L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

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Wednesday, August 29, 2012

SAVIANO E’ MOLTO PEGGIO DELLA CAMORRA


Qualcuno chiami il 118 e dica di andare a prendere Paolo "invidioso" Barnard. Non sono un fan di Saviano, ma questa serie di conati insensati merita di essere citata anche solo per il titolo.
tdm

http://www.altrainformazione.it/wp/2012/08/28/saviano-e-molto-peggio-della-camorra/

SAVIANO E’ MOLTO PEGGIO DELLA CAMORRA

By adminchiam  /   28 agosto, 2012  /   No Comments (e ci credo)
DI
PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

 










Potrei fare a pezzi l’ultima uscita di Roberto Saviano sul New York Times con una pesante e uggiosissima sfilza di critiche tecniche a molte delle sue parti. Ma non è necessario. Che questo sciagurato falsario morale – un servile apologista dei colossali crimini d’Israele mai mosso da un grammo di pietà per il genocidio dei palestinesi, ma ostentatamente dilaniato dal ‘genocidio’ dei campani per mano della Camorra (che ha ammazzato in 30 anni quello che Israele ha ucciso in un singolo bombardamento sui contadini del Libano in pochi mesi, solo uno dei tanti crimini contro l’umanità di Tel Aviv) – sia una vergogna nazionale l’avevo già scritto, un pupazzo editoriale autore di un libro sulla Camorra che ha rivelato di quell’organizzazione cose che hanno fatto sbadigliare mezza Campania.
Oggi Saviano piazza sul massimo quotidiano USA uno scritto (ndr trad. italiana qui  [notare il link, nel quale viene citato addirittura stormfront...] ) dove, fra immense svirgolate di finanza bancaria da bar, ci dice questo: in Grecia, ma anche in Spagna e Italia, la povera gente è ridotta alla schiavitù degli usurai per colpa delle commistioni fra criminalità organizzata e politici locali marci. Ah, davvero?
Ma dove si informa Saviano? No, Saviano non s’informa, balbetta ciò che gli dettano, ed è così da troppo tempo, troppo. Era scarsamente tollerabile che costui, col pretesto di denunciare la Camorra, facesse il burattino nel ruolo del Vate disceso dal cielo di De Benedetti-Editoriale La Repubblica a predicare la brodaglia di Silvioèilmalechepiùmalenoncen’èneppurecolcandeggio. E ci turavamo il naso, noi italiani ancora liberi di pensare.
Ma ora, a fronte delle evidenze più autorevoli sul compimento del Più Grande Crimine sociale in Europa dalla fine della seconda guerra mondiale: leggi Colpo di Stato Finanziario nell’Eurozona; di fronte alle cifre immani in termini di perdite di economia reale causate dalla catastrofe delle Spirali di Deflazione Economica Imposte a interi popoli, fra cui i greci per primi: leggi le rapine delle Austerità della Troika Neoliberista e Neomercatile, che fanno impallidire nel ridicolo le cifre della criminalità organizzata; a fronte di uno tsunami di disperazione sociale di milioni di famiglie del sud Europa causato precisamente da quanto appena scritto, con un collasso degli standard di vita che le scaraventa all’abbruttimento ottocentesco del proletariato con la perdita della stessa dignità umana… Roberto Saviano si prostituisce ai suoi padroni per ruttare l’ennesima insabbiatura delle loro colpe. Qual è la tragedia Greca? E’ per caso il sadismo prezzolato di Angela Merkel o di Mario Draghi che stanno riducendo quel popolo fiero allo stato animale? Nooo! Ma sono gli usurali e la politica in loco, il cortiletto del potere, il raket del petrolio! Ma certo, e non una parola su chi ha saputo sottrarre a un intero continente la sua sovranità politica e monetaria per la prima volta in 3000 anni; su chi ha creato in due mesi un trilione di euro per salvare le banche mentre sottrae centinaia di miliardi di euro a sanità, pensioni e redditi di famiglie degne, spedendo al macero decine di migliaia di aziende. Non una parola su chi veramente ha costretto i greci all’usura, mentre sto servo buffone li offende pure falsificando i dati sul loro stato patrimoniale (si legga i lavori di Dimitri Papadimitriou e Yeva Nersisyan).
Purtroppo milioni di cittadini ci cascano.
Ma questa volta è troppo grossa. Gli intellettuali (non che Saviano lo sia, ma facciamo di sì) che si prestarono a mascherare i crimini del nazi-fascismo, cioè gli apologisti del nuovo ordine sociale nero che ignorarono gli orrori che esso stava commettendo, furono tanto colpevoli quanto i tiranni che servivano. Saviano è precisamente oggi corresponsabile dei crimini epocali delle tecnocrazie che guidano l’Economicidio europeo sulla pelle e sul destino di milioni di noi. Crimini immensamente più odiosi e pianificati di quelli della Camorra. Saviano è molto peggio della Camorra. L’Italia, oggi sul baratro come mai in 50 anni, ha urgente bisogno della scorta per difendersi dai Saviano. E non è una battuta.
Paolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=426

