l’alto e la calotta cranica. Miasmi causatori di infiammazioni pericolose su occhi, orecchi, naso, gola e cervello.
LE MIE PERSONALI VEDUTE SU TUMORE E CANCRO
C’è contraddizione tra quanto afferma Warburg e quanto affermo io medesimo da anni in coerenza coi principi dell’igiene? Ricordo che per me il tumore è una creazione positiva e salva-vita di emergenza, dove il sistema immunitario, vista la malparata e l’eccesso tossico corporale, va a rastrellare e convogliare i veleni in eccesso entro una capsula di raccolta, impedendo loro di girovagare per l’organismo arrecando danni ben maggiori (vedi tesine Zona Tumore e Zona Cancro, Lipotoxemia ed emoviscosità, ovvero cancro, e Tumore barriera e strumento del sistema immunitario)? A mio avviso nessuna contraddizione.
WARBURG PARTE DRITTO SPARATO E FOTOGRAFA CON GRANDE CHIAREZZA LA SITUAZIONE DI CANCRO TERMINALE
Warburg ha dato evidentemente priorità all’aspetto patologico ed estremo del tumore, ovvero alla fase degenerativa in cui alla differenziazione delle cellule per ipossia è già seguito un processo di cachessia. E’ probabile che i soggetti analizzati da Warburg fossero in prevalenza casi eclatanti di malati terminali, più che casi di tumori in fase di insorgenza. Dico “è probabile” perché, onestamente, non ho ancora letto il testo integrale ed originale “Metabolismo dei tumori”.
NESSUNA CONTRADDIZIONE IDEOLOGICA CON WARBURG
Nella mia interpretazione del fenomeno, ho privilegiato l’aspetto formativo del tumore. in cui appare l’incapsulamento dei veleni in un piccolo corpo estraneo tumorale che cresce in parallelo ed in provvisorio parassitismo, ricevendo sangue ed espellendo tossine organiche come qualsiasi altro organo corporale per cui, in questa fase, finché non cresce a dismisura e i capillari-venule di accesso e di scarico non vengono schiacciati o impediti mandando il tumore in cachessia e metastasi, il tumore viene tollerato e sopportato senza eccessivi problemi, e può facilmente essere disgregato mediante digiuno e diete fruttariane intense e prolungate stile Gerson. Ed è proprio in questa fase finale e degenerativa che il mio concetto di cancro corrisponde esattamente a quello individuato e descritto da Warburg. Sui due punti fondamentali della acidosi e della ipossia, c’è poi identità assoluta di vedute.
“22000 DISEASES, ONE PREVENTION, ONE CURE” VIENE GIUDICATO CORRENTEMENTE COME “MIND OPENER”, QUALCOSA CHE THE CHINA STUDY FORSE NON HA
A questo punto non so cos’altro dirvi che non sia incluso nei miei 3 testi in circolazione e nelle 3000 tesine del blog principale e di quelli esterni. Il mio testo principale rimane “Alimentazione Naturale”, seguito a ruota da Storia dell’Igienismo. Ma stia attento il professor Campbell. C’è qualcuno, per niente sgangherato, con un profilo e un curriculum medico-scientifico per niente inferiore al suo, che ha lanciato il mio nuovo testo digitale in lingua inglese “22000 Diseases, one prevention, one cure”, che si trova su www.drvaccaro.com e www.valdovaccaro.com.
NIENTE VOLI DI PINDARO MA NEMMENO DARSI PER VINTI
Un testo che corre il rischio di dare, non nei numeri ma in qualità, del filo da torcere al suo The China Study, in una specie di sfida a distanza, per quanto simpatica ed amichevole. Stiamo pure su bassi profili e facciamo pure professione di saggia umiltà. Ambizioni e vanità non portano da nessuna parte. Ma non è nemmeno il caso di sottovalutare quanto di buono e di originale contiene il mio blog, stando almeno a quanto mi viene riportato.
E’ BASILARE FAR COINCIDERE ETICA E SALUTE
Cosa c’è mai di speciale in Alimentazione Naturale, per produrre tante reazioni favorevoli e pochissime critiche? Non sta a me dirlo. Forse le motivazioni le hanno sapute cogliere i ragazzi di Tolmezzo del No-Harlan Group, autori del “Quando etica e salute coincidono”. Alimentazione Naturale dopotutto si contrappone ad alimentazione artificiale, ad alimentazione crudele, ad alimentazione innaturale e ad alimentazione-spazzatura.
CHI E’ NATO HA DIRITTO DI VIVERE E DI MORIRE QUANDO VIENE IL SUO TEMPO E NON PER NOSTRO DECRETO MACELLATORIO
Nessuno si spaventi. Non siamo affatto fautori di un neo-proibizionismo bigotto e sterile. Soltanto poche ed essenziali norme sensate, gradevoli e soprattutto sostenibili, per una vita sana, serena, in armonia e compatibilità con l’ecosistema, con noi stessi, con le nostre esigenze fisiche-culturali-etiche-spirituali. Senza mai trascurare la necessità imprescindibile di una convivenza amichevole e pacifica con le altre creature, titolari di diritto a vivere al pari di noi. 
