L'immensa sputtanata a Zelig

Il blog che si sta visitando potrebbe utilizzare cookies, anche di terze parti, per tracciare alcune preferenze dei visitatori e per migliorare la visualizzazione. fai click qui per leggere l'informativa Navigando comunque in StrakerEnemy acconsenti all'eventuale uso dei cookies; clicka su esci se non interessato. ESCI
Cliccare per vederla

Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

Showing posts with label contaminazione radioattiva. Show all posts
Showing posts with label contaminazione radioattiva. Show all posts

Wednesday, April 27, 2011

Fukushima: assoluto cover-up su dati e quantità di materiali radioattivi immessi nell'ambiente - Seconda parte "Le innoque radiazioni"

Si', l'ha scritto con la Q

http://nonvotarechitiavvelena.blogspot.com/2011/04/fukushima-assoluto-cover-up-su-dati-e_26.html

Fukushima: assoluto cover-up su dati e quantità di materiali radioattivi immessi nell'ambiente - Seconda parte "Le innoque radiazioni"


Nella prima parte dell'articolo, abbiamo dato un quadro su quanto poc viene rivelato riguardo le reali stime del materiale radioattivo contaminante si a fuoriuscito e disperso dalla centrale di Fukushima.
Qui si tiene conto che, oltre a Fukushima, ci sono altre gravi fonti di contaminazioni da radioisotopi: ci sono le armi ad uranio impoverito che gli eserciti stanno utilizzando per la guerra "in favore dei popoli" in Libia; i silenti test nucleari nel mondo; le discariche di scorie nei mari che abbiamo nel nostro territorio ed in mare. Riguardo Fukushima è preferibile capire per farsi un idea delle conseguenze. E' inutile fare positivismo alla buona dicendo magari tutto è ormai contaminato e nemmeno cadere nella culla della parolina magica " innoque" radiazioni. Una definizione molto amata dalla disinformazione.

Lauren Moret ha detto, all'intervistatore Alfred Lambremont Webre, che Obama ed il primo ministro canadese Stephen Harper, nascondono gli effetti della guerra nucleare tettonica e del fallout di Fukushima. Infatti le mappe delle radiazioni create dall' Istituto norvegese per l'Air Research (NILU), confermano la contaminazione sulla costa americana, nel Midwest, nel Canada occidentale. Se date un occhiata alla simulazione pubblicata da questo blog, presente nel link si può vedere che lo stesso discorso vale anche per il continente europeo.


Difficile riassumere in un solo articolo e dettagliatamente, tutto quello che è successo nella centrale Daiichi nei passati 45 giorni, dall' 11 marzo, ma possiamo focalizzare alcune notizie:

L' ESPLOSIONE DEI TRE REATTORI E LA FUSIONE DELLE BARRE D'URANIO
Dopo l'11 marzo, fughe d' idrogeno, esplosioni, e barre di uranio rimaste senza raffreddamento sono stati i continui problemi con i reattori 1, 2 e 3.
Il reattore 1 è stato coinvolto in una esplosione d'idrogeno e le barre di uranio del reattore 2 sono rimaste totalmente esposte prima di ulteriori esplosioni d'idrogeno avvenute il 15 marzo.
Successivamente il reattore 2 ha avuto enormi danni al nocciolo.
Il vaso di contenimento del reattore 2 è comunque fortemente danneggiato tale da esporre il materiale alla contaminazione ambientale.
Il 28 Marzo Nocciolo del reattore 2 è andato palesemente in fusione. La tepco non esponendosi e dice che si è fuso "poco poco" Ma non è Kaori nella famosa pubblicità della crema di formaggio.
"Il nocciolo del reattore nucleare di Fukushima in Giappone si è sciolto nel recipiente a pressione del "reattore", il che significa una grande quantità di radiazioni sono state immesse in maniera incontrollata, nell'acqua e nel suolo, su una vasta area. Lo scenario peggiore, da incubo. si sta svolgendo, ma non aspettatevi le spiegazioni dei grandi resoconti dei media o funzionari del.."[Fonte]
L'articolo cita come vi sia il rischio di ulteriori esplosioni a causa dell' idrogeno e l' ossigeno dell'acqua di mare utilizzata per raffreddare i reattori.
La contaminazione si è diffusa dal Mar Artico fino all'equatore e gli isotopi radioattivi di lunga emivita non posssono che causare danni ambientali ed alla salute umana per generazioni.

