L'immensa sputtanata a Zelig

Il blog che si sta visitando potrebbe utilizzare cookies, anche di terze parti, per tracciare alcune preferenze dei visitatori e per migliorare la visualizzazione. fai click qui per leggere l'informativa Navigando comunque in StrakerEnemy acconsenti all'eventuale uso dei cookies; clicka su esci se non interessato. ESCI
Cliccare per vederla

Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

Showing posts with label fascisti complottisti. Show all posts
Showing posts with label fascisti complottisti. Show all posts

Sunday, September 16, 2012

Chi sono VERAMENTE i complottisti (di 'sta fava, aggiungo)


Tra i 'siti e blog' citati da modello giuditta c'è questo vergognoso sito, ovvero 'civium libertas'.

Giusto per ricordare quanto sono straccioni (cfr. titolo) i complottisti, vi ammorbo con le ultime infami cazzate provenienti dalla fogna sopracitata.

tdm

Nei generi letterari che abbiamo studiato a scuola abbiamo visto come esistano parecchi artifici retorici, per iniziare una poesia o uno scritto qualsiasi. Anche su mio suggerimento, a quanto pare, il dottor Valli ha ormai preso l’abitudine di scrivere una serie di interventi legati all’attualità, rivolgendosi al nostro Signor Stefano Gatti, al quale pure io mi ero rivolto, ma senza ottenere risposta. E dire che sua S. E. Flick rimproverava agli storici “revisionisti”, come il dott. Valli è, di non cercare il “dialogo”. Non ho la registrazione del “convegno”, ma se ricordo bene e le mie orecchie hanno ben inteso, è davvero una cosa che non sta né in cielo né in terra, detta per giunta da una Eccellenza. Non volendo pubblicare le lettere del dottor Valle senza mie righe di introduzione vorrei qui accennare, sul merito della lettera, ad un concetto che mi occupa sempre più la mente: quello di “antifascismo fascista” che è una sorta di traduzione nel contesto italiano di un altro concetto importante e necessario per destrutturare e demistificare una serie di luoghi comuni che ancora occupano le nostre piazze: l’«antisionismo sionista», di cui danno prova moltissimi che a parole dicono di essere favorevoli alla causa palestinese, ma se poi gli vai a toccare gli intimi recessi della «identità ebraica» nonché le politiche identitarie di numerosi soggetti e organizzazioni, allora ecco che scattano incredibili reazioni, su cui ora non possiamo soffermarci. Ci basta qui solo un accenno, mentalmente rivolto ad una persona innominata, la quale diceva di aver partecipato ad uno dei viaggio per rompere l’assedio per terra e per mare alla Striscia di Gaza, e di essere stato accolto al canto di “Bella Ciao”. Tutti ricordiamo le strofe della canzone: “Bella ciao, una mattina mi son svegliato, ed ho trovato in casa l’invasor”. Essendo passati molti anni da allora, uno si chiede: ma chi era l’invasore? Non abbiamo oggi oltre cento base americane sul suolo della patria Italia?