VEGANCRUDISMO, CIOE’ VERITA’ E PERFEZIONE
Sulla recensione al testo sta scritto che il vegancrudismo, il crudismo, che sono arma nutrizionale della Scienza della Salute, rappresentano la verità e la perfezione assoluta per l’essere umano, in quanto lo spingono ad alimentare il suo motore col solo carburante possibile e privo di effetti collaterali, che è il carboidrato vivo e naturale confezionato dalla fotosintesi clorofilliana, nonché  da quel sole che passa incessantemente sopra la sua testa, 360 volte l’anno. Sarà poi tutto questo vero o è magari una delle tante bufale in circolazione? 
OGNUNO PUO’ FARLO ANCHE DA SUBITO, PASSO DOPO PASSO
Che devo dirvi di più se non invitarvi a provare. Provare per credere. Si può partire subito o arrivarci per gradi. Ricordarsi che già ad ogni serio miglioramento dietetico, già ad una estromissione di carni e latticini, di farmaci e integratori, di caffè e di zuccheri, subentra un periodo iniziale di eliminazione veleni. Le crisi eliminatorie variano nel tempo (durata e intensità) a seconda dell’età, della forma fisica ed immunitaria, dello stock tossico, e occorre prepararsi senza troppi timori.   
NIENTE PIU’ ANSIE, PAURE E CAMPAGNE DI TERRORE MIRATE A LOSCHI FINI
Obiettivi chiari e trasparenti. Niente più acidificazioni, e quindi scelta di cibi principalmente alcalinizzanti, crudi e vivi. Niente carenze di ossigeno, e quindi movimento, camminate e respirazione. Niente sangue e linfa impigriti dai grassi e dalle tossine, e quindi digestioni leggere e rapide. Niente paura di virus e di batteri, di epidemie e contagi, di malattie ereditarie, di pazzie immunitarie, di salti nel buio, di vendette di Tutankhamon, di spiriti maligni.
SCHEMA DI BASE E QUALCHE SPUNTO IN PIU’
Oltre allo schema nutrizionale di base, con agrumi al risveglio, frutta in mattinata e tardo pomeriggio, primo piatto di insalata verde a pranzo e cena, con secondo  a base di amidi o cereali o legumi cotti senza esagerare, e una centrifuga tipo carote-sedano-ananas (più ciuffo di erbe piccanti o selvatiche e 2 cucchiai di germe di grano), da inserire convenientemente nella giornata, forse a metà mattina, o anche al posto di pranzo o cena, per chi vuole calare di peso, c’è la possibilità di sfruttare alcune piante particolarmente interessanti e alcuni prodotti naturali nei modi più convenienti.
LIMONE E  CEDRO ASSAI MEGLIO DELLA CHEMIO
Il limone viene sotto-consumato per il suo sapore acido. Ma, consumato con la buccia, è quanto di meglio serva per alcalinizzare il corpo. Non ruba nulla alle ossa, al contrario le rinforza. Stessa cosa per il magnifico cedro, o per i tropicali lime e kalamansì. Trattasi di prodotto miracoloso per eliminare cellule cancerogene in modo naturale. Per diversi cancerologi [cancerologi?] americani, il limone vale 1000 volte più della chemio come stroncatore di neoformazioni, col vantaggio di non causare recidive,
I FLAVONOIDI DEL CACAO AMARO CONTRO L’IPERTENSIONE
I flavonoidi del cacao amaro stimolano la circolazione e la produzione di ossido nitrico. Pare dunque che qualche cioccolata calda senza zucchero e senza latte, possa essere presa senza troppe paure. Pare risulti molto utile nell’abbassare la pressione.
AVOCADO E OLIO DI OLIVA SPREMUTO A FREDDO
L’avocado è un frutto eccezionale. Abbassa il colesterolo e fa calare la pressione già dopo 7 giorni di regolare assunzione. Pure l’olio extravergine d’oliva, quello di buona qualità, con acidità inferiore all’1%, [STRACCIONE CIARLATANO: l'olio, per essere definito EV, deve avere PER FORZA acidità inferiore allo 0,8%, leggi qui] col suo acido oleico, fa abbassare la pressione. Già Pedonio Discoride (I secolo d.C), e Claudio Galeno (II secolo d.C), esaltavano le qualità dell’olio di oliva. 
CANNELLA, OKRA, TOPINAMBUR E LUPINI PER IL DIABETE
Per il diabete, la cannella abbassa il livello di zucchero nel sangue (calo del 29% in 49 giorni). Anche l’okra (o dita della signora) ha proprietà antidiabetiche. Si può tagliare in lungo e metterla in una fondina con dell’acqua, per bere il liquido il giorno dopo. I lupini dovrebbero entrare tutti i giorni nella dieta del diabetico, come del resto il topinambur, carico di inuline ed insuline vegetali.