Saturday, May 26, 2012

Perchè Beppe Grillo non parla di …?


http://www.altrainformazione.it/wp/2012/05/25/perch-beppe-grillo-non-parla-di/

Perchè Beppe Grillo non parla di …?

 

di
Circo Massimo Mazzucco


Ho spesso criticato Beppe Grillo perché evita di parlare di argomenti stronzate di fondamentale importanza come la schiavitù del sistema bancario o le scie chimiche (o tantomeno il 9/11), e molti utenti mi hanno chiesto – giustamente, in questo momento di successo del Movimento 5S – che cosa sarebbe mai cambiato se lo avesse fatto.
La risposta dovrebbe essere evidente per tutti, e sta nelle parole pronunciate tempo fa dallo stesso Beppe Grillo: "Il cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato "crede" di decidere. Disinformare è il miglior modo per dare ordini. "
Ne risulta che un cittadino che abbia ben chiara l’immagine complessiva del potere – di cui il sistema bancario è la chiave di volta, e il fenomeno delle scie chimiche una delle sue espressioni più arroganti e pericolose – potrebbe prendere decisioni molto più mirate, coerenti, motivate ed efficaci di un cittadino meno informato.
Questo lo ha detto lui, non l’ho detto io.
Ne consegue, a sua volta, che una nazione più cosciente dei problemi reali supporterebbe molto più vigorosamente certe scelte coraggiose che vanno affrontate al più presto per risolvere i problemi radicali che ci affliggono. E tutti possono comprendere come per risolvere la situazione attuale sia assolutamente indispensabile avere il massimo appoggio popolare, a tutti i livelli, da tutti gli strati sociali e culturali.
Altrimenti Falcone e Borsellino continueranno a morire inutilmente, giorno dopo giorno, all’infinito. (sciacquati la bocca con l'acido solforico, prima di nominare Falcone e Borsellino, fannullone) E chi avrà contribuito a creare il silenzio intorno a loro dovrà assumersene tutte le responsabilità.
E’ perfettamente inutile invocare "cittadini informati che sappiano le cose, che si occupino del loro quartiere e delle loro città", se poi eviti di parlare di scie chimiche. (già, il problema dei problemi sono le minchiascìe... torna in cava, buffone) Forse che l’aria che i nostri figli respirano non fa parte "del loro quartiere e della loro città?"
Ma il vero problema è che Grillo non soltanto "non parla di scie chimiche", ma prende anche in giro chi lo fa.

