La dimostrazione che SOLO un obnubilato può credere alle panzane sulle inesistenti scie chimiche. O solo fake/cloni, con l'aggravante che questi ultimi sono parto della mente (parola grossa) disturbata di chi propala queste troiate.
Grazie comunque delle grasse risate, Straker :)))))
tdm
Strakermartedì, ottobre 02, 2012 6:58:00 p.
SULLE ANALISI... (pronti per le puttanate? Via!)
Per monitorare i gas e quello che è contenuto nell'aria, servirebbe uno strumento apposito: lo spettrometro di fumi, (chiedi a corrado, allora...) che cattura questi gas e ne esegue un'analisi, però, essendo all'interno di un aereo, questo non è possibile, allora... come si può risolvere questo problema? Certo... consideriamo che non è la procedura migliore, ma noi, con i nostri limiti economici, ci dobbiamo destreggiare. (a parte il fatto che i vostri limiti sono altri, e sappiamo tutti quali... SEI OSSESSIONATO DAI SOLDI)
Il pulviscolo tende a cadere e quindi a depositarsi sulle superfici solide. Raccogliamo allora questo pulviscolo con un materiale idoneo... un tampone... dell'ovatta. Il pulviscolo, però, non si può analizzare direttamente, poiché deve essere sospeso in un liquido che, in questo caso, è acqua distillata sterile. A questo punto diventa un'acqua reflua. Il risultato di questa soluzione viene quindi analizzato, rilevando quanto si trova in sospensione. Qui è perciò evidente che nel documento siano indicati i mg/litro e non mg/kg. Non potrebbe essere altrimenti! (AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH prima hai costruito la tua cazzata, poi - dopo due giorni - INVENTI la spiegazione AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH)
In sospensione sono stati quindi trovati alluminio, bario e cadmio. La questione è che in quota non ci devono essere questi metalli. Certo è che non si trova dell'altro... ad esempio il silicio, proprio perché siamo a bordo di un aereo, a novemila metri! E' un'analisi qualitativa e non quantitativa. (ma va' Hgare sui cactus: è un'analisi FALSA QUANTITATIVA, sono indicati dei DATI, straccione che non sei altro AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH)
Il risultato che abbiamo ottenuto è di notevole importanza, (sì, nella storia della comicità) in quanto dimostra che, ad oggi, sono diffusi in quota (anche dagli aerei di linea (si veda, ad esempio, l'additivo Stadis 450) per lo meno gli elementi che abbiamo trovato nella polvere depositata sul volo Ryanair. Se avessimo voluto falsificare il documento, ci avremmo inserito altri elementi e composti! Ad esempio, il diossido di titanio, il ferro etc. (AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH)
Dobbiamo anche tenere conto che l'aver reperito solo questi tre elementi - alluminio, bario e cadmio - non significa che nella nostra atmosfera non se ne rintraccino altri. Semplicemente sono gli unici che sono passati attraverso i filtri EPA del sistema di condizionamento dell'aereo e ciò significa che essi sono di dimensioni nanoscopiche! Dell'ordine di pm1 e pm2! Questo è molto grave! (AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH quello grave, anzi GRAVISSIMO sei TU)
Per monitorare i gas e quello che è contenuto nell'aria, servirebbe uno strumento apposito: lo spettrometro di fumi, (chiedi a corrado, allora...) che cattura questi gas e ne esegue un'analisi, però, essendo all'interno di un aereo, questo non è possibile, allora... come si può risolvere questo problema? Certo... consideriamo che non è la procedura migliore, ma noi, con i nostri limiti economici, ci dobbiamo destreggiare. (a parte il fatto che i vostri limiti sono altri, e sappiamo tutti quali... SEI OSSESSIONATO DAI SOLDI)
Il pulviscolo tende a cadere e quindi a depositarsi sulle superfici solide. Raccogliamo allora questo pulviscolo con un materiale idoneo... un tampone... dell'ovatta. Il pulviscolo, però, non si può analizzare direttamente, poiché deve essere sospeso in un liquido che, in questo caso, è acqua distillata sterile. A questo punto diventa un'acqua reflua. Il risultato di questa soluzione viene quindi analizzato, rilevando quanto si trova in sospensione. Qui è perciò evidente che nel documento siano indicati i mg/litro e non mg/kg. Non potrebbe essere altrimenti! (AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH prima hai costruito la tua cazzata, poi - dopo due giorni - INVENTI la spiegazione AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH)
In sospensione sono stati quindi trovati alluminio, bario e cadmio. La questione è che in quota non ci devono essere questi metalli. Certo è che non si trova dell'altro... ad esempio il silicio, proprio perché siamo a bordo di un aereo, a novemila metri! E' un'analisi qualitativa e non quantitativa. (ma va' Hgare sui cactus: è un'analisi FALSA QUANTITATIVA, sono indicati dei DATI, straccione che non sei altro AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH)
Il risultato che abbiamo ottenuto è di notevole importanza, (sì, nella storia della comicità) in quanto dimostra che, ad oggi, sono diffusi in quota (anche dagli aerei di linea (si veda, ad esempio, l'additivo Stadis 450) per lo meno gli elementi che abbiamo trovato nella polvere depositata sul volo Ryanair. Se avessimo voluto falsificare il documento, ci avremmo inserito altri elementi e composti! Ad esempio, il diossido di titanio, il ferro etc. (AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH)
Dobbiamo anche tenere conto che l'aver reperito solo questi tre elementi - alluminio, bario e cadmio - non significa che nella nostra atmosfera non se ne rintraccino altri. Semplicemente sono gli unici che sono passati attraverso i filtri EPA del sistema di condizionamento dell'aereo e ciò significa che essi sono di dimensioni nanoscopiche! Dell'ordine di pm1 e pm2! Questo è molto grave! (AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH quello grave, anzi GRAVISSIMO sei TU)
Solito scrinsciòt (per evitare cancellazioni) il link è http://www.tankerenemy.com/2012/09/contrails-aerodinamiche-no.html?showComment=1349197082108#c5150956576545135572