IL REATTORE 2 NON E' ATTUALMENTE INTEGRO:
Dulcis in fundo. Sembra reattore 2 sia danneggiato e non venga raffreddato. Non essendo integro emette dei gas radioattivi all'esterno.
Enormi quantità di scorie altamente radioattive provengono dal reattore il reattore perchè l'involucro di contenimento sono aperti da uno squarcio. [leggete le fonti segnalate nei link del testo]

ESPLOSIONE DEL REATTORE 3: COMBUSTIBILE MOX NELL'ATMOSFERA
Secondo un documento del governo americano, trapelato e pubblicato sul New York Times, frammenti e particelle di combustibile nucleare delle piscine di stoccaggio del materiale radioattivo esausto sopra i reattori, sono esplosi in aria fino ad un miglio che corrisponde ai nostri 1853 mt. Il documento si riferisce alla proiezione di scorie nucleari nell'atmosfera, verificatosi durante le esplosioni d'idrogeno del reattore 3 il 14 marzo scorso.
L'evento indica, tra l'altro, che ci sono danni pesanti a quelle piscine contenenti materiale esausto immerso in acqua, materiale pesantemente radioattivo. Questa è stata la prima pessima notizia. La ragione? Perchè il materiale radioattivo il Mox, composto di plutonio e di uranio, il più pericoloso. Se la fuoriscita di questo materiale si fosse mantenuta ad un piano basso, quello della terra, avrebbe potuto provocare ugualmente una contaminazione, ma più localizzata. Il fatto che ci sia stata un esplosione atmosfera, a quasi 2 mila metri di altezza, rappresenta un rischio reale di diffusione in tutto il mondo.

CONTROLLO DELLE RADIAZIONI IN 9 MESI
La notizia parla da sola: "La Tepco ha esposto il piano d'azione per mettere in sicurezza la centrale nucleare di Fukushima. Il primo passaggio è quello di fermare le radiazioni su diversi livelli: acqua, sottosuolo e detriti per poi passare al raffreddamento dei reattori, per il quali ci vorranno circa tre mesi. Entro sei-nove mesi si potrà procedere con l'arresto a freddo dei reattori."[Fonte] Vuol dire... altro che Chernobyl...!

TRE MILIONI DI LITRI DI ACQUA RADIOATTIVA DA UNA FALLA DEL REATTORE 2 NEL PACIFICO DOPO HANNO DATO LUOGO A RADIAZIONI 7500 VOLTE OLTRE I LIVELLI LEGALI

Giappone e TEPCO hanno coperto i livelli di radiazione dell'acqua di mare che sono risultati 7.500 mila volte superiori ai limiti di legge. Purtroppo questi livelli sono stati misurati prima che le tonnellate di acqua radiattiva fossero gettate nell'oceano. Per tale manovra la TEPCO, ha ottenuto l' approvazione da parte delle autorità giapponesi ed è stata coperta dall'AIEA. L’Agenzia per la sicurezza nucleare, all'indomani, della mendace notizia che fossse stata un fuga accidentale, si è "scusata" del via libera allo scarico di 11.500 tonnellate di acqua.
La versione ufficiale dell' Agenzia Internazionale per l'energia atomica, parla infatti di una "fuga" che avrebbe provocato una perdita di acqua contaminata direttamente in mare, a causa di una falla di 20 centimetri nel deposito cavo dell' Unità 2. Le perdite sono è state fermate da iniezione di agenti di coagulazione. Si può avere conferma anche su l sito Aiea


Qualcuno però si è dimentcato di dire dove finiranno queste perdite, che le correnti le porteranno in altri mari. Ovviamente questa "roba" evapora e nelle correnti d'aria arriverà su tutto il pianeta. Ciò che è stato disperso dalla Daiichi non si dissolve magicamente:
PESCE RADIOATTIVO CATTURATO AL LARGO DELLE COSTE GIAPPONESI

Negli stati uniti la Environmental Protection Agency ha iniziato a rilevare delle radiazioni in acqua piovana e il latte, con livelli superiori a quello massimo consentito. Quindi quale è il gioco? I funzionari del governo stanno cercando di abbassare il livello massimo di contaminazione previsto dall' EPA (US Enviroment Protection Agency-Agenzia per la protezione ambientale statunitense).
Infatti i livelli dell' EPA e della FDA (US Food and Drug Administration, agenzia statunitense per gli alimenti e i medicinali) non potrebbero essere che diversi:

L'EPA non consente di acqua potabile possa contenere più di 3 picoCuries per litro di istotopes radioattivi come lo iodio-131 ed il cesio-137.
La FDA consente fino a 4.700 picoCuries di iodio-131 in un litro di latte e fino a 33.000 picoCuries di cesio-137.
A sua volta pero la FDA sa rifiuta di effettuare i Test ittico per la radioattività ... In pratica il governo dice che il pesce radioattivo è sicuro. Buon appetito.
Emivita degli isotopi radioattivi
E in Europa? Un breve accenno sulle modifiche ad hoc circa il livelli consentiti delle radiazioni negli alimenti (ma per approfondire aprite il link):
L'Ordinanza UE 297/2011 innalza i Livelli Massimi di radiazione e di isotopi radioattivi per alimenti e mangimi, a livelli piuttosto alti. In alcuni casi, come nel caso del cesio-134 e cesio 137, i livelli sono in realtà due volte la quantità accettabile in precedenza. Molti di questi aumenti sono ammessi in prodotti come alimenti per lattanti e cibo per bambini.


Il CRIIRAD a sua volta appare controverso. Se da una parte sconsiglia l'alimentazione a base di ortaggi a foglia larga, latte e derivati, dall'altra dice anche che i bimbi possono tranquillamente bagnarsi con la pioggia, anche se si sconsiglia l'uso dell'acqua piovana per le colture. Sottolinea il pericolo di accumulazione nell'organismo dello Iodio e del Cesio per ingestione, ma non cita affatto i pericoli derivanti dal plutonio e dall'uranio.

In Italia? In molte rilevazioni è stato escluso lo iodio allo stato gassoso, si va ad analizzare sopratutto il particolato atmosferico, escludendo probabilmente dispersioni più, per così dire, minuscole.
Solo recentemente l' Arpa Friuli, in una nota nelle rilevazioni del 6 aprile oltre al Cs134 e Cs137, ha aggiunto anche lo iodio I131, e le rilevazioni dell'acqua piovana.. Dicono "nessuna rilevanza sanitaria".. vuol dire tutto "innoquo"?
"L'Arpa Emilia ha finalmente iniziato ad aggiungere le analisi sullo iodio gassoso accanto a quello particellare. Quest'ultimo risulta alla vista dei loro dati il 15% del totale... Insomma bisogna moltiplicare i dati precedenti sullo iodio particellare per 6,5 per ottenere un'approssimazione accettabile dello iodio realmente presente nell'aria." [Aipri]

Tutta l'informazione è esclusivamente sullo iodio 131 e sul Cesio 134 e 137, senza mai citare lo Iodio I 129 che contaminerà l’ambiente visto che ha un tempo di dimezzamento di circa 15,7 millioni di anni; ne del il Krypton 85, ne il trizio, ne il carbonio 14, tutti gas "longevi" e dannosi.

Secondo AIPRI, lo iodio non è il solo problema, anche se le piogge sono in grado di farlo arrivare al suolo, nei terreni, in grande quantità.). Il problema reale sono gli elementi di radiazione alfa trasportati dalle particelle fini, che costituiscono un gravissimo pericolo polmonare.

Aipri:"Il ritrovamento di cobalto nelle ricadute sul territorio statunitense è un segno inequivocabile della presenza di uranio e di plutonio nel fallout. Il colbalto fonde in effetti ad una temperatura superiore (1495°) a quella del uranio (1135°) e del plutonio (640°).[..]I filtri per aerosol catturano aerosol, ossia particelle di materia solida, non catturano i gas. [..] Ricordatevi inoltre che accanto ai gas radioattivi ci sono altri effluenti particellari (cesio, stronzio, uranio, plutonio, ecc.) immessi nell'atmosfera. Ne va sempre così. Ricordatevi che le strumentazioni hanno dei limiti di detezione e che le particelle che si trovano al di sotto di questi limiti non sono affatto innocenti.[..]
Avete mai sentito uno dei famosi esperti in auge dotati di marchingegni a cui nulla sfugge... segnalare la presenza di uranio depleto nell'aria (ne sono state sparate non meno 10 mila tonnellate questi 10 ultimi anni...)?".