 http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=1xi5JAS8VMY

Direi che il video si commenta da solo, per cui preferisco non aggiungere altro. Rientro subito nella "5a dimensione", …
… e torno a dedicarmi al mio "ambientalismo sensazionalistico", insieme a quelli che la pensano e lavorano non fanno un cazzo dal mattino alla sera come me. (ovvero una mandria di gonzi e truffatori) Chissà che un giorno qualcuno trovi qualcosa di sensato in quello che stiamo facendo.
Con tutti il mio supporto, sia chiaro, ai grillini che dovunque in Italia si battono in prima persona per quello che è sano, giusto e sacrosanto. Se riusciranno a vincere la loro battaglia, nonostante le contraddizioni palesi e imbarazzanti del loro leader, sarà stata per loro una vittoria ancora più meritata.
A volte la squadra riesce a trovare se stessa anche se l’allenatore nel frattempo ha perso la bussola.
SECONDA PARTE: (Ho deciso di completare l’articolo con questa seconda parte, perché in realtà quella del titolo era una domanda retorica).
E’ evidente che il motivo per cui Grillo smesso di parlare di certi argomenti è perché gli è stato consigliato di farlo. Non solo è evidente, ma era inevitabile che succedesse. Solo chi vive nel mondo dei sogni non sa queste cose. E a quel punto non ha più nessuna importanza se il "consiglio" arriva dal suo manager nella forma di "pressione amichevole", oppure in busta anonima nella forma di un proiettile calibro 22.
Sai che sei arrivato al confine, e lì ti devi fermare.
Fin qui, non credo che ci sia nulla da discutere, e voglio anche chiarire – come ho già detto altre volte – che nessuno è obbligato ad andare oltre quello che ritiene essere il suo confine personale. La nostra vita appartiene solo a noi stessi, e nessuno ha il diritto di venirci a dire che cosa "dobbiamo" fare.
C’è però un problema, nel caso di Grillo, che si chiama "responsabilità".
Oggi Beppe Grillo non è più un semplice "comico" con una grande capacità di coinvolgere le masse. Oggi Beppe Grillo le masse LE HA COINVOLTE, ha creato un movimento ed è entrato in politica attiva.
Oggi Beppe Grillo è un uomo politico a tutti gli effetti – nel senso che ora DEVE misurarsi con il sistema politico dal suo interno – e da domani in poi lo sarà sempre di più.
Se quindi lui ha scelto di non parlare di signoraggio o di scie chimiche dovrebbe semplicemente dire: "Signori, di questi argomenti non posso più parlare perché altrimenti pago di persona. Anch’io tengo famiglia. Vedete quindi voi cosa fare."
Questo sarebbe un gesto onesto, che nessuno gli impedisce di fare.
Non puoi invece ignorare gli argomenti, fingendo che non esistano, e addirittura ridicolizzandoli, perché in questo modo finisci per togliere anche credibilità a quelli che invece hanno deciso di continuare a parlarne. (non ce n'è bisogno, vi ridicolizzate da soli tutte le volte che aprite la vostra boc... scusate fogna)
Oppure – cosa che ho detto anche questa mattina alla radio – a questo punto io direi: "Signori, io sono arrivato al capolinea. Ho detto quello che dovevo dire, ho dato quello che avevo da dare. I problemi ve li ho indicati, e ve li ho spiegati come meglio potevo. Se volete provare a risolverli, sapete cosa vi aspetta, e sapere cosa dovete fare. Io vado a comprarmi una bella canna da pesca, e mi ritiro a godermi il mio meritato riposo. Ogni tanto passate a trovarmi, che vi offro un buon caffè e chiacchieriamo di quello che succede."
Ma non mandi un movimento allo sbaraglio, in medias res, senza aver dato prima pubblicamente una descrizione accurata e completa dei problemi da affrontare, in modo che i suoi eletti abbiamo poi il massimo supporto popolare, nel momento di farlo. Invece in questo modo, senza la corretta informazione già propagata ed assimilata, verranno macellati dopo i primi venti minuti di battaglia.
Cosa fanno i grillini eletti alle varie cariche, secondo voi? Passano due anni ad "occuparsi del loro quartiere e della loro città", e poi di colpo dicono: "Ah scusate, a proposito, ci sarebbe anche questo piccolo problemino delle scie chimiche da risolvere"?
Cerchiamo di non autoingannarci più del necessario, per favore.
Fanno tenerezza, infatti, quelli che dicono "intanto cominciamo dal "pochino", poi piano piano vedremo di crescere." Se nessuno tu spiega con chiarezza che appena arrivi a mezzo metro di altezza ti tagliano la testa, di "crescita" ne farai molto poca. Oppure continui a crescere, ma nel frattempo ti ritrovi con le gambe di un altro. E scopri – guarda caso – che quelle gambe corrono un quarto delle tue. (Se sono anche un po’ troppo pelose, oltre che lente, sono sicuramente quelle di Di Pietro).
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Posted by Admin(chia)