http://scienzamarcia.blogspot.com/2012/03/roundup-glifosato-e-infertilita.html
Roundup, glifosato e infertilità maschile, se la inducono negli animali la causano anche negli esseri umani?
Leggiamo su naturalnews che "E' stato scoperto che l'erbicida Roundup dell'azienda Monsanto distrugge il testosterone, ormone della fertilità maschile".
L'articolo è interessante e fa sorgere dei sospetti uno degli scopi
occulti della diffusione degli OGM; alla luce della grande pressione
delle autorità sanitarie (e ovviamente delle multinazionali del farmaco)
per la somministrazione di vaccini che inducono aborti e nati morti a tutte le ragazze del pianeta potremmo
ipotizzare che immettere nell'ambiente simili prodotti chimici abbia
come scopo principale quello di indurre infertilità maschile dopo che il
vaccino contro il papilloma virus si è occupato di inibire la capacità di procreazione delle donne.
Purtroppo
i due studi che vengono citati nell'articolo sono entrambi studi con un
forte limite, sono infatti due studi su animali differenti da noi e sui
quali l'agente chimico testato potrebbe in teoria dare risultati molto
differenti (in tutti i sensi intendiamoci, perché il round up potrebbe
essere persino più pericoloso per gli esseri umani che per quegli
animali su cui è stato testato). Il problema qui non è solo l'etica (uno
degli esperimenti è stato condotto su cellule in vitro) ma la validità
di tali studi nel momento in cui se ne vogliano estendere i risultati
all'uomo.
Nel precedente articolo abbiamo visto come all'occorrenza i medici affermino
senza peli sulla lingua (ma solo quando gli conviene) che i risultati
degli esperimenti su animali non sono automaticamente estendibili
all'uomo.
E'
anche vero per converso che l'esistenza di due studi su due animali
differenti sono un indizio che fa riflettere e che avvalora il sospetto
menzionato all'inizio dell'articolo.
Ma veniamo adesso ai fatti: uno studio recente pubblicato sul Journal of Toxicology in Vitro (Giornale
della tossicologia in vitro) mostra che la formula erbicida Roundup
della Monsanto inibisce la produzione del testosterone e porta
all'infertilità maschile. Altri esperimenti ed altri studi hanno già
portato (questa volta su esseri umani) hanno portato ad individuare nel
medesimo agente la causa di 25 malattie tra le quali danneggiamento del
DNA, difetti congeniti, disfunzioni del fegato e cancro: l'elenco
completo con tutti i link per verificare questi studi lo trovata qui: http://www.greenmedinfo.com/toxic-ingredient/roundup-herbicide
Lo studio di un'équipe dell'Università francese di Caen (A
glyphosate-based herbicide induces necrosis and apoptosis in mature rat
testicular cells in vitro, and testosterone decrease at lower levels)
ha testato il principio attivo di questo erbicida, il glifosato, in
diluizioni comprese tra 1 e 10.000 parti per milione, ed il risultato
sconcertante è stato che gli effetti negativi sono stati sperimentati
pure alla più bassa diluizione (1 parte per milione). Pure in così
piccole dosi si sono osservate serie disfunzioni endocrine che hanno
ridotto del 35 per cento la produzione del testosterone nelle cellule
del testicolo dei ratti. A dosi maggiori si è osservata la morte delle
cellule nel giro di qualche ora (al massimo nel giro di 2 giorni). E
questo studio non ha affrontato l'analisi degli effetti cumulativi di
continua esposizione di un agente chimico che filtra nei letti dei fiumi
e nelle riserve d'acqua sotterranea. Nello stesso articolo leggiamo che
il glifosato, principio attivo del round-up, ed il suo principale
metabolita (molecola che si forma in seguito a decomposizione del
glifosato), il cosiddetto AMPA, sono tra i principali contaminanti delle
acque superficiali.
Uno studio simile (Effects of the herbicide Roundup on the epididymal region of drakes Anas platyrhynchos)
pubblicato sul giornale Reproductive Toxicology nel 2007, che aveva per
oggetto i maschi delle anatre, aveva portato a simili risultati.
L'effetto misurato in questo precedente esperimento è la "alterazione
della struttura della regione dei testicoli e dell'epididimo nonché dei
livelli di testosterone ed estradiolo nel sangue."
Se
i risultati di questi esperimenti si potessero automaticamente
riportare agli esseri umani avremmo seri effetti sull'infertilità
maschile ai livelli di esposizione a cui siamo ormai arrivati. E non è
un mistero il fatto che l'infertilità maschile sia in continua crescita
in questi anni (c'è persino Totti che fa da testimonial nella lotta
all'infertilità maschile, vedi http://video.repubblica.it/sport/totti-torna-in-campo-per-la-lotta-all-infertilita-maschile/90256/88649.