___________________________________________________

Wednesday, April 20, 2011

Fukushima: assoluto cover-up su dati e quantità di materiali radioattivi immessi nell'ambiente - Prima parte: L'accordo truffa tra AIEA/OMS

http://nonvotarechitiavvelena.blogspot.com/2011/04/fukushima-assoluto-cover-up-su-dati-e.html

Fukushima: assoluto cover-up su dati e quantità di materiali radioattivi immessi nell'ambiente - Prima parte: L'accordo truffa tra AIEA/OMS


Si sono decisi, per cosi dire. L'incidente della centrale nucleare Daiichi, a Fukushima, è stato classificato al livello 7 .
Intanto il globo terrestre, da partire dall'11 marzo, un mese fa, ha avuto tempo di esporsi ai primi fallout trasportati dalle correnti, in un contesto disinformativo sui dati precisi delle quantità di materiale che sarebbe fuoriuscito dalla centrale.
Il valore 7, della scala Ines (International Nuclear Event Scale), è il valore che si attribuisce ad un evento nucleare quando le perdite radioattive vanno a provocare conseguenze rilevanti per la salute e per l’ambiente. A Chernobyl, il 26 aprile 1986, il reattore numero 4 esplose, il nocciolo sprofondò nel suolo per quattro metri e una quantità materiale radioattivo venne espulso nell'atmosfera con gas radioattivi inerti.
Su Fukushima, l'AIEA si "confonde" con un gioco di definizioni (poi vedremo perchè), affermando prima che il livello 7 attribuito a Fukushima è "diverso" da Chernobyl, e poi che risulta essere "come".


Per render l' idea di come la situazione Giapponese sia particolarmente differente e come la classificazione Ines e la comparazione di Fukushima a Cherbobyl possa essere arbitraria ed ingannevole, si possono fare alcune osservazioni:

1) Il reattore 4 di Chernobyl conteneva ben 190 tonnellate di carburante nucleare (Leggere il pdf QUI al par.1.2.5).

La centrale Daiichi, secondo un inventario nel 2010, risultava contenere nelle piscine circa 2800 tonnellate di scorie, e nei 4 reattori 200 tonnellate. Inoltre una delle 4 centrali è a base di Mox, combustibile molto più pericoloso, rispetto al combustibile all'uranio arricchito all' 1,82% di Chernobyl.

2) Il primo ministro giapponese ha poi dichiarato che "nelle aree contaminate non potranno abitare persone prima di 20 anni". Soltanto?! E bastano ad escludere i rischi legati alla contaminazione?! Considerando i tempi di emivita dei radioisotopi, di uranio, plutonio (elementi contenuti nella miscela Mox), cesio 134 e 137, vengono notevoli dubbi in proposito. Per Chernobyl la possibilità di ripopolare quei luoghi contaminati senza rischi fu stimata a 600 anni.

3 ) Notizia delle ultime ore: ci vorranno "forse" dai 6 ai 9 mesi per spegnere completamente la centrale e limitare le perdite. Questo equivale ad ammettere una immissione continua di contaminanti radioattivi che in maniera maggiore o minore si diffonderanno a livello quasi planerario, soprattutto nell'emisfero settentrionale del nostro pianeta.
"TEPCO, ha anche detto che ha bisogno di tre mesi per ottenere la "progressiva riduzione'' delle radiazione, e altri tre a sei mesi per controllare le emissioni radioattive e frenare le radiazioni in maniera sostanziale. Essa ha detto che sta affrontando le sfide immediate delle esplosioni di idrogeno impedendo ai reattori 1-3 reattori e l'emissione di acqua contaminata da radiazioni di alto livello del reattore n ° 2"[Fonte]

L'emissione della radioattivitità del reattore che esplose a Chernobyl, durò all'incirca 10 giorni, finchè non fu spenta la grafite.


4) Affermazione dell' Agenzia per la Sicurezza Nucleare Giapponese (NISA): "Fukushima ha rilasciato il 10% rispetto a Chernobyl ". E' una notizia Reuter del 12 aprile, un giorno prima della classificazione al valore 7, definito il valore massimo, equivalente al luvello del disastro della centrale russa. Oltre alla evidente contraddizione, visto che, nello stesso tempo, Fukushima è stata considerata "come" Chernobyl, tale affermazione lascerebbe intendere che questo potrebbe essere il bilancio tutt'altro che finale. Infatti nel corollario delle pseudo notizie, Tepco ha affermato che "potrebbe" essere superiore. Ma ciò ci sembra già evidente considerando il materiale contenuto nei tre reattori, che era almeno il doppio di quello russo, e i 39 giorni raggiunti ad oggi, di emissioni radioattive.