POMODORI PER LA PROSTATA E CROCIFERE PER L’ULCERA PEPTICA
I pomodori maturati al sole contengono ottimo licopene, utilissimo per problemi di prostata. Anche angurie e meloni aiutano in questa direzione. Broccoli, cavoli, cavolini di Bruxelles, rape piccanti, rucola, ravanelli rossi, bianchi e neri, contengono sulforapano, utile a contrastare efficacemente l’ulcera peptica.  
MANDORLE, NOCI, ANACARDI, PISTACCHI E PINOLI, PER ABBASSARE LA PRESSIONE E CATTURARE VITAMINE-B E OMEGA-3
Le mandorle sono preventive verso il cancro al polmone e alla prostata. Abbassano pure la pressione. Mandorle e noci in genere contengono Omega-3 e facilitano la formazione della melatonina. Abbassano la pressione. Gli anacardi sono ottimi e servono ad incrementare il peso. I pistacchi contengono la B6. I pinoli regalano B1, B2 e B3.
SEMINI STREPITOSI PER I MINERALI DI TRACCIA
Sesamo bianco, sesamo nero, lino, girasole, zucca, papavero, canapa, chia, sono semi miracolosi e carichi di gruppo-B, oltre che di preziosi minerali di traccia. Idem per il germe di grano e per cereali privi di controindicazioni glutiniche e celiache, tipo il miglio, il saraceno, il quinoa e il riso integrale.
AVENA, MAIS, CEREALI AL DENTE E GERMOGLI PER GLI SPORTIVI
Gli altri cereali, a parte il mais (specie pannocchie allo spiedo e pop-corn al naturale) e l’avena (fiocchi rollati a freddo), richiedono intenerimento in acqua e cottura successiva minima, oppure germogliazione.
DATTERI E SULTANINA PER GUADAGNARE PESO
Sia i datteri che l’uva sultanina producono aumento di peso, di vitalità e di potenza sessuale, ed in più sono anti-costipanti.
STRAORDINARIO IL MELOGRANO COME SGRASSANTE DEL SANGUE
Il melograno è straordinario per il cuore e anche come sgrassante del sangue. La papaia è antitumorale, ottima per lo stomaco.
CIUFFI DI ERBE SELVATICHE PER COMPLETARE IL CENTRIFUGATO DI CAROTE E ANANAS
Malva, ortica, acetosa, tarassaco, crescione, equiseto, farinaccio, amaranto, bardana sono troppo importati per non essere citate, e servono in tutte le affezioni, ma in particolare per il sistema renale ed urinario.  
NON ESISTONO AL MONDO SOSTANZE MAGICHE MA SOLO COMPORTAMENTI VIRTUOSI
Ma facciamo attenzione, e qui termino, non è inseguendo questa o quell’erba, questo o quel frutto, questo o quel valore che conquisterai forza e salute. Non esistono sostanze magiche nei fondali delle Marianne o sulle vette dell’Himalaya, come testardamente va cercando con ansioso affanno e gravi sprechi di risorse la ricerca medica, o peggio ancora  nel fegato del coniglio, nelle budella del maiale, o nel cervello della scimmietta, come va cercando l’incivile, brutale ed insopportabile vivisezione.
LA NATURA E’ SOVRANA MEDICATRICE DI TUTTI I MALI
Chi ci salva e ci mantiene in forma è sempre il meccanismo psico-fisico e bio-chimico dell’omeostasi, quello che seguendo le leggi di natura di causa ed effetto, non va mai contro se stesso in assurde opere di contro-immunità, ma ci riporta costantemente in equilibrio se solo gli mettiamo a disposizione materiali compatibili e sinergici, scelte costruttive e coerenti.
COS’E’ CHE TI SALVA E COS’E’ CHE TI AFFOSSA
Non è poi l’acquasanta e il segno di croce che ti rendono migliore. Non è la genuflessione che ti ingrazia il Profeta. Non è l’elemosina che ti rende più generoso. Non è facendo dietrofront di fronte al gatto nero che esorcizzi la superstizione e scansi la sfiga. Non è col buonismo di maniera che promuovi te stesso di fronte all’Universo. Non è accarezzando il tuo cane e il tuo gatto, consumatori poi di altri animali, che ti fa diventare gentile e animalista. Se ami veramente la mucca, il cavallo, il leprotto, il cinghiale, l’asino, l’anatroccolo, la gallina, la balena, il tonno, il delfino e la sardella, non metterli sul tuo piatto.
NON METTERTI SUL PIANO DEI CANNIBALI E DEGLI SBRANA-ANIMALI
Se punti ad essere una persona etica, civile e degna dell’altrui rispetto, oltre che della tua stessa autostima, togliti dalla testa di essere una iena, un vampiro, un coyote, uno sciacallo, un graffiante rapace o un volgare succhia-sangue. Se ami la natura non scarichi pallini di piombo sulle multi- colorate piume del terrorizzato fagiano, o sulla innocente e chiassosa anatra che sguazza sull’acqua.
Togli pertanto il grilletto alla tua doppietta e togli l’amo alla tua canna! Impara a rispettare ogni animale di terra e di acqua, se vuoi ancora essere chiamato vero uomo e non volgare parassita e calpestatore del pianeta.
Valdo Vaccaro