I dati necessari che fornirebbero una stima precisa della gravità a carico cancerogeno dei nostri organi, non vengono trattati affatto. Disinformazione e scollegamento dalla realtà sono serviti. Le omissioni non avendo evidenza, siedono comode sulla razionalità delle loro pseudo-informazioni. Perciò si permettono di continuare così. Nessuno quantifica le scorie volatili immesse nell'ambiente; nessuno quantifica i volumi giornalieri respirati dalla gente e rileva la loro radiotossicità. Non viene detto che la tossicità di una particella di Uranio o di Plutonio, in un micrometro di diametro, se inalata può provocare danni immani anche se non ha una radioattività grande.


Ecco alcune citazioni dell' articolo del Guardian, di cui vedete sopra lo screen-shot:

"Gli esperti nucleari hanno gettato dei dubbi sulla veridicità delle informazioni ufficiali rilasciate circa l'incidente nucleare di Fukushima, dicendo che sono state seguite da modelli di segretezza e di insabbiamenti impiegati in altri incidenti nucleari. "E 'impossibile ottenere le letture delle radiazioni", ha dichiarato John Large, un ingegnere nucleare indipendente che ha lavorato per il governo del Regno Unito ed è stato incaricato di riferire sull'incidente di Greenpeace International.
[n.d.a. la stessa Greenpeace, non esplicita cosa siano "questi modelli di segretezza, di cui potrete leggere di seguito]

"Le azioni del governo giapponese sono completamente opposte alle loro parole. Hanno evacuato 180.000 persone, ma dicono che non c'è radiazione. Essi sono certi di avere le letture, ma non ci viene detto nulla". Hanno affermato che era stato sospettato un rilascio di radiazioni ", ma al momento è impossibile sapere di più. E 'stata la stessa cosa a Chernobyl, dove hanno dichiarato che c'era un piccolo un problema, ma solo più tardi ne hanno fatto emergere tutta la portata."
[...]
Il governo del paese è già stato accusato di coprire gli incidenti nucleari e di ostacolare lo sviluppo di alternative energetiche.[..]
"Il governo giapponese ha sempre avuto la tendenza a sottovalutare gli incidenti. Al momento le richieste giapponesi di sicurezza non devono essere credute da nessuno. Gli effetti sulla salute di quanto è successo finora sono imponderabili. La realtà è che non si sa. Vi è profonda incertezza circa l'impatto dell'incidente ".

Le autorità giapponesi e le imprese nucleari sono state implicate in una serie di cover-up. [..] Nel 2002, il presidente e quattro dirigenti della TEPCO, la società proprietaria dell'impianto di Fukushima colpita, si sono dimessi dopo la notizia che i record di sicurezza sono stati falsificati ."[..]


Ed arriviamo a qualcosa che è legato alla disinformazione sulle emissioni radioattive:
L'ACCORDO TRUFFA TRA AIEA E OMS E LA DISINFORMAZIONE

L’AIEA (Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica) e l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sono due agenzie dell’ONU. L’AIEA è un’agenzia deputata allo sviluppo e alla sponsorizzazione dell’utilizzo dell’energia atomica come risorsa energetica, mentre l’OMS è un’agenzia deputata alla protezione della salute fisica, mentale e sociale del singolo individuo a livello mondiale. Negli anni 1950/60, quando fu varato il programma “Atomi per la Pace”, i gravi rischi per la salute e l’ambiente derivanti dall’utilizzo dell’energia nucleare erano in genere sconosciuti al pubblico, ma non all’OMS. In un rapporto del 1956 dell’OMS (fra i cui relatori vi era il premio Nobel J. M. Muller) si legge: “Il patrimonio genetico è il bene più prezioso dell’essere umano. Esso determina la vita della nostra discendenza, lo sviluppo sano ed armonioso delle generazioni future. In qualità di esperti affermiamo che la salute delle generazioni future è minacciata dal crescente sviluppo dell’industria atomica e delle fonti di irradiamento… Noi reputiamo che le nuovi mutazioni che compariranno negli esseri umani, saranno nefaste per loro e per la loro discendenza”. Per questo nel 1959 l’AIEA riesce a far siglare all’OMS un accordo (risoluzione WHA 12.40 del 28-05-1959) in cui viene mondializzata l’omertà sugli effetti delle radiazioni sulla salute umana. In pratica questo accordo impedisce all’OMS di emettere dati o studi che possano danneggiare l’immagine dell’AIEA. Negli anni successivi, gli incidenti nucleari accorsi (fra cui quelli peggiori di Three Miles Island e Chernobyl) hanno dimostrato, oltre ai rischi del nucleare per la salute, il vero motivo di questa legge. L’efferatezza di questo accordo ha permesso, solo quattro mesi dopo l’incidente di Chernobyl (il 28-08-86) all’allora direttore generale dell’AIEA, Hans Blix, di affermare: “Il mondo potrebbe sopportare un incidente uguale a Chernobyl ogni anno”.

Nel 1995 l’AIEA, in base a questa legge, blocca gli atti della conferenza dell’OMS a Ginevra sull’incidente di Chernobyl. Gli studi di questa conferenza dimostravano il notevole aumento dei tumori e di varie altre patologie sia nei liquidatori che nella popolazione generale colpita da Chernobyl, e il Dr. Martin Griffiths del Dipartimento degli Affari Umanitari dell’Onu, segnalò come non fosse stata detta la verità alle popolazioni colpite. Negli anni successivi gli studi condotti dall’OMS su Chernobyl ridimensionano notevolmente e inesorabilmente il rapporto del 1995 fino ad arrivare al 7 settembre 2005 quando a Vienna viene presentato lo studio realizzato dal Chernobyl Forum, costituito dall’AIEA, dall’OMS ed altre organizzazioni dell’ONU, in collaborazione con i governi di Bielorussia, Russia e Ucraina, intitolato “l’eredità di Chernobyl: impatti sanitari, ambientali e socio- economici”. Questo studio sostiene che l’incidente di Chernobyl, in questi venti anni, ha causato solamente la morte di 50 persone tra pompieri e operatori della centrale nei primi giorni successivi alla catastrofe, 200 cancri da irradiazione acuta e 4.000 tumori alla tiroide di cui solamente nove fatali. I decessi totali imputabili a Chernobyl potranno raggiungere negli anni al massimo le 4000 unità. Inoltre nega qualsiasi aumento delle varie patologie nella popolazione colpita, e dove esiste un aumento, questo non è da attribuire alle radiazioni ma alla povertà e allo stress psicologico che subiscono le persone a causa del “mito persistente della presenza di radiazioni che determina un fatalismo paralizzante tra la popolazione colpita”. Per quanto riguarda la contaminazione ambientale, i livelli di radioattività, nella maggior parte delle terre colpite da Chernobyl, sono rientrati nella norma, salvo alcune zone specifiche intorno alla centrale, per cui le terre possono essere di nuovo abitate. L’ultima conclusione “scientifica” di questo studio, visto che secondo i risultati ottenuti il problema Chernobyl non sussiste più, è che i governi di Bielorussia, Ucraina e Russia devono ridurre il budget destinato al risarcimento delle vittime e alla liquidazione dei danni e delle conseguenze dell’incidente.

Le contraddizioni più palesi dell’accordo siglato fra l’AIEA e l’OMS, e di conseguenza dei loro rapporti scientifici, consistono nel sovvertimento del fine stesso dell’OMS che è quello di fornire tutte le informazioni, i consigli e l’assistenza nel campo della salute, e nel conflitto di interessi legato intimamente alla funzione stessa dell’AIEA, dato che un’agenzia deputata allo sviluppo e alla sponsorizzazione del nucleare non potrà certo dire la verità, e cioè che il proprio “prodotto” danneggia gravemente e irrimediabilmente la salute e l’ambiente. In letteratura esistono centinaia e centinaia di studi scientifici (1-100) realizzati da scienziati e istituzioni indipendenti che dimostrano il contrario di quello che affermano gli studi congiunti AIEA – OMS, ma quel che più smentisce questi studi, e soprattutto l’ultimo rapporto del 7 settembre 2005, è purtroppo l’evidenza della realtà che, per quanto cerchino di nasconderla, nessuno riuscirà mai a cancellare.
[Fonte in PDF]

VALORI RADIOLOGICI UFFICIALI IN MATERIA DI RADIOPROTEZIONE DELLA POPOLAZIONE

Un importante e dettagliato resoconto, fonte AIPRI, per "tradurre" la radioattività in peso. Si descrive a partire da quali quantità di depositi radioattivi, secondo le norme ufficiali, un territorio dovrebbe essere evacuato. QUI IL LINK.
Da ciò si può capire perchè tanto silenzio sulla quantità di depositi al suolo, innanzitutto nello stesso Giappone. Non saprebbero e non potrebbero gestire la popolazione se questa fosse davvero informata sulla realtà dei fatti.